Passa ai contenuti principali

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico.
Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte, comune a molte località della riviera di Levante


Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo.
Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria.


Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino, escursioni in bike sul Monte di Portofino, Abbazia di san Fruttuoso, Abbazia di Cervara.
Chi vuole rimanere nella cittadina ci sono predisposti dei walking tour come il red walking nel centro storico e il blue walking vicino al mare, meritano una visita anche i luoghi di culto nella cittadina come Oratorio di Sant'Erasmo sul mare del 1347.


Villa Durazzo è un'incantevole villa con giardino del 1600, ora di proprietà del comune dove si tengono eventi culturali e artistici, in questi giorni dal 19/4 al 21/4 ospita l'evento Erba Persa dove protagonista sono le piante aromatiche e officinali da vaso, si può trovare anche un' ampia scelta di rose, piante da frutto antiche varietà, bulbi, bonsai, ortensie, collezioni di felci, camelie, azalee, erbacee perenni, piante grasse e piante ornamentali.
Santa Margherita Ligure è anche turismo enogastronomico, della cittadina sono i Gamberi Rossi di Santa Margherita che trovate al mercato del pesce e nelle pescherie della zona, una varietà molto particolare che pescano al largo.


Si possono inoltre provare tutte le specialità della cucina ligure, dalla focaccia al formaggio siamo a pochi chilomentri da Recco, la Cima Ripiena, la Farinata, Burrida di seppie sulla mappa i luoghi con le specialità.
Interessanti i molti negozi di pasta fresca, oltre alle tipiche trofie, ravioli di borragine, pansotti, gnocchi di farina di castagne, ravioli di magro, ravioli di rapa e scalogno, ravioli di pesce, lasagne di carciofi, molte anche le torta salate dalla classica pasqualina ai caricofi, al riso, agli asparagi.



Arrivare a Santa Magherita Ligure: con il treno da Genova la fermata Santa Margherita Ligure Portofino, sulla linea Genova- La Spezia.
Alloggiare a Santa Margherita Ligure: trovate diversi indirizzi sulla mappa ci sono molti alberghi di 4 e 5 stelle io consiglio di più i Bed and Breakfast e gli appartamenti in affitto sul sito del turismo di Santa Margherita Ligure.
Andare a Mangiare a Santa Margherita, tanti locali  ma non tutti di buona qualità anzi pochi, io consiglio su tutti l'Oca Bianca, che però è più di terra che di mareuno dei più interessanti nel centro della città; per  chi ama un buon bicchiere di vino accompagnato da un piatto consiglio la Vineria F.li Macchiavello.
Lunedi 21 Aprile ale 15,00 sagra delle focaccette



Visualizza Go Slow Green Santa Margherita Ligure in una mappa di dimensioni maggiori





Commenti

  1. Buona Pasqua, Carmine!
    Il mio ultimo soggiorno a Santa Margherita risale all'estate del 1980: sarebbe proprio ora di ritornarci :)
    Grazie di tutte le belle suggestioni che ci proponi.

    RispondiElimina
  2. La Liguria mi piace, quei cartelli culinari e le tue foto sono un ulteriore stimolo a ritornarci!
    Buona Pasqua e serena Pasquetta.
    Cinzia

    RispondiElimina
  3. Tanti e tanti auguri di Buona Pasqua!!!
    Non so dire quanti anni sono passati dall'ultima volta che sono stata a Santa Margherita, ma ne ho ancora un bellissimo ricordo, le tue foto mi hanno fatto tornare indietro nel tempo ed è stato piacevolissimo... grazie
    Flora

    RispondiElimina
  4. in Liguria ho visitato solo Genova e Savona,ma ricordo di aver visto le case dipinte cosi' anche a Savona e sono bellissime....anche se in ritardo ti auguro una serena Pasqua ^_^

    RispondiElimina
  5. Come sempre ci porti in posti splendidi! Caro Carmine sono passata per farti gli auguri di Buona Pasqua ... lo so sono molto in ritardo ma spero valgano ugualmente. Ciao

    RispondiElimina
  6. sempre incantevole Santa Margherita e i suoi dintorni ! Tra i posti piu belli d' Italia. Complimenti per le foto.Bravo
    M. De Ribes

    RispondiElimina
  7. Sono passata qui vicino ma mi sarei dovuta fermare viste le bellezze del luogo :-)
    Auguri di Pasqua Carmine!!

    RispondiElimina
  8. Bellissimo post su Santa Margherita.
    Buona Pasqua e a presto

    RispondiElimina
  9. Adoro la Liguria ma andando sempre a Celle Ligure è un po' che non passo da Santa: Bellissime foto. Grazie.
    Buona Pasquetta.

    RispondiElimina
  10. Hoje venho desejar uma:
    P░Á░S░C░O░A ...•°✿...✿º°。... F░E░L░I░Z
    Beijo.
    Nita

    RispondiElimina
  11. Che bel posto da visitare, grazie per le informazioni che ci dai! Ciao e buona Pasquetta!

    RispondiElimina
  12. Un augurio di una Buona (ormai ) Pasquetta :-) ( finalmente ho potuto mettere in atto i tuoi consigli e ho visitato il tuo percorso a Merano:-) grazie

    RispondiElimina
  13. E' vero, le case dipinte sono proprio belle! Santa Margherita, portofino ... sono località stupende, ma anche care come il fuoco. Forse è vero, meglio i B&B. Sempre ricchissimi di dettagli e di informazioni i tuoi post.

    RispondiElimina
  14. Che bel posto,mi piacerebbe andare! Mai vista la Liguria. Contenta di viaggiare virtualmente con i tuoi consigli. Ciao e buona Pasquetta!

    RispondiElimina
  15. come sempre tu mi porti sui luoghi, in maniera elegante, e il desiderio di partire incombe!!!!!!

    RispondiElimina
  16. Bellissimo reportage. Trovo la Liguria irresistibile a primavera :)
    Buona Pasquetta.

    RispondiElimina
  17. hai saputo catturare al meglio i colori di Santa Margherita Ligure, così bella non me la ricordavo nemmeno io che ci sono nata

    RispondiElimina
  18. Bellissime foto, la Liguria è sempre bella! Un abbraccio

    RispondiElimina
  19. Mi piacciono molto sia S. Margherita sia Portofino. Quello che mi piace meno sono i prezzi esorbitanti di ristoranti alberghi negozi in genere, specie a Portofino :-)
    Buona giornata
    enrico

    RispondiElimina
  20. Grazie di cuore, Carmine, per questo stqaordinario ed insuperabile omaggio alla mia splendida Riviera.
    Un caro abbraccio
    MG

    RispondiElimina
  21. Pensa che per anni da ragazzina ho passato la pasquetta in quel di santa margherita, bellissimo borgo ligure!!!!

    RispondiElimina
  22. prima Nizza, poi S. Margherita... verrebbe voglia di prendere un treno al volo!

    RispondiElimina
  23. Tra le nostre mete preferite!!!
    Grazie Carmine, un abbraccio, buona settimana!!

    RispondiElimina
  24. la Liguria è bellissima, ho degli splendidi ricordi ! fai delle foto bellissime perchè non le metti grandi così si possono ammirare ancor meglio ?

    RispondiElimina
  25. Ciao Carmine ! risvegli la voglia di paesini di mare .... grazie del tuo post !

    RispondiElimina
  26. 20 anni che vado in vacanza in liguria e non sapevo il perché delle finestre dipinte... questa me la rigioco a luglio a Laigueglia, borgo bellissimo che ti consiglio di visitaree

    RispondiElimina
  27. Ci sono stata, è davvero una località incantevole.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  28. sempre interessanti questi posti suggeriti da te, da visitare.

    RispondiElimina
  29. non ci sono mai stata, è interessante la storia delle finestre dipinte, donano un tocco di colore e una certa bellezza ai palazzi :) ciaoooo

    RispondiElimina
  30. fantastiche foto!! fanno venire voglia di estate!

    RispondiElimina
  31. Un luogo splendido, grazie per le fantastiche foto!!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Varigotti (Savona) il borgo saraceno sul mare

La località di Varigotti (Finale Ligure, Savona), è una dei borghi più interessanti della Liguria posto direttamente sul mare, sempre di moda negli anni ma mai superato, perchè è apprezzato da tutte quelle persone che sono alla ricerca della tranquillità. Il borgo di Varigotti ha una storia molto originale che vede il paese come rifugio dei saraceni, che da pirati del Mare Mediterraneo si inseriscono nella comunità locale, questo ha dato luogo a una comunità chiusa e isolata rispetto ai paesi di Noli e Finale ligure. Il suo aspetto ricorda gli insediamenti saraceni sulle cose del Nord Africa con piccole vie strette e tortuose e giardini interni alle mura delle case. Di Varigotti si ricorda la belle spiagge:, Punta Crena, la baia dei Saraceni, spiaggia di Malpasso che sono state immortalate in diversi film degli anni '60 e '70. Si ricordano la dolcezza del profumo dei limoni e di tutti gli agrumi , le piante aromatiche che crescono nei giardini del bor...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Il sole caldo dell'autunno: Tenerife, Marocco, Portogallo, Malta, Cipro.

Domanda Alessandro G : So che tu fai turismo lento e forse non è pertinente ma devo prendermi le ferie in questo periodo se voglio un po' di sole ma non voglio andare ai Caraibi, ci sono alternative? Risposta:  Grazie della domanda perché mi permette di chiarire un concetto che turismo lento non vuole dire non viaggiare non prendere l'aereo, è preferibile ma non necessario. Si possono scegliere quelle compagnie che attuano politico di risparmio energetico oppure sono coinvolte in progetti di neutralizzazione Co2 .  Si può fare turismo lento andando ovunque quelle che è importante è la modalità. La  fine di Ottobre e Novembre dal punto di vista metereologico non sono il massimo, soprattutto chi è alla ricerca di sole, tuttavia se non vuoi andare oltreoceano ci sono diverse mete interessanti con temperature superiori a 20 gradi e distanti al massimo due o tre ore d' aereo eccoti un elenco e qualche consiglio, per te ma per tutti: PS. sicco...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Turismo lento senza auto: ritorno a Chamois (AO) Valle d'Aosta

A volte capita di tentare di scrivere sotto tono perché si ha il timore che mettere una località troppo sotto i riflettori  possa nuocere ad un contesto che si era preservato a fatica. Ritorno a Chamois dopo 15 anni , avevo messo in evidenza questo piccolo comune perché era una delle poche località in Italia dove non circolavano automobili, si stava molto bene, una località dove regnava il silenzio, dove le persone con discrezione ti facevano sentire parte di una piccola comunità. Devo dire che in quindici anni ci sono stati dei piccoli cambiamenti in positivo.  In primo luogo il numeri di residenti, di fronte a località che si spopolano Chamois va controcorrente: sono aumentati i residenti del piccolo comunità da 91 abitanti del 2001 ai 111  del 2021, un incremento di 20 abitanti. Un piccolo dato da inversione di tendenza, mi piace leggerlo cosi, rispetto alla mia prima visita del 2008 c'è in generale un maggiore movimento di persone.  In aumento anche i luoghi di...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...

Val Gardena in costume

Sfilata dei costumi tradizionali della Val Gardena , il tempo purtroppo non ha reso merito a questa sfilata, ma ci tenevo tanto a  farvi vedere la ricchezza di questi costumi tradizionali, abiti che si utilizzavano solo nei giorni di festa. Ripercorrendo la storia , quando non c'era l'informazione che abbiamo oggi, l'abito identifica la persona, la sua storia, la sua famiglia, il paese o la frazione di provenienza, il ruolo sociale, la professione, tutti segni che permettevano di leggere chi si aveva di fronte. A sfilare sono le associazioni del tempo libero e le bande musicali, a rappresentare ogni paese Selva, Santa Cristina e Ortisei, ma anche ogni frazione, ogni singola comunità come Bulla e San Pietro , che si tengono vive coltivando le tradizioni del passato e la cultura della danza e della musica. Degli abiti ho voluto mostrare i dettagli che sono ricchi di significato a simboleggiare non solo la grande ricchezza di varietà ma dei particolari, dove ogni sin...