Passa ai contenuti principali

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica.
Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna, ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna.
Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, qualcosa che fa parte della loro cultura del loro modo di vivere, fatto di vapore, relax e riflessione, pertanto non deve stupire se trovate delle sauna dappertutto agli ultimi piani dei palazzi del centro città, agli argini di un bosco, su un piccola isola immersa nella natura.
Ci sono tanti tipi di sauna ma quelle per i quali i finlandesi vanno fieri sono quelle riscaldate a legna, immerse nella natura con una veranda per rilassarsi vicino un corso d'acqua dove d'inverno non è raro  vederli scappare dalla sauna per immergersi nelle acque ghiacciate.
Non deve stupire i rami di betulla che si battono sul corpo sono per stimolare la circolazione sanguigna, devo dire che dopo un ciclo di sauna finlandese si ritorna rigenerati, in particolare in inverno con il freddo. Ebbene ho passato un inverno in Finlandia senza neanche un raffreddore, vorrà dire qualcosa.



Le regole di una sauna finlandese

1. Concedetevi tutto il tempo che vi occorre deve essere un'esperienza molto rilassante, in genere almeno un'ora o due.
2. Togliere tutti i vestiti e bere 1 o 2 bicchieri d'acqua .
3. Fare una doccia prima di entrare in sauna è meglio entrare con la pelle bagnata e non secca.
4. Consigliabile munirsi di un piccolo asciugamano nella sauna perché le panchine di legno possono raggiungere temperature molto elevate.
5. Una temperatura sauna tipica dovrebbero essere circa 80 a 90 gradi ° C se troppo secca aggiungere umidità all'aria gettando dell'acqua sulle rocce, aumentando la temperatura e l'umidità graduatamente.
6. Dopo aver sudato circa 8-10 minuti, uscite e fate una doccia.
7. Fermarsi un po' in veranda per rinfrescarsi, bere dell'acqua se avete sete.
8. Quando si desidera si può tornare una seconda volta, terza, quarta, quinta.
9. Ogni volta ripetere la sudorazione e dopo rinfrescarsi è tradizione finlandese immergersi in acqua fredda o camminare sulla neve durante il raffreddamento.
10. Dopo i processi di riscaldamento e raffreddamento fate un lavaggio con acqua e sapone e risciacquare bene.
11. Se avete la possibilità dopo il ciclo di sauna fare del nuoto.
12. Dopo una bella sauna si sentirete molto rilassati e riposati, quasi come essere rinati!

Saune a Helsinki
Proprio perchè ogniuno di crea la sauna nel proprio condominio e nella propria casa le saune, pubbliche stanno scomparendo, per i turisti ci sono le saune negli alberghi oppure alcuni centri specializzati come a Helsinki : Sauna Arla, Kotiharjunsauna, Yrjönkatu Swimming Pool alla periferia di Helsinki a Vantaa, c'è un centro spa molto attrezzato Flamingo Spa,

Se pure un invito a fare una sauna finlandese a Helsinki, non mancano i centri attrezzati oramai in tutto il nmondo, non è la stessa cosa come in Finlandia, ma una bella sauna e ci si sente rigenerati.

Quest' anno Helsinki è World Design Capital 2012  
per seguire le cronache di Helsinki ecco qui Blog Helsinki

Commenti

  1. Ciao, grazie del passaggio nel mio blog.
    amo i paesi nordici, tempo indietro ero stata in lapponia svedese e devo dirti che ho lasciato il cuore.
    a presto

    RispondiElimina
  2. per chi ama il freddo come me i paesi del nord sono fantastici

    e poi quella sensazione che ti investe e straordinariamente ti scalda, sto parlando di quella sensazione che hai quando il freddo riesce a fermare il tempo, senza sentirsi oppressi per correre dietro a chissà che...sentire invece che ci sei anche tu e che sei vivo ... riportando alla mente che tutto quello che conta è sorridere

    un saluto

    RispondiElimina
  3. Anch'io amo il Grande Nord. Sono stata in Finlandia nel 2009 ed ho visto che le saune sono presenti ovunque. Per questi popoli è un vero e proprio rito, non ne possono fare a meno. La nostra guida ci raccontò tutto quello che tu hai scritto.Lo sai che a YLLÄS la sauna la si fa in cabinovia?
    http://www.montagna.tv/cms/?p=9426
    Ciao Carmine e sereno fine settimana.
    Erika

    RispondiElimina
  4. Molto interessante!Ha ragione Erika,è un rito,anche perchè loro non hanno la fortuna del nostro clima.

    RispondiElimina
  5. Posso immaginare che una cosa sia una sauna in Finlandia e un'altra non so in un albergo a Napoli.
    Un po' come mangiare gli spaghetti in Italia o mangiarli in Giappone (e perdonami il confronto poco elegante con gli spaghetti). E poi certamente viverla come un rituale è ben diverso che viverla come attività per il tempo libero.
    Amo il grande Nord, ma la sauna mi lascia perplessa, mi manca la cultura della sauna.

    RispondiElimina
  6. Sapevo di queste tradizioni nordiche, finlandese in particolare.
    Fa parte della loro cultura, molto interessante!
    Ciao, buona serata.

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine per chi la può fare penso sia veramente una esperienza indimenticabile.
    buona serata.

    RispondiElimina
  8. Non riesco ancora a credere a quegli amici che mi hanno detto anni fa di essersi goduti, lassù al Nord, diverse saune!

    RispondiElimina
  9. Conoscevo le loro usanze ma non so se ne avrei mai il coraggio.... ho fatto la sauna ma l'idea di farsi un giretto sulla neve appena uscita.... proprio non ce la posso fare!!!

    RispondiElimina
  10. Ma sai che proprio ieri sera ne parlavo con un caro amico? Lui ha una cugina che abita là e sarebbe felice di ospitarci. Ti confesso che il posto mi incuriosisce, la sauna no.

    RispondiElimina
  11. Paese che vai cose sempre nuove.
    Caro Carmine ci credo che devono essere esperienze veramente belle i paesi del nord la sauna è molto più avanzata che qui da noi.
    buona giornata amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  12. Ne ho sempre sentito parlare, mi piacerebbe tanto provarla sul posto:amo moltissimo i paesi nordici.
    Chissà

    RispondiElimina
  13. Bellissimo il grande nord con i suoi paesaggi spettaccolari, in Finlandia non sono mai stata, ma ci sono andata abbastanza vicino visitanto la Svezia .
    Un saluto Carmine e Buon 2012!!!

    RispondiElimina
  14. Ecco un posto che visiterei molto volentieri: la Finlandia. Hai descritto benissimo le sensazioni che provavi e solo guardando il video mi son resa conto che dev'essere proprio così. Mi piace molto l'importanza che viene data alla riflessione, cosa che da noi non viene abbastanza valorizzata. La sauna per loro è proprio un rito, così come immergersi nelle acque gelate...devono avere davvero un fisico molto temprato. Io rabbrividisco anche quando vedo i tedeschi fare il bagno in mare fuori stagione, immaginati se farei come la famiglia del filmato...Ciao, Carmine.

    RispondiElimina
  15. E' bello conoscere le culture altrui , un saluto e un buon nuovo anno.

    RispondiElimina
  16. Loro, si, che sanno vivere e rilassarsi!
    Mi sentirei in imbarazzo nella sauna coi vicini ma per loro è una normale abitudine no?
    Ciao, buona serata

    RispondiElimina
  17. Buon anno carmine
    devo dire che la sauna mi piace molto, magari il bagno nell'acqua ghicciata no, ma un due ore di relax magari.....

    RispondiElimina
  18. Un viaggio nei paesi nordici è nella mia lista (molto d'attesa purtroppo), pur non amando il freddo, la storia dell'inverno senza raffreddori mi ha convinta :) grazie per la tua visita, a presto!

    RispondiElimina
  19. Che bel rito! Però bisogna essere coraggiosi per immergersi nell'acqua ghiacciata!! Poi per me che sono freddolosa...

    RispondiElimina
  20. Quanto mi piacerebbe fare una bella sauna. . . prima o poi. . . Ciao Carmine, buona domenica!!!!!

    RispondiElimina
  21. Che bello deve essere.....vero relax a 360°.....

    RispondiElimina
  22. Che meraviglia!!!! Ho vissuto questa esperienza tre anni fa!!!
    Bellissimo post!!!!
    Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  23. Avrei bisogno ora di una bella sauna in modo da scaricare tutte le tensioni della giornata ma il bagno nell'acqua gelata quello non so se riuscirei mai a farlo!
    Un saluto.

    RispondiElimina
  24. L'estate scorsa ho fatto la sauna nei bagni termali di Budapest. Fantastico! Conto di trascorrere le prossime ferie in Scandinavia e son sicuro che ripeterò l'esperienza. Qui tra una cosa e un'altra non ho mai il tempo. Un salutone, Fabio

    RispondiElimina
  25. La Finlandia mi ha sempre attirato ed i paesi nordici saranno una delle nostre mete dei nostri prossimi viaggi.

    Riguardo la sauna io personalmente non riesco a starci per piu' di 5 minuti: mi gira la testa e devo uscire..mah.

    In compenso amo le terme d'acqua calda; ce ne sono in Finlandia?

    RispondiElimina
  26. Col raffreddore che ho..mi ci vorrebbe proprio una sauna finlandese !! Ciao Carmine !!!

    RispondiElimina
  27. Relax è una parola magica per me... se potessi, volerei a Helsinki... ma non posso.

    In questo momento non riesco a caricare i video... tornerò
    Un saluto

    RispondiElimina
  28. Relax è una parola magica per me... se potessi, volerei a Helsinki... ma non posso.

    In questo momento non riesco a caricare i video... tornerò
    Un saluto

    RispondiElimina
  29. una capatina in sauna la faccio sempre quando viaggio in paesi dove è un culto, anche se non posso esagerare perché ho la pressione bassa. Le prime esperienze le ho fatte in Italia (Trentino e Alto Adige), prima di spostarmi verso il Nord :D e anche per me è stato imbarazzante scoprire che si deve entrare in sauna nudi: non ho rinunciato al mio mini asciugamano, anche quando ho capito che non c'è alcuna malizia negli sguardi dei presenti. Colpa mia, però, vengo da un paese in cui per la maggior parte delle persone il corpo suscita una curiosità diversa :(

    RispondiElimina
  30. Meraviglioso post! Carmine, grazie per tutte le belle cose che scopro attraverso il tuo blog.
    Ad maiora!

    RispondiElimina
  31. Ciao Carmine,condivido a pieno il tuo pensiero, Helsinki e rimasta anche nel mio cuore, quando vi sono arrivata ho avuto la sensazione di mettere piede su un altro pianeta dove si riesce a vivere con grande civiltà e rispetto per sé stessi e per gli altri!
    Buona domenica!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Isola di Sark, isola senza automobili

Sark , (Channel Island Regno Unito) è la più piccola delle Isole del Canale, a circa 80 miglia dalle coste inglesi. È lunga appena cinque chilometri e larga tre; un paradiso per solo seicento abitanti , non è parte integrante della Gran Bretagna, né uno Stato sovrano, ma come definito da Elisabetta I quattrocento anni fa ''un nobile feudo''.  Dall’isola sono da sempre bandite le automobili e le corriere, e altro qualsiasi mezzo di locomozione, non c'è illuminazione stradale ed esiste solo qualche trattore per agevolare i lavori nei campi. Per il resto solo cavalli, scarpe e biciclette (820), la grande tempra dei suoi abitanti dal forte carattere e resistenza fisica, mai tentati dai venti di cambiamento. Anche da un punto di vista politico vigeva il sistema feudale fino a qualche mese fa, dove il potere centrale era esercitato dal Signore, Sir Micheal Beaumont , l'erede dei De Carteret ; primo Signore di Sark, tutt'ora vivente, che ora verrà sost...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Perù da Arequipa a Cusco con Andean Explorer, il treno oltre i 3.000 metri d'altitudine

Il mese scorso è stato inaugurato un nuovo treno Andean Explorer , sei vetture di comfort che attraversano il leggendario paesaggio andino, nel percorso che da Arequipa porta a Cusco e viceversa. Si tratta di uno dei più bei viaggi da fare in treno  per la bellezza e la varietà del paesaggio, con un ritmo e un movimento lento come piace a noi. Questo percorso in treno è una delle attrattive del Perù, insieme con il Tempio del Sole, Macchu Picchu , le linee di Nazca, Dalla la città coloniale di Arequipa a lla citta la città millenaria di Cusco a 3399 m . passando per il Lago Titicaca. Cusco - Lago Titicaca - Città di Arequipa (2 notti, 3 giorni) Arequipa - Lago Titicaca - Cusco (2 notti, 2 giorni) Da Cusco consiglio oltre la visita di Macchu Picchu e  Valle Sagrado de los Incas (Chinchero, Maras, Moray, Ollantaytambo e Pisac). Un autentica scoperta per molti può essere la cucina peruviana , che ha saputo unire i prodotti del territorio con la cultur...

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...