Passa ai contenuti principali

Festa Focaccia di Recco 2022, Domenica 22 Maggio a Recco (GE)


Riprendono anche gli eventi con il pubblico, questa domenica in Provincia di Genova e precisamente a Recco si festeggia la tipica focaccia di Recco, una focaccia al formaggio che ha origini antichissime.

La tradizione della focaccia al formaggio a Recco è documentata per la prima volta nell'Abbazia di San Fruttuoso nel 1189, in occasione della Pentecoste, in un banchetto per benedire la partenza, secondo la tradizione, dei membri delle famiglie nobili della Repubblica Marinara di Genova verso il Medio Oriente per le crociate, due sfoglie di pane sottile all'olio extra vergine d'oliva  contenente della giuncata appena rappresa.


Il suo successo però è recente legato allo sviluppo turistico della Liguria del dopoguerra che ha permesso a un numero maggiore di conoscere questa specialità tipica ligure e apprezzarne il gusto.

In tutta Italia i negozi di pane e focaccia vendono qualsiasi focaccia al formaggio come focaccia di Recco, ma non è cosi, la vera focaccia di Recco è un altra cosa e io consiglio di venirla a provare direttamente a Recco.

Come deve essere la focaccia di Recco? La pasta in primis fatta da farina, olio extra vergine d'oliva, acqua e sale (senza lievito), si ricavano due sfoglie sottilissime, al quale viene inserito il formaggio si utilizzava stracchino, ora sempre più spesso si utilizza anche per essere conformi al disciplinare la crescenza della Valle Stura.

I panifici Moltedo e Tossini, sono i principali referenti panettieri del Consorzio della Focaccia di Recco


La domenica mattina presso i negozi  dei Panifici Tossini e Montedo in via Assereto e via XX settembre, tutte in centro città una vicino all'altra, assaggi gratuiti di focaccia normale e focaccia con le cipolle, mentre bisognerà aspettare il pomeriggio per la focaccia al formaggio offerta dal Consorzio della Focaccia di Recco e dai Panifici Tossini e  Panifico Montedo.


Una domenica a Recco vuole dire anche mare, c'è una bella spiaggia e visto il caldo di questi giorni un bagno ristoratore potrebbe essere una buona idea.

Per i più attivi segnalo, il percorso Fai, Andare per Creuze da Molinetti a Sori, delle vecchio mulattiere con vista sul mare, un percorso tra gli ulivi che collega Recco a la cittadina di Sori.


Come arrivare a Recco in Treno: molto comodo è il treno con Trenitalia, da Genova ci sono i regionali che vanno in direzione La Spezia, treni regionali veloci in 35 minuti portano a Recco 3,40 euro il prezzo, c'è anche un servizio di autobus informazioni presso ATP esercizio srl.  

Come arrivare a Recco in Auto: da Milano autostrada dei fiori A7 fino a Genova, poi A 12 uscita Recco.

Come arrivare a Recco in Traghetto: Golfo Paradiso, da Genova Porto Antico circa 45 minuti.

Per saperne di più : Consorzio focaccia di Recco


Commenti

  1. Bellissima quella baia. Per la focaccia beh … un’istituzione (che acquolina…)

    RispondiElimina
  2. Grazie per questo bellissimo e ricco post che omaggia un evento molto atteso e che finalmente è tornato nella mia Liguria.
    Un caro saluto,
    MG

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Le spiagge più belle: San Michele, Sirolo (AN)

In questo mese un noto quotidiano internazionale in lingua inglese ha incluso la spiaggia di San Michele a Sirolo come una delle più belle spiagge d'Europa. Ribaltando molti valori in campo nella competizione tra le diverse località che ambivano a questo riconoscimento. Dal momento che è una zona che io conosco, desideravo fare alcune precisazioni, la spiaggia indubbiamente e il contesto è di particolare valore naturalistico e paesaggistico, tuttavia la classifica non tiene conto si alcuni fattori che una persona ricerca in una destinazione turistica.  Si tratta di una meta che non è semplice da raggiungere, il problema non riguarda solo l'accessibilità ma anche lo standard dei servizi che non è sempre all'altezza di quanto ci si aspetta. Un conto è avere una bella spiaggia con i riconoscimenti di Lega Ambiente, Touring Club, un conto è essere una destinazione turistica completa a livello internazionale. La spiaggia di San Michele fa parte di una serie di spiagge del Parc...

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità , tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico. Venezia Abbazia di San Giorgio Maggiore L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Morcote, il lago di Lugano, mangiare con i piedi nell'acqua in un oasi di relax, silenzio e benessere

La mia ricerca di mete tranquille e rilassanti ma sopratutto fresche mi ha condotto sulle rive dolci del lago di Lugano, quell'estero a noi molto vicino e familiare  e precisamente nella località di Morcote considerata da tutti la perla del Lago di Lugano . È famosa per gli edifici con porticato sulla riva del lago , risalenti in parte al tardo Medioevo del centro storico arricchito da dimore nobili che vanno dal XVI° al XVIII° secolo, dalla chiesa di Santa Maria del Sasso del XIII° secolo e dal Parco Scherrer , un parco botanico dove vi crescono palme, camelie, glicini, oleandri, cedri, cipressi, alberi della canfora, eucalipti con opere d'arte provenienti da tutto il mondo. Ad attirate i turisti in primo luogo è che questo paese è un oasi di pace e di silenzio , si possono passare diverse ore in quiete, magari mangiando direttamente sul lago per godersi il dolce paesaggio del lago. Morcote è una dei punti di arrivo delle gite di trekking dei Lugane...

Il Laghetto di Fiè allo Sciliar

Come trovare refrigerio in questi giorni di caldo? Niente di meglio che fare un bagno in un lago alpino, così ho fatto un giro al Laghetto di Fiè, dal centro del paese di Fiè allo Sciliar, un autobus porta a questo piccolo lago alpino situato a 1036 m, siamo a circa 25 km da Bolzano, è definito il lago più bello dell'Alto Adige. Prima di arrivare c'è un grande parcheggio di può venire anche in auto, per arrivare al lago a piedi dal parcheggio ci vogliono dieci minuti. Il lago è circondato d'abeti e si trova in pratica ai piedi del massiccio dello Sciliar e della punta Santner. La zona ha una fama di luogo mistico, si pensa che in epoca preistorica si compivano riti propiziatori e sacrifici animali, mentre in tempi più recenti si credeva che qui si riunivano le streghe, su questo aneddoto sono nate così molto leggende, sulle streghe di Fiè. Non è il solo lago presente, ad una decina di minuti a piedi, si trova un secondo laghetto d'origine artificiale, la c...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...

Portofino e Finale Ligure, riviera di levante e ponente, mete solite e insolite della Liguria da Turismo lento

Due destinazioni solite ma viste da un nuovo punto di vista per affrontare un dato importante cioè la perdita del 12% in due anni del settore turistico della Liguria. Un dato non casuale ma frutto delle nuove leggi di mercato, Portofino guarda al mare all'Area Marina Protetta di Portofino, Finale Ligure guarda alle Manie all'entroterra alla montagna e al turismo eno gastrnomico per una nuova rivalutazione. Portofino Forse pochi lo sanno ma Portofino non è molto frequentata , questa sua auea di luogo esclusivo ha portato molte persone a non inlcuderla tra le possibile luoghi di vacanza, invece la realtà è molto diversa, i Vip che hanno le case esclusive sul promontorio si vedono di rado, preferiscono per le vacanza mete più esotiche, unico giorno di giubilo per la località è quando arrivano le crociere che portano i turisti che rallegrano il vecchio borgo. Uno dei problemi per arrivare a Portofino è l'accessibilità, se non con l'auto, con il treno bisogn...

Londra: Peckham, il quartiere simbolo della rinascita economica e sociale

La città di Londra è una delle destinazioni preferite dei turisti italiani, in genere ci si ferma nel luoghi classici e più conosciuti della grande metropoli londinese (Trafalgar Square, Big Ben, Cattedrale di Saint Paul, Buckingham Palace). Questa volta invece si invito a conoscere il quartiere di Peckham , uno dei quartiere storici più popolari della città, dove si racconta un'altra storia e un'altra città, per venire in contatto con la popolazione locale. Al di là della Brexit, c'è una Londra che si evolve e cresce grazie alla presenza di nuovi forze economiche e sociali. Peckham è a sud est della grande Londra a circa 3,5 miglia da Charing Cross , nel passato era la zona di produzione di frutta e verdura per il mercati di Londra, nel '700 era rifugio di banditi, nell''800 il quartiere si sviluppa grazie alla nuova classe operaia. Da questo quartiere si sperimentano i primi trasporti per i pendolari, i tram trainati dai cavalli diretti verso il cent...

Da Ortisei sull'alpe Rasciesa fino al Rifugio Resciesa, funicolare più camminata panoramica

Tra qualche giorno l'estate finisce e allora vediamo di fare l'ultima escursione in alta montagna. Si tratta di un percorso classico per chi è in vacanza a Ortisei in Val Gardena , adatto a tutti, non è un percorso proprio di trekking, mi piace di più chiamarla passeggiata panoramica. Da Ortisei si prende la Funicolare Raschotz / Resciesa , è stata inaugurata da qualche anno, una volta c'era solo la seggiovia monoposto inaugurata negli anni '50, era da mettere i brividi, più di trenta metri in alto, con le mani toccavo la punta degli abeti, molto affascinante, ricordo un mio amico che per non prenderla partiva due ore prima e saliva a piedi, tanto che gli faceva impressione, ci vediamo al Rifugio Resciesa per pranzo. Si trattava di una salita piuttosto impegnativa, ma quando si hanno venti anni niente è abbastanza audace e difficile. Fortunatamente ora c'è la funicolare, da qualche anno un trenino comodo e pratico. 18 euro a persona andata e ritorno ndr,...