Passa ai contenuti principali

I luoghi dell'ospitalità: Anticaia, Castelluccio Cosentino (Salerno)


Mi capita spesso nel mio vagabondare sulle Alpi, di conoscere persone che vengono da tutta Italia in particolare dalla Campania, dalla Puglia, dalla Basilicata, gli chiedo come mai arrivano da così lontano, sovente mi rispondono che le montagne nel Sud Italia non ci sono, allora io gli parlo dell'Abruzzo, dell' Aspromonte e del Cilento e mi rendo conto non solo che i turisti provenienti da tutti il mondo che vanno a Napoli, Capri e Amalfi ma gli stessi abitanti non conoscono le montagne del Sud, il proprio territorio, le proprie radici, la proprio cultura.
Con molto piacere segnalo una piccola sorpresa: Anticaia, un luogo dell'ospitalità lento a Castelluccio Cosentino in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, a breve distanza dalla Costiera Amalfitana, dai templi di Paestum, un piccolo gioiello dell'ospitalità nato e organizzato per viaggiatori molto speciali, che sono alla ricerca della quiete ma anche curiosi di conoscere un territorio e la sua cultura. 
A breve distanza dall'Anticaia è possibile organizzare escursioni in luogo sconosciuti ma di grande valore storico, culturale e naturalistico: Roscigno Vecchia (un paese dimenticato), il Santuario Rupestre di S. Michele Arcangelo, Oasi WWF di Serre Persano, le Grotte di Pertosa, le Grotte di Castelcivita
Anticaia propone dei percorsi di trekking alla scoperta dei Monti Alburni, una montagna poco nota ma che i grandi viaggiatori del '700, paragonarono gli Alburni alla bellezza del Monte Lu in Cina, ma che molti definiscono le Dolomiti del Sud.
La breve distanza dalla Costiera Amalfitana ne fa uno dei luoghi per rigenersi con la natura come antidoto allo stress della vita quotidiana e delle vacanze caotiche.
Info: Anticaia, Castelluccio Cosentino (SA) Tel. +39 0828 030063 fax +39 0828 030063 info@anticaia.it

Commenti

  1. Non si finisce mai di scoprire la nostra bella Italia.
    Grazie

    RispondiElimina
  2. finalmente un sud italia, un po diverso da quello che si legge di solito

    RispondiElimina
  3. e' vero , spesso si sentono quei due o tre luoghi più famosi , mentre esiste tutto un territorio degno di essere conosciuto

    RispondiElimina
  4. Ricordo un anno in cui a causa degli eterni lavori sull SA-RC, fui costretto ad uscire al casello di Polla/Petina,in direzione di Sicignano degli Alburni: devo dire che fu una bella esperienza vedere quelle montagne che non conoscevo.
    Il video è accattivante, grazie per averlo proposto!
    Ciao, buona serata.

    RispondiElimina
  5. Sono appena tornata dalle ferie trascorse proprio nel Cilento in Campania...posti meravigliosi sia per il mare, le rovine, le grotte e anche per la montagna. Comunque hai ragione, quando si parla della campania tutti pensano solo a napoli e alla costiera Amalfitana, in tanti non hanno mai sentito nominare il Cilento...che in realtà è pure un parco nazionale. Complimenti per il post e buona settimana, Ancutza

    RispondiElimina
  6. Ciao,un caro saluto dal cilento che è oggetto proprio del tuo post!hai ragione,vale proprio la pena visitarlo,peccato che è poco conosciuto...o forse è la sua fortuna?....ma...non so...comunque è una terra splendida e la gastronomia non ne è da meno.Sto preparando un reportage gastronomico su questa zona...da una sagra all'altra...è fantastico come si siano conservati i sapori del famoso tempo passato...qua ancora si fa il pane artigianale,così come la lavorazione delle mozzarelle ,del caciocavallo e dei salumi...
    a presto

    RispondiElimina
  7. Anch'io conosco poco il sud italia(soprattutto la parte non legata al mare).
    Ti ringrazio per la segnalazione.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Festa delle violette a Tourrettes-sur-loup (Provenza Alpi Costa Azzurra), 2-3 Marzo 2024

Questo fine settimana nel piccolo borgo medioevale di Tourettes sur loup, tra Grasse e Vence, si festeggia la coltivazione delle violetta.  Grazie ad alcuni piccoli agricoltori che hanno voluto andare controcorrente aiutati anche dalle nuove conoscenze e pratiche colturali, hanno traferito l'esperienza della coltivazione dei piccoli frutti alla coltivazione delle violette. La violetta appartiene alla famiglia delle violacee, secondo fonti storiche venne portata in Europa dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore. L'essenza della violetta venne elaborata nel Convento dell'Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone.  Nel dopoguerra della seconda guerra mondiale, l'evoluzione e il cambiamento del settore della profumeria portarono all'abbandono della coltivazione delle violette.  A Tourrettes-sur-loup alcuni produttori decise

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora oggi  d&#

I percorsi dei mandorli in fiore: Agrigento, Saint-Rémy-de-Provence, Maiorca, Algarve

C'è chi in un viaggio insegue i luoghi della storia, chi i luoghi dei Templari, chi i luoghi del ballo e del divertimento, ma ci sono anche quelli che provano un grande piacere a trovare quei luoghi unici e magici dedicati alle fioriture, amanti delle botanica oppure solo dei sognatori romantici. Per caso qualche giorno fa mi sono ritrovato in Provenza e c'erano dei mandorli in fiore bellissimi, dopo averli fotografati mi dico ma questi mandorli io gli ho già visti, possibile non era mai stato prima a Saint-Rémy-de-Provence, dopo una ricerca su internet ho scoperto che l'immagine che io ricordavo erano i dipinti del pittore olandese Van Gogh, ho fotografato senza saperlo nello stesso luogo gli alberi di mandorlo che lui aveva dipinto. Dove possiamo vedere i mandorli in fiore tra Febbraio e Marzo? In Italia Sicilia Sicuramente,  Agrigento  dove tutti gli anni si tiene la Festa del mandorlo in fiore , in svolgimento in questi giorni dal 4 al 12 Marzo. Dev

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , prima a

Calabria: Costa degli Achei, Archeologia, Liquirizia e Agrumi

Questa voglia vi voglio portare in uno dei luoghi meno conosciuti ma più interessanti d'Italia, si parla sempre poco della vocazione turistica della Calabria, una regione che riserva delle grandi sorprese al viaggiatore. Andiamo nella provincia di Cosenza, sul Mare Jonio, la costa degli Achei , che deve il suo nome proprio ai colonizzatori Greci provenienti dall'Acaia (la zona più settentrionale del Peloponneso), regione della Grecia. che fondarono Sybaris intorno al 720 a.C. una delle città più importanti della Magna Grecia. Sono proprio le zone archeologiche ad attirare tutti gli anni i viaggiatori sono esattamente tre le aree archeologiche delle zona: Il Parco archeologico di Sibari , 50.000 metri quadrati di Scavi Archeologici che hanno riportato alla luce l’assetto urbanistico delle tre città antiche sovrapposte Sybaris, Thurii e Copia. I reperti degli scavi sono conservati nel Museo della Sibaritide, il parco è a ingresso libero. La necropoli di Enotria d

Haarlem, Paesi Bassi: il luogo dei tulipani

In questo periodo non è facile essere leggeri e parlare di tempo libero e di turismo, proviamo a distrarci pensando alla natura, siamo in primavera, niente di meglio che distese di fiori, in questo caso tulipani, giacinti e narcisi nei Paesi Bassi.  Ci sono anche in Italia negli ultimi anni, delle belle distese di Tulipani a Milano e Bologna, che hanno catturato la nostra attenzione, come le fioriture in giardini pubblici e privati ma il contesto olandese è quello più ha costruito una cultura e un'economia sul tulipano che ha trasformato un territorio e arricchito la vita sociale. Non ci sono campi di tulipani ad Amsterdam, per ammirare i tulipani dobbiamo  andare nella regione del Bollenstreek e più precisamente a circa 15 minuti dalla Stazione Ferrovia di Amsterdam, in treno si raggiunge la cittadina di Haarlem , nota per essere il maggiore centro per la coltivazione dei tulipani. I suoi dintorni sono in questa stagione campi colorati di bulbi in fiore dal rosso al rosa tenue

La Festa delle Violette a Tourrettes sur Loup in Provenza il 24 e 25 Febbraio

C'è un piccolo borgo medioevale dietro Nizza esattamente tra Grasse e Vence , che ha fatto della coltivazione delle violetta, la sua identità, la principale fonte economica e un volano per l'attrazione turistica. La violetta appartiene alla famiglia delle violacee , l'origine di questa pianta non è chiara, si ritiene che sia stata portata in Europa da zone con un clima temperato perché è un fiore molto sensibile al freddo. Sono convinto che venne portata dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore . L'essenza della violetta venne elaborata nel convento dell' Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone, cosi la coltivazione e il profumo della violetta si diffuse in tutta Europa in particolare in Provenza nella zona di Grasse , la capitale della profumeria che dista pochi km da Tourettes. Per tutto l'800 la v