Passa ai contenuti principali

Cadaqués, Ampurdan la Spagna di Salvator Dalì


Una delle destinazioni meno note di tutta la Spagna, l' Ampurdan è un territorio che va da Barcellona fino al confine con la Francia.

Una sorta di terra di mezzo, tipico di quei territori che devono vivere tra due confini, mescolano due culture, due lingue, due modi di vivere, tanto che sviluppano una cultura unica, non sono abbastanza spagnoli e non sono nemmeno  francesi.

Sarà forse per questo che la costa è stata risparmiata dalle colate di cemento che invece caratterizzano la Costa Brava a Sud di Barcellona, meglio così.

La cosa più bella dell' Ampurdan è che vi ricorderà i quadri di Dalì, i paesaggi, le ambientazioni, vi sembrerà di ritrovare delle immagini familiari, ritrovare la luce, i soggetti, gli scorci di mare e di terra. 

Per andare a visitare bisogna andare fino a Cadaques, che non a caso Dalì disse "è il più bel villaggio del mondo", è stato rifugio di diversi artisti spagnoli e francesi da Pablo Picasso a Jean Aubert

Perchè un luogo molto piacevole, sembra quasi un isola, ideale da frequentare nella mezza stagione. la regione è caratterizzata dal vento di tramontana che soffia a volte forte a volte debole, ma chi ispira tanto che Carle Fages de Climent ci ha scritto anche una poesia "Oration al Cristo de la Tramontana".

A Cadaquès ci si arriva dopo un percorso sinuoso in automobile è accessibile da una sola strada tra muri bianco a secco e coltivazioni d'olivi all'improvviso di appaiono delle casette bianche e un mare colore azzurro intenso.

Non aspettatevi di vedere chissà che cosa, qui il ritmo di vita è lento e tranquillo, percorrere a piedi la cittadina è il modo migliore per conoscerla. 

Per gli amanti dell'arte una sosta d'obbligo è Museu More d'Art Grafic Europeu con disegni di Raffaello, Caravaggio, Rubens, Goya, Picasso.


Per vedere la Casa Museo di Dali bisogna recarsi da Cadaques a Portilligat, la casa museo di Dalì è conosciuta come la casa dell'uovo ed la principale attrazione del luogo
All'interno la casa di Dali rispecchia la sua arte e la sua personalità.

Alloggiare a Cadaques
Case e appartamenti sulle cale di fronte al mare, gli hotel sono tutti a dimensione d'uomo piccoli e tranquilli ma dotati di tutti i comfort.

Arrivare a Cadaques: non è proprio semplice gli aereoporti più vicino sono Girona e Barcellona, da qui partono degli autobus per Cadaques della Sarfa Bus
La stazione ferrovia più vicina è quella di Figueres 
Info Renfe, da qui sempre la rete Sarfa Bus collega con Cadaques. 
Arrivare in auto invece percorrendo la AP7 che collega Barcellona alla Francia, uscite a Figueres Roses e preseguire sulla 260 se arrivate da nord direzione Llanca o Port de la Selva.
Sse venite da Sud per Roses e poi Cadaques in venti minuti, da Roses c'è anche un percorso per trekking e una pista ciclabile.

Info: 

Commenti

  1. che bei posti Carmine, scegli sempre delle chicche da proporci, ci vizi ! Buona settimana....

    RispondiElimina
  2. Avevo letto qualcosa su queste zone, ma le immagini che tu hai messo sono una vera manna per gli occhi ed aiutano ad inquadrare meglio le notizie da te illustrate.

    RispondiElimina
  3. Grazie per questi suggestivi scenari e spettacolari vedute aeree!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Bellissimo post Carmine, ogni volta che passo da te la fantasia vola, grazie!!!!!

    RispondiElimina
  5. Un posto meraviglioso, a guardare le immagini si rimane incantati!

    RispondiElimina
  6. ciao Carmine ! che bei viaggi con gli occhi si fanno qui da te ! Grazie !!!!!!

    RispondiElimina
  7. Conoscevo quasi niente di questa zona. Leggere il tuo post e vedere le splendide foto è stato un vero piacere oltre che molto istruttivo.

    RispondiElimina
  8. Ho visitato questa zona anni fa, e condivido assolutamente il tuo giudizio positivo.

    RispondiElimina
  9. Sono stata a Barcellona ma non conoscevo questi fantastici luoghi.Grazie per i consigli che ci dai.

    RispondiElimina
  10. Used google translate to read it, very nice post! Sorry for not being able to comment in italian..

    ___
    International calls

    RispondiElimina
  11. I tuoi post sono sempre inperdibili, si impara sempre qualcosa in più, ottima selezione delle immagini, viene voglia di fare la valigia e partire ogni volta

    RispondiElimina
  12. interessante. Quindi da Barcellona con l'auto??? Non c'è un modo più rapido per raggiugerla??? Mi informo, mi hai incuriosita troppo!

    RispondiElimina
  13. Meravigliosa terra ispiratrice di grandi artisti!

    RispondiElimina
  14. Da come hai dipinto questo quadro vorrei entrarci subito a dare un'occhiata. Bellissimo farlo in auto, io adoro viaggiare in macchina. Grazie

    RispondiElimina
  15. @grazie a tutti dei commenti, ho cercato le immagini più belle per farvi capire la bellezza del luogo, anche se dal vivo lo è di più.

    @turista di mestiere
    Non è semplice arrivarci, i treni internazionali si fermano a Port Bou o Barcelona solo alcuni a Figueres che rimane la stazione ferrovia di riferimento e poi ci sono gli autobus anche da Barcellona circa due ore e mezzo, non è proprio vicinissima

    RispondiElimina
  16. Bellissime foto ,quei peperoncini al cioccolato sono per mio marito hihi
    Buona serata Anna ^_^

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Oasi Ein Gedi, Israele

Volevo portarvi a conoscere l'Oasi di Ein Gedi che si trova sulla costa del Mare Morto tra l'area archeologica di Masada e l'area archeogica di Qumran, dove nel Nocecento vennero scoperti dentro delle grotte i Manoscritti del Mar Morto documenti biblici scritti prima del 100 a.c. di grande valore storico e religioso. Oasi all'interno di un area desertica è una sorta di piccolo paradiso, dove si narra che il re David si nascose dalle ire del Re Saul , in diverse pagine Ein Gedi è citata nella bibbia. Oggi l'oasi è divenuta Parco nazionale ci sono due corsi d'acqua sorgivi che hanno acqua tutto l'anno, numerosi gli animali che vengono ad abbeverarsi sopratutto uccelli a quelli stanziali durante il periodo della migrazione se ne aggiungono 200 varietà diverse, ci sono poi i stambecchi, tra le specie botaniche invece possiamo trovare acacie, giuggiole e la Calotropis procera, chiamata anche Mela di Sodoma . La località  è metà di escursione e Tr...

Genova: il Mercato di Porta Orientale

Uno dei modi di scoprire una città e la sua cultura sono i Mercati, luogo d'acquisto dei prodotti freschi ma anche di quelle tradizioni locali che la grande distribuzione annulla, in spazi di prodotti tutti uguali in qualsiasi città, invece i mercati conservano quel carattere d'originalità, di tipicità, di differenza che ci permettono di scoprire la cultura degli abitanti di un territorio. Vi porto questa volta nella città di Genova e nella centralissima via XX Settembre , luogo prediletto delle passeggiate genovesi, sotto i portici i migliori negozi  della città, una via nata sulla scia del rinnovamento delle città con Unità d'Italia e l'avvento dell'automobili. Proprio in seguito all'avvento delle automobili il mercato all'aperto di Piazza De Ferrari dava fastidio al traffico e si decise di costruire un nuovo mercato nel ex-chiosco della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione che già ospitava diverse botteghe. Inaugurazione avvenne...

Mertola, Alentejo Portogallo

Uno dei dei paesi più ricchi di storia è il Portogallo anche se da noi può risultare un po' lontano, ma per tutti coloro che capiteranno in Andalusia, consiglio di allungare il viaggio e fare tappa a Mertola, vicino il confine Spagnolo. Occupato dai Mori nel IX° secolo, conquistato dai cristiani nel XIII° secolo, il bellissimo villaggio bianco di Mértola ospita un'incredibile chiesa-moschea, posta sul fiume Guardiana, si tratta dell'unico edificio religioso di epoca musulmana rimasto, oggi ospita la chiesa cristiana Nossa Senhora da Anunciação, la chiesa è un piccolo capolavoro d'arte e di religione che ha fuso arte e cultura cristiana e musulmana . In Portogallo il paese di Mertola è conosciuto come il paese delle Cicogne , che qui vengono a nidificare, dal punto di vista storico è stata una delle città più importanti durante il periodo arabo, con un porto fluviale che governava il commercio tra Portogallo e Spagna. La sua ricchezza è proprio nella conservaz...

Procida: figlia di un dio minore, capitale della Cultura Italiana 2022

Il destino non è stato facile per questa piccola isola del Golfo di Napoli, non c'è atmosfera glamour di Capri, non ci sono le terme d'Ischia, passa quasi inosservata all'interno del panorama turistico della Regione Campania. Eppure l'isola è stata protagonista dei racconti del Boccaccio e più recentemente di due libri molto importanti Graziella di Alphonse de Lamartine e l'Isola di Arturo di Elsa Morante, è inoltre il luogo di nascita di uno delle cantanti soprano moderne più acclamate in Italia e all'estero, Maria Dragoni la cui voce è stata paragonata ai più grandi soprani dell'800. Il segreto di questa piccola isola sta nella sua autenticità, non appena arriveranno le prime giornate di sole, è un luogo a poca distanza da Napoli da conoscere ed apprezzare. Terra Murata, é il borgo più antico, rifugio degli abitanti dalle incursioni pirata del Medioevo, un labirinto di vicoli con una vista sul golfo di Napoli che abbaglia il visitatore, Il Palazzo D...

Le rose del Monastero di Kostanjevica/ Castagnevizza, il festival delle rose a Nova Gorica

Dopo avere parlato dei più belli roseti d'Italia, vi voglio fare conoscere un roseto insolito, storico, uno dei più profumati che io abbia mai visitato. Siamo a circa 200 metri dal confine tra Italia e Slovenia, nei pressi di Gorizia e Nova Gorica , qui si erge su un colle il Monastero di Kostanjevica o Castagnevizza , come lo volete chiamare, in quest'area tutto ha un doppio nome da sempre, gli abitanti ci sono storicamente abituati. Il Monastero di Castagnevizza viene fondato nel 1623 dai Carmelitani, dopo la chiusura dei Conventi voluto da Giuseppe II d'Asburgo , viene riaperto nel 1811 dai Francescani, nel 1947 un altro cambiamento dalla diocesi di Gorizia alla Diocesi di Capodistria. La storia del Monastero di Kostanjevica , si intreccia con la storia francese e la storia della coltivazione delle rose, quando l'ultimo discendente della dinastia Francese dei Borbone, il re Carlo X di Borbone , in seguito alla Rivoluzione del 1830, trovò ospitalità dopo...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...