mercoledì 25 luglio 2012

Bressanone, una tappa slow sulla ciclopista del sole, bici e monociclo goloso da Turismo Lento

La ciclopista del sole cioè quel percorso da fare in bicicletta che da Monaco in Germania porta a Verona, è uno dei più frequentati, un modo per andare in bicicletta in allegria e spensieratezza, perché è uno dei più organizzati da potere fare in completa sicurezza.
Una delle tappe più felici è Bressanone, appena arrivato sono rimasto sorpreso dal fatto che tutti andavano in monociclo, si una bicicletta speciale con solo una ruota, sarò rimasto indietro che vado solo con due ruote? Poi ho visto che in questi giorni si svolge Unicon 16 i Campionati Mondiali di Monociclo, una vetrina ideale per vedere e saperne di più sul monociclo. Diciamo per la cronaca che i miei tentativi di andare in monociclo al momento non sono proprio da Mondiale!
Bressanone ha un bellissimo centro città rigorosamente senza automobili affiancato da comodi parcheggi il più vicino al centro è il parcheggio antistante l' Acquarena la più grande piscina per il tempo libero del Nord Italia e Vertikale il centro di arrampicata, due strutture iper moderne dotate di tutti i comfort che richiamano a Bressanone persone da tutta la provincia.
Cosa vedere a Bressanone?
Il Duomo di Bressanone e gli edifici adiacenti come il l'antico chiostro e il battistero, il Palazzo Vescovile con una delle collezioni di presepi più belle del mondo, Herren garten o Giardino dei signori di fianco al Palazzo Vescovile segue la tradizione dei giardini dei conventi dove protagonisti non erano i fiori ma le verdure, gli alberi da  frutto e le erbe officinali . l'Abbazia Benedittina di Novacella fondata nel 1142, oggi molto rinomata per la sua produzione di vino,
Indirizzi Golosi e Gourmand
Ristorante Oste Scuro Finsterwirt, nella via di fronte al Duomo di Bressanone, è uno degli indirizzi storici di Bressanone locanda di antica memoria offre un atmosfera da viaggiatori d'altri tempi, un menù particolarmente curato con un buon rapporto qualità prezzo e una particolare attenzione agli ingredienti locali e di qualità come risotto al formaggio di malga e carciofi di montagna, caprini freschi locali con rarità di insalatine di montagna e chutney di fragola, filetto di salmerino con patate e luccioperca al vapore su un brodetto di finocchi
Osteria l' antica corte del Capitolo, è al piano terreno di fianco al Ristorante Oste Scuro è la sua dependance estiva, è aperto solo da Giugno a Ottobre a orario continuato dalle 11 alle 23,00 si mangia in un magnifico giardino pergolato, una cucina più semplice rispetto all'Oste scuro ma sempre con un servizio di qualità
Osteria Kutscherhof, di fianco al Palazzo Vescovile è la tipica osteria dove la birra accompagna tanti piatti della cucina tradizionale, molto popolare sia per la birra che per la cucina, quando i bressanini vogliono uscire fuori a mangiare passano prima da Kutscherhof.
Ristorante Caffè Pasticceria Fink, nel centro della citta sotto i portici minori nella piena tradizione sudtirolese questo luogo è sia caffè con ristorante , più una delle migliori pasticcerie durante il giorno, la sera si trasforma in un ristorante con stube con menù tipico della tradizione sudtirolese qualche esempio : Borsette di patate, ripiene d’ortiche, con pomodori e  formaggio di montagna, Zuppa di vino Silvaner alla Val d’Isarco con crostini, Agnello della Val Venosta alla paesana con verdure, patate e cappucci insalata e speck, Torta al limone e torta con crema alle albicocche della Val Venosta.
Kaseladen , la casa del formaggio, sempre sotto i portici, ampia offerta di formaggi delle valli e delle Malghe dell'Alto Adige, anche pasta fresca come tortellini al limone, tortellini all'arancia e knodel di speck e rapa rossa
Pradetto Gelateria, via portici maggiori 1, è quello che si richiede oggi ad una gelateria di qualità con ingredienti non di sintesi, un offerta particolarmente attenta alla salute con gelato alla nocciola con soia, gelati al cioccolato con soia e fruttosio, gelato alla frutta con fruttosio e senza derivati del latte, gelato senza glutine, gelato allo yogurt c'è sempre la coda fuori dal negozio non è casuale. 
Noleggio biciclette a Bressanone 
Noleggio biciclette presso l’Acquarena, via Mercato Vecchio 28/b, tel. 0472 268 433 
Noleggio biciclette Soracase, via Bastioni Minori 5, tel. 0472 836 395 
Noleggio biciclette presso la stazione ferroviaria a Bressanone, tel. 0473 201500, h 9-12 e 13-18 
Hotel per ciclisti a Bressanone 
Goldene Krone Vitalhotel  Via Fienili 4 T. 0472 835154 
Hotel Gasserhof  Via Centrale 31 T. 0472 850097 
Hotel Millanderhof   Via Plose 58 T. 0472 833834 
Hotel Pacher, Via Pusteria 6 Varna/Novacella T. 0472 836570
Hotel Garni Goldner Adler offre servizio di noleggio di bicicletta gratuito per i clienti, hotel per persone che amano il bello, la raffinatezza e il piacere.
Info: Brixen.org Associazione Turistica di Bressanone, Unicon 16, Val d'Isarco

Per saperne di più vedere la mappa:



Visualizza Bressanone BZ, Slow Tourism in una mappa di dimensioni maggiori

mercoledì 18 luglio 2012

Scoprire il Friuli in treno sul nuovo percorso: Udine (Ita) - Villach (Aut)

È stato inaugurato a Giugno 2012 un nuovo percorso ferroviario che collega la città di Udine con la città di Villach in Austria anche se sarebbe più corretto dire il treno che collega il Friuli con la Carinzia.
Il turismo lento non è vincolato come qualcuno vorrebbe fare pensare sui vecchi percorsi, il recupero delle ferrovie inutilizzate ma sulla costruzione d'itinerari nuovi, la ferrovie deve ripondere a delle nuove esigenze degli uomini d'oggi e non di ieri, turismo lento vuole dire guardare avanti e non indietro.
Questo progetto ha due aspetti interessanti:
1) Utilizzo di questo treno permette di ridurre l'inquinamento atmosferico costituito dal numero di auto dei pendolari che giornalmente fanno la spola tra le località collegate dal treno.
2) Incentiva la valorizzazione turistica di tutta la zona, ma apre le due destinazione non al turismo locale ma al turismo internazionale, Villach è collegato con Salisburgo, Vienna e Monaco mentre Udine è collegato con Venezia, questo apre le località a nuovi flussi turisti di un turismo di qualità (in verità al momento Udine è collegato con Venezia con i bus di Trenitalia, meglio stendere un velo pietoso). 
Non è la prima volta che parlo di questa zona, qualche mio lettore storico ricorderà che eravamo capitati in questa zona quando abbiamo fatto il percorso eno gastronomico da Tolmezzo e Sauris quando abbiamo parlato della Ciclovia Alpe Adria, da Salisburgo a Grado, l'interlacciarsi di questo treno con la Ciclovia Alpe Adria è proprio questo una degli aspetti interessanti del progetto, ci si può fermare o interrompre la pedalata e utilizzare il treno (che per gli apprendisti cicilisti come me è un manna dal cielo, perchè se parti da Udine è tutto in salita ).
Il treno è attrezzato per il trasporto delle biciclette e degli sci costa a/r 12 euro. 
Il percorso si snoda tra Udine - Gemona - Venzone - Carnia - Pontebba - Ugovizza - Tarvisio Boscoverde - Thoerl Maglern - Arnoldstein - Villach Warmbad - Villach Westbanhof - Villach HBF.
Fino ad oggi questa zona è stata poco conosciuta a causa della scarsa accessibilità, oggi invece questo aspetto sembra risolto, un invito alla scoperta della bellezza delle Alpi Friulane e della vicina Carinzia.






Consigli Dormire a Udine
Dimora Montegnacco Bed and Breakfast

Consigli dormire a Villach
Romantik Hotel Post Villach

lunedì 9 luglio 2012

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco, all'inizio della Valle Gardena, a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori.
In tutto l'Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine.
Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi.
I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna, perchè gli alberi di ciliegi sono per la maggior parte per autoconsumo e non per la commercializzazione, un vero peccato perchè la qualità è molto interessante.
Laion è un paese agricolo solo negli ultimi anni si è sviluppata una cultura dell'ospitalità e del turismo, trainata sopratutto dall'agriturismo, c'è una discreta produzione di piccoli frutti di bosco, fragole nei mesi primaverile ed estivi, anche se io preferisco raccoglierli nel bosco.

Il negozio per l'acquisto è la Macelleria Ploner, dove oltre a produrre speck locale, si trova pane, formaggio e frutta e verdura locale.
Altro indirizzo da non perdere per gli acquisti è il panificio konditorej Uberbacher, pane di diversi forme e farine, pane per canederli, dolci dal tradizionale strudel alla sacher torte.
Ospitalità in agriturismo trovate informazioni sul Gallo Rosso mentre se volete stare in paese un ottimo indirizzo è Hotel al Sole (camere da 32 euro) con anche appartamenti in affitto, il paese è al centro di sentieri e cammini a piedi o in bicicletta in tutta la valle d'Isarco e ci si può recare facilmente in Val di Funes, Val Gardena, quest'ultima in particolare il paese è collegato in più punti con il sentiero della posta.


Da non perdere l'escursione organizzata dall'Associazione del Turismo di Laion con Frieda Ploner alla ricerca nei campi delle erbe medicinali.
Arrivare a :Laion/ lajen è collegato con la rete di Mobilità Alto Adige, una rete che unisce tutta la provincia con i mezzi pubblici treno e bus, treno e bici, sulla linea  350 che collega la Val Gardena con Bressanone e Bolzano, con frequenza 1 ogni ora o ogni due ore, info presso  Sii Bz,


Visualizza Laion in una mappa di dimensioni maggiori


Ps Il post di Antonella del Il tempo ritrovato chiede attenzione per la sorte di Timbuctu, non cosa posso fare mi sento impotente ma invito a una condivisione, credo che la religione c'entri poco è più una guerra sul potere, è l'espansione della cultura estremista islamica in Africa dove tutto di compra a poco chi muore di fame è una tristezza profonda, perchè il popolo africano non è cosi.

domenica 8 luglio 2012

Trekking d'autore sul Lagorai


In genere si va a fare trekking per fare turismo lento, per stare all'aria aperta per ritemprare il fisico e anche la mente, da un po' di anni la montagna è divenuta meta prediletta di un turismo d'elite, di un turismo di qualità sempre alla ricerca di nuove motivazioni e stimoli.
Anche se dal mio punto di vista andare in montagna è sopratutto per cogliere il rapporto con la natura e con il silenzio, ho colto con simpatia l'iniziativa "Trekking d'autore"della Apt della Valsugana del Trentino che offre l'opportunita di conoscere e camminare con i nomi di alcuni rappresentanti del panorama culturale.
Ogni appuntamento è organizzato con 2 incontri: il prima in genere il venerdì sera è una serata informale con l'autore la seconda invece è proprio un trekking lungo i sentieri del Lagorai fino ad un rifugio dove l'autore presenta il suo ultimo libro :
Il primo appuntamento è in programma venerdì 13 e sabato 14 luglio con Erri De Luca. Seguiranno altri appuntamenti con Toni Capuozzo, Barbara Alberti, Matteo Corona.
Per informazioni e prenotazioni Apt della Valsugana
Tel. 0461.727700 o e-mail: info@valsugana.info.