Passa ai contenuti principali

Festa della Cipolla di Cannara (Perugia, Umbria), dal 2 al 6 e dal 8 al 13 Settembre 2015

Al via la 35a edizione la Festa della Cipolla di Cannara, uno degli appuntamenti gastronomici più interessanti della Regione Umbria.
L'evento nasce per la valorizzazione della Cipolla di Cannara. La cipolla è un ingrediente essenziale della cucina italiana, negli ultimi anni è stata rivalutata anche dai chef. In Italia se ne producono molte varietà perché ci sono più luoghi vocati a questa coltivazione tra cui proprio il territorio del comune di Cannara in provincia di Perugia.
Dati storici fanno risalire la fama delle cipolle di Cannara al 1300, non c'è una varietà tipica delle zona, ma sono diverse varietà di cipolla che coltivate nel territorio di Cannara, hanno un gusto più intenso, aromatico come la cipolla bianca piatta, la rossa e la dorata, mentre la più richiesta e apprezzata è la cipolla ramata, grazie alla sua  inconfondibile dolcezza.
La cipolla di Cannara e le altre eccellenze del territorio saranno i protagonisti d'eventi collaterali come i cooking show degli chef Giorgio “Giorgione Barchiesi.
Il mercato dei P.A.T., cioè dei prodotti agricoli tradizionali di cui la cipolla di Cannara fa parte.
Ci saranno 6 le taverne a disposizione per degustare soprattutto specialità alla cipolla e le preparazione tipiche del territorio: Il Giardino Fiorito, El Cipollaro, Al Cortile Antico, La Taverna del Castello, Il Rifugio del Cacciatore e La Locanda del Curato).
Citiamo alcune specialità che saranno servite agli ospiti nelle taverne, perché alcune di queste sono veramente uniche, nel senso che potrete mangiare solo a Cannara alla festa della Cipolla: tortino di cipolle con fonduta di pecorino, pennette alla cipollara, zuppa di cipolla con crosta di formaggio, ravioli alla cipolla rossa, ravioli del cipollaro (ricotta e cipolla) con pomodoro fresco, risotto del convento, penne alla gricia, strozzapreti con cipolla e guanciale, tagliatelle al limone con basilico, polenta alla cannarese, polenta alla badessa, agnello menta  e limone, cipolle arrosto, cipolle ripiene, cipolle al limone e zafferano, baccalà con cipolla rossa e uvetta, parmigiana di melanzane e cipolla, bombolone alla crema di cipolle, crostata di crema con composta di cipolle caramellate e frutta secca, crescionda di Cioccolato, amaretti e cipolla rossa, pere e ricotta, ma le specialità sono molto di più di queste che ho segnalato.
Come arrivare a Cannara: a pochi km da Perugia a metà strada tra Perugia e Foligno, ci sono circa 30 minuti d'auto, con autobus da Perugia  si prende autobus per Spello sulla linea Firenze - Arezzo . Chiusi poi si scende a Spello (4 fermate 28 minuti) e si cambia con Autobus E437 (17 fermate) se si parte alle 9,15 da Perugia si arriva a Cannara alle 10,50 per informazioni Umbria Mobilità.
Per saperne di più: Festa della Cipolla di Cannara



Commenti

  1. Non immaginavo ci fosse una festa della cipolla. Però sicuramente la cipolla la vale. Adoro gli spaghetti con le cipolle, anche la frittata con le cipolle. Ma poi ci sono tanti piatti buonissimi. E' da andare a vedere.

    RispondiElimina
  2. Anch'io come Ambrina non pensavo che anche la cipolla avesse la sua sagra. Per me meritatissima, perchè la adoro.E poi ho dei peruviani in casa che la mettono dappertutto con risultati molto positivi...
    Notte caro Carmine e un abbraccio!

    RispondiElimina
  3. NON SAPEVO CI FOSSE UNA FESTA DELLE CIPOLLE, LE INVENTANO PROPRIO TUTTE!!!!COME FAREMMO AD INSAPORIRE I NOSTRI PIATTI SENZA LA CIPOLLA!!!!BACI SABRY

    RispondiElimina
  4. Naturalmente vivendo in Umbria è una festa che conosco e alla quale partecipo sempre molto volentieri, e per gli amanti delle cipolle la consiglio vivamente!!!!!!! :-)

    RispondiElimina
  5. Che interessanti informazioni, abito lontano, non potrò partecipare ma mi fa comunque piacere avere notizie di queste belle manifestazioni che rendono merito ai tanti bei prodotti della nostra terra. Nello specifico come non apprezzare la festa della cipolla, un prodotto che non può mancare in cucina!!!

    RispondiElimina
  6. Sai sempre tenerci aggiornati sulle infinite manifestazioni che si tengono sul nostro territorio. Grazie di cuore, Carmine. Faccio sempre tesoro dei tuoi consigli di viagigo.
    Un abbraccio,
    MG

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle d'Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a brev...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica. Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna , ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna. Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, q...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Vendemmia ai piedi delle Ande, Fiesta de la Vendimia, Mendoza, Argentina

Questa blog parla e valorizza il turismo di prossimità, ma ogni tanto è bene fare un eccezione per scoprire cosa avviene dall'altra parte del mondo, dove l'Estate è finita e inizia l'Autunno. Vi voglio portare in viaggio virtuale con me in Argentina a Mendoza ai piedi delle Ande, dove si svolge dal 2 Marzo al 11 Marzo la Fista de la Vendimia , suona a noi nel mese di Marzo un po' originale parlare di Vendemmia, ma è un evento tra i più popolari e spettacolari al mondo e nel Sudamerica è secondo solo al Carnevale di Rio. Un evento del cuore dal momento che c'è a Mendoza una delle comunità d'italiani all'estero più grande nel mondo che arriva anche dal mio paese d'origine, è innegabile il contributo che questa comunità ha potuto dare al settore vinicolo e agro alimentare. La Festa della Vendemmia nasce nel 1936 , con la benedizione della frutta, ogni a anno a mano a mano si sono aggiunti nuovi eventi come le sfilate come il Carrusel e La Via...

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...