lunedì 30 luglio 2018

Varigotti (Savona) il borgo saraceno sul mare

La località di Varigotti (Finale Ligure, Savona), è una dei borghi più interessanti della Liguria posto direttamente sul mare, sempre di moda negli anni ma mai superato, perchè è apprezzato da tutte quelle persone che sono alla ricerca della tranquillità.


Il borgo di Varigotti ha una storia molto originale che vede il paese come rifugio dei saraceni, che da pirati del Mare Mediterraneo si inseriscono nella comunità locale, questo ha dato luogo a una comunità chiusa e isolata rispetto ai paesi di Noli e Finale ligure. Il suo aspetto ricorda gli insediamenti saraceni sulle cose del Nord Africa con piccole vie strette e tortuose e giardini interni alle mura delle case.


Di Varigotti si ricorda la belle spiagge:, Punta Crena, la baia dei Saraceni, spiaggia di Malpasso che sono state immortalate in diversi film degli anni '60 e '70. Si ricordano la dolcezza del profumo dei limoni e di tutti gli agrumi, le piante aromatiche che crescono nei giardini del borgo rigogliosi in tutte le stagioni.
Una località che è molto bella d'estate ma che invito a scoprire in primavera ed autunno.
Nonostante l'attività edilizia che è seguita dall'abbandono dell'area ferroviaria del 1977 non ha più di tanto rovinato il borgo, oggi molte case del vecchio borgo sono state ristrutturate nel rispetto della tradizione.


Per gli amanti del trekking c'è uno dei percorsi più affascinanti della Provincia di Savona, il percorso del Pellegrino che collega a piedi il borgo di Varigotti con Noli, passando per alcune testimonianze storico artistiche religiose come la Chiesa di San Lorenzo (sulla Baia dei Saraceni), i resti di un antico convento, la Torre Saracena, la torre delle Streghe (che segnava il confine tra i due comuni), un percorso con dei panorami incantevoli.
Come arrivare a Varigotti in auto: fa parte del comune di Finale Ligure, in auto dalla A10 uscita Finale ligure, arrivati sul mare si gira a sinistra e si prosegue per 5 km.
Come arrivare a Varigotti con il treno :  fermata Finale Ligure raggiungibile con il treno sulla ferrovia Genova - Ventimiglia, dalla Stazione di Finale autobus 40 della TPL linea direzione Savona 6 fermate in 15 minuti ( nella bella stagione 3 corse ogni ora, una ogni 20 minuti).
Dove dormire a Varigotti: 
Hotel Arabesque, nel centro del borgo.
B&B Varigotti suites, sulla strada per Finale Ligure
Dove fare acquisti a Varigotti:
Panificio Pasticceria Cassina , focaccia, biscotti, paste e dolci (chifferi)
Dove Mangiare a Varigotti:
La muraglia (pesce), via aurelia 133
Ristorante Bar al Saraceno, via del Capo, 2

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domenica 22 luglio 2018

Mertola, Alentejo Portogallo


Uno dei dei paesi più ricchi di storia è il Portogallo anche se da noi può risultare un po' lontano, ma per tutti coloro che capiteranno in Andalusia, consiglio di allungare il viaggio e fare tappa a Mertola, vicino il confine Spagnolo.
Occupato dai Mori nel IX° secolo, conquistato dai cristiani nel XIII° secolo, il bellissimo villaggio bianco di Mértola ospita un'incredibile chiesa-moschea, posta sul fiume Guardiana, si tratta dell'unico edificio religioso di epoca musulmana rimasto, oggi ospita la chiesa cristiana Nossa Senhora da Anunciação, la chiesa è un piccolo capolavoro d'arte e di religione che ha fuso arte e cultura cristiana e musulmana .
In Portogallo il paese di Mertola è conosciuto come il paese delle Cicogne, che qui vengono a nidificare, dal punto di vista storico è stata una delle città più importanti durante il periodo arabo, con un porto fluviale che governava il commercio tra Portogallo e Spagna.
La sua ricchezza è proprio nella conservazione storica architettonica che ci restituisce un villaggio medioevale sotto la dominazione islamica, con un castello da cui si gode una bella panoramica sul fiume. 
La città è altresì nota come Museo Aperto, un progetto d'avanguardia che unisce anzi integra il passato con le rovine archeologiche e le attività artigianali tradizionali.
Dal punto di vista gastronomico la città unisce il meglio della cucina andalusa e della cucina portoghese dell'Alentejo, come il gazpacho, le lumache, in primavera le persone arrivano a Mertola per gli asparagi di campo che crescono spontanei, in autunno per i funghi e i tartufi, a cui si uniscono i salumi, il vino e i formaggi locali. Il fiume offre 16 tipi di pesce diversi da mangiare fritti dalla saboga al cefalo.
Consiglio una visita al Convento di San Francesco, un ex convento ora privato trasformato in una residenza di artisti e scienziati, si tratta di un rifugio bellissimo, affacciato sui fiumi Oeiras e Guadiana alla periferia di Mértola, 
Il giardino del Convento è una vera gioia per i sensi e un'opera d'arte in sé. Il sistema di irrigazione islamico è stato restaurato e le terrazze sono state piantate con una grande varietà di erbe coltivate biologicamente. Tutto questo con la profonda convinzione che l'ecologia non è solo qualcosa che facciamo, ma qualcosa di cui facciamo parte. 
Come raggiungere Mertola: sulla A2 che collega l'Algarve con Lisbona, uscita Castro Verde, prendere la EN 123, all'incrocio con la EN 122, svoltare a destra in direzione di Mértola (38 km).
Dall'Andalusia in Spagna la località di Mertola dista 38 minuti dalla città di El Granao.
Per saperne di più : Visit Mertola, Visit Portugal


mercoledì 11 luglio 2018

Alicudi (Eolie): 10.000 scalini, i capperi, i muli e il mare

Voglio farvi conoscere una delle isole da turismo lento in Italia più affascinanti : l'isola di Alicudi, la meno nota delle isole Eolie.
Molte persone vengono ad Alicudi alla ricerca della tranquillità ma anche di un equilibrio interiore che il sole, il mare, il vento e la natura riesce a fare trovare.
Non ci sono auto ad Alicudi ma 10.000 scalini che tutti i giorni gli asini e i muli percorrono portando provviste e pesi.
Un' isola che ha una stagione turistica che parte dalla primavera e finisce nel tardo autunno, meta prediletta dei camminatori, di coloro che fanno trekking tra la natura, tra gli alberi della macchia mediterraneo qui crescono spontanei come l'erica la pianta che da sempre ha identificato l'isola, ma anche il cappero, ginestra, lentisco, carrubo, assenzio aromatico, ciclamino, tarcisio tazetta, orchidea cornuta, il fiordaliso delle Eolie,e il giallo Citiso delle Eolie.


L'isola ha una terra molto fertile si possono vedere tanti terrazzamenti coltivati a vite, ulivo per tradizione gli abitanti di Alicudi sono più agricoltori che pescatori. Per gli amanti del mare l'isola permette di fare delle bellissime escursioni subacquee.
Gli abitanti dell'isola si adattano alle nuova economia, sono circa cento i pochi rimasti di una lenta migrazione che ha portato gli abitanti sopratutto in Australia. D'inverno coltivatori e d'estate guide turistiche naturalistiche oppure molti fanno pesca turismo portano a pescare i turisti in mare.
La cucina di Alicudi è una cucina fatta di profumi, basilico, origano, rosmarino, che privilegia i prodotti locali, una cucina dove le casalinghe hanno imparato a capitalizzare i prodotti del territorio, hanno fatto di necessità virtù.
Il protagonista principale della cucina d'estate sono le verdure e il pesce in particolare i pesce locali come pesce azzurro, il totano, il pesce spada, lo scorfano. Un capitolo a parte lo meritano i capperi i cui boccioli vengono messi sotto sale e i cucunci il frutto del cappero che messi sotto sale o sotto aceto vengono serviti come antipasto.
Come arrivare ad Alicudi: l'isola è collegata 3 volte al giorno con il porto di Milazzo circa due ore e trenta il tempo di navigazione a seconda delle condizioni del mare. Inoltre è collegata una volta al giorno con Messina e Palermo,
Durante il periodo estivo isola di Alicudi è collegata più volte al giorno con le altre isole dell'arcipelago delle Eolie come Salina, Filicudi, Panarea, Stromboli per informazioni Liberty lines, Snav che collega in estate le Eolie con Napoli e Siremar che collega le Eolie con Milazzo tutti i giorni.
Ospitalità presso : Casa Mulino e Hotel Ericusa


mercoledì 4 luglio 2018

Sveti Klement (Croazia), isola con giardino botanico nel mare Adriatico

La ricerca di piccoli luoghi per passare le vacanze in relax e tranquillità ci porta questa volta in Croazia, in un isola nel Mare Adriatico, a Sveti Klement, una volta meglio nota come San Clemente, a breve distanza (20 minuti di traghetto) dalla più famosa e frequentata isola di Hvar.
Sveti Klement è l'isola più grande del gruppo di isole chiamato Pakleni Otoci, viste dall'alto queste isole ricordano un puzzle con molte curve e baie che si trasformano in un rifugio perfetto per il tipo di turista contemplativo alla ricerca di una dimensione del viaggio più semplice.
Il tutto in una piccola dimensione, piccoli villaggi di poche case, utilizzate come rifugio dai pirati, una vegetazione che alterna vigneti, orti, uliveti con una piccola offerta turistica di familiarità.
La notorietà dell'isola è dovuta al botanico Meneghello che mise a dimora il giardino botanico di Palmizana, utilizzando piante aromatiche come il rosmarino, simbolo dell'isola, menta, salvia, lavanda e basilico, agrumi e facendo acclimatare alcune piante esotiche, come agave, cactus, eucalipti e mimose che qui fioriscono tutto l'anno.
L'isola di San Clemente è un isola da praticare senza auto, si presta più ad essere esplorata in barca, piccole spiagge di ghiaia tra le rocce, il periodo migliore per una visita sono i mesi di Giugno e Settembre, eviterei assolutamente Agosto.
Come arrivare a Sveti Klement: non ci sono collegamenti diretti con Sveti Klement, bisogna raggiungere l'isola di Hvar. Ci sono i traghetti da Spalato, Rijeka (Fiume) Zadar, Dubrovnik per l'isola di Hvar. Dal porto di Spalato, per raggiungere l'isola di Hvar è possibile scegliere tra:  Catamarano in 1 ora, e Traghetto in 1,5 ore. 
Da Ancona, ci sono dei collegamenti diretti in estate con Isola di Hvar (Lesina).
Da Hvar più barche durante il giorno portano a Sveti Klement comodo servizio di taxiboat : Taxiboat Šego: +385 91 557 6144 e Taxiboat Colnago: +385 98 959 5094.
Dove alloggiare a Sveti Klement:
Palmizana, un complesso di ville in affitto con 2 ristoranti, giardino botanico e collezione d'arte.
Pension Tonci, una pensione a conduzione familiare con uno dei migliori ristorante di pesce della regione.