venerdì 29 dicembre 2017

Dimenticare l'inverno: Nizza, Costa Azzurra

Una delle mete più ambite per dimenticare l'Inverno è sicuramente la Costa Azzurra, con Nizza come centro di riferimento. Nell'800 la nobiltà russa veniva a svernare a Nizza, tutt'oggi c'è un treno che collega Mosca con Nizza, ma l'Italia del Nord è più vicina a Nizza rispetto a Mosca, ci si può concedere un fine settimana o una settimana di relax per dimenticare l'invero in Costa Azzurra con temperature più miti.
Se d'estate è il mare ad attirare maggiore attenzione d'inverno sono i percorsi culturali come le Chiese e i Musei (il Museo Matisse, Museo Chagall, Museo Museo d'arte moderna) le gallerie d'arte comtemporanea come (Ville Arson, Galerie Depardieu, Galerie de la Marine).

Ad attirare molti visitatori sono gli eventi come Natale a Nizza, il Carnevale e i mercati della città da quelli di frutta e verdura, del pesce e dell'antiquariato.


La mia attività preferita è camminare direttamente sulla passeggiata a mare, stare nelle giornate di sole sulla Promenade a godermi il calore del sole perché sedici-diciotto gradi sono un autentico piacere a chi è abituato a due o tre gradi diurni, una piacevole pausa d'inverno.


Quello che mi piace vedere sono i giardini in questi giorni ci sono sia gli agrumi (le clementine, le rance, i limoni) e le prime mimose in fiore, è inverno eppure io sento già aria di primavera.


Arrivare a Nizza in treno: ricordo che dall'Italia ci sono i treni Thello che da Milano e Genova portano direttamente a Nizza.
Dormire a Nizza in piccoli hotel raffinati con giardino: Hotel Brice Garden, Hotel Windsor, Nice Garden Hotel
Mangiare a Nizza: per uno spuntino veloce non può mancare la Socca, in Liguria chiamata farinata fatta con farina di ceci il posto più tipico per degustarla è Socca du cours,,  direttamente sul Cours Saleya dove c'è il mercato, non solo socca ma anche pissaladiere, focaccia con cipolle e acciughe e torte salata o dolce d'erbette.
Ristorante Di Più una piacevole terrazza al sole per gustare pesce come il polpo grigliato, il branzino e i calamari alla griglia.
Per saperne di più: Nice Tourisme


A tutti i lettori, auguri di Buon Anno

martedì 19 dicembre 2017

Andare a sciare in treno in Italia

Quest'anno c'è abbondanza di neve in montagna per gli amanti degli sport invernali è più facile farsi tentare da qualche giorno di vacanza.
Lo spostamento in auto è sicuramente comodo ma a volte è una fonte di forte stress e nervosismo oltre che d'inquinamento, tuttavia ci sono molte località che sono accessibili comodamente in treno, in poco tempo è facile passare dal treno, alla cabinovia e essere sulle pista da sci.
Negli ultimi è cresciuta una filosofia slow green cosi molte destinazioni si sono attrezzate a ricevere gli ospiti che arrivano in treno:
Alto Adige
La migliore destinazione in questo senso, in quanto utilizza la linea del Brennero, che collega Milano, Bologna, Roma e Venezia con le grandi citta del Nord Europa come Monaco, Berlino e Vienna
Inoltre il sistema Alto Adige di trasporto provinciale integrato con Mobil Card Alto Adige permette di raggiungere in modo capillare tutte le località. 
La provincia di Bolzano dispone  di due linee ferroviarie locali la ferroviaria della Val Pusteria che collega la stazione ferrovia per il Brennero di Fortezza con la Val Pusteria  e la ferrovia della Val Venosta che da Bolzano, Merano porta a Malles.
Le stazioni sciistiche più facilmente raggiungibili sono :
Val Gardena (Bolzano)
In treno fino a Bolzano e poi un comodo pullman raggiunge le stazioni sciistiche di Ortisei, Santa Cristina, Selva, per coloro che si fermano in queste località c'è un servizio ski bus che da tutte le frazioni portano all'ingresso degli impianti di risalità.
Dalla stazione ferroviaria di Bressanone, lo skibus 321 S1 porta alla Cabinovia Plose in 20 minuti
Dolomiti di Sesto (Bolzano)
Dalla stazione di Fortezza, dove si cambia treno in direzione Val Pusteria, ci si può fermare nelle stazioni di Dobbiaco, San Candido e Versciaco / Monte Elmo. 
Plan di Corones (Bolzano)
Dalla stazione di Fortezza, dove si cambia treno in direzione Val Pusteria, stazione Perca/ Plan de Corones, interscambio tra la stazione del treno e la stazione sciistica grazie alla nuova telecabina Ried, che vi porta fino al Plan de Corones. Info: Skipistertalexpress

Trentino:  
Val di Sole  (Trento)
Con il Dolomiti Express, il treno che trasporta gli sciatori dalla stazione di Trento in poco più di un’ora si raggiunge la Val di Sole alla fermata di Daolasa, da qui in 12 minuti si arriva a quota 2.000, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, nel cuore del carosello sciistico Folgarida, Marilleva, Madonna di Campiglio, con 150 chilometri di piste da sci a disposizione.
Per incentivare uso del treno il parcheggio alla Stazione di Trento Malè Mezzana è gratuito, per informazioni TTesercizio

Friuli Venezia Giulia: 
Tarvisio (Udine)
Sulla tratta ferroviaria: Udine - Tarvisio, si scende alla stazione ferroviaria di Tarvisio Boscoverde (a circa 4 km dal centro cittadino) è collegata con diverse corse giornaliere a Udine, Trieste e Venezia in Italia e Villach, Klagenfurt; Graz in Austria. I trasporti transfrontalieri sono assicurati dal progetto Micotra che collega Udine a Villach con connessioni per Vienna, Salisburgo e Monaco.
Dalla stazione di Tarvisio Boscoverde uno skibus urbano giornaliero porta alla cabina Camporosso che conduce sul Monte Lussari al centro delle piste del comprensorio.

Valle d'Aosta :
Pila, Aosta
Dalla linea ferroviaria Milano/ Torino Chivasso/Aosta, nella stazione ferroviaria d'Aosta si raggiunge a piedi la partenza della cabinovia Aosta Pila attraverso un sottopassaggio pedonale, il percorso in cabinovia da otto posti dura 20 minuti circa. Per il sabato e la domenica di Febbraio e Marzo è prevista un servizio la sera di navetta gratuita che collega Aosta con Pila.

Piemonte : 
Bardonecchia (Torino)
In treno la località si trova sulla linea internazionale Milano Parigi di cui Bardonecchia è l’ultima stazione italiana. Dalla stazione di prosegue per via della Vittoria dove si trovano gli impianti di sci Colomion.
Da Torino a Bardonecchia 1,30 h al costo da 7 euro
Da Milano a Bardonecchia 2,40 h al costo da 40 euro con cambio a Torino Porta Nuova
Limone Piemonte (Cuneo)
Da Torino collegamento giornalieri con cambio a Fossano circa due ore per euro 8,70.
Da Cuneo c'è il treno regionale con 40 minuti con euro 3,55
Attualmente la linea che collega Ventimiglia con Limone Piemonte e sospesa a causa di lavori, è previsto una sostituzione con autobus.

Consiglio sempre per tutte le località di seguire i link e verificare gli orari di partenza e arrivo.

lunedì 11 dicembre 2017

Incontrare l'inverno: San Pietroburgo


Dall'inverno c'è chi scappa ma c'è anche chi apprezza la magia che la stagione invernale è in grado d'offrire. Una delle destinazioni più affascinanti in Inverno è sicuramente la Città di San Pietroburgo in Russia, una delle città russe più vicine all'Europa.
Città nativa di Vladimir Putin, è stata fondata nel 1703 da Pietro il Grande, alla foce della Neva, è un colorato gioiello architettonico barocco,  meta culturale ideale in tutte le stagioni ma è l'inverno che secondo il mio modesto parere con il fiume è coperto da ghiaccio e la neve che copre i giardini, che la città si colora di una luce e di un atmosfera unica.
La città è una vera e propria scoperta culturale della a iniziare da quello dal complesso del Museo dell'Hermitage, costruito da Caterina II nel XVIII° secolo, per ammirare le opere dei più grandi artisti europei come Pieter Paul Rubens, Rembrandt della scuola fiamminga, Leonardo da Vinci e Paolo Veronese, in 400 sale suddivise in tre livelli.
La visita culturale può continuare nella Fortezza di Pietro e Paolo, voluta da Pietro il Grande, per difendere la città sul fiume Neva dai Svedesi, la Prospettiva Nevsky, la cattedrale  Nostra Signora del Kazan,
Spostarsi a San Pietroburgo niente di meglio della metropolitana non è ricca e varia come quella di Mosca ma alcune stazioni sono un gioiello di design come Sportivnaya, stazione di Ploshchad Vosstaniya, viaggerete nel tempo e nell'arte!
A a soli 25 km da San Pietroburgo,  c'è la cittadina di Pushkin per una visita delle sue due residenze imperiali: il Palazzo di Caterina e il Palazzo di Alessandro.
Il Palazzo di Caterina: Questo gioielli architettonici di stile barocco è stato costruito nel 18 ° secolo dall'imperatrice Elisabetta I che dà il nome del palazzo in onore della madre, merita una visita per gli splendidi specchi, sculture e dipinti che arredano le stanze-
Dallo stile Barocco del Palazzo di Caterina allo stile neoclassico con il Palazzo d'Alessandro, questo palazzo è stato la residenza principale di Nicola e della sua famiglia. Attualmente è un museo dedicato alla storia della famiglia dei Romanov.
Come arrivare a San Pietroburgo in treno: per arrivare in treno dall'Italia bisogna raggiungere Mosca dall'Italia passa il treno Nizza - Mosca delle Ferrovie Russe, ferma a Genova, Milano, Verona, Bolzano, il viaggio dura circa 2 giorni, San Pietroburgo dista da Mosca 650 km, i treni normali impiegano circa 8 ore mentre i treni veloci  Sapsan che partono da Moscow Leningradskiy impiegano circa 3,50 h.
In alternativa San Pietroburgo è collegato con la ferrovia con Stoccolma, Helsinki, Berlino,Varsavia, Vienna e Praga, quest'ultimo parte alle 18,22 del sabato e arriva a San Pietroburgo alle 7,23 del lunedi.
Arrivare a San Pietroburgo in aereo: la città di San Pietroburgo è collegata con le principali aeroporti italiani con più compagnie aeree al costo di circa 400 euro per a/r a seconda del periodo.
Dove alloggiare a San Pietroburgo: interessati i mini hotel degli alberghi di piccole dimensioni in posizione centrale nel centro storico e che offrono tutti i servizi base dal wi fi alla prima colazione, come Belvedere Nevsky Mini hotel. Interessanti per i più giovani anche i Hostal di cui segnaliamo il centralissimo Graffiti Hostel nei pressi delle fermata metropolitana di Ploshchad Vosstaniya.
Dove mangiare a San Pietroburgo: una destinazione globale che negli ultimi anni si è arricchita di un offerta gastronomica da tutto il mondo, cinese, giapponese, italiano e francese, sono pochi i ristoranti tradizionali dove mangiare la cucina russa fatta di zuppe, con la zuppa di barbabietola e pesce in particolare il salmone, storione e aringhe. tra i ristoranti più tradizionali: Palkin, Arka, AbriKosov, Baku, Russian Fishing.
Per saperne di più: Visit Petersburg


lunedì 4 dicembre 2017

Dimenticare l'inverno: Palermo (il percorso Arabo Normanno e i Mercati Storici)

La città di Palermo è una delle mete preferite dai turisti durante il periodo estivo, ma la città ricca di percorsi d'arte, di cultura e storia può essere un ottima meta anche durante le stagioni d'autunno e d'inverno, difficilmente le temperature scendono sotto i 15 gradi durante il giorno, che è la temperatura media diurna della città nei mesi  più freddi di Dicembre e Gennaio.
Il percorso che personalmente suggerisco è quello denominato "Arabo Normanno" che coincide con lo lo sviluppo dell'importanza di Palermo. Nel IX° secolo la Sicilia, provincia dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) venne conquistata dagli Arabi e furono proprio gli Arabi a spostare la capitale da Siracusa a Palermo.
Influenza degli Arabi nella cultura siciliana ha lasciato delle tracce ancora oggi non solo nelle testimonianze architettoniche ma nell'economia e nella cultura della vita di tutti i giorni.
Sono gli arabi che introdussero a Palermo gli agrumi la fama della Conca d'oro deriva il nome proprio da quel periodo, agli arabi si succedettero i Normanni (popolo vichingo originario della Danimarca e della Norvegia) che arricchirono e trasformarono le moschee in chiesa ed edifici pubblici.
Forse questo è stato il periodo in cui la città di Palermo si trova per importanza al centro del Mediterraneo, la centro del Mondo.
Il percorso Arabo Normanno della città inizia a Porta Nuova con il Palazzo Reale e la Cappella Pelatina ritenuta tra le chiese più belle del mondo, si prosegue con la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti che ancora oggi vista da lontano sembra una moschea, si prosegue sulla via Catalafimi con la Cattedrale di Palermo, ricchissima di storia, si prosegue per le la Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio meglio nota come la Martorana, che appartiene all'eparchia di piana degli albanesi si officia la liturgia per gli italo albanesi residenti in città (magnifici i mosaici bizantini), si prosegue con l'adiacente la Chiesa di San Cataldo, una corsa in autobus n 124 per andare a vedere  il Castello della Zisa, concepito come residenza estiva del Re, si ispirava alle Residenze con giardini dei  Palazzi del Regno di Persia, ancora oggi interessante il sistema d'areazione che garantisce un ambiente fresco nella stagione estiva.
Palermo offre molto anzi moltissimo dai Mercati Storici di Palermo:
- il mercato di Vucciaria prima di tutto in Piazza Caracciolo, vicino la via Roma, impresso nelle tele di Guttuso, illuminato a giorno da lampade per esaltare la freschezza del pesce e della carne; 
- il mercato di Ballarò nel quartiere dell'Albergheria, caratterizzato dall'offerta del pesce dalla più comune Sarda e Alice al pesce più richiesto e simbolo della pesca del mare siciliano il Pesce Spada; 
- il mercato Capo di Porta Carini rinomato storicamente per erbe selvatiche commestibili che si raccoglievano nei monti sopra Palermo ma anche per la verdure come spinaci, carciofi, melanzane e frutta come gli agrumi, in particolare in questo periodo mandarini e clementine.


Per le feste di Dicembre Palermo vi attende con la festa dell'Immacolata 8 Dicembre con la popolare processione, la Palermo Street Food Fest dal 7 al 17 Dicembre e la Mostra a Palazzo Reale Sicilia Gran Tour acquerelli sul viaggio di Goethe in Sicilia.


Arrivare a Palermo in aereo:  da Milano con Easyjet sui 100 euro a/r a secondo delle date di partenza
Arrivare a Palermo in treno:  da Milano con Trenitalia solo andata partenza 5,30 del mattino arrivo 19,10 a 120 euro circa.
Arrivare a Palermo in nave: Palermo è collegata a Genova (tutti i giorni), Livorno (mar., gio., sab. in direzione Palermo; mar., mer., ven. in direzione Livorno), Civitavecchia (lun., merc., ven. in direzione Palermo; mar., gio., sab. in direzione Civitavecchia), da Grandi Navi Veloci; a Salerno da Grimaldi Ferries; a Civitavecchia e Napoli da Snav; a Napoli e Cagliari da Tirrenia
Da Genova 150 euro solo andata a seconda della scelta della cabina si parte alle 23,00 e si arriva il giorno seguente dopo 20 h di viaggio.
Dormire a Palermo Bed and Breakfast: Palazzo Cannata, Chez jasmine, Le terrazze bb, Palazzo Prestipino



Architettura arabo-normanna a Palermo e Monreale from Giuliana Flavia Cangelosi on Vimeo.




sabato 25 novembre 2017

Milano, 10° Re Panettone 2017, 25 e 26 Novembre

La tradizione vuole che il panettone sia nato per il matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, per celebrare questo dolce rinomato in tutto il mondo a Milano si celebra  Re Panettone, rassegna dedicata al più celebre dolce di Natale che oramai è divenuto patrimonio gastronomico di tutta l'Italia.
Solo due giorni il 25 novembre e il 26 Novembre, in via Oropa 15 a due passi dalla Fondazione Prada si possono trovare quarantacinque pasticcerie artigianali selezionate per presentare le ultime tendenze del settore.



L'evento Re Panettone vuole stimolare la crescita della domanda verso un panettone di qualità, si possono acquistare panettoni da pasticceria al prezzo di 25 euro al chilo, sono previsti momenti d'intrattenimento con percorsi didattici su come  imparare i segreti del panettone, una giuria di esperti assegnerà il  miglior panettone, il miglior panettone lievitato innovativo, il miglior panettone “fatto in casa”, conversazioni e discussione in tema di Panettone.



I miei migliori panettoni preferiti:
Pasticeria Caffeteria Mamma Grazia, Nocera Superiore (SA): Panettone farcito con cubetti di mela, fragoline di bosco e arancio semi candito ricoperto con cremoso alla nocciola con coriandolo di cioccolato.
Fornai Ricci, Montaquila (IS); Panettone con carota, barbabietola, arancia e limone, Panettone all'olio extra vergine d'oliva, Panettone alle Amarene.
Giubea, Sarzana (SP), Panettone Frutti di bosco, farina di segale e miele di castagno
Pasticceria Gerri Caffe de Soir, Agnone (IS): Panettone pan d'arancio, Panettone con mela zitella
Fabbrica Orobia 15, Via Orobia 15, Milano
Sabato dalle 10 alle 2 di notte
Domenica dalle 10 alle 19

mercoledì 22 novembre 2017

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu


Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri.
Incredibile ma da lontano le due città Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti.
La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara, si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili.
La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina perchè per molti anni è stata considerata città santa e l'ingresso dei stranieri era proibito.
Ha fatto parte del territorio del Marocco Spagnolo fino al 1956, pertanto non deve sorprendere che oltre l'arabo la lingua più parlata è lo spagnolo.
Sono proprio i spagnoli i principali visitatori per le feste di Natale di Chefchaouen attirati dalle miti temperature invernali, dagli artigiani di capi in lana, mobili in legno di cedro, ceramiche, tappeti.
Dal punto di vista culinario la città è famosa per i forni collettivi dove sia panettieri che massaie vanno a cuocere il pane, la cucina locale di cous cous preparati con  il pesce, la carne e le verdure che vede nell'olio d'oliva ingrediente di qualità, inoltre sono molto famosi nella zona i formaggio di capra freschi e con breve stagionatura.
Un autentica esperienza locale il mercato misto di frutta e verdura e artigianale del lunedì e del martedì mattina sulla Chari Al Khattabi. La località vi stupirà perchè è un Marocco diverso da quello che in genere si conosce, un Marocco a ritmo lento, di comunità che si integrano.
Il Marocco grazie alla sua posizione geografica offre la possibilità di passare un autunno e un inverno con delle temperature più miti.
Questa zona nord del Marocco che si affaccia sia sull' Oceano Atlantico che sul Mare Mediterraneo ha in Tangeri la città più interessante dal punto di vista turistico per tutto l'anno la località balneare di Tamouda Bay in Marina Smir, con Hotel Banya Tree Tamouda Bay.  
Cosa vedere a Chefchaouen: La Medina e la Kasbah hanno un atmosfera unica, un luogo ideale per fare fotografie ma più affascinanti sono le cascate d'Akchour, la principale destinazione di trekking del Nord del Marocco, i monti del Rif, offrono percorsi escursionistici nel corso di tutto l'anno .
Come raggiungere  Chefchaouen, le città è fuori dai grandi circuiti turistici le città più vicine sono sono Tangeri (100 km) e Tetouan (60 km ), ci sono taxi privati che portano a Chefchaouen in un'ora massimo due. 
Dove alloggiare a  Chefchaouen: dormire in una casa tradizionale Casa Perleta, Hotel Riad Casa Hassan, o in alternativa Lina Riad and Spa,  



Chefchaouen The Blue Pearl - Vacheron Constantine from Jamie Muir Films on Vimeo.

venerdì 17 novembre 2017

Dimenticare l'inverno: Olhão, Portogallo (Frutti di mare, Barrio Barreta, Folar)

Mio nonno che era un lupo di mare diceva che per dimenticare l'inverno bisogna sentire parlare portoghese, cosi per lasciare il freddo e il brutto tempo di questi giorni vi voglio portare con me in questo viaggio virtuale verso Olhão, nella regione d'Algarve nel Sud del Portogallo.
In questi giorni le temperature sfiorano i 20°, c'è ancora sole ma è difficile che durante l'inverno le temperature scendano sotto i 16°, un clima mite sembra di stare in primavera, ci sono 300 giorni di sole all'anno assicurati in Algarve.
Olhão noto in tutto il Portogallo per il pesce ma in particolare per i frutti di mare come le cozze e le vongole, provenienti dal Parco dell'estuario del Ria Formosa, che potete trovare in vendita al Mercato de Olhão, direttamente sul mare, c'è un grande spazio dedicato al pesce, tutto freschissimo e d'ottima qualità, questa zona dell'Oceano Atlantico è molto ricca di pesce.
Non sono poco coloro che sia da tutto il Portogallo e dalla Spagna arrivano ad Olhao per mangiare le cozze, le vongole, la zuppa di pesce, il riso con i cannolicchi ma anche le più semplici alici, sarde, il tonno, i gamberi.
Ad attirare l'attenzione sono proprie le case dei pescatori, nel quartiere di Barreta, edifici a forma di cubo, risalenti al XVIII° secolo, sono racchiuse tra strade strette e tortuose d'aspetto che richiama i paesi del Nord Africa.
Sono case bianche, con terrazze moresche e modanature con bordi grigi e blu, decorate in molti casi da magnifiche ceramiche colorate,  che sono l'orgoglio della città. Il Barrio Barreta si trova proprio nella zona vicino al mercato della città. Le case oltre che per la loro forma geometrica sono caratterizzate dalle terrazze sul tetto, belvedere, piccole vedette, torri e balconi, che i cittadini di Olhao sono determinati a preservare  come facente parte della loro cultura e stile di vita.

One lovely morning in Olhão, Portugal from Johan Reitsma on Vimeo.


La terrazza sul tetto sono una chiara influenza marocchina, una caratteristica comune delle case lungo la costa dell'oceano Atlantico, lo scopo non è solo la vista panoramica ma avere un luogo dove poter seccare il pesce e la frutta, le tecniche di conservazione più economiche.
Olhão non guarda solo il mare, bisogna volgere lo sguardo anche verso la terra ferma, una terra ricca di frutta e verdura grazie ai sistemi d'irrigazione introdotti dagli arabi, che hanno insegnato come preservare una risorsa molto importante come l'acqua, cosi il paesaggio è caratterizzato da muri di pietra e chiuse costruite in fiumi o torrenti, servono a trattenere, sollevare e deviare l'acqua destinata all'irrigazione.
La caratteristica del paesaggio agricolo sono le norie, un sistema di ruote idrauliche per sollevare l'acqua, in portoghese 'cegonha' , che permette all'acqua di essere prelevata da pozzi e fiumi, abbassando e sollevando un secchio meccanicamente.


Il consiglio è quello di provare il dolce tipico di Olaho: Folar. Si tratta di un dolce che tradizionalmente si regalava alla madrina della bambina per la cresima, è composto diversi strati di pasta lievitata alternati con caramello, cannella e succo d'arancia, da Anabel Rita il migliore dolce della città. 
Sono tante le cose che si possono fare anche in autunno e inverno, le escursioni in barca nelle isole del Parco Naturale di Ria Formosa come isola di Culatra, che divide Olhao dall'Oceano, ci sono delle ottime spiagge e percorsi naturalistici ben segnalati.
Si può inoltre con la rete degli autobus e la rete ferroviaria visitare tutte le altre località dell'Algarve come Faro, Albufeira, Portimao, Lagos.


Come arrivare a Olhão: la città è molto vicina a Faro, dall'aeroporto di Faro a Olhão, sono circa venti minuti d'auto. Per arrivare a Faro ci sono i voli della Tap Portugal che fanno sosta a Lisbona, circa 5h il viaggio. Si può arrivare ad Olhào da aeroporto Faro con il bus 4 euro e dalla Stazione Ferroviaria di Faro con il treno regionale 1,40 euro in dieci minuti.
Dove alloggiare a Olhão: uno dei luoghi più affascinati è il Bed and Breakfast ConventoOlhao, un vecchio edificio ristrutturato dove una volta vivano le ragazze nubili che lavoravano al conservificio per la lavorazione del tonno e delle alici sott'olio.
Per saperne di più : Visit Algarve, Visit Portugal

giovedì 9 novembre 2017

47° Mostra Mercato del Tartufo Bianco a San Miniato (PI): 11-12, 18-19, 25-26 Novembre 2017

Tra gli appuntamenti più golosi d'autunno c'è la Mostra Mercato del Tartufo Bianco a San Miniato in Toscana. 
Siamo sulla strada che da Firenze porta al mare verso Livorno, a metà strada in Provincia di Pisa si trova San Miniato, che conserva intatto il suo fascino di borgo antico inserito in un contesto paesaggistico unico . 
Si respira aria di storia, arte, di botteghe, di caffè, di ristoranti, un misto di luoghi d'arte, luoghi dello spirito e luoghi del piacere culinario.
Come ogni autunno i tre fine settimana di novembre sono caratterizzati dalla grande fiera dedicata al pregiato tartufo bianco.
Si inizia sabato 11 novembre, alle ore 12, quando si darà il simbolico via libera all’apertura degli stand dislocati nelle piazze storiche di San Miniato, l'evento prosegue la domenica 12 e nei weekend 18 e 19, 25 e 26 novembre.
Non solo tartufo bianco ma saranno presenti tutti i prodotti del territorio, il vino dei Vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi come i pecorini ed altri prodotti della filiera corta.
Un occasione per conoscere questo affascinate borgo antico con la Cattedrale di Santa Maria dell'assunta e San Genesio Martire, la Chiesa del Santissimo Crocefisso, il Palazzo Vescovile, Il convento di San Francesco, Palazzo Comunale, la Rocca di Federico II, Palazzo Grifoni, Conservatorio di Santa Chiara, sono solo alcune dei luoghi che è possibile apprezzare.

Si ringrazia Stefano Giorgetti per la condivisione del video dal canale you tube

Come arrivare a San Miniato: i treni regionali fermano alla stazione di San Miniato Fucecchio siamo sulla linea Firenze - Pisa da Firenze Santa Maria Novella circa 30 minuti, la stazione si trova nei presi di San Miniato basso, diversi pullman della Pisa Cttnord portano a tutte le destinazioni per San Miniato Alto Autobus 320.  
Dove dormire a San Miniato: il fascino di un palazzo Medioevale nell'Hotel Miravalle a San Miniato Alto, con una magnifica vista delle colline.
Dove mangiare a San Miniato alto : non mancano le buone locande  dove potere gustare il tartufo bianco che si apprezza bene nelle ricette tradizionali come le uova al tegamino o ai classici tagliolini all'uovo, si segnala il raffinato Pepe nero, con Tortelli ripieno di parmigiano liquido con tartufo bianco e petto d'anatra affumicato, baccalà mantecato al tartufo con salsa di cozze e porri croccanti, oppure  Osteria l'Upupa.  
Per saperne di più sulla 47° Fiera del Tartufo Bianco di San Miniato (Pisa):  San Miniato Promozione

venerdì 3 novembre 2017

Amsterdam: Dutch Master from the Hermitage, il ritorno di Rembrandt

L'autunno è il periodo dedicato alle Mostre d'arte, tra le destinazioni più interessanti sicuramente c'è Amsterdam, dove è stata recentemente inaugurata la mostra Dutch Master from Hermitage alla filiale del Museo Hermitage.
La mostra riporta in patria dopo più di due secoli i dipinti dei pittori olandesi della cosiddetta età dell'oro acquistati dallo Zar Pietro il grande e dagli altri membri della Famiglia Reale Russa ed esposti negli ultimi anni a San Pietroburgo.
Sono ben 67 dipinti di 51 artisti olandesi diversi, un occasione per ammirare senza dovere andare a San Pietroburgo, 67 dipinti di cui si può completare la visione artistica del XVII° secolo, il periodo più importante nella storia dei Paesi Bassi, tra i dipinti spiccano 6 opere di Rembrandt tra sui un ritratto della moglie Saskia.
Un occasione per visitare il Museo della casa di Rembrandt, Museum Het Rembrandthuis, in Jodenbreestraat 4, si tratta proprio della sua casa ristrutturata e arredata con oggetti dell'epoca, il museo contiene ben 250 stampe di Rembrandt, più diverse opere dei suoi allievi più conosciuti.
Sebbene i lavori di Rembrandt possono essere trovati in diverse gallerie importanti in giro per il mondo. La più grande collezione su questo artista si trova al Rijksmuseum di Amsterdam. Tra i lavori ci sono De Nachtwacht (Guardia notturna) e Het Joodse Bruidje (La sposa ebrea), il dipinto De Nachtwacht fu rrealizzato al primo piano dell’odierno NH Doelen Hotel, il più vecchio albergo di Amsterdam.
Non si può non fare un salto a Rembrandtplein (piazza Rembrandt) prima conosciuta come Botermarkt (mercato del burro), uno dei luoghi più popolari, a vigilare sui passanti c’è una statua in ferro di Rembrandt, ritratto per intero. 
La città di Amsterdam è una delle destinazioni europee più in voga da sempre, capace d'unire storia, arte, moda, design e leisure che attira milioni di visitatori l'anno.
Per arricchire la visita consiglio di fare un salto il sabato presso in Noordermarkt, il mercato con prodotti da agricoltura biologica, formaggi, torte fatta in casa, frutta, verdura, ortaggi delle fattorie intorno ad Amsterdam.
Da poco tempo uno delle attrazioni della città è il Foodhallen mercato di cibo al coperto, potete trovare qualsiasi tipo di bancarella con specialità di tutto il mondo, come il pane appena sfornato, carne e pesce di prima scelta per una ristorazione veloce ma di qualità.
Arrivare a Amsterdam: più comodo è l'aereo le principali compagnie collegano Amsterdam con le principali città italiane come Vueling, Easyjet, Klm  il tempo del viaggio è di circa 2 h, l'aeroporto di Amsterdam è a Schiphol, che è collegata con il treno con la città di Amsterdam. 
Arrivare a Amsterdam in treno: la linea più veloce da Milano è passare su Parigi dall'arrivo alla Gare de Lyon, ci si sposta alla Gare Paris Nord il tempo di percorrenza con il cambio è di 13h.
Muoversi ad Amsterdam: consiglio acquisto della tessera che permette di circolare su tutti i mezzi pubblici e vedere le principali attrazioni o solo la tessera per i mezzi pubblici di 24, 48, 72 ore per informazione GVB, Si possono noleggiare le biciclette con molta facilità in ogni quartiere è un modo molto "olandese" di vedere la città.
Per informazioni :Iamasterdam, Hermitage Amsterdam ( Per le prime due foto si ringrazia Hermitage Amsterdam per la condivisione)

martedì 24 ottobre 2017

Jalisco, la magia del Messico

Questa volta voglio portavi a conoscere un altro Messico, dalle destinazioni più conosciute del Golfo del Messico e del Mare dei Caraibi, voglio portavi nello stato di Jalisco sull'Oceano Pacifico.
Pochi sanno che tutto quello che universalmente noto e associato alla cultura messicana è originario di Jalisco, come la musica ranchera, i mariachi, la tequila, il jaripeo, la charraedas (rodeo messicano), un bacino culturale ricco che mescola le diverse culture di provenienza dei suoi abitanti a quelle delle comunità indigene di Huichols e i Nahuas, che vivono sul Lago Chapala e nella zona di Puerto Vallarta, la destinazione più conosciuta dello stato di Jalisco.
Potrei avere mille parole per descrivere lo stato di Jalisco ma preferisco fare parlare i video, i colori gli spazi, il cielo e la terra; grazie ai droni le immagini delle località turistiche sono rivoluzionate si hanno delle prospettive reali e affascinanti

Jalisco Mágico from Luis Gerardo Hernandez on Vimeo.


Per un viaggio a Jalisco le mete più note sono :
Puerto Vallarta con le magnifiche spiagge di Los Muertos, Conchas Chinas, Las Glorias, Mismaloya, Punta Negra e Playa de Or.
La zona di Costaalegre per le sue spiagge più naturali e poco frequentate di Melaque, Barra de Navidad, Tenacatita, Punta Perula, Chamela, Careyes, El Tecuán e El Tamarindo. A Majahuas c'è il famoso santuario della tartaruga marina in cui i visitatori possono liberare nuove tartarughe in mare e guardarle nuotare via .
Per l'ecoturismo il Lago Chapala il più grande lago Messicano e le regioni montuose di Sierra de Tapalpa, Sierra del Tigre e la Sierra del Halo con le località più note di Tapalpa sede della prima fabbrica della carte in Messico e Mazamitla, fondata dagli atzechi, una delle città messicane considerate del pueblo magico per il loro interesse storico e naturale .

Soy Jalisco from Alberto Romero on Vimeo.


Nel secondo video un invito a guardare i volti delle persone che sono il biglietto da visita di una località turistica.
Quello che rende lo stato di Jalisco noto in tutto il mondo è la produzione di Tequila, solo il distillato dalla pianta di agave blu può chiamarsi Tequila, mentre per esempio nel resto del Messico viene realizzato Meczal, ottenuto da agave angustifoglia. All'origine d'entrambe, un distillato che veniva ottenuto dagli atzechi attraverso la fermentazione del succo d'agave e che oggi è divenuto simbolo di cordialità e convivialità della popolazione di Jalisco e di tutto il Messico.

Roca Patrón Tequila: Taste How It’s Made from Patrón Tequila on Vimeo.


Un altra bevanda molto conosciuta di Jalisco è il Ponche de Granada, ottenuto dai chicchi di melograno, con aggiunta di acqua, zucchero, aguadiente di vino di palma e limone.

Cocineras Mexicanas 4to Encuentro regional de comida tradicional y popular Jalisco 2017 from Pornocomida on Vimeo.



Un altro punto a favore di Jalisco è la sua cucina ricca di pesce e frutta tropicale, è lo stato più famoso per la produzione d'avocado e vanta la ricetta originale di uno dei più buoni guacamole nel mondo.
Consiglierei d'iniziare dal Mercato Munipale di Puerto Vallarta per conoscere meglio la frutta e la verdura ma anche i formaggi, i dolci, ricordate Puerto Vallarta è il nirvana della cucina, dalle bancarelle che vendono tacos ai venditori di  spiedini di gamberi e pesce, che vi offriranno le loro delizie direttamente sulla spiaggia, passando per gli eleganti ristoranti gourmet, nascosti tra le colline, che godono di magnifiche viste sulla baia.
I ristoratori di Puerto Vallarta ogni anno, a metà di novembre, organizzano un festival gastronomico della durata di dieci giorni, che si chiama Festival Gourmet Internacional. Durante questo festival, rinomati chef provenienti da ogni parte del mondo collaborano con i cuochi della cucina locale per creare piatti molto raffinati con uso d' ingredienti locali dal pesce alla frutta e verdura come avocado, pomodori e cipolle alle spezie ed erbe aromatiche in particolare le diverse varietà di peperoncino.
Come arrivare a Jalisco: l'aereo in questo caso è il vettore più consigliato, non ci sono al momento aerei diretti, da Milano partono diverse compagnia la Delta Air  prevede due scali prima ad Amsterdam, poi ad Atlanta e poi si arriva a Puerto Vallarta, mentre Aeromessico partendo da Milano Malpensa fa scala a Madrid e Città del Messico il costo andate e ritorno è di più o meno 1000 euro a secondo della stagionalità.
Dove alloggiare a Jalisco (Jalepa e Puerto Vallarta): 
Verana, Yalepa, siamo a sud di Puerto Vallarta in un luogo isolato, più che un eco lodge è una residenza con piccole alloggi nel verde della foresta con una vista sulla baia di Banderas, un luogo di grande fascino è possibile arrivarci in barca l'hotel dispone di un proprio approdo sul mare (45 minuti da Puerto Vallarta).
Casa Bahia Bonita, luogo di relax in prossimità della spiaggia di Yalepa, offre per chi lo desidera escursione alle isole Mariette, possibilità di sport nautici e sport estremi come il parapendio.
Eloisa Hotel, un piccolo hotel nella parte storica di Puerto Vallarta che si distingue per il rapporto qualità prezzo.

sabato 21 ottobre 2017

Locande del Sudtirolo: Festa del Raccolto dal 1 Ottobre al 12 Novembre 2017

Torna anche quest'anno l'appuntamento con le Locande Storiche del Sudtirolo nelle provincia di Bolzano, sono quelle locande storiche che offrono un menù di qualità con un riguardo particolare alla tradizione contadina, la stagionalità e il territorio. 
Per fare conoscere ad apprezzare meglio il loro lavoro organizzano in quest'Autunno 2017 la Festa del Raccolto dove protagonista del menù sono i prodotti di stagione e in questo caso i prodotti che crescono sotto terra come barbabietole rosse, patate, topinambur, radici di prezzemolo, sedano rapa, carote e un’ampia varietà di altri tuberi che saranno protagoniste d'autentiche prelibatezze culinarie, sono più di 30 i ristoranti.
Iniziativa è inoltre collegata alla possibilità di conoscere i prodotti e i produttori locali che verranno a presentare e spiegare il frutto del loro lavoro. 

Tra la trentina di ristoranti ho selezionato:

Albergo Ristorante Tschögglbergerhof, San Genesio Atesino T. +39 0471 354119
Risotto con radici di prezzemolo e trota affumicata
Ravioli di patate con porro e formaggio di montagna
Costolette di agnello con fagioli, pomodori secchi e crema di topinambur

Hotel Ristorante Oberraindlhof, Senales (Val Senales) T. +39 0473 679131
Canederli di rapa rossa su carpaccio di barbabietola rossa e fonduta di formaggio
Vellutata di sedano con tortelli ripieni di trota affumicata
Gnocchi di patata integrali alla salvia e speck

B&B Ristorante Sigmund, Merano T. +39 0473 237749
Canederli di rapa rossa alla spuma di rafano
Zuppetta di carote allo zenzero con salmerino alla brace
Flan di patate con salsa al parmigiano e gelato allo speck

Albergo Ansitz Fonteklaus, Chiusa (Val Isarco) T. +39 0471 655654
Vellutata di navone con chips di patate dolci
Grigliate mista di rape con filetto di manzo delle Odle
Rosticciata alla contadina con cavolo cappuccio e insalata di speck

Hotel Ristorante Gasserwirt, Chienes (Val Pusteria) T. +39 0474 565389
Bistecca di patate Majestic con porcini e salsa Crosney
Tagliolini al ragù di capriolo con julienne di ortaggi a radice
Gnocchi dolci di patate e castagne con semifreddo ai gusti dell'autunno

Per maggiori informazioni: Locanda Sudtirolese