martedì 25 luglio 2017

Turismo Lento in Norvegia: la Strada dell'Atlantico




Questa settimana andiamo in Norvegia, per riprendere una vecchia rubrica di questo blog, scoprire le più belle attrattive del mondo che si possono fare in auto.
La Norvegia offre paesaggi spettacolari in qualsiasi stagione dell'anno ma è la primavera e l'estate in cui il territorio è più accogliente.
In Norvegia c'è una delle più belle strade del mondo che io abbia mai percorso: la Strada dell'Atlantico che collega le città di Kristiansund e Molde. Un percorso ad un certo punto reso spettacolare da una serie di otto ponti che collegano delle piccole isole. 
Si tratta di una vera opera d'ingegneria che si inserisce all'interno della natura, un percorso che regala l'impressione di tuffarsi in mare.
Se c'è una forte burrasca o una tempesta su trasforma in un luogo affascinante ma un po' sinistro, mentre con il buon tempo permette di vedere, balene, foche e d''avvicinare uccelli marini e perfino con una sosta di fare un ottima pesca.
Lungo la Strada dell'Atlantico, quattro aree di sosta permettono di godere in pieno relax di un magnifico panorama, la strada che collega le due città sulla Rv 64 dura 1,30 h è di 85,9 km, il tratto spettacolare è solo la parte centrale tra i comuni di Eide e Averoy.
Sebbene non abbia una corsia per le biciclette i più sportivi la possono fare anche in bicicletta, meglio se è elettrica, per un viaggio in bicicletta tra i fiordi potete appoggiarvi all'operatore norvegese Fjord Adventures.
Per raggiungere la Strada dell'Atlantico da Kristiansund, possiamo prendere il RV strada nazionale 64. La città è servita da Kristiansund Aeroporto Kristiansund Kvernberget con i voli di SAS Scandinavian Airlines da Oslo o Wideroe da Bergen, Molde, Stavanger, Trondheim, quest'ultima è la più vicina fermata ferroviaria, da Oslo a Trondheim circo 6,30h; oppure potete noleggiare un auto da Oslo con Autoeurope.it
Un viaggio in questa parte della Norvegia offre molto di più di un percorso spettacolare in auto, una delle attività per i turisti più interessanti è sicuramente la pesca, il litorale è molto ricco di pesce di tutte le varietà di merluzzo, ma anche in estate sgombri, halibut. merlano, scorfano, tra i fiordi più interessanti di questa attività è Romsdalsfjord a pochi km da Molde.




Suggerisco di Fermarsi a Kristiansund, sebbene sia città moderna in quanto distrutta dalla seconda guerra mondiale e ricostruita negli anni '50 offre un ottima qualità d'alberghi e ristoranti. La città è conosciuta in Norvegia come patria del Klipfish cioè il baccalà, c'è anche un Museo del baccalà dedicato a questa specialità che si può mangiare in tutti i ristoranti. Altra specialità nota è il fishan pesce e patatine fritte.
Per maggiori informazioni; Kristiansund, il Nord Est della Norvegia 

mercoledì 19 luglio 2017

Dal 23 Giugno al 30 Luglio, Fresca estate sapori vegetariani in Alto Adige

Negli ultimi anni aumenta sempre di più il numero dei vegetariani e dei vegani, tanto che un italiano su dieci è vegetariano , questo ha portato a riscoprire nel menù di ristorazione tipica le verdure e in generale tutti quei prodotti e ricette che può apprezzare chi segue una dieta vegetariana .
Un iniziativa che non nasce per caso l'Alto Adige ha un ottima produzione locale di frutta e verdura, dove non mancano i produttori bio che si impegnano in produzione a basso impatto ambientale, non è raro imbattersi durante la vacanze in mercati del contadino locali e bio.
Dal 23 giugno al 30 luglio, sono 31 le Locande del Sudtirolo che invitano ad assaporare i prodotti freschi degli orti, dei prati e dei campi altoatesini. Quest’anno la rassegna gastronomica è dedicata ai prodotti che “nascono dalla terra”. I ristoratori proporranno piatti creativi e innovativi preparati con la frutta, gli ortaggi e le erbe aromatiche appena raccolte. 
Ristorante Fink sotto i portici nel centro storico di Bressanone propone: Brodo di verdure estive nostrane con baguette all’aglio fatta in casa, Linguine al pesto di erbe selvatiche dell’orto con formaggio di montagna e noci di Bressanone, Ravioloni di patate della Val Pusteria con ripieno di ricotta alle ortiche, serviti con pomodori stufatì
Albergo Ristorante Zurm Turm a Castelrotto Alpe di Siusi propone: Piatto di insalata con frutti di bosco e formaggio fresco di capra fritto, Risotto alle erbe aromatiche, Panna cotta al quark con ragù di frutta fresca.
Albergo Ristorante Jagerhof in San leonardo in Val Passiria propone: Verdure marinate alla griglia con formaggio fresco alle erbe di campo, Schlutzkrapfen alle ortiche con pomodorini secchi e pinoli, Sorbetto ai fiori di sambuco con piccoli frutti.
Hotel Cervo Zum Hirschen a San Genesio (Bolzano) propone: Ricotta affumicata con finferli sott’olio e finocchi, Gulasch di zucchine con ceci e risotto alle erbe aromatiche, Melanzana su spuma di mozzarella e insalata di cetrioli
Hotel Gassenwirt a Kiens, vicino Brunico in Val Pusteria nella zona di Plan de Corones propone: Antipasto freddo di stuzzichini vegetariani con basilico, Canederli pressati di spinaci con formaggio fresco in nido di insalata, Arrosto vegetariano di verdure estive e finferli.

Albergo Ansitz Fontaklaus, a Chiusa in valle d'Isarco, appena usciti dall'autostrada uscita Chiusa Val Gardena propone: Terrina di ricotta su spinaci tiepidi in foglia con chips di pane, Rotolo alla verza su crema di erbe aromatiche, Semifreddo al miele di bosco con ragù di fragole

Un esempio di come si può fare ristorazione di qualità e cucina vegetariana anche durante le vacanze un attenzione verso i viaggiatori che andranno in Alto Adige per qualche momento di relax.
Info, per saperne di più: Sudtiroler Gasthaus,

venerdì 14 luglio 2017

Praga, turismo lento in timelapse

Ci sono tanti modi di vedere e conoscere una città, questo video in tre minuti ti permette di vedere il meglio di Praga stando comodamente a casa, un'anticipazione delle vacanze un modo nuovo di fare conoscere o ricordare una città.
Si parte dal centro storico della città la Torre del Municipio con l'orologio astronomico da sempre il simbolo della città di Praga nel mondo, una città vecchia che ha conservato parte delle sue caratteristiche storiche come i vicoli stretti del centro storico, dove nei bar viene servita la birra autentica bevanda nazionale, i cechi sono i più grandi consumatori di birra. ci sono testimonianze storiche sulla coltivazione del luppolo in Boemia per fare la birra già dal 839.

Courtesy by  © Kirill Neiezhmakov

Il viaggio a Praga prosegue sul ponte Carlo, Cattedrale di San Vito, il castello di Praga, Antico Palazzo reale, Museo di Kafka, tra testimonianze art noveau, del barocco, del cubismo, del gotico, lo stile neoclassico e l'ultramoderno
Il video si chiude con una vista di Praga che difficilmente dall'alto dove si coglie meglio la bellezza della città.
Come arrivare a Praga in bus: con Flexibus 15 ore a partire da Milano alle ore 2,40 e cambio a Monaco, arrivo a Praga Uan Florenc alle 18,05 da 80 euro.
Come arrivare a Praga in treno: dal'Italia il percorso più veloce, con le ferrovie austriache OBB dove un treno diretto da Venezia porta a Vienna e poi a Praga, il tempo di 14 h a partire da 80 euro. In alternativa c'è il percorso che da Verona porta verso Salisburgo, si prosegue verso Linz e poi da qui il cambio per Praga con ferrovie tedesche e austriache in 13h. Molti approfittano per fare il viaggio in più tappe facendo in treno Milano, Monaco di Baviera, Nurnberg e Praga.
Come arrivare a Praga in aereo: in solo 1,30 h è possibile arrivare a Praga da molte città italiane con i voli Czech Airline, Ryanair, Easyjet al costo d'andata e ritorno a partire da 150 euro a seconda del periodo, leggermente superiori per Swiss e Lufthansa. 

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giovedì 13 luglio 2017

Il mio giardino luglio 2017

Su insistenza di molti amici blogger pubblico le prime foto del giardino del quale mi occupo da 24 anni. 
I miei ex suoceri mi chiesero d'occuparmi del loro giardino, perchè troppo anziani, inizialmente dovevo solo annaffiare le piante, poi con gli anni viaggiando per il mondo e andando nelle serre, ho portato a casa tante piante con la speranza che in Liguria potessero acclimatare e così è stato.
Non c'è stato un vero e proprio progetto, è stato costruito anno per anno, volevo che ci fossero fiori tutto l'anno e devo dire che in parte ci sono riuscito piante da tutti e cinque continenti che mi garantiscono fiori per 365 giorni all'anno.
L'intenzione, se vi farà piacere, pubblicherò una volta al mese le fioriture in quel momento, un modo per fermare il tempo di tanta meraviglia e tanto lavoro.


Nell'ultima foto vedete la Tipuana Tipu dai fiori gialli è una pianta originaria dall'America Latina, per meglio dire della Bolivia. famoso per essere un albero ombra garantisce momenti freschi in giardino, se avete una piscina non va bene perchè ha radici forti e robuste che possono incidere nel cemento, va piantata in un luogo con soli grandi spazi verdi.

martedì 4 luglio 2017

Weekend a Lucerna senza auto: Gottardo Panorama Express, Pilatus, Wagner, Picasso e Cioccolato

Dopo avervi fatto vedere il viaggio in treno in Perù, propongo un itinerario in Europa di grande fascino, che ha fatto la storia dell'ingegneria ferroviaria: il Gottardo Panorama Express. Un percorso di sole 4 ore e 37 minuti, che vi porta alla scoperta di uno dei panorami in treno più bello delle Alpi Svizzere.
Il Gottardo Panorama Express parte da Lugano (Cantone  Ticino) alle 11,10,  distante solo un'ora da Milano che si può raggiungere in mattinata, da qui inizia il percorso verso il Gottardo fino a raggiunge Flüelen, da qui si cambia mezzo di trasporto il treno lascia il posto al battello che vi porta attraversando il lago a Lucerna (in seconda classe Lugano - Lucerna 84 CHF).
Consiglio di fermarsi il fine settimana a Lucerna, perché il viaggio panoramico non finisce qui è possibile unire una visita a Pilatus Klum. Dalla Stazione di Lucerna, in 12 minuti si va verso la stazione Kriens Zentrus Pilatus a piedi di raggiunge la partenza della Funivia Kriens Pilatus Bahnen. Si fa il primo tratto panoramico Kriens–Fräkmüntegg e poi la funivia Dragon Ride, da cui godere una vista spettacolare dei laghi della Svizzera. In soli 3,5 minuti da Fräkmüntegg salirete in vetta a 2.132 sopra il livello del mare alla cima del Pilatus (andate e ritorno 72 CHF).



Se siete però appassionati di treni il migliore viaggio per arrivare a Pilatus Klum dovere farlo con il Trenino a Cremagliera più ripido del mondo. La ferrovia entrata in funzione nel 1889, pendenza massima 48%, durata del tragitto circa 30 minuti. Da Lucerna in treno o battello si raggiunge la località di Alpnachstad, da qui si prende il treno che metro dopo metro riesce a guadagnare la cima della vetta del Pilatus (Pilatus Kulm), tra pascoli alpini in fiore e panorami mozzafiato.
Ci sono in vendita i biglietti anello d'oro, cioè da Lucerna un’escursione in battello, cremagliera, «Dragon Ride» e cabinovia panoramica a 106 CHF, oppure anello d'argento il viaggio da Lucerna in ferrovia verso il Pilatus e sul Pilatus: Zentralbahn, cremagliera, «Dragon Ride» e cabinovia panoramica al costo di 86 CHF.





Se invece amate la storia, l'arte e la cultura, una sosta a Lucerna può rivelarsi una bellissima sorpresa grazie a tre Musei assolutamente da non perdere:
Collezione Rosergart: una collezione privata di pittura modernista classica, aperta al pubblico solo dal 2002, tra le più famose nel mondo noto per contenere le opere di due grandi artisti d'epoca moderna Paul Klee e Pablo Picasso, ben 125 opere di Paul Klee e 132 di Pablo Picasso tra cui dipinti, disegni, acquerelli, grafiche. Sono presenti inoltre opere di Cézanne, Monet, Matisse, Braque, Léger e Miró, Ingresso 18 CHF, dalle 10 alle 18.
Museo Richard WagnerRichard Wagner è stato uno dei più celebri compositori nella storia della musica. Per sei anni, dal 1866 al 1872, scelse come residenza e sede operativa questa residenza a Tribschen sul Lago di Lucerna. Una casa di campagna, dove Wagner scrisse molte delle sue opere e ha ricevuto molti ospiti come Re Ludwig di Baviera. Oggi la casa è divenuta un museo aperto a pubblico, è raggiungibile in autobus, dalla stazione ferroviaria con le linee 6, 7 o 8 / fermata: Wartegg.
Museo Svizzero dei Trasporti. nessun paese come la svizzera ha una lunga esperienza di varietà di mezzi di trasporto, automobile, treno, funivia , battelli, bicicletta, tutto questo lo potete ritrovare al Museo svizzero dei trasporti un'esperienza accumulata nel tempo. in più è stata aggiunta The Chocolate Suisse Adventure un viaggio verso la scoperta, l'origine, la produzione e il trasporto di cioccolato, partendo dalla coltivazione del cacao al prodotto finito della tavoletta di cioccolato. Il costo del biglietto 30 CHF, dalle 10 alle 18.



In città a Lucerna non dimenticate la lavorazione del cioccolato, una visita da Max Chocolatier e Chocolat Schonenberg e in località Root la fabbrica di cioccolato Aeschchenbach con negozio di vendita.
Il ritorno in Italia con Ferrovie Svizzere Lucerna Milano. Un weekend senza auto con treno panoramico, battello e funivia, uno spettacolo garantito da una vacanza da turismo lento per tutta la famiglia.
Per saperne di più: Ferrovie Svizzere , Lucerna Turismo

venerdì 30 giugno 2017

Barcellona: la Boqueria, il mercato più famoso del mondo

Il mercato della Boqueria è uno dei mercati più noti nel mondo dei Food Lover , la sua fama è cresciuta nel corso degli ultimi anni in contemporanea con l'evoluzione della cucina spagnola.
Dal paese della Tortilla e della Paella la Spagna e in particolare la Catalogna è divenuta famosa nel mondo per una cucina molto raffinata che ha saputo unire ingredienti di prima qualità provenienti da tutta la Spagna con tecniche innovative in cucina portate dalle nuove conoscenze gastronomiche.
Tutti i nuovi Chef dichiarano di fare la spesa e d'avere preso spunto dal mercato de la Boqueria, questo ha attirato l'attenzione di tutti gli appassionati di cucina, tanto da fare diventare questo mercato una vera e propria attrazione turistica.
Le origini di questo mercato si fanno risalire al 1200, anche se era più spostato verso la piazza, la sede attuale del mercato è del 1840 che ha sostituito il Convento di San Josep.

Barcellona è sempre stata la città economicamente più all'avanguardia della Spagna, per cui è normale che tutti i migliori prodotti alimentari confluivano nella piazza del Mercato più importante di Spagna, dove c'era una forte domanda di qualità e una migliore disponibilità economica.
Cosi alla cultura della cucina catalana, una cucina locale fatta di prodotti stagionali, si sono uniti prodotto provenienti da tutta la Spagna, come il pesce e i frutti di mare che arrivano sia dal Mediterraneo ma anche dal ricco Oceano Atlantico.

Tra i prodotti tipici spagnoli come i salumi, il celebre jamon serrano (Prosciutto Crudo), Chorizo, il formaggio Idiazabal che arriva dai Paesi Baschi, il formaggio Roncal dalla Navarra, il formaggio di Mahon delle Isole Baleari.
Frutta e Verdura arrivano da tutta la Spagna garantendo una stagionalità per alcuni prodotti di freschezza per 12 mesi all'anno, in inverno si possono trovare prodotti primaverili che arrivano dalle Canarie, come i pomodori, le zucchine e le fragole. Molte varietà di frutta esotica arriva sia dalle Isole Canarie come le banane, l'avocado, che dalle ex Colonie Spagnole del Sud America, nel quale i rapporti commerciali sono rimasti molto attivi ancora oggi.

Lo spettacolo consiste in una grande varietà d'offerta di prodotti sia dalla Spagna che dal resto del mondo, quasi un peccato essere solo un turista, viene voglia d'acquistare e preparare molti prodotti. Quello che mi piace sottolineare è la professionalità dei venditori, di come sanno preparare sia la carne e il pesce, capaci di gestire qualsiasi richiesta, si tratta di persone estremamente preparate e professionali. All'interno del mercato ci sono anche dei ristoranti che offrono le tipiche tapas catalane da mangiare, c'è anche una scuola di cucina, se qualcuno vuole imparare a cucinare qualche specialità tipica come la paella, crema catalana,  Mandonguilles amb sèpia (polpette e seppie al pomodoro ), amanida catalano (insalata catalana).

La boqueria non è il solo mercato di Barcellona ogni quartiere ha il suo mercato aperto tutti i giorni, (di fianco la fermata del metrò più vicina):
Mercat de Santa Caterina, La Ribera, Ciutat Vella M Jaume 1
Mercat de Galvany, Sant Gervasi M Gracia
Mercat del Ninot, Esquerra de l’Eixample M Hospital Clinic
Mercat de la Barceloneta, Barceloneta M Barceloneta
Mercat de la Llibertat, Gràcia M Gracia
Mercat de Sants, Sants M Placa de Sants
Mercat de Sant Antoni, Sant Antoni M Sant Antoni
Mercat de Les Corts, Les Corts M Les Corts
Mercat de Abaceria, Gracia M Fontana
Mercat de Concepció, C/Aragó 313 M Girona
Mercat del clot, Pl Mercat 26, M Clot   .

Come arrivare a Barcellona con il treno: la tratta migliore con le Ferrovie Francesi di partenza a Milano 6,00 del mattino con cambio a Chambery, cambio a Valence TGV e arrivo a Barcelona Sants alle 19,31 al costo di circa 150 euro per 13,30 h la durata del viaggio.
Se si parte invece sempre da Milano alle 8,45 si arriva a Barcellona alle ore 20,34 con 11,49 h di viaggio.
Come arrivare a Barcellona con il bus,: tante linee di autobus che portano a Barcellona, per esempio la Eurolines da Milano Lampugnano partenza alle 16,00 con arrivo il giorno dopo alle 10,45 al prezzo di 60 euro, con 18,45 ore di viaggio.
Comoda anche la linea Flexibus, che collega più città in Italia, da Milano, esempio partenza alla 3,30 arriva a Barcellona alle 18,15 con circa 60 euro.
Come arrivare a Barcellona in nave: una soluzione che piace arrivare in nave a Barcellona, certo il viaggio dura un giorno, le navi partono da Genova, Livorno e Civitavecchia. impiegano circa 19 ore.
Da Genova con Grandi Navi Veloci, prenotazione di sola poltrone senza cabina 87 euro con cabina 167 euro partenza alle ore 13,00 arrivo a Barcellona alle 8,00 del mattino.

Il mercato della Boqueria si trova sulla Rambla al numero 91. La fermata del metro è quella di Liceu, sulla linea verde L3. Troverete il mercato aperto da lunedì a sabato, dalle 8 alle 20:30, Per muoversi in Barcellona consigliamo la tessera di 48 ore Hola Bcn Card 13,77 euro per 48 ore..
Per saperne di più: La bouqueria, Barcelona Tourisme





venerdì 23 giugno 2017

Turismo lento in Val Martello la Festa delle Fragole e il sentiero delle Fragole

Una segnalazione per tutti i lettori che magari sono in montagna a prendere il fresco sul tema delle fragole, questo fine settimana in Alto Adige in una valle laterale della Val Venosta, la Val Martello, vi attende la Festa delle Fragole.
Può sembrare strano una festa delle fragole a fine Giugno al termine della stagione, ma la stagione della fragola della Val Martello inizia a metà giugno e finisce con l'ultima raccolta alla fine d'agosto.
Grazie alle sue piantagioni d’alta quota, tra i 900 ed i 1800 metri, è la più alta ed importante area di coltivazione di fragole di montagna  d’Europa. 
L’eccezionale qualità delle sue fragole è data dal clima secco e mite, dai caldi giorni estivi e dalle fredde notti, negli ultimi anni alla produzione di fragole si è unita la produzione di lamponi,  mirtilli rossi e neri, le ciliegie, le albicocche.
Il Sentiero delle fragole
Il sentiero che ha una lunghezza di 8 km, si distende lungo la vallata in mezzo ad un paesaggio ed una natura incontaminata, il percorso può essere visitato durante tutte le stagioni, ci vogliono all'incirca due ore. Lungo il percorso ci sono 9 stazioni tematiche sulla fragola che informano sulla storia, sulla cultura, sulle proprietà nutrizionali, sulla botanica e la coltivazione delle fragole e della Val Martello.
La Festa delle Fragole avrà luogo sabato 24 Giugno e domenica 25 Giugno, musica e divertimento sono i temi principali con molte specialità alla fragola, verrà presentato sabato il nuovo cocktail alla fragola, il Mercato con prodotti tipici di produzione contadina, Gite in carrozza, presentazione dei prodotti di qualità Val Venosta e gite guidate sul sentiero delle fragole.
Come arrivare in Val Martello: in auto:
da Nord: da Monaco di Baviera in direzione sud (A8) fino a Innsbruck, si prosegue verso il Brennero (A13), fino all’ uscita Bolzano Sud (A22), da Bolzano Sud sulla superstrada Mebo fino a Merano, da Merano verso il passo di Resia (SS 38), arrivati a Laces seguire la strada per la Val Martello.
Da Sud: da Verona prendere l’ autostrada del Brennero (A22) verso Bolzano, dall’ uscita Bolzano Sud prendere la Superstrada Mebo verso Merano, da Merano verso il passo di Resia (SS 38), a Laces seguire la strada per la Val Martello.
Come arrivare in Val Martelllo in treno più autobus : 
sia da Nord che da Sud arrivare alla stazione di Bolzano. A Bolzano prendere il treno per Merano, a Merano prendere il treno della Val Venosta fino a Coldrano, da Coldrano in autobus fino a Martello.
Gli indirizzi slow food nella Val Martello
Prodotti: Maso delle erbe – Tasa info@tasahof.it
Caseificio biologico– Gandhof www.gandhof.com
Prod. di carne e speck – Niederhof  www.niederhofmartell.com
MEG soc. agricola coop. frutticoltori  di Martello – www.vip.coop/meg
Il fascino del mulino Soyreit“ www.soyreit.it
Cucina: Hotel/Ristorante Waldheim“ www.waldheim.info
Per saperne di più: Festa delle Fragole, Val Martello  dal 24/6 al 25/6 2017,



Il sentiero delle fragole si può iniziare dal parcheggio delle automobili che si trova a Cultura Martell (prima di arrivare al comune di Martello, appena dopo l'abitato di Salto) si costeggia il sentiero segnalato lungo il fiume Rio Plima, e proseguendo in direzione del comune di Martello sul sentiero 36 fino a oltre Gandia, poi si ritorna indietro costeggiando la strada che attraversa la valle, fino al bivio al ponte dei due fiumi Rio Plima e Rio Flim, da qui si segue il sentiero 22 che sale vicino al bosco e si prosegue fino a Salto e poi si attraversa la strada e si ritorta al parcheggio Cultura Martell.





lunedì 19 giugno 2017

Tappeto Rosso sulla pedonale da Rapallo a Portofino

Un tappeto rosso collega da qualche settimana  la pedonale tra il Castello di Rapallo con il centro della cittadina di Portofino, il tappeto rosso più lungo del mondo. 8,5 chilometri di passeggiata a ridosso del mare è considerato uno dei percorsi pedonali più interessanti  di cui vi ho già documentato nel 2015.
Il percorso del tappeto rosso è nato per portare a conoscenza di un pubblico più vasto la possibilità dei cammini e trekking che offre la Regione Liguria.
Senza polemica ma il problema era che la pedonale non veniva segnalata da alcun cartello, la conoscevo io e pochi altri camminatori e bisognava percorrerla a proprio rischio e pericolo.


C'è un problema di traffico sulla strada che porta a Portofino, che è percorsa più che dalle auto da mezzi molto ingombranti per una strada che in alcuni tratti a malapena ci passano due piccole auto. Autobus di grandi dimensione e mezzi pesanti creano problemi che però dovrebbero essere risolti in altro modo, lasciando i mezzi pesanti solo per alcune ore, favorendo il trasporto pubblico e migliorando e rendere accessibile a tutti il collegamento via mare.
Oggi il percorso con il tappetto rosso più che essere valorizzato è visibile e questa visibilità ha portato molti turisti nelle località interessante di Rapallo, Santa Margherita e Portofino, io stesso l'ho percorsa in questi giorni e devo dire che non ho mai visto cosi tanta gente andare a piedi in sei anni che frequento la pedonale per Portofino.


Si potrebbe però fare qualcosa di più, mi rendo conto che passare in strade già costruite non è facile, mi riferisco in particolare il percorso tra Rapallo e Santa Margherita in alcuni tratti è un po' come dire accidentato e arzigogolato, non facile e semplice, si poteva renderlo più fluido. In alcune località come Paraggi sopra il tappeto rosso ci parcheggiano le moto, il percorso a piedi diventa come alle olimpiadi un percorso a ostacoli.


L'idea non si può dire che non sia divertente, certo da un percorso anonimo e non segnalato a un tappeto rosso, non è la migliore soluzione per valorizzare i percorsi pedonali e i sentieri che offre la regione Liguria.
Oramai c'è una forte concorrenza tra le destinazioni sul turismo lento e i percorsi a piedi che hanno tutte le destinazioni dalle più belle alle più brutte,- Secondo molti il turismo lento ha livellato tutte le destinazioni, le ha messe tutte sullo stesso piano, non è vero il problema è che  tutti vogliono catturare visitatori ma poche sono organizzate per farlo.
Sperando che l'Italia non si riempia di tappeti rossi lungo tutti sentieri, magari alcune vie come la via Francigena con tutti i finanziamenti che ricevono dovrebbe essere lastricata d'oro.
Vorrei solo vedere sentieri di cui qualcuno si occupa della manutenzione, di percorsi segnalati adeguatamente e di mappe disponibili gratuitamente negli uffici del turismo con i percorsi.
Se vi capita d'essere in zona praticate questo percorso ricordate che qualora non ce la fate c'è autobus che collega Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino e godetevi i magnifici scorci che offre il percorso dalla flora al mare.
Arrivati a Portofino una pausa dopo tanto camminare ci vuole, tanti i bar lungo il mare e i ristoranti, che offrono dei piatti di pesce fresco e piatti tradizionali come la focaccia e le trofie con il pesto, i ristoranti che vanno per la maggiore sono Ristorante Lo Stella sul molo, Ristorante Trattoria Capitano, sempre in piazzetta c'è l'elegante Chuflay Restaurant Belmond, prezzi adeguati alla località di lusso di Portofino.

mercoledì 14 giugno 2017

Perù da Arequipa a Cusco con Andean Explorer, il treno oltre i 3.000 metri d'altitudine



Il mese scorso è stato inaugurato un nuovo treno Andean Explorer, sei vetture di comfort che attraversano il leggendario paesaggio andino, nel percorso che da Arequipa porta a Cusco e viceversa. Si tratta di uno dei più bei viaggi da fare in treno  per la bellezza e la varietà del paesaggio, con un ritmo e un movimento lento come piace a noi.
Questo percorso in treno è una delle attrattive del Perù, insieme con il Tempio del Sole, Macchu Picchu, le linee di Nazca, i lama, gli alpaga, i vigogna, le 4.000 varietà di patate (patate gialle, viola, verdi), la civiltà Inca, il tesoro del signore di Sipan, la città coloniale di Arequipa è città natale del premio Nobel della Letteratura Mario Varga Llosa. la città millenaria di Cusco a 3399 m , il lago Titiaca e le sue isole.
Cusco - Lago Titicaca - Città di Arequipa (2 notti, 3 giorni)
Arequipa - Lago Titicaca - Cusco (2 notti, 2 giorni)
Da Cusco consiglio oltre la visita di Macchu Picchu Valle Sagrado de los Incas (Chinchero, Maras, Moray, Ollantaytambo e Pisac).


Un autentica scoperta per molti può essere la cucina peruviana, che ha saputo unire i prodotti del territorio con la cultura culinaria dei nuovi flussi d'immigrati spagnoli, portoghesi, africani, cinesi, giapponesi, italiani, cosi è nata la nuova cucina peruviana che valorizza al meglio i prodotti locali.
Le vecchie tradizioni con le nuove. se a tutti è ben noto il ceviche, il pesce crudo marinato nel lime, sale e peperoncino, nella zona di Arequipa è facile che venga preparato con sedano e leche de tigre, cioè aglio zenzero, peperoncino, meno lo sono i tortellini d'alpaga, i picarones (frittelle dolci e speziate di zucca e patata dolce), causa limena (uno dei piatti d'epoca precolombiana con mais e patata amarillas), Rocoto Relleno ( peperone ripieno) Papa rellena (patate ripiene) e pomodoro ripieni, utilizzando prodotti locali, piatti che sorprenderanno anche i palati più raffinati.
Un autentica esperienza sono le picantera d' Arequipa, dei luoghi tipici dove gustare la cucina piccante fatta con ingredienti locali secondo ricette tradizionali, Sociedad Picantera de Arequipa troverete la lista di tutte le picantera.

Suggerisco d'unire al viaggio in treno sicuramente molto bello e raffinato una visita un percorso di turismo rurale, come nella valle Sagrado vicino a Cusco perchè le tradizioni di un Paese non si devono solo conoscere ma anche vivere. Il turismo rurale comunitario offre al turista la possibilità di sperimentare in modo diverso, autentico e personalizzato il Perù. Si tratta di un'attività turistica sviluppata in modo pianificato e sostenibile nelle aree rurali, la regione di Cusco è quella che sta traendo maggior profitto dall'offerta di turismo rurale comunitario.
La valle del Sagrado la valle sacra degli Inca, oltre ad offrire soggiorni rurali offre la possibilità di vedere, a Pisaq il Tempio del Sole, da cui si possono tuttora osservare alcuni fenomeni astronomici, le spettacolari saline incaiche di Maras e lo splendido sito archeologico di Ollantaytambo con la sua fortezza, e il suo Tempio del sole e della luna, che vi sorprenderà per la posizione e le dimensioni.
Nessun operatore in Italia pratica quest'iniziativa, il viaggio in treno e di esclusiva Belmond, si può acquistarlo solo presso di loro, un viaggio che si può creare anche da soli con i principali siti sul web, così si è liberi di vedere ciò che piace.
Ci sono più operatori che organizzano da sempre viaggi nella zona sono Evanos l'unico che prevede un viaggio nella valle sacra degli Inca, I viaggi dell'elefante e Ruta 40, propongono i classici Araquipa, Cusco, Macchu Picchu da Lima aereo più bus.


venerdì 9 giugno 2017

Venezia ricorda Ettore Sottsass: il vetro alla Fondazione Cini e le ceramiche da Olivetti

Per quanto riguarda il movimento, sicuramente Venezia è la città ideale del turismo lento, una città naturalmente senza automobili, dove spostarsi a piedi o sull'acqua è sempre stata una tradizione oltre che una necessità.


Il riconoscimento di una fama meritata
Negli ultimi anni sulla città si sollevano molto critiche negative, dalle navi da crociera che passano a pochi metri dal centro abitato e dall'affollamento dei turisti che rendono difficili gli spostamenti. Le case di trasformano in alberghi residence con la conseguenza che sempre meno residenti e sempre più "city users" coloro che per diversi motivi e ragioni passano a Venezia il giorno , utilizzano la città ma non si fermano.
Per una serie di ragioni sono spesso a Venezia, tuttavia ci sono dei punti in cui si fa difficoltà a muoversi come Rialto, Piazza San Marco, ma ci sono invece altre zone ancora deserte come il centralissimo sestiere di San Polo e Cannareggio, per cui Venezia merita sempre una visita.
 courtesy by © Fondazione Giorgio Cini
 courtesy by © Fondazione Giorgio Cini

Storia dell'arte ma anche arte contemporanea a Venezia
Venezia possiede un patrimonio storico e artistico che fa invidia a tutte le città turistiche del mondo, tutto questo stimola la città di Venezia di creare delle Mostre d'arte di grande interesse.
Quest'anno ricorre il centenario della nascita di uno degli artisti e designer italiani più noti Ettore Sottsass,. cosi la Fondazione Cini ha pensato di dedicare un evento: il vetro.
La mostra è composta da 200 pezzi è la prima volta che viene realizzata una mostra dedicata a Sottsass dedicato al vetro e ai cristalli
Un un materiale con cui Sottsass ha lavorato fin dagli anni quaranta, quando alla Biennale di Venezia del 1948 presenta alcuni oggetti realizzati in collaborazione con la ditta S.A.L.I.R. di Murano. 
La collaborazione tra le aziende Veneziane e Sottsass prosegue in tutta la sua carriera , negli anni settanta, collabora con la vetreria Cenedese
Dopo la fondazione del gruppo Memphis (1981) che vedranno la luce le vere e proprie sculture in vetro affidate agli artigiani della prestigiosa vetreria Toso.
Nella mostra sono inseriti nel percorso espositivo anche gli splendidi vetri realizzati per la vetreria Venini


Complesso Monumentale dell'ex Monastero di San Giorgio Maggiore
La mostra è ospitata della Fondazione Giorgio Cini all'interno del complesso monumentale dell’ex monastero benedettino di San Giorgio Maggiore un luogo di grande prestigio architettonico e artistico grazie agli interventi dei più grandi maestri italiani tra cinque e seicento.
Tra cui Andrea Palladio, che a partire dal 1560 costruì la chiesa di San Giorgio, il Cenacolo in cui Paolo Veronese dipinse Le Nozze di Cana, e il Chiostro Palladiano, ultimato dopo la morte del Palladio nei primi decenni del Seicento.
Il complesso monumentale di San Giorgio Maggiore si apre sul più grande parco privato della città di Venezia, con all'interno il famoso labirinto Borges. 
Un 'occasione artistica per arricchire la visita di Venezia, in quei percorsi artistici che ho suggerito in questi anni, di una città talmente ricca che non finisce mai di stupire il viaggiatore.




Come arrivare a Venezia: la città del turismo lento perché ci si arriva comodamente in treno, sia con Trenitalia che italotreno dalle principali città italiane.
Come arrivare alla Fondazione Giorgio Cini: la Fondazione si trova a Venezia sull’Isola di San Giorgio Maggiore nella splendida cornice del Bacino di San Marco, rivolta verso la Piazza San Marco e Palazzo Ducale.
Per arrivare è possibile prendere il vaporetto della linea Actv 2 con fermata San Giorgio in partenza da: San Zaccaria di fronte Hotel Danieli (durata del viaggio di circa 3 minuti), Ferrovia dalla Stazione Ferroviaria (durata del viaggio di circa 45 minuti)
Dove dormire a Venezia: vi ricordiamo la cordialità dei Bed and Brekfast e delle Case Religiose.
Dove mangiare a Venezia: trovate gli indirizzi sulla mappa, fra tutti una visita merita Osteria al Mascaron, una trattoria tipica veneziana dove gusto le tipiche ricette veneziane dove prevale il pesce, come il baccalà, la pasta con il nero di seppia, ricordate aprile, maggio e giungo è la stagione delle moeche dei granchi piccoli freschi della laguna veneta mentre giugno e luglio delle seppie piccole e molto ricche di sapore.


Ettore Sottsass : il vetro, Fondazione Giorgio Cini  Le Stanze del Vetro, Isola di San Giorgio Maggiore, fino al 30 Luglio Ingresso Gratuito
Dialogo, Ettore Sottsass Ceramiche, 1957-69, Negozio Olivetti, Piazza San Marco fino al 20 Agosto Tariffa 8 euro


Indirizzi sulla mappa : Go Slow Green Venezia