mercoledì 26 gennaio 2011

Aosta, la fiera di Santorso 30 31 Gennaio 2011, 1011° edizione

Un appuntamento classico per Turismo Lento , ogni anno ci siamo andati e l'abbiamo segnalata 2009, 2010 , non potevamo mancare a quella che è una delle fiere più storiche che si conosce, che nel corso degli anni ha saputo trasformarsi e rinnovarsi arrichendosi sempre di più ma senza perdere lo spirito che l'aveva generata.

La consuetudine di Sant'Orso di regalare ai contadini abiti e strumenti per lavorare la terra, si è trasformata in una fiera che permetteva ai contadini di avere delle nuove entrate economiche durante l'inverno dal lavoro che di svolgevano al chiuso, oggi invece raccoglie tutto l'artigianato locale di una regione che non smette mai di stupire accanto ad vere e proprie opere d'arte in legno, anche abiti, stoffe, cuscini ma sopratutto per noi golosi, specialità gastronomiche dai formaggi ai salumi, dal vino alle confetture. tenete d'occhio i punti rosso neri per la ristorazione dove vengono servite esclusivamente specialità locali come Minera d'orzo e castagne, fonduta valdaostana, bocconcini di capra, zuppa di porri, fiocca e castagne al miele.

Appuntamento quindi come al solito il 30 e il 31 Gennaio nella vie del centro di Aosta, quest'anno la novità sono i treni speciali, come suggerito da Turismo Lento dalle principali localita piemontesi partiranno treni speciali per raggiungere Aosta in giornata e partecipare all'evento senza utilizzare automobile più turismo lento di così.

Novita 2011: Concorso Footografico aperto a tutti, wi-fi gratuita





per chi invece lo vuole vedere on line una webcam sarà sempre attiva : Fiera di santorso webcam


Treni speciali in occasione della Fiera di Sant'Orso di Aosta


Queste le corse:


Domenica 30 gennaio
Treno 24813 Torino Porta Nuova - Aosta (partenza ore 7,30);

Treno 24815 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 8,30);

Treno straordinario Torino P.N. - Aosta (partenza verso ore 8.55) con fermate intermedie a Torino P.S., Chivasso, Ivrea, Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon;

Treno 1805 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 9,30);

Treno 4085 Chivasso - Aosta (partenza ore12,53) con doppio Minuetto;

Treno 1802 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 16,37);

Treno straordinario Aosta - Torino P.N. (partenza verso ore 16.55) con fermate intermedie a Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin, Ivrea, Chivasso, Torino P.S.;Treno 24828 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 17,34);

Treno 1804 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 18,20);Treno 10138 Aosta - Chivasso (partenza otr 18,46).Lunedì 31 Gennaio 2011Treno 24815 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 8,30);

Treno straordinario Torino P.N. - Aosta (partenza ore 9,30) con fermate intermedie a Torino P.S., Chivasso, Ivrea, Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon;

Treno 24817 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 11,25) ;

Treno 4219 Chivasso - Aosta (partenza ore 12,19) con Minuetto;Treno 4221 Ivrea - Aosta (partenza 13,38) con Minuetto;

Treno straordinario Aosta - Torino P.N. (partenza ore 16.10) con fermate intermedie Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin, Ivrea, Chivasso, Torino P.S.;Treno 4422 Aosta - Ivrea (partenza ore 17,10) con Minuetto;

Treno 24828 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 17,34);Treno 4236 Aosta - Chivasso (partenza ore ore 17,58) con doppio Minuetto;Treno 10138 Aosta - Chivasso (partenza ore 18,46).


Inoltre, i treni circolanti sulla linea Aosta – Pré-Saint-Didier saranno di due vagoni.
È prevista una navetta “trasversale” che unisce i due ingressi opposti della Fiera (Arco d’Augusto – Piazza della Repubblica), con fermata alla stazione ferroviaria.


Info: La fiera di Santorso, Trenitalia, Val d'Aosta Turismo, Aosta,

venerdì 14 gennaio 2011

Un antico borgo toscano: San Giovanni Valdarno "Il palio dello stufato sangiovannese"


Tra le morbide colline del Chianti e i rilievi del Pratomagno c'è il Valdarno, al centro San Giovanni il comune più rappresentativo noto per dato i natali il 21 dicembre 1401 a Masaccio, l'artista innovatore della pittura rinascimentale Cuore del centro storico è piazza Masaccio con il Palazzo Pretorio, la Basilica di Santa Maria delle Grazie ed il Museo che conserva una bellissima Annunciazione del Beato Angelico.


Quest'anno domenica 16 Gennaio 2011 si terrà il II Palio dello Stufato Sangiovvannese una ricetta tipica della cucina povera che nel "drogo", un mix di spezie e aromi la sua particolarietà per ottenere uno stufato fatto con la carne della zampa anteriore del vitello, un sapore che ricorda un po il gulash ma meno piccante e più aromatico.
Un modo diverso per non fare perdere un antica tradizione gastronomica e scoprire una delle località più incantevoli della Toscana a metà strada tra Firenze e Arezzo.
Il programma prevede l'esibizione degli Sbandieratori del calcio storico di Firenze, alle 13,00 il Palio dello stufato nei saloni della Basilica di Santa Maria delle Grazie e nel pomeriggio la "La via delle spezie" uno tour enogastronomico per il corso Italia , all 17,00 si chiude con la Sfilata dei paggetti e tamburini con i costumi utilizzati dall’inizio del '900 per gli Uffizi di Carnevale, accompagnati dagli Sbandieratori del calcio storico di Firenze.


Come Arrivare : IN TRENO: stazione ferroviaria “San Giovanni Valdarno” lungo la tratta Firenze-Roma, raggiungibile in 30 minuti dalla stazione di Firenze ed in 25 da quella di Arezzo

Ps a tutti i blogger amici scusa a tutti dall'assenza la riabilitazione richiede tempo ed energia la notizia bella è che ho due anche nuove per fare tanti chilometri, non vedo l'ora di riprendere a camminare senza sostegno, questa è la proposta che mi è arrivata più interessante per questo weekend per ovvie ragioni non sarò presente quest'anno ma buon divertimento a tutti sia agli amici della Toscana, di San Giovanni Valdarno e a tutti gli altri.

giovedì 6 gennaio 2011

Palestina un ritorno alle origini: la chiesa della Natività di Bethlemme



Un viaggio in Terra Santa è un viaggio carico d'emozione e di sorprese, un luogo che raccoglie la storia, la cultura, le religione di tutti i popoli del mondo, non c'è un tempo adatto per fare un viaggio così ma il periodo delle feste e il mese di Gennaio mi sembra il periodo migliore.

Nella notte di un freddo inverno di Dicembre e di un cielo stellato, sul piazzale della Basilica della Natività a Betlemme soffia un vento forte, un vecchio con la barba e il viso avvolto nel suo kafiyeh, attraversa velocemente la piazza, lo seguo, senza pensare un sesto senso mi dice che mi condurrà nel luogo . Dopo esserci abbassati e oltrepassati una piccola porticina socchiusa entriamo in una chiesa, si va dritto verso l'altare una piccola porta ci conduce alla grotta sotto la basilica, dove un sacerdote francescano si prepara a dire la messa di mezzanotte. In questa ora notturna, la chiesa è buia e silenziosa, i soli rumori che si avvertono sono lo spostamento degli abiti pesanti delle suore, poco più in là i preti ortodossi aspettano il loro turno per pregare nella grotta. L'emozioni del cuore, fanno venire un groppo in gola ma nello stesso tempo una strana pace e tranquillità ti coinvolge.

In poche le ore lo scenario muta, un enorme massa di pellegrini e turisti arriva a riempire la piazza, palloncini che sventolano, una sfilata di babbi natale, un vociare confuso misto di lingue e dialetti, un megafono che urla, sotto la guida dei monaci ortodossi, si precipiteranno in chiesa verso il punto dove la tradizione cristiana colloca la nascita di Gesù. Oltre alla chiesa della Natività, c'è anche da vedere la Grotta del latte, il Monastero di San teodosio, Campo dei pastori, Monastero Mar Saba.

Posso dire non è un bel vedere, vedere gente che urla, mangia e beve, in un luogo così sacro fa senso, vedere le condizioni della Basilica direi piuttosto barcollante, rende l'immagine di un luogo molto trascurato lo dico con grande dispiacere perchè dovrebbe essere la casa di tutti. La chiesa viene gestita nella pratica dalla Chiesa greco-ortodossa, la Chiesa Armena Ortodossa, e l'ordine francescano, e politicamente dal governo israeliano e dall' Autorità palestinese insieme che vadano d'accordo è l'autentico miracolo.

La Palestina non è solo Bethlemme, un luogo molto interessante è la cittadina di Nablus a Nord di Gerusalemme, distrutta e rifondata più volte dai romani dai crociati dagli arabi e dai turchi. La città vecchia è stata costruita sotto l'epoca ottomana includendo edifici di epoca romana e cristiana, ci sono 2.850 edifici storici, 10 bagni turchi, 9 mosche di cui 4 chiese d'epoca bizantina. Il souk è la parte più attraente della città potete trovare di tutto dal sapone ai cellulari, il mercato è pervaso dal profumo del dolce tipico di Nablue è il knafeh, una pasta fillo che racchiude formaggio fresco di capra miele, pistacchio, pinoli e limone, va mangiato caldo.

Il mio viaggio continua da Nablus verso il vicino villaggio di Kiryat Luza, sul monte Gerizim, la città di Nablus deve il nome a questa oramai piccola comunità, dove vivono i membri della comunità ebraica più antica i Samaritani, citati nel Vangeli, su 750 membri di questa comunità 350 vivono qui a Kiryat Luza, viene considerata la forma più antica di culto. Sono molto disponibile e ben contenti di fare conoscere la loro antica storia, le loro tradizioni e le loro usanze .

Poco lontano c'è invece la Palestina e l'Israele di oggi, Tel Aviv e Ramallah due città giovani e maledette, Tel Aviv citta dai quartieri notturni e dalla vita sfrenata, Ramallah rappresenta il luogo di divertimento della cis-giornania dalle immagini che invitano al combattimento alle donne che bevono Taybet la birra palestinese dentro i bar affollati del giovedì sera.

La Terra di Palestina offre la possibilità di essere vista con itinerari a piedi e in Mountain Bike, Info: Visit Palestine, Go Israel , Bike Palestina , Walk Palestina

PS: Il filmato è stato girato per dare modo a tutti di vedere il luogo della Natività