Passa ai contenuti principali

Lago di Garda on the road


La mia proposta di fine stagione estiva 2020 per Italy on then road, vacanze in auto a velocità slow è:  il tour del lago di Garda.
Si tratta di soli 150 km nei quali sono concentrati una grande varietà di paesaggi, cultura, arte e gastronomia che rappresentano in qualche modo tre regioni: Lombardia, Trentino e Veneto.
Un tour che a secondo del vostro interesse potete praticare in 3 o 4 giorni.
La partenza ideale è Peschiera del Garda all'uscita dell'Autostrada che collega Torino con Venezia e che attraversa tutta la Pianura Padana.

La prima sosta è Sirmione dove potere camminare nel centro storico e apprezzare le Grotte di Catullo, la sorgente termale e la Rocca scaligera posta all'ingresso della piccola penisola che si estende sul lago.
Alla vostra sinistra sulla strada una serie di vigneti producono degli ottimi vini come il Lugana che meglio rappresenta questa zona in particolare il Lugana Superiore caratterizzato dal profumo delle erbe, di mela e d'agrumi.

Curva dopo curva si raggiunge Desenzano del Garda, continuando si passa per San Felice del Benaco dove è possibile vistare una delle cinque isole del Lago di Garda e precisamente Isola del Garda, un isola privata con una storica villa con un ricco giardino dove vengono conservate piante dal clima mediterraneo come kaki, agrumi, capperi, fichi d'India e una serie di varietà di rose antiche e moderne.
Pochi km e si raggiunge l'incantevole Salò, il primo paese che si incontra della cosiddetta Costa dei Limoni del Garda, che nell' 800 fu una delle coltivazioni e della attività più redditizie del Garda.

Da Salo si sale a  Gardone Riviera nel rifugio del poeta D'Annunzio, il Vittoriale degli italiani.
Andando più avanti si supera Gargnano con sue antiche limonaie e si arriva a Limone sul Garda, in quelle curve venne girato nel 2006 Casino Royale il film della serie di James Bond.

Pochi km e arriverete a Riva del Garda, la Saint Tropez del trentino nota per le attività sportivc di vela, windsurf, mountain bBike, arrampicata, parapendio, vie ferrate, le vicine montagne ne fanno una meta ideale sia per l'estate che per l'Inverno. Non ci sono solo attività ludico sportive ma un bel centro storico con il Museo dell'Alto Garda che ospita una Pinacoteca del 1124, sulle strade forni e pasticcerie sfornano classici Strudel di Mele del Trentino.

Dopo Riva del Garda si prosegue per Torbole qui inizia una discesa all'ombra del Monte Baldo raggiungibile con una funivia, e si attraversano piccoli borghi dove fermarsi come Malcesine, Torre del Benaco, Garda e Bardolino, famoso per i suoi vini ma anche olio d'Oliva del Garda DOP.
Superato Lazise si ritorna a Peschiera del Garda per chiudere il Tour.
Per saperne di più:

Post Correlati

Commenti

  1. Bellissimo tour! Il muso della moto che s’intravede... fa venir voglia di infilare il casco e partire! Io conosco solo
    Sirmione e Desenzano, bellissimo luogo il lago di Garda, L ho vissuto in solitudine e forse ero proprio l’unica single a spasso è seduta nei ristoranti adesso che ci penso. Visiterò gli altri paesi non appena possibile

    RispondiElimina
  2. Luoghi che conosco abbastanza bene, tranne Isola del Garda. Un piacevolissimo tour che sicuramente non delude.
    Grazie per le preziose indicazioni. Felice settimana.
    enrico

    RispondiElimina
  3. Qualche cosa conosco del lago di Garda ma non molto. Sono stata al Vittoriale di D'Annunzio e alla Rocca di Sirmione, in entrambi i casi in gita scolastica, con i miei alunni. Per conto mio sono stata a Riva del Garda, ma non me la ricordo più perchè sono passati diversi anni. Purtroppo conosco solo questi posti del lago di Garda , che deve essere molto bello. Conosco meglio il lago Maggiore perchè ci abito abbastanza vicino. Saluti.

    RispondiElimina
  4. Questo giro lo devo fare, un sacco di volte mi sono detto che dovevo andare in queste zone e poi non mi davo mai da fare, ora forse è il momento che lo faccia.

    RispondiElimina
  5. Che bel tour! Fatto più volte, sempre con grande emozione!
    A presto!

    RispondiElimina
  6. Bellissimo tour che ho fatto un paio di volte!

    RispondiElimina
  7. Posti incantevoli! Mi manca solo Limone che è già nella mia lista dei luoghi da visitare ^_^
    Buona settimana

    RispondiElimina
  8. Bellissimo il lago di Garda. Sono stata a Torbole e 25 anni fa a Peschiera di Garda. Il giro mi manca ma prima o poi me lo farò!

    RispondiElimina
  9. Ciao Carmine, conosco abbastanza bene queste stupende località sul Garda, oltre che in estate trovo che siano molto suggestive anche nella stagione invernale, molto meno affollate. un caro saluto

    RispondiElimina
  10. Bello fare tutte le creste del Baldo pernottando al rifugio!
    Anche le ferratine di Riva son carine. E a me piace sempre molto l’ultimo sabato di agosto la notte dei fuochi d’artificio, vista dal bastione sopra la città evitando la troppa calca.
    https://www.visitmalcesine.com/it/monte-baldo-geografia-geologia-storia-clima-natura/46

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Bressanone, mercatini di Natale fino al 6 gennaio

Quest'anno ancora non ho parlato dei mercatini di Natale, non ne avevo voglia ma poi complice un viaggio a Bressanone mi sono fatto incantare dall'odore del vin brulè, torrone, dolci tipici, dalle specialità tipiche , dallo zelten allo strudel, alle lavorazioni del cioccolato , al profumo delle spezie, ma anche tanti bravi artigiani che espongono con le loro bancarelle. Un augurio di Buon anno 2015 a tutti i miei lettori amici, metterò più foto domani intanto volevo non volevo mancare per gli auguri. Info: Bressanone Turismo Mappa di Bressanone con consigli e indicazioni: Go Slow Green Brixen Bressanone

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Turismo Lento Italia: Sentiero Valtellina da Colico a Bormio

Poco noto ma molto frequentato dai turisti stranieri è il Sentiero Valtellina che da Colico sulle sponde del Lago di Como porta fino a Bormio in Alta Valtellina. Si tratta di un percorso ciclopedonale di 114 km che sale in modo graduale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la sua corsa ai piedi delle montagne di Bormio. I ciclisti la ritengono una  lunga e sostanzialmente pianeggiante ciclabile, adatta a tutta la famiglia in particolare la parte che da Colico porta a Tirano , mentre più impegnativa e adatta a coloro che hanno maggiore esperienza è il tratto Tirano - Bormio . Un percorso che permette di scoprire le bellezze storiche e architettoniche della Valtellina immersi nel verde tra vigneti, prati e meleti. Per i più attrezzati ricordate che da Colico a Tirano si può usufruire della possibilità di salire e scendere sui treni locali delle Trenord , mentre da Tirano si può unire una gita con il trenino del Bernina per arrivare a Saint Moritz. Si ...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...