Passa ai contenuti principali

Borghi da gustare in Liguria fino al 30 Ottobre

In una Liguria dove mai come quest'anno sembra che l'estate non finisca più, lo scorso week end c'erano 32° gradi il mare caldo, peccato che la maggior parte dei stabilimenti e degli operatori erano chiusi.
Turismo lento ha sostenuto "Borghi da gustare"" questa iniziativa dal primo anno, nata per allungare la stagione turistica e fare scoprire una Liguria diversa che non fosse solo Rapallo e San Remo, una regione che ha molto di più da fare vedere e da offrire.

Iniziativa si svolge con la collaborazione con Borghi più belli d'Italia e paesi bandiera arancione, quest'anno interessa i comuni di : 
Apricale (IM) 
Borgio Verezzi (SV) 
Brugnato (SP)
Campo Ligure (GE)
Cervo (IM)
Dolceacqua (IM)
Finalborgo (SV)
Laigueglia (SV)
Noli (SV), 
Pigna (IM)
Santo Stefano D'Aveto (GE)
Varese Ligure (SP)
Zuccarello (SV)
La proposta si sintetizza in un offerta a 50 euro di un pernottamento con prima colazione e cene  e due pernottamenti a 80 euro con prima colazione e cena a persona. 
Un'offerta indubbiamente interessante per scoprire una regione fuori dal periodo di maggiore affluenza, dove non c'è solo il mare ma anche la cultura e l'entroterra e i prodotti enogastronomici come vino, olio, pesto, dolci e pesce.
L'evento però ha qualche difetto, è troppo vincolato all'offerta economica low cost, sarebbe più interessante per il futuro includere più strutture ricettive, quelle inserite sono poche con limitata disponibilità. 
Come ampliare il periodo dell'evento e ampliare la gamma dei servizi offerti. 
La Liguria in autunno offre al turista molto di più.
Se sono "Borghi da gustare" un riferimento alla varietà della cucina ligure e alla ricchezza dei suoi prodotti agroalimentari in quest'offerta avrebbe dovuto essere presente.
Inoltre in tutte le destinazioni o meglio i comuni che partecipano all'iniziativa, c'è la possibilità di escursioni da fare in attività aperta, dal trekking alle piste ciclabili, la Liguria nel turismo in questo senso è una regione fortunata dal punto di visto meteo. Carente e banale la comunicazione a essere generosi, che peccato una buona idea ma gestita troppo superficialmente! Resta il fatto che un soggiorno in questi luoghi vale sempre la pena.
Borghi da gustare un' iniziativa low cost nel prezzo ma che nella realtà si è trasformata in un iniziativa limitata nell'offerta del Turismo Ligure.

Info: La mia Liguria,

Ricordiamo che molte di queste destinazioni sono raggiungibili in treno, alcune in treno + bus, non esiste al momento per il turismo in Liguria nessuna agevolazione per favorire i mezzi pubblici e meno Co 2 come il treno rispetto alle auto.

Commenti

  1. Sono stata in liguria, qualche giorno fa. Tutti gli stabilimenti balneari chiusi, peccato visto le piacevoli calde giornate!!
    Il vantaggio è che si gira di più, alla scoperta degli incantevoli borghi.. da gustare!!!!
    Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  2. Adoro la Liguria e i suoi stupendi borghi!

    RispondiElimina
  3. in fondo l'importante è cominciare , magari poi pan mano cresce!

    RispondiElimina
  4. Se è come tu dici, è davvero un peccato! Però, come dice Caty, la prossima volta probabilmmente andrà meglio. Di solito si fa tesoro degli errori della volta precedente.

    RispondiElimina
  5. Posti che ho sempre sognato chissà se ci arriverò mai,comunque sono posti da favola buona serata
    Tiziano

    RispondiElimina
  6. Già la Liguria è costellata da borghi incantevoli. Buona giornata.

    RispondiElimina
  7. Ciao, ho dato un'occhiata al link delle strutture e tutto sommato mi sembra che di scelta ce ne sia...però come dici tu, visto la bellezza della località, visto il successo degli anni precedenti forse è meglio ampliare un tantino la disponibilità...il fatto è: gli hotel a 3 o 4 stelle sono disposti a ridurre i prezzi??? Se così non fosse si perderebbe lo spirito low cost dell'iniziativa...che è molto interessante!
    Ciao a presto...magari colgo l'occasione e capito da quelle parti!

    RispondiElimina
  8. Io ho pubblicizzato questa iniziativa l'anno scorso sul mio blog ma l'offerta si protraeva fino al 19 dicembre. Peccato che abbiamo preso questa decisione anche perchè lì il clima è sempre mite.
    Buona serata.

    RispondiElimina
  9. Cosa ti ho risposto nel mio blog. E questi itinerari non sono forse magnifici? Ciao Carmine.

    RispondiElimina
  10. Un po' in tutte le località balneari italiane si sono fatti sorprendere impreparati da questo eccezionale prolungamento estivo. Peccato. Anche a me la Liguria piace molto!

    RispondiElimina
  11. Nessuno di aspettava un inzio d'autunno così mite e caldo, unica cosa che ho notato sul depliant parlano poco di alimentazione

    RispondiElimina
  12. Di tante cose che potrei dire, mi limito una volta di più a ringraziarti per l'attenzione che porti alla Liguria, in particolare per il suo Ponente, dove io abito.

    RispondiElimina
  13. Me encanta!.....Rapallo es una de mis ciudades favoritas!!......Abrazotes, Marcela

    RispondiElimina
  14. Bellissimo il tuo blog, tutto da leggere, e che dire delle foto, sono felice di averti conosciuto, alla prossima.

    RispondiElimina
  15. Una bella proposta. Son stato poche volte in Liguria. Sempre troppo di fretta. Spero, in futuro di poter dedicare a questa splendida regione tutto il tempo che merita. Un caro saluto, Fabio

    RispondiElimina
  16. Ciao Carmine ! Adoro la Liguria, i suoi borghi e il suo cibo !! un saluto carissimo !

    RispondiElimina
  17. Ciao Carmine, concordo in pieno con il tuo pensiero, un'idea ed un'offerta interessante non deve perdersi nella superficialità, ben vengano i suggerimenti propositivi che intendono migliorare le cose!
    Allegra settimana!

    RispondiElimina
  18. La castagna in generale e i marroni in particolare sono proprio ghiottonerie, e anche a me piacciono moltissimo!
    Sulla bontà dei borghi che hai presentato non ci piove: alcuni di quelli che hai citato li conosco, sono piccole perle incastonate in un paesaggio da favola.
    Grazie per queste preziose info, buona serata!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

©  akunamatata   A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...

Firenze Go Slow, il giardino degli Iris e il giardino delle Rose

Firenze è una della destinazioni turistiche italiane più frequentate, mi capita di recarmi spesso a Firenze, questa non è una guida classica sulla città di Firenze, ma quello che faccio io quando vado a Firenze, l'intenzione è di raccontarvi la mia Firenze, che viaggia a un ritmo lento che permette di apprezzare meglio una città storica e importante, ricca di un patrimonio storico e culturale che non ha eguali nel mondo. Arrivare a Firenze la cosa migliore è arrivare con il treno che porta direttamente nel centro della Città, le proposte sia da Italo che da Trenitalia non mancano dalle principali città italiane ed estere. Mobilità dolce ecosostenibile a Firenze La migliore cosa è circolare a piedi, ma c'è anche un comodo servizio: - A utobus  gestito da Ataf . Questo mezzo di trasporto permette di spostarsi su tutto il territorio cittadino  senza l’uso della propria auto.  - Una linea di tram elettrici è attiva la Linea 1 che collega F...

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , pr...

Il Carnevale di Mamoiada, la danza dei Mamuthones

Un altro carnevale tradizionale locale, questa volta andiamo in Sardegna , nel cuore della Barbagia a Mamoida , per conoscere uno dei Carnevali più misteriosi, affascinanti in Italia. Il paese di Mamoiada , si trova a pochi chilometri dai monti del Gennargentu e dal Supramonte di Orgosolo , una zona di grande interesse archeologico per la presenza di menhir , come il menhir Sa Perda Pintà  e ben 52 domus de janas con la necropoli più importante di Sa Conchedda Istevene , risalente al Neolitico. Le origini del carnevale di Mamoiada, conosciuto anche come "la danza dei Mamuthones", secondo le fonti più accreditate risalirebbe all'età nuragica, nato come gesto di venerazione degli animali, per proteggersi dagli spiriti del male e per propiziare il raccolto. Esistono diversi interpretazioni sull'origine del Carnevale di Mamoiada , personalmente sono più propenso a pensare che il Carnevale di Mamoiada sia un rituale arcaico d'esorcizzazione legato al ciclo ...

Dimenticare l'inverno: nei giardini d'agrumi tra Etna e il mare Ionio in Sicilia

Gli agrumi con i loro colori delle sfumature d'arancione e giallo sono un ottimo antidoto per dimenticare di essere nella stagione più fredda dell'anno. I giardini più belli d'agrumi da visitare in questa stagione si trovano in Sicilia in particolare sulla costa orientale della Sicilia, tra le pendici dell' Etna e il Mar Ionio dove la flora mediterranea si fonde con le specie tropicali. Gli agrumeti in Sicilia sono ricchi di fiori e frutta quasi tutto l'anno, una particolarità sono le agrumeraie , cioè i giardini o quelle parti di un giardino che viene dedicata alla coltivazione degli agrumi per passione, per bellezza, per piacere o per studio. Si possono trovare delle ricche collezioni d'agrumi da tutto il mondo che sono riuscite facilmente ad ambientarsi al clima della Sicilia. Questa nuova attrazione turistica dei Giardini d'agrumi si aggiunge in questa zona della Sicilia tra Catania e Siracusa famosa per i siti archeologici e lo splendore ...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...