venerdì 10 luglio 2020

Fresca estate sapori vegetariani nelle Locande Sudtirolesi fino al 26 luglio

Come ogni anno appuntamento immancabile con le locande storiche del Sudtirolo (Alto Adige) della provincia di Bolzano.
Quest'anno spazio ai piatti vegetariani con tanta frutta e verdura a km zero coltivata nella provincia, si potranno cosi gustare gustose ricette storiche e nuove che hanno protagonista le erbe aromatiche, le spezie, i frutti di bosco, la frutta drupacea e tante varietà di verdure, confermando cosi le locande come testimonial del territorio e dei produttori della provincia di Bolzano.
Alcuni dei 35 ristoranti con le loro proposte vegetariane:
Carpaccio di pomodoro con fiori di zucca ripieni fritti
Risotto alle erbe aromatiche con carciofi arrostiti
Panna cotta al sambuco con ciliege
Risotto al moscato giallo con pesche e caprino
Hamburger di miglio, con insalatina, frutti di bosco e dressing al sambuco
Gnocchi dolci al papavero con ragout di fragole e spuma alla menta
Fagottini di zucchine con ripieno di mascarpone dell'Alto Adige e verdure fresche
Canederli alle ortiche con insalatina appena colta
Tagliolini fatti in casa con carbonara di verdure
Spaghetti di barbabietola rossa, panna acida e cardoncelli
Verdure dell'orto fritte alla menta con salsa light allo yogurt
Sorbetto alla verbena odorosa con composta di albicocche e lavanda
Tortelli con ripieno di rucola dell'orto, formaggio di malga e pomodori di campo
Polenta integrale di Termeno fritta, verdura di campo, ricotta ed erbe aromatiche
Canederli alle albicocche del maso con sorbetto all'albicocca
Per saperne di più: Locanda Sudtirolese

martedì 7 luglio 2020

Taddeo di Bartolo, Perugia Galleria Nazionale Umbra dal 28 Maggio al 30 Agosto 2020

Un estate difficile per le Mostre d'arte, che piano piano iniziano ad acquisire visitatori. Una delle Mostre d'arte più interessanti inaugurata recentemente è la prima mostra dedicata a Taddeo di Bartolo (Siena 1362 - Siena 1422), un pittore molto noto ad addetti ai lavori e ai studiosi dell'arte ma poco noto al grande pubblico.
Questa rassegna alla Galleria Nazionale Umbra vuole fare conoscere a un pubblico più vasto le opere di quest'artista che sono giunte fino ai nostri giorni.
Si tratta di circa 100 tavole che vogliono ricostruire la storia artistica del pittore, d'origine senese ma che ha lavorato in Liguria, Toscana, Umbria e Lazio.
La sua opera più nota è il trittico del Duomo di Montepulciano. La mostra ricostruisce la Pala di San Francesco al Prato di Perugia, opera dispersa in più elementi che oltre ai 13 pezzi conservati dalla Galleria si aggiungono i rimanenti musei conservati nei Musei di Hannover, S’-Heerenberg , Museo di Capodimonte a Napoli.  
Le opere esposte provengono oltre che dall'Italia da tutto il mondo, che possono stupire per la bellezza dei suoi tratti, dei suoi colori  e della sua spiritualità.
Per saperne di più:
Taddeo di Bartolo
Corso Pietro Vannucci 19, Perugia
Dal 28.05.20 al 30.08.20

giovedì 2 luglio 2020

Valdarno Bike Road : il piacere della Toscana in Bicicletta

La Valdarno è la valle del fiume Arno, una grande area tra Firenze ad Arezzo.
Lontana dal turismo di massa che caratterizza la Toscana sulla Costa Tirrenica e la città di Siena e Firenze, la bicicletta è il migliore mezzo per conoscere quest'area.
Basta farsi condurre da strade secondarie che attraversano borghi e paesaggi suggestivi ricchi di Storia ma anche d'Arte, di Spiritualità, di Sapori e di Saperi.
Sei i percorsi programmati per i viaggiatori in bike:

1) la Via della Lignite
San Giovanni Valdarno - Cavriglia- San  Giovanni Valdarno
Si tratta di un anello circolare di 25 km che comprende i comuni di San Giovanni Valdarno e Cavriglia e prende il nome dal combustibile fossile presente fino a pochi anni fa all’interno della grande area mineraria di Santa Barbara.

2) La via dei fossili
Cavriglia - Montevarchi- Cavriglia
Un percorso di 26 km di lunghezza tra i comuni di Cavriglia e Montevarchi che attraversa alcuni dei borghi comunali più caratteristici come Montegonzi, una pedalata tra natura, storia, ambiente rurale e diverse aziende vitivinicole di fama mondiale lungo il percorso.

3) La Via dell'Olio
Bucine - Laterina- Pergine Valdarno
Un percorso di 42 km suggestivo di selciato toscano, circondati da innumerevoli oliveti e aziende produttrici di buon olio toscano, si passa per Pieve di Galatrona, San Leonino, Cennina, Castello di Lupinari, Castello di Montozzi.

4) La valle dell'Inferno
Laterina Pergine Valdarno - Terranuova B.ni - Loro Ciuffenna
Un percorso di 29 km che si snoda tra la Riserva naturale della Valle dell’Inferno e Bandella situata lungo il tratto dell’Arno, si passerà per La Cicogna, Laterina, Il Borro.

5) La Setteponti e il Pratomagno
Sono due percorsi che i più sportivi possono fare insieme il Setteponti di 29 km che parte da San Giustino Valdarno e passa per Pieve di Gropina, Badia San Salvatore fino a Reggello, e il percorso più in alto del Pratomagno di 63,81 km, che parte da Reggello e riporta a San Giustino passando per il Pratomagno che è una dorsale che si innalza tra il Valdarno superiore e il Casentino,  Il percorso in totale di circa 90 km sulle tracce di un passato e di un presente che ancora rimangono nella cultura del Valdarno.

6) La via del Fagiolo Zolfino
Terranuova Bracciolini - Loro Ciuffenna
Un percorso di 22,87 km che celebra uno dei prodotti del territorio, la tappa più importante è il passaggio nell'Area Naturale Protetta delle Balze.

Un invito alla Vacanze in Toscana alle vacanze in bicicletta una vacanza a impatto zero.
Per saperne di più: 


lunedì 29 giugno 2020

Turismo Lento a Campli (Te)

In questi giorni diverse riviste internazionali hanno messo Campli al centro dell'attrazione del Turismo Post Covid come meta ideale, il National Geografic e il quotidiano inglese The Guardian.
Si tratta di una bella cittadina, il cui nucleo storico, nonostante qualche rimaneggiamento per la guerra e i terremoti, è rimasto intatto, questo come in altre località dell'Abruzzo.
Campli si trova nel cuore delle colline della Provincia di Teramo, una piccola cittadina che conosce il massimo splendore nel Medioevo sotto la Famiglia dei Farnese che diventa luogo d'incontro di numerose maestranze che lavoravano nelle grandi scuole artistiche di Giotto e Raffaello.
Questi hanno arricchito la piccola cittadina di piccoli capolavori d'arte secondaria come nella Cattedrale di Santa Maria in Platea, Chiesa di San Francesco, Convento di San Bernardino e la Chiesa della Madonna della Misericordia.
Di grande rilevanza religiosa e artistica è la Scala Santa attigua alla Chiesa di San Paolo dove per tradizione è d'uopo concedere indulgenza plenaria a coloro che la salgono in ginocchio e a capo chino. 
Dal punto di vista economico la vocazione agricole e pastorizia è sempre stata la ricchezza di questo territorio in particolare la produzione di lana e di tessuti, che portava benefici economici alla Famiglia Farnese.
Campli- Civitella del Tronto- Campli in bike
Un itinerario che si può percorre in bicicletta è invece il percorso che collega Campli con Civitella del Tronto, un percorso in tondo che riporta a Campli di 37,5 km, un percorso fatto di soste per apprezzare il patrimonio artistico storico italiano e il paesaggio abruzzese ricco e vario delle colline dell'entroterra tra Campli e Civitella.
Tesoro gastronomico:
Questa è terra di tartufo, in particolare la località di Campovalano una frazione di Campli dove si può trovare tartufo tutto l'anno.
Una zona inoltre vocata alla coltivazione della vita da vino da cui si ricava il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane.  
Ottima anche la produzione d'olio d'oliva con Olio Dop Colline Teatine dal sapore dolce e fruttato e Olio Dop Pretuziano delle Colline Teramane con uno spiccato gusto più amarognolo e piccante.
Interessante anche la produzione di formaggi pecorini, porchetta e salami fatta da piccoli caseifici e laboratori artigianali.
L'accessibilità e i servizi non sono un'optional per il turismo
Pur essendo d'accordo per la bellezza e la ricchezza della proposta con i miei colleghi più famosi del National Geografic e del The Guardian, il problema dei paesi e dei borghi come Campli è l'accessibilità.
L'aeroporto più vicino è a Pescara (72km), la stazione ferroviaria più vicina è a Teramo (18km), la circolazione di bus extraurbani e provinciali on line è molto nebulosa per non dire inesistenze perfino sui siti d'informazione turistica.
Certo è raggiungibile in auto ma con quali costi? Borghi belli ma non facili e comodi da raggiungere e soggiornarvi.
L'offerta d'ospitalità è molto limitata (qualche B&B, agriturismo) inclusa quella ristorativa, fare turismo vuole dire anche avere la disponibilità di strutture di una certa rilevanza e qualità.
E possibile utilizzare le strutture della città di Teramo allora diventa Campli un luogo per la possibilità di una gita di un giorno da Teramo ma non di una una vacanza (fare turismo e fare una gita sono due cose economicamente distinte e diverse, che coinvolge la disponibilità e la fruizione di diversi tipi di servizi).
Per saperne di più : Campli, Abruzzo Turismo

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domenica 21 giugno 2020

I luoghi della Lavanda in Piemonte (Italia): Sale San Giovanni, Demonte, Andonno

In Italia cresce l'interesse per le erbe officinali e per la lavanda, da noi non c'è ancora una filiera produttiva riservata alla lavanda come in Francia o in Croazia ma piccole realtà dedicate alla lavanda.
Nei giorni scorsi molto risalto ha avuto un agriturismo in Oltrepò pavese in Lombardia che offriva un campo di lavanda da ammirare con un bel panorama dove potere mangiare immersi dal profumo di lavanda.
In Italia ci sono dei paesi dove la Lavanda viene coltivata da sempre e posso costituire un pretesto per una vacanza in Italia allo scoperta di un territorio in questo le Langhe di Sale San Giovanni, la Valle Stura di Demonte e la Val Gesso di Andonno  :



Sale San Giovanni,  Langhe (Cn)
Siamo in Provincia di Cuneo nelle Langhe di Cebana, questo piccolo paese è riuscito a rinnovarsi grazie alla lavanda e alla coltivazione delle erbe officinali.
Tutti gli anni si tiene un evento Non solo erbe, quest'anno per ovvie ragioni rinviato al prossimo anno.
In qualsiasi caso i campi di lavanda in piena fioritura dalla metà di Giugno alla metà di Luglio sono pronti ad accogliere i visitatori dal 24 Giugno al 12 Luglio, durante questo periodo di fioriture si potrà accedere alle vie che conducono ai campi coltivati solo a piedi o in bicicletta spinta a mano, un percorso di sette km, su vari livelli per un tempo di percorrenza di circa due ore e mezza.
Oltre alla lavanda si coltiva anche camomilla romana, timo, issopo, melissa, rosmarino.
Per informazioni: 
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Demonte; Valle Stura (Cn)
Siamo in Valle Stura, in provincia di Cuneo, che segna il confine tra le Alpi Cozie e le Alpi Marittime a pochi km il Colle della Maddalena, valico storico tra Italia e Francia.
Siamo in quell'area che non è una nazione ma un area geografica dove si tramanda la lingua Occitana.
In questo paese la coltivazione della lavanda è una tradizione storica, dall'800 fino alla metà del '900 la coltivazione della lavanda era il motore dell'economia.
Oggi la filiera della lavanda rimane un ricordo della realtà contadina, la valle dal punto di vista Economico sull'agricoltura punta alla produzione di formaggio del Caseificio Valle Stura e della Castagna, ma sicuramente l'attività turistica culturale del territorio è quella il nuovo motore dell'economia. 
A Demonte sorge l’Antica Distilleria Rocchia che produce essenze e aromi per profumeria e dove si conserva un vecchio e tradizionale metodo per la distillazione dell'olio essenziale.
Per informazioni



Andonno, Val Gesso (Cn)
Questo piccolo paese è una frazione del comune di Valdieri, siamo nella più nota Val Gesso all'interno del Parco delle Alpi Marittime, per secoli l'intero territorio apparteneva all'Abbazia di San Colombano di Bobbio che dava ai contadini le terre per enfiteusi e pare che alcuni di queste terre per volere dell'Abbazia venivano dedicate alla coltivazione delle erbe officinali in particolare della Lavanda che in questi territorio si adattava molto bene.
Le attrattive turistiche sono oltre la natura le Terme di Valdieri, le terme più alte d'Italia e la possibilità di fare arrampicata ad Andonno ed in tutta la Val Gesso una cultura gastronomica molto interessante fatta di formaggi freschi come la ricotta e tome, panna, sono rinomate anche le patate che provengono da questa zona il miele, il grano saraceno con cui fare la polenta, la birra di segale e le trote.
Per informazioni.

giovedì 18 giugno 2020

Raffaello 1520-1483 prorogata fino al 30 Agosto, Scuderie del Quirinale Roma

Un aggiornamento sulla Mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale a Roma che purtroppo è stata interrotta pochi giorni dopo l'inaugurazione del 6 Marzo per la pandemia Covid 19.
Una buona notizia che la mostra ha riaperto il 29 Maggio ed è prorogata fino al 30 Agosto e grazie alla buona volontà di tutti per fare in modo di accontentare le numerose richieste. 
Sarà aperta fino alle 23 i giorni feriali e le 1,00 di notte i giorni festivi.
Al di là del grande lavoro fatto dall'esposizione e di potere raccogliere le opere di Raffaello disseminate in tutto il mondo, è un occasione unica per apprezzare l'arte di questo artista del Rinascimento Italiano in un unico luogo.
Ad attendervi 120 opere di Raffaello, ingresso contingentati per via del Coronavirus, poche persone per volta, una visita che dovrebbe durare circa 75 minuti.
Per saperne di più e prenotare la visita:
Raffaello 1520-1483
Via XXIV Maggio 16 - 00187 ROMA
E-mail: info@scuderiequirinale.it
call center +39 02-92897722

lunedì 15 giugno 2020

Turismo lento a Fano (PU) tra paesaggio, cultura e mare

Si stanno aprendo le attività turistiche dopo l'emergenza Coronavirus. Alcune destinazioni turistiche , come la città di Fano hanno deciso di porsi come destinazione per le vacanze del 2020 all'insegna delle cultura, dell'arte e della prossimità.
Per fare questo hanno sviluppato un progetto social dal titolo "Fano le parole e le immagini" brevi video che presentano la Citta e le sue attrattive, diciamo un progetto che poteva riuscire meglio un po' troppo classico e poco incisivo.
La citta di Fano è molto bella e ricca anche se manca di un'identità e di un'immagine come destinazione turistica, in una provincia molto piccola e già fortemente incentrata su Pesare e Urbino.
Seppure poco nota e non adeguatamente presentata vi invito a scoprire questa piccola ma bella cittadina, con una grande storia del passato in particolare durante al periodo dell'impero romano, sono presenti molti siti archeologici che ne testimoniano l'importanza come centro e snodo commerciale sulla via Flaminia che collegava Roma a Rimini.
L'aspetto odierno, la sua bellezza architettonica è dovuta all'epoca medioevale, ha fatto parte prima della Repubblica Veneta, poi della famiglia dei Malatesta di Rimini e poi dello Stato Pontificio fino all'Unità d'Italia.
Il Palazzo della Ragione, il Palazzo Malatesta, la Chiesa di San Pietro in Valle, la Cattedrale di Santa Maria dell'Assunta e la Fontana della Fortuna rappresentano molto bene il valore e lo spirito dell'architettura discreta e misurata della cittadina.
Se posso permettermi una critica sulla strategia di marketing della destinazione turistica più che fare la competizione a Pesaro e Urbino, all'interno della stessa provincia, che ha dato i natali a Raffaello, la cittadina di Fano deve cercare la sua identità nella sua differenza.
Percorsi da Turismo Lento:
Via Flaminia, Fano - Valle del Metauro
Per  i nostri amici camminatori da Fano (Arco di Augusto) parte un percorso sulla vecchia via Flaminia che porta fino alla Valle del Metauro con suggestivi scenari naturali e piccole meraviglie da scoprire.
Fano - Gola del Furlo
Sempre da Fano e lungo il Metauro c'è uno dei classici percorsi da fare in bicicletta che da Fano porta alla Gola del Furlo, 42 km in 3 ore, non è una pista ciclabile ma un percorso alternativa alla strada via Flaminia.
Fosse Sejore - Fano (Pesaro-Fano)
Sempre in bicicletta si tratta di un percorso ciclabile esclusivo che costeggia la statale adriatica, alcuni ciclisti lamentano da carenza di segnalazione appropriata per le bike. 
Da Fosse Sejore per chi lo desidera c'è la possibilità sempre con la ciclabile di proseguire fino a Pesaro, si tratta di una ciclabile che collega tutte le spiagge dal Molo di Pesaro fino a Fosse Sejore, sono circa 6,5 km in più in 30 minuti.
Attrattive enogastronomiche
Dal punto di vista gastronomico non mancano le attrattive a pochi km da Fano, come la cittadina di Cartoceto famosa per Olio d'Oliva e il Formaggio di Fossa, i vini della Valle del Metauro e il Tartufo di Acqualagna.
Per saperne di più:

mercoledì 10 giugno 2020

Turismo Lento a Scarlino: il borgo, le spiagge e il Parco delle Colline Metallifere Grossetane

Il turismo per effetto del Covid 19 quest'anno ci spinge a scoprire luoghi non molto conosciuti ma pieni di fascino che offrono un ventaglio ambio di possibilità per trascorrere la vacanza in grado di catturare l'interesse e la curiosità di tutta la famiglia.
Questa volta vi voglio portare a Scarlino, un antico borgo toscano in provincia di Grosseto, un territorio molto grande che ingloba la costa, la pianura e la collina.
Suddiviso in più frazioni ha come punti di forte richiamo il borgo storico di Scarlino, ex Rocca Pisana e Porto Puntone di Scarlino a Mare la frazione più recente direttamente sul mare con un porto turistico conosciuto solo ad una piccola elite.
Il mezzo la campagna toscana tra colline, mare e agriturismo, percorsi per andare in bicicletta, a cavallo e di trekking verso il mare come Cala Violina Riserva Naturale Bandite di Scarlino con una spiagga bellissima ma anche verso la zona interna nel  Parco Nazionale delle Colline Metallifere, sulla strada del vino del Monteregio e dei produttori d'olio oliva extra vergine Toscano.
Il camminare tra le vie e viuzze del borgo storico è un esperienza indimenticabile, un tornare indietro nel tempo tra la Chiesa di San Martino, la Chiesa e il convento di San Donato, Palazzo Barberini, Palazzo del del Conte, la rocca Aldobrandesca, un borgo storico da mille vicissitudini da raccontare.
Come quella di Giuseppe Garibaldi, l'eroe Nazionale che nel 1849 fugge dalle guardie pontificie  da Cala Martina di Scarlino alla volta di Portovenere nelle Cinque terre.
Al Podere Ponte della Catene a Puntone di Scarlino si possono incontrare e fare trekking gli Asini del Miccio Amiatino, una razza particolare di asini molto socievoli oltre che accompagnare nei trekking si produce latte d'Asina adotto ai bambini con Intolleranza al Lattosio in collaborazione con Ospedale Meyer di Firenze.
Come arrivare a Scarlino in treno più bus: 
Stazione di Scarlino: solo treni locali
Stazione di Follonica: da Follonica a Scarlino, Scarlino Scalo e Puntone tramite mezzi pubblici, in partenza dalla stazione.
Come arrivare in auto a Scarlino (GR): 
Da nord e da sud: SS 1 Aurelia uscita Scarlino
Agriturismo a Scarlino (Grosseto):
Relais Vedetta, Località Poggio La Forcola
Agriturismo La Banchella, Podere San Luigi S.P. del Puntone
Agriturismo La Cianella, Località Podere Cianella, 22
Aziende Vitivinicole a Scarlino (GR)
La Pierotta, Loc. Podere Pierotta 19
Il Pupillo Azienda Vitivinicola, S.P. 60 del Puntone Km 7 Loc. Pupillo
Aziende Produttrici d'Olio di Oliva Toscano a Scarlino (GR):
La Pierotta, Loc. Podere Pierotta 19, T. 0566 37218
Il vecchio Frantoio, Podere degli Orti 24 T. 0566 37141
Il Pupillo Azienda Vitivinicola, S.P. 60 del Puntone Km 7 Loc. Pupillo, 16 T. 0566 37230
Relais Vedetta, Località Poggio La Forcola, T. 0566 37023
Agriturismo La Banchella Podere San Luigi S.P. del Puntone T. 0566 866070
Agriturismo La Cianella, Località Podere Cianella, 22 T. 0566 37002 
Per saperne di più: 

sabato 6 giugno 2020

Liguria: Convento Frati Cappuccini Monterosso al mare, Cinque Terre (La Spezia)

Un estate di vacanze di prossimità che ci porta a scoprire i luoghi più belli d'Italia, fra questi sicuramente ci sono le Cinque Terre che si possono raggiungere anche in treno. Sono un luogo particolare tra il mare e la montagna che non a torto ricorda la bellezza della Costiera Amalfitana.
Vi porto fino qui per farvi conoscere questo convento di Frati Cappuccini che da sempre è il faro spirituale di un intera comunità.
Durante il periodo di lockdown ha deciso di aprire le sue porte ai fedeli con l'iniziativa Aprire le porte il convento è casa tua nell'intento di stare vicino a tutti i fedeli.
Un appuntamento che non deve mancare per coloro che avranno la fortuna d'andare in vacanze alle Cinque terre ma anche per coloro che vogliono in qualche modo essere vicini solidariamente al Convento.
Il convento è Padre Renato una persona dotata di grande iniziativa ad energia che si è trovato a fronteggiare una difficile situazione data dal maltempo che ha fatto nel 2013 crollare il muraglione storico portante, l'orto e la limonaia storica e che con l'aiuto di tutti cerca di ristrutturare e mettere in sicurezza.
Si tratta di un luogo di memoria storica della Provincia di La Spezia, il convento edificato tra 1619 e il 1622 è visibile da tutte le Cinque Terre, nel 2014 è stato il 1° classificato dei Luoghi del Cuore del Fai con 110341 segnalazioni. 
Un invito a conoscere il convento e sostenerlo anche on line con le sue iniziative che potrete trovare sul sito del convento e le pagine sociali.
Per saperne di più:

lunedì 1 giugno 2020

2 Giugno, il FAI apre le porte per la Festa della Repubblica

Il Fai il Fondo Ambiente Italiano invia un segnale di ripresa per quanto riguarda l'attività turistica e con un giorno di anticipo sulla riapertura del lockdown in tutte le regioni in Italia, in occasione della Festa della Repubblica apre alcuni dei suoi luoghi del cuore.
I luoghi che trovate in elenco sono accessibile tramite prenotazione che potete fare direttamente sul sito del FAI.

Piemonte:
Castello e Parco di Masino, CARAVINO, TORINO
Castello della Manta, MANTA, CUNEO
Collezione Enrico a Villa Flecchia, MAGNANO, BIELLA

Lombardia :
Palazzina Appiani, Milano
Villa Necchi Campiglio, Milano
Villa del Balbianello, TREMEZZINA, COMO
Villa Fogazzaro Roi, VALSOLDA, FRAZ. ORIA, COMO
Torre di Velate, VELATE, VARESE
Villa Della Porta Bozzolo, CASALZUIGNO, VARESE
Villa e Collezione Panza, VARESE
Monastero di Torba, GORNATE OLONA, VARESE
Antica pensilina del tram, VARESE
Alpe Pedroria e Alpe Madrera, TALAMONA, SONDRIO
Castel Grumello, MONTAGNA VALTELLINA, SONDRIO
Mulino "Maurizio Gervasoni",RONCOBELLO, BERGAMO
Antica edicola dei giornali, MANTOVA

Trentino:
Maso Fratton Valaja, SPORMAGGIORE, TRENTO
Castello di Avio,SABBIONARA D'AVIO, TRENTO

Veneto:
Casa Bortoli, VENEZIA
Negozio Olivetti, VENEZIA
Villa dei Vescovi, LUVIGLIANO DI TORREGLIA, PADOVA
Monte Fontana Secca, QUERO VAS, BELLUNO

Liguria:
Casa Carbone, LAVAGNA, GENOVA
Antica barberia Giacalone, GENOVA
Promontorio e Torre di Punta Pagana,RAPALLO, GENOVA
Abbazia di San Fruttuoso, CAMOGLI, GENOVA
Podere Case Lovara, LEVANTO, LA SPEZIA
Aree boschive sul Monte di Portofino,CAMOGLI, GENOVA

Toscana:
Teatrino di Vetriano, FRAZ. VETRIANO – PESCAGLIA, LUCCA
Torre e Casa Campatelli, SAN GIMIGNANO, SIENA
Area costiera sull'Isola di Capraia, CAPRAIA ISOLA, LIVORNO

Lazio:
Parco Villa Gregoriana, TIVOLI, ROMA
Area costiera sull'Isola di Ponza, PONZA, LATINA

Marche:
Orto sul Colle dell'Infinito, RECANATI, MACERATA

Umbria:
Bosco di San Francesco, ASSISI, PERUGIA

Campania:
Baia di Ieranto, MASSA LUBRENSE, NAPOLI
Area costiera a San Giovanni a Piro, SAN GIOVANNI A PIRO, SALERNO

Puglia:
Abbazia di Santa Maria di Cerrate, LECCE

Basilicata:
Casa Noha, MATERA

Calabria:
I Giganti della Sila, SPEZZANO DELLA SILA, COSENZA

Sicilia:
Giardino della Kolymbethra, AGRIGENTO
Giardino Pantesco Donnafugata, ISOLA DI PANTELLERIA, TRAPANI
Area collinare sull'Isola di Levanzo, FAVIGNANA, TRAPANI
Area costiera a Cala Junco, LIPARI, MESSINA

Sardegna:
Batteria Militare Talmone, PALAU, SASSARI
Saline Conti Vecchi, ASSEMINI, CAGLIARI

Per Informazioni: FAI Fondo Ambiente Italiano

domenica 31 maggio 2020

Associazione Dimore Storiche Italiane, Giornata Nazionale il 4 Ottobre 2020

Cosi come altri eventi anche l'Associazione Italiana Dimore Storiche ha rinviato la Giornata Nazionale al 4 Ottobre 2020.
Intanto in questi giorni si procede alla riapertura delle Dimore storiche per le visite come di consueto per gli eventi della prossima estate si rimanda al loro sito, per un turismo di prossimità e di qualità.
Per informazioni:

venerdì 29 maggio 2020

Napoli: Reggia e Real Bosco di Capodimonte #iorestoacasa

Quando si parla di Napoli, si fa riferimento a piazza Plebiscito, al Palazzo Reale, al Castel dell'Ovo, Chiostro di Santa Chiara,  al Vesuvio ma poca attenzione viene riservata alla Reggia di Capodimonte, residenza dei Borbone, di Bonaparte, di Murat e dei Savoia, che ospita una delle collezioni d'arte storiche più interessante: la collezione Farnese.
Ancora meno si parla del Parco delle Reggia di Capodimonte che recentemente è stato ristrutturato con una grande opera di manutenzione, un autentico polmone verde per la città di Napoli.
Si tratta di ben 124 ettari di parco, inizialmente adibito alla caccia, venne ristrutturato nell'800 come giardino inglese, oltre alla Reggia trasformata oggi in Museo, ci sono all'interno, statue, grotte, chiese e caseggiati tra cui è nata la tradizione della Porcellana di Capodimonte.
Il Real Bosco di Capodimonte riapre domani 30 Maggio dopo essere stato chiuso per le disposizioni anti covid 19, nel 2014 ha ottenuto il titolo di Parco più bello d'Italia, ci sono ben 4 giardini: 
il Giardino Paesaggistico con un Belvedere panoramico da cui si vede tutta Napoli, 
Giardino Anglo Cinese
Giardino Tardo Barocco
Giardino Paesaggistico Pastorale
Ci sono ben più di 400 diverse specie vegetali, molte specie rare ed esotiche come la canfora e magnolia provenienti dall'Asia ma anche specie locali dimenticate nel 2012 è stato istituito un orto con solo varietà tipiche campane come il pomodoro san marzano, papacella napoletana, il fagiolo cannellino di acerra, .
Per informazioni.

domenica 24 maggio 2020

Liguria : Abbazia di San Fruttuoso (Camogli), Genova

Oggi andiamo in Liguria per ammirare uno dei luoghi storici e più belli della Liguria: l'Abbazia di San Fruttuoso.
Come arrivare : siamo all'interno del Parco terrestre e marino di Portofino, non c'è strada per arrivare all'Abbazia, si può arrivare dal mare tramite un servizio di battelli molto frequente che da Camogli e Santa Margherita Ligure portano a San fruttuoso, c'è un servizio diretto anche da Genova.
Se siete abili camminatori c'è un sentiero che da Portofino Mare porta all'abbazia un percorso da 90 minuti/2h.
Un altro sentiero invece chiamato Sentiero dei monaci del monte 2 parte dalla località di Mortola San Rocco del comune di Camogli.
Il luogo di difficile accesso venne scelto nel momento della Fondazione proprio per nascondere le ceneri del Santo Fruttuoso di Tarragona dagli Arabi.
Nel corso degli anni l'Abbazia è stata sotto la protezione prima di Adelaide di Borgogna e poi della Famiglia Doria, una delle famiglie più in vista di Genova e della Storia d'Italia come Doria Phamphili che nel 1983 donarono l'abbazia al FAI Fondo Ambientale Italiano.
Abbazia è un piccolo borgo un monastero benedettino che si è trasformato in un luogo di cultura, c'è un Museo, una chiesa, una torre ma il vero protagonista di questo luogo sono il verde degli alberi, l'azzurro del mare, il blu del cielo i il colore della pietra frutto dell'opera dell'uomo.
Per informazioni:


mercoledì 20 maggio 2020

La baia di Ieranto: Penisola Sorrentina, Massa Lubrense (NA) #iorestoacasa

Il nome Ieranto deriva dal greco "Ieros", ovvero "sacro": a Punta Campanella, sorgeva il tempio della dea Atena e secondo Plinio il Vecchio questo è il luogo descritto da Omero nelle parole di Circe che metteva in guardia Ulisse dal dolce e sensuale Canto delle Sirene: la Baia di Ieranto.
Rappresenta ancora oggi il fascino che rapisce, sono numerose le guide che propongono un escursione all'interno dell'area Marina Protetta di Punta Campanella. 
Un luogo che è facilmente raggiungibile tramite trekking da Nerano in una gita di 4h con una distanza di soli 6km, un percorso tra natura spontanea (profumo di rosmarino che inebria), limonaie e terreni coltivati a oliveti, divisi da muretti a secco.
La Baia di Ieranto è patrimonio del Fai al centro di un progetto di recupero ambientale della macchia mediterranea, la spiaggia in fondo dove è possibile fare un bagno con la vista dei faraglioni di Capri non ha uguali in nessun luogo del mondo.
Per saperne di più.

sabato 16 maggio 2020

Le rose antiche e moderne del Giardino di Boboli a Firenze

Continuiamo con i viaggi virtuali nei Giardini, questa volta andiamo a Firenze nel Giardino di Boboli, nato come Giardino di Palazzo Pitti per volere della famiglia Medici, un esempio di Giardino all'italiana del mondo, è uno dei più belli d'Italia.
Famoso per la ricchezza architettonica degli edifici e delle numerose statue che lo decorano, preferisco parlare della sua ricchezza botanica, è famoso in tutto il mondo per la:
Limonaia, una collezione di agrumi provenienti da tutto il mondo, iniziata dalla Famiglia Medici e poi proseguita con i Lorena e i Savoia.
La collezione di Rose Antiche e Moderne, sono 156 le varietà coltivate tra le quali Rosa Gallica Officinalis, Rosa Alba incarnata (rosa nei quadri del Botticelli), Rosa Alba semiplena, Rosa regina di Danimarca, Rosa Bourbon, Rosa Gallica Versicolor (si trovavano nei giardini di Pompei), Rosa Reine Marguerite d'Italie , Rosa Cardinal de Richelieu , Rosa Damaschena Madame Hardy, Rosa Madame Pierre Oger Rosa Pemperton Felicia, Rosa Souvernir de Malmaison.
La collezione di Rose la potete trovare facilmente ai Giardini di Boboli nel Giardino del Cavaliere luogo prediletto da Cosimo III e dal Cardinale Leopoldo de Medici.


I Giardini delle Rose in Italia
I luoghi delle Rose in Italia
I Giardini delle rose più belli in Italia

lunedì 11 maggio 2020

Santorini, Grecia, in virtual tour #iorestoacasa

Oggi andiamo virtualmente in Grecia e precisamente nell'isola di Santorini, nell'arcipelago delle Cicladi.
Una Santorini cosi non l'avete mai vista, personalmente mi ricorda la Santorini del 1984, ben 36 anni fa, quando l'isola non era cosi ricca di case ed era poco nota al turismo di massa,  era considerata una meta per coloro che andavano alla ricerca della tranquillità, controcorrente rispetto alla festosa Mykonos.
Forse pochi sanno che l'Isola ha una storia italiana, per molti anni è stato Principato dei Veneziani insieme a all'isola di Tira e Nasso, facevano parte del Ducato di Nasso, controllato dalla Serenissima. Il nome Santorini gli venne dato da Giacomo Barozzi (che faceva parte di una delle famiglie del Patriziato Veneziano), dalla presenza dell'Isola della Cappella di Sant'Irene.
Un esempio delle conseguenze dell'epidemia di Sars Cov 2, il distanziamento sociale e l'impossibilità di viaggiare ha fatto crollare l'economia di tutti quei luoghi che si basava sul turismo, sullo spostamento e sulla socialità, il piacere di stare insieme.
Godiamoci una Santorini dolce e slow come non mai in attesa della fine del Lockdown.
Oppure un bel tour in drone grazie a  Santorni di Fly With Loïc

sabato 9 maggio 2020

British Museum, Londra 12 modalità di Tour Virtuale, #MuseumFromHome

Come tutta Europa anche Londra è interessata all'emergenza sanitaria del Covid - 19. 
Chiuse tutte le attività incluse i musei. 
Cosi il British Museum, la maggiore attrazione del turismo londinese, ha pensato se non sono i visitatori che possono venire da noi saremo noi ad andare a casa loro.
Un buon esempio per i Musei Italiani
Cosi hanno pensato di utilizzare tutti i canali possibili:
1) Con Google Street view
2) Gallerie fotografiche nel sito internet
3) Scaricare il Podcast del Museum
4) Apprendimento digitale
5) Tour audio disponibile su Google Play e Apple Music
6) Video informativi e tutorial presso il canale you tube
7) Google art and culture
8) Un motore di ricerca per esplorare le collezioni senza fatica
9) Un blog per tenere aggiornati appassionati e visitatori
10) La storia completa del museo,
11) Social
12) I modelli in 3D delle opere esposte
Per informazioni: 

martedì 5 maggio 2020

Il Roseto Vacunae Rosae, Roccantica (Ri) Lazio, #iorestoacasa

Il lockdown per il Coronavirus ci ha privato della primavera dell'ammirare la bellezza dello sbocciare dei fiori nei Giardini Italiani.
Siamo nella fase due ed è possibile che tra qualche settimana si potrà viaggiare e spostarsi almeno all'interno della propria regione d'appartenenza.
Intanto ammiriamo i giardini on line come il Giardino delle Rose della Tenuta la Tacita a Roccantica in provincia di Rieti.
Siamo a pochi km da Roma, il Roseto Vacunae Rosae ospita oltre 5000 di varietà differenti la cui forma rimanda all'ala di un angelo, un piccolo eden in terra dove si respira l'amore, la passione, per la realizzazione di questa meraviglia, un incanto fiorito in 130 ettari.
Delle diverse varietà di rose presenti nel roseto garantiscono fioriture da Aprile a Ottobre. 
Per informazioni: 
Tenuta La Tacita S.P. 48 Km 15,500 Vocabolo Palombara Località Miniera Roccantica (Rieti)

sabato 2 maggio 2020

Palazzo Ducale di Venezia in tour virtuale, #iorestoacasa

Il Palazzo Ducale ospita l'enorme tela di Tintoretto, il Paradiso datata 1588 e conosciuta come la pittura più lunga del mondo, con i suoi 22 metri. 
Questo inverno 2020 per Venezia non è stato per nulla positivo prima l'acqua alta poi il lockdown per il Covid 19 che ha interrotto le feste del Carnevale.
Il Palazzo Ducale per secoli è stato sede del potere della Serenissima, residenza ufficiale dei Dogi. Ora si trasforma in un prestigioso museo con sale interamente decorate dai grandi maestri della pittura italiana come Carpaccio, Veronese e Tintoretto. 
Tutto da ammirare meticolosamente le sale del Palazzo Ducale (La sala del Maggio Consiglio, la sala del Guariento, sala dello Scrutinio, sale del Magistrato), sono riccamente decorate che trasmettono la ricchezza e l'importanza di Venezia dalla fine del Medioevo all'inizio dell'era moderna.
Grazie alle nuove tecnologie offerte dal Canale Art and Culture di Google è possibile vedere le sale più belle del Palazzo del Doge, l'attenzione viene portata molto alle opere pittoriche e decorative che da sole varrebbero un viaggio, sono tutte accessibili in un tour virtuale.
Per informazioni.
Palazzo Ducale Venezia VisitMuVe
Art and culture Google Palazzo Ducale

martedì 28 aprile 2020

Marettimo (Egadi, Trapani), dove il lockdown non è una novità, #iorestocasa

Erano diversi anni che volevo parlare di Marettimo, una delle località di mare a cui sono più legato per diverse ragioni, ma non c'era mai l'occasione di parlarne.
L'isola resta soprattutto in Inverno isolata per più giorni, gli abitanti sono allenati all'isolamento, possiamo imparare da loro in questo periodo di Lockdown.
Isolamento nasce dalla sua posizione geografica, la più occidentali delle isole Egadi la più distante dalle città di Marsala e Trapani.

Potrei raccontarvi delle tante grotte raggiungibili via mare, è l'isola preferita dai subacquei e anche dalle foche monaca che sono tornate in Sicilia dopo tanti anni.
Potrei raccontarvi del timo selvatico e di tutte le altre piante endemiche come il cavolo delle Egadi della finocchiella, della tradizione gastronomica di pesce, ma ci vorrebbe un enciclopedia.
In questo 2020, sarà per Marettimo solo un inverno più lungo del solito, in altri periodi dell'anno il turismo era già diventato la principale attività economica.
Cosi molti isolani trascorrono le loro giornate in compagnia dei libri o pianificando le attività che porteranno Marettimo dal punto di vista economico e culturale alla rinascita dopo il lockdown.
Per rimanere in contatto con tutti coloro che sono diventati cittadini di Marettimo d'adozione in  giro per il mondo, l’Associazione C.S.R.T. “Marettimo” ha creato una pagina Facebook, “Marettimo Video Channel”, dove vengono pubblicati, post che raccontano la vita sull'isola.
Informazioni :


venerdì 24 aprile 2020

Il cammino di San Francesco, virtual tour #iorestoacasa

In pieno spirito di fede e di solidarietà con #iorestoacasa, Il cammino di San Francesco offre la possibilità di una visita on line, una visita virtuale.
Protagonista è la Valle Reatina dove S. Francesco trovò rifugio dalla vanità del mondo, trovò gente semplice e una natura dolce e rigogliosa.
San Francesco in questa valle volle creare nel 1223 il primo Presepio della Cristianità, vi scrisse la  Regola definitiva dell’Ordine e il Cantico delle Creature.
Le tappe del Cammino portano a conoscere: la città di Rieti  con i suoi palazzi e le sue chiese,  il Santuario di Greccio, La Foresta,  i paesi di Poggio Bustone e Fontecolombo, incastonati nel verde dei boschi, il borgo con le cascate d'acqua di Rivodutri.
Un percorso di spiritualità ma anche di storia, d'arte e di cultura
Per maggiori informazioni: Il cammino di San Francesco

lunedì 20 aprile 2020

Villa Carlotta, Tremezzina (Como) #iorestoacasa

Condivido oggi il filmato e il post di Villa Carlotta, sul Lago di Como, che si è aperta virtualmente ai visitatori per mostrare la fioritura del suo Parco e le sue stanze.
Sorge sulla sponda occidentale del Lago di Como e occupa 70.000 mq, il Parco è famoso per la straordinaria fioritura di Rododendri e Azalee in Primavera, se ne contano almeno 150 varietà, il parco è inoltre arricchito da Ortensie, Rose, Camelie, Cedri ed essenze esotiche.
In questo blog Villa Carlotta è stata protagonista delle nostre escursioni sul Lago di Como, condividere è anche per me di questo blog un modo per essere vicino a questi luoghi e godermi il paesaggio incantevole anche se solo attraverso le immagini.
Per saperne di più: Villa Carlotta



venerdì 17 aprile 2020

Giardini di Ninfa, Fondazione Caetani, Cisterna di Latina (Lazio) #distantimavicini

Si tratta di uno dei più belli Giardini d'Italia, per non perdere il filo con i propri visitatori aderisce all'iniziativa #distantimavicini un modo per vedere queste meraviglia stando da casa ma dando un appuntamento reale a breve, nel video il filmato girato in occasione della Pasquetta.
La storia di questo luogo, siamo a Cisterna di Latina, inizia nel VIII° secolo come regalo dell'Imperatore Costantino a Papa Zaccaria (91° Papa della Chiesa Cattolica), dopo vari fatti storici divenne feudo della famiglia Caetani durante il pontificato di Bonifacio VIII°. 
Il luogo come lo vediamo oggi è merito di Gelasio Caetani che intorno al 1920, diede il via al recupero e al restauro delle rovine di Ninfa, che ha condotto alla creazione di un giardino progettato dalla sensibilità femminile della moglie l’inglese Ada Wilbraham, a cui dobbiamo l'impostazione tipicamente anglosassone. 
Una creazione "libera" seguita da Marguerite Chapin, nuora di Ada, americana, dedita anche lei all’arricchimento del giardino con nuove piante, ma soprattutto fece conoscere il giardino ad artisti e letterari. Il lavoro prosegui con la figlia di Marguerite, Lelia Caetani, che contribuì a dare un'impronta artistica e romantica.
Alla morte di Lelia, nel 1977, la cura del Giardino è affidata alla Fondazione Roffredo Caetani. La cosa che stupisce di più di Ninfa è l'amonia dell'insieme, colori,  vegetazione, viste, scorci il tutto inserito in un contesto ambientale unico che invita alla riflessione, alla piacevolezza e alla lentezza.
Per saperne di più:

mercoledì 15 aprile 2020

Londra Royal Family Virtual Tour: Windor Castle, Buckingham Palace e Holyroodhouse Palace

Ecco arrivare da Londra i Virtual Tour della Royal Family in particolare del Castello di Windsor,  di Buckingham Palace e seppure meno noto il Palazzo di Holyroodhouse, residenza scozzese.
La regina Elisabetta nonostante i suoi 90 anni è sempre attuale e grazie a questo tour virtuale d'alcuni luoghi che sicuramente avete visto in alcune foto ufficiali e che avete sognato di vedere dal vivo almeno una volta nella vita (Whaterloo Chamber, Crimson Drawing Room, St. George Hall, la Sala del Trono, White Drawing Room).
Bisogna collegarsi al sito della Royal Family, per accedere direttamente ai virtual tour i link che trovate in fondo al post. 

Interessante anche il Canale you tube della Royal Family dove viene mostrato il gran lavoro che c'è per il mantenimento di questi edifici storici architettonici come il Restauro della Carta da Parati.

Per invece i più curiosi e golosi si può vedere come si preparano i biscotti reali per Pasqua. 
Per saperne di più : 

lunedì 13 aprile 2020

Roma, Firenze, Venezia e Milano a Pasqua 2020 #iorestoacasa


Ho selezionato le immagini delle maggiori citta italiane nel giorno di Pasqua, vuote completamente vuote, sono un autentica scoperta, a tutti buona visione.





domenica 12 aprile 2020

#ItaliaMiManchi, i luoghi del Fai in tour virtuale: Villa dei Vescovi (Luvigliano, Padova)

Dopo l'iniziativa del MiBACT ecco arrivare a ruota l'iniziativa del Fai, in questo senso non brillano di originalità d'iniziativa però cercano di farlo attraverso i contenuti, cercando di porsi su un livello culturale più ricercato.
I filmati on line del Fai #italiamimanchi si dividono in più sezioni: 
Piccoli oggetti e grandi Storie
La prima volta a 
Ricetta d'autore
Viaggio letterario nei bene del Fai
Racconti in giardino
Visti da Vicino
Un giro a ..
Abbiamo scelto da questi filmati la sezione Ricette d'autore, il filmato dedicato alla Villa dei Vescovi a Luvigliano vicino Padova collegata al personaggio di Alvise Cornaro che pubblico un libro nel 1558 Discorsi della Vita Sobria, ricette di felicità di vita per vivere bene e in salute.
Villa dei Vescovi è una villa rinascimentale progettata come una domus aurea, un esempio dell'influenza degli studi sulla classicità e sulla storia di Roma nel Rinascimento. Di questa villa è piacevole il contesto paesistico dei Colli Euganei e gli affreschi all'interno restaurati recentemente e dei rilievi decorativi che possono ricordare quelli di Pompei e della Domus Aurea, che furono studiati dagli allievi di Raffaello.
Per saperne di più: Fai Fondo Ambiente Italiano

giovedì 9 aprile 2020

La Cappella Sistina on line, Musei Vaticani #iorestoacasa

La Cappella Sistina non ha bisogno di presentazione è sicuramente l'attrazione artistica più conosciuta e visitata dei Musei Vaticani.
Tutte le televisioni nel loro archivi hanno filmati che riguardano la Cappella Sistina, eppure ogni volta sembra sempre la prima volta, ogni filmato sembra che ci faccia vedere cose nuove, quello che cambia è la prospettiva di quello che noi vediamo.
Istintivamente all'ingresso lo sguardo si leva sul Giudizio Universale di Michelangelo ma non bisogna trascurare le pareti con le opere dei migliori artisti del Rinascimento come Perugino, Ghirlandaio, Pinturicchio, Signorelli, Rosselli, Botticelli.
Durante la Visita ai Musei Vaticani si percepisce la maestosità del lavoro complesso della Cappella Sistina e ritengo che chi s'interessa d'arte ma anche chi non s'interessa d'arte, cattolico o non cattolico, una volta nella vita deve andare a vederla con i propri occhi per le emozioni che riesci a suscitare in ognuno di noi.
Trovo invece molto interessante la visita virtuale perchè permette a chi è interessato oppure a chi è lontano di vedere questa opera d'arte ma anche d'entrare nel dettaglio, cosa che invece non è facile dal vivo, ci si può passare delle ore ad ammirare queste opera e ogni volta si rimane stupiti, è questa la parte della sua fama e della sua magnificenza.
La visita virtuale a 360° gratuita,  permette di coglierne un aspetto nuovo stando a casa, in genere non si ha tutto questo tempo libero e capacità d'osservazione, buon tour virtuale.
Per saperne di più: Musei Vaticani, Città del Vaticano, Roma