Borghi sostenibili in Piemonte è una rete di 10 comuni, appartenenti all' associazioni “Borghi autentici d’Italia” e “I Borghi più belli d’Italia”, con l’Environment Park, il parco scientifico tecnologico per l’ambiente di Torino. Hanno deciso di farsi conoscere ed apprezzare per la loro politica di sostenibilità ambientale, sul sito di potranno avere tutte le informazioni sulle pratiche ambientali che vengono attuate sul territorio. Dagli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ai progetti di riqualificazione ambientale e del paesaggio, dalle strutture in bioedilizia al decalogo del turista sostenibile. I comuni a cui sono indirizzate le attività sono distribuiti su sei province piemontesi. Nel Cuneese ci sono: Neive (CN), Cortemilia, Bergolo, Levice, Saluzzo. In provincia di Asti, Mombaldone, Orta San Giulio nel Novarese, Ricetto di Candelo in provincia di Biella, Vogogna nel Verbano-Cusio-Ossola e Volpedo nell’Alessandrino. Un progetto interesante che prevede una nuova forma di accoglienza con l’attribuzione al turista o al visitatore di una sorta di “cittadinanza temporanea”. Un canale privilegiato per accedere alla vita della comunità che comporta un impegno a conoscerne l’identità storica e ambientale. Un progetto interessante e per certi veri innovativo anche se manca tutta la parte relativa al marketing turistico, sembra più una operazione di comunicazione interna alla regione per muove un turismo locale, un vero peccato perchè l'iniziativa meriterebbe un maggiore rilievo.
Si tratta di una delle più belle esposizioni dell' estate del 2018 , una mostra straordinaria per il livello delle opere esposte. Grazie ai capolavori inviati dal Museo del Cairo ci sono esposte opere che fanno parte della storia dell’arte, come la triade di Micerino , la corona della principessa Sithathoryunet, lo specchio della regina Ahhotep , il bracciale con l’anatra di Ramses II, la maschera d’oro del faraone Psusennes I. Alcune di queste opere vengono esposte per la prima volta al pubblico e altre non sono mia stati portate fuori dal loro paese. Non ricordo un insieme così ragguardevole d'arte orafa provenienti dalle tombe dei faraoni esposte in un unico luogo. La mostra prende in considerazione un' arco temporale di circa 2500 anni, che va dalle prime dinastie al Terzo Periodo Intermedio. La mostra non si limita a presentare i sontuosi corredi funerari accompagnati dalla documentazione che ne descrive la scoperta, ma indaga sul valore dei gioielli in quant...
Un progetto estremamente piacevole ma ho visto poca offerta turistica sia di servizi che di alloggio
RispondiEliminaIl piemonte come destinazione turistica fa un po strano, invece il tipo di iniziativa sul'ecocompatibilità è molto interessante, anche se in luoghi piccoli è più facile gestire la compatibilità ambientale, pensiamo a una città come savona per esempio o rimini il discorso cambia
RispondiEliminaBeh, se è un'operazione agli inizi magari poi riusciranno anche ad organizzare un'adeguata pubblcità verso l'esterno. In effetti è una bella iniziativa.
RispondiEliminaCiao
Daniele
credo che sia giusto parlare di questi progetti perchè fanno vedere un diverso modo di trascorere le vacanze
RispondiEliminaBella l'iniziativa, forse poco pubblicizzata presso il grande pubblico.
RispondiEliminaAnche a me piace e poi è vicino casa ideale per un weekend all'insegna del relax, complimenti per il blog è molto inteessante e ha un ventaglio di possibilità mai visto
RispondiEliminaho degli amici che abitano non lontano1 quasi quasi ci faccio un pensierino ...
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