Passa ai contenuti principali

Incontrare l'inverno: San Pietroburgo


Dall'inverno c'è chi scappa ma c'è anche chi apprezza la magia che la stagione invernale è in grado d'offrire. Una delle destinazioni più affascinanti in Inverno è sicuramente la Città di San Pietroburgo in Russia, una delle città russe più vicine all'Europa.
Città nativa di Vladimir Putin, è stata fondata nel 1703 da Pietro il Grande, alla foce della Neva, è un colorato gioiello architettonico barocco,  meta culturale ideale in tutte le stagioni ma è l'inverno che secondo il mio modesto parere con il fiume è coperto da ghiaccio e la neve che copre i giardini, che la città si colora di una luce e di un atmosfera unica.
La città è una vera e propria scoperta culturale della a iniziare da quello dal complesso del Museo dell'Hermitage, costruito da Caterina II nel XVIII° secolo, per ammirare le opere dei più grandi artisti europei come Pieter Paul Rubens, Rembrandt della scuola fiamminga, Leonardo da Vinci e Paolo Veronese, in 400 sale suddivise in tre livelli.
La visita culturale può continuare nella Fortezza di Pietro e Paolo, voluta da Pietro il Grande, per difendere la città sul fiume Neva dai Svedesi, la Prospettiva Nevsky, la cattedrale  Nostra Signora del Kazan,
Spostarsi a San Pietroburgo niente di meglio della metropolitana non è ricca e varia come quella di Mosca ma alcune stazioni sono un gioiello di design come Sportivnaya, stazione di Ploshchad Vosstaniya, viaggerete nel tempo e nell'arte!
A a soli 25 km da San Pietroburgo,  c'è la cittadina di Pushkin per una visita delle sue due residenze imperiali: il Palazzo di Caterina e il Palazzo di Alessandro.
Il Palazzo di Caterina: Questo gioielli architettonici di stile barocco è stato costruito nel 18 ° secolo dall'imperatrice Elisabetta I che dà il nome del palazzo in onore della madre, merita una visita per gli splendidi specchi, sculture e dipinti che arredano le stanze-
Dallo stile Barocco del Palazzo di Caterina allo stile neoclassico con il Palazzo d'Alessandro, questo palazzo è stato la residenza principale di Nicola e della sua famiglia. Attualmente è un museo dedicato alla storia della famiglia dei Romanov.
Come arrivare a San Pietroburgo in treno: per arrivare in treno dall'Italia bisogna raggiungere Mosca dall'Italia passa il treno Nizza - Mosca delle Ferrovie Russe, ferma a Genova, Milano, Verona, Bolzano, il viaggio dura circa 2 giorni, San Pietroburgo dista da Mosca 650 km, i treni normali impiegano circa 8 ore mentre i treni veloci  Sapsan che partono da Moscow Leningradskiy impiegano circa 3,50 h.
In alternativa San Pietroburgo è collegato con la ferrovia con Stoccolma, Helsinki, Berlino,Varsavia, Vienna e Praga, quest'ultimo parte alle 18,22 del sabato e arriva a San Pietroburgo alle 7,23 del lunedi.
Arrivare a San Pietroburgo in aereo: la città di San Pietroburgo è collegata con le principali aeroporti italiani con più compagnie aeree al costo di circa 400 euro per a/r a seconda del periodo.
Dove alloggiare a San Pietroburgo: interessati i mini hotel degli alberghi di piccole dimensioni in posizione centrale nel centro storico e che offrono tutti i servizi base dal wi fi alla prima colazione, come Belvedere Nevsky Mini hotel. Interessanti per i più giovani anche i Hostal di cui segnaliamo il centralissimo Graffiti Hostel nei pressi delle fermata metropolitana di Ploshchad Vosstaniya.
Dove mangiare a San Pietroburgo: una destinazione globale che negli ultimi anni si è arricchita di un offerta gastronomica da tutto il mondo, cinese, giapponese, italiano e francese, sono pochi i ristoranti tradizionali dove mangiare la cucina russa fatta di zuppe, con la zuppa di barbabietola e pesce in particolare il salmone, storione e aringhe. tra i ristoranti più tradizionali: Palkin, Arka, AbriKosov, Baku, Russian Fishing.
Per saperne di più: Visit Petersburg


Commenti

  1. Un post davvero ricchissimo di nozioni ed informazioni precisissime molto utili, complimenti Carmine 👏

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine, viaggiare con te è spettacolare.
    Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Meta straordinaria, a volte si pensa che sia quasi irraggiungibile ma in realtà non è vero e merita sicuramente. Sempre bravo nel cogliere le meraviglie anche nascoste di luoghi unici nel mondo.

    RispondiElimina
  4. Ahhh che bello, questa è una di quelle mete che caldeggio da tanto. E mi piacerebbe proprio andarci d inverno, magari con il treno, che meraviglia deve essere! Grazie di avermi fatto sognare!

    RispondiElimina
  5. Ciao Carmina, che meraviglia...quanto mi piacerebbe visitare S.Pietroburgo e l'Hermitage! Un caro saluto
    Carmen

    RispondiElimina
  6. che posto favoloso,mi piacerebbe andarci proprio con la neve, deve essere molto suggestivo !

    RispondiElimina
  7. Il mio sogno nel cassetto da un po' (anche se qualcuno mi ha detto d'esserne rimasto deluso). Mi aggrappo al pensioero lasciato quassù dal Rockpoeta "a volte si pensa che sia quasi irraggiungibile ma in realtà non è vero e merita sicuramente".
    Prima o poi...

    RispondiElimina
  8. Tutto stupendo! Se si paragonano certe stazioni della loro metropolitana con le nostre... viene da piangere.
    Grazie per il bel post. Buona settimana
    enrico

    RispondiElimina
  9. Prima o poi ci devo andare! Intanto viaggio coi tuoi post! Grazie per le info! Buona giornata!

    RispondiElimina
  10. Da mettere nella lista dei desideri....

    RispondiElimina
  11. Che dire......una meta molto affascinante!!!
    A presto

    RispondiElimina
  12. Infatti scapperei volentieri dall'inverno! Questo posto lo visiterei in estate ;) Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  13. Questo è un altro posto che mi auguro, prima o poi, di poter visitare. Deve essere davvero bellissimo. Certo che io, amando il caldo, magari ci andrei d'estate ...

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Ericeira, Portogallo, il sole e il mare d'autunno tra surf e ricci di mare

La maggior parte delle domande che mi arrivano in questo periodo, riguardano la ricerca di l ocalità dove trovare il sole e il mare d'autunno e d'inverno in Europa. Il Mare Mediterraneo offre delle magnifiche località a iniziare dalla Sicilia in Italia, dall'Isola di Malta , dall'Isola di Cipro , la Grecia , il Sud della Spagna ma ci sono le spiagge dei Paesi del Nord Africa sul Mediterraneo come Marocco, Tunisia ed Egitto, possono offrire in autunno e inverno temperature miti. Anche il Portogallo rientra tra questi paesi nonostante non sia sul Mare Mediterraneo, la regione dell' Algarve è una delle mete più ambite dai turisti del Nord Europa. Dal 1° ottobre il Portogallo ha allentato le restrizioni del Covid 19 ed uno dei paesi europei con il maggior numero di persone vaccinate, diventando una delle mete di viaggio più sicure. Rimaniamo in Portogallo perchè vorrei invece farsi conoscere una destinazione che conosco molto bene, dove in questo periodo almeno fin...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Sulle traccie di Chopin a Varsavia

" Sono varsaviano di nascita, polacco nel cuore e cittadino del mondo grazie al mio talento " cosi disse in vita Chopin, quest'anno si celebra il 200° anniversario della nascita del compositore polacco più famoso.  Una vita breve mori a soli  39 anni ma ha lasciato un segno in tutti i polacchi e in tutti gli appassionati di musica.  Non si può capire la musica di Chopin senza vedere Varsavia, e di conseguenza senza conoscere i polacchi. Anche se inverno e c'è la neve, le mura completamente ricostruite hanno mantenuto un fascino inimitabile.  Camminando nel centro storico di Varsavia sembra che in ogni strada ci sia il suo lato oscuro, in qualche modo la sua storia è il martirio della storia europea , annientata dai nazisti, dai russi e dei socialisti, nel nuovo millennio sembra risorta a una nuova vita.  Sentire i polacchi che parlano del tempo come della storia con un misto di malizia e di fatalismo, ci porta sulla strada della composizione e della ...

Isola di Sark, isola senza automobili

Sark , (Channel Island Regno Unito) è la più piccola delle Isole del Canale, a circa 80 miglia dalle coste inglesi. È lunga appena cinque chilometri e larga tre; un paradiso per solo seicento abitanti , non è parte integrante della Gran Bretagna, né uno Stato sovrano, ma come definito da Elisabetta I quattrocento anni fa ''un nobile feudo''.  Dall’isola sono da sempre bandite le automobili e le corriere, e altro qualsiasi mezzo di locomozione, non c'è illuminazione stradale ed esiste solo qualche trattore per agevolare i lavori nei campi. Per il resto solo cavalli, scarpe e biciclette (820), la grande tempra dei suoi abitanti dal forte carattere e resistenza fisica, mai tentati dai venti di cambiamento. Anche da un punto di vista politico vigeva il sistema feudale fino a qualche mese fa, dove il potere centrale era esercitato dal Signore, Sir Micheal Beaumont , l'erede dei De Carteret ; primo Signore di Sark, tutt'ora vivente, che ora verrà sost...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...