domenica 29 marzo 2020

Il viaggio diverso degli altri: Rio de janeiro favelas di Rocinha e Alemao, viaggio in treno e viaggio in teleferica

Un viaggio virtuale nelle favelas di Rio de Janeiro, per fare vedere un altro aspetto della città. Siamo sempre abituati ad associare Rio alle Spiagge di Ipanema ai quartieri belli e moderni, invece c'è molto altro e non è sempre delinquenza e droga.
Rocinha è una delle più grandi favelas di Rio a Sud della città che si raggiunge in treno, con un grande mercato di frutta e verdura, dove c'è un misto di legalità e non, i fili dell'elettricità dove tutti si attaccano per avere la luce il casa è lo skyline del quartiere, nonostante sia uno dei quartieri più poveri della città c'è un allegria a noi del tutto sconosciuta.
Interessante anche il sistema di teleferica che porta nel complesso delle favelas dell'Alemao, un progetto importante che unisce le favelas alla città di Rio, una sorta di riconoscimento ufficiale della loro esistenza.
Una funivia con 4 stazione, 150 cabine, ogni cabina porta dieci posti seduti e due in piedi, dal 2011 i lavoratori che abitano in queste favelas hanno su un mezzo di trasporto economico, veloce, sicuro, efficiente e connesso con i trasporti pubblici della metropoli carioca.
In questa favelas vige il rito della macumba la magia frutto dell'evoluzione dei riti portati dagli schiavi deportati dall'africa e dai riti precombiani, una vera e propria religione, che distingue ma gia bianca (Umbanda) che porta fortuna e la magia nera (Quimbanda), fatta per attaccare e distruggere i nemici, crederci a no, anche questo fa parte della cultura del Brasile.

sabato 28 marzo 2020

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli: viaggio virtuale #iorestoacasa

Correva l'anno 1839, il giorno 3 Ottobre nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurato la prima tratta ferrovia in Italia che portava da Napoli a Portici.
La storia di Pietrarsa è la storia delle ferrovie italiane, gli edifici che oggi ospitano il museo, sono i padiglioni del Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive fondato da Ferdinando II di Borbone nel 1840 per rendere indipendente il Regno delle Due Sicilie dalla tecnica inglese e francese. Le officine trovarono posto in questo luogo i quando a fianco del primo tratto ferroviario.
Pietrarsa rappresenta il primo nucleo industriale italiano (precede di 44 anni la fondazione della Breda e di 57 quella della Fiat).
A seguito dell'Emergenza Coronavirus è stato realizzato un percorso virtuale del museo che conduce i visitatori fra i treni cje hanno fatto la storia della ferrovia e i viali dell’ex opificio borbonico dove venivano realizzati i treni.
La visita virtuale darà la possibilità di inoltrarsi, comodamente seduti in poltrona o sul divano di casa, tra antiche locomotive e le bellezze del giardino botanico.
Si accede al tour attraverso la pagina di Facebook del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli 

giovedì 26 marzo 2020

Tulipani italiani, Arese (MI) #iorestoacasa

L'Emergenza Coronavirus sta modificato tutte le nostre abitudini e comportamenti, cosi Tulipani Italiani, il campo di tulipani più famoso d'Italia, nato qualche anno fa vicino ad Arese che ogni anno attraeva migliaia di visitatori, si è attrezzato per una visita virtuale. 
I proprietari hanno pensato d'offrire una visita in 3d per tutti gli appassionati, con foto, filmati esclusivi, la possibilità di vedere sbocciare e ammirare i 558.000 tulipani piantati stando semplicemente a casa.
Attraverso l'iscrizione al gruppo della pagina Facebook Tulipani Italiani Fan Page, si potrà fare il tour virtuale da casa, acquistare i Tulipani che il biglietto d'ingresso reale che darà la possibilità d'ingresso all'evento se possibile nel 2020 oppure sarà valido nel 2021 al prezzo di 4 euro.
Parte del ricavato andrà all'Ospedale Salvini di Garbagnate Milanese
Per saperne di più:

martedì 24 marzo 2020

Arte Tv, viaggi e scoperte #iorestoacasa : Indaco, l'oro blu del Messico

Mi permetto di segnalare uno dei canali di televisione on demand, a richiesta si chiama Arte TV, un canale internazionale in sei lingue straniere che propone gratuitamente dei filmati sui viaggi molto interessanti.
Un ottima modalità per viaggiare anche stando a casa, ideale per questi giorni in cui siamo un po' tutti in quarantena.
Uno dei filmati che ho trovati più interessanti e che pongo all'attenzione dei lettori è quello del Messico, sull'indaco l'oro blu del Messico, ci porta a conoscere il popolo indigeno dei Nahua e della lotta per conservare le tradizioni legate alla raccolta delle piante per la colorazione naturale dell'Indaco, simbolo di un'intera comunità.
Il popolo che parla la lingua Nahuati sono i discendenti degli Atzechi, la colorazione degli abiti è una di quelle abilità che si sono tramandate oralmente da donna a donna da madre a figlia, che rischia per diverse ragioni di finire.
Nella tradizione delle comunità precolombiani, i colori, rivestono un significato importante, trasmettono la storia di un popolo e di un'intera comunità, sono gli abiti e i suoi colori che comunicano chi sei e da quale paese provieni, creano un identità al quale nessuno vuole rinunciare a Hueyapan (Puebla) a 300 km da Città del Messico.


Per saperne di più : Arte TV

giovedì 19 marzo 2020

Musei Beni Culturali Italiani #iorestoacasa

In questi giorni che restiamo a casa, abbiamo diverse possibilità di soddisfare la nostra voglia di conoscere senza viaggiare. Un turismo lento per causa di forza maggiore ma non per questo meno affascinante.
Ad aiutarci in questa ricerca ci viene incontro la Direzione dei Musei Italiani Beni culturali, che rende disponibile il Patrimonio Museale attraverso i suoi filmati.
Il canale sarà dedicato alle iniziative virtuali dei Musei, Siti Archeologici, Biblioteche, Archivi, attività dello Spettacolo, Cinema, Audiovisivo e Musica, di tutte quelle istituzioni che hanno aderito a quest'iniziativa, tra quelle pubblicate negli ultimi giorni segnalo:

I Musei della Sardegna



Museo Storico e Parco del Castello di Miramare


Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova



Reggia di Caserta



Per saperne di più: MiBACT#iorestoacasa

martedì 17 marzo 2020

Tour virtuali per visitare i musei italiani da casa

I musei italiani sono chiusi per contrastare la diffusione di Covid-19, ma oggi grazie alle nuove tecnologie si possono visitare in modo virtuale, anzi molto musei si stanno organizzando per offrire delle visite con l'aiuto delle nuove tecnologie.
Cosi di potrà da smartphone o da pc, camminare tra le stanze degli Uffizi a Firenze o tra le strade del sito archeologico di Pompei.
Basterà un click per soddisfare la nostra voglia di conoscere, una modalità già presente in molti musei e luoghi d'attrazione turistica. Questa modalità non sostituisce una visita personale è bene dirlo ma offre un punto di vista inedito di un luogo d'attrazione turistica, si può cogliere un altro punto di vista, vedere particolari che nella visita reale possono sfuggire.
La lista delle collezioni di opere d'arte e di enti nazionali e internazionali visitabili online è davvero lunga. Alcuni di questi potete trovare direttamente in Google Arts & Culture, altri invece più recenti ve ne daremo notizia molto presto.

Pinacoteca di Brera Milano, collezioni on line

Galleria degli Uffici Firenze

Museo Egizio Torino

Musei Vaticani
- Museo Gregoriano Egizio
- Museo Gregoriano Etrusco (parziale)
- Museo Pio Clementino
- Galleria Lapidaria (parziale)
- Braccio Nuovo
- Museo Pio Cristiano
- Pinacoteca
- Museo Etnologico (parziale)
- Padiglione delle Carrozze (parziale)
- Museo Cristiano (parziale)
- Collezione d’Arte Contemporanea
- Collezione degli Arazzi
- Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo
- Antiquarium di Villa Barberini a Castel Gandolfo

Ara Pacis Roma

Mercati di Traiano


Museo Napoleonico Roma

Musei Capitolini Roma


Museo Archeologico di Pompei


Oltre Artandculture di Google per le visite virtuali anche i canali you tube offrono molte visite virtuali di città e musei


domenica 15 marzo 2020

Salone Agroalimentare Ligure: nuove date 17,18,19 Aprile 2020

Si avvisa i lettori che il Salone dell'Agroalimentare Ligure, evento che abbiamo sempre seguito, è stato rinviato al 17,18,19 Aprile 2020 al momento.
Per saperne di più: Salone agroalimentare ligure

mercoledì 4 marzo 2020

Oslo, Norvegia: andare a sciare in metropolitana

In questa nuova filosofia green ed ecosostenibile per le grandi città, si suggerisce di usare sempre meno aereo e di favorire il turismo di prossimità, il turismo vicino.
Un idea interessante ci viene dalla città di Oslo, capitale della Norvegia dove è possibile andare a sciare prendendo la sola metropolitana.
Una città che in un solo giorno si può vedere una mostra, fare shopping alla moda, ascoltare un'opera e andare a sciare.
Non è raro vedere ragazzi giovani  e meno giovani in metropolitana con sci o snowboard sulla spalla che dal centro di Oslo in trenta minuti arrivano a Hormekollen a Vinterpark di Tryvann per scendere su delle piste perfettamente innevate.
Oslo offre più possibilità per gli amanti degli Sport Invernali: 
- Hormekollen, il tempio dello sci nordico, lo sci di fondo e del salto con gli sci, stadio di biathlon,  fermata della metropolitana Hormenkollen.
- Tryvann, Vinter Park a 14 km da Oslo per lo sci alpino, sempre la linea 1 verso Frognersetern, uscire dalla metropolitana alla fermata Voksenkollen, seguire le indicazioni, si tratta andare a piedi per i più sportivi o si può prendere un bus navetta che è in attesa alla fermata della metropolitana.
- Grefsenkollen, alternativa per la pratica dello sci alpino, situato a 20 minuti dal centro della città tramite l'autobus 56B, è un piccolo centro adatto alle famiglie con sei piste da sci di buon livello.
Ho voluto portare questo esempio di Oslo, come stimolo per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina, la città di Milano potrebbe essere meglio collegata con i luoghi della pratica dei sport invernali, in quanto perfino i comprensori sciistici della Lombardia solo poco collegati con il capoluogo lombardo, per esempio a Bormio, luogo che ospiterà le gare maschili di sci alpino non è collegato nemmeno con il treno, come d'altronde non è collegata nemmeno Cortina.
Non si può organizzare un' Olimpiade senza tenere conto dell'aspetto della mobilità e in particolare della mobilità sostenibile, certo non tutte le città sono vicine alle neve come Oslo, tuttavia si possono migliorare i collegamenti tra la città e i luoghi dei comprensori sciistici coinvolti sempre nel rispetto dell'ambiente.
Per saperne di più:


venerdì 28 febbraio 2020

Carnevale di Rio 2020, una pausa da turismo lento

Impossibile in questo periodo pensare ad un viaggio, siamo tutti concentrati sul Coronavirus covid 19, diamo una svolta da turismo lento, oggi reso più facile dalle nuove tecnologie e andiamo virtualmente a Rio de Janeiro a goderci il Carnevale che non abbiamo potuto fare.
Non c'è nulla di più colorato, eccessivo, spettacolare e sensuale del Carnevale di Rio, dove la festa del Carnevale si abbina alla gara delle scuole di samba. Un'occasione che unisce sacro e profano, rito del cattolicesimo portato dai Spagnoli e Portoghesi in Sudamerica con la musica e le tradizioni locali, quei costumi che ispirano agli animali e agli uccelli dell'amazzonia come le tradizioni delle antiche civiltà precolombiane.
Le scuola di Samba sono come per i senesi le contrade per il palio, un orgoglio d'essere i più bravi  e i migliori, un anno di preparazione per sfilare, ogni istante è gesto è studiato per dare emozioni e spettacolo. Godiamoci questo show senza pensieri e senza remore a ritmo di Samba, un po' d'evasione in questi giorni grigi.
Per saperne di più: Visit Brasile


lunedì 24 febbraio 2020

Tourrettes-sur-loup: Violette in Festa dal 29 Febbraio al 1 Marzo

C'è un piccolo borgo medioevale tra Grasse e Vence, che ha fatto della coltivazione delle violetta il cardine della sua economia.
La violetta appartiene alla famiglia delle violacee, l'origine di questa pianta non è chiara, si ritiene che sia stata portata in Europa da zone con un clima temperato perché è un fiore molto sensibile al freddo.
Secondo fonti storiche venne portata in Europa dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore.
L'essenza della violetta venne elaborata nel Convento dell'Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone. Da Parma la fama del profumo della violetta si diffuse in tutta Europa tante che veniva considerata un fiore di pregio, tra i suoi estimatori la Regina Vittoria ordinò la coltivazione di circa 3000 vasi nelle serre del Castello di Windsor.
L'evoluzione e il cambiamento del settore della profumeria portarono all'abbandono della coltivazione delle violette. 
A Tourrettes-sur-loup alcuni produttori decisero di continuare la coltivazione anche se le richieste del mercato non erano allettanti.
Negli anni '50 per fare conoscere la coltivazione della violetta e il suo profumo, si inaugurò la prima festa delle violette che ancora oggi si ripete tutti gli anni a fine Febbraio, verso la fine della stagione delle violette, in quanto inizia a fiorire a Novembre e termina a Marzo / Aprile, la violetta è un fiore invernale.
La varietà di violetta coltivata è la violetta odorata Vittoria, omaggio di una nuova varietà creata da un giardiniere alla Regina del Regno Unito.
Le parti profumate si trovano sia nelle foglie che nei petali. L’olio essenziale ricavato dalle foglie è di colore verde, con un aroma forte e deciso mentre quello dei fiori è di colore giallo-verde, con un aroma floreale ricco e dolce.
Le violette vengono adoperate dagli artigiani locali per la produzione di più prodotti di profumeria e negli ultimi anni in pasticceria per la produzione di violette candite.
Nel paese ci sono diversi laboratori artigianali per la trasformazione della frutta locale in frutta candita, produttori di formaggi di capra bio, apicoltori, produttori di frutta e verdura biologica.
Un modo per conoscere un'altra Costa Azzurra e la sua economia.
Arrivare a Tourrettes sur Loup in auto: siamo a 30 km da Nizza ci si dirige verso Cagnes sul mer, da qui si abbandona la costa per salire verso Vence. Da Vence si prende la strada per Grasse, il percorso dura complessivamente circa 30 minuti.
Arrivare a Tourettes sur Loup in bus: da Nizza  direttamente sulla Promenade des Anglais prendere l'autobus linea 400 per Vence, il viaggio dura 1h. Ligne d'Azur
A Vence la linea 511 Vence - Grasse, il percorso dura 15 minuti.

mercoledì 19 febbraio 2020

87° Fête du Citron a Mentone 15 Febbraio - 3 Marzo, Costa Azzurra da Turismo Lento

Dal Carnevale di Montagna sulla neve del precedente post alla festa dove si respira aria d'agrumi e di primavera, andiamo a Mentone in Costa Azzurra, l'87° Fête du Citron, dedicata quest'anno alle feste del mondo più celebri.
Mentone si trasforma cosi nella capitale delle feste del mondo che ha permesso di realizzare dei decori floreali e fruttati molto colorati, sfilate abbaglianti di luci e colori ispirati alle feste del Messico, della Cina, del Giappone del Brasile dell'India.
Tutti i giorni nel giardino Biovès si può ammirare un'esposizione colorata d'agrumi ispirata dalla  bellezza della natura.
Dal 15 Febbraio al 3 marzo, le sfilate invece hanno luogo i prossimi Giovedì, Venerdi sera dalle 20,30 e Domenica pomeriggio dalle 14,30 personalmente preferisco le sfilate notturne dove le scenografie d'agrumi acquisiscono una dimensione magica e fantastica sotto l'illuminazione artistica dei colori giallo, arancio e verde, dove la città sembra che si veste di una propria poesia. 

Per tutti consiglio una visita a ingresso libero al Festival delle Orchidee e al Salone dell'artigianato aperto tutti i giorni dove avrete anche la possibilità di assaporare specialità mediterranee e prodotti tipici di Mentone realizzati con gli agrumi locali come il limoncello, il vino d’arancio, la limonata, orangettes e l’olio d'oliva extra vergine prodotto con le olive di Mentone.
Per gli appassionati d'agrumi consiglio una vista al Giardino di Palazzo Carnoles che ha la più grande collezione d'agrumi in Europa, 340 piante con 100 varietà diverse dal Limone al Bergamotto, dal Lime al Cedro, dalle Clementine ai Mandarini.

Per i nostri amici camminatori invece randonee du citron un percorso di 6,5 km con 250 m di dislivello che prevede la visita ad un azienda produttrice di limoni la Casetta, e la Maison du Citron, prenotazioni ufficio turistico di Mentone.
Come arrivare a Mentone in treno: Treno Thello da Milano, Genova, Savona sulla linea Milano Nizza.
Per saperne di più : 


lunedì 17 febbraio 2020

Coumba Freida il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo (AO)

A dare il nome a questo originale Carnevale di Montagna sono gli spifferi gelidi che soffiano nella Valle del Gran San Bernardo : Coumba Freida.
Il freddo e il gelo sono attenuati in montagna nel mese di febbraio dal calore e dalla passione con la quale gli abitanti della valle festeggiano il Carnevale.
Sull'origine di questo Carnevale esistono due versioni o forse sono due versioni che poi l'occasione ha fatto mettere insieme e trasformare:
Secondo alcuni si rievoca il passaggio dei soldati al seguito di Napoleone nel maggio del 1800 con i costumi tipici che richiamano le divise dei soldati napoleonici.
Secondo altri il Carnevale è nato nell’occasione del matrimonio di due anziani, ritenuti un po' folli, una volta ci si sposava solo da giovani nella società contadina, gli abitanti del villaggio imbarazzati dall'età e da quello che ritenevano un colpo di follia decisero di presentarsi in chiesa non con gli abiti della domenica ma di presentarsi con degli abiti scherzosi.
Nasce cosi la maschera della Le landzette, costumi colorati e cappelli che ricordano le uniformi napoleoniche ma trasformate e arricchite con particolari dal forte richiamo arcaico legato alle leggende e storie di montagne. Sono abiti costosi, confezionati interamente a mano, adorni di perline e paillette e di specchietti che riflettono la luce e allontanano le forze maligne, comuni a tutti i Carnevali dell'arco alpino.
Tutti i comuni della vallata festeggiano il carnevale della Coumba Freida, un carnevale decisamente fuori dall'ordinario che mette insieme rito arcaico, mistero, storia e stravaganza tutta da conoscere.


Carnevale storico della Coumba Freida
Étroubles - 20 / 21 febbraio 2020
Roisan - 22 / 23 febbraio 2020
Saint-Oyen - 22 febbraio 2020
Allein - 23 / 25 febbraio 2020
Saint-Rhémy-En-Bosses- 23 febbraio 2020 / 25 febbraio 2020

Étroubles
Un piccolo borgo medioevale, ora museo a cielo aperto con l’apertura dell’esposizione “À Étroubles, avant toi sont passés…”, una galleria d´arte permanente con le opere di artisti di fama mondiale, in inverno un tracciato di 18 km è un luogo ideale per praticare lo sci di fondo.
Saint-Rhémy-En-Bosses
Il primo paese che si incontra quando dal Passo del Gran San Bernardo ci si avvia verso Aosta, è famoso per il suo Prosciutto Dop, uno dei prodotti più ricercati della Valle d'Aosta.
Inoltre gli aperti e soleggiati pendii della Testa di Crevacol ospitano un comprensorio sciistico di circa 22 km fino ai 2400 metri di quota con vista su tutta la Valle del Gran San Bernardo, che ne fa una delle mete più interessanti per la pratica degli sport invernali.


Come arrivare nella Valle del Gran San Bernardo in treno più bus / pullman: 
Si arriva con Trenitalia ad Aosta collegata con Torino. da Aosta un’autolinea collega quotidianamente i Paesi della Valle del Gran San Bernardo sulla linea Aosta - Martigny (Svizzera), diverse corse al giono 20 minuti per arrivare a Etroubles 3 30 minuti per arrivare a Bosses si prega di consultare il seguente sito: Savda (Autobus anche da Milano e da Torino)

Come arrivare nella Valle del Gran San Bernardo in auto: 
Una volta usciti al casello autostradale di Aosta Est, si procede seguendo le indicazioni per il tunnel del Gran San Bernardo, circa 25 km in 36 minuti per arrivare a Saint Rhemy il comune più distante.

Per saperne di più:  

lunedì 10 febbraio 2020

San Valentino da Turismo Lento: la pista degli Innamorati a Passo San Pellegrino

Un modo nuovo, originale è molto romantico è festeggiare San Valentino in montagna in Val di Fassa e precisamente al Passo San Pellegrino in Trentino dove hanno aperto la pista degli innamorati.
Un itinerario che mostra in tutta la sua bellezza la Marmolada e le Cime del Focobon, tra boschi puntinati di caratteristiche baite di legno.
L’itinerario si snoda per circa 11 km: dalla terrazza naturale del Col Margherita (2.514 m) si giunge fino a Falcade (1.100 m). Un’area con scorci mozzafiato con il Monte Mulaz e il parco naturale di Paneveggio .
Per quanto ci riguarda potete scegliere il Rifugio Inalto per una sosta panoramica di uno spuntino con vista. 
Trentino Sky Sunrise dell'APT Val di Fassa propone per il 14 Febbraio a partire dalle 6,15 di scoprire l'alba e la pista degli innamorati con i maestri di sci. 
Come arrivare: La pista degli innamorati è raggiungibile sia sul versante del Trentino da Moena che da Falcade in Veneto in provincia di Belluno o dallo stesso Passa San Pellegrino sulla strada che collega Moena con Falcade.
Dalla stazione di Bolzano partono autobus delle Trentino Trasporti distante 70km, dalla stazione di Belluno Dolomiti Bus per 48 km.


Sono tanti i luoghi romantici in cui sentirsi protagonisti e rilassarsi per il prossimo fine settimana che abbiamo visitato gli anni scorsi:

Borgo e Castello di Rivalta (PC)
Castello Monterone (Perugia)
Fiè allo Sciliar (BZ)
Villandro (BZ)
Castello Banfi, il borgo Montalcino (SI)
Fiè allo Sciliar
Le Cinque Terre
Verona
Bolzano
Camogli
Vico del Gargano
Capri
Lucignano
Blevio
Torno
Laglio
Torcello
Amalfi
Positano
Ravello

martedì 4 febbraio 2020

Carnevali d'Italia in treno da Turismo Lento: Viareggio, Venezia, Ivrea, Putignano, Acireale

Seguire il Carnevale lasciando a casa le automobili anche questo è un modo per viaggiare ecosostenibile, le stazione portano nel centro città due passi a piedi e si viene proiettati in un modo d'arte di fantasia e d'allegria.
Ci sono tanti Carnevali in Italia, ogni città ha il suo Carnevale, segnaliamo solo quelli che per tradizione sono un evento che può richiamare turisti e che sono raggiungibili per frequenza e facilità in treno.


Carnevale di Venezia
Dal 8 Febbraio al 15 Febbraio 2020
Quest'anno il carnevale ruoterà intorno al tema dell’amore declinato insieme al gioco e a un pizzico di follia che animerà dall’8 al 25 febbraio il centro storico e la terraferma con un fitto calendario di appuntamenti in più in piazza San Marco per il giorno di San Valentino, festa degli innamorati.
Si inizia Sabato 8 febbraio con la tradizionale Festa veneziana sull’acqua,
Domenica 9 febbraio, si rinnova il corteo acqueo delle remiere con partenza da Punta della Dogana alle ore 11 e arrivo in Rio di Cannaregio, dove si apriranno gli stand eno-gastronomici con le prelibatezze della cucina veneziana.
Da Sabato 15 a martedì 25 febbraio, dalle ore 11 alle 21/22 il cuore di Venezia diventerà luogo di incontri giocosi e di sfilate all’insegna dell’amore, di maschere e folli spettacoli, facendo vivere al pubblico un’immersione nella magia e nei colori del Carnevale con musica dal vivo e dj-set a partire dalle 17.30.
Sabato 15 febbraio si svolgerà il corteo delle Marie del Carnevale mentre domenica 16 febbraio alle 12 il volo dell’Angelo Linda Pani aprirà i festeggiamenti del Carnevale in piazza. L’evento sarà preceduto dal Corteo del Doge.
Domenica 23 Febbraio , il volo dell’Aquila alle ore 12.
Gran finale martedì 25 febbraio con il tradizionale Svolo del grande gonfalone del leone di San Marco per celebrare la chiusura del Carnevale di Venezia con l’arrivederci al 2021.
Come arrivare a Venezia: la città è collegata con le principali città italiane e internazionali con Italo treno e Treni Italia, la stazione di Venezia Santa Lucia porta direttamente in città. Da Milano Centrale Treni Frecciarossa in 2,15h a partire da 28,90 euro.
Per saperne di più: 


Carnevale di Viareggio
Dal 1 Febbraio al 25 Febbraio 2020
Il carnevale satirico conosciuto in tutti il mondo, ogni anno, viaggiatori da tutto il mondo vengono a Viareggio per ammirare l'effigi in cartapesta del Corso Mascherato che hanno decretato e decretano il successo della manifestazione. Il Carnevale di Viareggio riempie un mese intero di feste diurne e notturne, con sfilate di carri mastodontici, feste rionali, veglioni in maschera e rassegne di ogni genere.
Come raggiungere Viareggio: la cittadina è collegata con il treno sia da Firenze (1h circa) che dalla città di Genova, Livorno, Milano, da Treni Italia. Da Firenze SMNovella a Viareggio 2h a partire da 10,10 euro. Da Lucca a Viareggio Treni regionali 0,22' da 3,60 euro.
Per saperne di più: 


Storico Carnevale d'Ivrea
dal 9 al 26 Febbraio 2020
Il Carnevale storico d'Ivrea è un evento unico in cui storia e leggenda si intrecciano per dar vita a una grande festa civica popolare dal forte valore simbolico, durante la quale la comunità di Ivrea celebra la propria capacità di autodeterminazione ricordando un episodio di affrancamento dalla tirannide di medievale memoria.
Noto per la spettacolare Battaglia delle arance che si svolge per tre giorni nelle principali piazze cittadine, il Carnevale si caratterizza per un complesso cerimoniale che attinge a diverse epoche storiche fino a culminare nel Corteo Storico.
Come raggiungere Ivrea: Ivrea è collegata dalla linea ferroviaria Torino-Aosta. E’ possibile scegliere le stazioni Torino Porta o Torino Porta Susa per raggiungere dopo circa un’ora di viaggio la stazione di Ivrea. Da Torino Porta Nuova a Ivrea treni regionali senza cambio tempo di percorrenza 1h a partire da 5,90 euro .
Per saperne di più:


Carnevale di Putignano
dal 9 al 29 Febbraio 2020
Il Carnevale di Putignano è uno dei più antichi d’Europa, risalente al 1394, anno in cui l’Ordine dei Cavalieri di Malta decise di trasferire le reliquie di Santo Stefano a Putignano.
Gli abitanti del luogo accolsero l’arrivo delle spoglie con canti di gioia, balli e cortei, dando origine in tal modo al tradizionale primo carnevale. Il carnevale si caratterizza per dei giganti di cartapesta raffiguranti in modo allegorico le diverse classi sociali ed i vari personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica.
Il tema  della 626° edizione del Carnevale di Putignano di quest'anno è: la Terra vista dal Carnevale.
Come raggiungere Putignano in treno e bus:  si può farlo agevolmente con le Ferrovie del Sud Est che collegano  ogni giorno con corse ferroviarie ed automobilistiche la città di Putignano con Bari (via Casamassima e via Conversano) e Martina Franca. In occasione delle sfilate domenicali e della giornata del Martedì Grasso, l’offerta automobilistica e ferroviaria verrà potenziata. Bari Centrale a Putignano circa 1,30 h a partire da 3,60 euro.
Per saperne di più:


Carnevale di Acireale (Catania)
dal 8 al 25 febbraio 2020
Il Carnevale di Acireale è uno dei più storici in Italia, siamo a breve distanza da Catania. Le prime testimonianze scritte risalgono alla fine del '500. Per tradizione il Carnevale inizia con la consegna delle chiavi della città al Re Burlone, seguito dal corteo composto da Carri Allegorici e carri infiorati  per la Regina del Carnevale tra le via del centro storico (Corso Italia, Corso Savoia, Corso Umberto) e della Piazza Duomo.
Come raggiungere Acireale: la cittadina vicino Catania è raggiungibile in treno con Trenitalia con molte frequenza giornaliere, treni regionali che in 10 minuti portano da Catania a Acireale al costo di 2,80 euro.
Per saperne di più:

mercoledì 29 gennaio 2020

Napoli il primo Art Hostel : Neapolitantrips

Per tutti i viaggiatori voglio segnalare un nuovo luogo d'accoglienza da Turismo lento che  si chiama Neapolitantrips, che recentemente è stato aperto nel centro di Napoli.
Risponde a una domanda d'ospitalità di nuovo turismo, la struttura è posta in un vecchio edificio storico di Napoli, la Casa del Mutilato, vicino alla zona storica chiamata Spaccanapoli, dove in una stessa struttura coabitano diversi tipi d'Ospitalità: Hostel (Ostello), Hostel Premium, Bed & Breakfast ed Hotel.
Potremmo dire che la struttura offre a secondo del target un servizio diverso, forse è questa la vera grande novità per rendere più interessanti le strutture alberghiere, a ogni gruppo d'ospiti un servizio diverso.
Ad rendere questo progetto differente è il il rapporto con l'arte contemporanea, all'interno sono ospitate opere artistiche sulla città di Napoli di più discipline dalla pittura alla fotografia di Iabo, Luca Cannevale, Luca Arenare, Angela Foria, Omar Mohamed, Marina Bufano, Laura Correale, Giada Piccolo, Flavia Bracale, Roberto Cavalieri, Alessandro Pierno, Enrico Napoleone, Diego Loffredo, Andrea Savoia, Luigi Lista, Paola Tufo.

Il luogo d'ospitalità diventa arte ed attrazione turistica nello stesso tempo per garantire un esperienza turistica unica e completa, una Napoli storica ma anche moderna e contemporanea.
D'Alberghi e B&B artistici avevamo gia parlato ma d'Arte Hostel ancora non li avevamo visti, quindi benvenuto a Neapolitantrips, perchè è lo spirito dell'arte che mantiene giovani.
Come arrivare a Napoli in treno: Napoli è collegata con Trenitalia e Italo dalle principali città in Italia.
Per saperne di più:
Via dei Fiorentini, 10 – 80133 – Napoli – (IT)
+39 081 183 66 402
hostel@neapolitantrips.it

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sabato 25 gennaio 2020

Aosta, Fiera di Sant'Orso 2020, dal 30 Gennaio al 1/2 Febbraio 2020

Fervono i preparativi per la Fiera di Sant'Orso un evento storico siamo alla 1020° edizione, che unisce insieme le tradizioni popolari e religiose del passato con le prospettive future delle attività economiche di questa piccola e affascinante regione italiana.
I giorni sono per tradizione il 30 e il 31 Gennaio, quest'anno si prolunga fino al 1-2 Febbraio per dare la possibilità a più persone a partecipare alla Fiera che coinvolge tutto il centro storico della città di Aosta.
Protagonista è la lavorazione del legno, un arte che da lavoro contadino nei mesi invernali e divenuta una vera e propria attività economica.
Dai prodotti della terra e della tradizione gastronomica si reinventa l'economia come la trasformazione del latte nei formaggi di latte di mucca di pecora e di capra, i salumi da dalle parti più povere del maiale, i pani dai cereali locali, biscotti e dolci dalle tradizioni popolari che rispondono alla domanda di prodotti biologici, senza glutine, senza conservanti, senza additivi, prodotti genuini e controllati.
Come la torta di farina integrale con noci e miele, i formaggi blue di capra, le confetture di cipolle e sedano, pane con cereali antichi, torte di farro e cioccolato senza uova e senza latticini. 
Da scoprire la Torta di San Grato, fatta con farina gialla, zucchero, burro e mele, tipica di Gressan nel padiglione gastronomico istallato in piazza Plouves.
Quest' anno nell'Atelier dell'artigianato saranno presenti anche i tessuti ottenuti dalle lana di pecora autoctona rosset, una razza tipica valdaostana che negli ultimi anni si è cercato di recuperare, dal pascolo alla lavorazione della lana con tessuti naturali con cui vengono elaborati ottimi capi e giacche in draps della Valgrisenche.
Personalmente negli ultimi anni ho trovato molto interessante offerta gastronomica invito a tenere d'occhio mentre si cammina nel centro della città, i punti rosso neri per la ristorazione tipica dove vengono servite esclusivamente specialità locali come Zuppa d'orzo e Castagne, la classica fonduta, souppa de Quart, la fonduta di fontina con patate, il cotechino con patate e fagioli, bollito con patate, Messata e salignon, Polenta Valdostana, Toma valdostana e Crostata con panna montata fresca.
Ricordate la veglia tra il 30 e il 31 Gennaio nelle cantine e osterie della citta per cene tipiche, canti e balli fino al mattino.
Arrivare ad Aosta alla Fiera di Sant'Orso in bus o pullman:  Aosta è collegata con Torino, Milano, Ivrea, dalla Svizzera Martigny, dalla Francia da Chambery in Alta Savoia, (info: Autostazione tel. 0165 262027), la Savda propone Milano-Aosta si parte la mattina alle 07.15 e si arriva ad Aosta alle 9,45 a 17 euro.
Arrivare ad Aosta per la Fiera di Sant'Orso in treno: da Torino treni regionali per Aosta con cambio a Ivrea o Chivasso, il percorso dura circa 2h, a partire da 9,50 euro. Da Milano due cambi a Chivasso e a Ivrea ci si impiega 3h 18minuti a partire da 16 euro, informazione sul sito Trenitalia.
Per saperne di più: Fiera di Sant'Orso Aosta, love VDA

domenica 19 gennaio 2020

Nelle Terre di Raffaello, Urbino 1520-2020

Quest'anno ricorrono i 500 anni della morte di Raffaello Sanzio, uno degli artisti che insieme con Leonardo e Michelangelo ha rappresentato il Rinascimento Italiano. Nonostante la sua breve vita, ha lasciato delle opere d'arte memorabili che i musei di tutti il mondo si contendono.
Nei prossimi mesi una grande mostra alle Scuderie del Quirinale celebrerà i 500 anni, tuttavia viene logico chiedersi quali fossero le origini di questo pittore che più di ogni altro ha influenzato il mondo dell'arte occidentale.
Bisogna recarsi nelle Marche, Raffaello nacque ad Urbino, figlio del famoso pittore Giovanni Santi, visse la sua giovinezza in questa città, in un’atmosfera ricca di fermenti culturali e artistici, sotto la dotta e raffinata Corte dei Montefeltro, dove nella seconda metà del Quattrocento lavoravano Luciano Laurana, Francesco Di Giorgio Martini e Piero della Francesca
Questa matrice culturale influenzò tutte le opere di Raffaello, caratterizzate dall'attenzione e dal culto della forma e delle proporzioni e da un’inconfondibile senso di spiritualità. 
La Galleria Nazionale delle Marche di Urbino custodisce  il noto ritratto femminile ( La Muta) mentre nel cuore di Urbino sorge Casa Raffaello, la casa in cui nacque Raffaello e ora sede dell'Accademia Raffaello.

Nel corso dell'anno diverse iniziative mirano a fare comprendere il contesto dell'arte di Raffaello:
La Mostra dedicata a Giovanni Santi il padre di Raffaello fino al 18 Marzo a Palazzo Ducale.
Da Raffaello a Raffaellino del Colle, quest'ultimo è stato uno degli ultimi allievi del maestro, forse quello che in qualche modo è stato erede della sua visione del mondo dell'arte.
Le origini di Raffaello permettono di scoprire un territorio ricco d'arte nelle città di Urbino, Pesaro, Fano, Urbania e Senigallia ma anche un territorio ricco di sapori dalla Casciotta di Urbino, ai funghi e tartufo di Acqualagna, l'olio extra vergine d'oliva di Cartocate, il Prosciutto crudo di Carpegna, il vino Doc Bianchello del Metauro.
Come raggiungere Urbino con il treno più bus: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pesaro, che è sulla linea Milano- Bologna- Pescara- Lecce.
Da Pesaro si prende Autobus della Adriabus n.46 che collega Pesaro con Urbino dal piazzale della Stazione ogni 30 minuti il tragitto dura circa 50 minuti.
Per saperne di più:
Galleria Nazionale delle Marche, Palazzo Ducale di Urbino

sabato 11 gennaio 2020

Parma Capitale della Cultura Italiana 2020: inaugurazione dal11 al 13 Gennaio

Si inaugura oggi Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 un inaugurazione di tre giorni su quello che sarà un evento che durerà un anno in cui Parma mette in mostra il meglio del suo distretto turistico e delle sue attività economiche.
Sabato 11 gennaio alle 16 per le vie del centro storico sfilerà People of Parma, la grande Parata Inaugurale di Parma 2020, prenderà avvio dal Parco Ducale, attraversando Piazzale Santa Croce, percorrerà Via D’Azeglio, Ponte di Mezzo e Via Mazzini fino a Piazza Garibaldi. Bande e artisti di strada animeranno il percorso con balli e canti trasformando la parata in una grande festa per celebrare la bellezza di Parma.
Contemporaneamente verrà inaugurata la mostra dal titolo Noi, il cibo, il nostro Pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile promossa dalla Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition e sviluppata in collaborazione con National Geographic Italia. Aperta dall’11 gennaio fino al 13 aprile, occuperà gli spazi della Galleria San Ludovico (in Borgo del Parmigianino, 2), dello Spazio A, laboratorio dedicato agli studenti, e dei Portici del Grano (piazza Giuseppe Garibaldi, 1).  
Un percorso espositivo innovativo che è stato pensato per coinvolgere e interagire con i visitatori, attraverso esperienze multimediali, aree didattiche e fotografie di grandi autori sul tema dell’ambiente, dell’alimentazione e della sostenibilità.
Un ricco calendario per un anno che vede coinvolte altre città e istituzione come l'editore Franco Maria Ricci.
Come raggiungere Parma in treno: siamo sulla linea Milano Bologna, una delle linee più utilizzate in Italia, da Milano treni intercity circa un'ora al costo di 18,50 euro, oppure Regionali veloci 1,30h al costo di 11,10 euro, mente da Bologna ci sono Regionali Veloci in 1h al costo di 7,35 euro oppure intercity con 51 minuti al costo di 10,90 euro.
Per saperne di più: Parma 2020

giovedì 9 gennaio 2020

Alpine Green Experience: muovesi e soggiornare in Valle d'Aosta in modo ecosostenibile

La Valle d'Aosta propone un progetto molto interessante per raggiungere e muoversi in valle in modalità ecosostenibile per una vacanza green.
La linea ferroviaria è molto sottovalutata e sottostimata con cambi e difficoltà di collegamento, facile raggiungere molte località come Pila (Ferrovia + Funivia) più difficile molte altre. 
Per offrire un'opportunità in più viene, questo progetto Alpine Green Experience, formato da una rete di 18 aziende offre la possibilità di pernottamento più noleggio di auto elettrica BMW i3 da prendere all'aeroporto di Torino Caselle, alle stazioni ferroviarie di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa e anche alla Stazione degli autobus di Aosta.
In questo modo si potrà soggiornare nelle località di Aosta, Courmayeur, Gressoney, La Thuile, Champoluc, Saint Vincent e arrivare attraverso un auto a noleggio elettrica.
Inoltre si propongono diverse attività di una rete d'imprese ( Au Potager de Grand-Mère, Azienda agricola Da Emy, Douce Vallée di Vittaz Paola, Lo Triolet, Società Agricola M. R. Maison Rosset, Società agricola Mont Blanc e Stefano Viola) collegate con il territorio come la degustazione di visita di cantine, orti e caseifici che fanno parte delle attività economiche green in cui si identifica la Valle D'Aosta. 
Per saperne di più: Alpine Green Experience


sabato 4 gennaio 2020

Domenica 5 Gennaio 2020, ingresso gratuito nei Musei Italiani

Torna l'iniziativa del Ministero dei Beni culturali, per una domenica alla scoperta delle propria città e dei dintorni, un modo diverso di fare turismo, possiamo chiamarlo un turismo lento di prossimità.
L'evento prevede l’ingresso gratuito nei musei e parchi archeologici dello Stato ogni prima domenica del mese. 
Per 5 gennaio 2020 la campagna digitale del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo sarà dedicata alla seconda edizione di Fumetti nei Musei in mostra gratuitamente per il periodo delle festività all’Istituto della Grafica di Roma.
Lunedì 6 gennaio, poi, si terrà poi l’apertura straordinaria dei luoghi della cultura statali in occasione dell’Epifania, con i consueti orari e tariffe.
Per saperne di più.
Elenco dei luoghi che aderiscono all'iniziativa in Italia  del 5 Gennaio 2020
Elenco dei luoghi aperti in Italia  il 6 gennaio 2020

Luoghi aperti a Milano il 5 Gennaio

Museo civico di storia naturale di Milano   (Comune)
Corso Venezia, 55 - Milano   
Orario: Dal Martedì alla domenica dalle ore 9,00 alle ore 17,30 (ingresso fino ore alle 17,00) Chiusura settimanale: Lunedì; Prenotazione: Nessuna 

Museo del Risorgimento e Laboratorio di storia moderna e contemporanea   (Comune)
Via Borgonuovo, 23 - Milano   
Orario: dal martedì alla domenica 9.00 - 13.00 / 14.00 - 17.30 Chiusura settimanale: lunedì; Prenotazione: Nessuna 

Museo Studio Francesco Messina   (Comune)
Via S. Sisto, 4/a - Milano   
Orario: Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00 Chiusura settimanale: lunedì; Prenotazione: Nessuna 

Casa museo Boschi Di Stefano   (Comune)
Via Giorgio Jan, 15 - Milano   
Orario: dal martedì alla domenica dalle 10.00 18.00 prenotazione obbligatoria per i gruppi 0288463736 max 18 persone Chiusura settimanale: Lunedì ; Prenotazione: Nessuna 

Acquario e Civica Stazione Idrobiologica Milano   (Comune)
Viale Gadio, 2 - Milano   
Orario: Da Martedì a Domenica 9.00-17.30 (ultimo ingresso 17.00) Chiusura settimanale: Lunedì ; Prenotazione: Nessuna 

Galleria d'arte moderna di Milano   (Comune)
Via Palestro, 16 - Milano   
Orario: martedì - domenica 9.00 - 17.30 (ultimo accesso 30 minuti prima dell'orario di chiusura) Chiusura settimanale: Lunedì ; Prenotazione: Nessuna 

Museo del Cenacolo Vinciano   (MiBACT)
piazza Santa Maria delle Grazie, 2 - Milano   
Orario: Martedì-Domenica 8.15-19.00 Chiusura settimanale: Lunedì; Orario biglietteria: 8.15-18.45; Prenotazione: Obbligatoria (Telefono: +39 02 92800360; Sito web: https://cenacolovinciano.vivaticket.it/index.php?) 

Pinacoteca di Brera   (MiBACT)
via Brera, 28 - Milano   
Orario: Martedì-Domenica 8.30-19.15 Chiusura settimanale: Lunedì; Orario biglietteria: 8.30-18.40; Prenotazione: Facoltativa (Telefono: +39 02 92800361; Sito web: http://www.vivaticket.it) 

Castello Sforzesco   (Comune)
Piazzale Castello - Milano   
Orario: Orari di apertura dal 1 novembre 2015 9-17.30 martedì-domenica Ultimo ingresso ore 17.00 Chiusura settimanale: lunedì; Prenotazione: Nessuna
Gallerie d'Italia   (Comune)
Piazza della Scala, 6 - Milano   
Orario: Da martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30) Giovedì dalle 9.30 alle 22.30 (ultimo ingresso 21.30) Chiusura settimanale: Lunedì; Prenotazione: Nessuna 

Civico Museo archeologico di Milano   (Comune)

Corso Magenta, 15 - Milano   
Orario: da martedì a domenica: 9.00 -17.30 (ultimo ingresso ore 17.00) Chiusura settimanale: Lunedì; Prenotazione: Nessuna 

Armani / Silos   (Fondazione)
Via Bergognone, 40 - Milano   
Orario: Mercoledì, Venerdì e Domenica dalle 11 alle 19; Giovedì e Sabato dalle 11 alle 21 Chiusura settimanale: Lunedì e Martedì; Prenotazione: Nessuna