Passa ai contenuti principali

Virtual Tour Perù da turismo lento: Sogno e poi Viaggio

L'immagine che ci hanno rimandato i Conquistadores è una terra di fantasia e d'immaginazione, come se  l'impero Inca abbia lasciato una terra dai tesori nascosti tra valli impervie e fiumi impetuosi.

I grandi esploratori nei loro racconti sembrano che hanno inseguito più che dei percorsi, dei sogni o dei miraggi nel mezzo della foresta.

I racconti fantastici di Francisco Orellana, che partecipò alla conquista dell'Impero Inca, intuì dalla Ande peruviane del Distretto di Arequipa, che poteva essere la foce di un grande fiume ( il Rio delle Amazzoni), parti con Gaspar de Carvajal, un gesuita per scoprirne il percorso fino alla foce dell'Oceano Atlantico attraversando l'Amazzonia tra il 1541 e il 1542.

Oppure i racconti di Hiram Bingham, colui che scopri Machu Picchu, che definì la sua scoperta la rincorsa dei fantasmi.

Una destinazione per chi è alla ricerca della citta perdute e di se stessi anche oggi, nel 2002 un team guidato dall'americano Gary Ziegler e dallo scrittore britannico Hugh Thomson identificò Cota Coca nell'area di Vilcabamba a 50 km in direzione Nord Est di Machu Picchu. costruita con l'arrivo dei Spagnoli ma nascosta e tenuta segreta.

Per comprendere questo paese che il paese più colto e ricco dal punto di vista storico culturale dell'America latina, bisogna avere una mentalità aperta sul presente e sul passato, i diversi gruppi etnici che la compongono e in particolare quelli delle vecchie popolazioni andine svolgono un ruolo ancora importante nella società odierna, senza il passato non si può conoscere e comprendere il presente e sembra costruire un futuro.

La letteratura per conoscere il Perù:

Se amate il Perù legato alle vecchie conoscenze della storia e dell'archeologia:

La città perduta degli Inca di Hiram Bingham

The White Rock di Hugh Thonsom che ha trascorso vent'anni in Perù.

Se volete invece conoscere il Perù appena passato ma ancora presente allora bisogna leggere i racconti di Mario Vargas Llosa quando parla della società del Sudamerica e in particolare del Perù, dove ben descrive l'atteggiamento del rifugio psicologico incline all'illusione e al sogno non sapendo leggere la realtà dei fatti  e dei cambiamenti nella società (un atteggiamento che spiega passato e presente).

Il Perù di oggi si esprime anche nelle pagine letterarie di American Chica di Marie Arane, dove si racconta il dramma dell'emigrazione verso gli Stati Uniti come unica alternativa alla vita in Perù, comune a tutte le comunità dell'America Latina.


Il cinema per conoscere il Perù

Il segreto degli inca (1954) di Gerry Hopper

Fitzcarraldo (1982)  di Werner Helzog

La Morte Sospesa (2003) di Kevin Mcdonald

Il canto di Paloma (La teta asustada, 2009) di Claudia Llosa

Octubre (2010) di Daniel e Diego Vega



La gastronomia del Perù

Nella cucina del Perù troviamo 5000 anni di storia del cibo, si tratta di una delle cucine più ricche e varie, il contributo maggiore lo si deve alla cucina preinca e Inca, alla cucina delle diverse comunità, che hanno selezionato e coltivato varietà di tuberi, cereali, verdure e frutta presenti solo in questa parte del mondo, le 300 diverse varietà di patate, mais, quinoa, amaranto, pomodori, fagioli, chirimoya, lucuma e avocado, pagay .

Alla cucina delle popolazioni indigene si è unita nel 1541 la cucina portata dai governatori spagnoli dall'Europa e dalle diverse etnie che sono arrivate per diverse ragioni in Perù, come gli schiavi della Costa Atlantica Africana, la comunità francese che sfuggi alla Rivoluzione Francese, alle ultime comunità Cinesi, Giapponese, Arabe della Storia più recente. 

Ogni comunità ha portato qualcosa nella cultura culinaria Peruviana, il piatto più noto è il ceviche il pesce crudo lasciato a macerare nel succo di lime, cipolla, peperoncino accompagnato con l'offerta locale e stagionale di prodotti come le alghe, camote, yuta o lattuga.

Un discorso a parte lo meritano i dolci per la maggior parte delle rielaborazioni dei dessert spagnoli come arros con leche, soupira de limena, Torron di Nonna Pepa, Alfajores (due dischi di biscotti ripieni di dulce de leche).

La musica per conoscere il Perù

L'arte della musica era già nota all'arrivo della conquista spagnola, tutti gli eventi tradizionali, religiosi o guerrieri erano coperti da musica, canto e danza con strumenti musicali propri. Più che la musica europea è stata la musica creola proveniente dall'Africa ad influenzare e mescolarsi con la musica andina, nel disco The soul of black Perù del 1995, ne è un esempio. Pochi sanno che c'è una comunità d'origine afro peruviana di circa 3 milioni di persone, dove la musica è l'espressione sociale della comunità.


Visita Virtuale del Perù

Your visit Machu Picchu

Museo Larco, Lima

Si tratta di una delle più ricche collezione d'arte peruviana al mondo del Sud America, copre un periodo di 5.000 anni con oggetti provenienti da diversi siti archeologici, si può visitarlo on line, quello di cui invece è bellissimo è il giardino di questo museo, con una ricca flora locale, è il più bel giardino di un museo che abbia mai visto.

Per informazioni

Perù Travel

Facebook Visit Perù

You tube Visit Perù

Post Correlati

Da Arachipa e Cuszo





Commenti

  1. Ok, il Machu Pichu lo vedrò virtualmente visto che il mio fiato è sufficiente ma non più quello di una volta.

    RispondiElimina
  2. Un paese affascinante che spero un giorno di poter visitare!!!
    Grazie intanto delle interessanti informazioni.

    RispondiElimina
  3. Grazie per questo viaggio virtuale!

    RispondiElimina
  4. Interessante il tuo viaggio virtuale in Perù ! Non ci sono mai stata e, quasi sicuramente, non ci andrò mai . Un paese interessante per i suoi molteplici aspetti e per la sua storia. Saluti.

    RispondiElimina
  5. Indubbiamente sono luoghi fantastici, e tu ci hai dato notizie interessanti. Peccato che per me non siano abbastanza vicini da andare a farci “un giretto”
    Buon weekend
    enrico

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Capri: i migliori Bed and Breakfast

L'isola tra le più belle, ogni anno Capri accoglie turisti provenienti da tutto il mondo, un viaggio a Capri è una meta da sogno, quando vado in giro per il mondo tutti mi chiedono informazioni su Capri! Per noi italiani l'isola di Capri, forse ha meno fascino, è un luogo più vicino, è qui a breve distanza il desiderio viene meno, eppure mentre bevo un caffè in piazzetta e un morso di torta caprese, penso che è solo la seconda volta nelle mia vita che vengo a Capri , la prima è stato il mio viaggio di nozze più di venticinque anni fa. Una volta era una meta difficile da raggiungere, ma oggi grazie ai collegamenti di treni veloci con Napoli con Italo e Trenitalia , Capri si è fatta più vicina e accessibile sia per un weekend che per un soggiorno più lungo, può essere un idea per tutte le stagioni. Capri  si adatta ad una  vacanza senza auto  si arriva in battello da Napoli e poi c'è un servizio di autobus sull'isola molto comodo, ci si sposta molto bene an...

Mercatini di Natale in Austria in treno: Innsbruck, Salisburgo e Vienna

Mercatini di Natale in Austria, facili da raggiungere in treno, le stazioni sono nel centro della città e i mezzi pubblici collegano in modo ottimale tutte le città, dalla più vicina Innsbruck a solo 3,30 h da Verona, appena qualche chilometro dopo il Brennero, può essere una base di partenza per l'incantevole Salisburgo a solo 2 ore e la maestosa Vienna a solo 5 h.  La necessità di differenziarsi ha portato da qualche anno l' Austria ad anticipare i mercatini di Natale a meta Novembre, al fine di offrire una possibilità in più di visita. . Dall'Italia prezzi a partire da 29 euro su Ferrovie Tedesche OBB.   Ricordiamo sempre che andare in treno oltre che essere comodo ha un minore impatto ambientale e una minore produzione di CO2 nell'atmosfera.  Innsbruck , dal 15.11.2013 al 6.1.2014 Il programma completo direttamente sul sito, è possibile passeggiare tra i mercatini di Natale del centro storico di Innsbruck, della Maria-Theresien-Straße e d...

La Festa delle Violette a Tourrettes sur Loup in Provenza il 24 e 25 Febbraio

C'è un piccolo borgo medioevale dietro Nizza esattamente tra Grasse e Vence , che ha fatto della coltivazione delle violetta, la sua identità, la principale fonte economica e un volano per l'attrazione turistica. La violetta appartiene alla famiglia delle violacee , l'origine di questa pianta non è chiara, si ritiene che sia stata portata in Europa da zone con un clima temperato perché è un fiore molto sensibile al freddo. Sono convinto che venne portata dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore . L'essenza della violetta venne elaborata nel convento dell' Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone, cosi la coltivazione e il profumo della violetta si diffuse in tutta Europa in particolare in Provenza nella zona di Grasse , la capitale della profumeria che dista pochi km da Tourettes. Per tutto l'800 la v...

Fiera Oh Bej Oh Bej, Milano

Un appuntamento classico per festeggiare il Sant'Ambrogio a Milano è la Fiera del Oh Bej Oh Bej , nata nel 1288, fino a qualche anno fa si teneva nella piazza antistante la chiesa di Sant'Ambrogio , ma una decisione poco felice dell'amministrazione del ex sindaco di F.Italia, ha voluto che vi si costruisse un parcheggio sotteraneo. Progetto poco trasparente, di lavori che non finiscono mai, ancora oggi è inaccessibile . Scusate la polemica ma sono certo che chi è di Milano capirà, non è una polemica politica, fosse anche il partito del cavolo sarebbe stato uguale ma si è privati i cittadini per un interesse privato di uno spazio pubblico, il luogo del santo patrono della città, si poteva avere maggiore rispetto. Così da qualche anno la Fiera si tiene nello spazio del Foro Bonaparte al Castello Sforzesco , nulla da dire ma la Fiera in Sant'Ambrogio era tutta un altra cosa, un altra atmosfera, un altro sapore. Allontanandosi da Sant'Ambrogi...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Turismo lento in Grecia: Aristi, Zagori, Epiro

"Al di là delle montagne", è questo il nome che danno a Zagori / Zagoria le popolazioni slave,  una promessa di meraviglia e di bellezza. Quello che attende i visitatori sono i paesaggi naturali incontaminati delle montagne del Pindo, monasteri ortodossi che si aggrappano alle rocce oppure nascosti da folti boschi dove la notte è illuminata dalla luna, dalle stelle e dalle lucciole e il giorno viene rapito dal canto degli uccelli e dal rumore delle rapide dei fiumi cristallini che attraversano le gole. L'Epiro è la verde Grecia che non ti aspetti,  un paesaggio dimenticato dalla storia e dagli uomini, dove la vita scorre attraverso un ritmo lento e gentile. Zagori / Zagoria, è un comune greco della regione dell'Epiro, che raggruppa 45 villaggi, caratterizzati da un architettura tradizionale fatta con materia locale come pietra, legno e roccia d'ardesia. Il villaggio più noto e più caratteristico è Aristi , dove il tempo sociale ruota intorno alla pi...

Il Festival del Torrone a Cremona con Sweet Express

Dal 16 al 24 Novembre Festival del Torrone a Cremona , tutta la città si mobilità per questo evento che anticipa le feste di Natale dove il torrone insieme con il panettone e il pandoro sarà protagonista. Quest'anno la festa del torrone avrà come tema "Il respiro del violino" un abbinamento con la tradizionale arte della città conosciuta in tutta il mondo. Tutti gli appuntamenti sono volti proprio a valorizzare la liuteria cremonese unendola con la ricchissima tradizione culturale e gastronomica della città. Tra gli eventi più interessanti la riedizione storica del corteo nuziale tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti del 1430 , la cerimonia rivivrà in un affascinante corteo in costumi d’epoca, composto di oltre 140 figuranti, dame, cavalieri, giullari e sbandieratori sfileranno, in preziosi abiti rinascimentali, sabato 23  Novembre  a Milano alle 10, 30 al Castello Sforzesco , alle ore 16.00 a Cremona in piazza  Cittanova per arrivare nella piazza d...