Passa ai contenuti principali

Turismo lento a Plovdiv: percorsi d'arte, di storia e di vino

Plovdiv è l'altra Capitale Europea della Cultura 2019 insieme con Matera in Italia, a molti questo nome può non volere dire nulla, ma se la chiamo Filippopoli come veniva chiamata un tempo, ci risulta un nome a noi più familiare.
Filippopoli era il nome che diede alla città più importante della Tracia dopo la conquista Filippo II di Macedonia, il padre di Alessandro Magno.
Pochi sanno che è una delle più antiche città del mondo, prima di Tiro, di Gerusalemme e di Atene, Plovdiv era una città fortificata Tracia, divenne poi Romana, Bizantina, Ottomana e infine Bulgara.
La seconda città più grande del paese dopo Sofia, veniamo qui per scoprire il grande patrimonio storico e architettonico tra cui il bellissimo Teatro Romano voluto dall'imperatore Romano Marco Ulpio Nerva Traiano del secondo secolo non solo una testimonianza del passato ma una vera e propria opera d'arte.
La città è riuscita a conservare e ad inglobare le religioni che hanno fatto parte della sua storia : le chiese ortodosse, i luoghi di culto della Chiesa Cattolica che si identificano nella Cattedrale San Luigi dei francesi, la moschea Dzhumaya, la chiesa Armena, il Monastero ortodosso Bachkovo, la Sinagoga.
Il quartiere di Kapana meta dello shopping e il centro storico sono il luogo ideale per ammirare le case d'architettura balcanica più vicino alla cultura ottomana che si apprezzerà anche a tavola con la negozika salata (cetrioli, pomodori, cipolle, feta) o kyopolou, questa versione molto gradevole di caviale di melanzane.
Da Plovdiv partono alcuni percorsi per fare wine tour, ci sono almeno 20 aziende vitivinicole nei dintorni, in questa zona la coltivazione della vite ha più di duemila anni, caratterizzata dalla coltivazione di una varietà d'uva autoctona chiamata Mavrud, dai quali si producono dei vini rossi corposi e densi dal profumo che possono ricordare l'aroma della prugna e della mora. Il villaggio di Prestovitsa è il centro vitinicolo più rinomato della Bulgaria a pochi km da Plovdiv.
Come arrivare a Plovdiv: in aereo fino a Sofia con voli Bulgaria Air, diversi voli diretti da Sofia a Plovdiv in treno con BDZ circa 1,30h. Per arrivare in treno dall'Italia a Plovdiv la strada più veloce dall'Italia è andare prima a Vienna, poi a Budapest e poi a Sofia, circa 2 giorni di viaggio, Non c'è più invece la linea ferroviaria ma neanche i binari della Simplon Orient Express che collegava Parigi con Venezia, Belgrado e Sofia (Come Matera anche Plovdiv non è molto comoda da raggiungere con i mezzi di trasporto da turismo lento).
Dove alloggiare a Plovdiv: città universitaria con molti ostelli e guest house che offrono alloggi turistici di buon livello nel centro della città come Ulpia House o Old Plovdiv.
La Bulgaria è ritenuta una delle mete turistiche più abbordabili dell'Unione Europea o per lo meno con un buon rapporto qualità/ prezzo.
Per saperne di più: Plovdiv Turismo

Commenti

  1. Conosco pochissimo la Bulgaria, andai a Sofia negli anni settanta e credo che il paese di oggi non abbia niente a che spartire con quello di allora. Come dico spesso: è tempo di tornare! Grazie delle informazioni, un abbraccio

    RispondiElimina
  2. You interested me in this place. I was in Bulgaria, but I did not get there, and it's worth it from what you describe. Thank you for showing him and greetings.

    RispondiElimina
  3. Non sono mai stata in Bulgaria, prendo nota delle tue preziose informazioni, grazie e buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  4. Un altro signor servizio ed una spinta a visitare la Bulgaria che non conosco.

    RispondiElimina
  5. Grazie per le preziose informazioni!
    A presto.

    RispondiElimina
  6. Carmine ti ringrazio per queste notizie e per le immagini di un luogo che non conosco.
    Felice giornata.
    enrico

    RispondiElimina
  7. posti sempre itinerari interessanti e mai banali, grazie Carmine !

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità , tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico. Venezia Abbazia di San Giorgio Maggiore L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale...

Splendori delle corti italiane: gli Este Rinascimento e Barocco a Ferrara e Modena, Venaria Reale (TO)

© Foto Consorzio La Venaria Reale Presso la Reggia di Venaria Reale in provincia di Torino, è in corso una delle mostre più interessanti di questa primavera. Ha come protagonista la famiglia nobile degli Este , prima Duchi di Ferrara e poi Duchi di Modena e Reggio , negli ultimi anni il mondo dell'arte ha rivalutato le nobili famiglie italiane che tra l'inizio dell'anno mille all'unita d'Italia hanno con alterne fortune avuto un ruolo storico e politico , ma soprattutto culturale in quanto in qualità di mecenati hanno favorito il crescere e lo sviluppo delle arti. Proprio in questa mostra si percepisce l'importanza da parte degli Este , duchi di un area non molto grande ma che hanno lasciato sul territorio sia un ricco patrimonio storico architettonico sia culturale . La mostra ripercorre un periodo storico che coinvolge, Umanesimo, Rinascimento e Barocco , dal Cinquecento al Settecento attraverso opere di   Cosmè Tura, Dosso Dossi, Corregg...

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica. Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna , ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna. Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, q...

Ortisei, Val Gardena i costumi tradizionali il 15 Agosto

Costumi tradizionali nell'epoca della globalizzazione dell'abito sembra una contraddizione, c'è chi vuole cercare di conservare gli abiti della tradizione a dispetto della modernità, non è solo una visione nostalgica o un modo per attirare i turisti, i vestiti tradizionali conservano un arte che rimane unica, diversa da paese a paese, non solo i colori e le stoffe ma anche un artigianalità, un sapere che si trasforma in una ricchezza per una comunità. I costumi gardenesi sono considerati tra i più ricchi e interessanti dell'arco alpino , per la varietà e la raffinatezza dei dettagli, ogni famiglia, ogni piccola comunità ha elaborato una propria identità nell'abito, c'è la storia della famiglia e della comunità in ogni singolo dettaglio, ogni merletto, ogni colore, ogni stoffa, ogni fascia colorata. Un arte appresa dalle diverse conoscenze del girovagare nel mondo dei gardenesi che hanno portato all'elaborazione e all'adattabilità dei di...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Mercatini di Natale in treno in Svizzera: Zurigo, Montreux, Lucerna, Berna, Losanna, Basilea

I mercatini di Natale stanno diventando un vero e proprio prodotto turistico, con molti concorrenti, a dire il vero quello che una volta era una novità, ora si è trasformato in uno spettacolo un po' uguale in tutte le città, non sempre i prodotti sono locali e non sempre le proposte fanno rivivere le tradizioni tipiche. La Svizzera è riuscita a conservare uno spirito del Natale molto intimo e caldo, mercatini a misura d'uomo, piccoli ma con un offerta di qualità, arrichite di prodotti della propria tradizione natalizia. Turismo lento vi consiglia il treno perchè è più comodo e con meno emissioni di Co2 inoltre è conveniente basta prendere al volo l'offerta da 19 euro info trenitalia  (fino a 13 g. prima della data di partenza). Quest'anno ai due mercati tradizionali di Montreaux e Zurigo , si sono unite le citta di Basilea , Lucerna , Losanna , Berna , queste le date: Zurigo: . Dal 24/11 al 24/12. La cultura della tradizione della lingua tedesca incontra la ...