Passa ai contenuti principali

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città.
Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria.
Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova, strutto, farina bianca e gialla e frutta
I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e i bumbunéen (biscotti secchi, con farina bianca e gialla, aromatizzati con mentine polverizzate e scorza di limone).
Passiamo alle torte la torta paradiso di Cremona, la torta Cremona, il Bussolano di Soresina, la Treccia d'oro (pasta lievitata, cotta al forno con canditi di arancia e cedro e uvetta), la torta Bertolina (farcitura con l’uva fresca).
Citiamone anche altre la Sbrisolosa (versione cremonese della sbrisolona mantovana), il Pan Cremona, il Pan Torrone, la torta di Castelleone, la torta de Riòlta, il dolce dei Gonzaga di Vescovato, e la torronina (turrunina).
Da non dimenticare i graffioni, puro cioccolato extra fondente con ripieno di ciliegia, meglio noti come boeri dalla superficie irregolare, ora prodotti dalle pasticcerie artigianali e dalle industrie dolciarie locali, ma una volta preparati solo nelle case.
Le migliori pasticceria di Cremona
Il nostro tour virtuali inizia partendo dalla stazione Ferrovia di Cremona qui sul piazzale a destra uscendo dalla Stazione c'è la Pasticceria Dondeo. 


La Pasticceria Dondeo, Via Dante, 35.
Il Bar Pasticceria Dondeo, è uno più antichi locali di ritrovo cremonesi, arredati ai primi del XX secolo in stile liberty, cappuccini cremosi, brioches e pasticceria mignon fresche e d'ottima fattura tutti i giorni, fra le torte classiche la Torta Turunina, tipica locale e la Torta d'Iris, specialità della pasticceria, io consiglio di provare tutto, non saprei cosa scegliere, il laboratorio è proprio all'interno della pasticceria, indice di qualità e di freschezza.


La Pasticceria Ebbli,  Via Cavallotti 5
Siamo in centro all'angolo tra Via Cavallotti e Via Giuseppe Verdi, il bar pasticceria Ebbli è un luogo di grande raffinatezza, l’atmosfera liberty, con mobilio originale della fine dell’800, creati dall' ebanista Guastalli con delle belle decorazioni alle pareti, una delle più belle pasticcerie italiane. Cosa scegliere? Anche qui l'imbarazzo della scelta è grande, io ho fatto colazione con una magnifica brioche al cioccolato, sono poi passato di nuovi il pomeriggio per un magnifico bignè alla zabaione, tutto di grande qualità, dei bei tavolini invogliano a una dolce pausa. 

La Pasticceria Duomo, Largo Boccacino 6
Siamo proprio sotto il Torrazzo, pasticceria dal vecchio stile ma molto affascinante, troverete tutte le specialità tradizionali di Cremona, la Sbrisolosa, Torta di rose, Torta Cremona, Pan Torrone, Torta Stradivari, Torta Sant' Omobono. 


La Pasticceria Lanfranchi, via Solferino 30
Considerata la migliore di Cremona, è stata fondata alla fine del 1800 da Umberto Lanfranchi, torte della tradizione della città, un autentica specialità il suo Pan Cremona, la torta torrone con il 65% di mandorle, tra i pasticcini il più noto è Pasticcino Panna brevettato dalla Pasticceria Lanfranchi,  il Pasticcino Mela (frolla, mela e crema), Africano all'amaretto di Saronno, Pasticcino Sport (cioccolato, nocciole e rhum), Mezzaluna alla zabaione (frolla e chantilly alla zabaione). Non dimentichiamo i Torroni da loro stessi prodotti, dai classici all'originale al caffe, ottimo il Torrone Morbido ai pistacchi e buccia d'arancia
Sperlari, Via Solferino 25
Di fronte alla Pasticceria Lanfranchi c'è il negozio di Sperlari, molto bello storico ma fa un po da contrasto, da un parte la Pasticceria Lanfranchi un laboratorio artigianale di qualità dall'altro il negozio Sperlari, buono ma un prodotto industriale.
Bar Portici del Comune, Piazza del Comune 2 
Da segnalare anche se non è un Pasticceria, si trova sotto i portici del Palazzo Comunale edificio del 1206, un tempo era stazione di posta per le carrozze a cavallo, è diventato bar con l'Unità d'Italia, uno dei locali preferiti dai Cremonesi per l'aperitivo. Il locale è stato recentemente ristrutturato per essere adeguato alle nuove norme di sicurezza, ha perso devo dire parte del suo antico fascino, ma rimane sempre un locale che merita una visita, anche se non è una pasticceria come le altre segnalate.
Un post assaggio per tutti i blogger che verranno a Cremona, domenica prossima fra poche ore oramai, alla Festa del Torrone.
Come arrivare a Cremona in treno: da Milano sulla linea Milano - Mantova, dal Brennero: via Bolzano-Verona-Brescia, da Chiasso: via Como-Milano, da Genova: via Voghera-Piacenza, da Roma: via Firenze-Bologna-Fidenza da Venezia: via Verona-Brescia.
Fonte e informazioni : Turismo Cremona



Commenti

  1. Auguro a tutti i partecipanti una festa indimenticabile!!!
    Un po vi invidio, e penso a quel torrone che solo a Cremona lo sanno fare!!!
    Ciao caro Carmine da un saluto da parte mia a tutti/e.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. CE N'E' PER TUTTI I GUSTI, CHE ACQUOLINA!!!!BACI SABRY

    RispondiElimina
  3. Ragazzi divertitevi e poi raccontateci. Avrei dovuto esserci anche io ma purtroppo un impegno di famiglia mi impedisce di esserci. Cremona è proprio una città molto carina, mi è piaciuta molto, ci sono stata recentemente alla conferenza stampa, proprio in occasione della Festa del torrone, ne avevo parlato anche sul mio blog. Un caro saluto a tutti.

    RispondiElimina
  4. ciao
    buoni buoni i dolci qua a Cremona. La pasticceria Lanfranchi è veramente ok. Domani lavoro al pomeriggio però domenica pomeriggio sono libera, chiamo Ambra così vi vengo a salutare.

    RispondiElimina
  5. Se un giorno mi recherò a Cremona seguirò i tuoi consigli golosi.. Un abbraccio e trascorrete una serena domenica a Cremona. Mi mancherete tutti.....

    RispondiElimina
  6. Non sono mai stata da quelle parti, quante bontà si trovano, beati chi si li può godere !

    RispondiElimina
  7. Un post fantastico, Carmine! Ora lo stampo perché sabato siamo a Cremona Stefano D., Cristina e io e avevamo già deciso di fare un'abbondante colazione qui a Milano, da Romeo, vicino a casa mia e saltare poi il pranzo, dato che abbiamo già prenotato un ristorante per la sera di sabato. Però sono certa che nel pomeriggio avremo voglia di qualcosa di "succulento", allora guarderò le pasticcerie che suggerisci. A prestissimo, Carmine.

    RispondiElimina
  8. Già ingrasserò di 10 chili nell'itinerario per raggiungere il ristorante! Leggo e commento un po' di fretta perchè devo andare a lavorare, ma spero che ci farai da guida per quanto riguarda le pasticcerie...io sono una super golosa! Ciao, a prestissimo.

    RispondiElimina
  9. non sono mai stata a Cremona, ma ad intuito, credo siano tutti simpatici e cordiali e la città accogliente, se poi ci posti le pasticcerie., mamma mia come non visitarla? buon week end Carmine

    RispondiElimina
  10. Vedo solo ora questo post...ancora più bello e accattivante di una guida turistica!!! Ricco di informazioni e preciso!!! Grazie ancora!

    RispondiElimina
  11. divertitevi e mangiate cose buone anche per me !

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Isola di Anglesey, Wales (isola dei Celti, dei Druidi, di Re artù e del Prince William e Kate)

In questi giorni tutti i giornali hanno parlato dell'isola di Anglesey , isola dove la giovane coppia reale costituita dal Prince William e Kate ha preso la residenza, già prima del matrimonio. La motivazione che tutti danno è la vicinanza dell'Isola alla base militare dove il Principe sta facendo uno speciale addestramento, pur tuttavia questa scelta non può essere casuale perché la storia del Regno Unito parte da qui da questa isola del Galles. Evidentemente la campagna per William Re d'Inghilterra parte da Anglesey , dall'isola dei Celti , da dove parte la cultura e la storia dell' Inghilterra , per affermare ancora di più che la dinastia Windsor è parte della storia inglese.  Si narra che Anglesey , non è altro che la mitica Avalon , un nome noto nella mitologia del Graal . Avalon  è il nome derivato dal gallese Afallach , che significa "tante mele", in epoca pre romana, Anglesey era nota per la sua produzione di mele....

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Turismo lento in Val Martello la Festa delle Fragole e il sentiero delle Fragole

Una segnalazione per tutti i lettori che magari sono in montagna a prendere il fresco sul tema delle fragole, questo fine settimana in Alto Adige in una valle laterale della Val Venosta, la Val Martello , vi attende la Festa delle Fragole. Può sembrare strano una festa delle fragole a fine Giugno al termine della stagione, ma la stagione della fragola della Val Martello inizia a metà giugno e finisce con l'ultima raccolta alla fine d'agosto. Grazie alle sue piantagioni d’alta quota, tra i 900 ed i 1800 metri, è la più alta ed importante area di coltivazione di fragole di montagna  d’Europa.  L’eccezionale qualità delle sue fragole è data dal clima secco e mite, dai caldi giorni estivi e dalle fredde notti, negli ultimi anni alla produzione di fragole si è unita la produzione di lamponi,  mirtilli rossi e neri, le ciliegie, le albicocche . Il Sentiero delle fragole Il sentiero che ha una lunghezza di 8 km, si distende lungo la vallata in mezzo ad un paes...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Turismo lento nelle Langhe: Sale San Giovanni percorsi di lavanda e d'erbe aromatiche

Ci sono le Langhe del vino ma anche le Langhe della Lavanda e delle erbe aromatiche , come in Provenza. L'occasione per conoscere quest'aspetto delle Langhe è l'evento Non solo erbe che si tiene dal 28 al 30 Giugno a Sale San Giovanni (CN) , un piccolo paese solo 178 abitanti nell'ultimo censimento del  quasi al confine con la Liguria, noto per il suo Castello dei Marchesi Incisa Camerana edificato tra XI° secolo e XII° secolo. Il piccolo paese sta cercando di reinventarsi grazie alla lavanda e alle erbe aromatiche e officinali che sono divenute un attività economica e un'attrazione turistica . Uno spettacolo unico attende i viaggiatori cespugli di lavanda dai colori viola e bluette a perdita d'occhio frammentati da campi di camomilla, achillea, elicriso, melissa , salvia delle diverse varietà. Sempre nella stessa zona si coltiva l'enkir uno dei cereali più antichi che tipico di questa zona delle langhe. Non solo erbe, l'evento annuale ...

I bagni di fieno una cura di benessere lenta, dolce e antica

Turismo lento è vivere con lentezza e prendersi cura di se stessi, curarsi con lentezza. Una pratica antichissima che forse non tutti conoscono è: il bagno di fieno. Il fieno è un miscuglio di erbe che crescono nei prati e vengono tagliate durante la fioritura. Una miscela di erbe come : l'achillea, la pulsatilla, il genepi, le ranuncolacee, il raperonzolo, la prugnola, l'alchimilla e la genziana ; questa cura dolce è utile come coadiuvante nelle terapie dei reumatismi , artrite, colpo della strega, insonnia, rinforzo del sistema immunitario, aiuta a ritrovare le proprie energie dopo condizioni di stanchezza fisica e mentale. Dopo avere a lungo camminato sui sentire delle Dolomiti, questa cura è una pausa ristoratrice . Consite in una sudata sotto un letto d' erbe fresche, perchè capaci di fermentare, tanto da potere raggiunge le temperature anche di 60 gradi . Le sedute vengono aumentate progresivamente da dieci minuti in poi per ben tollerare la fermentazione. Dopo ...