Passa ai contenuti principali

Capitali della cultura europea 2012: Maribor (Slovenia) e Guimarães (Portogallo)



Anche questo anno la giostra delle capitali europee della cultura, personalmente ben comprendo l'iniziativa e il fatto che intere citta possono riqualificare la propria offerta turistica in ambito culturale grazie ai fondi di questa iniziativa, devo dire che non è convincente.
Maribor una bella cittadina con delle magnifiche terme, famosa anche come tappa fissa della Coppa del Mondo di sci, ma la cultura dov'è?
Guimaraes, gran bella cittadina, con dei monumenti storici importanti a livello locale, inoltre ha già il centro storico è inserito come Patrimonio dell Unesco ora anche capitale della cultura europea una sovrapposizione di fondi e d'investimenti, ma qual'è il  progetto turistico?
Spiace dirlo ma questa cittadine pur belle e interessanti, ho messo le immagini per dare modo a tutti di visitarle, ma con la cultura non hanno un valore più alto rispetto ad altre località che ne giustifica la scelta, speriamo solo in ricco cartellone di nuove iniziative.



Mentre Maribor si trova al centro dell'Europa, Guimaraes è un po fuori di non semplice raggiungibilità, rischia di divenire una meta solo per turismo locale, ritengo pertanto che la scelta della capitali europea della cultura dovrebbero essere fatte con scelte di selezione diverse da come ora vengono fatte, c'è bisogno di un progetto che garantisca continuità sia culturale che turistico, non è il caso di entrambe le località che si propongopno solo di spendere i fondi dell'Unione Europea mentre manca un progetto reale culturale ma anche di destinazione turistica.

le due prossime capitali europee delle cultura
2013: Marsiglia (Francia) - Košice (Slovacchia)
2014: Umeå (Svezia) - Riga (Lettonia)
2015: Mons (Belgio) - Plzeň (Repubblica Ceca)
2016: San Sebastián[17] (Spagna) - Breslavia (Polonia)



Le due località Maribor e Guimaraes sono anche difficilmente raggiungibili per un turismo lento a meno che non si faccia un viaggio a tappe, ma di fatto le due località sono difficilmente usufribili per la distanza degli altri europei a meno che non si adoperi l'aereo per raggiungerle, ma a quel punto le due località non sono concorrenziali con altre località per esempio quest' anno Vienna festeggia Klimt, avrebbe avuto molto più senso nominarla Capitale della Cultura Europea.

Per raggiungere Maribor da Venezia in treno
sono circa nove ore con 3 cambi, Nova Gorica, Jesenice, Zidani Most, Maribor
per Austria circa otto ore, con 3 cambi Villach ,Graz, Spielfeld-Straß, Maribor

Per raggiungere Guimaraes da Milano:
ci vogliono 30 ore con 4 cambi Milano, Parigi, Irun, Coimbra, Porto, Guimaraes
ci vogliono 32 ore con 4 cambi Milano, Parigi, Madrid, Badajoz, Porto, Guimaraes



Informazioni:
Maribor capitale delle cultura europea, Maribor Turismo, Slovenia Turismo 

Commenti

  1. Bellissimo post caro Carmine qui mi pare che ci sia molta da scegliere.
    Buona giornata amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Decisamente dei posti da visitare.

    Ma qualche città italiana è mai stata capitale della cultura europea?

    Un saluto Carmine e buona nuova settimana!

    RispondiElimina
  3. Maribor, onestamente, non mi attira granchè, invece Guimaraes l'ho visitata ed è molto graziosa, come tutto l'interno del Portogallo, d'altronde. Anni fa abbiamo fatto lì un bel viaggio lento a tappe, arrivando a Lisbona con l'aereo e noleggiando una macchina sul posto.

    RispondiElimina
  4. A Maribor mi piacerebbe proprio andare-
    Un saluto,Costantino

    RispondiElimina
  5. Ciao Carmine ce solo l'imbarazzo della scelta però la distanza non è poco,
    buona serata
    Tiziano.

    RispondiElimina
  6. Penso tu abbia ragione da vendere. Bene Marsiglia per il 2013!

    RispondiElimina
  7. Quante cose imparo qua da te, grazie Carmine!!!!!

    RispondiElimina
  8. Sono d'accordo con te, troppo difficili da raggiungere ma ti dirò che a Guimaraes ci sono stata qualche anno fa durante un viaggio in Portogallo e l'ho trovata molto interessante.
    Buona settimana.

    RispondiElimina
  9. Non sono mai stata!!
    Grazie per le tue attentissime informazioni!!!
    Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  10. Molto interessanti le tue riflessioni.
    Tra le due, un pensierino su Guimaraes e Portogallo lo farei...
    Un saluto e buon inizio settimana

    RispondiElimina
  11. Queste due località dovrebbero dire qualcosa in più, ma io un viaggio in portogallo partirei anche adesso

    RispondiElimina
  12. Non posso che darti ragione. In particolare poi su Vienna.

    RispondiElimina
  13. La Slovenia è una di quelle tappe che mi mancano...ma mi piacerebbe tanto andarci.........

    RispondiElimina
  14. Ciao Carmine. Sono stato dai miei a Venezia-Mestre, ma non ho potuto seguire i tuoi consigli. Più che un turismo lento è stato un "tour de force". Pazienza l'importante è stato di rivedere mia madre (96 anni) ed il resto della famiglia.
    Sempre ottimi i tuoi itinerari. Un cordiale saluto.

    RispondiElimina
  15. che bello...noi ora abbiamo un piccolo camper e vogliamo sognare e vivere viaggi...forse forse il primo sarà alla festa dei limoni che proprio da te avevo scoperto

    RispondiElimina
  16. Molto interessante il tuo post ed i video lo completano. Sono delle vere e proprie ispirazioni di viaggio!!

    RispondiElimina
  17. Di sicuro non ho le competenze per poter esprimere un giudizio sulla scelta delle capitali 2012 della cultura, ma mi fido del tuo giudizio. Le due città che ci hai presentato non le conoscevo e le ho scoperte attraverso i tuoi video. Mi è piaciuta soprattutto Maribor e andrei molto volentieri a visitarla...finora sono passata tante volte dalla Slovenia per andare in Croazia e, almeno una volta, mi ci vorrei fermare per una vacanza. Ciao, Carmine!

    RispondiElimina
  18. Ciao Carmine, come al solito i tuoi itinerari sono molto dettagliati, anche a livello di possibilità per raggiungere il luogo. Non conosco le città da te citate e quindi non posso giudicare il problema "cultura", ma non mi meraviglia il fatto quando la "corrida" è stata inserita nel patrimonio culturale immobiliare della Francia. Ho l'impressione che ormai l'accesso alla cultura sia piuttosto "pagante". Un caro saluto.
    PS - L'11 febbraio a Parigi ci sarà una manifestazione contro questa decisione ministeriale. Il partito al governo vuole solo accaparrarsi i voti di quel 10% che ama la tortura degli animali.

    RispondiElimina
  19. Scusa, ma ho dimenticato di dirti che mi sorprende la candidatura (o già la nomina?) di Marsiglia per il 2013.
    A meno che non si tratti della cultura mafiosa legata ai colpi di mitra ed ai problemi di politici corrotti, non vedo dove essa si possa collocare. Non credo che un festival annuale possa farla dichiarare tale. Ancora un saluto.

    RispondiElimina
  20. Signori miei...ma quali posti da visitare? io mi trovo a Maribor coinvolto nelle iniziative del E.c.o.c. col Progetto Leonardo, ma qui tutto lascia molto a desiserare.
    Dal programma degli eventi che in quanto a qualità (escludendo qualche collaborazione con paesi stranieri) è proprio deludente, la disorganizzazione regna sovrana, si fà difficoltà a trovare guide in inglese,e a loro sembra che non importi poi tanto. i trasporti fanno pietà, il weekend la città è immobile. Anche durante la settimana non è un granchè. Hanno speso un sacco di soldi e li hanno spesi male. Forse il programma estivo sarà più interessante, ma se questo è il modus operandi, ne dubito fortemente. Avevo scelto questa destinazione proprio perchè era la Capitale europea della cultura, ma oggi sono pentito.
    Saluti da Maribor
    Sergio

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Grotto Bundi, andare per Grotti sulle strade del vino di Mendrisio, Cantone Ticino, Svizzera (Turismo Lento in Mendrisio / Slow Tourism in Mendrisio)

Turismo lento è anche turismo enogastronomico cioè la scoperta di un territorio con i suoi prodotti tipici e le sue tradizioni culinarie per esempio quando parliamo di ristorazione tipica nella zona della provincia di Como e del Cantone Ticino, parliamo di Grotto , è un po' quello che in Italia chiamiamo Osteria, un luogo per mangiare un piatto tipico e bere un bicchiere di vino buono. La parola Grotto deriva da grotta perché un tempo erano proprie e vere grotte riadattate, luoghi molto freschi ideali per la conservare vini, formaggi e salumi. Furono i luoghi preferiti per le scampagnate negli  anni '50 e '60, cominciarono a essere meno frequentati negli anni '70 poi gli anni '80 e '90 sono stati gli anni della Nouvelle Cuisine che è l'opposto della cucina del grotto .  Negli ultimi 5 anni invece c'e stata una vera e propria riscoperta del Grotto , grazie anche al movimento Slow Food che ha fatto ri scoprire i prodotti tipici l...

Cannoli siciliani: le origini, la cultura e la storia di uno dei dolci più graditi della tradizione Siciliana

Ci sono alcune ricette che riescono a rappresentare un'intera comunità, la sua storia e in questo caso un'isola : i cannoli siciliani.  Nonostante la cucina e la pasticceria siciliana sia molto ricca, nessun altra preparazione riesce a rappresentare nel nostro immaginario l'isola come i cannoli. Da Cicerone la storia del Cannolo La sua origine si perde nella notte dei tempi la testimonianza più datata è stata quella di Cicerone del 74, 75 a. C. ( Tubus farinarius dulcissimo edulio ex lacte fartus). Un tubo di pasta di farina farcito di preparazione lattaria. La preparazione del cannolo è partita quindi dai tempi dei romani (forse anche prima dai greci), una ricetta che si è evoluta con il tempo in base alla cultura, ai prodotti disponibili e delle tecniche in cucina. Il periodo più importante è stato sicuramente la dominazione araba che ha introdotto in Sicilia lo zucchero o meglio la canna da zucchero.   Prima ancora delle Repubbliche marinare di Venezia e Genova che i...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Venezia Slow a Novembre : la Biennale, 500 anni del Ghetto, Carpaccio, Tintoretto, Tessuti e Furlane

Per questo mese di Novembre vi propongo un viaggio a Venezia , una delle destinazioni preferite dai turisti in Italia. Una città affollata durante tutto il resto dell'anno da Carnevale fino a Ottobre, poi la città torna ad essere dei veneziani a quel movimento e turismo lento che noi apprezziamo molto. Una visita in questo periodo ci fa apprezzare meglio la città e il suo scorrere del tempo, girare per i mercati come il Mercato del Pesce di Rialto e il barcone di Frutta e Verdura a sestiere Dorsoduro , fare un giro per i lattai vicino alla Biennale e i bacari per un bicchiere di vino e un assaggino d'antipasti tipici crostini di radicchio , di polenta e baccalà e di seppie . Se si parte dalla Stazione il tragitto deve essere fatto solo a piedi per arrivare in Piazza San Marco , ci sono due strade, la prima classica costeggia il Canal Grande, la seconda si attraversa il canale di fronte alla Stazione e si passa per il sestiere di San Polo in un parte d...

Pizzo (VV) Calabria, la bellezza del Mare Mediterraneo in qualsiasi stagione

Quando si parla di mare fuori stagione a nessuno viene in mente la Calabria eppure ci sono località che ad Ottobre e Novembre possono avere temperature medie più alte rispetto ad altri paesi europei. Stiamo parlando di temperature che oscillano tra i 21° a Ottobre e 18 ° a Novembre, tanto che la Calabria può essere inserita tra le mete di mare europee in qualsiasi stagione, interessanti mete per la primavera e l'autunno come l'isola di   Malta,  la regione dell' Andalusia, isola di Cipro, la regione dell' Algarve . Pizzo Calabro cosa vedere e mangiare  © Top Sud viaggi e ricette La località di Pizzo in Calabria sembra essere passata inosservata ai riflettori dei turisti italiani e stranieri. Eppure siamo su quella parte della Calabria che viene chiamata Costa degli Dei per la rara bellezza. Il paese ha un fascino tutto suo, seppure con muri scrostati dipinti di rosa e giallo, strade acciottolate e una vespa parcheggiata quasi a ogni angolo, il paese offre tutt...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...