Passa ai contenuti principali

16° Sagra del Gorgonzola a Gorgonzola (Milano), dal 20 al 21 Settembre

Dal Baccalà del Veneto dello scorso post passiamo ora al Gorgonzola un formaggio tipico lombardo ma oramai comune a tutta la Val Padana, è uno dei formaggio italiani più conosciuti nel mondo.
L'origine del formaggio Gorgonzola rimane avvolto nella leggenda, si va dal frate Concordio che a Gorgonzola produceva il formaggio del Diavolo, cosi chiamato per il gusto molto piacevole, che Sant'Ambrogio ribattezzò Formaggio di Concordio alla più poetica del passaggio delle stella cometa, la cui visione fece dimenticare ai contadini la lavorazione della cagliata e alla più romantica di un giovane garzone che dimenticò di lavorare il formaggio, pensando alla figlia del padrone di cui era innamorato.
In realtà forse parte di queste leggende sono vere ma è il clima di Gorgonzola il principale artefice del sapore del gorgonzola è il processo di erborinatura, un clima caratterizzato da periodi freddi da Novembre a Aprile, dove la temperatura segnava sotto zero per 100 giorni all'anno e tanta nebbia che sembra abbia favorito nella lavorazione i processi d'erborinatura.
Il formaggio Gorgonzola non si produceva tutto l'anno la solo nel periodo nell'autunno, si diceva da mucche stracche, cioè stanche, uno dei primi nomi fu proprio, stracchino di gorgonzola, cioè delle mandrie stracche di passaggio per Gorgonzola o che si fermavano dopo avere passato l'estate sui pascoli del bergamasco.
Oggi la produzione di Gorgonzola è estesa in tutta la Lombardia e in provincia di Novara che è diventato il luogo di produzione vero e proprio dal momento che l'agricoltura non è più diventata l'economia principale di Gorgonzola.
La sagra del Gorgonzola è l'occasione per riscoprire tradizioni oramai dimenticate, la vocazione rurale e agricola del paese, proprio per questo si terrà sabato mattina un convegno sulla transumanza, per l'occasione la Sagra del Gorgonzola ha voluto la presenza dello Strachitunt, cioè dello stracchino erborinato della valle Taleggio.
Tra i momenti gastronomici più interessanti, in Piazza Italia e Piazza Cagnola degustazione di pane fresco e gorgonzola, in Via Italia degustazione di Chissol, lo street food dei contadini della provincia milanese, polenta alla spina con gorgonzola dolce, lasagne con gorgonzola e funghi trifolati, lo stragotto, il risotto al gorgonzola, il Gorgo spritz, e la rievocazione di una delle pagine dei Promossi Sposi in cui Renzo si ferma all'Osteria dei Frati per mangiare formaggio, in piazza Cagnola si chiamerà Osteria del Gorgonzola.
Ci sarò un programma educativo e di divertimento dedicato ai bambini, mercato e stand di gorgonzola, concorso d'affinatore di formaggi "Infiniti Blu", esposizione di zucche, funghi e tartufi e gli immancabili laboratori Slow Food.
La cosa più bella è che finalmente potrò arrivare a Gorgonzola da Milano in metropolitana direttamente da casa mia, perchè se ti occupi di turismo non capita mai!
Info: Proloco Gorgonzola




Si ringrazia Andrea Sancini per la condivisione del video  Sagra del Gorgonzola, ha fatto vedere le diverse edizioni e l'evoluzione dell'evento

Commenti

  1. Quanto ci piace questo formaggio! Se abitassimo più vicino, sarebbe una sagra imperdibile! Pane fresco e gorgonzola, la fine del mondo:)

    RispondiElimina
  2. Gorgonzola è un formaggio speciale. Piace tantissimo, dalla pizza gorgonzola e noci o una pasta, un risotto, o quante cose buone... Alla prossima ! Claudia

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, credo che tu ci porti in giro per tutta l'Italia, anzi direi per il mondo con tutte le sue feste.
    Ciao e buona serata caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Mi piace tantissimo il gorgonzola...chissà come sarà cremoso e con il pane fresco, che leccornia !

    RispondiElimina
  5. Quanti mi piace il gorgonzola, è sicuramente uno dei miei preferiti!!!

    RispondiElimina
  6. chissà in quante ricette lo useranno!

    RispondiElimina
  7. Quanto sono golosa di questo formaggio..delizioso...meno male che non sto vicino alla sagra come te, caro Carmine!
    Un abbraccio saporito!!!!!

    RispondiElimina
  8. Ci sono stato a Gorgonzola, ed anch'io ho preso la metropolitana.
    I novaresi rivendicano con vigore la paternità del gorgonzola.

    RispondiElimina
  9. Ma a chi non piace il gorgonzola? E' una leccornia. Certo che va proprio solo degustato, se ne mangi troppo lo stomaco protesta.

    RispondiElimina
  10. mi piace il Gorgonzola....ottimo nei primi piatti...peccato non poter partecipare a questa sagra.

    RispondiElimina
  11. Questa sagra è per me, adoro il gorgonzola, grazie dell'informazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  12. Io voto per il baccalà, ma anche il gorgonzola… Però son troppo distante, accidenti!

    RispondiElimina
  13. I luoghi che ci mostri sono sempre molto interessanti.
    Domani sarei dovuta andare a Mirabella Eclano dove mi assegneranno il secondo premio di poesia al mio libro stampato a marzo c.m.
    Peccato che non possa andare. Dicono che ci sarà un bellissimo festival.
    Ciaooooooo

    RispondiElimina
  14. Buonissimo il gorgonzola, mi sarebbe piaciuto andarci alla sagra! Grazie per la condivisione! Buon fine settimana, ciao!

    RispondiElimina
  15. Gorgonzolaaaa....Mio marito ne mangia un pochino tutti i giorni e proprio oggi ne ho comperato anche per me. Non sapevo che ci fosse anche una sagra. Un altro anno ci devi organizzare tu l'incontro blogger a Milano abbinandolo ad una sagra. Buon fine settimana!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Una Pasqua Slow una Pasqua da Turismo Lento

In arrivo i giorni di vacanza di Pasqua , può essere anche un occasione per scoprire il proprio paese o la propria regione. L'inverno è appena terminato sulle montagne c'è ancora le neve mentre c'è chi già pensa a fare il bagno in mare. La Pasqua è anche tradizione di paese in paese è un susseguirsi di precessioni, via crucis, riti tradizionali, accanto a queste proposte che altri media sicuramente avranno ben documentato, ho deciso di proporvi sulla base della mia esperienza altri percorsi. Per i più sportivi ritemprarsi nella natura : Jogging juice Una nuova pratica sportiva il correre tra gli alberi da frutto, in questo periodo tra l'altro inizia nella zona di Merano la fioritura dei peschi, dei ciliegi e tra qualche breve tempo la fioritura dei meli. Questa pratica fa parte di una nuova filosofia Bio, che oltre a stimolare il movimento fisico sostiene che il contatto positivo della natura per dare una maggiore energia sia fisica che spirituale Info ...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Venezia, Bed and Breakfast da 50 €, sestiere San Polo per vivere Venezia come i Veneziani

Sono in molti a chiedermi consigli su dove alloggiare a Venezia qualche anno fa proposi le case religiose che fornivano ospitalità , oggi invece voglio farvi scoprire il sestiere di San Polo è uno dei più vecchi ed autentici di Venezia. Il sestiere di San Polo è famoso per il Mercato del Pesce di Rialto, La chiesa di San Giacomo di Rialto , la chiesa più antica di Venezia,   è la zona più divertente da scoprire con tante piccole calle, giardini segreti e porticati  per chi vuol assaporare la vita della città basata sul ritmo lento al remo dei suoi gondolieri. Il sestiere di San Polo è immerso nei colori e nei sapori  della città con le storiche osterie e vinerie, dove provare le tipiche ricette veneziane, è anche la zona dove di sono tanti piccoli bed and brekfast che offrono una ospitalità alternativa e di qualità, dormire in una vera casa veneziana, con un ottimo rapporto qualità prezzo come :  La Madonnetta , S...

Firenze Go Slow, il giardino degli Iris e il giardino delle Rose

Firenze è una della destinazioni turistiche italiane più frequentate, mi capita di recarmi spesso a Firenze, questa non è una guida classica sulla città di Firenze, ma quello che faccio io quando vado a Firenze, l'intenzione è di raccontarvi la mia Firenze, che viaggia a un ritmo lento che permette di apprezzare meglio una città storica e importante, ricca di un patrimonio storico e culturale che non ha eguali nel mondo. Arrivare a Firenze la cosa migliore è arrivare con il treno che porta direttamente nel centro della Città, le proposte sia da Italo che da Trenitalia non mancano dalle principali città italiane ed estere. Mobilità dolce ecosostenibile a Firenze La migliore cosa è circolare a piedi, ma c'è anche un comodo servizio: - A utobus  gestito da Ataf . Questo mezzo di trasporto permette di spostarsi su tutto il territorio cittadino  senza l’uso della propria auto.  - Una linea di tram elettrici è attiva la Linea 1 che collega F...

Da Milano a Como, Brunate e Torno sul Lago di Como

Una delle miei viaggi preferiti da Turismo Lento, senza auto ma con il treno , la funicolare , il  trekking e infine il battello sul Lago Di Como. Ideale per un weekend all'insegna del relax oppure una giornata di vacanza, un percorso che ho iniziato a fare da ragazzo con i compagni di scuola, poi a distanza di tempo sono tornato a fare anche d'adulto con i miei figli. Un viaggio che nonostante gli anni non è mai cambiato, è la mia idea di relax, si arriva a Como in treno da Milano con le TrenoNord , che hanno la stazione proprio sul lago, si sale sulla funicolare, si prosegue a piedi fino a Monte piatto, si scende a Torno ci si gode il pomeriggio e si riprende il battello per Como o per un giro sul lago. Si parte dalla stazione delle Ferrovie Nord di Milano in piazzale Cadorna e si prende il treno per Como Lago, ci sono più treni al giorno, per esempio la mattina alle 7,45 arriva a Come Lago alle 8,45, due più o meno ogni ora, il tragitto dura un'ora al costo di ...

I luoghi dei tulipani: Istanbul, Keukenhof, Pralormo

La primavera è per antonomasia la stagione dei fiori, ci sono grandi gruppi di appassionati che inseguono la fioritura e  colori dei tulipani.  In Europa i tulipani sono associati ai Paesi Bassi ma in realtà la cultura e la tradizione della coltivazione del fiore è turca.  In Asia i tulipani crescono spontaneamente, l'origine secondo molti è iraniana, secondo altri sono fiori che crescono spontaneamente alle pendici dell' Himalaya .  Arrivarono a Costantinopoli come dono delle provincie conquistate dal sultano Solimano I , che inizio la sperimentazione della coltivazione con nuove varietà per adornare i giardini del suo palazzo. In Europa i tulipani arrivarono ufficialmente nel 1554  dal fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq , ambasciatore di Ferdinando I alla corte di Solimano il Magnifico . Nonostante furono inviati in tutta Europa solo nei Paesi Bassi ebbero successo e trovano le condizioni ideali per la coltivazione, oggi i più grand...

Andare per Castagne e Marroni 2016: Marradi, Cuneo, Velturno, Montella e Aritzo

Ottobre è il mese dove nessuno vuole rinunciare a una passeggiata nel bosco, tra i colori dell’autunno a raccogliere castagne, oppure concedersi un fine settimana enogastronomico all'insegna della castagna e dei marroni. Quasi ogni regione in Italia produce le castagne , anche se non tutte hanno investito risorse sul riconoscimento di prodotto del territorio di qualità. L'invito è prestare attenzione alla provenienza delle castagne, complice un insetto la cinipide del castagno, originaria dalla Cina, ha danneggiato parte degli alberi negli ultimi anni, cosi molte località si sono trovate a importare castagne dall'Iran e da molti paesi dell'Europa dell'Est. Le regioni più produttive riconosciute sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Trentino Alto Adige, Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania e la meno nota Sardegna. Un discorso a parte lo meritano i marroni , con i quali si preparano i famosi marron glacè , le ...