Passa ai contenuti principali

Dimenticare l'inverno: nei giardini d'agrumi tra Etna e il mare Ionio in Sicilia

Gli agrumi con i loro colori delle sfumature d'arancione e giallo sono un ottimo antidoto per dimenticare di essere nella stagione più fredda dell'anno.
I giardini più belli d'agrumi da visitare in questa stagione si trovano in Sicilia in particolare sulla costa orientale della Sicilia, tra le pendici dell'Etna e il Mar Ionio dove la flora mediterranea si fonde con le specie tropicali.
Gli agrumeti in Sicilia sono ricchi di fiori e frutta quasi tutto l'anno, una particolarità sono le agrumeraie, cioè i giardini o quelle parti di un giardino che viene dedicata alla coltivazione degli agrumi per passione, per bellezza, per piacere o per studio. Si possono trovare delle ricche collezioni d'agrumi da tutto il mondo che sono riuscite facilmente ad ambientarsi al clima della Sicilia.
Questa nuova attrazione turistica dei Giardini d'agrumi si aggiunge in questa zona della Sicilia tra Catania e Siracusa famosa per i siti archeologici e lo splendore dell'architettura barocca.

Lentini (SR) il giardino del Biviere Villa Borghese

Si tratta di una dei giardini più famosi d'Italia, creato dalla principessa Miki Sanjust Borghese, che ha trasformato un terreno di pertinenza della casa in un autentico paradiso che ospita piante della tradizione mediterranea e tropicali, sarete pervasi dal profumo di agrumi e di gelsomino. Il giardino confina con l'azienda d'agrumi biologici e biodinamica di famiglia, siamo nel luogo deputato alla produzione di arance rosse IGP siciliane, circa 110 ettari coltivati ad arance rosse, arance bionde, clementini, pompelmo rosa, si possono visitare aziende a giardino insieme.
Per saperne di più: Il giardino del Biviere

Villasmundo Melilli (Sr) Contrada San Giuliano,  Giardino San Giuliano
In un contesto straordinario di 60 ettari di proprietà dei Marchesi San Giuliano, il giardino è inserito in una struttura  tardo quattrocentesca della masseria fortificata e ha preso il posto dell'immensa aia in cui un tempo si batteva il grano e si ammassavano uva e olive per la produzione di vino e olio, prima della conversione ad agrumi, nell'azienda si raccolgono 15 diverse varietà d'agrumi
Un giardino suddiviso in 4 aree, un giardino arabo con vasche di acqua e ninfee; un giardino tropicale di palme e grandi esemplari di cactus; un giardino mediterraneo che associa rose e pompelmi ed infine un giardino di aromi con lavanda, timo, salvia, cisto, mirto.

Mascalucia (CT), Giardino di Villa Trinità
Siamo a Nord di Catania alle pendici dell'Etna, nella proprietà dei Marchesi Bonajuto.  Da sempre il terreno era dedito alla viticoltura, l'agrumeto è stato inaugurato negli anni'60, interessante collezione d'agrumi dal cedro al rosso intenso dell'arancia sanguinella, alle varietà più alla moda come il caviale limone (Microcitrus australasica).
La particolarità dell'agrumeto è il suono dell'acqua le tipiche "saje": un sistema tradizionale d'irrigazione d'origine araba mentre i sentieri "rasule" sono in pietra, c'è una "gebbia" che raccoglie l'acqua piovana. Il giardino offre inoltre altre diverse varietà di piante orchidee, palmizi, iris e piante tropicali da frutto.
L'azienda che ospita il giardino è anche un agriturismo Etna Botanic Garden dove è possibile alloggiare.

Acireale (CT), Giardino di Villa Pennisi.
Villa Pennisi originariamente era un albergo Gran Hotel des Bains meta prediletta dell'aristocrazia  europea tra ottocento e novecento, solo dopo la Seconda Guerra Mondiale la struttura delle terme venne ceduta al comune e l'albergo venne adibito a Residenza privata dei Baroni Pennisi da Floristella.
Il parco è un oasi di pace all'interno della cittadina di Acireale, si possono distinguere storiche piante di Limone, le palme, l'Araucaria, la yucca, il Guaiabo, le Cycas, l'Jacaranda, la Chorysia e  i più familiari alberi di noce, pino marittimo e gelso.
La Villa Pennisi offre inoltre un appartamento di gran pregio per alloggiare nella villa.


Taormina (CT), Casa Cuseni
Il giardino Storico di Casa Cuseni venne realizzato da Sir Frank Brangwyn utilizzando le prospettive ed il paesaggio, quasi come se fossero elementi decorativi, dove la vista del vulcano Etna ed il Golfo di Naxos del Mar Ionio di Sicilia fossero un tutt'uno con il giardino; piante originarie dall'Africa si mescolano con le varietà d'agrumi siciliani in una singolare incredibile sinfonia di colori e profumi, un'emozione per un contesto paesaggistico senza eguali al mondo.
Casa Cuseni , divenuta Museo è anche una Maison de Charme che offre un servizio d'ospitalità di classe.

Fonte delle notizie e ispirazione del post: Grandi Giardini Italiani 

Commenti

  1. Hai detto benissimo! Guardo dalla finestra e vedo la nebbia e almeno leggendo il tuo post ricordo i bei paesaggi siciliani, i sui frutti, i sorbetti e alcune vacanze estive.
    felice giornata
    enrico

    RispondiElimina
  2. Che carrellata meravigliosa caro Carmine. Poter passeggiare nel tepore delle giornate siciliane, in quegli agrumeti, sarebbe davvero una gioia per tutti i sensi del nostro corpo e forse anche dell’anima, chi lo sa. 😉 buona serata!

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, guardando le foto, penso che io me lo posso sognare questa bella primavera.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Un post molto interessante e utile per me... che ho in programma a brevissimo un viaggio da quelle parti. Un salutone

    RispondiElimina
  5. Chi sa che profumi tutti questi giardini! Grazie sempre dei viaggi, anche se pur virtuali!

    RispondiElimina

  6. Mi mosse curiosità..un blog che mi era sfuggito ma ch seguirò da adesso.Vivo i luoghi di questo tuo viaggio lento,fra l'Etna e il mare.Ma le cose raccontate,le foto,danno sempre belle sensazioni perchè a furia di vederle sempre,quasi dimentichiamo di guardarle,anche.Quanto al clima,poi,qui la merla ha potuto fare il bagno e prendere la tintarella..Ciao.

    RispondiElimina
  7. Ah la Sicilia, mi manca tra i miei viaggi. Ho in mente di vedere Palermo ma poi presto o tardi un viaggio nei luoghi più affascinanti di questa terra ho proprio intenzione di farlo.

    RispondiElimina
  8. Neve anche stanotte! mi sento una lucertola che cerca il caldo sui muretti a secco di questi mitici giardini d'esperidi.
    In questo momento dovrebbero essere in boccio le zagare...ahhh
    Un saluto goloso, il cat

    RispondiElimina
  9. che meraviglia questi giardini d'agrumi! qui fa freddo e nebbia...

    RispondiElimina
  10. Bellissimi posti, ideali per trascorrere un weekend.

    RispondiElimina
  11. Immagino il buon profumino in mezzo a tutti quei agrumi e qualcuno addirittura di una forma molto particolare, che non avevo mai visto. C'è sempre da imparare !

    RispondiElimina
  12. Ecco dove voglio essere tra gli alberi di agrumi. Ma è lontano da me. :(

    RispondiElimina
  13. Bel reportage. Mi piacerebbe ritornare in Sicilia. Serena domenica.

    RispondiElimina
  14. Che posti fantastici... Non ci sono mai stata purtroppo!

    RispondiElimina
  15. Ciao Carmine, ancora una volta ci porti in posti favolosi. Sarebbe troppo bello poter visitare tutto quello che proponi ma mi ci vorrebbero almeno tre vite. Buona settimana.

    RispondiElimina
  16. merci,comme j'aimerais y retourner... ici il neige et il fait froid... biz

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

L’Isola di Porquerolles, Costa Azzurra

Porquerolles fa parte delle isole di Hyres con Port- Cros e Levant , di fronte a Le Lavandou. Rifugio letterario e luogo d’ispirazione dei primi del novecento di scrittori, Eugene-Melchior de Voguè, Jean Paulhan, Paul Velery, Colette, Giraudoux, Andrè Malraux e George Simenon.  L’isola è un vero e proprio paradiso, dalla natura intatta e dal fascino quasi esotico, meta ambita per gli amanti del contatto con la natura, grande varietà di flora e fauna mediterranea.  Durante l’inverno le mimose in fiore illuminano di colore l’isola, i mesi di aprile maggio sono ideali per le immersioni per giocare con i delfini.  Porquerolles è l'isola ideale per un turismo lento e una mobilità sostenibile è proibita la circolazione in auto , è meta ideale per i camminatori con 60 km di sentieri: diversi i percorsi segnalati, che permettono di muoversi sull’isola per raggiungere le attrazioni dell'isola come Le Moulin du Bonheur, Le Fort Ste Agathe e le spiagge.  Sia P...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Ortisei, Val Gardena i costumi tradizionali il 15 Agosto

Costumi tradizionali nell'epoca della globalizzazione dell'abito sembra una contraddizione, c'è chi vuole cercare di conservare gli abiti della tradizione a dispetto della modernità, non è solo una visione nostalgica o un modo per attirare i turisti, i vestiti tradizionali conservano un arte che rimane unica, diversa da paese a paese, non solo i colori e le stoffe ma anche un artigianalità, un sapere che si trasforma in una ricchezza per una comunità. I costumi gardenesi sono considerati tra i più ricchi e interessanti dell'arco alpino , per la varietà e la raffinatezza dei dettagli, ogni famiglia, ogni piccola comunità ha elaborato una propria identità nell'abito, c'è la storia della famiglia e della comunità in ogni singolo dettaglio, ogni merletto, ogni colore, ogni stoffa, ogni fascia colorata. Un arte appresa dalle diverse conoscenze del girovagare nel mondo dei gardenesi che hanno portato all'elaborazione e all'adattabilità dei di...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...