Passa ai contenuti principali

Dimenticare l'inverno: Palermo (il percorso Arabo Normanno e i Mercati Storici)

La città di Palermo è una delle mete preferite dai turisti durante il periodo estivo, ma la città ricca di percorsi d'arte, di cultura e storia può essere un ottima meta anche durante le stagioni d'autunno e d'inverno, difficilmente le temperature scendono sotto i 15 gradi durante il giorno, che è la temperatura media diurna della città nei mesi  più freddi di Dicembre e Gennaio.
Il percorso che personalmente suggerisco è quello denominato "Arabo Normanno" che coincide con lo lo sviluppo dell'importanza di Palermo. Nel IX° secolo la Sicilia, provincia dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) venne conquistata dagli Arabi e furono proprio gli Arabi a spostare la capitale da Siracusa a Palermo.
Influenza degli Arabi nella cultura siciliana ha lasciato delle tracce ancora oggi non solo nelle testimonianze architettoniche ma nell'economia e nella cultura della vita di tutti i giorni.
Sono gli arabi che introdussero a Palermo gli agrumi la fama della Conca d'oro deriva il nome proprio da quel periodo, agli arabi si succedettero i Normanni (popolo vichingo originario della Danimarca e della Norvegia) che arricchirono e trasformarono le moschee in chiesa ed edifici pubblici.
Forse questo è stato il periodo in cui la città di Palermo si trova per importanza al centro del Mediterraneo, la centro del Mondo.
Il percorso Arabo Normanno della città inizia a Porta Nuova con il Palazzo Reale e la Cappella Pelatina ritenuta tra le chiese più belle del mondo, si prosegue con la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti che ancora oggi vista da lontano sembra una moschea, si prosegue sulla via Catalafimi con la Cattedrale di Palermo, ricchissima di storia, si prosegue per le la Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio meglio nota come la Martorana, che appartiene all'eparchia di piana degli albanesi si officia la liturgia per gli italo albanesi residenti in città (magnifici i mosaici bizantini), si prosegue con l'adiacente la Chiesa di San Cataldo, una corsa in autobus n 124 per andare a vedere  il Castello della Zisa, concepito come residenza estiva del Re, si ispirava alle Residenze con giardini dei  Palazzi del Regno di Persia, ancora oggi interessante il sistema d'areazione che garantisce un ambiente fresco nella stagione estiva.
Palermo offre molto anzi moltissimo dai Mercati Storici di Palermo:
- il mercato di Vucciaria prima di tutto in Piazza Caracciolo, vicino la via Roma, impresso nelle tele di Guttuso, illuminato a giorno da lampade per esaltare la freschezza del pesce e della carne; 
- il mercato di Ballarò nel quartiere dell'Albergheria, caratterizzato dall'offerta del pesce dalla più comune Sarda e Alice al pesce più richiesto e simbolo della pesca del mare siciliano il Pesce Spada; 
- il mercato Capo di Porta Carini rinomato storicamente per erbe selvatiche commestibili che si raccoglievano nei monti sopra Palermo ma anche per la verdure come spinaci, carciofi, melanzane e frutta come gli agrumi, in particolare in questo periodo mandarini e clementine.


Per le feste di Dicembre Palermo vi attende con la festa dell'Immacolata 8 Dicembre con la popolare processione, la Palermo Street Food Fest dal 7 al 17 Dicembre e la Mostra a Palazzo Reale Sicilia Gran Tour acquerelli sul viaggio di Goethe in Sicilia.


Arrivare a Palermo in aereo:  da Milano con Easyjet sui 100 euro a/r a secondo delle date di partenza
Arrivare a Palermo in treno:  da Milano con Trenitalia solo andata partenza 5,30 del mattino arrivo 19,10 a 120 euro circa.
Arrivare a Palermo in nave: Palermo è collegata a Genova (tutti i giorni), Livorno (mar., gio., sab. in direzione Palermo; mar., mer., ven. in direzione Livorno), Civitavecchia (lun., merc., ven. in direzione Palermo; mar., gio., sab. in direzione Civitavecchia), da Grandi Navi Veloci; a Salerno da Grimaldi Ferries; a Civitavecchia e Napoli da Snav; a Napoli e Cagliari da Tirrenia
Da Genova 150 euro solo andata a seconda della scelta della cabina si parte alle 23,00 e si arriva il giorno seguente dopo 20 h di viaggio.
Dormire a Palermo Bed and Breakfast: Palazzo Cannata, Chez jasmine, Le terrazze bb, Palazzo Prestipino



Architettura arabo-normanna a Palermo e Monreale from Giuliana Flavia Cangelosi on Vimeo.




Commenti

  1. Sarà che mio papà era nato in Sicilia ma questo post mi allarga il cuore. Bellissimo 🤗 grazie

    RispondiElimina
  2. Palermo ! Mai stato. Gran città, dicono. E il tuo post come sempre è molto interessante ed esplicativo. Bravo e grazie. Michael B

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, detto bene, guardando queste foto per un momento si dimentica l'inverno rigido, che abbiamo.
    Ciao e buona notte con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Magari...dimenticare il gelo per qualche giorno sarebbe bello! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  5. sono stata due volte in Sicilia ma Palermo non l'ho ancora visitata, mi hai messo voglia di ritornare per andare proprio lì !

    RispondiElimina
  6. une magnifique ville, malheureusement nous voyageons d'un camping à l'autre, et le camping près de palerme est top éloigné.. résultat:un seul jour de visite..c'est pas assez..

    RispondiElimina
  7. Sono stata a Palermo i primi di Dicembre di tanti anni fa! Effettivamente conservo memoria come se fosse mezza stagione. Città meravigliosa che merita! Bellissimo articolo! Mi ha riportato in quei 3 giorni di vacanza!

    RispondiElimina
  8. Ah quanto mi piace la Sicilia, Palermo ... meravigliosa città. Grazie per questo tour virtuale, devo tornarci presto

    RispondiElimina
  9. Che bel post! Sono stato solo due volte a Palermo ma conservo un ottimo ricordo.
    Felice giornata.
    enrico

    RispondiElimina
  10. Un itinerario ricco di storia, colori e luoghi meravigliosi. Sei sempre fonte di informazioni preziosissime, Carmine. Grazie!

    RispondiElimina
  11. Sto programmando di visitare Palermo non vedo l'ora di esserci. Grazie per le "dritte" :-)))

    RispondiElimina
  12. Mai stata in queste zone.... che meraviglia!!!!

    RispondiElimina
  13. Bellissima Palermo dove sono stata in viaggio di nozze 43 anni fa.

    RispondiElimina
  14. Ottimo post complimenti Carmine per TUTTO da palermitano doc.
    Anche io ho partecipato a Palermo welcome con uno spot n. 13
    MAurizio

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Le meraviglie del mondo on line: Persepoli, Iran

Ci sono alcuni luoghi che ho sempre desiderato vedere ma che non ho mai avuto la possibilità di visitare, la citta di Persepoli è una di queste. Sono sempre stato attratto dai suoi racconti, cosi ho fatto delle ricerche on line, per potere in qualche modo soddisfare la mia curiosità.  Chiariamo subito che la città antica era Persepoli mentre il film Persepolis è un film d'animazione francese del 2007 diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.e il fumetto è Persepolis narra la vita dell'autrice, dall'infanzia trascorsa in Iran sino all'età adulta; da un lato, Persepolis racconta soprattutto dell'Iran, dell'evoluzione e dei mutamenti che tale Paese ha subìto in seguito alla rivoluzione islamica in anni recenti. Con questo post Persepoli ci riferiamo alla storia all'antichità, una cultura una civiltà che non c'è più e in alcuni casi molto è avvolto nel mistero, tuttavia le rovine tramite l'archeologica ci mostrano una città ricca, viva e colta....

Durnholz Valdurna Val Sarentino, il paradiso può attendere ....

I luoghi scoperti andando lentamente sono quelli che più rimangono nel cuore, il segreto di fare turismo lento è proprio questo. Ogni estate cerco di passare almeno un giorno in Val Sarentino , non è distante in linea d'aria dalla mia casa estiva, il Val d'Isarco ma per arrivarci devo andare da Vipiteno oppure da Bolzano , perché non c'è un collegamento diretto impiegandoci anche un'ora. Dopo avere passato mezza giornata al mercato e nel paese di Sarentino, decido di tornare indietro non per Bolzano come di solito ma per Vipiteno, facendo il Passo Pennes , a metà strada a Astfels di Sarentino trovo una deviazione, Durnholtz Valdurna , perché non avventurarsi in strade nuove? Cosi cambio direzione del viaggio. Nonostante il mese d'Agosto la strada è incredibilmente poco frequentata, arrivati all'ingresso del paese ci viene indicato che non si può proseguire, nel paese le auto non possono circolare, bisogna fermarsi al parcheggio. Qualche centinai...

Duomo di Siena: la porta del Cielo

La leggenda vuole che a Giacobbe in sogno comparve la scala del cielo dove gli angeli salivano e scendevano, Dio promise a Giacobbe che sarebbe stata realizzata in terra, nel sogno di Giacobbe apparve la Cattedrale di Siena e Giacobbe disse " Questa è la casa di Dio, questa è la porta del cielo" . Al di là delle leggenda il Duomo di Siena o meglio la cattedrale di S.Maria dell'Assunta è una delle più belle cattedrali d'Italia, simbolo della storia della città, nel medioevo Siena era ultima importante tappa dei pellegrini prima di arrivare a Roma, venne cosi ad essere al centro sia di traffici commerciali che di luogo di sosta dei pellegrini, lungo la via Franchigena . Fino al 27 Ottobre solo su prenotazione e per piccoli gruppi sarà possibile visitare la Porta del Cielo uno speciale itinerario sui sottotetti della Cattedrale, sarà infatti possibile camminare ‘sopra’ la cattedrale e ammirare le suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedr...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...

Andare per Castagne 2012: Marradi, Castel del Rio, Monte Amiata, Montella, Velturno, Cuneo, Combai, Soriano, Aritzo

Ottobre è il mese dove nessuno vuole rinunciare a una passeggiata nel bosco e magari potere fare una raccolta di castagne  oppure più facilmente andare in una sagra dove passare un weekend enogastronomico all'insegna della castagna e dei marroni .  Quasi ogni regione in Italia produce castagne, basta una zona collinare,. tuttavia occorre prestare la massima attenzione perché l'Italia importa castagne dall' Iran e da molti paesi dell' Europa dell'Est .  Le regioni più produttive sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana , Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania . Un discorso a parte lo meritano i marroni,  con i quali si preparano i marron glacè , grossi a forma di cuore, la loro buccia è striata e il sapore dolce, la pelliccina viene via con facilità. Le zone più vocate sono la Toscana il Marrone del Mugello , l'Emilia Romagna il Marrone di Castel dei Rio , in Veneto  Marrone di Combai , Marrone di S.Zen...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...