Passa ai contenuti principali

La Festa delle Violette a Tourrettes sur Loup in Provenza il 24 e 25 Febbraio

C'è un piccolo borgo medioevale dietro Nizza esattamente tra Grasse e Vence, che ha fatto della coltivazione delle violetta, la sua identità, la principale fonte economica e un volano per l'attrazione turistica.
La violetta appartiene alla famiglia delle violacee, l'origine di questa pianta non è chiara, si ritiene che sia stata portata in Europa da zone con un clima temperato perché è un fiore molto sensibile al freddo.
Sono convinto che venne portata dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore.
L'essenza della violetta venne elaborata nel convento dell'Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone, cosi la coltivazione e il profumo della violetta si diffuse in tutta Europa in particolare in Provenza nella zona di Grasse, la capitale della profumeria che dista pochi km da Tourettes.
Per tutto l'800 la violetta era considerata un fiore di pregio tanto che la Regina Vittoria ordinò la coltivazione di circa 3000 vasi nelle serre del Castello di Windsor.
Nel periodo tra le due Guerre Mondiali, le coltivazioni di violette diventarono sensibili ad alcuni parassiti e nello stesso tempo arrivarono nuove essenze più esotiche che mutarono le richieste del mercato cosi l'essenza di violetta divenne sempre meno richiesta.
A Tourrettes-sur-loup le violette si erano adattate molto bene, cosi alcuni produttori decisero di continuare la coltivazione anche se le richieste del mercato non erano molto interessanti.
Negli anni '50 per fare conoscere la particolarità di questo territorio si inaugurò la prima festa delle violette che ancora oggi si ripete tutti gli anni a Febbraio, verso la fine della stagione delle violette, in quanto inizia a fiorire a Novembre e termina a Marzo / Aprile, la violetta è un fiore invernale.
La varietà di violetta coltivata è la violetta odorata Vittoria, omaggio di una nuova varietà creata da un giardiniere alla Regina del Regno Unito.
Le parti profumate si trovano sia nelle foglie che nei petali. L’olio essenziale ricavato dalle foglie è di colore verde, con un aroma forte e deciso mentre quello dei fiori è di colore giallo-verde, con un aroma floreale ricco e dolce.
Le violette vengono adoperate dagli artigiani locali per la produzione di più prodotti di profumeria e anche in pasticceria per la produzione di violette candite.
Nel paese ci sono diversi laboratori artigianali per la trasformazione della frutta locale in frutta candita, produttori di formaggi di capra bio, apicoltori, produttori di frutta e verdura biologica.

si ringrazia © Francesca 49 per la condivisione del video sul canale you tube

A completare l'offerta della festa delle Violette ci saranno laboratori d'arte per imparare a utilizzare la violetta, il Farmer Market con i prodotti del territorio (agrumi, frutta candita, confettura, pane, focacce, biscotti, torte) e la visita al Museo la Bastide aux violette, per saperne di più sulla coltivazione e la cultura della violetta.
Arrivare a Tourrettes sur Loup in auto: siamo a 30 km da Nizza ci si dirige verso Cagnes sul mer, da qui si abbandona la costa per salire verso Vence. Da Vence si prende la strada per Grasse, il percorso dura complessivamente circa 30 minuti.
Arrivare a Tourettes sur Loup in bus: da Nizza  direttamente sulla Promenade des Anglais prendere l'autobus linea 400 per Vence, il viaggio dura 1h, poi la linea 511 Vence - Grasse, il percorso dura 15 minuti, informazioni sul sito Departement 06 bus .
Alloggiare a Tourrettes sur Loup, molto ricca l'offerta di chambres d'hotes, ho selezionato per chi vuole restare in paese con una magnifica vista Historie de Bastides, mentre in posizione più tranquilla ma molto affascinante Bleu Azur.
Mangiare a Tourrettes sur Loup. Un ottimo rapporto qualità prezzo al Medioeval, nel centro storico.
Corsi di cucina con i fiori: a poca distanza della Bastide aux violette, le bistrot des fleures, in collaborazione con la confiserie Florian, di tengono corsi di cucina con i fiori con lo chef Yves Terrilon, che terrà proprio un corso di cucina con le violette di Tourrettes sur Loup.


Commenti

  1. Le violette sono un bel fiore.
    Buon inizio di settimana.

    RispondiElimina
  2. If it was closer to my country, I would definitely go to a festifal of violets. I imagine the smell of flowers on plantations. I love these little beautiful flowers. Thank you for a lot of knowledge about them. Regards.

    RispondiElimina
  3. dans cette région il y a un joli camping nature... mais en dehors de la saison de violette...ici ces fleurs viennent plus tard ...mais sans odeur!..en attendant les violettes de toulouse... bises

    RispondiElimina
  4. Che meraviglia questa festa...bellissima anche la sua descrizione, complimenti!

    RispondiElimina
  5. Caro Carmine mi credi se ti dico che amo molto le violette (beh tutti i fiori e piante veramente .. una vera passione atavica) e mi piace tanto la Provenza? Visitare Questa rassegna è un’altra Tappa da segnare sul mio taccuino 😉 grazie di questo bel post

    RispondiElimina
  6. Una festa bellissima e particolare in un luogo tutto da scoprire.

    RispondiElimina
  7. La Provenza e la Costa Azzurra son sempre affascinanti e ricche di belle iniziative. Ci torno sempre volentieri.

    RispondiElimina
  8. le violette, non c'è niente di più romantico ed effimero, anche il profumo, non si percepisce più se lo si odora a lungo.
    Quest'anno si fanno attendere, oppure bisogna provenzalizzarsi ;O), saluti golosi, il cat

    RispondiElimina
  9. Adoro le violette, ma non conoscevo questa manifestazione.
    Grazie per la condivisione :)
    A presto

    RispondiElimina
  10. Quante notizie interessanti ... peccato non poter partecipare ma chissà che prima o poi. Fosse per me avrei sempre la valigia pronta!

    RispondiElimina
  11. Le violette hanno da sempre fatto parte della mia vita. Le conoscevo collegate a Parma, profumo e canditi. Grazie per le nuove,per me naturalmente, notizie. Bello e interessante il tuo blog, complimenti. Buona giornata.
    Tra monti, mari e gravine

    RispondiElimina
  12. Bello e interessante questo profumatissimo post.
    Non conosco questa località e non ho mai assaggiato violette candite ... ma mai dire mai :-)
    Grazie per il post
    enrico

    RispondiElimina
  13. Non sapevo di questa festa, certo che in questi piccoli borghi francesi ci si perde felicemente! Un abbraccio a presto

    RispondiElimina
  14. Ma che meraviglia che sono queste violette, una bella festa 1

    RispondiElimina
  15. mi manca la Provenza, grazie per avermi riportato laggiù almeno col pensiero

    RispondiElimina
  16. Sai sempre darci notizie come nessun altro media. Ogni volta che passo a trovarti imparo qualcosa e viaggio con le immagini come non mai.
    Nemmeno pensavo si coltivassero più le violette!

    RispondiElimina
  17. Adoro le violette sin da quando ero piccina . Mi piacerebbe poter partecipare a questa festa delle viole e in particolare poter partecipare ad un corso di cucina con i fiori con lo chef Yves Terrilon. Grazie per le info . Un saluto, Daniela.

    RispondiElimina
  18. Non conoscevo questa festa... chissà che profumo inebriante"!!

    RispondiElimina
  19. Che bello rileggerti..con i tuoi post
    Mi fai sognare ad occhi aperti.
    Grazie..

    RispondiElimina
  20. Ma che bello una festa che sa di primavera!!!
    Sarebbe bellissimo fare un salto in Provenza!
    un abbraccio

    RispondiElimina
  21. Adoro le violette, hanno un profumo delicato...interessante questa festa delle violette! Buona serata!

    RispondiElimina
  22. la provenza è meravigliosa e nel periodo delle fioriture ancora di più!

    RispondiElimina
  23. Sono fiori magnifici e dal profumo molto delicato...
    Non conoscevo questa festa francese... ma essendo di Parma, ne conosco tutti gli impieghi!!!

    RispondiElimina
  24. non conoscevo questa festa ma di certo sarei felicissima di andare. Non solo perchè adoro il profumo di questi fiori ma anche perchè potrei farli canditi!!! grazie!!

    RispondiElimina
  25. Bellissime e delicate le violette sono tra i miei fiori preferiti e trovo più che giusto dedicare loro una festa.
    Buon weekend
    Marina

    RispondiElimina
  26. Dev'essere una bella manifestazione. Io son stata a Grasse con il bus da Nizza tanti anni fa.Buon fine settimana.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Firenze Go Slow, il giardino degli Iris e il giardino delle Rose

Firenze è una della destinazioni turistiche italiane più frequentate, mi capita di recarmi spesso a Firenze, questa non è una guida classica sulla città di Firenze, ma quello che faccio io quando vado a Firenze, l'intenzione è di raccontarvi la mia Firenze, che viaggia a un ritmo lento che permette di apprezzare meglio una città storica e importante, ricca di un patrimonio storico e culturale che non ha eguali nel mondo. Arrivare a Firenze la cosa migliore è arrivare con il treno che porta direttamente nel centro della Città, le proposte sia da Italo che da Trenitalia non mancano dalle principali città italiane ed estere. Mobilità dolce ecosostenibile a Firenze La migliore cosa è circolare a piedi, ma c'è anche un comodo servizio: - A utobus  gestito da Ataf . Questo mezzo di trasporto permette di spostarsi su tutto il territorio cittadino  senza l’uso della propria auto.  - Una linea di tram elettrici è attiva la Linea 1 che collega F...

Londra 2012, Giubileo Reale e Olimpiadi 2012, i migliori indirizzi reali e gourmand, per una Londra Slow da Turismo Lento.

Il mio viaggio a Londra non era previsto, ma ero a Parigi e ho trovato un offerta last minute con il treno 49,99, l'ho presa al volo e dopo poche ore ... a Londra .  Si perché a Londra tutti pensano di arrivare in aereo ma Londra St. Pancras è ben collegata con i treni sia da Parigi Nord Eurostar   (2h 15) che da Bruxelles (1h 51), info: TGV europe . Dall' Italia sono più di dieci ore , conviene fare un viaggio a tappe, magari fermarsi a Parigi o Bruxelles, purtroppo rispetto all'aereo il viaggio in treno non è conveniente costa almeno il doppio.  Londra c'è aria nuova, aleggia un nuovo clima e sopratutto tanta ma tanta gente, meglio prenotare sia le visite ai musei che i ristoranti. Perfino tanti francesi che vengono ad aprire attività commerciali. Non sapevo che c'era il Diamante Giubileo della Regina, per lo meno era l' ultimo dei miei pensieri ma visto che ci sono.. Mercati a Londra Cominciamo dai mercati, si perché Londra è ricca di ...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Altstadtfest 2012, Brixen Bressanone 24-26 Agosto

Inaugurata a Brixen / Bressanone oggi A lstadtfest 2012, l'evento in cui la città di Bressanone si mette in mostra per contribuire a fare conoscere e aiutare le associazioni no profit della città dall' Aido alle associazioni culturali come Musikkapelle , dai Vigili del fuoco agli Alpini . Tutti a dare il loro contributo chi lavorando preparando sfoglie chi friggendo chi invece come me "degustando" le specialità locali. Tutto il centro storico di Bressanone occupa l'evento.  Alstadtfest è festa ed allegria, si suona si canta si danza tutto in modo semplice ed informale, sotto sotto c'è anche una gara a chi è più brava in cucina, una gara tra massaie delle diverse associazioni ma nessuna vuole ammetterlo. Vengono riproposti tutti i piatti della tradizione alto atesina ma anche pesce e carne alla griglia. Quest'anno per Alstadtfest ho lasciato più spazio ai volti e ai costumi tradizionali che gli altoatesini rispolverano per ...

Nice Carnaval, il Carnevale di Nizza sulla Costa Azzurra dal 15 Febbraio al 6 Marzo 2013

Siamo ancora in tema di Carnevale se in Italia i carnevali sono terminati sulla Costa Azzurra  e a Nizza i festeggiamenti iniziano adesso, lo scopo è quello di creare un evento che faccia da volano alle vacanza di Pasqua, si offre un sorriso, si offre uno spettacolo, se al Carnevale di Ivrea fanno la battaglia delle arance al Carnevale di Nizza si fa la battaglia dei fiori. Perchè si festeggia dopo le ceneri? Il carnevale di Nizza più che rifarsi alla tradizione cattolica si rifa alla tradizione pagana "carrus navalis" dove le barche del dio Dionisio penetrano nelle isole greche promuovendo la primavera il risveglio della natura. Le prime tracce delle feste di questo carnevale pagano documentate risalgono al 1294 da alcuni scritti del Conte di Provenza, Carlo II d'Angiò  , mentre il carnevale come lo conosciamo oggi con la sfilata dei carri risale alla fine dell'800 ispirato dal Carnevale di New Orleans . La prima battaglia dei fiori risale al ...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

Napoli, la cultura del presepe nel mercatino di via San Gregorio Armeno

Sebbene negozi e botteghe sono aperte tutto l'anno è all'inizio del mese di Dicembre che questa piccola e stretta via di S. Gregorio Armeno a Napoli  inizia ad essere più affollata, tanti turisti ma anche napoletani  curiosi di cercare i pezzi per completare o rinnovare il proprio presepe.  La celebre commedia di De Filippo,  Natale in Casa Cupiello rappresenta molto bene il culto del presepe dei napoletani, come espressione della creatività individuale e collettiva del sentimento religioso legato alla Natività, condito con il gusto dell'ironia e dell'arte d'arrangiarsi nella vita. L'arte e la cultura del presepe c'è in tutto il mondo ma qui a Napoli ha raggiunto un livello espressivo molto alto già nel periodo Barocco grazie alla dovizia di particolari e personaggi ben caratterizzati. Un' arte che viene tramandata nelle botteghe da generazioni, che con il tempo si evolve e si arricchisce di nuove tecniche e nuovi significati. ...

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica. Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna , ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna. Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, q...