domenica 30 dicembre 2018

Turismo lento a Londra: sulle tracce di Agatha Christie, walking tour tra Chelsea e Kensigton

Un'insolito tour di Londra a piedi da Chelsea a Kensigton, sulle tracce letterarie dalla scrittrice Agatha Christie, i due quartieri preferiti fonte d'ispirazione dei sui libri.
Un modo diverso per vedere la citta di Londra, sulle tracce dei personaggi che hanno reso celebre la scrittrice inglese, da Hercule Poirot a Miss Jane Marple, è come cogliere l'aspetto della Londra immaginaria delle mie letture che ho sempre sognato. I luoghi per uno scrittore sono importanti e fonte d'ispirazione.
Tra Holland Park e Kensington Palace c'è la casa Cresswell Place  in cui visse prima della seconda guerra mondiale, dal ritorno da Istanbul, dove ultimò la stesura dell'Assassino sull'Oriente Express. Poi si trasferì in Sheffield Terrace, entrambi erano quartieri dei teatri sono certo avrà trovato nelle rappresentazione tra pubblico e palco ispirazioni per i suoi libri.
Durante la seconda guerra mondiale la scrittrice lavorò presso la Farmacia del University College Hospital of London  che le permise d'acquisire un sapere approfondito in merito agli effetti dei farmaci e dei veleni che ritroveremo in molti suoi libri come Un cavallo per la strega.
Un'altra tappa importante è l'Agatha Christie Memorial, vicino a Covent Garden, che rende omaggio all'immenso successo della scrittrice, secondo solo a Shakespeare nel Regno Unito .
Una tappa da non perdere è il Brown's Hotel, conosciuto come uno degli hotel più antichi della città di Londra (inaugurato nel 1837), che ha ispirato la scrittrice facendolo divenire il Bertram Hotel, luogo delle avventure dei racconti di Miss Marple. Oggi l'hotel è stato ristrutturato, ma basta un attimo per vedere nel nostro immaginario l'incantevole Miss Marple che si aggira nelle sale nell'hall del ristorante. 
Per saperne di più : Guide Walks in London ( passeggiate guidate a Londra sulle tracce di Agatha Christie )

Arrivare a Londra in treno: dall'Italia il tragitto più comodo è quello di Thello che parte da Venezia Santa Lucia verso Parigi Gare de Lyon o da Milano Stazione Garibaldi che porta a Parigi Gare de Lyon , arrivati a Parigi con la Rer d, andare a Gare du Nord, dove partono i treni Eurostar per Londra a/r da 98 euro, più di 20 treni al giorno.

venerdì 28 dicembre 2018

Dimenticare l'inverno: Canouan, San Vincent e le Grenadine

Sabbia bianca ed acque turchesi sono la cartolina di tutte le isole del Mare dei Caraibi. Isola di Canouan fa parte delle isole San Vincent e le Grenadine, si tratta di un isola molto piccola e tranquilla di soli 3,2 km di lunghezza, un luogo ideale per dimenticare l'inverno, senza gli eccessi e l'affollamento che caratterizzano le altre isole dei Caraibi.
Molti vengono per vedere la tartarughe marine attirate dalla tranquillità e del silenzio dell'Isola.
Oltre al Mandarine Hotel Canouan l'ospitalità è assicurata da alcune guest house al prezzo 84 euro al giorno, che potete trovare sul sito di Airnnb.
Per arrivare non ci sono voli diretti, bisogna fare scalo nelle isole più grandi di Martinica; Barbados e Portorico, solo piccoli aerei portano a Canouan per informazioni Air France, British Airways , Svgair, Fly Caribbean Star, Tia.
Per saperne di più: Canouan Island, Mandarino Oriental Canouan



mercoledì 26 dicembre 2018

Turismo lento in Italia: andare a sciare in treno sulle Alpi

Dopo i giorni di Natale a casa, nulla di meglio di una bella vacanza in montagna con la neve. Dove andare? 
Ci sono molte località anche facilmente raggiungibili a poche ore dalle nostre città. Certo lo spostamento in auto è sicuramente comodo ma a volte è una fonte di forte stress e nervosismo. 
Più destinazioni di montagna sono accessibili comodamente direttamente in treno, oppure in treno + bus.
Alcune località per incentivare l'uso dei mezzi pubblici, in un ottica di economia green e sostenibile, propongono dei forfait che comprendono il viaggio più lo skipass, così in poco tempo e con un costo interessante è facile passare dal treno, alla cabinovia e essere sulle pista da sci in poche ore.

Alto Adige :
La migliore destinazione in questo senso, in quanto utilizza la linea del Brennero, che collega Milano, Bologna, Roma e Venezia con le grandi città del Nord Europa come Monaco, Berlino e Vienna
Inoltre il sistema Alto Adige di Trasporto Provinciale Integrato con Mobil Card Alto Adige permette di raggiungere in modo capillare tutte le località a prezzo forfettario per giorni di permanenza. 
La provincia di Bolzano dispone di due linee ferroviarie locali gestite dalla Sta la ferroviaria della Val Pusteria che collega la stazione ferrovia per il Brennero di Fortezza con la Val Pusteria  e la ferrovia della Val Venosta che da Bolzano, Merano porta fino a Malles, verso i comprensori sciistici della Val Martello, Watles, Solda, Senales, Prato allo Stelvio con ferrovia + bus.
Le stazioni sciistiche più facilmente raggiungibili sono :

Val Gardena (Bolzano)
In treno fino a Bolzano e poi un comodo pullman in circa 1h si raggiunge le stazioni sciistiche di Ortisei, Santa Cristina, Selva, per coloro che si fermano in queste località c'è un servizio ski bus che da tutte le frazioni portano all'ingresso degli impianti di risalita.


Plose, Bressanone  (Bolzano)
Dalla stazione ferroviaria di Bressanone, lo skibus 321, S1, S3 portano alla Cabinovia Plose in 20 minuti

Dolomiti di Sesto (Bolzano)
Dalla stazione di Fortezza, dove si cambia treno in direzione Val Pusteria, ci si può fermare nelle stazioni di Dobbiaco, San Candido e Versciaco / Monte Elmo. 

Plan di Corones (Bolzano)
Dalla stazione di Fortezza, dove si cambia treno in direzione Val Pusteria, stazione Perca/ Plan de Corones, interscambio tra la stazione del treno e la stazione sciistica grazie alla nuova telecabina Ried, che vi porta fino al Plan de Corones. 

Trentino:  
Val di Sole  (Trento)
Con il Dolomiti Express, il treno che trasporta gli sciatori dalla stazione di Trento in poco più di un’ora si raggiunge la Val di Sole alla fermata di Daolasa, da qui in 12 minuti si arriva a quota 2.000, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, nel cuore del carosello sciistico Folgarida, Marilleva, Madonna di Campiglio, con 150 chilometri di piste da sci a disposizione.
Per incentivare uso del treno il parcheggio alla Stazione di Trento Malè Mezzana è gratuito, per informazioni TTesercizio

Friuli Venezia Giulia: 
Tarvisio (Udine)
Sulla tratta ferroviaria: Udine - Tarvisio, si scende alla stazione ferroviaria di Tarvisio Boscoverde (a circa 4 km dal centro cittadino) è collegata con diverse corse giornaliere a Udine, Trieste e Venezia in Italia e Villach, Klagenfurt; Graz in Austria. I trasporti transfrontalieri sono assicurati dal progetto Micotra che collega Udine a Villach con connessioni per Vienna, Salisburgo e Monaco.
Dalla stazione di Tarvisio Boscoverde uno skibus urbano giornaliero porta alla cabina Camporosso che conduce sul Monte Lussari al centro delle piste del comprensorio.

Lombardia :
Iniziativa treni delle neve delle Ferrovie Nord, che dalla metropoli di Milano portano sulle piste da sci.
Aprica (SO) 
Treno più navetta più skipass 48 euro  un giorno a/r, da Milano fino alla stazione di Tresenda Aprica e Teglio da qui un bus navetta porta in prossimità delle piste di Aprica.
Montecampione (BS)
Treno più navetta più skipass 30 euro (4h)  un giorno a/r, da Milano a Brescia e poi fermata alla stazione di Piancamuno (2h), da qui un bus navetta porta in Montecampione.
Ponte di legno Tonale (BS) 
Treno più navetta più skipass 83 euro (offerta valido solo per due giorni a/r,), da Milano prima per Brescia e poi con regionale alla stazione di Edolo  da qui un bus navetta porta a Ponte di legno.
Valmalenco (SO)
Treno più navetta più skipass 48 euro, un giorno a/r, da Milano fino alla stazione di Sondrio (2h) da qui un bus navetta porta a Chiesa di Valmalenco.


Valle d'Aosta :
Pila, Aosta
Dalla linea ferroviaria Milano/ Torino Chivasso/Aosta, nella stazione ferroviaria d'Aosta si raggiunge a piedi la partenza della cabinovia Aosta Pila attraverso un sottopassaggio pedonale, il percorso in cabinovia da otto posti dura 20 minuti circa. Per il sabato e la domenica di Febbraio e Marzo è prevista un servizio la sera di navetta gratuita che collega Aosta con Pila.

Piemonte : 
In treno la località si trova sulla linea internazionale Milano Parigi di cui Bardonecchia è l’ultima stazione italiana. Dalla stazione di prosegue per via della Vittoria dove si trovano gli impianti di sci Colomion.
Da Torino a Bardonecchia 1,30 h al costo da 7 euro
Da Milano a Bardonecchia 2,40 h al costo da 40 euro con cambio a Torino Porta Nuova

Limone Piemonte (Cuneo)
Da Torino collegamento giornalieri con cambio a Fossano o Cuneo circa due ore per euro 8,70.
Da Cuneo c'è il treno regionale con 40 minuti con euro 3,55
Dalla stazione di Limone ci sono Ski Shuttle e Ski bus 1400 gratuiti che portano in prossimità di Maneggio e quota 1400 vicino alle piste da sci.

lunedì 17 dicembre 2018

Palermo: il mercato di Piazza Marina, babbaluci, cazzilli e panelle

Palermo con la sua storia di capitale del Regno di Sicilia, è una delle ideali mete di un viaggio di Natale, la temperatura difficilmente durante il giorno è inferiore a 16°. 
Di Palermo vi ho gia raccontato della sua Cattedrale dell'influenza della cultura della dominazione araba, proprio per questa ragione ho pensato che per un regalo originale, nulla di meglio che cercare nel mercato delle pulci della città, come quello di Piazza Marina, tra la città e il mare, nel vecchio quartiere della Kalsa, dove ancora si respira un atmosfera simile ad una citta araba sul mare mediterraneo.
Il mercato si svolge intorno a Villa Garibaldi, comunemente nota come Villa Petrosino dove venne ucciso il famoso detective italo americano Joe Petrosino, un giardino botanico che ospita la Ficus Macrophylla più antica in Italia alta 30 metri, la Gardenia Thunbergia del Sud Africa e una rarissima Quercia messicana.
Al mercato si può trovare di tutto, ci sono venditori professionali ma anche tante persone che vogliono liberarsi d'oggetti di casa dei nonni.


Si possono trovare mobili antichi ma soprattutto delle originali maioliche siciliane molto colorate, lampade e lampadari, gioielli, giocattoli, libri antichi e dischi di vinile.
IL mercato si tiene il sabato e la domenica ovviamente i migliori affari si fanno la mattina.
A fare da cornice al mercato i vecchi palazzo della Palermo come Palazzo Chiaramonte Steri, Palazzo Butera, Palazzo Palagonia, Palazzo Abetellis.



Non mancheranno i venditori ambulanti di cornetti con all'interno il cibo da strada di questo quartiere di Palermo come i babbaluci, sono delle conchiglie di terra che vengano cotte e marinate con olio d'oliva extra vergine, prezzemolo e limone, sono uno sfizio noto fin dall'epoca dei romani e dei greci, secondo usanza popolare cura l'esaurimento nervoso. 


A pochi metri c'è uno dei luoghi più tipici della gastronomia veloce di Palermo Franco U Vastidarru, in Via Vittorio Emanuele 102, dove potere mangiare le panelle (frittelle di farina di ceci), cazzilli o crocchè (crocchette di patate) più buone della città.
Come arrivare a Palermo: da diverse città voli Ryan Air da 45 euro, con le Ferrovie dello stato , da Milano Centrale  partenza alle 8,00 del mattino e arrivo a Palermo Centrale alle 23,00 in 15 h da 85 euro.
Dove alloggiare a Palermo: nelle vicinanze del mercato B&B Abetellis Luxury.

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venerdì 7 dicembre 2018

Himalaya a galoppo tra le nuvole: sulle tracce della Principessa Nylza Wangmo

Un viaggio e un itinerario nato dalla curiosità storica dalla giornalista francese Vanessa Dougnac, che ha voluto ripercorrere il viaggio della principessa Nylza Wangmo promessa sposa dell'erede al trono del Regno del Ladak, un percorso di più di 1000 km a cavallo tra le montagne dell'Himalaya sui 4.700 metri.
Deve essere stata una vera e propria avventura quella che la principessa Nylza dovette affrontare, una prova difficile e coraggiosa, ancora oggi si tratta di un percorso complesso, tanto che è possibile per problemi politici praticarlo solo in parte, con le dovute autorizzazioni (la provincia del Mustang è stata interdetta ad stranieri fino al 1992 ), non ci sono strade ma solo sentieri da percorrere a piedi o a cavallo.


Una storia che vale la pena di raccontare la Principessa Nylza parti dal Regno di Mustang oggi facente parte del Nepal alla volta del Regno del Ladak, oggi parte del Kashmir (India). La Principessa membro della famiglia reale del Mustang, era stata educata a cavalcare, privilegio concesso solo a poche donne.
Tuttavia il viaggio che dovette affrontare nel XVIII° secolo sono certo che non fu privo di pericoli e peripezie che ancora oggi mettono alla prova audaci avventurieri, il promesso sposo Deskyong Namgyal (Re del Ladak dal 1729 - 1739 ) non immaginava che la principessa sarebbe riuscita nell'intento.
Oggi il percorso a cavallo si divide in due parti, la parte del Nepal si parte da Mustang verso Dolpo, Julma, Simikot, da qui un aereo porto il Ladak a Lomo Bridge, porta a Lhe e Nimmu.
Un viaggio autentico che permette di conoscere più etnie, un viaggio di un mondo a noi sconosciuto, che permette d'entrare in contatto direttamente con la popolazione. Invidio molto questa sua esperienza, spero che magari scriva un libro per questo viaggio, al momento mi vedo con voi i video di questa fantastica avventura che la giornalista ripercorre al contrario dal Laddak al Mustang.


Informazioni turismo in India e Nepal: India Tourism Milan, Viaggio in Nepal
Si ringrazia: Shanti Travel

venerdì 30 novembre 2018

Roma: le nuove attrattive turistiche 2.0

Cambia il livello culturale del turista se nel passato a Roma si andava a vedere il Colosseo, Fori imperiali, la Basilica di San Pietro, Panteon, la Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza di Spagna, oggi ci sono nuovi luoghi che catturano l'interesse del viaggiatore.
Quali sono le maggior attrazioni turistiche del nuovo millennio di Roma?
Il mattatoio di Roma, Piazza Orazio Giustiniani 4
Si tratta dell'ex mattatoio del quartiere del Testaccio, recuperato con un intervento che ha valorizzato la sua forte identità architettonica. Ad accogliere un grande interesse è lo spazio delle mostre gestito dal Museo d'arte contemporanea MACRo, e il centro dedicato alla solidarietà e all'economia alternativa.
Il mercato centrale Roma, via Giolitti 36
A ridosso della Stazione Termini, questo spazio dedicato allo shopping gastronomico è uno dei luoghi più frequentato dai nuovi turisti, vi potete trovare il gelato di Luca Veralli, la pasticceria dei fratelli De Bellis, il vegano di Marcella Bianchi.
Gasometro culturale all'Ostiense, via del Commercio
I gasometri che segnano lo skyline delle città non sono mai delle belle attrattive. Questo gasometro è considerato una delle opere importanti dell'architettura industriale, così è stato trasformato in un luogo di cultura, si organizzano eventi culturali in un progetto più ampio di rivalutazione delle periferie. Le pareti pitturate lunga la via del commercio esprimono una nuova cultura popolare.
Centrale Montemartini, via Ostiense 106
Rimaniamo nel quartiere Ostiense per vedere l'ex stabilimento termale del 1912, primo impianto pubblico per la produzione d'energia di Roma ora divenuto museo dove convivono statue come la statua di Marsia e il ritratto di Cleopatra con l' archeologia industriale.


Il mercato Tuscolano III, via del Quadraro
Se il mercato di Campo dei fiori è divenuto troppo turistico, fate un salto qui al mercato del tuscolano, alla fermata del metropolitana Numidio Quadrato, Mercato coperto con 120 banche di prelibatezze di Roma e del Lazio, carciofi, farro, cavolo romanesco, puntarelle, pane casareccio di Genzano, pecorino romano e provola di bufala.
Il Giardino degli Aranci, Piazza Pietro dell'Illiria
Viene ritenuto uno dei luoghi più romantici di Roma, il suo nome in realta è Parco Sabello con 7.800 mq, a tutti noto come il Giardino degli aranci per quell'inconfondibile profumo dei fiori delle piante d'arancio posto sul colle dell'Aventino che offre una magnifica vista sulla città di Roma.
Flavio al Veloavevodetto, Via di Monte Testaccio 97
Si tratta di un ristorante famoso per la cucina del quinto quarto cioè le frattaglie, l'ultima scelta quella più economica, che è l'ingrediente principale della cucina popolare. Troverete le animelle, la lingua, rigaglie di pollo, fegatini di pollo e cuoricini di pollo, coratella d'agnello.
A completare la visita delle nuove attrattive del Parco di Cinecittà Word, il Vigamus il museo del video gioco, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo chiamato Maxx progettato da Zara Hadid, il Cimitero acattolico del Testaccio.

venerdì 23 novembre 2018

Venezia: Tintoretto 1519 -2019, fino al 6 Gennaio 2019 a Palazzo Ducale

L'autunno è il periodo migliore per visitare Venezia perché è il periodo di minore afflusso turistico ed esattamente il periodo che va da Novembre all'inizio di Febbraio con il Carnevale.
Tuttavia si tratta di un periodo da sempre ricco d'eventi culturali, quest'anno ricorre il cinquecentenario della nascita del Tintoretto. 
Lo si celebra con due mostre importanti una a Palazzo Ducale ( Tintoretto 1519-2019) di respiro internazionale, con la promozione della Fondazione Musei Civici di Venezia e la National Gallery of Art di Washington fino 6 gennaio 2019, un percorso  espositivo nell’Appartamento del Doge dove si potranno ammirare 50 dipinti e 20 disegni autografi di Tintoretto, prestati dai grandi musei internazionali, unitamente ai famosi cicli realizzati per Palazzo Ducale tra il 1564 e il 1592, visibili nell’originaria collocazione. 
L’esposizione permetterà dunque di riscoprire pienamente la pittura visionaria e audace del Tintoretto. Siamo all'inizio del declino della Repubblica di Venezia, grandi cambiamenti all'orizzonte la scoperta dell'America ha spostato l'interesse dal Mare Mediterraneo all'Oceano Atlantico, l'avanzare dell'Impero Ottomano e la Riforma protestante. Bisogna guardare l'opera del Tintoretto anche sotto una prospettiva storica dove a una perdita di rappresentatività economica e politica Venezia si pone come centro di rinnovamento culturale in Europa. 
Tra questi prestiti eccezionali, saranno esposte opere provenienti da Londra (National Gallery, la Royal Collection, il Victoria and Albert Museum, la Courtauld Gallery), da Madrid ( le opere Giuseppe e la moglie di Putifarre , Giuditta e Oloferne e Il ratto di Elena), da Vienna (Susanna e i vecchioni, celebre e fascinoso capolavoro del 1555-1556)  da Berlino (Ritratto di Giovanni Mocenigo) altre opere da Parigi, Gent, Lione, Dresda,, Praga, Rotterdam
Una seconda esposizione invece a Gallerie dell’Accademia di Venezia con l’esposizione Il giovane Tintoretto, in un percorso integrato di straordinari capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private del mondo sul periodo più giovanile del pittore veneziano.
Visitabile tutto l'anno invece la Scuola Grande di San Rocco, una delle più storiche istituzioni veneziane dove Tintoretto colpito dalla peste in forma lieve fece voto di donare un opera ogni anno.
Per coloro che sono più attenti all'aspetto gastronomico consiglio una vista al Mercato del Pesce di Rialto e all'attiguo mercato di Frutta e Verdura e di non farsi mancare un buon cicheto in qualche vecchio bacaro nel sestiere di San Polo e Cannaregio ( il cicheto è l'antesignano dell'aperitivo indica un bicchiere di vino con stuzzichini come baccala mantecato, polenta e seppie, radicchio tardivo, polpettine di pesce, alici fritte )


Come arrivare a Venezia in treno: la città è collegata con il treno dalle principali città d'Italia e con le principali città internazionali come Parigi, Vienna e Monaco, info Trenitalia, Italotreno, Thello, Ferrovie tedesche.
Dove dormire a Venezia:
Per saperne di più: Venezia Unica

mercoledì 14 novembre 2018

Parigi, Hotel budget a meno di 100 euro

La città ha la fama d'essere una città cara ed è vero, nel senso che è una città con servizio di un livello alto, tuttavia possiamo anche trovare delle ottime alternative, dei luoghi d'ospitalità che conservano un atmosfera piccola, cordiale e familiare con un buon rapporto qualità /prezzo.

Ho selezionate le proposte mie preferite.

8, boulevard de Port-Royal 75005 Paris (France)
Piccolo hotel a gestione familiare da 4 generazioni, sulla rive gauche vicino alla Sorbona, tariffa base di 98 euro, nelle vicinanze il M 7 fermata Les Gobelins Rer B Port Royal

3, rue de Jarente 75004 Parigi - Francia
Siamo nella zona  vicino a Plac de Vosges, una delle più caratteristiche di Parigi nel centro della citta, nel quartiere ebraico, piccolo hotel ma molto raffinato. 99 euro a notte. M 1 fermata Saint Paul

Citizenm Gare de Lyon
8 Rue van Gogh 75012 Paris
Una catena internazionale di alberghi nel centro della città, un grande albergo molto curato, la vicinanza alla Gare de Lyon ne fa uno degli alberghi più interessanti per la clientela italiana che arriva in treno e in bus, non lontano da Paris Bercy Seine capolinea degli bus che arrivano dall'Italia. IL prezzo varia dalle notti di permanenza e della disponibilità dai 99 euro ai 137 euro. M14 Gare de Lyon Rer A D

22 rue Boulard - 75014 Paris
Un hotel ecologico a tariffa base di 89 euro senza sorprese con la possibilità di noleggiare una bicicletta per godersi Parigi in bicicletta. Garantisce una prima colazione solo con prodotti certificati bio, incluso dolci per la prima colazione e brioches. Sono nel XIV arr. circoscrizione in fondo al Boulvard Raspail, vicino al capolinea dei bus per areoporto Orly. M 4 e Rer B Denfert- Rochereau


3 rue de Chaligny - 75012 Paris 
Tra la Bastiglia e place de la Nation, vicino ai Jardins de Reuilly e al Marché Aligre, Tutte le 20 camere sono accessibili tramite ascensore sono dotate di telefono, TVe connessione Wi-Fi gratuita.
La colazione a buffet è completata da prodotti accuratamente selezionati: prodotti da forno da pasticcerie artigianali locali, frutta secca e frutta fresca, torte fatte in casa.
L'Hotel Zazie è un 'Entreprise Solidaire d'Utilité Sociale', che ha sottoscritto la carta per l'alloggio sostenibile a Parigi.
Dai 90 ai 130 euro , vicino alla Gare de Lyon, M1 e M8, RER A e D

8 rue de la Bidassoa - 75020 Paris 
Situato a un minuto dal cimitero Père Lachaise, a due minuti da Place Gambetta, in una strada molto tranquilla ma a un minuto dall'uscita della metropolitana. La reception è aperta tutti i giorni dalle 07:00 alle 22:30.
Da 90 a 100 euro, M3 , station Gambetta, Bus 61 et 69, fermata Martin Nadaud



Come arrivare a Parigi in treno:
Da Milano Centrale in treno Thello notturno dalla 23,23 in arrivo a Parigi Gare de Lyon alle 09.55 prezzi da 70 euro.
In treno diurno con le Ferrovie Francesi da Milano Porta Garibaldi a Parigi Gare de Lyon alle partenza alle 6,00 arrivo alle 13,19 a partire da 49 euro.

Come arrivare a Parigi in bus:
Oui bus da 39 euro partenza Milano Lampugnano alle 18,00 arrivo a Parigi Bercy alle 07.30
Flixbus da 38 euro da sei corse al giorno nei giorni feriali a dodici corse al giorno nel fine settimana da Milano.






venerdì 9 novembre 2018

Dimenticare l'inverno: Cacela Velha (Portogallo)


Inizia la stagione più fredda che stimola la volontà e la nostalgia di qualche giorno al caldo. Ci sono dei luoghi in Europa che vi possono sorprendere per la bellezza, il sole e la temperatura mite, come Cacela Velha, un piccolo villaggio costiero nell'Algarve orientale all'interno del Parco Naturale di Ria Formosa.
In questa parte dell'Algarve  chiamata Sotavento perché protetta dai venti garantisce 11 mesi di sole all'anno, lo sanno molto bene i storni di uccelli che dal Nord Europa arrivano a passare la stagione invernale.
Il parco di Ria Formosa è una riserva naturale che si estende a 60 km da est a ovest tra la costa e l'oceano, con le magnifiche isole di Armona, Fuseta e molte altre, tra le più affascianti sicuramente:
Isola di Culatra con un piccolo villaggi di pescatori senza auto e senza strade.
Isola Deserta, un autentico paradiso, con solo una casa, un ristorante decisamente esclusivo.
Isola do Farol, con spiaggia di sabbia dorata ed acqua cristalline, isola non ha residenti, alcune case presenti sono di villeggiature di famiglie portoghesi.
Per gli appassionati di pesce in particolare ostriche, vongole, branzini e orate, questa è una zona rinomata sia per l'acquacoltura che per la pesca.
Per coloro che invece non amano il mare, si va in bicicletta alla scoperta della natura e dell'arte lungo  il percorso ciclabile eurovelo 1 che attraversa piccoli borghi porta a sinistra alla città di Tavira e a destra alla città di frontiera con la Spagna Vila Real de Santo Antonio.
Il borgo di Cacela Velha ha una vista spettacolare grazie ai bastioni eretti dai Mori nel periodo in cui l'Algarve era sotto il dominio arabo.
Come arrivare a Cacela Velha: da Milano e Roma molte compagnie aeree portano a Faro con tappa a Lisbona, il viaggio dura dalle 4 alle 5h al costo di circa 200 euro, da Faro c'è un collegamento ferroviario con Tavira e Vila Nova de Cacela, oppure può essere comodo noleggiare un auto.
Dove soggiornare a Cacela Velha: si tratta di un borgo molto piccolo, consiglio la vicina località di Fabrica, come gli appartamenti dei pescatori Casa Fabrica, che condivide la stessa spiaggia di Cavela Velha ed è rinomata per i ristoranti di pesce, oppure le più attrezzare località di Vila Nova di Cacela, come Casa de Cacela,  dove ci si può arrivare anche in treno e la città di Tavira, ricca di storia e attrattive che dista solo 13 minuti in auto da Cacela Velha.


Per saperne di più: Visit Algarve

giovedì 25 ottobre 2018

Settimane culinarie delle Castagne in Valle Isarco (Bolzano)

Nella Valle Isarco, in provincia di Bolzano, in quella fascia di castagneti che ricopre i pendii dall'Abbazia di Novacella fino al Renon di Bolzano; lungo il tracciato del sentiero del castagno Keschtnweg è possibile ammirare paesaggi e colori da favola che l'autunno riesce a disegnare con boschi colorati, prati verdi e castagneti a vista.
Dal 20 Ottobre fino al 4 Novembre, si svolge l'evento "Settimane delle Castagne in Valle Isarco", in ben 15 locali di ristorazione da Bressanone a Barbiano offrono per l'occasione numerose creazioni a base di castagne, da quelle più tradizionali come i Spatzle di farina di castagne alle più innovative Tagliatelle di castagne con gamberetti e dadolata di zucchine e zucca, dai marron glacè al flan di castagne .
Un invito a camminare ma anche a conoscere meglio la tradizione culinarie delle castagne sia quella tradizionale che quella elaborata dai nuovi chef di cucina.
Consiglio di dare un occhiata a Bressanone al Mercatino dei contadini che si svolge il mercoledì e sabato mattina in piazza Hartmann sui bastioni maggiori.
I ristoranti sapranno offrirvi un esperienza culinaria unica che vale un viaggio, per i più appassionati l'ente del turismo di Bressanone propone un'escursione tra i vigneti e le aziende vitivinicole.

I ristoranti che aderiscono all'iniziativa

Hotel Restaurant Pacher, Bressanone
Bauernhof und Gasthof Kircherhof, Bressanone
Südtiroler Gasthaus Fink, Bressanone
Hotel Restaurant Alpenrose, Bressanone

Hotel Restaurant Oberwirt, Velturno
Hotel Restaurant Taubers Unterwirt, Velturno
Gasthof Wöhrmaurer, Velturno

Gasthof Walther von der Vogelweide, Chiusa



Rösslwirt Barbiano

Per saperne di più: Valle Isarco Info, Alto Adige Turismo

giovedì 18 ottobre 2018

Autunno indiano in Rajasthan: The Marajas Express e Pushkar Camel Fair


Ci sono alcuni paesi che più di altri si prestano alla lentezza, uno di questi è sicuramente l'India, che è il paese dove andare con lentezza è una virtù da sempre:  andare a cavallo, andare in cammello, andare a piedi (come la marcia del Sale di Gandhi nel 1930) sono delle pratiche tenute in debita considerazione.
La prima tappa di un viaggio in India, può essere Dehli, il migliore modo per sentire il profumo di questo paese grandissimo è prendere la bicicletta (Pasolini diceva bisogna imparare a sentire l'odore dell'India quel profumo che sa d'incantesimo), fare un giro nei quartieri giardino, vedere i scolari in divisa che entrano a scuola, fare un giro nel famoso bazar Chandni Chowk  e godersi un Masala Chai (tè con latte e spezie come lo zenzero, i semi di cardamomo, la cannella, il pepe) in un piccolo caffè di fortuna.
Il Rajasthan è una delle destinazioni più vicine a Nuova Dehli, il suo territorio è grande come l'Italia, si tratta di uno dei luoghi più suggestivi dell'Asia, è il territorio dei Marajas, dei palazzi ricchi di cultura e bellezza dove un area romantica aleggia nell'atmosfera che si respira.


Non è facile definire in poche parole il Rajasthan un tripudio di colori, di profumi, di sapori, d'arte e storia nei grandi palazzi dei principi ma anche nelle strade tra le gente comune dove aleggia un' aria romantica dolce e tenera forse un po' troppo turistica a volte ma mai invasiva . 
Un paese molto grande per la prima volta consiglio di vedere il Rajsthan  in treno, ci sono i Marajas Express, che toccano tutte le maggiori città, con la possibilità di visite ed escursioni ad ogni tappa, il circuito Indian Splendor passa per Agra, Jaipur, Jodpur, Udaipur, fino a Mumbai.
Potete anche fare un viaggio indipendente, si parla un inglese molto fluente, tutte le città sono collegate con un ottimo servizio di treno e bus, ogni città è un piccolo mondo da scoprire. 
Da non perdere in autunno sono gli eventi come il Pushkar Camel Fair, la fiera dei cammelli di Pushkar, che si svolge ogni anno da Ottobre a Novembre che vede il suo apice dal 16 al 23 Novembre 2018, non è solo la fiera dei cammelli più famosa del mondo, un momento ricco con tanti eventi come la corsa dei cammelli, numeri di danza e musica una fiera d'arte e di cultura del Rajastan.




domenica 14 ottobre 2018

Ortisei: Segra Sacun, il mercato tradizionale della Sagra di San Giacomo

Questo fine settimana tutta la comunità ladina si stringe intorno alla piccola chiesa di San Giacomo a Ortisei.
Si tratta della prima chiesa della Val Gardena, una chiesetta in mezzo al bosco che risale al XII° secolo, che si può raggiungere solo a piedi.
Per tradizione la seconda domenica d'Ottobre si svolge la santa messa alle nove, seguita da un piccolo mercato locale, mentre invece il giorno dopo, il lunedì, nel centro d'Ortisei nella zona Pedonale di tiene la Segra Sacun.
Un mercatino storico, era il momento del cambio di stagione, gli allevatori tornavano dalla permanenza estiva della malghe e i contadini avevano appena finito il raccolto, cosi ci si ritrovava in paese per lo scambio delle merci il formaggio e il burro in cambio di cereali, verdure e ortaggi, per rifornirsi di provviste e vestiario per i mesi freddi dell’inverno.
Un momento religioso, economico e sociale che scandiva i ritmo della vita semplice e difficile di montagna.

Tra l'odore di caldarroste, non mancano i piatti della tradizione, ci sono due ricette tipiche per questa festa che potrete trovare nella fiera, le salsicce con i crauti e i krapfen con i semi di papavero, se le salsicce con i crauti oramai si trovano tutto l'anno i krapfen con i semi di papavero solo in questo periodo.
L'utilizzo dei semi di papavero in cucina in particolare dei dolci è stato influenzato dalla cucina dell'Europa Centrale in particolare dall'Ungheria, verosimilmente durante il periodo in cui Alto Adige faceva parte dell'Impero Austro Ungarico, secondo altre fonti l'uso dei semi di papavero è stato portato dai mercati di spezie, che dalla Repubblica della Serenissima risalivano le alpi per la vendita delle spezie, di cui Venezia aveva il monopolio.

Questa era anche il periodo degli incontri delle famiglie della valle, in particolare una delle poche occasioni dei giovani per conoscersi, era tradizione regalare alla ragazza scelta una pera abbellita con nastri per dichiarare il proprio amore, a Pasqua l'agoniato responso, se lei accettava la proposta ricambiava il regalo con delle uova decorate.

Oggi i tempi sono più rapidi le occasioni quotidiane e le pere naturali hanno perso il loro fascino, si preparano pere con i fiori oppure le pere in legno adornate con delle foglie di lauro, ma il significato della tradizione per San Giacomo è rimasto.
Per saperne di più: Ortisei, Valgardena, Alto Adige Turismo
Segra Sacun, 15 Ottobre 2018, strada pedonale di Ortisei




lunedì 8 ottobre 2018

Milano: Fiori e sapori sui Navigli 2018

Per i milanesi si è rinnovato ieri domenica l'appuntamento dell'Autunno sui Navigli a Milano, dedicato ai fiori ai sapori, per l'occasione i Navigli sono stati chiusi al traffico e sono stati ospitati i vivaisti e produttori di specialità enogastronomiche. 
La giornata dalla nebbia mattutina alle undici si è alzato un sole che ha scaldato tutti i visitatori.

Un offerta molto vasta di piante e fiori per il periodo dell'anno più freddo, piante perenni per adornare la casa, le terrazze, balconi e finestre nelle stagioni d'autunno e inverno.



A cogliere la mia attenzione le Eriche, le Veroniche, le Bovarie, l'Anemone Giapponese, i Ciclamini, la Viola pendula, le piante aromatiche come il Basilico perenne.



Grande attenzione come sempre alle piante grasse, alle Aster perenni, le varietà di rose che fioriscono tutto l'anno, curcuma con i suoi colori rosso porpora, deepe purple celosia caracas, ma è stato il semplice ciclamino con le sue 15 varietà il fiore più richiesto.
Grande successo delle zucche da decorazione.



Dal punto di vista dei sapori non sono mancate quelle specialità tipiche autunnali come le mele delle Valtellina, le nocciole delle langhe, le zucche, il riso della Pianura Padana, i funghi, il miele, le confetture, le creme di nocciole, lo zafferano della Val Camonica e i formaggi della tradizione lombarda come il Gorgonzola, il formaggio Bitto e i formaggi di capra. Da segnalare dalle Marche il vino di visciole, un prodotti tipico delle Marche.
Fiori e sapori sui Navigli solo il 7 Ottobre 2018
Il prossimo appuntamento 7 Aprile 2019