Passa ai contenuti principali

Amsterdam: Dutch Master from the Hermitage, il ritorno di Rembrandt

L'autunno è il periodo dedicato alle Mostre d'arte, tra le destinazioni più interessanti sicuramente c'è Amsterdam, dove è stata recentemente inaugurata la mostra Dutch Master from Hermitage alla filiale del Museo Hermitage.
La mostra riporta in patria dopo più di due secoli i dipinti dei pittori olandesi della cosiddetta età dell'oro acquistati dallo Zar Pietro il grande e dagli altri membri della Famiglia Reale Russa ed esposti negli ultimi anni a San Pietroburgo.
Sono ben 67 dipinti di 51 artisti olandesi diversi, un occasione per ammirare senza dovere andare a San Pietroburgo, 67 dipinti di cui si può completare la visione artistica del XVII° secolo, il periodo più importante nella storia dei Paesi Bassi, tra i dipinti spiccano 6 opere di Rembrandt tra sui un ritratto della moglie Saskia.
Un occasione per visitare il Museo della casa di Rembrandt, Museum Het Rembrandthuis, in Jodenbreestraat 4, si tratta proprio della sua casa ristrutturata e arredata con oggetti dell'epoca, il museo contiene ben 250 stampe di Rembrandt, più diverse opere dei suoi allievi più conosciuti.
Sebbene i lavori di Rembrandt possono essere trovati in diverse gallerie importanti in giro per il mondo. La più grande collezione su questo artista si trova al Rijksmuseum di Amsterdam. Tra i lavori ci sono De Nachtwacht (Guardia notturna) e Het Joodse Bruidje (La sposa ebrea), il dipinto De Nachtwacht fu rrealizzato al primo piano dell’odierno NH Doelen Hotel, il più vecchio albergo di Amsterdam.
Non si può non fare un salto a Rembrandtplein (piazza Rembrandt) prima conosciuta come Botermarkt (mercato del burro), uno dei luoghi più popolari, a vigilare sui passanti c’è una statua in ferro di Rembrandt, ritratto per intero. 
La città di Amsterdam è una delle destinazioni europee più in voga da sempre, capace d'unire storia, arte, moda, design e leisure che attira milioni di visitatori l'anno.
Per arricchire la visita consiglio di fare un salto il sabato presso in Noordermarkt, il mercato con prodotti da agricoltura biologica, formaggi, torte fatta in casa, frutta, verdura, ortaggi delle fattorie intorno ad Amsterdam.
Da poco tempo uno delle attrazioni della città è il Foodhallen mercato di cibo al coperto, potete trovare qualsiasi tipo di bancarella con specialità di tutto il mondo, come il pane appena sfornato, carne e pesce di prima scelta per una ristorazione veloce ma di qualità.
Arrivare a Amsterdam: più comodo è l'aereo le principali compagnie collegano Amsterdam con le principali città italiane come Vueling, Easyjet, Klm  il tempo del viaggio è di circa 2 h, l'aeroporto di Amsterdam è a Schiphol, che è collegata con il treno con la città di Amsterdam. 
Arrivare a Amsterdam in treno: la linea più veloce da Milano è passare su Parigi dall'arrivo alla Gare de Lyon, ci si sposta alla Gare Paris Nord il tempo di percorrenza con il cambio è di 13h.
Muoversi ad Amsterdam: consiglio acquisto della tessera che permette di circolare su tutti i mezzi pubblici e vedere le principali attrazioni o solo la tessera per i mezzi pubblici di 24, 48, 72 ore per informazione GVB, Si possono noleggiare le biciclette con molta facilità in ogni quartiere è un modo molto "olandese" di vedere la città.
Per informazioni :Iamasterdam, Hermitage Amsterdam ( Per le prime due foto si ringrazia Hermitage Amsterdam per la condivisione)

Commenti

  1. Ho visto molti musei importanti e quindi ho avuto la fortuna di ammirare molti Rembrandt. Mai vista Amsterdam e forse sto perdendo qualcosa.

    RispondiElimina
  2. Non sono mai stato ad Amsterdam, il tuo interessantissimo post invoglia sicuramente a visitare questa città.
    Grazie per le notizie e le foto. Buon weekend
    enrico

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, ci mandi il saluto da Amsterdam, e ci fai vedere le opere di Rembrandt.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. non sono mai stata ad Amsterdam ma da quello che ho visto mi piacerebbe molto. Sono appena ritornata da una mini vacanza nel Veneto e consiglio la mostra di Van Gogh a Vicenza, molto coinvolgente !

    RispondiElimina
  5. bellissima Amsterdam!!! Pensa che ci sono stata l'anno dell'inaugurazione del nuovo Hermitage. Un abbraccio

    RispondiElimina
  6. Ho visto un'esposizione di alcuni quadri di Rembrandt al museo Fabre di Montpellier e, naturalmente, sono rimasto fortemente impressionato in modo particolare dai chiari-scuri. Certo che se potessi andare ad Amsterdam sarebbe meglio, ma per il momento sono bloccato nella suddetta città. Buon proseguimento di settimana.

    RispondiElimina
  7. Ho visto le opere di Rembrandt a S.Pietroburgo. Ad Amsterdam sono stata due volte ed ho mangiato molto bene al Foodhallen che hai menzionato. Ciaoo.

    RispondiElimina
  8. Quanti bei posti ci mostri, non ci sono ai stata ad Amsterdam, sicuramente una città tutta da scoprire!Buona serata!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi  che si trovano a Sud Est dell'Isola di Naxos, tra  Naxos e Amorgos . Secondo un antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed economicamente valida. Nonostante i diversi sfor

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alimentare più interessante la potete tr

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a

Il giardino Giusti a Verona

Il giardino all'italiana raggiunse l'apice della sua espressione durante il Rinascimento e da allora è come se fosse rimasto sospeso nella storia. Le caratteristiche fondamentali sono figlie delle idee del giardino della aristocrazia italiana del Rinascimento, un luogo per manifestare la propria conoscenza e il proprio potere.  Per molti Giardino di Palazzo Giusti è un frammento di Toscana a Verona, a dare origine al Palazzo e ai giardini è stata la famiglia Giusti che proveniva da Firenze, per intraprendere l'attività della colorazione della lana, attività di cui la famiglia era nota e conosciuta in Toscana. Questo giardino ha tutte l e caratteristiche fondamentali del Giardino all'italiana, cioè un giardino caratterizzato da una suddivisione geometrica degli spazi mediante filari alberati e siepi, sculture vegetali di varia forma ottenute con la potatura di cespugli sempreverdi, giochi d'acqua geometrici, spesso accostati ad elementi architettonici quali fontan

Da Ortisei sull'alpe Rasciesa fino al Rifugio Resciesa, funicolare più camminata panoramica

Tra qualche giorno l'estate finisce e allora vediamo di fare l'ultima escursione in alta montagna. Si tratta di un percorso classico per chi è in vacanza a Ortisei in Val Gardena , adatto a tutti, non è un percorso proprio di trekking, mi piace di più chiamarla passeggiata panoramica. Da Ortisei si prende la Funicolare Raschotz / Resciesa , è stata inaugurata da qualche anno, una volta c'era solo la seggiovia monoposto inaugurata negli anni '50, era da mettere i brividi, più di trenta metri in alto, con le mani toccavo la punta degli abeti, molto affascinante, ricordo un mio amico che per non prenderla partiva due ore prima e saliva a piedi, tanto che gli faceva impressione, ci vediamo al Rifugio Resciesa per pranzo. Si trattava di una salita piuttosto impegnativa, ma quando si hanno venti anni niente è abbastanza audace e difficile. Fortunatamente ora c'è la funicolare, da qualche anno un trenino comodo e pratico. 18 euro a persona andata e ritorno ndr,

Stranieri Ovunque Foreigners Everywhere : 60° Biennale Arte di Venezia 2024

La Biennale d'Arte di Venezia è un sogno per qualsiasi artista o persona che a diverso titolo lavora nel mondo dell'arte.  La Biennale d'Arte di Venezia per fama e partecipazione può essere paragonata alle Olimpiadi del mondo dello sport, a cui tutti vogliono partecipare. Oltre agli artisti presenti alla mostra 311, questa sarà affiancata da 87 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia.  Sono 4 i Paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Repubblica del Benin, Etiopia , Repubblica Democratica di Timor Est e Repubblica Unita della Tanzania . Repubblica di Panama e Senegal partecipano per la prima volta con un proprio padiglione. Un successo a livello internazionale che porta a riconoscere la creatività come libera  espressione  dell'interiorità dell'animo umano, in qualsiasi nazione in qualsiasi parte del mondo. Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere , è il tema della Biennale d'

In Val Martello: le giornate delle Fragole dal 17 Giugno al 9 Luglio

L'evento dedicato alla fragola della Val Martello in provincia di Bolzano quest'anno durerà tre settimane, dalla prima edizione del 1999 di un solo giorno si è passati ad un evento che dura più di tre settimane, esattamente 24 giorni. L'inizio delle Giornate delle fragole coincide con la prima raccolta delle fragole della Val Martello. La Val Martello è riuscita attraverso la coltura della fragole a crearsi un identità. Una valle laterale della Val Venosta. fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio , una valle che per diverse ragioni rischiava di essere poco nota e a rischio spopolamento. Per valorizzare il loro territorio hanno messo in campo il sapere dei contadini che attraverso una selezione di varietà di fragole e diverse tecniche di coltura, sono riusciti dove in altre zone la stagione delle fragole è conclusa a produrle fragole di ottima qualità. I primi tentativi sono stati fatti negli anni '60 , c'è voluto del tempo per arrivare al successo, dopo l'e