Passa ai contenuti principali

Da Domodossola a Berna: il Trenino Verde delle Alpi


Il Trenino Verde delle Alpi collega la città di Domodossola con la capitale elvetica Berna, un tragitto di poco più di due ore attraverso la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg
Sulla stessa tratta circola un treno veloce con poche fermate ma che non permette di fermarsi in tutte le località e ammirare il paesaggio delle Alpi tra i più belli. 

Un percorso storico che ha sempre unito nord Europa con Sud Europa, dalle mulattiere siamo passati ai  percorsi ferroviari supertecnologici. 

Forse pochi sono a conoscenza che questo percorso è nato per la commercializzazione del formaggio. Nel Medioevo diverse comunità Walser furono spinte sugli altipiani della Val d'Ossola e della Valle Formazza e portarono con loro la lavorazione del formaggio ad alta quota, che grazie alle erbe della Val d'Ossola in particolare l'erba mutellina che conferiva al latte e al formaggio un sapore molto gradevole e apprezzato.

Le comunità Walser che arrivarono in Italia mantennero i rapporti con le popolazione del Vallese e  dell'Oberland si istaurò un canale commerciale dove il formaggio veniva utilizzato come merce di scambio.

C'è un documento storico ufficiale che attesta l'importanza del percorso, il 12 agosto 1397 a Munster (capoluogo della Valle del Goms), si riunirono i rappresentanti dell’Ossola e della Val Formazza con quelli della città di Berna, dell’Abbazia di Interlaken, delle comunità dell’Hasli e del Goms per firmare una convenzione che garantisse il comune impegno nell’apertura di una strada commerciale tra Milano e Berna. 

Questa convenzione prevedeva la costruzione e la manutenzione di una strada che collegava le due località e chi spettava la manutenzione, costruzione di ospizi e dazi da riscuotere e il livello di sicurezza che ogni comunità doveva garantire.

Tuttavia la storia non fu cosi semplice e per molti anni ci furono delle semplici mulattiere da percorrere a proprio rischio e pericolo, si dovette attendere Napoleone e l'epoca moderna per la sicurezza delle strade percorribili e i percorsi ferroviari, il tunnel del Sempione venne inaugurato il 1906 e la ferrovia del Lötschberg nel 1913 a un solo binario.


Tuttavia oggi questo legame tra la Val d'Ossola e la citta di Berna è molto sentito, negli ultimi anni non  sono pochi i frontalieri che vanno a lavorare in Svizzera, nel recente passato a costruire i percorsi ferroviari la maggior parte della manovalanza arrivata dall'Italia in particolare dalla Val d'Ossola. Tra le due comunità c'è uno scambio non solo commerciale ma da sempre le due zone si confrontano sull'aspetto sociale ma anche su quello economico.

Sono divenute di recente zone turistiche e questo treno offre la possibilità di ammirare uno dei scenari alpini più belli con diverse possibilità per coloro che amano passare il tempo libero all'aria aperta.

Per i nostri amici più camminatori segnaliamo che tra la località di Gondo e la località di Briga, appena oltrepassato in auto il confine Italio svizzero è stato restaurata la vecchia mulattiera medioevale che i poveri viandanti dovevano percorrere, oggi prende il nome di sentiero Stockalper, da percorrere solo per rendersi conto di cose poteva rappresentare un viaggio nel medioevo con un carico di forme di formaggio da portare.

In questo percorso ferroviario turistico il Trenino Verde delle Alpi che collega Domodossola e Berna è molto ricco di attrattive ad ogni fermata, ci si può fermare nella cittadina di Briga, il borgo medievale di Thun con  il castello degli Zähringen, è inoltre possibile imbracarsi con lo stesso biglietto  per navigare il lago di Thun.


La stessa citta di Berna è una citta ricca di attrattive ed eventi a iniziare dal Centro Storico, la Cattedrale, Zytglogge (Torre dell’Orologio), i castelli come Schloss Burgdorf, Schloss Lauoen,  il giardino delle rose, le fontane non a caso Berna viene chiamata la città delle fontane, che sono state il fulcro della vita pubblica della città,  il Zentrum Paul Klee progettato da Renzo Piano.

Nonostante il treno colleghi due nazioni diverse, in due culture linguistiche diverse le comunità che il percorso del treno attraversa si sono evolute e amalgamate più di quello che a prima vista potrebbe sembrare, hanno trovato un modo per dialogare e rapportarsi al di là della lingua, della religione, dei sistemi di trasporto, della moneta e della politica.

Unico rammarico è la mancanza di comunicazione e promozione di questo treno, manca una valorizzazione del percorso anche se gli argomenti non mancano.

Un viaggio che consiglio di fare in qualsiasi stagione, forse l'autunno è il periodo migliore per i colori che si possono vedere degli alberi, uno spettacolo che la natura ci regala.

Il costo si parte da 65 euro il biglietto giornaliero che prevede utilizzo illimitato del treno verde.  e 85 euro per il biglietto bigiornaliero che include tratta Domodossola – Berna (solo Trenino Verde BLS), 
Bus (Autopostale): Spiez, stazione – Spiez, imbarcadero, Battelli sul lago di Thun (Thun – Spiez – Interlaken West), Biglietto valido per 1 andata e 1 ritorno nell’arco di 5 giorni

Per saperne di più:




Per prenotare o fare i biglietti bisogna rivolgersi agenzia di viaggio Monique Girod in Via Briona 30 a Domodossola (28845 VB) , dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30 o dalle 15 alle 19 (fino alle 18 il sabato ) Per prenotazioni a distanza contattaci alla mail prenotazioni@girodviaggi.it

Commenti

  1. Interessante! Io conoscevo solo il trenino rosso del Bernina.
    Ciao Carmine buon weekend
    enrico

    RispondiElimina
  2. Questo treno non l'ho mai preso ma ho preso molte volte la ferrovia Centovalli, che è molto bella. Però, l'estate scorsa , da Domodossola, sono stata a Thun e a Bellinzona, in giorni diversi Thun è stupenda !! Però credo di avere preso un treno normale da Domodossola , anche se proseguiva per Berna.... Non saprei dire !!! Ho visto paesaggi bellissimi !!! Saluti.

    RispondiElimina
  3. Che itinerario interessante. Mi segno questo treno, chissà che qualche volta non lo possa programmare. Grazie :)

    RispondiElimina
  4. Questo treno sicuramente permette di ammirare paesaggi bellissimi! Complimenti per il blog!

    RispondiElimina
  5. Bellissimo, da programmare in viaggio...

    RispondiElimina
  6. Ciao Carmine! Interessante questo percorso. Purtroppo io abito troppo lontano e dovrei raggiungere prima Torino in aereo perchè in treno ci vogliono troppe ore. Leggerò i tuoi consigli su Berna perchè mi piacerebbe visitare la Svizzera durante il prossimo inverno. Io ho fatto il percorso con il trenino rosso del Bernina alcuni anni fa. Buon Anno Nuovo!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Isola di Anglesey, Wales (isola dei Celti, dei Druidi, di Re artù e del Prince William e Kate)

In questi giorni tutti i giornali hanno parlato dell'isola di Anglesey , isola dove la giovane coppia reale costituita dal Prince William e Kate ha preso la residenza, già prima del matrimonio. La motivazione che tutti danno è la vicinanza dell'Isola alla base militare dove il Principe sta facendo uno speciale addestramento, pur tuttavia questa scelta non può essere casuale perché la storia del Regno Unito parte da qui da questa isola del Galles. Evidentemente la campagna per William Re d'Inghilterra parte da Anglesey , dall'isola dei Celti , da dove parte la cultura e la storia dell' Inghilterra , per affermare ancora di più che la dinastia Windsor è parte della storia inglese.  Si narra che Anglesey , non è altro che la mitica Avalon , un nome noto nella mitologia del Graal . Avalon  è il nome derivato dal gallese Afallach , che significa "tante mele", in epoca pre romana, Anglesey era nota per la sua produzione di mele....

Venezia: Isola di Santa Cristina

La laguna veneta è composta da 118 isole, alcune molte frequentate e abitate altre con il tempo sono state dimenticate. Negli ultimi si sono creati dei nuovi progetti per fare rivivere le isole della laguna veneta anche per distribuire l'eccessivo numero di turisti che gravita sulla città di Venezia Quando vado a Venezia mi dirigo sempre verso le altre isole come Sant'Erasmo e Torcello , perché la città si è trasformata in una Disneyland di cattivo gusto, solo nella laguna veneta ritrovo il contesto l'ambiente di relax che da sempre si è associato alla città di Venezia. Il mio sogno è stato sempre quello di possedere un isola, un sogno che è riuscito ai proprietari di quest'isola che con il tempo, la dedizione e la passione hanno trasformato un isola semi abbandonata in un luogo da sogno. Ripercorriamo la storia di quest'isola a Nord della Laguna Veneta che fa parte dell' arcipelago dell'Ammiana , una  storia contraddistinta nel tempo dalla volon...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

I bagni di fieno una cura di benessere lenta, dolce e antica

Turismo lento è vivere con lentezza e prendersi cura di se stessi, curarsi con lentezza. Una pratica antichissima che forse non tutti conoscono è: il bagno di fieno. Il fieno è un miscuglio di erbe che crescono nei prati e vengono tagliate durante la fioritura. Una miscela di erbe come : l'achillea, la pulsatilla, il genepi, le ranuncolacee, il raperonzolo, la prugnola, l'alchimilla e la genziana ; questa cura dolce è utile come coadiuvante nelle terapie dei reumatismi , artrite, colpo della strega, insonnia, rinforzo del sistema immunitario, aiuta a ritrovare le proprie energie dopo condizioni di stanchezza fisica e mentale. Dopo avere a lungo camminato sui sentire delle Dolomiti, questa cura è una pausa ristoratrice . Consite in una sudata sotto un letto d' erbe fresche, perchè capaci di fermentare, tanto da potere raggiunge le temperature anche di 60 gradi . Le sedute vengono aumentate progresivamente da dieci minuti in poi per ben tollerare la fermentazione. Dopo ...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...