giovedì 18 ottobre 2018

Autunno indiano in Rajasthan: The Marajas Express e Pushkar Camel Fair


Ci sono alcuni paesi che più di altri si prestano alla lentezza, uno di questi è sicuramente l'India, che è il paese dove andare con lentezza è una virtù da sempre:  andare a cavallo, andare in cammello, andare a piedi (come la marcia del Sale di Gandhi nel 1930) sono delle pratiche tenute in debita considerazione.
La prima tappa di un viaggio in India, può essere Dehli, il migliore modo per sentire il profumo di questo paese grandissimo è prendere la bicicletta (Pasolini diceva bisogna imparare a sentire l'odore dell'India quel profumo che sa d'incantesimo), fare un giro nei quartieri giardino, vedere i scolari in divisa che entrano a scuola, fare un giro nel famoso bazar Chandni Chowk  e godersi un Masala Chai (tè con latte e spezie come lo zenzero, i semi di cardamomo, la cannella, il pepe) in un piccolo caffè di fortuna.
Il Rajasthan è una delle destinazioni più vicine a Nuova Dehli, il suo territorio è grande come l'Italia, si tratta di uno dei luoghi più suggestivi dell'Asia, è il territorio dei Marajas, dei palazzi ricchi di cultura e bellezza dove un area romantica aleggia nell'atmosfera che si respira.


Non è facile definire in poche parole il Rajasthan un tripudio di colori, di profumi, di sapori, d'arte e storia nei grandi palazzi dei principi ma anche nelle strade tra le gente comune dove aleggia un' aria romantica dolce e tenera forse un po' troppo turistica a volte ma mai invasiva . 
Un paese molto grande per la prima volta consiglio di vedere il Rajsthan  in treno, ci sono i Marajas Express, che toccano tutte le maggiori città, con la possibilità di visite ed escursioni ad ogni tappa, il circuito Indian Splendor passa per Agra, Jaipur, Jodpur, Udaipur, fino a Mumbai.
Potete anche fare un viaggio indipendente, si parla un inglese molto fluente, tutte le città sono collegate con un ottimo servizio di treno e bus, ogni città è un piccolo mondo da scoprire. 
Da non perdere in autunno sono gli eventi come il Pushkar Camel Fair, la fiera dei cammelli di Pushkar, che si svolge ogni anno da Ottobre a Novembre che vede il suo apice dal 16 al 23 Novembre 2018, non è solo la fiera dei cammelli più famosa del mondo, un momento ricco con tanti eventi come la corsa dei cammelli, numeri di danza e musica una fiera d'arte e di cultura del Rajastan.




domenica 14 ottobre 2018

Ortisei: Segra Sacun, il mercato tradizionale della Sagra di San Giacomo

Questo fine settimana tutta la comunità ladina si stringe intorno alla piccola chiesa di San Giacomo a Ortisei.
Si tratta della prima chiesa della Val Gardena, una chiesetta in mezzo al bosco che risale al XII° secolo, che si può raggiungere solo a piedi.
Per tradizione la seconda domenica d'Ottobre si svolge la santa messa alle nove, seguita da un piccolo mercato locale, mentre invece il giorno dopo, il lunedì, nel centro d'Ortisei nella zona Pedonale di tiene la Segra Sacun.
Un mercatino storico, era il momento del cambio di stagione, gli allevatori tornavano dalla permanenza estiva della malghe e i contadini avevano appena finito il raccolto, cosi ci si ritrovava in paese per lo scambio delle merci il formaggio e il burro in cambio di cereali, verdure e ortaggi, per rifornirsi di provviste e vestiario per i mesi freddi dell’inverno.
Un momento religioso, economico e sociale che scandiva i ritmo della vita semplice e difficile di montagna.

Tra l'odore di caldarroste, non mancano i piatti della tradizione, ci sono due ricette tipiche per questa festa che potrete trovare nella fiera, le salsicce con i crauti e i krapfen con i semi di papavero, se le salsicce con i crauti oramai si trovano tutto l'anno i krapfen con i semi di papavero solo in questo periodo.
L'utilizzo dei semi di papavero in cucina in particolare dei dolci è stato influenzato dalla cucina dell'Europa Centrale in particolare dall'Ungheria, verosimilmente durante il periodo in cui Alto Adige faceva parte dell'Impero Austro Ungarico, secondo altre fonti l'uso dei semi di papavero è stato portato dai mercati di spezie, che dalla Repubblica della Serenissima risalivano le alpi per la vendita delle spezie, di cui Venezia aveva il monopolio.

Questa era anche il periodo degli incontri delle famiglie della valle, in particolare una delle poche occasioni dei giovani per conoscersi, era tradizione regalare alla ragazza scelta una pera abbellita con nastri per dichiarare il proprio amore, a Pasqua l'agoniato responso, se lei accettava la proposta ricambiava il regalo con delle uova decorate.

Oggi i tempi sono più rapidi le occasioni quotidiane e le pere naturali hanno perso il loro fascino, si preparano pere con i fiori oppure le pere in legno adornate con delle foglie di lauro, ma il significato della tradizione per San Giacomo è rimasto.
Per saperne di più: Ortisei, Valgardena, Alto Adige Turismo
Segra Sacun, 15 Ottobre 2018, strada pedonale di Ortisei




lunedì 8 ottobre 2018

Milano: Fiori e sapori sui Navigli 2018

Per i milanesi si è rinnovato ieri domenica l'appuntamento dell'Autunno sui Navigli a Milano, dedicato ai fiori ai sapori, per l'occasione i Navigli sono stati chiusi al traffico e sono stati ospitati i vivaisti e produttori di specialità enogastronomiche. 
La giornata dalla nebbia mattutina alle undici si è alzato un sole che ha scaldato tutti i visitatori.

Un offerta molto vasta di piante e fiori per il periodo dell'anno più freddo, piante perenni per adornare la casa, le terrazze, balconi e finestre nelle stagioni d'autunno e inverno.



A cogliere la mia attenzione le Eriche, le Veroniche, le Bovarie, l'Anemone Giapponese, i Ciclamini, la Viola pendula, le piante aromatiche come il Basilico perenne.



Grande attenzione come sempre alle piante grasse, alle Aster perenni, le varietà di rose che fioriscono tutto l'anno, curcuma con i suoi colori rosso porpora, deepe purple celosia caracas, ma è stato il semplice ciclamino con le sue 15 varietà il fiore più richiesto.
Grande successo delle zucche da decorazione.



Dal punto di vista dei sapori non sono mancate quelle specialità tipiche autunnali come le mele delle Valtellina, le nocciole delle langhe, le zucche, il riso della Pianura Padana, i funghi, il miele, le confetture, le creme di nocciole, lo zafferano della Val Camonica e i formaggi della tradizione lombarda come il Gorgonzola, il formaggio Bitto e i formaggi di capra. Da segnalare dalle Marche il vino di visciole, un prodotti tipico delle Marche.
Fiori e sapori sui Navigli solo il 7 Ottobre 2018
Il prossimo appuntamento 7 Aprile 2019

martedì 2 ottobre 2018

Tren Crucero, passaggio in treno sulle Ande, da Quito a Guayaquil


Sulle note del La Colegiala negli anni '80, la pubblicità del caffè ci ha fatto conoscere un percorso in treno che attraversava le vette delle Ande sudamericane. Un piccolo treno rosso che serpeggiava tra gli altipiani, i vertiginosi ponti di metallo, con il suo carico di sacchi del caffè, era il Tren Crucero che collegava Quito a Guyaquil, un treno che trasportava i sogni di un intero paese.
Qualche anno dopo la linea è stata dismessa per alto costo della manutenzione, solo dieci anni fa, si è avviato un progetto di ristrutturazione della tratta ferroviaria del Tren Crucero, nel 2012 la nuova ferrovia è stata inaugurata sullo stesso percorso, treni con nuovi motori elettro-diesel e vecchi motori a vapore completamente restaurati con nuove carrozze che mescolano lo stile coloniale con la comodità e gli agi dell'era moderna.


L''atmosfera popolare è stata sostituita con un servizio di lusso dotato di tutti i comfort ed escursioni lungo il percorso. Un viaggio spettacolare che mette insieme l'incredibile panorama dei vulcani, almeno 13 come il Cotopaxi e Chimborazo, delle valli Otavalo, Ibarra o Sibambe, tra villaggi pittoreschi, incontri con le popolazioni indigene: artigiani, coltivatori di rose (l'Equador è il più grande esportatore di rose nel mondo), cacao, caffè, banane, canna da zucchero, ananas, quinoa.
I due percorsi da entrambi i sensi si chiamano da Quito a Guyaquil: Tren de la Maravillas e da Guyaquil a Quito : Tren a la Nubes
Il viaggio è di 4 giorni e 4 notti al costo di 1775 dollari per persona incluso pernottamenti e pasti.
Un modo inedito per conoscere l'Equador con un viaggio in treno, a passo lento un viaggio che regala un gusto intenso come quello di un buon caffè.
Per saperne di più: Tren Ecuador, Equador Travel
Operatori specializzati che includono questo viaggio in treno nei loro tour: 
Ruta 40: Equador classico Luci e scenari, 9 giorni da 2.180 euro
I viaggi dell'elefante: Equador Classico, 8 giorni da 2.380 euro