venerdì 27 settembre 2019

Gubbio Festival del Medioevo : Donne l'altro volto della storia, dal 25 al 29 Settembre

Si tiene in questi giorni dal 25 al 29 Settembre a Gubbio, il Festival del Medioevo, un evento che vuole fare conoscere il Medioevo in modo nuovo. Si è portati a pensare che il Medioevo sia il periodo buio della Storia dell'Europa, invece è stato un periodo d'innovazioni e di scoperte scientifiche che sono divenute le basi dell'era moderna. 
Sono molte le rievocazioni storiche del Medioevo in Italia, spesso si tratta di rievocazioni spettacolari con tornei a cavallo o sfilate in abiti per ricordare un Signore, un Principe, una storia, invece a Gubbio si trasforma in un evento di divulgazione storica.
Il tema di questa quinta edizione sarà ‘Donne l'latro volto della storia‘ : un approfondimento delle figure femminili che hanno più caratterizzato l'epoca come Matilde di Canossa, Idelgarda, Fredegonda, Thadea, Teodolinda, Costanza d'Altavilla, Agnese Visconti, Lucrezia Borgia, Margherita la bella, qualcuna famosa altre meno, ma tutte con una loro storia da raccontare.
Un'occasione anche per conoscere Gubbio, non solo come il paese di Don Matteo, come luogo ricco di Storia e d'Arte, a iniziare dalla Piazza Grande con il Palazzo dei Consoli, Duomo, la Basilica di Sant'Ubaldo, la chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Giovanni.
Di Gubbio ricordo i sapori, una cucina semplice ma ricca che mette al centro olio extra vergine d'oliva e i prodotti del territorio come i formaggi e i salumi, tra le specialità più rinomate la la crescia del panaro, la crescia di Pasqua al formaggio, Brustrengo, Tagliatelle o stringozzi al tartufo, pappardella al sugo d'oca, friccò di agnello, pollo o anatra, tra i dolci  i ganascioni delle Suore di Santa Lucia.
Arrivare a Gubbio in treno: Linea Ferroviaria Roma Ancona, stazione di Fossato di Vico/Gubbio
collegata con servizio bus (18 km da Gubbio). Linea Ferroviaria Firenze Terontola Perugia stazione di Perugia/Fontivegge, collegata con servizio bus (40 km da Gubbio).
Arrivare a Gubbio in auto: Autostrada del Sole A1 Milano-Napoli: si deve uscire ad Arezzo e proseguire in direzione Sansepolcro. A Sansepolcro si imbocca la E45 fino ad Umbertide per poi deviare in direzione Gubbio.
Autostrada Adriatica A14: si esce a Fano e si imbocca prima la SS-73BIS / E78 e poi la SP-3 in direzione Gubbio.
Superstrada E45: si percorre fino all’altezza di Umbertide per poi deviare in direzione di Gubbio.
Autostrada del Sole A1: si esce a Orte e si prosegue lungo la superstrada E45 in direzione di Perugia. All’altezza di Bosco si esce in direzione Gubbio.
Autostrada Adriatica A14: uscita Ancona-Nord. Poi si prosegue per Jesi, Fabriano e da qui si raggiunge Gubbio
Dormire a Gubbio: Relais Ducale
Mangiare a Gubbio: La taverna del Lupo, La locanda del Cantiniere
Per saperne di più: Festival del Medioevo dal 25 al 29 Settembre 2019 a Gubbio (Perugia)

domenica 22 settembre 2019

Gassltörggelen 2019, Chiusa Klausen (BZ) il 21, 29 Settembre e 5 Ottobre

Ho partecipato come sempre ieri al primo giorno delle festa del törggelen a Chiusa, un appuntamento classico per questo blog perchè segna la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. Per la valle d'Isarco è l'inizio della stagione delle mele nuove, del vino nuovo e delle castagne, Un 'occasione per passare le ultime belle giornate all'aria aperta tra i masi della valle degustando specialità locali, una tradizione che finisce a San Martino.
Per tre sabati consecutivi dalle ore 11,00 fino alle 24,00 Chiusa ospita quest'appuntamento attraverso le vie della città, diversi stand gastronomici offrono una varietà di specialità sudtirolesi: canederli, ravioli “mezze lune” ripiene, gnocchetti verdi, salsicce casarecce con crauti, gulash di manzo, krapfen, crostoli, strudel, torta di castagna e torta di prugne, un occasione per chi vuole provare la cucina della provincia di Bolzano.
Ad accompagnare la cucina tradizionale una ricca selezione di vini bianchi della Valle Isarco ma anche di birra di produttori locali, tra le novità la birra di Castagna prodotta proprio a Chiusa.
Il tutto è accompagnato da un programma ricco di intrattenimento di musica popolare, balli e nel pomeriggio la sfilata delle associazioni che culminerà con l'elezione della Miss törggelen nell'ultimo sabato.
Come arrivare a Chiusa Klausen:
Come arrivare a Chiusa in treno: è possibile da tutta Italia arrivare con treni veloci sia di Trenitalia che di DB ferrovie tedesche fino a Bolzano, da Bolzano treni regionali collegano con Chiusa / Klausen uno ogni ora, il tragitto è di 24 minuti.
Come arrivare a Chiusa in auto:  autostrada del Brennero uscita Chiusa Val Gardena.
Dove dormire a Chiusa/ klausen: 
Hotel Ansitz Fonteklaus in posizione isolata e tranquilla dista solo dieci minuti dal centro di Chiusa, una delle locande storiche del Suedtirol Alto Adige. 
Hotel Bischofhof Ristorante Jasmin Vitale, bello confortevole e moderno, ospita al suo interno il Ristorante Jasmine premiato dalla Guida Michelin
Gasthof Walther von der Vogelweide, direttamente in centro città, al centro della festa.
Per saperne di più: Chiusa Klausen Turismo





giovedì 19 settembre 2019

Da Bari a Reggio Calabria in treno, un viaggio slow sul Mare Ionio

Un viaggio in treno in Sud Italia è sempre un avventura si impara a fare di necessità virtù, come nel tratto tra Taranto e Reggio Calabria dove c'è un intercity che copre la tratta in sette ore. Vi propongo questo viaggio per la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, dove le temperature sono ancora miti in Sud Italia. Questa proposta collega due capoluoghi regionali, è il migliore modo per ammirare in modo slow parte della Puglia ma soprattutto della magnifica costa ionica, prima la Basilicata e poi tutta la Costa Calabrese fino a Reggio Calabria.
Il primo tratto da Bari a Taranto si attraversa la campagna pugliese le cittadine di Modugno e Gioia del colle mentre il tratto da Taranto a Reggio Calabria è un itinerario per la maggior parte sul mare, si passa spesso in mezzo ai paesi e permette di vedere in un solo viaggio un autentico universo sconosciuto fatto di persone e d'attività economiche, aree dissestate da abusi edilizi ma anche distese di agrumi, oliveti, vigneti e un mare blu indimenticabile alla vostra sinistra.
Ideale per un viaggio cosi è non avere fretta e portare con se poco bagaglio, potete scegliere di fermarvi in qualsiasi località e riprendere il treno il giorno dopo, le stazioni a volte sono vicine ai centri abitati a volte sono lontane, senza mezzi pubblici che collegano ferrovia e paese, prevedete almeno 30 minuti di camminata per raggiungere i paesi.
Consiglio visto che spesso le biglietterie delle stazioni sono chiuse e che le macchine self ticket non sempre ci sono, di fare il biglietto on line con il proprio smartphone oppure farlo alla stazione di partenza prevedendo in anticipo le fermate, Ricordate che i locali lo chiamano il Treno della Speranza, per i ritardi e inconvenienti ma potenzialmente è una tratta che dovrebbe essere valorizzata e modernizzata.
In quale paese fermarsi?
Dipende dal tempo che voi avete a disposizione se un solo fine settimana consiglio di vedere le citta da dove si parte e si arriva cioè Bari e Reggio Calabria.
Bari è magnifica, certo non basta un giorno, la Basilica di San Nicola, Cattedrale di San Sabino, Museo Civico , il Castello Normanno Svevo, Il palazzo dell'Acquedotto, Teatro Petruzzelli, Teatro Margherita, il Porto Vecchio e una bella camminata sul lungomare.
Reggio Calabria, la Cattedrale, la Chiesa degli Ottimati, il lungomare Falconata, uno dei più belli d'Italia, il museo Archeologico Nazionale (I Bronzi di Riace), Castello Aragonese, l'arena dello stretto un piccolo anfiteatro sul mare. Consiglio una visita al Museo del Bergamotto.
Tra le tappe più interessanti e inusuali
Sibari: ha conteso con Crotone il titolo di città più importante della Magna Grecia, da visitare il Parco Archeologico di Sibari che custodisce i resti stratificati delle tre città antiche, Sybaris, Thourioi e la romana Copia, un unicum in tutto il mondo occidentale. Oggi Sibari è famosa per la coltivazione degli agrumi in particolare per le clementine un ibrido tra arancio amaro e mandarino di cui Sibari ha ottenuto il riconoscimento IGP.
Rossano Calabro: è stata il caposaldo in Italia dell'Impero Bizantino dal 540 al 1059, la testimonianza del patrimonio storico e artistico di quel periodo tale da venire denominata la Ravenna del Sud Italia. All'interno del Museo Diocesano Codex si conserva il Codex Purpureus Rossanensis, un antichissimo evangeliario greco del VI secolo di origine bizantina, è il Vangelo miniato più prezioso al mondo. Oggi Rossano Calabro è più nota per la liquirizia, una pianta che cresce spontanea sulle coste del mar Ionio, merita una visita il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli.
Crotone: la città fu il centro più importante della Magna Grecia, famosa perchè Pitagora vi fondò la sua scuola, per chi fosse interessato la zona è ricca di aree archeologiche come il Parco Nazionale Archeologico dell'antica Kroton. Oggi la città vecchia è un dedalo di vie e viuzze dove la gente è seduta fuori a giocare a carte e bere vino, dominata dal Castello Medievale Carlo V spesso chiuso al pubblico.
Soverato: "la perla dello Ionio", è una delle località più belle della costa ionica, gode di un clima mite e gradevole in ogni giorno dell'anno, e un  mare pulitissimo. Il porto peschereccio di Soverato è uno dei più attivi della Calabria che garantisce pesce fresco per la maggiore parte dell'anno. La zona dal punto di vista agroalimentare è ricca di caseifici dove producono ottimi latticini, i vigneti della zona collinare consente la produzione di vini d' ottima qualità.
Brancaleone Marina, famosa per essere stata il luogo dove venne esiliato nel 1935 per la sua attività antifascista  lo scrittore Cesare Pavese.
Orari del viaggio in treno Bari - Taranto.
Si parte da Bari centrale alle 06,25 e si arriva a Taranto alle 07,46
Orari del viaggio in treno Taranto - Reggio Calabria
Da Taranto 08, 11 arriva a Reggio Calabria alle ore 14,40 
si ferma a 08:44 Metaponto, 09:00 Policoro-Tursi, 09:29 Trebisacce, 09:46 Sibari, 10:03 Corigliano Calabro, 10:13 Rossano, 10:32 Cariati, 10:50 Ciro', 11:13 Crotone, 11:29 Cutro, 11:43 Botricello, 11:50 Cropani, 12:07 Catanzaro Lido, 12:21 Soverato, 12:39 Monasterace-Stilo, 12:53 Roccella Jonica, 13:01 Gioiosa Jonica, 13:07 Siderno, 13:14 Locri, 13:25 Bovalino, 13:41 Brancaleone, 14:12 Melito Di Porto Salvo, 14:40 Reggio Di Calabria Centrale.
Ricordo che ci sono due treni al giorno sulla tratta Taranto - Reggio Calabria oltre all'Intercity 855 quello delle 8,11 che arriva a Reggio Calabria alle 14,40 c'è un altro Intercity 566 che parte da Taranto alle 13,07 e arriva a Reggio Calabria alle 20,05 i prezzi partono da 14,90 euro per la tariffa super economy alle 31,50 euro per la seconda classe come prezzo intero.
Per saperne di più . Trenitalia, Turiscalabria


venerdì 13 settembre 2019

Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro 14-15 Settembre e 21-22 Settembre 2019

Questo fine settimana e il prossimo weekend per i golosi di funghi appuntamento in Provincia di Parma, in Val di Taro in quella parte d'Appennino emiliano vicino alla Toscana, dove si svolge la 44° edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro.
In questa zona la raccolta dei funghi è una grande tradizione popolare, vi si trovano tutte le specie di fungo porcino: Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Da diversi anni il Fungo Porcino di Borgotaro ha avuto il riconoscimento IGP. 
I boschi del comprensorio della Val di Taro nei mesi di settembre ed ottobre ci si imbatte in tanti raccoglitori, ricordo che ci sono delle apposite riserve dove è permesso la raccolta dei funghi. Sono autorizzati alla raccolta solo chi è munito di tesserino rilasciato dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno.
Ci sarà nel piccolo centro storico la Fiera enogastronomica dedicato al fungo con il mercato che si tiene nel centro storico tutti i giorni dell'evento dalle 9 alle 19,00.
Si terranno ogni Sabato mattina alle dieci delle escursioni sul territorio con la Guide Ambientali Escursionistiche una mezza giornata nel bosco tra storia, storie e natura, il punto di ritrovo è nel piazzale dalla Stazione FS di Borgo Val di Taro.
Come da tradizione oramai di queste feste non mancano i momenti d'intrattenimento con Show Cooking, con abbinamento del funghi ad altri prodotti tradizionali della tradizione gastronomica italiana, in tutti i ristoranti della zona di potranno provare le ricette tradizionali del fungo di Borgotaro come la torta di funghi, la zuppa con funghi, pasta con funghi, lasagne con funghi, porcini trifolati, funghi porcini al pomodoro, funghi porcini con patate, porcini impanati e fritti.


Come arrivare a Borgo Val di Taro in auto dall' autostrada A15 Parma - La Spezia, uscita Borgotaro, da qui una superstrada conduce direttamente verso per 15 km.
Come arrivare a Borgo Val di taro Taro con il treno: la stazione ferroviaria di Borgo Val di Taro si trova invece a circa 900 metri dal centro storico. ci sono diversi treni regionali che da Parma in un ora collegano con la stazione di Borgo val di Taro al costo di 5,80 euro, esempio 07,48 partenza a Parma e arrivo a Borgo val taro alle 08, 45. Analogo viaggio anche per coloro che vogliono raggiungere Borgo val di Taro da La Spezia in Liguria o anche dalla Toscana dalla Provincia di Massa, Lucca e Pisa, in quanto siamo sulla linea Milano- Berceto - Pisa. 
Per saperne di più
Fiera del Fungo Porcino di Borgotaro 14- 15 Settembre e 21-22 Settembre 2019
La strada del Fungo di Borgotaro

sabato 7 settembre 2019

Profitis Ilias: Isola di Rodi, la nostalgia delle alpi in Grecia

Isola di Rodi è nota per le spiagge e le acque cristalline del suo mare, voglio farvi conoscere un aspetto inedito o meglio poco conosciuto, la cima del monte Profitis Ilias in cui sembra di essere sulle dolomiti.
Correva l'anno 1912 quando i bersaglieri del Regno d'Italia entrarono a Rodi, alla fine della guerra Italo- Turca tutte le isole del Dodecaneso vennero assegnate all'Italia.
Nel programma di valorizzazione dell'isola di Rodi, si prospettò il progetto che l'isola potesse diventare una meta turistica internazionale.
I viaggiatori di quell'epoca non erano interessati alle spiagge ma piuttosto ai villaggi di montagna, quello che una volta si chiamavano i sanatori.
Erano dei luoghi situati in zone climatiche particolari per la cura delle malattie croniche a lunga degenza come la tubercolosi.
Il monte Profitis Ilias, aveva delle caratteristiche molto simili alle Dolomiti, cosi vennero chiamati uomini dalle montagne della provincia di Trento per costruire un villaggio e impiantare alberi.
Venne cosi costruito tra il 1927 e il 1928 un albergo riservato agli ufficiali dell'esercito, con i legni decorati, i vetri pitturati si ispirava al gusto delle montagne dolomitiche.
Quell'edificio è divenuto un albergo Hotel Efalos ideale meta per gli amanti della natura nel cuore dell'Isola di Rodi, distante 45 km dalla città di Rodi e 30 km dall'aeroporto. Una zona di grande freschezza durante l'estate, garantisce passeggiate montane, non sembrerà vero ma siamo in Grecia eppure sembra di stare in Trentino. Inoltre c'è la possibilità in breve distanza di raggiungere le spiagge dell'isola, dove a settembre e ottobre le temperature si mantengono miti e consentono di fare dei bagni di mare.
Come arrivare a Rodi: il mezzo più semplice è l'aereo con la Aegean Airlines che collega i principali aeroporti italiani con Rodi
Un mezzo con minore impatto ambientale è la nave, tuttavia non ci sono collegamenti diretti e dai porti di Ancona, Venezia, Bari e Brindisi partono diversi navi che arrivano sulla costa del mare ionio poi bisogna raggiungere Atene in treno o bus e poi al Pireo si prende il traghetto per l'Isola di Rodi.
Per saperne di più: Hotel Efalos Rodi, 


Si ringrazia Done Walks per la condivisione del video Profitisi Ilias. Rhodes Greece





martedì 3 settembre 2019

XII° Festival del Fico di Zadar (Croazia) Festival Smokava il 6 e 7 Settembre 2019

Nel giro di pochi anni grazie a quest'evento si è acceso l'interesse della coltivazione del fico sulle coste dalmate della Croazia, tanto che la confettura di fichi Šinjorina Smokva, insieme con l'olio di oliva e il vino è divenuto uno dei prodotti gastronomici più rappresentativi.
Oltre alle confetture con cui si realizzano diversi tipi di torte come le crostate, si utilizzano molto anche i fichi secchi e la polpa dei frutti in tanti dolci caratteristici come lo smokvenjak, griški kres, strudel, rožata, hib, una presenza oramai costante in tutti i ristoranti della città.
Nella due giorni del Festival Smokava presso il Museo del vetro antico si svolge Gastro smokva un’esposizione con degustazione di prelibatezze dolci e salate, preparate da professionisti chef dell’enogastronomia e dagli studenti degli istituti professionali del settore, trasformando i fichi in un ingrediente a tutto pasto, antipasti, primi piatti, insalate, nei dolci.


Sulla piazza di cinque pozzi per tutte e due i giorni, ci sarà una fiera mercato con la partecipazione di una dozzina di produttori di diverse prelibatezze di fichi, da provare e acquistare direttamente dal produttore come il brandy di fichi, olio di fichi, confetture, creme e biscotti.
Zadar non è solo nota per la produzione del fico ma anche della amarene, una varietà autoctona da cui si ricavano confetture e distillati.
Settembre offre ancora la possibilità di fare una bella vacanza e Zadar è tra le mete turistiche croate più ambite, con 24 isole grandi e circa 300 tra isolotti, i parchi naturali (Telascica, Velebit e il Lago di Vrana) e nazionali (Paklenica, i Laghi di Plitvice, le isole Incoronate, le cascate di Krka e Velebit settentrionale).
Come arrivare a Zadar con traghetto: con Jadrolinija dal porto di Ancona si parte alle 22,00 e si arriva la mattina alle 07,00 al costo di minimo 50 euro per un posto a sedere. 
Come muoversi a Zadar, c'è un servizio di pullman che porta in tutta la città e nei dintorni gestito dall'azienda locale Liburnija i biglietti si possono fare alla fermata nelle edicole e sull'autobus.
Come muoversi a Zadar in bicicletta: Sistema di bicicletta di bike sharing: Nextbike
Dove dormire a Zadar. per tutte le tasche l'albergo più interessante è Art Hotel Kalelarga, con annesso Bistrot gourmet che è una delle migliori pasticcerie della città.
Info: Zadar Travel