venerdì 17 novembre 2017

Dimenticare l'inverno: Olhão, Portogallo (Frutti di mare, Barrio Barreta, Folar)

Mio nonno che era un lupo di mare diceva che per dimenticare l'inverno bisogna sentire parlare portoghese, cosi per lasciare il freddo e il brutto tempo di questi giorni vi voglio portare con me in questo viaggio virtuale verso Olhão, nella regione d'Algarve nel Sud del Portogallo.
In questi giorni le temperature sfiorano i 20°, c'è ancora sole ma è difficile che durante l'inverno le temperature scendano sotto i 16°, un clima mite sembra di stare in primavera, ci sono 300 giorni di sole all'anno assicurati in Algarve.
Olhão noto in tutto il Portogallo per il pesce ma in particolare per i frutti di mare come le cozze e le vongole, provenienti dal Parco dell'estuario del Ria Formosa, che potete trovare in vendita al Mercato de Olhão, direttamente sul mare, c'è un grande spazio dedicato al pesce, tutto freschissimo e d'ottima qualità, questa zona dell'Oceano Atlantico è molto ricca di pesce.
Non sono poco coloro che sia da tutto il Portogallo e dalla Spagna arrivano ad Olhao per mangiare le cozze, le vongole, la zuppa di pesce, il riso con i cannolicchi ma anche le più semplici alici, sarde, il tonno, i gamberi.
Ad attirare l'attenzione sono proprie le case dei pescatori, nel quartiere di Barreta, edifici a forma di cubo, risalenti al XVIII° secolo, sono racchiuse tra strade strette e tortuose d'aspetto che richiama i paesi del Nord Africa.
Sono case bianche, con terrazze moresche e modanature con bordi grigi e blu, decorate in molti casi da magnifiche ceramiche colorate,  che sono l'orgoglio della città. Il Barrio Barreta si trova proprio nella zona vicino al mercato della città. Le case oltre che per la loro forma geometrica sono caratterizzate dalle terrazze sul tetto, belvedere, piccole vedette, torri e balconi, che i cittadini di Olhao sono determinati a preservare  come facente parte della loro cultura e stile di vita.

One lovely morning in Olhão, Portugal from Johan Reitsma on Vimeo.


La terrazza sul tetto sono una chiara influenza marocchina, una caratteristica comune delle case lungo la costa dell'oceano Atlantico, lo scopo non è solo la vista panoramica ma avere un luogo dove poter seccare il pesce e la frutta, le tecniche di conservazione più economiche.
Olhão non guarda solo il mare, bisogna volgere lo sguardo anche verso la terra ferma, una terra ricca di frutta e verdura grazie ai sistemi d'irrigazione introdotti dagli arabi, che hanno insegnato come preservare una risorsa molto importante come l'acqua, cosi il paesaggio è caratterizzato da muri di pietra e chiuse costruite in fiumi o torrenti, servono a trattenere, sollevare e deviare l'acqua destinata all'irrigazione.
La caratteristica del paesaggio agricolo sono le norie, un sistema di ruote idrauliche per sollevare l'acqua, in portoghese 'cegonha' , che permette all'acqua di essere prelevata da pozzi e fiumi, abbassando e sollevando un secchio meccanicamente.



Il consiglio è quello di provare il dolce tipico di Olaho: Folar. Si tratta di un dolce che tradizionalmente si regalava alla madrina della bambina per la cresima, è composto diversi strati di pasta lievitata alternati con caramello, cannella e succo d'arancia, da Anabel Rita il migliore dolce della città. 
Sono tante le cose che si possono fare anche in autunno e inverno, le escursioni in barca nelle isole del Parco Naturale di Ria Formosa come isola di Culatra, che divide Olhao dall'Oceano, ci sono delle ottime spiagge e percorsi naturalistici ben segnalati.
Si può inoltre con la rete degli autobus e la rete ferroviaria visitare tutte le altre località dell'Algarve come Faro, Albufeira, Portimao, Lagos.

Come arrivare a Olhão: la città è molto vicina a Faro, dall'aeroporto di Faro a Olhão, sono circa venti minuti d'auto. Per arrivare a Faro ci sono i voli della Tap Portugal che fanno sosta a Lisbona, circa 5h il viaggio. Si può arrivare ad Olhào da aeroporto Faro con il bus 4 euro e dalla Stazione Ferroviaria di Faro con il treno regionale 1,40 euro in dieci minuti.
Dove alloggiare a Olhão: uno dei luoghi più affascinati è il Bed and Breakfast ConventoOlhao, un vecchio edificio ristrutturato dove una volta vivano le ragazze nubili che lavoravano al conservificio per la lavorazione del tonno e delle alici sott'olio.
Per saperne di più : Visit Algarve, Visit Portugal

giovedì 9 novembre 2017

47° Mostra Mercato del Tartufo Bianco a San Miniato (PI): 11-12, 18-19, 25-26 Novembre 2017

Tra gli appuntamenti più golosi d'autunno c'è la Mostra Mercato del Tartufo Bianco a San Miniato in Toscana. 
Siamo sulla strada che da Firenze porta al mare verso Livorno, a metà strada in Provincia di Pisa si trova San Miniato, che conserva intatto il suo fascino di borgo antico inserito in un contesto paesaggistico unico . 
Si respira aria di storia, arte, di botteghe, di caffè, di ristoranti, un misto di luoghi d'arte, luoghi dello spirito e luoghi del piacere culinario.
Come ogni autunno i tre fine settimana di novembre sono caratterizzati dalla grande fiera dedicata al pregiato tartufo bianco.
Si inizia sabato 11 novembre, alle ore 12, quando si darà il simbolico via libera all’apertura degli stand dislocati nelle piazze storiche di San Miniato, l'evento prosegue la domenica 12 e nei weekend 18 e 19, 25 e 26 novembre.
Non solo tartufo bianco ma saranno presenti tutti i prodotti del territorio, il vino dei Vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi come i pecorini ed altri prodotti della filiera corta.
Un occasione per conoscere questo affascinate borgo antico con la Cattedrale di Santa Maria dell'assunta e San Genesio Martire, la Chiesa del Santissimo Crocefisso, il Palazzo Vescovile, Il convento di San Francesco, Palazzo Comunale, la Rocca di Federico II, Palazzo Grifoni, Conservatorio di Santa Chiara, sono solo alcune dei luoghi che è possibile apprezzare.


Si ringrazia Stefano Giorgetti per la condivisione del video dal canale you tube

Come arrivare a San Miniato: i treni regionali fermano alla stazione di San Miniato Fucecchio siamo sulla linea Firenze - Pisa da Firenze Santa Maria Novella circa 30 minuti, la stazione si trova nei presi di San Miniato basso, diversi pullman della Pisa Cttnord portano a tutte le destinazioni per San Miniato Alto Autobus 320.  
Dove dormire a San Miniato: il fascino di un palazzo Medioevale nell'Hotel Miravalle a San Miniato Alto, con una magnifica vista delle colline.
Dove mangiare a San Miniato alto : non mancano le buone locande  dove potere gustare il tartufo bianco che si apprezza bene nelle ricette tradizionali come le uova al tegamino o ai classici tagliolini all'uovo, si segnala il raffinato Pepe nero, con Tortelli ripieno di parmigiano liquido con tartufo bianco e petto d'anatra affumicato, baccalà mantecato al tartufo con salsa di cozze e porri croccanti, oppure  Osteria l'Upupa.  
Per saperne di più sulla 47° Fiera del Tartufo Bianco di San Miniato (Pisa):  San Miniato Promozione

venerdì 3 novembre 2017

Amsterdam: Dutch Master from the Hermitage, il ritorno di Rembrandt

L'autunno è il periodo dedicato alle Mostre d'arte, tra le destinazioni più interessanti sicuramente c'è Amsterdam, dove è stata recentemente inaugurata la mostra Dutch Master from Hermitage alla filiale del Museo Hermitage.
La mostra riporta in patria dopo più di due secoli i dipinti dei pittori olandesi della cosiddetta età dell'oro acquistati dallo Zar Pietro il grande e dagli altri membri della Famiglia Reale Russa ed esposti negli ultimi anni a San Pietroburgo.
Sono ben 67 dipinti di 51 artisti olandesi diversi, un occasione per ammirare senza dovere andare a San Pietroburgo, 67 dipinti di cui si può completare la visione artistica del XVII° secolo, il periodo più importante nella storia dei Paesi Bassi, tra i dipinti spiccano 6 opere di Rembrandt tra sui un ritratto della moglie Saskia.
Un occasione per visitare il Museo della casa di Rembrandt, Museum Het Rembrandthuis, in Jodenbreestraat 4, si tratta proprio della sua casa ristrutturata e arredata con oggetti dell'epoca, il museo contiene ben 250 stampe di Rembrandt, più diverse opere dei suoi allievi più conosciuti.
Sebbene i lavori di Rembrandt possono essere trovati in diverse gallerie importanti in giro per il mondo. La più grande collezione su questo artista si trova al Rijksmuseum di Amsterdam. Tra i lavori ci sono De Nachtwacht (Guardia notturna) e Het Joodse Bruidje (La sposa ebrea), il dipinto De Nachtwacht fu rrealizzato al primo piano dell’odierno NH Doelen Hotel, il più vecchio albergo di Amsterdam.
Non si può non fare un salto a Rembrandtplein (piazza Rembrandt) prima conosciuta come Botermarkt (mercato del burro), uno dei luoghi più popolari, a vigilare sui passanti c’è una statua in ferro di Rembrandt, ritratto per intero. 
La città di Amsterdam è una delle destinazioni europee più in voga da sempre, capace d'unire storia, arte, moda, design e leisure che attira milioni di visitatori l'anno.
Per arricchire la visita consiglio di fare un salto il sabato presso in Noordermarkt, il mercato con prodotti da agricoltura biologica, formaggi, torte fatta in casa, frutta, verdura, ortaggi delle fattorie intorno ad Amsterdam.
Da poco tempo uno delle attrazioni della città è il Foodhallen mercato di cibo al coperto, potete trovare qualsiasi tipo di bancarella con specialità di tutto il mondo, come il pane appena sfornato, carne e pesce di prima scelta per una ristorazione veloce ma di qualità.
Arrivare a Amsterdam: più comodo è l'aereo le principali compagnie collegano Amsterdam con le principali città italiane come Vueling, Easyjet, Klm  il tempo del viaggio è di circa 2 h, l'aeroporto di Amsterdam è a Schiphol, che è collegata con il treno con la città di Amsterdam. 
Arrivare a Amsterdam in treno: la linea più veloce da Milano è passare su Parigi dall'arrivo alla Gare de Lyon, ci si sposta alla Gare Paris Nord il tempo di percorrenza con il cambio è di 13h.
Muoversi ad Amsterdam: consiglio acquisto della tessera che permette di circolare su tutti i mezzi pubblici e vedere le principali attrazioni o solo la tessera per i mezzi pubblici di 24, 48, 72 ore per informazione GVB, Si possono noleggiare le biciclette con molta facilità in ogni quartiere è un modo molto "olandese" di vedere la città.
Per informazioni :Iamasterdam, Hermitage Amsterdam ( Per le prime due foto si ringrazia Hermitage Amsterdam per la condivisione)

martedì 24 ottobre 2017

Jalisco, la magia del Messico

Questa volta voglio portavi a conoscere un altro Messico, dalle destinazioni più conosciute del Golfo del Messico e del Mare dei Caraibi, voglio portavi nello stato di Jalisco sull'Oceano Pacifico.
Pochi sanno che tutto quello che universalmente noto e associato alla cultura messicana è originario di Jalisco, come la musica ranchera, i mariachi, la tequila, il jaripeo, la charraedas (rodeo messicano), un bacino culturale ricco che mescola le diverse culture di provenienza dei suoi abitanti a quelle delle comunità indigene di Huichols e i Nahuas, che vivono sul Lago Chapala e nella zona di Puerto Vallarta, la destinazione più conosciuta dello stato di Jalisco.
Potrei avere mille parole per descrivere lo stato di Jalisco ma preferisco fare parlare i video, i colori gli spazi, il cielo e la terra; grazie ai droni le immagini delle località turistiche sono rivoluzionate si hanno delle prospettive reali e affascinanti

Jalisco Mágico from Luis Gerardo Hernandez on Vimeo.


Per un viaggio a Jalisco le mete più note sono :
Puerto Vallarta con le magnifiche spiagge di Los Muertos, Conchas Chinas, Las Glorias, Mismaloya, Punta Negra e Playa de Or.
La zona di Costaalegre per le sue spiagge più naturali e poco frequentate di Melaque, Barra de Navidad, Tenacatita, Punta Perula, Chamela, Careyes, El Tecuán e El Tamarindo. A Majahuas c'è il famoso santuario della tartaruga marina in cui i visitatori possono liberare nuove tartarughe in mare e guardarle nuotare via .
Per l'ecoturismo il Lago Chapala il più grande lago Messicano e le regioni montuose di Sierra de Tapalpa, Sierra del Tigre e la Sierra del Halo con le località più note di Tapalpa sede della prima fabbrica della carte in Messico e Mazamitla, fondata dagli atzechi, una delle città messicane considerate del pueblo magico per il loro interesse storico e naturale .

Soy Jalisco from Alberto Romero on Vimeo.


Nel secondo video un invito a guardare i volti delle persone che sono il biglietto da visita di una località turistica.
Quello che rende lo stato di Jalisco noto in tutto il mondo è la produzione di Tequila, solo il distillato dalla pianta di agave blu può chiamarsi Tequila, mentre per esempio nel resto del Messico viene realizzato Meczal, ottenuto da agave angustifoglia. All'origine d'entrambe, un distillato che veniva ottenuto dagli atzechi attraverso la fermentazione del succo d'agave e che oggi è divenuto simbolo di cordialità e convivialità della popolazione di Jalisco e di tutto il Messico.

Roca Patrón Tequila: Taste How It’s Made from Patrón Tequila on Vimeo.


Un altra bevanda molto conosciuta di Jalisco è il Ponche de Granada, ottenuto dai chicchi di melograno, con aggiunta di acqua, zucchero, aguadiente di vino di palma e limone.

Cocineras Mexicanas 4to Encuentro regional de comida tradicional y popular Jalisco 2017 from Pornocomida on Vimeo.



Un altro punto a favore di Jalisco è la sua cucina ricca di pesce e frutta tropicale, è lo stato più famoso per la produzione d'avocado e vanta la ricetta originale di uno dei più buoni guacamole nel mondo.
Consiglierei d'iniziare dal Mercato Munipale di Puerto Vallarta per conoscere meglio la frutta e la verdura ma anche i formaggi, i dolci, ricordate Puerto Vallarta è il nirvana della cucina, dalle bancarelle che vendono tacos ai venditori di  spiedini di gamberi e pesce, che vi offriranno le loro delizie direttamente sulla spiaggia, passando per gli eleganti ristoranti gourmet, nascosti tra le colline, che godono di magnifiche viste sulla baia.
I ristoratori di Puerto Vallarta ogni anno, a metà di novembre, organizzano un festival gastronomico della durata di dieci giorni, che si chiama Festival Gourmet Internacional. Durante questo festival, rinomati chef provenienti da ogni parte del mondo collaborano con i cuochi della cucina locale per creare piatti molto raffinati con uso d' ingredienti locali dal pesce alla frutta e verdura come avocado, pomodori e cipolle alle spezie ed erbe aromatiche in particolare le diverse varietà di peperoncino.
Come arrivare a Jalisco: l'aereo in questo caso è il vettore più consigliato, non ci sono al momento aerei diretti, da Milano partono diverse compagnia la Delta Air  prevede due scali prima ad Amsterdam, poi ad Atlanta e poi si arriva a Puerto Vallarta, mentre Aeromessico partendo da Milano Malpensa fa scala a Madrid e Città del Messico il costo andate e ritorno è di più o meno 1000 euro a secondo della stagionalità.
Dove alloggiare a Jalisco (Jalepa e Puerto Vallarta): 
Verana, Yalepa, siamo a sud di Puerto Vallarta in un luogo isolato, più che un eco lodge è una residenza con piccole alloggi nel verde della foresta con una vista sulla baia di Banderas, un luogo di grande fascino è possibile arrivarci in barca l'hotel dispone di un proprio approdo sul mare (45 minuti da Puerto Vallarta).
Casa Bahia Bonita, luogo di relax in prossimità della spiaggia di Yalepa, offre per chi lo desidera escursione alle isole Mariette, possibilità di sport nautici e sport estremi come il parapendio.
Eloisa Hotel, un piccolo hotel nella parte storica di Puerto Vallarta che si distingue per il rapporto qualità prezzo.

sabato 21 ottobre 2017

Locande del Sudtirolo: Festa del Raccolto dal 1 Ottobre al 12 Novembre 2017

Torna anche quest'anno l'appuntamento con le Locande Storiche del Sudtirolo nelle provincia di Bolzano, sono quelle locande storiche che offrono un menù di qualità con un riguardo particolare alla tradizione contadina, la stagionalità e il territorio. 
Per fare conoscere ad apprezzare meglio il loro lavoro organizzano in quest'Autunno 2017 la Festa del Raccolto dove protagonista del menù sono i prodotti di stagione e in questo caso i prodotti che crescono sotto terra come barbabietole rosse, patate, topinambur, radici di prezzemolo, sedano rapa, carote e un’ampia varietà di altri tuberi che saranno protagoniste d'autentiche prelibatezze culinarie, sono più di 30 i ristoranti.
Iniziativa è inoltre collegata alla possibilità di conoscere i prodotti e i produttori locali che verranno a presentare e spiegare il frutto del loro lavoro. 

Tra la trentina di ristoranti ho selezionato:

Albergo Ristorante Tschögglbergerhof, San Genesio Atesino T. +39 0471 354119
Risotto con radici di prezzemolo e trota affumicata
Ravioli di patate con porro e formaggio di montagna
Costolette di agnello con fagioli, pomodori secchi e crema di topinambur

Hotel Ristorante Oberraindlhof, Senales (Val Senales) T. +39 0473 679131
Canederli di rapa rossa su carpaccio di barbabietola rossa e fonduta di formaggio
Vellutata di sedano con tortelli ripieni di trota affumicata
Gnocchi di patata integrali alla salvia e speck

B&B Ristorante Sigmund, Merano T. +39 0473 237749
Canederli di rapa rossa alla spuma di rafano
Zuppetta di carote allo zenzero con salmerino alla brace
Flan di patate con salsa al parmigiano e gelato allo speck

Albergo Ansitz Fonteklaus, Chiusa (Val Isarco) T. +39 0471 655654
Vellutata di navone con chips di patate dolci
Grigliate mista di rape con filetto di manzo delle Odle
Rosticciata alla contadina con cavolo cappuccio e insalata di speck

Hotel Ristorante Gasserwirt, Chienes (Val Pusteria) T. +39 0474 565389
Bistecca di patate Majestic con porcini e salsa Crosney
Tagliolini al ragù di capriolo con julienne di ortaggi a radice
Gnocchi dolci di patate e castagne con semifreddo ai gusti dell'autunno

Per maggiori informazioni: Locanda Sudtirolese

venerdì 13 ottobre 2017

Genova, Rolli Days sabato 14 e domenica 15

Un fine settimana a Genova di Porta Aperte per visitare i Sistema dei Palazzi del Rolli a Genova, che racchiudono ben otto secoli di storia della città di Genova, in cui la città è stata una delle città più importanti del Mediterraneo e del mondo, il sistema dei Palazzi dei Rolli, sono il simbolo del periodo d'oro di Genova. con dimore di gusto rinascimentale e barocco costruite da nobili, banchieri, armatori e mercanti.
I Palazzi dei Rolli occupano il centro storico di Genova, hanno ridisegnato il piano della città, una delle prime esperienze di pianificazione guidata e gestita dal potere pubblico con l'apporto dei privati, che in questo caso erano sia la classe dei nobili che dei ricchi borghesi che avevano l'interesse di dare una nuova immagine della città .
Il 14 e il 15 Ottobre rappresenta un' occasione speciale per visitare questo patrimonio storico ed architettonico nella sua completezza, in parte perché dimore private in parte perchè ospitano banche o istituzioni pubbliche o private dove le visite  turistiche non sono previste. 
L’edizione 2017 vuole mettere in luce un aspetto poco noto di Genova e del suo periodo d'oro, un vero  e proprio percorso guidato sulle Tracce dei benefattori e mecenati genovesi, l’apertura dell’Albergo dei Poveri, massima espressione della filantropia genovese voluta da Emanuele Brignole che custodisce al suo interno opere d’arte di altissimo pregio, e la visita dell’Archivio Storico della Fondazione Magistrato di Misericordia, che conserva i registri contabili delle opere di beneficenza organizzate dalla Repubblica di Genova.
Il secondo tema dei Rolli Days 2017 è legata al monde dell'arte e più precisamente alla figura di Domenico Piola, titolare di una delle più importanti botteghe della città, diede alla città quell'immagine d'arte che la nuova classe sociale si aspettava. Le sue opere si possono ammirare presso Villa del Principe, Museo di Palazzo Reale, Galleria di Palazzo Spinola di Pellicceria, Accademia Ligustica di Belle Arti, Museo di Sant’Agostino, Museo Diocesano, Palazzo San Giorgio. Proprio in questi giorni a Genova presso Palazzo Lomellino è in corso la mostra Domenico Piola (1628-1703). 
Ricordate che a Genova arte e cultura si esprime anche a tavola magari con un bel aperitivo con pezzi di focaccia semplice, focaccia con le cipolle o al formaggio di Recco, acciughe all’ammiraglia, stecchi di panissa e cucculli, assaggi di pasta al pesto al basilico genovese, pomodori secchi all’olio, verdure grigliate, verdure ripiene, quadretti di frittata e di torte salate, pezzetti di cima alla genovese, frittelle di baccalà, salumi speciali, scaglie di formaggio e persino le cozze, i calamari e polpo, in modo particolare suggerisco la zona di Boccadasse, da cui si gode una bella vista e tramonto.
Ecco l'elenco dei palazzi visitabili nell'edizione di ottobre 2017 dei Rolli Days: 
Palazzo Pantaleo Spinola
Palazzo Franco Lercari (Parodi)
Palazzo Tobia Pallavicino
Palazzo Angelo Giovanni Spinola, 
Palazzo G. Battista Spinola
Palazzo Nicolosio Lomellino (ingresso a tariffa ridotta)
Palazzo Nicolò Grimaldi
Palazzo Ridolfo Maria e Gio Francesco I Brignole Sale (Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso)
Palazzo Luca Grimaldi (Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco)
Palazzo Gerolamo Grimaldi (Palazzo della Meridiana) Salone del Cambiaso (visitabile sabato e domenica dalle ore 12 alle 19 - ingresso 3 Euro)
Palazzo Gio Carlo Brignole (Palazzo Durazzo) una novità
Palazzo Stefano Lomellini (Palazzo Doria Lamba)
Palazzo Giacomo Lomellini (Patrone)
Palazzo Nicolò Lomellini (Palazzo Lauro)
Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Università degli Studi di Genova)
Palazzo dell’Università (ex Collegio dei Gesuiti) - Orto Botanico visitabile
Palazzo Stefano Balbi (Museo di Palazzo Reale) con orari: sabato 9 - 19; domenica 13.30 - 19.
Palazzo Cesare Durazzo
Palazzo B. Invrea (Palazzo del Cardinale Cybo)
Palazzo Gio Battista Centurione (Palazzo Andrea Pitto) accessibile solo con visita guidata
Palazzo Giorgio Centurione accessibile solo con visita guidata
Palazzo Francesco Grimaldi (Galleria Nazionale di Palazzo Spinola) con orari: sabato 8.30 - 19.30; domenica 13.30 - 19.30
Palazzo Nicola Grimaldi, Palazzo G.B. Grimaldi accessibile solo con visita guidata
Palazzo Ambrogio Di Negro
Palazzo De Marini Croce
Palazzo Gio Vincenzo Imperiale con orari: sabato 12 - 17, domenica 13 - 18, 
Fondazione Casa America solo il sabato ore 10-19
Palazzo Cattaneo della Volta.

venerdì 6 ottobre 2017

Andare per castagne e marroni 2017: Cuneo, Velturno, Faedis, Marradi, Melfi, Aritzo

Ottobre è il mese delle Castagne e tutta l'Italia si mobilità alla ricerca dei luoghi dove potere raccogliere le castagne e partecipare a una fiera, festa o sagra, una scoperta di paesi immersi nei colori dell'autunno .
L'invito è prestare attenzione alla provenienza delle castagne, le regioni più produttive riconosciute sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Trentino Alto Adige, Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania e la meno nota ma di gran qualità la Sardegna.
Un discorso a parte lo meritano i marroni, con i quali si preparano i famosi marron glacè, le zone più vocate per i marroni sono la Toscana il Marrone del Mugello, l'Emilia Romagna il Marrone di Castel dei Rio, in Veneto Marrone di Combai, Marrone di S.Zeno, Piemonte con il Marrone della Valle di Susa.

Valle d'Aosta
Sagra della Castagna di Donnas dal 5 all' 8 Ottobre 2017
57° Castagnata a Fenix, dal 6 all'8 Ottobre 2017




Piemonte
Fiera Nazionale del Marrone - 19ª Edizione, Cuneo, 13-15 Ottobre 2017
L'evento darà ampio spazio ai stands gastronomici e all’artigianato locale, la fiera coinvolge il centro storico della città, da dove si potranno ammirare gli stupendi palazzi medioevali da poco ristrutturati. Nel Palamarrone Piazza Europa con show cooking, laboratori didattici, che avranno come tema le castagne, il marron glacè e i suoi abbinamenti culinari.
Domenica 15 Ottobre da Torino Porta Nuova alle ore 8,00 un treno a vapore che conduce a Cuneo per informazioni Bus Company.

Trentino Alto Adige / SudTirol
Settimane delle Castagne, Valle Isarco dal 14 Ottobre al 5 Novembre 2017
Percorrere il sentiero del castagno che dall'Abbazia di Novecella porta sul Renon, è uno dei percorsi più noti e suggestivi, che a Ottobre, nella tradizione del Sudtirolo si unisce alle castagne il rito del vino nuovo e del raccolto delle mele.
Quest'anno oltre alla la Torta di Castagne della Valle Isarco, prodotta da Pasticceria Gasser, 16 ristoranti della Val d'Isarco di Chiusa, Bressanone e Velturno, proporranno specialità nel menù a base di castagne come : 
Tiramisù di castagne con frutti glassati (Ansitz Fonteklaus, Chiusa), 
Ravioloni di farina di carrube al burro di castagne e formaggio di malga di Lazfons (Gasthof Wohrmaurer, Velturno), 
Tortelloni di grano saraceno alla selvaggina con salsa di porri e castagne e cuori di castagne ( Ristorante Finstewirt, Brixen),
Medaglione di cervo in crosta di noce con castagne con birra di castagne (Hotel Vogelweide, Chiusa),
Filetto di manzo rosa in crosta di castagne gratinato al forno con mix di verdure, biscotti di patate e castagne e salsa al vino rosso (Hotel Ristorante Sonnegg, Brixen), 
Gnocchetti alle castagne (spätzle) con finferli e speck, costolette di agnello su peperoni con castagne e gnocchetti di zucca (Hotel Restaurant Feldthurnerhof, Velturno).
All'interno delle settimane delle Castagne, a Velturno si svolge Keschtnigl, una serie d'eventi tra gastronomi, arte e vino dedicato all'autunno enogastronomico. 




Veneto
Sagra del Marrone del Combai (Treviso) dal 6 Ottobre al 1 novembre 2017
La 73° edizione, un ricco calendario d'eventi dalle serate gastronomiche con "A tavola con il marrone IGP di Combai" alla degustazione di specialità di castagne dalla minestra di Porcini e Castagne al gelato di Castagne.  Da segnalare il percorso n 1024, il sentiero dei marroni dalla percorrenza di 3 ore intorno a Combai. 
47a Festa delle Castagne di Colmaggiore e delle colline Tarzesi a Tarzo (TV), dal 30 settembre 2017 al 15 ottobre 2017. Possibilità di degustazione di marroni tutti i fine settimana e piatti tipici locali come : polenta e osei, spiedo, capriolo, polenta e mus. Visita guidata tra i castagneti di Tarzo lungo la Via dei Murales .
43a Mostra del Marrone di Monfenera dal 7 al 29 Ottobre a Pederobba

Friuli
Sagra della castagne di Mezzomonte Fraz. di Polcenigo, tutti i fine settimana del mese di Ottobre. Un appuntamento tradizionale dell’autunno, castagne e vin brulè, menù a base di castagna, caldarroste, mieli, dolci casalinghi a base di castagna, pasta e fagioli, polenta e salsicce, patatine e vino vecchio e novello.
37° Festa delle Castagne e del miele di Castagno della Valle di Suffombergo, Faedis
Festa della Castagna di Montenars (UD) 7,8, 13, 14, 15 Ottobre 2017

Emilia Romagna
Sagra del Marrone di Castel del Rio, 8, 15, 22, 29 tutte le domeniche d'Ottobre
In Emilia, a Castel del Rio, a poca distanza da Bologna, una visita per il classico Mercato dei Marroni e per degustare le specialità gastronomiche come i Castagnaccio, i Tortelli di marroni, polenta di farina di castagne, gnocchi di castagne, Marron Glacè, budino di marroni, le frittelle di marroni, anche se una cittadina che offre molto di più al turista.

Liguria
Festa d'Autunno, Calizzano (SV,) Domenica 15 Ottobre
Siamo nell'Alta Val Bormida in provincia di Savona, protagonista sarà la castagne in questo piccolo paese per chi vuole scoprire una Liguria di Montagna, si terrà il campionato dei caldarrostai e il premio castagna d'oro, la località è rinomata sia per la castagne che per i funghi.

Toscana
54° Sagra della Castagna, Marrone di Marradi, 8, 15, 22, 29 tutte le domeniche d' Ottobre
Tra la Toscana e l'Emilia Romagna, siamo nella zona del Mugello, le iniziative più interessante è quella di Marradi, un appuntamento che anno dopo anno abbiamo visto crescere ed evolversi. Come sempre la possibilità di per raggiungere Marradi con il treno a Vapore da Firenze e da Faenza i giorni 15 e 22 ottobre gestito da Antologia Viaggi.
Tra le specialità più rinomate: i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” (caldarroste). Per le vie del paese in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, le domeniche di sagra saranno animate da musicisti e bande musicali itineranti che si alterneranno nel corso delle 4 domeniche.

Castagna in Festa ad Arcidosso, a Castagna del Monte Amiata, Toscana dal 13 Ottobre al 15 Ottobre e dal 20 al 22 Ottobre.
Arcidosso è il comune più rappresentativo della Castagna del Monte Amiata, la festa prevede rievocazione storiche, mercatino delle pulci, stand gastronomici. Caratteristica della castagna del Monte Amiata è il sapore delicato dovuto al terreno di rocce vulcaniche di trachite, Le varietà riconosciute sono Bastarda Rossa, Marrone e Cecio. Evento organizzato dalla Pro loco Arcidosso.

Umbria
50° Sagra della Castagne Preggio a Umbertide (PG) - dal 19 al 22 Ottobre 2017
A Preggio, frazione di Umbertide nel perugino, la sagra della Castagna 2017, 4 giorni interi la Castagna sarà protagonista dei menù delle taverne accompagnate dalle specialità umbre di questo suggestivo borgo umbro, con tante prelibate ricette tipiche.

Lazio
Una manifestazione storica rievocativa dei giochi e dei tornei del Medio Evo con percorso enogastronomico presso le Taverne delle quattro Contrade, ma anche tornei di cavalieri disputa del Palio delle Contrade, concerti di musica e castagne un binomio vincente storia e castagne.
Sagra della Castagna e del Marrone di Vallerano (VT), Dal 7 Ottobre al 1 Novembre

Abruzzo
Lungo le antiche rue, 20,21,22 Ottobre 2017 a Civitella Roveto (AQ)
Protegonista la Castagna roscetta

Campania
Sagra della Castagna di Montella (AV) dal 3 al 5 Novembre 2017
La presenza del castagno viene fatto risalire al VI a.C. il 90% della produzione di castagne della varietà Palummina, con la caratteristica che la buccia si stacca facilmente, sono ideale da fare secche. La zona si estende lungo la valle del fiume Calore tra Avellino e Sant Angelo dei Lombardi, Info : Comune di Montella

Basilicata
Sagra della Varola, Melfi dal 21 al 22 Ottobre 2017
58° edizione della Sagra dedicata al Marrone del Vulture, siamo nel Nord della Basilicata al confine con Campania e Puglia. La zona è nota per il vino come Aglianico del Vulture e l'olio extra vergine d'oliva, Il nome Varola deriva dal recipiente bucherellato in cui si cuoce la castagna, la sagra è organizzata dalla Proloco di Melfi.

Sicilia
Sagra della Castagna a Mezzojuso (Palermo) 27,28,29 Ottobre 2017, organizzato dalla Pro Loco di MezzoJuso, siamo a 41 km da Palermo., la sua particolarità è che si tratta di un piccolo paese costruito da albanesi che nel Medioevo scapparono dall'invasione turca. Il paese è circondato da boschi di castagne e querce. Noto in tutta la provincia di Palermo per i suoi prodotti gastronomici come la ricotta di pecora, il pecorino, il caciocavallo, l'olio extra vergine d'oliva i dolci dai cannoli di ricotta alla sfince di San Giuseppe, Si organizzano anche tour enogastronomici e di Cicloturismo rurale con Mezzojuso Ecotour .

Sardegna
Sagra della Castagna e delle Nocciole a Aritzo  28-29 Ottobre 2017
Siamo nel cuore della Barbagia di Belvi in provincia di Nuoro, si tiene tutti gli anni per celebrare il frutto della castagna e delle nocciole. Ci sono più di 400 ettari di castagno nel comune di Aritzo, la località di Aritzo è nota in Sardegna per avere dei abili artigiani per la lavorazione del legno. L'evento fa parte delle iniziative di Autunno in Barbagia. Protagonisti della sagra sono le figure mitiche dei boschi con strani costumi del gruppo Is Mamutzones. 

domenica 1 ottobre 2017

Milano: Fiori e sapori d'autunno sui Navigli

Si rinnova oggi domenica l'appuntamento dell'Autunno sui Navigli a Milano, dedicato ai fiori ai sapori, per l'occasione i navigli sono chiusi al traffico e ci saranno 200 vivaisti provenienti da tutta l?Italia.
Un offerta molto vasta di piante e fiori per il periodo dell'anno più freddo, oggi ci sono moltissime piante che possono adornare terrazze, balconi e finestre nelle stagioni d'autunno e inverno.



A cogliere la mia attenzione in particolare modo le piante di peperoncino piccante provenienti dal Sud America in particolare al varietà Habanero Chocolate, le Eriche di tutti i colori, in particolare Erica Verticillata rifiorente che non teme il gelo, d'origine mediterranea si adatta molto come pianta esterna da balcone.
La tuberosa perla. originaria del Messico è simbolo di sensualità, nel periodo più freddo può essere tenuta anche in casa.



Grande attenzione come sempre alle piante grasse, alle Aster perenni, le varietà di rose che fioriscono tutto l'anno, curcuma con i suoi colori rosso porpora, deepe purple celosia caracas, ma è stato il semplice ciclamino con le sue 15 varietà il fiore più richiesto.



Dal punto di vista dei sapori grande la presenza di zucche sia zucche ornamentali che di varietà di zucche da mangiare, i funghi porcini, il vino, le castagne, il miele, le confetture, le creme di nocciole, lo zafferano della Val Camonica e i formaggi della trazione lombarda come il Gorgonzola, il formaggio Bitto e i formaggi di capra.
Fiori e sapori sui Navigli solo il 1 Ottobre 2017
Il prossimo appuntamento 8 Aprile 2018

venerdì 29 settembre 2017

15° Mercato del Pane e dello Strudel Alto Adige a Bressanone, dal 29/9 al 1/10/2017

Questo fine settimana c'è il Mercato Storico del Pane e dello Strudel nella Piazza del Duomo a Bressanone, 15° edizione, un appuntamento classico dell'autunno gastronomico.
Tutta la provincia di Bolzano offre grande varietà di pane, ogni valle ha una forma di pane con ingredienti diversi, dovuto alla tradizione tutta contadina di montagna di utilizzare a seconda della stagionalità e del territorio quello che era disponibile.
Dalla coltivazione di più cereali le farine (farina di farro, farina di segale, farina di grano, farina di grano saraceno), utilizzo delle erbe aromatiche, della frutta secca, delle spezie, utilizzazione del lievito, le tecniche di pianificazione.
Il pane bianco rappresenta solo il 20% della produzione di pane in Alto Adige, una tradizione del passato che si evolve. A partire dal 2011 il progetto Regiongrano in Alto Adige ha dato uno stimolo alla produzione di cereali locali in grandi quantità in alcuni casi cereali dimenticati, riprendendo la coltivazione di cereali come segale, farro e orzo, l'intenzione e quello di favorire una panificazione a filiera corta certa e garantita.
Il pane più famoso è sicuramente lo Schüttelbrot, il pane di segale croccante fatto con farina di segale con aggiunta di cumino, coriandolo e semi finocchio. 
Lo Strudel è il dolce che più identifica la provincia di Bolzano, al classico di mele si uniscono strudel fatti con le pere, le pere e il cioccolato, l'uva, di topfen (tipo ricotta), le prugne, nel periodo estivo si possono trovare anche strudel alla ciliegia e alle albicocche. 
L’evento è stata anche l’occasione per apprezzare più dolci della tradizione dell’Alto Adige preparati dai fornai dal Buchteln con confettura di albicocche e crema, alla tradizionale torta di grano saraceno con confettura di lamponi, i Krapfen di fiè, Krapfen della Val Sarentino, Krapfen con marmellata, Strauben, Cuori di castagne, Kniekiachlan (dolcetti di pasta lievitata con confettura di mirtilli rossi). 
Durante l'evento si potranno degustare: pagnotta di pane con speck e formaggio, ravioli di pane di segale croccante ripieni di porri e speck, ravioli di pasta di patate ripieni di spinaci freschi con burro al pomodoro e formaggio di malga; Strudel di farina di pere secche della Valle Isarco con pere fresche e nocciole, canederli di speck, canederli di spinaci
Una vacanza in Alto Adige è anche una vacanze all'insegna della cultura e dell'enogastronomia di qualità.
Arrivare a Bressanone con i mezzi pubblici: in treno siamo sulla linea Verona Bolzano Brennero Innsbruck, sono molti i treni nazionali e internazionali che si fermano a  Bressanone info Ferrovia Tedesche. Sono diverse le linee di pullman che passano per Bressanone a partire quelle che vanno da Milano a Torino a Monaco di Baviera, Innsbruck o Vienna. 
La rete locale è assicurata dal Trasporto Integrato Alto Adige che collega Bressanone con tutta la provincia di Bolzano 
Arrivare a Bressanone in Auto: siamo sull'autostrada del Brennero A22 uscita Bressanone Sud o Chiusa Val Gardena poi immettersi sulla statale 12 del Brennero.
Come arrivare a Bressanone in bicicletta: per i più sportivi Bressanone si trova sulla Ciclopista del Sole che da Monaco di Baviera porta a Verona e Venezia.