Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2020

In cerca di nomadi digitali : Islanda, Thailandia, Hawai, Portogallo (Covid Free)

Volevo condividere con voi alcune riflessioni sulla nuova offerta di turismo, il Covid 19 rende difficile per molti paesi contare su una delle entrate più remunerative. Tanti paesi economicamente dipendono dalle entrate turistiche, cosi in quest'ultimo periodo molti paesi provano a creare nuovi prodotti turistici come quello di rendersi residenza temporanea per alcuni gruppi di popolazione. Fino a qualche anno fa il gruppo più ricercato era quello dei pensionati, degli ultra settantenni in particolare del Nord Europa, Canada e Stati Uniti, cosi molti paesi hanno offerti servizi adatti alla terza età, per esempio nei Usa: la Florida,  Portorico.  Oggi invece sono i nomadi digitali, il gruppo più ambito, in quanto si ritiene che sia un lavoro remunerativo che si può svolgere in qualsiasi luogo. Molte destinazioni si impegnano fornire per un periodo più o meno lungo anche fino a sei mesi la possibilità d'essere luogo di residenza temporanea con visto facilitato con delle agevolaz

The Vertical Sound of Skyway Monte Bianco, Valle d'Aosta

Un periodo non facile per tutti, per le località montane per le località turistiche a causa del Lockdown e della misure restrittive dovute al Covid 19. Accogliamo con un sorriso di spensieratezza quest'iniziativa di Sandro Compagnon che suona il sassofono tra la bellezza delle montagne, sembra di essere in un grande anfiteatro composto da roccia e neve con la funivia che diventa un palcoscenico sospeso. Un'iniziativa per regalare un momento di speranza e condivisione: espressioni positive che nessuno ci può privare. Per saperne di più ;  Skyway Monte Bianco Turismo Valle d'Aosta

Cuba si offre come destinazione sicura

Se in molte località si chiude ai turisti in altre si apre, è il caso di Cuba l'isola è stata chiusa per otto mesi, ma qualche giorno fa ha comunicato la riapertura al turismo. A pesare su questa scelta sicuramente la questione finanziaria, c'è un bisogno urgente di questo motore economico ($ 2.645 miliardi nel 2019), Cuba ha dovuto ridurre drasticamente le sue importazioni, che di solito coprono l'80% del suo fabbisogno alimentare . Ovunque, le code davanti ai supermercati si allungano, con carenza di caffè, latte, carta igienica. Il turismo è il settore che è riuscito a far uscire Cuba dalla precedente crisi economica causata dal crollo dell'Unione sovietica. Ma aprire le porte è anche un pericolo. Sui recenti voli di turisti britannici e russi verso le spiagge, sono stati rilevati diversi casi di coronavirus, costringendo all'isolamento di decine di viaggiatori.  Per rassicurare, l'isola si basa su uno slogan: "Cuba, una destinazione sicura". Le s

Museo D'Orsay, Parigi in Virtual Tour

Si tratta di uno dei musei più famosi del mondo, ex Gare d'Orsay una vecchia stazione ferroviaria trasformata in museo, dove sotto un vetro curvo, figlio dell'Esposizione Universale del 1900 che voleva mettere i risalto le nuove soluzioni tecniche, ospita la più grande collezione di opere impressioniste e post-impressioniste al mondo.  Tra i dipinti impressionisti più famosi troviamo: Dante e Virgilio all'Inferno di  William-Adolphe Bouguereau (1850), La classe di danza e Autoritratto di Degas (1871-1874), Bal au moulin de la Galette e Le Bagnanti di Renoir (1876),  La Chiesa di Auvers e l' Autoritratto di Van Gogh (1889),  La natura morta e I giocatori di carte di Cezanne (1890-1895),  Due donne Tahitiane di Gauguin (1892),  Il pifferaio e Ritratto di Emile Zola di Manet (1868). Non espone solo dipinti ma anche importanti lavori di architetti, scultori, fotografi e creatori d'arte decorativa ed industriale dal 1848 al 1914 . La trasformazione di stazione ferr

Palazzo di Lorenzo del Castelluccio, Noto (virtual tour)

I nostri viaggi virtuali questa volta ci portano a Noto in Sicilia , il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell'Umanità nel 2002. In via Cavour 10 sorge questo nobile palazzo di 105 stanze e 5..000 mq, costruito da Corrado di Lorenzo del Castelluccio nel 1782 e abitato fino all'ultimo discendente di questa nobile famiglia siciliana., che lascia in eredità il Palazzo all' Ordine di Malta . Recentemente è stato acquistato da un produttore francese che lo ha ristrutturato e portato a nuova vita. Un'attenta e felice ristrutturazione che ha voluto riportare più che lo sfarzo, la bellezza e il buon gusto di questo palazzo ai nostri tempi. Un segno di riappropriazione culturale della città, singolare il fatto che sia stato un investitore straniero a valorizzare questo opera architettonica. Il palazzo conserva un'immensa collezione di mobili, di oggetti d'antiquariato, dipinti e in particolare affreschi che sono stati ben conservati, un luogo che merita

Istanbul, Pera Museum (visita virtuale)

Questa volta voglio farvi conoscere un aspetto diverso d'Istanbul, la maggior parte dei visitatori sono attirati dall'architettura storica delle Mosche e dei Palazzi come il noto Topkapi, Dolmabahçe, Yıldız o dai profumi e colori dei mercati .  Lungo la via  İstiklal Caddesi , una delle strade più famose di Istanbul, con palazzi che una volta erano sedi delle ambasciate straniere e alberghi per nobili viaggiatori In uno di questi Palazzi, ex Hotel Bristol costruito del 1893 ha sede il Pera Museum , un faro di cultura e d'arte della città d' Istanbul. Il museo ospita spesso le grandi mostre d'arte internazionali dei Musei Tate di Londra, del Centre Pompidou a Parigi e del Museo di Stato di San Pietroburgo.  Il museo ha tre grandi collezioni la più importante è sicuramente la Collezione di Pittura Orientale , una serie di dipinti che permette di vedere com'era nel '700 e '800 la città di Istanbul,  è come se questi dipinti ci portassero nella Istanbul del

Nepal: alle porte del Cielo da Ilam a Katmandu

Causa Covi d 19 abbiamo dei forti limiti a muoverci e a viaggiare ma la nostra curiosità e sete di conoscenza è sempre presente, cosi ho pensato di farvi viaggiare in modo virtuale con il canale di turismo del sito Arte.tv. Uno dei documentari on line più interessanti del momento è il Nepal alle porte del Cielo da Ilam a Katmandu. Si parte dalle piantagioni di tè nella regione di Ilam, considerato tre i tè migliori del mondo, vanta bne 30 aziende per la lavorazione del tè. Ci si sposta alle piantagioni di riso, che è il principale cereale coltivato in Nepal, la maggior parte della popolazione lavora ancora nel settore agricolo.  Ci si sofferma sulla cultura dei Mahout coloro che addomesticano gli elefanti, un lavoro tradizionale che si trasferisce di padre in figlio, siccome un elefante vive in media 65 anni, ai bambini viene dato un elefante della stessa età ed entrambi crescono insieme. Ci si sposta poi nel Parco di Sagarmartha ai piedi dell' Everest meta di escursioni e trek

Palazzina di Caccia di Stupinigi, virtual tour nell'Effetto Barocco

Torniamo come la scorsa primavera ai Virtual Tour, a quel viaggiare con le nuovo tecnologie stando nella propria casa, in tempo di Covid 19 abbiamo questa possibilità. Questa volta andiamo in Piemonte alla Palazzina di Caccia di Stupinigi , all'interno del Parco Naturale di Stupinigi, per fare un viaggio nel Barocco Italiano, all’architettura agli apparati decorativi, dai ritratti dei suoi abitanti alla moda e al costume fino alla gastronomia e alla messa in scena di grandi feste di corte e le battute di caccia, le chasses royales.  Stupinigi sorge a 10 km da Torino, fa parte del circuito delle Residenze Sabaude , luoghi in cui i Savoia risiedevano solo per qualche periodo, in questo caso veniva adoperata solo come palazzina di caccia, solo per qualche giorno.  L'edificio venne inaugurato nel maggio 1739, in occasione della visita a Torino del granduca di Toscana Francesco II, futuro imperatore del Sacro Romano Impero e fratello della regina di Sardegna Elisabetta Teresa. Una v

Sagre e Feste della Castagna 2020: Valle Isarco, Marradi, Faedis, Combai

A causa dell'emergenza Covid 19 la maggior parte delle feste e della fiere delle Castagne sono state annullate. Solo alcune località hanno cercato di trasformare il mancato evento in occasioni più modeste nel rispetto del distanziamento e della sicurezza sanitaria. C'è chi ha trasformato la festa solo come mostra mercato, chi come passeggiata naturalistica nel bosco chi come settimana culinaria a tema in ristoranti del luogo. Ricordo che tutte le alte iniziative che segnalavamo ogni anno dalla Valle d'Aosta alla Sardegna, circa 40, sono state cancellate. Mostra Mercato del Marron Buono di Marradi 18 e 25 ottobre 2020, Marradi (FI) Toscana Una mostra mercato a pagamento dove poter acquistare i classici Marroni di Marradi, degustare nei stands gastronomici nel rispetto delle distanze le specialità di marroni, come i Tortelli di marroni, Torta di Marroni, Castagnaccio, marmellata di Marroni. Domenica 18 da Pistoia, Prato , Firenze si potrà raggiungere Marradi in treno a vapore

Antiche Varietà di Mele : Festa del Raccolto nelle Locande Sudtirolesi dal 25.09 al 08.11

Molti contadini in Alto Adige hanno conservato le antiche varietà di mele, accanto ai nuovi impianti di mele di varietà più moderne e più richieste dal mercato; si coltivano per passione e per tradizione familiare quelle varietà che ricordano il profumo e il sapore di una volta. Quest'anno l'associazione Locanda Sudtirolese in collaborazione con Centro di Sperimentazione di Laimburg hanno deciso di fare conoscere il gusto e la varietà di queste antiche mele. Approfittando dell'autunno che è un periodo ricco di prodotti freschi come frutta, ortaggi e cereali che stimolano la fantasia di cuochi e dei ristoratori. Quest'anno la sfida sarà abbinare questi prodotti con il sapore delle mele antiche come : Alkmene, Kaiser Alexander, Landsberger Renetta, Bolzaner Apfel, Brixner Plattling e Kalterer Böhmer.  Quest'ultima la varietà di mela Kalterer Böhmer è stata ampiamente documentata nella Provincia di Bolzano nel 1859 e fino al 1950 era la mela più coltivata in Alto Adig

Un report in valigia dedicato all'Abruzzo

In un momento particolarmente delicato come questo del Covid 19, dove gli spostamenti e le attività del leisure, del tempo libero sono per forza di cosa limitate. Sembra che la promozione turistica non si fermi. Personalmente comprendo il desiderio da parte delle destinazioni turistiche di tenere vivo l'interesse ma si tratta di un operazione che richiede misura, perchè si rischia di provocare astio e di collegare il ricordo di una destinazione ad un evento poco gradevole. Un report in valigia  di Mirco Paganelli, condiviso sulle varie pagine social, rimane un lavoro gradevole che permette in modo informale di fare scoprire una delle regioni più interessanti d'Italia. Tallone d'Achille dell'Abruzzo sono i collegamenti, trasporto e viabilità non sono molto organizzati non dico tra l'Abruzzo e le regioni distanti come Sicilia e Friuli Venezia Giulia ma anche con le regioni e provincia di prossimità e all'interno della Regione stessa.   Un invito a conoscere l'

Tour delle Langhe, un tour del vino classico Barolo, Nocciole e Tartufo

Un itinerario per Italy on the road, vacanze in auto e distanziamento, all'insegna delle dolci colline delle Langhe per gli occhi e per il palato: tra vigneti, noccioleti e piccoli borghi sormontati da castelli, le Langhe regalano momenti indimenticabili tra visite in luoghi storici e bicchieri di classico nettare degli dei.  Punto ideale di partenza ideale è la città di Bra , nel Roero,  siamo nella patria di Slow Food, che nella frazione di Pollenzo ha aperto la sua Università di Scienze Gastronomiche ma sopratutto la banca del vino che custodisce per la degustazione i campioni di centinaia di Doc e Docg italiane, si tratta di un percorso e luoghi per intenditori e professionisti del vino a cui accedere con cautela. Bra non è solo vino ma annovera altre due specialità gastronomiche: la salsiccia di Bra e formaggio Bra. Per la visita consiglio due Musei tematici fuori dal circuito del vino, il Museo del Giocattolo e il Museo della bicicletta. Dopo Bra il percorso diventa più seri

Da Palermo ad Agrigento a piedi, trekking di 183 km sulla Magna via Francigena Siciliana

Molti identificano i percorsi di cammino che riguardano solo il Nord e il Centro Italia in virtù del collegamento dal Nord Europa per raggiungere Roma, la città dei Papi. Ci sono invece molti percorsi al Sud, che anche se non sono solo percorsi di pellegrinaggio ma vie commerciali obbligate dalla fisionomia del terreno, sono percorso per viandanti ricchi di storia. La Sicilia è stata terra di conquista che ha visto protagonisti i greci, i romani, bizantini, i normanni, gli arabi, le strade sono il punto d'incontro di tutte queste culture che in qualche modo si fondono le une con le altre, in un unico percorso di conoscenza. Il percorso di trekking che da Palermo porta ad Agrigento e viceversa è di 183 km da fare in sette tappe a secondo del vostro tempo di vacanze o allenamento è un percorso ricco di storia che inizia il primo giorno la visita della Cattedrale di Monreale per poi trasferirsi sulla Piana degli Albanesi nel paese di Santa Cristina Gela , famoso per essere la patria

Fiera del fungo Porcino di Borgotaro 2020

Nel prossimo weekend 19-20 Settembre per i golosi di funghi appuntamento in Provincia di Parma, in Val di Taro in quella parte d'Appennino Emiliano vicino alla Toscana, dove si svolge la 45° edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro. In questa zona la raccolta dei funghi è una grande tradizione popolare, vi si trovano tutte le specie di fungo porcino: Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus. Da diversi anni il Fungo Porcino di Borgotaro ha avuto il riconoscimento IGP.  Sono autorizzati alla raccolta solo chi è munito di tesserino rilasciato dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno. Ci sarà la Fiera enogastronomica dedicato al fungo con il mercato che si tiene nel centro storico dalle 9 alle 19,00. Come da tradizione oramai di queste feste non mancano i momenti d'intrattenimento con Show Cooking, con abbinamento del funghi ad altri prodotti tradizionali della tradizione gastronomica italiana, in tutti i ristoranti della zona di po

The Venice Glass Week dal 5 al 13 settembre 2020 a Venezia

In questi giorni è in corso a Venezia la settimana dedicata alla lavorazione del vetro, una delle attività extra turistiche per cui è nota la città di Venezia. Segnalo questo evento per fare un punto di riflessione sul turismo, un attività economica che in Italia è sempre stata il volano dell'economia ma dall'impatto ambientale discutibile, come non ricordare l'impatto delle navi da crociera che facevano ombra alla città. Covid 19 permettendo le destinazioni turistiche fortunatamente riscoprono le attività economiche, quel sapere fare con le loro mani da abili artigiani e artisti incomparabili. Il tesoro dell'Italia non è attrarre turisti o per lo meno non solo ma nell'abilità del sapere fare e della creatività, questo è un punto da cui bisogna ripartire per l'economia Post Covid. Non possiamo più aspettarci quella domanda turistica e il paese come l'Italia deve tornare a produrre ed essere competitiva sui mercati. Il programma della Venice Glass Week è molt

Il sentiero delle prugne, Barbiano (BZ), dal 5 al 20 Settembre 2020

Tutta la stampa nazionale è concentrata sui cammini in particolare sui cammini dei santi, non ho nulla in contrario, tuttavia a questi vecchi percorsi di religione reinventati per l'occasione, preferisco percorsi più nuovi e più vari adatti a tutta la famiglia. Come questo percorso che anche se disponibile tutto l'anno è più frequentato a fine estate con l'avvicinamento della maturazione delle prugne. La storia della prugna è un una storia antica si tratta di uno degli alberi da frutto più noti nella storia dell'umanità, con circa 100 varietà. La specie più comune è la Prunus domestica, la varietà europea, secondo i botanici deriva dall'incrocio di due varietà selvatiche la P. cerasifera e la P.spinosa avvenuta in Turchia e diffusa poi in tutto Oriente e Europa nel II millennio a.c. Il frutto era noto agli egiziani e faceva parte delle provviste per il viaggio verso l'al di là, non mancano immagini nella cultura sia etrusca che romana. Tuttavia la sua diffusi

Lago di Garda on the road

La mia proposta di fine stagione estiva 2020 per Italy on then road, vacanze in auto a velocità slow è:  il tour del lago di Garda. Si tratta di soli 150 km nei quali sono concentrati una grande varietà di paesaggi, cultura, arte e gastronomia che rappresentano in qualche modo tre regioni: Lombardia, Trentino e Veneto. Un tour che a secondo del vostro interesse potete praticare in 3 o 4 giorni. La partenza ideale è Peschiera del Garda all'uscita dell'Autostrada che collega Torino con Venezia e che attraversa tutta la Pianura Padana. La prima sosta è Sirmione dove potere camminare nel centro storico e apprezzare le Grotte di Catullo, la sorgente termale e la Rocca scaligera posta all'ingresso della piccola penisola che si estende sul lago. Alla vostra sinistra sulla strada una serie di vigneti producono degli ottimi vini come il Lugana che meglio rappresenta questa zona in particolare il Lugana Superiore caratterizzato dal profumo delle erbe, di mela e d&#

Il Cammino Via degli Dei, da Bologna a Firenze attraverso i paesaggi dell'Appennino Tosco Emiliano

L'Italia è costellata di cammini e vie, la maggior parte sono dei cammini religiosi, luoghi e mete di pellegrinaggi. Una volta era raro viaggiare, il turismo come noi lo intendiamo oggi è nato nell' 800, ci si spostava solo per necessità, per un matrimonio o per fare un pellegrinaggio di devozione. Di diverso estrazione è il cammino della Via degli dei , si tratta di uno dei percorsi commerciali più noti che collega Piazza Maggiore a Bologna e Piazza della Signoria a Firenze . Oggi questo percorso storico noto fin dai tempi degli Etruschi è divenuto un prodotto turistico intorno al 2012, ricco d'attrattive: - architettura storica , l'Acquedotto Romano di Augusto, la Chiusa di Casalecchio, opera idraulico più antica d'europa, il ponte sul fiume Reno, il Colombario di Monte del Frate. - naturalistiche: Oasi di San Gherardo dove nidifica il falco pellegrino e Giardino Botanico Nova Arbora ( che è anche B&B ) . - gastronomico unisce le due cucine ri

Il Cammino di Santu Jacu in Sardegna

Santu Jacu stà per San Giacomo . c'è un cammino di San Giacomo in Sardegna rispolverato tra il 2009 e 2012 che ha inglobato diversi percorsi pre esistenti ricchi di storia e d'arte dall'epoca dei nuraghi, ai fenici, ai resti greci e romani che l'isola conserva. Dal punto di vista storico la presenza dell'Apostolo Giacomo in Sardegna è poco documentata, dove pare ci sia stata solo sosta tecnica, proveniente da Oriente si ferma a Cagliari qualche giorno per imbarcarsi alla volta della Penisola Iberica per andare a predicare il Vangelo. Tuttavia il culto di San Giacomo in Sardegna è molto diffuso.  Una certa influenza la deve avere avuto anche storicamente il fatto che per alcuni anni il Regno di Sardegna ha fatto parte della Corona  d'Aragona dal 1324 al 1713. Si pensa che originariamente questo percorso fosse fatto dai pellegrini che da diverse località della Sardegna si recassero poi in Spagna a fare il Cammino di San Giacomo di Compostela . Un'in

Strada Statale 163 della Costiera Amalfitana da Positano a Vietri sul Mare

Della serie Italy on the road , riprendiamo i percorsi panoramici da fare in auto a velocità contenuta. Questa volta andiamo al Sud Italia, nella Regione Campania , in una delle strade panoramica più famose del mondo, conosciuta anche con il nome di Nastro Azzurro , siamo parlando della Strada Statale 163 in quel tratto che da Positano porta a Vietri sul Mare . Un percorso di 37,6 km che si può traffico permettendo percorrere in 1.3 h, difficile descrivere la bellezza di questa strada e la particolarità del suo territorio, borghi sul mare punteggiate da cupole coloratissime, insenature di mare blu che invitano a un bagno ristoratore, terrazzamenti con limonaie d'inebriante profumo. Consiglio di prendersi l'intera giornata perché anche se il percorso dura solo un'ora e mezza, si parte  dall'incantevole Positano si passa al "fiordo" di Furore , Amalfi (Il Duomo e il Chiostro del Paradiso), Atrani, Ravello (Villa Ruffolo e Villa Cimbrone), Minori,