Passa ai contenuti principali

Primavera ad Amsterdam: le fioriture di primavera al Keukenhof, 717 la nuova ospitalità di charme, design e mercatini bio.

Il soggiorno ad Amsterdam a molti viene in mente Van Gogh o le vetrine a luci rosse, ma Amsterdam offre molto di più, è una citta che bisogna imparare a conoscere e non fermarsi alle apparenze, negli ultimi anni c'è un nuovo vento di rinnovamento che guarda al gusto e al piacere della vita.
Keukenhof, il parco delle fioriture primaverili
La fine di questo mese si inaugura al Keukenhof il 21-29 marzo la mostra dei tulipani, che apre di fatto la stagione delle fioriture che chiuderà il 20 Maggio con l'esposizione della fioritura dei gigli, delle calle e dei garofani, due mesi di fioriture che danno uno spettacolo molto particolare e fanno conoscere in modo diverso i Paesi Bassi.
Info: Keukenhof
Open Garden Days 2013
Sempre ad Amsterdam il 14. 15, 16 Giugno si tiene open garden days dove vengono aperti al pubblico i più belli giardini privati della città, un autentica scoperta di un aspetto della vita degli olandesi poco noto il culto dei giardini.
717 una casa albergo di charme
Per alloggiare tra le diverse offerte tra alberghi e BB, ho trovato una formula diversa di appartamento al 717, apparentemente una vecchia casa olandese arredato in stile "dutch" come dicono loro, un misto hotel ed appartmento arricchito con una bella e ricca biblioteca, dove si respira un aria ed atmosfera tipica più come se fosse un autentica casa nobile di una famiglia più che un albergo.
Info: 717 Hotel


Amsterdam shopping design
La caratteristica di Amsterdam è la capacità di sapersi sempre rinnovare i nuovi hotel aperti negli ultimi anni sono delle autentiche opere di design architettonico del nuovo millennio, una nuova sensibilità al gusto figlia di una grande scuola d'architettura e di design, tutti i luoghi sulla mappa dagli alberghi ai ristoranti, meritano di essere visti per le soluzioni innovative, potete avere un anticipo cliccando sui siti internet. Sempre sulla mappa negozi e gallerie di design un nuvo rinnovamento per una nuova Amsterdam.

Amsterdam vivere come un olandese
La Bicicletta: non provate a camminare sulle ciclabili della città, vi potrebbero apostrofare in modo poco ortodosso, Amsterdam è la città della bicicletta e bisognerebbe vederla cosi, i noleggi più convenienti presso:
Navigare sui canali: anche se non piace la definizione di Venezia del Nord, amsterdam va vista dai canali si può noleggiare una barca e fare un proprio giro se si è esperti oppure un tour sui canali d'acqua da
Mercati: Mercato di Albert Cuyp, Dappermarkt, Boerenmarkt di Noordermarkt, Boerenmarkt di Nieuwmarkt trovate indicazioni sulla mappa, non dimenticate il Bloemenmarkt il mercato dei fiori che si tiene tutti i giorni dalle nove alle 17,00 domenica inclusa.

Info: 

Open garden days inlcude apertura dei:
Museum Van Loon, Keizersgracht 672; 
TIN - Theater Museum, Herengracht 168; 
The Bible Museum, Herengracht 366-368; 
Huis Marseille, (museo della fotografia) Keizersgracht 401; 
Museum Willet-Holthuysen, Herengracht 605

Arrivare in treno ad Amsterdam: 
Non ci sono treni diretti in primavera, il metodo più comodo è raggiungere Amsterdam da Parigi, da Milano sono 11 ore, Milano Garibaldi - Paris Gare de Lyon  7,30h a Parigi Gare du Nord Amsterdam Centraal 3,15 h alternativa è Milano con 3 cambi a Basilea e Dusseldorf in totale si parte alle 7,25 e si arriva alle 20,26.

Noleggiare biciclette ad Amsterdam:
prezzo medio di noleggio giornaliero 8-10 euro.



Visualizza Go Slow Green Amsterdam in una mappa di dimensioni maggiori


Commenti

  1. Ciao Carmine, è un modo perfetto per aprire le porte alla primavera!
    Solare giornata!

    RispondiElimina
  2. Che voglia di fiori e di colori.. che voglia di caldo!! Invece qui tira un vento siberiano! Uff.. partirei adesso, ho proprio voglia del profumo della primavera. Grazie!! :)

    RispondiElimina
  3. Un'Amsterdam così fa proprio voglia di partire!!! Fiori, colori e design sono un mix perfetto...bellissimi e ricercati, ma al vedersi molto accoglienti, gli appartamenti dell' 717...da provare direi!
    Ciao a presto

    RispondiElimina
  4. ti ringrazio di cuore per queste informazioni su amsterdam perchè stiamo cercando assieme a mio marito di organizzare un viaggio proprio lì!!un saluto e buon we...

    RispondiElimina
  5. Adesso guardo meglio l'idea dell'appartamento, perchè sai che un giretto ad Amsterdam lo farei davvero più che volentieri :-) Grazie Carmine, un abbraccio

    RispondiElimina
  6. Gli appartamenti del 717 sono molto belli, grazie per questi preziosi consigli!
    Federico
    lavaligiasottosopra.blogspot.it

    RispondiElimina
  7. Questo è un viaggio che mi piacerebbe fare, soprattutto in questa stagione!!
    Bellissimo post!!
    Un abbraccio e felice fine settimana!!

    RispondiElimina
  8. Meraviglioso luogo, un inno alla Primavera!!! Grazie per il magnifico post!!! Buona serata

    RispondiElimina
  9. Che bella mi piacerebbe tanto visitarla!!!! Bellissimo viaggio virtuale....il mio...!!! Grazie e Buona serata

    RispondiElimina
  10. Bellissimo luogo Amsterdam, fiori colori e voglia di primavera.
    Bellissimo post.
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  11. Giro il link ad un'amica prossima alla partenza :)

    RispondiElimina
  12. Sono stata ad Amsterdam qualche anno fa durante il periodo dell'Avvento ma dopo aver letto il tuo post mi verrebbe voglia di ritornarci in questo periodo per poter ammirare tutti quei fiori meravigliosi di cui parli. Buon fine settimana, Carmine!

    RispondiElimina
  13. Stiamo pensando a questa meta per l'estate, amici ce ne hanno parlato benissimo e il tuo post mi sarà molto utile ^_^
    Grazie!

    RispondiElimina
  14. Ciao Carmine il tuo post e una ventata di primavera, quella primavera che non vuol saperne di arrivare buona serata.

    RispondiElimina
  15. Chissà che spettacolo meraviglioso, che voglia di primavera!!!!!

    RispondiElimina
  16. Tutti aspetti che, fatto salvo quello delle biciclette, non conoscevo. Un piccolo pensiero a Rembrandt...

    RispondiElimina
  17. un viaggio stimolante per chi si occupa di design

    RispondiElimina
  18. Adoro i tulipani!

    Un abbraccio e buona domenica

    RispondiElimina
  19. Amsterdam è una delle città che adoro: calma, rilassante, colorata, paciosa.
    con quei mercatini di fiori da togliere il fiato per bellezza e con quei canali che accompagnano i pensieri mentre la si percorre in bici.
    I bulbi che ho comprato due anni fa stanno fiorendo per la seconda volta sul mio balcone e sono uno spettacolo e un ricordo meraviglioso!
    Bel post per omaggiare una città così bella, bravo Carmine e grazie!
    Buona domenica

    RispondiElimina
  20. Mai stata ad Amsterdam... un post perfetto per celebrare l'arrivo della primavera!

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  22. Che meraviglia, Carmine. Farei le valigie subito per godermi questo spettacolo (e invece siamo qui, con la neve!).

    RispondiElimina
  23. Che bella Amsterdam, Carmine, ci sono stata alla fine d'agosto e mi ha accolto e mostrato la sua infinita bellezza. Ci sono stata benissimo! Un abbraccio

    RispondiElimina
  24. Il momento migliore per visitarla arriva proprio adesso! Che meraviglia

    RispondiElimina
  25. ho un'amica che è appena tornata da Amsterdam e mi ha fatto "una capoccia così"! Ora trovo te... mi sento accerchiata. Credo proprio di dover andare in quell'hotel 717 che, ho visto le foto, mi sembra un luogo di soggiorno davvero delizioso. Ciao

    RispondiElimina
  26. eh si ...sono stata più di una volta ad Amsterdam...e ci sono stata o per VanGogh o per i fiori....mi piace tanto!

    RispondiElimina
  27. Città fantastica... forse c'è un po' fredda... però mi piace veramente molto. Un salutone, Fabio

    RispondiElimina
  28. Mai stata ad Amsterdam, ma è fra le prossime mete, quindi mi segno le tue segnalazioni, come sempre utilissime. A presto :-)

    RispondiElimina
  29. Grazie per le notizie preziose! Il tuo blog mi piace molto, lo trovo originale, interessante e soprattutto scritto sempre con il cuore.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica. Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna , ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna. Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, q...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Yoga e lentezza, Yoga Festival a Merano 2012

Domanda di Claudia Ci sono delle destinazione turistiche dove privilegiano l'attività dello Yoga? Risposta : ci sono diverse modalità per fare Turismo Lento, chi passa delle ore a pescare sull'argine di fiume, ma ci sono anche coloro che sono all ricerca di una vacanza che offra la possibilità di potenziare e coltivare la propria interiorità. Ci sono diverse modalità per coniugare vacanza e la voglia di relax, una delle più ricercate è sicuramente lo yoga, che condivide con la ricerca della lentezza molte più cose di quelle che si può superficialmente credere. Cosi negli anni si è creata una vera e propria rete di centri sotto il segno del rilassamento mentale e del training per l’aumento delle proprie energie vitali, momenti di vacanze che alternato tra lezione di yoga e escursione sensoriale in mezzo alla natura. Ci sono dei centri esclusivi dei veri e propri centri d'ospitalità dedicati allo Yoga: Formentera Yoga Beach Club Tenerife Breathguru ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Vendemmia ai piedi delle Ande, Fiesta de la Vendimia, Mendoza, Argentina

Questa blog parla e valorizza il turismo di prossimità, ma ogni tanto è bene fare un eccezione per scoprire cosa avviene dall'altra parte del mondo, dove l'Estate è finita e inizia l'Autunno. Vi voglio portare in viaggio virtuale con me in Argentina a Mendoza ai piedi delle Ande, dove si svolge dal 2 Marzo al 11 Marzo la Fista de la Vendimia , suona a noi nel mese di Marzo un po' originale parlare di Vendemmia, ma è un evento tra i più popolari e spettacolari al mondo e nel Sudamerica è secondo solo al Carnevale di Rio. Un evento del cuore dal momento che c'è a Mendoza una delle comunità d'italiani all'estero più grande nel mondo che arriva anche dal mio paese d'origine, è innegabile il contributo che questa comunità ha potuto dare al settore vinicolo e agro alimentare. La Festa della Vendemmia nasce nel 1936 , con la benedizione della frutta, ogni a anno a mano a mano si sono aggiunti nuovi eventi come le sfilate come il Carrusel e La Via...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...