sabato 17 luglio 2010

I luoghi dell'ospitalità: Anticaia, Castelluccio Cosentino (Salerno)



Mi capita spesso nel mio vagabondare sulle Alpi, di conoscere persone che vengono da tutta Italia in particolare dalla Campania, dalla Puglia, dalla Basilicata, gli chiedo come mai arrivano da così lontano, sovente mi rispondono che le montagne nel Sud Italia non ci sono, allora io gli parlo dell'Abruzzo, dell' Aspromonte e del Cilento e mi rendo conto non solo che i turisti provenienti da tutti il mondo che vanno a Napoli, Capri e Amalfi ma gli stessi abitanti non conoscono le montagne del Sud, il proprio territorio, le proprie radici, la proprio cultura.

Con molto piacere segnalo una piccola sorpresa: Anticaia, un luogo dell'ospitalità lento a Castelluccio Cosentino in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, a breve distanza dalla Costiera Amalfitana, dai templi di Paestum, un piccolo gioiello dell'ospitalità nato e organizzato per viaggiatori molto speciali, che sono alla ricerca della quiete ma anche curiosi di conoscere un territorio e la sua cultura.

A breve distanza dall'Anticaia è possibile organizzare escursioni in luogo sconosciuti ma di grande valore storico, culturale e naturalistico: Roscigno Vecchia (un paese dimenticato), il Santuario Rupestre di S. Michele Arcangelo, Oasi WWF di Serre Persano, le Grotte di Pertosa, le Grotte di Castelcivita.

Anticaia propone dei percorsi di trekking alla scoperta dei Monti Alburni, una montagna poco nota ma che i grandi viaggiatori del '700, paragonarono gli Alburni alla bellezza del Monte Lu in Cina, ma che molti definiscono le Dolomiti del Sud.
La breve distanza dalla Costiera Amalfitana ne fa uno dei luoghi per rigenersi con la natura come antidoto allo stress della vita quotidiana e delle vacanze caotiche.
Info: Anticaia, Castelluccio Cosentino (SA) Tel. +39 0828 030063 fax +39 0828 030063 info@anticaia.it

7 commenti:

  1. Non si finisce mai di scoprire la nostra bella Italia.
    Grazie

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  2. Gianna Aliverti18 luglio 2010 13:24

    finalmente un sud italia, un po diverso da quello che si legge di solito

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  3. e' vero , spesso si sentono quei due o tre luoghi più famosi , mentre esiste tutto un territorio degno di essere conosciuto

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  4. Ricordo un anno in cui a causa degli eterni lavori sull SA-RC, fui costretto ad uscire al casello di Polla/Petina,in direzione di Sicignano degli Alburni: devo dire che fu una bella esperienza vedere quelle montagne che non conoscevo.
    Il video è accattivante, grazie per averlo proposto!
    Ciao, buona serata.

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  5. Sono appena tornata dalle ferie trascorse proprio nel Cilento in Campania...posti meravigliosi sia per il mare, le rovine, le grotte e anche per la montagna. Comunque hai ragione, quando si parla della campania tutti pensano solo a napoli e alla costiera Amalfitana, in tanti non hanno mai sentito nominare il Cilento...che in realtà è pure un parco nazionale. Complimenti per il post e buona settimana, Ancutza

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  6. Ciao,un caro saluto dal cilento che è oggetto proprio del tuo post!hai ragione,vale proprio la pena visitarlo,peccato che è poco conosciuto...o forse è la sua fortuna?....ma...non so...comunque è una terra splendida e la gastronomia non ne è da meno.Sto preparando un reportage gastronomico su questa zona...da una sagra all'altra...è fantastico come si siano conservati i sapori del famoso tempo passato...qua ancora si fa il pane artigianale,così come la lavorazione delle mozzarelle ,del caciocavallo e dei salumi...
    a presto

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  7. Anch'io conosco poco il sud italia(soprattutto la parte non legata al mare).
    Ti ringrazio per la segnalazione.

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