lunedì 21 ottobre 2019

Locande del Sudtirolo, Festa del Raccolto dal 27 Settembre al 10 Novembre 2019

Nuovo appuntamento con le Locande Storiche del Sudtirolo nelle provincia di Bolzano, sono quelle locande storiche che offrono un menù di qualità con un riguardo particolare alla tradizione contadina, alla stagionalità e alla vicinanza della raccolta. 
Un suggerimento per i prossimi fine settimana fino alla Festa di San Martino, un fine settimana eno gastronomico con la possibilità di raggiungere comodamente la provincia di Bolzano in treno.
Le locande storiche sono divenute testimonial del territorio, con l'impegno di fare conoscere ad apprezzare meglio il loro lavoro organizzano in quest'Autunno 2019 la Festa del Raccolto dove protagonista del menù sono i prodotti di stagione come i prodotti che crescono sotto terra come barbabietole rosse, patate, topinambur, radici di prezzemolo, sedano rapa, carote ma anche ortaggi e diversi tipi di cereali che unite a formaggi e salumi tradizionali si trasformano in delizie contadine in 34 ristoranti storici della Provincia di Bolzano.
Iniziativa è inoltre collegata alla possibilità di conoscere i prodotti e i produttori locali che verranno a presentare e spiegare il frutto del loro lavoro nelle locande.

Delle 34 locande ho selezionato:

Vöran/Verano (tra Merano e Bolzano)
Tel. +39 0473 278 11
Gnocchi di zucca e grano saraceno, speck, ricotta alle erbe
Spezzatino di agnello dell'allevamento di casa, brunoise di verdure, polenta di Caldaro
Ravioli di segale di produzione propria, formaggio di capra di Lagundo, rape rosse

Zum Hirschen
Jenesien/San Genesio (si arriva con la funivia da Bolzano)
Tel. +39 0471 354 195
Sedano rapa, pancetta e carpaccio di rapa rossa
Zuppetta di farro integrale, crostini di pane allo speck
Saltimbocca di cervo, speck contadino, crauti rossi e strigoli di patat

Hoellriegl
Sarnthein/Sarentino
Tel. +39 0471 623 077
Medaglioni di cervo, fondo di prugne, cavolo rosso, strigoli di patate, pane nero grattugiato 
Vellutata di castagne con crostini di pane di segale
Fettuccine ai cereali con pesto di noci e speck rosolato

Ristorante Fink
Brixen/Bressanone
Tel. +39 0472 834 883
Mezzelune di farro e segale Regiograno con ripieno di castagne, verze alla panna
Gnocchi di ricotta e pane nero, crema di zucca, speck arrostito
Filetto di trota della Val Vizze, insalata di cereali e orzo, rafano, speck

Ristorante Drumlerhof
Sand in Taufers/Campo Tures (In Val di Tures a Nord di Brunico)
Tel. +39 0474 678 068
Formaggio fresco di capra in mantello di speck alla griglia, insalate d'autunno,pere e cracker al farro
Mezzelune ai quattro cereali, formaggio Graukäse, burro allo speck
Salmerino della Val Passiria alla griglia con speck, rape rosse, crumble di grano saraceno

mercoledì 16 ottobre 2019

Nelle terre del Perugino: Zafferiamo, Città della Pieve (PG) il 19/20 e 25/26/27 Ottobre

Si chiamava Pietro di Cristoforo Vannucci nato a Città della Pieve nel 1448 ma da tutti noto come il Perugino, fu per circa 30 anni tra il '400 e il '500 il più noto pittore italiano.
Nel medioevo erano famosissimi i panni e i damaschi di Città della Pieve e le preziose sete colorate con lo zafferano che il Perugino riprendeva nei suoi affreschi per quel riflesso dorato dei tessuti tinti che dava quel colore giallo oro naturale. 
La coltura dello zafferano era molto diffusa nel Medioevo, portato inizialmente dagli arabi in Spagna, si diffuse anche in Italia forte della sua fama di virtù farmacologiche, venne inoltre utilizzata per colorare i tessuti, e in seguito nel Rinascimento per dare colore e aromatizzare le ricette per i banchetti delle Signorie italiane.
Non tutti i luoghi sono adatti per la coltura dello zafferano, ma in Italia alcune in alcune località ha trovato un ambiente ideale per la coltivazione come le terre intorno al Borgo di Città della Pieve in Val di Chiana in Umbria.
Per fare conoscere e valorizzare la coltura dello zafferano per due fine settimana nella Città della Pieve si tiene Zafferiamo un evento contenitore che comprende mostre, laboratori e mercato dedicato allo zafferano con tutti i prodotti agro alimentari in cui viene utilizzato lo zafferano come l'olio, il formaggio e i dolci tipici. 
Per chi invece vuole andare allo scoperta del territorio organizzano un trekking esplorativo alla ricerca del sentiero delle sorgenti di Nestore con visita dei luoghi di produzione dello zafferano. Interessanti i percorsi proposti dalla Terre del Perugino per scoprire questo territorio tra Toscana e Umbria, che d'autunno si colora di mille colori e mille sapori del bosco dalle castagne, ai funghi e al tartufo.
Come arrivare a Città della Pieve in treno: a Città delle Pieve dal 2017 non fanno più fermata i treni la stazione più vicina è Chiusi - Chianciano Terme sulla linea Firenze - Roma, dalla stazione di Chiusi Chianciano Terme Linea E014 per Città della Pieve 17 fermate info: Busitalia
Per saperne di più: 



mercoledì 9 ottobre 2019

Andare per Castagne e Marroni in Italia, le sagre della Castagna 2019

Il mese d'Ottobre è il mese tradizionale dedicato alla raccolta delle Castagne che ci porta alla scoperta del turismo lento di quei paesi della dolce Italia immersi nei colori dell'autunno.
Le regioni più produttive e rappresentative sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Trentino Alto Adige, Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania e la meno nota ma di gran qualità della Sardegna. 
I marroni, con i quali si preparano i famosi marron glacè, le zone più vocate sono la Toscana con il Marrone del Mugello, l'Emilia Romagna con il Marrone di Castel dei Rio, il Veneto con Marrone di Combai, Marrone di S.Zeno e il Piemonte con il Marrone della Valle di Susa.
Appuntamenti per fiere, festa e sagra della castagna e dei marroni in Italia:


Valle d'Aosta
Sagra della Castagna di Donnas dal 11 al 13 Ottobre 2019
59° Festa della Castagna di Fenix, dal 11 al 13 Ottobre 2019

Piemonte
Fiera Nazionale del Marrone - 21ª Edizione, Cuneo, 18-20 Ottobre 2019
L'evento darà ampio spazio ai stands gastronomici e all’artigianato locale, la fiera coinvolge il centro storico della città, da dove si potranno ammirare gli stupendi palazzi medioevali della città. Nel Palamarrone Piazza Europa con show cooking, laboratori didattici, che avranno come tema le castagne, il marron glacè e i suoi abbinamenti culinari.
Domenica 20 Ottobre da Torino Porta Nuova alle ore 8,00 un treno a vapore che conduce a Cuneo per informazioni Bus Company.
Trentino Alto Adige / SudTirol
Settimane delle Castagne, Valle Isarco dal 18 Ottobre al 3 Novembre 2019
Percorrere il sentiero del castagno che dall'Abbazia di Novecella porta sul Renon, è uno dei percorsi più noti e suggestivi, che a Ottobre, nella tradizione del Sudtirolo si unisce alle castagne il rito del vino nuovo e del raccolto delle mele.
Quest'anno oltre alla la Torta di Castagne della Valle Isarco, prodotta da Pasticceria Gasser, 16 ristoranti della Val d'Isarco di Chiusa, Bressanone e Velturno, proporranno specialità nel menù a base di castagne.
All'interno delle settimane delle Castagne, a Velturno si svolge Keschtnigl, una serie d'eventi tra gastronomi, arte e vino dedicato all'autunno enogastronomico. 

Veneto
Sagra del Marrone del Combai (Treviso) dal 11 Ottobre al 3 Novembre 2019
La 75° edizione, un ricco calendario d'eventi dalle serate gastronomiche con "A tavola con il marrone IGP di Combai" alla degustazione di specialità di castagne dalla minestra di Porcini e Castagne al gelato di Castagne.  Da segnalare il percorso n 1024, il sentiero dei marroni dalla percorrenza di 3 ore intorno a Combai. 
49° Festa delle Castagne di Colmaggiore e delle colline Tarzesi a Tarzo (TV)
Dal 5 Ottobre al 20 ottobre 2019. Possibilità di degustazione di marroni tutti i fine settimana e piatti tipici locali come : polenta e osei, spiedo, capriolo, polenta e mus. Visita guidata tra i castagneti di Tarzo lungo la Via dei Murales.
45° Mostra del Marrone di Monfenera dal 5 al 27 Ottobre 2019 a Pederobba (TV)

Friuli
Sagra della castagne di Mezzomonte Fraz. di Polcenigo, tutti i fine settimana del mese di Ottobre. Un appuntamento tradizionale dell’autunno, castagne e vin brulè, menù a base di castagna, caldarroste, mieli, dolci casalinghi a base di castagna, pasta e fagioli, polenta e salsicce, patatine e vino vecchio e novello.
39° Festa delle Castagne e del miele di Castagno della Valle di Soffumbergo, Faedis (UD), il 5/6, 12/13 e 19/20 Ottobre.
Festa della Castagna di Montenars (UD) 5/6  e 11/13 Ottobre 2019


Emilia Romagna
64° Sagra del Marrone di Castel del Rio, 6, 13, 20, 27 tutte le domeniche d'Ottobre
In Emilia, a Castel del Rio, a poca distanza da Bologna, una visita per il classico Mercato dei Marroni e per degustare le specialità gastronomiche come i Castagnaccio, i Tortelli di marroni, polenta di farina di castagne, gnocchi di castagne, Marron Glacè, budino di marroni, le frittelle di marroni, anche se una cittadina che offre molto di più al turista.

Liguria
Festa d'Autunno, Calizzano (SV,) Domenica 20 Ottobre 
Siamo nell'Alta Val Bormida in provincia di Savona, protagonista saranno i funghi e le castagne in questo piccolo paese per chi vuole scoprire una Liguria di Montagna.

Toscana
56° Sagra della Castagna, Marrone di Marradi, 6, 13, 20, 27 tutte le domeniche d'Ottobre.
Tra la Toscana e l'Emilia Romagna, siamo nella zona del Mugello, le iniziative più interessante è quella di Marradi, un appuntamento che anno dopo anno abbiamo visto crescere ed evolversi. Sabato 12 e 19 Ottobre  “In cammino verso le caldarroste”, suggestivo percorso trekking tra castagneti e pinete immersi nei colori dell'autunno.
Tra le specialità più rinomate: i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” (caldarroste). Per le vie del paese in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, le domeniche di sagra saranno animate da musicisti e bande musicali itineranti che si alterneranno nel corso delle 4 domeniche.


Castagna in Festa ad Arcidosso, a Castagna del Monte Amiata, Toscana dal 18 Ottobre al 20 Ottobre e dal 25 al 27 Ottobre 2019.
Arcidosso è il comune più rappresentativo della Castagna del Monte Amiata, la festa prevede rievocazione storiche, mercatino delle pulci, stand gastronomici. Caratteristica della castagna del Monte Amiata è il sapore delicato dovuto al terreno di rocce vulcaniche di trachite, Le varietà riconosciute sono Bastarda Rossa, Marrone e Cecio. Evento organizzato dalla Pro loco Arcidosso.


Umbria
52° Sagra della Castagne Preggio a Umbertide (PG) - dal 18 al 20 Ottobre 2019
A Preggio, frazione di Umbertide nel perugino, la sagra della Castagna 2019, 4 giorni interi la Castagna sarà protagonista dei menù delle taverne accompagnate dalle specialità umbre di questo suggestivo borgo umbro, con tante prelibate ricette tipiche.


Lazio
Sagra delle castagne di Soriano del Cimino in Provincia di Viterbo, 4/6, 9/13, 18/20 Ottobre 2019
Una manifestazione storica rievocativa dei giochi e dei tornei del Medio Evo con percorso enogastronomico presso le Taverne delle quattro Contrade, ma anche tornei di cavalieri disputa del Palio delle Contrade, concerti di musica e castagne un binomio vincente storia e castagne.
Sagra della Castagna e del Marrone di Vallerano (VT), Dal 5 Ottobre al 3 Novembre 2019.


Abruzzo
Lungo le antiche rue, 18, 19, 20 Ottobre 2019 a Civitella Roveto (AQ), Lungo i percorsi gastronomici d'autunno sarà protagonista la Castagna.

Campania
Sagra della Castagna di Montella (AV) dal 1 al 3 e dal 8 al 10 Novembre 2019
La presenza del castagno viene fatto risalire al VI a.C. il 90% della produzione di castagne della varietà Palummina, con la caratteristica che la buccia si stacca facilmente, sono ideale da fare secche. La zona si estende lungo la valle del fiume Calore tra Avellino e Sant'Angelo dei Lombardi, Info : Comune di Montella


Basilicata
Sagra della Varola, Melfi (PZ)d al 19 al 20 Ottobre 2019
60° edizione della Sagra dedicata al Marrone del Vulture, siamo nel Nord della Basilicata al confine con Campania e Puglia. La zona è nota per il vino come Aglianico del Vulture e l'olio extra vergine d'oliva, Il nome Varola deriva dal recipiente bucherellato in cui si cuoce la castagna, la sagra è organizzata dalla Proloco di Melfi.


Sicilia
Sagra della Castagna di Montagnareale (Messina) 27 Ottobre 2019 La Sagra della Castagna sarà inoltre accompagnata dalla possibilità di partecipare a vere e proprie escursioni grazie alla collaborazione dell’Associazione PFM, alla volta degli splendidi paesaggi di Montagnareale che si snodano tra vecchi mulini ad acqua e sentieri davvero evocativi come Usignolo e l’Oasi di San Sebastiano.

Sardegna
Sagra della Castagna e delle Nocciole a Aritzo  26-27 Ottobre 2019
Siamo nel cuore della Barbagia di Belvi in provincia di Nuoro, si tiene tutti gli anni per celebrare il frutto della castagna e delle nocciole. Ci sono più di 400 ettari di castagno nel comune di Aritzo, la località di Aritzo è nota in Sardegna per avere dei abili artigiani per la lavorazione del legno. L'evento fa parte delle iniziative di Autunno in Barbagia. Protagonisti della sagra sono le figure mitiche dei boschi con strani costumi del gruppo Is Mamutzones. Per saperne di più : Autunno in Barbagia

domenica 6 ottobre 2019

Fiori e sapori d'Autunno sul Naviglio Grande 2019 a Milano

Per i milanesi si è rinnovato oggi l'appuntamento fiori ai sapori sui Navigli con vivaisti e produttori di specialità enogastronomiche.
La giornata nuvolosa con qualche raggio di sole ogni tanto che riusciva a superare le nuvole, ha allietato un offerta molto varia di piante e fiori per il periodo dell'anno più freddo, piante perenni per adornare la casa, le terrazze, balconi e finestre nelle stagioni d'autunno e inverno.

A cogliere la mia attenzione sono stati sopratutti i ciclamini di cui è stata presenta una nuova varietà djix, un mini ciclamino autunnale con fioritura da settembre a Dicembre, con una forma e colore del fiore particolare.




Tra le sorprese le viole perenni, erica stellata, campanula carpatica, veronica, orchidea blu, rose inglesi sempre in fiore, tra le piante aromatiche il basilico perenne, molte belli i rami di meline selvatiche.




Dal punto di vista dei sapori non sono mancate quelle specialità tipiche autunnali come le mele delle Valtellina, le nocciole delle langhe, le zucche, il riso della Pianura Padana, i funghi, il miele di ciliegio, le creme di nocciole, lo zafferano della Val Camonica, lo zafferano dalla provincia di Novara,  e i formaggi della tradizione lombarda come il Gorgonzola, il formaggio Bitto e i formaggi di capra.




Per saperne di più: Fiori e sapori sui Navigli 6 Ottobre 2019, Associazione Naviglio Grande.
il prossimo appuntamento Aprile 2020

martedì 1 ottobre 2019

Auronzo di Cadore (Belluno, Veneto): Gnoche n Festa, Gnocchi in Festa il 5 e 6 Ottobre 2019

Vi voglio portare il prossimo fine settimana ad Auronzo di Cadore in questa splendida località del Veneto, dove si svolge sabato e domenica Gnoche n' festa, la festa degli gnocchi.
Secondo la tradizione i gnocchi di patate sono nati in questa zona, vocata alla coltivazione della patata, in particolare della patata di Cesiomaggiore e la patata Pezzata di Vinigo di Cadore quest'ultima dal colore giallo intenso, regala ai gnocchi un particolare colore giallo che ricorda la crosta del pane cotto, un colore che povertà associava all'oro o meglio alla ricchezza della tavola.
I ristoranti della zona (tra cui La Nuova Montanina, Il Mughetto, Corte’s Ranch, Miravalle, Diana, Panorama e Centrale) nel palaghiaccio prepareranno le loro specialità a base di gnocchi come : gnocchi di patate con ricotta affumicata e speck, gnocchi di spinaci, gnocchi di zucca, gnocchi di rape rosse e ortica, gnocchi alla cadorina al burro fuso e ricotta, gnocchi al formaggio e noci, gnocchi di patata in salsa gialla e speck, gnocchi di polenta, gnocchi di castagne, gnocchi di pane gratinati al formaggio, gnocchi alle erbe spontanee, gnocchi di ricotta fresca con funghi porcini, gnocchi di cioccolato in salsa vaniglia.
Alla degustazione di gnocchi al Palaghiaccio si aggiungono i stand con la vendita di prodotti tipici locali e artigianato. Inaugurazione Sabato Mattina alle ore 11,00.
Due appuntamenti importanti fuori dal Palaghiaccio:
Piovego d'autunno Sabato mattina alle ore 7,30 ritrovo per la pulizia dalla plastica nella zona delle risorgive di Pralogno, ai volontari verrà offerta la degustazione gratuita ai stands dei gnocchi al Palaghiaccio.
Desmonteada, Domenica Mattina, alle 11,00 sfilata nel centro del paese con gli animali che tornano dagli alpeggi con la partecipazione del Corpo Musicale di Auronzo, il gruppo dei Sbandieratori di Vigo di Cadore e la desperados Folk band.
Un 'occasione per scoprire Auronzo di Cadore e le numerose attività che si possono praticare anche in autunno come le camminate nei boschi, la raccolta funghi, andare in bicicletta sulla ciclovia che unisce Auronzo a Misurina di 13 km. Per gli appassionati enogastronomi sicuramente un viaggio nella produzione dei formaggi bellunesi dai formaggi tradizionali come Piave Dop e Montasio Dop ai meno noti come Latteria di Sappada, Zigher, Tosella, Malga Bellunese all'Agordino di Malga.
Come arrivare ad Auronzo di Cadore treno + bus: la stazione ferroviaria più vicina é quella di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina, a 15 km da Auronzo. I treni arrivano principalmente da:
Venezia, Padova, Udine. Dalla stazione di Calalzo, troverete in coincidenza con i treni gli autobus della Dolomitbus, che collegano Auronzo a tutta la provincia di Belluno.
Come arrivare ad Auronzo di Cadore in auto: all’autostrada A27 Venezia/Belluno prendere l’uscita di Pian di Vedoia e seguire la Strada Statale 51. Oltrepassati Longarone e il Ponte Cadore, in località Tai di Cadore seguire le indicazioni per Auronzo-Comelico (SS 51bis). Giunti nel comune di Lozzo di Cadore seguire le indicazioni per Auronzo (SS 52), oltrepassata Cima Gogna (SR 48) e lo svincolo per il Comelico, la Val d’Ansiei si apre circondata dalle maestose Tre Cime di Lavaredo, siete arrivati ad Auronzo.
Per saperne di più:


venerdì 27 settembre 2019

Gubbio Festival del Medioevo : Donne l'altro volto della storia, dal 25 al 29 Settembre

Si tiene in questi giorni dal 25 al 29 Settembre a Gubbio, il Festival del Medioevo, un evento che vuole fare conoscere il Medioevo in modo nuovo. Si è portati a pensare che il Medioevo sia il periodo buio della Storia dell'Europa, invece è stato un periodo d'innovazioni e di scoperte scientifiche che sono divenute le basi dell'era moderna. 
Sono molte le rievocazioni storiche del Medioevo in Italia, spesso si tratta di rievocazioni spettacolari con tornei a cavallo o sfilate in abiti per ricordare un Signore, un Principe, una storia, invece a Gubbio si trasforma in un evento di divulgazione storica.
Il tema di questa quinta edizione sarà ‘Donne l'latro volto della storia‘ : un approfondimento delle figure femminili che hanno più caratterizzato l'epoca come Matilde di Canossa, Idelgarda, Fredegonda, Thadea, Teodolinda, Costanza d'Altavilla, Agnese Visconti, Lucrezia Borgia, Margherita la bella, qualcuna famosa altre meno, ma tutte con una loro storia da raccontare.
Un'occasione anche per conoscere Gubbio, non solo come il paese di Don Matteo, come luogo ricco di Storia e d'Arte, a iniziare dalla Piazza Grande con il Palazzo dei Consoli, Duomo, la Basilica di Sant'Ubaldo, la chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Giovanni.
Di Gubbio ricordo i sapori, una cucina semplice ma ricca che mette al centro olio extra vergine d'oliva e i prodotti del territorio come i formaggi e i salumi, tra le specialità più rinomate la la crescia del panaro, la crescia di Pasqua al formaggio, Brustrengo, Tagliatelle o stringozzi al tartufo, pappardella al sugo d'oca, friccò di agnello, pollo o anatra, tra i dolci  i ganascioni delle Suore di Santa Lucia.
Arrivare a Gubbio in treno: Linea Ferroviaria Roma Ancona, stazione di Fossato di Vico/Gubbio
collegata con servizio bus (18 km da Gubbio). Linea Ferroviaria Firenze Terontola Perugia stazione di Perugia/Fontivegge, collegata con servizio bus (40 km da Gubbio).
Arrivare a Gubbio in auto: Autostrada del Sole A1 Milano-Napoli: si deve uscire ad Arezzo e proseguire in direzione Sansepolcro. A Sansepolcro si imbocca la E45 fino ad Umbertide per poi deviare in direzione Gubbio.
Autostrada Adriatica A14: si esce a Fano e si imbocca prima la SS-73BIS / E78 e poi la SP-3 in direzione Gubbio.
Superstrada E45: si percorre fino all’altezza di Umbertide per poi deviare in direzione di Gubbio.
Autostrada del Sole A1: si esce a Orte e si prosegue lungo la superstrada E45 in direzione di Perugia. All’altezza di Bosco si esce in direzione Gubbio.
Autostrada Adriatica A14: uscita Ancona-Nord. Poi si prosegue per Jesi, Fabriano e da qui si raggiunge Gubbio
Dormire a Gubbio: Relais Ducale
Mangiare a Gubbio: La taverna del Lupo, La locanda del Cantiniere
Per saperne di più: Festival del Medioevo dal 25 al 29 Settembre 2019 a Gubbio (Perugia)

domenica 22 settembre 2019

Gassltörggelen 2019, Chiusa Klausen (BZ) il 21, 29 Settembre e 5 Ottobre

Ho partecipato come sempre ieri al primo giorno delle festa del törggelen a Chiusa, un appuntamento classico per questo blog perchè segna la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. Per la valle d'Isarco è l'inizio della stagione delle mele nuove, del vino nuovo e delle castagne, Un 'occasione per passare le ultime belle giornate all'aria aperta tra i masi della valle degustando specialità locali, una tradizione che finisce a San Martino.
Per tre sabati consecutivi dalle ore 11,00 fino alle 24,00 Chiusa ospita quest'appuntamento attraverso le vie della città, diversi stand gastronomici offrono una varietà di specialità sudtirolesi: canederli, ravioli “mezze lune” ripiene, gnocchetti verdi, salsicce casarecce con crauti, gulash di manzo, krapfen, crostoli, strudel, torta di castagna e torta di prugne, un occasione per chi vuole provare la cucina della provincia di Bolzano.
Ad accompagnare la cucina tradizionale una ricca selezione di vini bianchi della Valle Isarco ma anche di birra di produttori locali, tra le novità la birra di Castagna prodotta proprio a Chiusa.
Il tutto è accompagnato da un programma ricco di intrattenimento di musica popolare, balli e nel pomeriggio la sfilata delle associazioni che culminerà con l'elezione della Miss törggelen nell'ultimo sabato.
Come arrivare a Chiusa Klausen:
Come arrivare a Chiusa in treno: è possibile da tutta Italia arrivare con treni veloci sia di Trenitalia che di DB ferrovie tedesche fino a Bolzano, da Bolzano treni regionali collegano con Chiusa / Klausen uno ogni ora, il tragitto è di 24 minuti.
Come arrivare a Chiusa in auto:  autostrada del Brennero uscita Chiusa Val Gardena.
Dove dormire a Chiusa/ klausen: 
Hotel Ansitz Fonteklaus in posizione isolata e tranquilla dista solo dieci minuti dal centro di Chiusa, una delle locande storiche del Suedtirol Alto Adige. 
Hotel Bischofhof Ristorante Jasmin Vitale, bello confortevole e moderno, ospita al suo interno il Ristorante Jasmine premiato dalla Guida Michelin
Gasthof Walther von der Vogelweide, direttamente in centro città, al centro della festa.
Per saperne di più: Chiusa Klausen Turismo





giovedì 19 settembre 2019

Da Bari a Reggio Calabria in treno, un viaggio slow sul Mare Ionio

Un viaggio in treno in Sud Italia è sempre un avventura si impara a fare di necessità virtù, come nel tratto tra Taranto e Reggio Calabria dove c'è un intercity che copre la tratta in sette ore. Vi propongo questo viaggio per la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, dove le temperature sono ancora miti in Sud Italia. Questa proposta collega due capoluoghi regionali, è il migliore modo per ammirare in modo slow parte della Puglia ma soprattutto della magnifica costa ionica, prima la Basilicata e poi tutta la Costa Calabrese fino a Reggio Calabria.
Il primo tratto da Bari a Taranto si attraversa la campagna pugliese le cittadine di Modugno e Gioia del colle mentre il tratto da Taranto a Reggio Calabria è un itinerario per la maggior parte sul mare, si passa spesso in mezzo ai paesi e permette di vedere in un solo viaggio un autentico universo sconosciuto fatto di persone e d'attività economiche, aree dissestate da abusi edilizi ma anche distese di agrumi, oliveti, vigneti e un mare blu indimenticabile alla vostra sinistra.
Ideale per un viaggio cosi è non avere fretta e portare con se poco bagaglio, potete scegliere di fermarvi in qualsiasi località e riprendere il treno il giorno dopo, le stazioni a volte sono vicine ai centri abitati a volte sono lontane, senza mezzi pubblici che collegano ferrovia e paese, prevedete almeno 30 minuti di camminata per raggiungere i paesi.
Consiglio visto che spesso le biglietterie delle stazioni sono chiuse e che le macchine self ticket non sempre ci sono, di fare il biglietto on line con il proprio smartphone oppure farlo alla stazione di partenza prevedendo in anticipo le fermate, Ricordate che i locali lo chiamano il Treno della Speranza, per i ritardi e inconvenienti ma potenzialmente è una tratta che dovrebbe essere valorizzata e modernizzata.
In quale paese fermarsi?
Dipende dal tempo che voi avete a disposizione se un solo fine settimana consiglio di vedere le citta da dove si parte e si arriva cioè Bari e Reggio Calabria.
Bari è magnifica, certo non basta un giorno, la Basilica di San Nicola, Cattedrale di San Sabino, Museo Civico , il Castello Normanno Svevo, Il palazzo dell'Acquedotto, Teatro Petruzzelli, Teatro Margherita, il Porto Vecchio e una bella camminata sul lungomare.
Reggio Calabria, la Cattedrale, la Chiesa degli Ottimati, il lungomare Falconata, uno dei più belli d'Italia, il museo Archeologico Nazionale (I Bronzi di Riace), Castello Aragonese, l'arena dello stretto un piccolo anfiteatro sul mare. Consiglio una visita al Museo del Bergamotto.
Tra le tappe più interessanti e inusuali
Sibari: ha conteso con Crotone il titolo di città più importante della Magna Grecia, da visitare il Parco Archeologico di Sibari che custodisce i resti stratificati delle tre città antiche, Sybaris, Thourioi e la romana Copia, un unicum in tutto il mondo occidentale. Oggi Sibari è famosa per la coltivazione degli agrumi in particolare per le clementine un ibrido tra arancio amaro e mandarino di cui Sibari ha ottenuto il riconoscimento IGP.
Rossano Calabro: è stata il caposaldo in Italia dell'Impero Bizantino dal 540 al 1059, la testimonianza del patrimonio storico e artistico di quel periodo tale da venire denominata la Ravenna del Sud Italia. All'interno del Museo Diocesano Codex si conserva il Codex Purpureus Rossanensis, un antichissimo evangeliario greco del VI secolo di origine bizantina, è il Vangelo miniato più prezioso al mondo. Oggi Rossano Calabro è più nota per la liquirizia, una pianta che cresce spontanea sulle coste del mar Ionio, merita una visita il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli.
Crotone: la città fu il centro più importante della Magna Grecia, famosa perchè Pitagora vi fondò la sua scuola, per chi fosse interessato la zona è ricca di aree archeologiche come il Parco Nazionale Archeologico dell'antica Kroton. Oggi la città vecchia è un dedalo di vie e viuzze dove la gente è seduta fuori a giocare a carte e bere vino, dominata dal Castello Medievale Carlo V spesso chiuso al pubblico.
Soverato: "la perla dello Ionio", è una delle località più belle della costa ionica, gode di un clima mite e gradevole in ogni giorno dell'anno, e un  mare pulitissimo. Il porto peschereccio di Soverato è uno dei più attivi della Calabria che garantisce pesce fresco per la maggiore parte dell'anno. La zona dal punto di vista agroalimentare è ricca di caseifici dove producono ottimi latticini, i vigneti della zona collinare consente la produzione di vini d' ottima qualità.
Brancaleone Marina, famosa per essere stata il luogo dove venne esiliato nel 1935 per la sua attività antifascista  lo scrittore Cesare Pavese.
Orari del viaggio in treno Bari - Taranto.
Si parte da Bari centrale alle 06,25 e si arriva a Taranto alle 07,46
Orari del viaggio in treno Taranto - Reggio Calabria
Da Taranto 08, 11 arriva a Reggio Calabria alle ore 14,40 
si ferma a 08:44 Metaponto, 09:00 Policoro-Tursi, 09:29 Trebisacce, 09:46 Sibari, 10:03 Corigliano Calabro, 10:13 Rossano, 10:32 Cariati, 10:50 Ciro', 11:13 Crotone, 11:29 Cutro, 11:43 Botricello, 11:50 Cropani, 12:07 Catanzaro Lido, 12:21 Soverato, 12:39 Monasterace-Stilo, 12:53 Roccella Jonica, 13:01 Gioiosa Jonica, 13:07 Siderno, 13:14 Locri, 13:25 Bovalino, 13:41 Brancaleone, 14:12 Melito Di Porto Salvo, 14:40 Reggio Di Calabria Centrale.
Ricordo che ci sono due treni al giorno sulla tratta Taranto - Reggio Calabria oltre all'Intercity 855 quello delle 8,11 che arriva a Reggio Calabria alle 14,40 c'è un altro Intercity 566 che parte da Taranto alle 13,07 e arriva a Reggio Calabria alle 20,05 i prezzi partono da 14,90 euro per la tariffa super economy alle 31,50 euro per la seconda classe come prezzo intero.
Per saperne di più . Trenitalia, Turiscalabria