venerdì 28 febbraio 2020

Carnevale di Rio 2020, una pausa da turismo lento

Impossibile in questo periodo pensare ad un viaggio, siamo tutti concentrati sul Coronavirus covid 19, diamo una svolta da turismo lento, oggi reso più facile dalle nuove tecnologie e andiamo virtualmente a Rio de Janeiro a goderci il Carnevale che non abbiamo potuto fare.
Non c'è nulla di più colorato, eccessivo, spettacolare e sensuale del Carnevale di Rio, dove la festa del Carnevale si abbina alla gara delle scuole di samba. Un'occasione che unisce sacro e profano, rito del cattolicesimo portato dai Spagnoli e Portoghesi in Sudamerica con la musica e le tradizioni locali, quei costumi che ispirano agli animali e agli uccelli dell'amazzonia come le tradizioni delle antiche civiltà precolombiane.
Le scuola di Samba sono come per i senesi le contrade per il palio, un orgoglio d'essere i più bravi  e i migliori, un anno di preparazione per sfilare, ogni istante è gesto è studiato per dare emozioni e spettacolo. Godiamoci questo show senza pensieri e senza remore a ritmo di Samba, un po' d'evasione in questi giorni grigi.
Per saperne di più: Visit Brasile


lunedì 24 febbraio 2020

Tourrettes-sur-loup: Violette in Festa dal 29 Febbraio al 1 Marzo

C'è un piccolo borgo medioevale tra Grasse e Vence, che ha fatto della coltivazione delle violetta il cardine della sua economia.
La violetta appartiene alla famiglia delle violacee, l'origine di questa pianta non è chiara, si ritiene che sia stata portata in Europa da zone con un clima temperato perché è un fiore molto sensibile al freddo.
Secondo fonti storiche venne portata in Europa dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore.
L'essenza della violetta venne elaborata nel Convento dell'Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone. Da Parma la fama del profumo della violetta si diffuse in tutta Europa tante che veniva considerata un fiore di pregio, tra i suoi estimatori la Regina Vittoria ordinò la coltivazione di circa 3000 vasi nelle serre del Castello di Windsor.
L'evoluzione e il cambiamento del settore della profumeria portarono all'abbandono della coltivazione delle violette. 
A Tourrettes-sur-loup alcuni produttori decisero di continuare la coltivazione anche se le richieste del mercato non erano allettanti.
Negli anni '50 per fare conoscere la coltivazione della violetta e il suo profumo, si inaugurò la prima festa delle violette che ancora oggi si ripete tutti gli anni a fine Febbraio, verso la fine della stagione delle violette, in quanto inizia a fiorire a Novembre e termina a Marzo / Aprile, la violetta è un fiore invernale.
La varietà di violetta coltivata è la violetta odorata Vittoria, omaggio di una nuova varietà creata da un giardiniere alla Regina del Regno Unito.
Le parti profumate si trovano sia nelle foglie che nei petali. L’olio essenziale ricavato dalle foglie è di colore verde, con un aroma forte e deciso mentre quello dei fiori è di colore giallo-verde, con un aroma floreale ricco e dolce.
Le violette vengono adoperate dagli artigiani locali per la produzione di più prodotti di profumeria e negli ultimi anni in pasticceria per la produzione di violette candite.
Nel paese ci sono diversi laboratori artigianali per la trasformazione della frutta locale in frutta candita, produttori di formaggi di capra bio, apicoltori, produttori di frutta e verdura biologica.
Un modo per conoscere un'altra Costa Azzurra e la sua economia.
Arrivare a Tourrettes sur Loup in auto: siamo a 30 km da Nizza ci si dirige verso Cagnes sul mer, da qui si abbandona la costa per salire verso Vence. Da Vence si prende la strada per Grasse, il percorso dura complessivamente circa 30 minuti.
Arrivare a Tourettes sur Loup in bus: da Nizza  direttamente sulla Promenade des Anglais prendere l'autobus linea 400 per Vence, il viaggio dura 1h. Ligne d'Azur
A Vence la linea 511 Vence - Grasse, il percorso dura 15 minuti.

mercoledì 19 febbraio 2020

87° Fête du Citron a Mentone 15 Febbraio - 3 Marzo, Costa Azzurra da Turismo Lento

Dal Carnevale di Montagna sulla neve del precedente post alla festa dove si respira aria d'agrumi e di primavera, andiamo a Mentone in Costa Azzurra, l'87° Fête du Citron, dedicata quest'anno alle feste del mondo più celebri.
Mentone si trasforma cosi nella capitale delle feste del mondo che ha permesso di realizzare dei decori floreali e fruttati molto colorati, sfilate abbaglianti di luci e colori ispirati alle feste del Messico, della Cina, del Giappone del Brasile dell'India.
Tutti i giorni nel giardino Biovès si può ammirare un'esposizione colorata d'agrumi ispirata dalla  bellezza della natura.
Dal 15 Febbraio al 3 marzo, le sfilate invece hanno luogo i prossimi Giovedì, Venerdi sera dalle 20,30 e Domenica pomeriggio dalle 14,30 personalmente preferisco le sfilate notturne dove le scenografie d'agrumi acquisiscono una dimensione magica e fantastica sotto l'illuminazione artistica dei colori giallo, arancio e verde, dove la città sembra che si veste di una propria poesia. 

Per tutti consiglio una visita a ingresso libero al Festival delle Orchidee e al Salone dell'artigianato aperto tutti i giorni dove avrete anche la possibilità di assaporare specialità mediterranee e prodotti tipici di Mentone realizzati con gli agrumi locali come il limoncello, il vino d’arancio, la limonata, orangettes e l’olio d'oliva extra vergine prodotto con le olive di Mentone.
Per gli appassionati d'agrumi consiglio una vista al Giardino di Palazzo Carnoles che ha la più grande collezione d'agrumi in Europa, 340 piante con 100 varietà diverse dal Limone al Bergamotto, dal Lime al Cedro, dalle Clementine ai Mandarini.

Per i nostri amici camminatori invece randonee du citron un percorso di 6,5 km con 250 m di dislivello che prevede la visita ad un azienda produttrice di limoni la Casetta, e la Maison du Citron, prenotazioni ufficio turistico di Mentone.
Come arrivare a Mentone in treno: Treno Thello da Milano, Genova, Savona sulla linea Milano Nizza.
Per saperne di più : 


lunedì 17 febbraio 2020

Coumba Freida il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo (AO)

A dare il nome a questo originale Carnevale di Montagna sono gli spifferi gelidi che soffiano nella Valle del Gran San Bernardo : Coumba Freida.
Il freddo e il gelo sono attenuati in montagna nel mese di febbraio dal calore e dalla passione con la quale gli abitanti della valle festeggiano il Carnevale.
Sull'origine di questo Carnevale esistono due versioni o forse sono due versioni che poi l'occasione ha fatto mettere insieme e trasformare:
Secondo alcuni si rievoca il passaggio dei soldati al seguito di Napoleone nel maggio del 1800 con i costumi tipici che richiamano le divise dei soldati napoleonici.
Secondo altri il Carnevale è nato nell’occasione del matrimonio di due anziani, ritenuti un po' folli, una volta ci si sposava solo da giovani nella società contadina, gli abitanti del villaggio imbarazzati dall'età e da quello che ritenevano un colpo di follia decisero di presentarsi in chiesa non con gli abiti della domenica ma di presentarsi con degli abiti scherzosi.
Nasce cosi la maschera della Le landzette, costumi colorati e cappelli che ricordano le uniformi napoleoniche ma trasformate e arricchite con particolari dal forte richiamo arcaico legato alle leggende e storie di montagne. Sono abiti costosi, confezionati interamente a mano, adorni di perline e paillette e di specchietti che riflettono la luce e allontanano le forze maligne, comuni a tutti i Carnevali dell'arco alpino.
Tutti i comuni della vallata festeggiano il carnevale della Coumba Freida, un carnevale decisamente fuori dall'ordinario che mette insieme rito arcaico, mistero, storia e stravaganza tutta da conoscere.


Carnevale storico della Coumba Freida
Étroubles - 20 / 21 febbraio 2020
Roisan - 22 / 23 febbraio 2020
Saint-Oyen - 22 febbraio 2020
Allein - 23 / 25 febbraio 2020
Saint-Rhémy-En-Bosses- 23 febbraio 2020 / 25 febbraio 2020

Étroubles
Un piccolo borgo medioevale, ora museo a cielo aperto con l’apertura dell’esposizione “À Étroubles, avant toi sont passés…”, una galleria d´arte permanente con le opere di artisti di fama mondiale, in inverno un tracciato di 18 km è un luogo ideale per praticare lo sci di fondo.
Saint-Rhémy-En-Bosses
Il primo paese che si incontra quando dal Passo del Gran San Bernardo ci si avvia verso Aosta, è famoso per il suo Prosciutto Dop, uno dei prodotti più ricercati della Valle d'Aosta.
Inoltre gli aperti e soleggiati pendii della Testa di Crevacol ospitano un comprensorio sciistico di circa 22 km fino ai 2400 metri di quota con vista su tutta la Valle del Gran San Bernardo, che ne fa una delle mete più interessanti per la pratica degli sport invernali.


Come arrivare nella Valle del Gran San Bernardo in treno più bus / pullman: 
Si arriva con Trenitalia ad Aosta collegata con Torino. da Aosta un’autolinea collega quotidianamente i Paesi della Valle del Gran San Bernardo sulla linea Aosta - Martigny (Svizzera), diverse corse al giono 20 minuti per arrivare a Etroubles 3 30 minuti per arrivare a Bosses si prega di consultare il seguente sito: Savda (Autobus anche da Milano e da Torino)

Come arrivare nella Valle del Gran San Bernardo in auto: 
Una volta usciti al casello autostradale di Aosta Est, si procede seguendo le indicazioni per il tunnel del Gran San Bernardo, circa 25 km in 36 minuti per arrivare a Saint Rhemy il comune più distante.

Per saperne di più:  

lunedì 10 febbraio 2020

San Valentino da Turismo Lento: la pista degli Innamorati a Passo San Pellegrino

Un modo nuovo, originale è molto romantico è festeggiare San Valentino in montagna in Val di Fassa e precisamente al Passo San Pellegrino in Trentino dove hanno aperto la pista degli innamorati.
Un itinerario che mostra in tutta la sua bellezza la Marmolada e le Cime del Focobon, tra boschi puntinati di caratteristiche baite di legno.
L’itinerario si snoda per circa 11 km: dalla terrazza naturale del Col Margherita (2.514 m) si giunge fino a Falcade (1.100 m). Un’area con scorci mozzafiato con il Monte Mulaz e il parco naturale di Paneveggio .
Per quanto ci riguarda potete scegliere il Rifugio Inalto per una sosta panoramica di uno spuntino con vista. 
Trentino Sky Sunrise dell'APT Val di Fassa propone per il 14 Febbraio a partire dalle 6,15 di scoprire l'alba e la pista degli innamorati con i maestri di sci. 
Come arrivare: La pista degli innamorati è raggiungibile sia sul versante del Trentino da Moena che da Falcade in Veneto in provincia di Belluno o dallo stesso Passa San Pellegrino sulla strada che collega Moena con Falcade.
Dalla stazione di Bolzano partono autobus delle Trentino Trasporti distante 70km, dalla stazione di Belluno Dolomiti Bus per 48 km.


Sono tanti i luoghi romantici in cui sentirsi protagonisti e rilassarsi per il prossimo fine settimana che abbiamo visitato gli anni scorsi:

Borgo e Castello di Rivalta (PC)
Castello Monterone (Perugia)
Fiè allo Sciliar (BZ)
Villandro (BZ)
Castello Banfi, il borgo Montalcino (SI)
Fiè allo Sciliar
Le Cinque Terre
Verona
Bolzano
Camogli
Vico del Gargano
Capri
Lucignano
Blevio
Torno
Laglio
Torcello
Amalfi
Positano
Ravello

martedì 4 febbraio 2020

Carnevali d'Italia in treno da Turismo Lento: Viareggio, Venezia, Ivrea, Putignano, Acireale

Seguire il Carnevale lasciando a casa le automobili anche questo è un modo per viaggiare ecosostenibile, le stazione portano nel centro città due passi a piedi e si viene proiettati in un modo d'arte di fantasia e d'allegria.
Ci sono tanti Carnevali in Italia, ogni città ha il suo Carnevale, segnaliamo solo quelli che per tradizione sono un evento che può richiamare turisti e che sono raggiungibili per frequenza e facilità in treno.


Carnevale di Venezia
Dal 8 Febbraio al 15 Febbraio 2020
Quest'anno il carnevale ruoterà intorno al tema dell’amore declinato insieme al gioco e a un pizzico di follia che animerà dall’8 al 25 febbraio il centro storico e la terraferma con un fitto calendario di appuntamenti in più in piazza San Marco per il giorno di San Valentino, festa degli innamorati.
Si inizia Sabato 8 febbraio con la tradizionale Festa veneziana sull’acqua,
Domenica 9 febbraio, si rinnova il corteo acqueo delle remiere con partenza da Punta della Dogana alle ore 11 e arrivo in Rio di Cannaregio, dove si apriranno gli stand eno-gastronomici con le prelibatezze della cucina veneziana.
Da Sabato 15 a martedì 25 febbraio, dalle ore 11 alle 21/22 il cuore di Venezia diventerà luogo di incontri giocosi e di sfilate all’insegna dell’amore, di maschere e folli spettacoli, facendo vivere al pubblico un’immersione nella magia e nei colori del Carnevale con musica dal vivo e dj-set a partire dalle 17.30.
Sabato 15 febbraio si svolgerà il corteo delle Marie del Carnevale mentre domenica 16 febbraio alle 12 il volo dell’Angelo Linda Pani aprirà i festeggiamenti del Carnevale in piazza. L’evento sarà preceduto dal Corteo del Doge.
Domenica 23 Febbraio , il volo dell’Aquila alle ore 12.
Gran finale martedì 25 febbraio con il tradizionale Svolo del grande gonfalone del leone di San Marco per celebrare la chiusura del Carnevale di Venezia con l’arrivederci al 2021.
Come arrivare a Venezia: la città è collegata con le principali città italiane e internazionali con Italo treno e Treni Italia, la stazione di Venezia Santa Lucia porta direttamente in città. Da Milano Centrale Treni Frecciarossa in 2,15h a partire da 28,90 euro.
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Carnevale di Viareggio
Dal 1 Febbraio al 25 Febbraio 2020
Il carnevale satirico conosciuto in tutti il mondo, ogni anno, viaggiatori da tutto il mondo vengono a Viareggio per ammirare l'effigi in cartapesta del Corso Mascherato che hanno decretato e decretano il successo della manifestazione. Il Carnevale di Viareggio riempie un mese intero di feste diurne e notturne, con sfilate di carri mastodontici, feste rionali, veglioni in maschera e rassegne di ogni genere.
Come raggiungere Viareggio: la cittadina è collegata con il treno sia da Firenze (1h circa) che dalla città di Genova, Livorno, Milano, da Treni Italia. Da Firenze SMNovella a Viareggio 2h a partire da 10,10 euro. Da Lucca a Viareggio Treni regionali 0,22' da 3,60 euro.
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Storico Carnevale d'Ivrea
dal 9 al 26 Febbraio 2020
Il Carnevale storico d'Ivrea è un evento unico in cui storia e leggenda si intrecciano per dar vita a una grande festa civica popolare dal forte valore simbolico, durante la quale la comunità di Ivrea celebra la propria capacità di autodeterminazione ricordando un episodio di affrancamento dalla tirannide di medievale memoria.
Noto per la spettacolare Battaglia delle arance che si svolge per tre giorni nelle principali piazze cittadine, il Carnevale si caratterizza per un complesso cerimoniale che attinge a diverse epoche storiche fino a culminare nel Corteo Storico.
Come raggiungere Ivrea: Ivrea è collegata dalla linea ferroviaria Torino-Aosta. E’ possibile scegliere le stazioni Torino Porta o Torino Porta Susa per raggiungere dopo circa un’ora di viaggio la stazione di Ivrea. Da Torino Porta Nuova a Ivrea treni regionali senza cambio tempo di percorrenza 1h a partire da 5,90 euro .
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Carnevale di Putignano
dal 9 al 29 Febbraio 2020
Il Carnevale di Putignano è uno dei più antichi d’Europa, risalente al 1394, anno in cui l’Ordine dei Cavalieri di Malta decise di trasferire le reliquie di Santo Stefano a Putignano.
Gli abitanti del luogo accolsero l’arrivo delle spoglie con canti di gioia, balli e cortei, dando origine in tal modo al tradizionale primo carnevale. Il carnevale si caratterizza per dei giganti di cartapesta raffiguranti in modo allegorico le diverse classi sociali ed i vari personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica.
Il tema  della 626° edizione del Carnevale di Putignano di quest'anno è: la Terra vista dal Carnevale.
Come raggiungere Putignano in treno e bus:  si può farlo agevolmente con le Ferrovie del Sud Est che collegano  ogni giorno con corse ferroviarie ed automobilistiche la città di Putignano con Bari (via Casamassima e via Conversano) e Martina Franca. In occasione delle sfilate domenicali e della giornata del Martedì Grasso, l’offerta automobilistica e ferroviaria verrà potenziata. Bari Centrale a Putignano circa 1,30 h a partire da 3,60 euro.
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Carnevale di Acireale (Catania)
dal 8 al 25 febbraio 2020
Il Carnevale di Acireale è uno dei più storici in Italia, siamo a breve distanza da Catania. Le prime testimonianze scritte risalgono alla fine del '500. Per tradizione il Carnevale inizia con la consegna delle chiavi della città al Re Burlone, seguito dal corteo composto da Carri Allegorici e carri infiorati  per la Regina del Carnevale tra le via del centro storico (Corso Italia, Corso Savoia, Corso Umberto) e della Piazza Duomo.
Come raggiungere Acireale: la cittadina vicino Catania è raggiungibile in treno con Trenitalia con molte frequenza giornaliere, treni regionali che in 10 minuti portano da Catania a Acireale al costo di 2,80 euro.
Per saperne di più: