Passa ai contenuti principali

Venezia: Tintoretto 1519 -2019, fino al 6 Gennaio 2019 a Palazzo Ducale

L'autunno è il periodo migliore per visitare Venezia perché è il periodo di minore afflusso turistico ed esattamente il periodo che va da Novembre all'inizio di Febbraio con il Carnevale.
Tuttavia si tratta di un periodo da sempre ricco d'eventi culturali, quest'anno ricorre il cinquecentenario della nascita del Tintoretto. 
Lo si celebra con due mostre importanti una a Palazzo Ducale ( Tintoretto 1519-2019) di respiro internazionale, con la promozione della Fondazione Musei Civici di Venezia e la National Gallery of Art di Washington fino 6 gennaio 2019, un percorso  espositivo nell’Appartamento del Doge dove si potranno ammirare 50 dipinti e 20 disegni autografi di Tintoretto, prestati dai grandi musei internazionali, unitamente ai famosi cicli realizzati per Palazzo Ducale tra il 1564 e il 1592, visibili nell’originaria collocazione. 
L’esposizione permetterà dunque di riscoprire pienamente la pittura visionaria e audace del Tintoretto. Siamo all'inizio del declino della Repubblica di Venezia, grandi cambiamenti all'orizzonte la scoperta dell'America ha spostato l'interesse dal Mare Mediterraneo all'Oceano Atlantico, l'avanzare dell'Impero Ottomano e la Riforma protestante. Bisogna guardare l'opera del Tintoretto anche sotto una prospettiva storica dove a una perdita di rappresentatività economica e politica Venezia si pone come centro di rinnovamento culturale in Europa. 
Tra questi prestiti eccezionali, saranno esposte opere provenienti da Londra (National Gallery, la Royal Collection, il Victoria and Albert Museum, la Courtauld Gallery), da Madrid ( le opere Giuseppe e la moglie di Putifarre , Giuditta e Oloferne e Il ratto di Elena), da Vienna (Susanna e i vecchioni, celebre e fascinoso capolavoro del 1555-1556)  da Berlino (Ritratto di Giovanni Mocenigo) altre opere da Parigi, Gent, Lione, Dresda,, Praga, Rotterdam
Una seconda esposizione invece a Gallerie dell’Accademia di Venezia con l’esposizione Il giovane Tintoretto, in un percorso integrato di straordinari capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private del mondo sul periodo più giovanile del pittore veneziano.
Visitabile tutto l'anno invece la Scuola Grande di San Rocco, una delle più storiche istituzioni veneziane dove Tintoretto colpito dalla peste in forma lieve fece voto di donare un opera ogni anno.
Per coloro che sono più attenti all'aspetto gastronomico consiglio una vista al Mercato del Pesce di Rialto e all'attiguo mercato di Frutta e Verdura e di non farsi mancare un buon cicheto in qualche vecchio bacaro nel sestiere di San Polo e Cannaregio ( il cicheto è l'antesignano dell'aperitivo indica un bicchiere di vino con stuzzichini come baccala mantecato, polenta e seppie, radicchio tardivo, polpettine di pesce, alici fritte )


Come arrivare a Venezia in treno: la città è collegata con il treno dalle principali città d'Italia e con le principali città internazionali come Parigi, Vienna e Monaco, info Trenitalia, Italotreno, Thello, Ferrovie tedesche.
Dove dormire a Venezia:
Per saperne di più: Venezia Unica

Commenti

  1. Venezia la visitai negli anni scolastici tanti anni fa quando avevo un'età in cui non seppi apprezzarla come realmente merita.
    Mi piacerebbe tantissimo tornarci con gli occhi di adesso!!

    RispondiElimina
  2. Angoli del mondo che porto nel cuore, tanto che la nostalgia li fa diventare spigoli pungenti! Prima o poi ci torno e ci resto! :)

    RispondiElimina
  3. Una occasione molto importante per avvicinarsi a Venezia ed alle sue grandi espressioni artistiche!

    RispondiElimina
  4. Palazzo Ducale merita una visita anche se esponessero le cassette della frutta vuote :-)
    Se poi c’è anche una mostra dedicata a Tintoretto deve essere un avvenimento imperdibile. Grazie Carmine, buona domenica
    enrico

    RispondiElimina
  5. stupenda Venezia e tutti i suoi averi, a partire dal palazzo ducale e qui posso finalmente dire di esserci stata, grazie per avermi fatto rivivere una citta' incantevole!!!Baci Sabry

    RispondiElimina
  6. Quante mostre interessanti in questo periodo! Conosco Venezia abbastanza bene perchè mio marito è veneto.Ciaoo.

    RispondiElimina
  7. Adoro Venezia. Qualche anno fa ho avuto la fortuna di soggiornare in un appartamento nei pressi di Rialto godendo i il mercato e la vita del sestriere. Poi mostre come quelle che tu proponi son veramente il massimo.

    RispondiElimina
  8. C'ero proprio ieri, splendida mostra a Palazzo Ducale! E si possono anche fotografare alcuni quadri :) peccato solo per il maltempo...ciao, Arianna

    RispondiElimina
  9. Una meravigliosa città per chi ama l'arte o va in cerca di ispirazione.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , pr...

Movimento lento andare in Mongolfiera : Dolomiti Balloon Festival 2013 a Dobbiaco in Val Pusteria

Si svolge a Dobbiaco Toblach in Alto Adige dal 5 Gennaio 2013 al 13 Gennaio 2013 il Dolomiti Ballon Festival, cioè il Festival della Mongolfiera, un opportunità unica di vedere dall'alto il magnifico paesaggio delle Dolomiti con l'assoluto rispetto dell’ambiente, recentemente la mongolfiera “Dobbiaco-Alto Adige” è arrivata nelle case di molti italiani grazie alla fiction televisiva “Ad un passo dal cielo” con l’attore Terrence Hill. Durante il Dolomiti Ballon Festival di Dobbiaco dal 5 a 13 di gennaio 2013 sarà possibile viaggiare con le mongolfiere e godere delle bellezze naturali delle Dolomiti Pusteresi da una postazione privilegiata, ricordate in mongolfiera si viaggia non si vola come ci tengono a dire i piloti, posso dire che la prima volta che ho preso la mongolfiera era molto ma molto dubbioso ma una volta provata rimane un esperienza indimenticabile, diversa  da tutte le altre, non è come andare in funivia non è come fare le vie ferrate o raggiungere la v...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...