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Le meraviglie del mondo on line: Persepoli, Iran



Ci sono alcuni luoghi che ho sempre desiderato vedere ma che non ho mai avuto la possibilità di visitare, la citta di Persepoli è una di queste. Sono sempre stato attratto dai suoi racconti, cosi ho fatto delle ricerche on line, per potere in qualche modo soddisfare la mia curiosità. 

Chiariamo subito che la città antica era Persepoli mentre il film Persepolis è un film d'animazione francese del 2007 diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.e il fumetto è Persepolis narra la vita dell'autrice, dall'infanzia trascorsa in Iran sino all'età adulta; da un lato, Persepolis racconta soprattutto dell'Iran, dell'evoluzione e dei mutamenti che tale Paese ha subìto in seguito alla rivoluzione islamica in anni recenti.

Con questo post Persepoli ci riferiamo alla storia all'antichità, una cultura una civiltà che non c'è più e in alcuni casi molto è avvolto nel mistero, tuttavia le rovine tramite l'archeologica ci mostrano una città ricca, viva e colta.

Questo non è proprio fare turismo nel senso classico ma credo che sia una buona pratica da turismo lento conoscere una destinazione prima di intraprendere un viaggio o anche solo viaggiare attraverso il web, perché oggi le fonti sono innumerevoli, non è sempre necessario spostarsi.

Persepoli, si trova in Iran, a 50 km a nord della città di Shirazè, nella provincia di Fars, è stata fondata da Re Dario I, che la trasformo nella residenza dei governanti dell'Impero. Persepolis (che significa "città persiana" in greco antico) è stata la capitale del regno Achemenide. 

Vi si svolgevano soprattutto le celebrazioni del nuovo anno a Marzo (Nowruz), era un momento di incontro per le 20 satrapie con cui era diviso l'impero. 

La festa di Nowruz è nata in  ambito iranico pre-islamico e inizialmente festa sacra zoroastriana. Questa festa unisce più di un paese ancora oggi nei paesi iranici e turchi viene spesso festeggiato come festa popolare e tradizionale senza connotati religiosi. 

La ricorrenza è festeggiata in Iran, tra i curdi in Turchia, Iraq, Siria e Armenia, tra gli azeri in Azerbaijan e Georgia, tra i tatari di Crimea, in Asia centrale, specie in Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Kazakistan, Afghanistan, Tatarstan, Bashkortostan, Xinjiang e provincia del Bajan-Ôlgij, presso le popolazioni iraniche e le comunità musulmane sciite e zoroastriane in India e Pakistan, in Dagestan e tra i musulmani bektashi nei Balcani.

Questo per dare l'idea di come  e quanto il regno achemenide ha influenzato anche dopo questa parte del mondo anche dopo la sua distruzione.

Persepoli è stata nella storia che è giunta a noi no dei più grandi complessi d'architettura del mondo antico: la capitale cerimoniale dell'Impero persiano achemenide, costruita nell'attuale Iran all'apice del potere persiano.

I filmati delle rovine di Persepoli, la monumentale capitale dell'antica Persia, attraverso l'archeologia, le testimonianze storiche e le ricostruzioni visive per rivelare l'aspetto di questo straordinario sito prima della sua distruzione da parte di Alessandro Magno nel 330 a.C.

Noi oggi quello che possiamo fare è esaminare l'architettura dell'Apadana, la Porta di tutte le Nazioni, i rilievi delle delegazioni che portavano tributi, le tombe reali scavate nelle scogliere vicino al sito e la drammatica storia di come una delle più grandi capitali del mondo antico fu rasa al suolo.

Persepoli rimane uno dei siti archeologici più importanti al mondo: una finestra sulla ricchezza, il potere e le conquiste artistiche dell'antica civiltà iraniana. Ancora oggi, le sue rovine si ergono in Iran a testimonianza della grandezza dei re persiani che la costruirono.

La maggior parte dei studiosi non comprende perché costruire una capitale di un impero lontana dai centri culturali ed economici, forse un tempo non era un luogo cosi isolato e impervio come lo vediamo oggi.

Molti viaggiatori nel corso dei secoli ne hanno decantato le rovine come Odorico da Pordenone, Giosafat Barbaro, Antonio de Gouveia, Garcia de Silva Figueroa, Pietro della Valle, Cornelis de Bruijn, Eugène Flandin e Pascal Coste, tanto da creare un grande interesse intorno a questa città.

Gli scavi vennero condotti dall''archeologo francese André Godard nel 1930, che ha datato la nascita della città nel 531 aC. 

Lo sviluppo della città durò due secoli fino all'avvento di Alessandro Magno




Le raffigurazioni scultoree che decorano la città, sono il lavoro di artigiani provenienti da tutto il regno, è il mix di questa combinazione d'arte tra oriente ed occidente che attrae i visitatori, ancora oggi gli studi condotti si stupiscono del livello di raffinatezza con cui i lavori sono stati eseguiti. 

Chi ha visitato la città riporta la sorprendente qualità delle rovine che rende un unico sito archeologico.

Tuttavia le fonti che oggi abbiamo disponibili sono molto poche, questo in qualche modo ne aumenta il mistero e allo stesso tempo il fascino. 

Rimane poco noto come mai fossero ben altre le citta decantate dai Greci e dai Romani come Babilonia, Ecbatana, Pasargade e Susa o per lo meno come mai era stata fondata questa città cosi lontana dalle vie di comunicazione. 

Molti archeologici pensano più che altro ad una capitale amministrativa, anche se la ricchezza delle decorazioni e la grandezza degli spazi, non giustifica molto questa interpretazione.

Una città più ad est per essere vicina ai territori come il Packistan e Afghanistan di oggi.



Parrebbe logico pensare che un tempo questa zona non  è cosi inospitale come oggi, doveva essere più ricca e rigogliosa in natura, in particolare di acqua.




Persepoli sul web
Vista Panoramica a 360° su youtube : Persepoli,
Le immagini su Flick : Persepoli Flick


Commenti

  1. ti dirò lo trovo un modo anche istruttivo di viaggiare, perhcè quando visiti un luogo, non riesci mai a vederlo nella sua interezza come nei filmati e nelle immagini, è un punto di vista visivo più ampio, come guardare da una grande terrazza

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  2. Certo che con Internet si può viaggiare!!
    Anche per me questi posti sono ancora nei miei cassetti, ma chissà.
    Intanto grazie Carmine e continua a farci viaggiare.
    Buona domenica

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  3. ciao Carmine, settimana un po' intensa e così mi son persa il tuo penultimo post! Acc! da tempo ho in mente di fare una gita a Castell'Arquato.
    Un abbraccio.
    Ale

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  4. Sono più per i viaggi dal vero ma in effetti mi attira provare anche questa ipotesi.

    RispondiElimina
  5. La Storia mi ha sempre affascinato,trovarla "servita" on-line lo trovo ottimo!

    Nel caso specifico,(andrò a visitare tutti i link)è preferibile una visita virtuale,vista la situazione in quel Paese...

    Un caro saluto.

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  6. Sono le classiche cose che alcuni criticano e altri adorano..
    Secondo me se ne dovrebbe cercare però di trarne gli aspetti positivi, come sottolineato in questo post..perchè offre possibilità che non vanno trascurate.

    RispondiElimina
  7. ...un viaggio prima di iniziare in modo reale inizia anche nella propria mente.
    Non posso che trovarmi assolutamente daccordo su ciò che hai detto. E poi in fondo noi bloggerviaggiatori siamo un po' qui anche per questo, per mostrare la strada, far conoscere, per far ANCHE (ma non solo) viaggiare, parafrasando la Colò, seduti comodamente sulla poltrona di casa!!

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  8. bellissima idea , così almeno qualche viaggio riesco a farlo almeno sul video e non solo in sogno!

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  9. Bella Persepoli, veramente. Anche se non è proprio la stessa cosa, ti consiglio di leggere il fumetto "Persepolis" di Marjane Satrapi che racconta anche delle origini del suo popolo oltre che le sue vicende personali che hanno coinciso con l'ascesa di khomeini... è molto importante conoscere gli altri e il mondo, in qualunque forma si viaggi. ciao!

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