domenica 20 febbraio 2022

I caretos de Podence, riti del carnevale nel nord del Portogallo



Abbiamo sempre parlato dei Carnevali poco noti e conosciuti in Italia, come il Carnevale di Mamoida, il Carnevale di Sauris , quest'anno complice il Covid andiamo a conoscere il Carnevale di Podence che presenta molti tratti in comune con le nostre tradizioni.

Podence, è un piccolo villaggio della località di Macedo de Cavaleiros nel distretto di  Braganza, siamo al Nord del Portogallo al confine con i distretti spagnoli di Leon, Vallodolid e Zamora, luoghi noti per le colline ondulate attraversate da fiumi che durate la primavera gli argini si colorano di mandorli in fiore. 

Siamo lontani dai grandi itinerari turistici, siamo vicini ma non vicinissimi alle terre del fiume Douro e delle aziende vitivinicole del Porto, queste sono più a sud e non toccano questo distretto che nasconde forse un Portogallo più semplice e più autentico.

Nei giorni del Carnevale dalla Domenica al Martedì Grasso, le strade di questo piccolo villaggio sono prese d'assalto dai Caretos. prevalentemente uomini con abito tradizionale verde, rosso e giallo, tramandato di padre in figlio per generazioni, il volto nascosto da una maschera di latta o di cuoio dipinta a mano per spaventare gli spiriti maligni e divertire gli spettatori. 

Per tre giorni corrono per le strade incantando la folla, con un bastone in mano e campane legate alla cintura, agitandosi freneticamente, il loro ardire è rivolto alle giovani ragazze nubili, con cui le maschere si "sposano", la festa termina con il falò della maschera in legno.


Negli anni si sono date diverse interpretazioni di questo particolare carnevale, come i diversi Carnevali in Europa rivela una forte matrice di origine celtica, a simboleggiare il risveglio della natura, un rito per risvegliare la primavera e garantirsi la fertilità.

Storicamente con l'arrivo dei romani e poi con la religione cattolica, i riti pagani non sono stati abbandonati, ma si sono modificati, alcuni di questi sono rappresentati nel carnevale, sono la nostra matrice arcaica ma anche culturale e sociale.

I caretos di Podence, con il loro rituale ancestrale, è stato nel 2019 riconosciuto come patrimonio culturale immateriale dall'Unesco, secondo alcuni storici sembra rievocare i Saturnali dell'antichità, durante i quali i Romani si abbandonavano a tutti gli eccessi con un forte richiamo alla natura e ai riti pagani.

Cucina di Carnevale e del territorio di Braganza

Il piatto tipico del Carnevale è il butelo com Casulas, una salsiccia affumicata tipica della regione di Braganza, servita in con baccelli di fagioli neri  e patate bollite.

Si tratta di un piatto invernale contadino molto confortante, saporito e ricco, il modo perfetto per celebrare l'indulgenza pre-quaresimale prima dell'inizio della stagione di digiuno.

Tutta la zona è ricca di prodotti e denominazione d'origine protetta, in particolare prodotti trasformati della lavorazione delle carni come la alheira de Mirandela, salsicce affumicate da consumare cotti oppure stagionati. La regione è anche famosa per funghi selvatici, le castagne, il miele e le trote fresche che si pescano nei torrenti della regione.


Braganza è la città capoluogo della Regione, da cui deriva la Dinastia Reale del Portogallo, di Braganza appunto, che governò il paese dal 1640 al 1910. 

Il percorso turistico più noto che unisce architettura storica religiosa e valenze naturalistiche e culturali è Rota de Terra Fria Trasmontana, un itinerario per scoprire una zona tra le meno note in Europa ma sicuramente tra le più interessanti che guardano all'Oceano Atlantico.

Per saperne di più:

Ufficio del Turismo del Portogallo

Ufficio del Turismo di Braganza

Rota de terra fria trasmontana

giovedì 10 febbraio 2022

San Valentino 2022: Orvieto, Torino, Alto Adige, Camogli, Romantik Hotels

 


Il giorno di San Valentino diventa sempre di più un occasione per fare turismo, per creare iniziative per stimolare la domanda d'evasione e la voglia di momenti romantici da vivere in due, in tempi di pandemia non è cosi facile come sembra.

Complice il Covid 19 ci si muove meno e si preferiscono soggiorni non lontani da casa, ho selezionato le iniziative che mi sono sembrate più interessanti in Italia.


Romantik Hotels

Questa catena di alberghi romantici propone per San Valentino delle iniziative interessanti in particolare:

Veneto 

Al Romantik Hotel Villa Margherita di Mira (VE) di propone un San Valentino nella villa che ospitò Giacomo Casanova. Siamo a pochi km da Venezia. Le coppie trovano nella camera una bottiglia di prosecco e una coppa di fragole, una mappa dettagliata di Venezia e due maschere di alto artigianato locale per partecipare al Carnevale di Venezia, per vivere un San Valentino all'insegna della Serenissima. 

Trentino Alto Adige

l Romantik Hotel Post Cavallino Bianco di Nova Levante (BZ), in Val d’Ega, si può coniugare il giorno di San Valentino con il benessere con la pratica dello sci. Con il programma 2 cuori e una Spa, lei si rilassa con un bagno ai petali di rosa e lui nella vasca dell’Imperatore, per poi rigenerarsi in un bagno comune insieme dopo una giornata passata sulle piste da sci.....

Umbria, Innamorati ad Orvieto 


Questa storica cittadina propone un romantico tour nei sotterranei della Rupe, dalle grotte di Orvieto Underground a quelle del pozzo della Cava passando per i cunicoli del Labirinto di Adriano e della chiesa di Sant’Andrea fin giù nell’incredibile pozzo di San Patrizio. Il tour prevede serenate, degustazioni di prodotti del territorio e la monetina della fortuna da buttare nel pozzo di San Patrizio dopo avere espresso un desiderio .

Info: Inorvieto

Piemonte, Torino 

La città di Torino vuole fare conoscere agli innamorati  il centro storico della città. Lungo le sue vecchie vie, un susseguirsi di portici, gallerie, piazze e capolavori barocchi che creano un contesto molto romantico, unito ai suoi storici caffè e pasticcerie, sono in grado d'offrire momenti indimenticabili ad una coppia d'innamorati. Inoltre a poca distanza vi attende lo scenario naturale delle Langhe, colline e vigneti che emozionano anche a fine inverno con antichi borghi e castelli arroccati che si alternano a vigneti e alberi di noccioli e noci, chi addormentato e chi pronto al risveglio della primavera.

Il giorno di San Valentino la città di Torino propone una visita notturna per scoprire Palazzo Barolo, uno dei più sontuosi Palazzi Barocchi della Città. Un’occasione per svelare la Storia e la Bellezza di questo gioiello del centro storico, una delle più belle Dimore Nobiliari di Torino, con un itinerario sul tema dell’Amore, da quello sfortunato di Elena Matilde al grande amore tra i Marchesi di Barolo sino all’amore per l’arte e la cultura che fecero di questo Palazzo il luogo magico in cui si esibì il giovane Mozart.

Into: Turismo Torino

Alto Adige, San Valentino nei Masi Gallo Rosso

Trascorrere qualche giorno in un maso è un regalo che tutti gli innamorati dovrebbero farsi. Passare del tempo in due, in un ambiente tranquillo, circondati dalla natura incontaminata, gustare la ricca colazione preparata amorevolmente dalla contadina a letto, uscire per una passeggiata con le racchette da neve e ammirare il bellissimo paesaggio delle montagne.

Info: Gallo Rosso

Liguria, Innamorati a Camogli

La magnifica cittadina sul mare propone per tutto il mese di Febbraio, Innamorati a Camogli, ene vento che unisce turismo, arte e cultura sul tema dell'amore, propone la rassegna Poesie d'Amore, l'iniziativa ristoranti degli innamorati un menù per innamorati a un prezzo speciale più un piatto del ricordo dell'evento.

Info: San Valentino a Camogli


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martedì 1 febbraio 2022

Procida: figlia di un dio minore, capitale della Cultura Italiana 2022


Il destino non è stato facile per questa piccola isola del Golfo di Napoli, non c'è atmosfera glamour di Capri, non ci sono le terme d'Ischia, passa quasi inosservata all'interno del panorama turistico della Regione Campania.

Eppure l'isola è stata protagonista dei racconti del Boccaccio e più recentemente di due libri molto importanti Graziella di Alphonse de Lamartine e l'Isola di Arturo di Elsa Morante, è inoltre il luogo di nascita di uno delle cantanti soprano moderne più acclamate in Italia e all'estero, Maria Dragoni la cui voce è stata paragonata ai più grandi soprani dell'800.

Il segreto di questa piccola isola sta nella sua autenticità, non appena arriveranno le prime giornate di sole, è un luogo a poca distanza da Napoli da conoscere ed apprezzare.




Terra Murata, é il borgo più antico, rifugio degli abitanti dalle incursioni pirata del Medioevo, un labirinto di vicoli con una vista sul golfo di Napoli che abbaglia il visitatore, Il Palazzo D'Avalos, ex casa dei governatori dell'Isola che è stato anche carcere, ospiterà il polo culturale protagonista del Progetto Capitale della Cultura 2022.

Marina di Corricella, è il sito più famoso e fotografato di Procida, un molo ad antiteatro con dietro case colore pastello dove la luce del mare e il rende, il bianco più bianco, il giallo più giallo. l'azzurro più azzurro, molte scene del film Il Postino di Massimo Troisi sull'esilio di Pablo Neruda, vennero girate qui con l'attore Philippe Noiret. 

Riserva naturale di Vivara, una riserva naturale che si accede tramite prenotazione, un isolotto collegato all'isola con un piccolo ponte, dall'isola si può vedere un bene panorama su Ischia e sul Golfo di Napoli in generale.

Le spiagge sono poche a Procida d'origine vulcanica per cui scure non aspettatevi lunghi tratti sabbiosi.


Le specialità culinarie di Procida

L'isola incorpora tutte le specialità della cucina napoletana, dalla pizza alle sfogliatelle, dai spaghetti con le vongole alla caprese, Una cucina che segue la disponibilità e la stagionalità dei prodotti di terra e di mare:

La pasta del pescatore poverella con alici fresche e peperoni verdi fritti.

L'insalata di limone, che utilizza limone pane, limone tipico di Procida, la cui parte bianca (albedo) rispetto ad altre varietà è dolce e piacevole da mangiare, viene preparato con menta, cipolla, olio, sale e pepe

La lingua di suocera, due strati di pasta sfoglia, con all'interno una crema al limone, la cui forma ricorda una lingua lunga, appunto la lingua della suocera.

I carciofi, coltivati negli orti dell'isola, si portano in tavola come primo piatto, tradizionalmente il formato dei paccheri abbinati con olive nere e capperi. La preparazione di carciofi più utilizzate nelle case di Procida sono i carciofi fritti in pastella oppure cotti alla brace.

Le canocchie un pesce povero ma da sempre ricco di sapore, che diventa protagonista di primi piatti  con pomodori fresco, prezzemolo e peperoncino.

Comune a molte altre isole è il coniglio che di prepara al forno con pomodoro, vino bianco ed erbe aromatiche.



Procida Destinazione Turistica 

Procida Capitale della Cultura Italiana 2022, è un ottima idea per fare conoscere meglio l'isola, sembra tutto creato solo e unicamente per un solo anno ad uso e consumo dell'evento. 

C'è invece bisogno di continuità, se si vuole puntare sul turismo culturale bisogna fare qualcosa di più, come potere contare su iniziative che si ripetono nel corso degli anni e che sappiano creare interesse verso un target ben preciso, non basta solo il Premio Letterario Procida Isola di Arturo, Elsa Morante

Inaugurazione di Procida Capitale della Cultura Italiana 2022 prevista per il 22 Gennaio a Causa Covid è stata rinviata a Primavera.

Essere vicino a Napoli è una gran fortuna per qualsiasi destinazione turistica ma bisogna motivare con migliori argomentazioni la scelta di Procida. 

Un miglioramento inoltre della qualità e della quantità dei servizi turistici è auspicabile, in modo da rendere l'isola concorrenziale ad altre destinazioni della stessa regione.



Informazioni pratiche:

Come arrivare a Procida da Napoli:  da Napoli, in 30 minuti in aliscafo dal Molo Beverello (Caremar, Snav - circa 15 € il biglietto) o in 1 ora di traghetto dal porto di Calata di Massa (Caremar, Medmar- circa 10 € il biglietto). Si consiglia di prendere un traghetto più lento per ammirare l'arrivo a Procida.

Come muoversi sull'isola: dal porto di Marina Grande ci sono molti autobus che servono i diversi paesi di Procida, 5 linee con frequenza ogni 45/50 minuti,  in alternativa ci sono i taxi per fare il giro dell'isola, Il costo dei biglietti degli autobus è di 2 €  circa 15 € per una corsa in taxi.

Per saperne di più

Procida 2022

Visit Procida