Passa ai contenuti principali

Creta per vacanze Go Slow in Grecia

Domanda di Manlia C. ; potresti per favore darci dell'informazioni per delle vacanze slow a Creta? Siamo interessati sia a percorsi a piedi che ad itinerari meno noti, grazie
Domanda di Antonio S, vorremo la prossima estate andare a Creta, ma non vogliamo fare una vacanze di mare, vogliamo conoscere la comunità locale, vorremo delle soluzioni alternative anche per il pernottamento, hai dei suggerimenti?



L'isola di Creta è la più grande isola greca, è la quinta del Mare Mediterraneo dopo la Corsica, la prima cosa da fare in rapporto ai giorni è circoscrivere la zona che si vuole vedere, essere coscienti se si hanno 7 giorni non si può vedere tutta l'isola, bisogna fare delle scelte.
Si può scegliere la zona più interessa a seconda dei vostri interessi o esigenze, potete dare precedenza all'archeologia, al patrimonio storico architettonico del periodo veneziano e turco, potete dare precedenza al patrimonio naturale o anche al patrimonio enogastronomico, i sono diversi percorsi che valorizzano le coltivazioni e la produzione d'olio d'oliva, vino e agrumi.

Vi voglio segnalare alcuni luoghi che ho avuto modo di conoscere nei diversi anni di lavoro, sono dei luoghi poco noti e non sempre anzi quasi mai riportati dalle guide turistiche ma non meno affascinati, che possono farvi conoscere un isola di Creta diversa dalle immagine che abbiamo dell'isola.

Spili
Spili è una piccola località situata sula strada che collega isola da Nord a Sud, la  Retymnon - Spili - Agia Galini. Il paese si trova a circa 450 metri sul livello del mare, molto fresco durante la sera, è una benedizione durante i caldi mesi estivi. Il villaggio si trova tra due pareti rocciose ai piedi del Monte Kedros, una zona molto verde grazie alla presenza d'acqua, potete vedere la famosa fontana veneziana, Kefalovrissi con 19 bocche a forma di testa di leone, ci sono molti negozi con prodotti locali bar e ristoranti. Una piccola cittadina con 800 abitanti, si trova parcheggio facilmente, si può arrivare anche con autobus regolarmente tutto l'anno da Chania, Heraklion, Retymnon
Per alloggiare consiglio Hotel Heracles 

© courtesy by Irene Sofoulaki

Kato Zagros
Siamo all'estremo est dell'isola, in un luogo più appartato vicino alla zona archeologica, alla fine della fertile valle di Kato Zagros, il paese è leggermente in alto e si può vedere il mare da tutte le case, lo sguardo spazia tra il mare gli orti con verdure fresche (pomodori, melanzane, zucchine) e uliveti per la realizzazione olio d'oliva. Il luogo ideale per chi è alla ricerca di una vacanza semplice di pace e tranquillità, senza troppe distrazioni, per correttezza bisogna dire che è distante da Heraklion e dall'aereoporto, un viaggio che vale la pena per la pace e la quiete del luogo, non è il posto ideale per muoversi diverse volte al giorno per vedere tutte le attrazione dell'isola
Consiglio appartamenti e ville Stelapts

Siamo invece a Ovest persi tra le montagne, è un luogo ideale per conoscere una Creta diversa, siamo in un Mountain Retreat eco friendly, creato con materiale dell'isola, può essere un ottima base per le escursioni in giornata a piedi oppure raggiungere in auto in meno di un'ora le spiagge famose di Elafonisi, Kedrodasos, Paleochora (Gialiskari, Pahia Ammos and Kountoura), Sougia Falasarna, Balos . Il Retreat organizza visite ai produttori d'olio d'oliva organico Biolea, e le aziende vitivinicole Manousakis Wineries, and Dourakis Wineries

Paleochora
Piccolo paese su un piccolo promontorio, la base ideale per cambiare spiaggia ogni giorno, siamo a 77 km da La Canea, la cittadina ha una buona offerta turistica piccole pensioni e appartamenti, ristoranti una vita notturna non vivace ma bene attrezzata, è dotata di sue bellissime spiagge a est la spiaggia di Pachia Ammos a ovest la spiaggia di Votsala coperta con ciotoli, sempre nelle vicinanze si trovano le piccole spiagge di Gianiskari, 3 piccole baie una accanto all’altra, due di ciottoli e la più orientale di sabbia, le spiaggette della penisola di Grammeno e la spiaggia di Krios.
Si affittano molti appartamenti tuttavia io consiglio il piccolo hotel solo 7 stanze Hotel Polydoros nel centro della piccola cittadina e a pochi passi dal mare.

© courtesy by Cretemedia

Makrys Gialos, Aspro Potamos
Siamo nella zona sud dell'isola, Aspro Potamos si trova  mille metri sul livello nel mare, nei zona di  Makrys Gialos, in una zona nota per le sue bellezze naturali, spiagge isolate, villaggi tradizionali pittoreschi, e le sue quattro magnifiche gole. Si tratta di una posizione ideale, in quanto combina una vacanza di mare vicino alle montagne coperte da una vegetazione lussureggiante di pini endogeni, ulivi e alberi di agrumi. L'insediamento di Aspros Potamos si pensa potesse in origine essere più grande, era un luogo di rifugio degli abitanti dell'isola dalle incursioni dei pirati del mare mediterraneo, oggi il villaggio è stato totalmente ristrutturato e trasformato in residence, le case sono fatte da materiale locale è il disegno è in armonia con l'ambiente, il sito è protetto dal Governo Greco della Cultura, sono delle case molto belle rustiche adatte a coloro a cui piace assaporare un carattere d'autenticità del luogo.

Loutro
Siamo nella zona sud dell'isola, località un po difficile da raggiungere ma proprio per questo più tranquilla, si può arrivare comodamente in barca da Paleochora, piccole case bianche, piccole pensioni sul  mare colore turchese, nelle vicinanze i sentieri per la  Gola di Aradena, della Gola di Imbros e le Gole di Samaria.

Chania
La città di Chania è la seconda città di Creta, Il museo della nautica, negozi artigianali, può essere una base di partenza per muoversi in giornata in auto alla scoperta della parte ovest dell'isola, Hotel Alcanea Boutique può essere un buon indirizzo per soggiornare in città.



© courtesy by Brianvoc

Vamos, Gravalochori Village
All'interno del piccolo e caratteristico comune di Vamos, c'è il villaggio di Gavalohori o Gravalochori, si tratta di un vecchio villaggio con un architettura particolarmente interessante e ben conservato, seppure costruite in epoche diverse, ha una sua identità di borgo rurale tipico della Creta e nella Grecia del  XVIII°secolo, che si trova su Capo Drapanos.
Dotato di un eccellente Museo del folklore, ospitato in un palazzo veneziano ristrutturato con archi in pietra, la sua popolazione è di circa 500 abitanti e dista 4 km dalla costa, il villaggio si riempie durante il periodo estivo, ci sono diversi ristoranti con un buona cucina tradizionale, una pasticceria, un caffè, negozi d'artigianato locale.
Se volete fermarvi consiglio Villa Athermigo, un vecchio mulino ristrutturato con piscina un luogo molto suggestivo.


Trekking a Creta

Tutti le strutture dell'ospitalità segnalate suggeriscono e propongono walking tour, ma per chi lo desidera segnalo che c'è un percorso un cammino di 28 giorni per tutta l'isola realizzato da Luca Gianotti, che ha realizzato anche un libro, volendo si può percorrerlo anche solo alcune tappe. Per informazioni Cammina Creta.

Come raggiungere Creta: non ci sono traghetti diretti dall'Italia, bisogna raggiungere prima Patrasso da Venezia, Ancora e Brindisi e poi il Pireo, dal Pireo tutti i giorni partono traghetti per Heraklion, ci vogliono molto ore, ci sono traghetti che partono alle sera alle 21,00 e arrivano alle 6,00 ad Heraklion. Informazioni presso Minoan Lines.
Come raggiungere Creta in aereo : la cosa più comoda in questa destinazione è l'aereo, molte città italiane sono collegate con più compagnie aeree, segnalo la Aegean Airline, che vali diretti per Heraklion, Air Berlin, Niki Air e Alitalia.



Spostarsi a Creta:  la cosa migliore è noleggiare un auto in particolare se si scegli un luogo tranquillo e isolato per potersi muovere liberamente, fate molto attenzione la momento del contratto del noleggio e verificare che sia tutto in ordine quando prendete la macchina a noleggio, dalla benzina, al numero dei km segnato, alla carrozzeria che non ci siano segni evidenti d'ammaccature e i particolare le gomme di scorta, non tutte le strade subiscono una manutenzione durante l'anno, consiglio vivamente velocità moderata, i greci sono molto tranquilli ma al volante si trasformano in personaggi molto meno tranquilli.
Spostarsi a Creta in Autobus: dal momento che li ho presi e frequentati devo dire che non sono molto frequenti non quanto la domanda turistica richiede, in particolare per le grandi distanze tra le diverse provincie dell'isola, tanto che alcune città sono collegate 4 volte al giorno, un concetto molto diverso dalla nostra frequenza di mezzi pubblici, una rete sufficiente per i residenti ma un po' poco per la grande domanda turistica di milioni di visitatori che tutti gli anni frequentano l'isola. Manca poi un operatore unico ci sono più compagnie dai centri principali e diventa difficile avere informazioni.
Torneremo a parlare di Creta in particolare dal punto di vista gastronomico e dell'ambiente, dell'ospitalità negli agriturismi, dalla città di Rethymno, Candia, il palazzo di Cnosso, perchè ci sono tante cose da dire, al momento vi lascio questi piccoli consigli per una vacanza un po' meno convenzionale.

Per informazioni: non è stato semplice perchè il sito ufficiale del turismo greco è povero d'informazioni, ho trovato un sito inglese ricco e molto semplice che potrà esservi utile per orientarsi Incredible Crete



Commenti

  1. Mi piacerebbe andare a vedere ciò che resta del mitico Labirinto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. é la complessità del Palazzo di Cnosso, che ha dato origine al mito del labirinto, più leggenda che realtà, si trova vicino Heraklion, inoltre sempre a Heraklion c'è il Museo archeologico che conserva i reperti trovati negli scavi dall'archeologo Evans, che pagò di tasca propria i terreni per fare gli scavi e i lavori

      Elimina
  2. fantastica , dettagliata descrizione di questa isola, che grazie alle tue parole non sembra poi così lontana, grazie!

    RispondiElimina
  3. sono stata a Creta tantissimi anni fa ma ci ritornerei molto volentieri, è un'isola meravigliosa!

    RispondiElimina
  4. Tutti consigli preziosissimi! Bel post molto articolato.
    Buona giornata
    enrico

    RispondiElimina
  5. Bellissima Creta! Mi piacerebbe visitarla.
    Ciao ..buona giornata!

    RispondiElimina
  6. Stupenda e tutta da scoprire.
    Serena giornata.

    RispondiElimina
  7. Con le tue preziose informazioni e suggerimenti, vien voglia di partire subito. Buona giornata Fabiola

    RispondiElimina
  8. Che bellezza, non sono mai stata ma non si sa mai !

    RispondiElimina
  9. Partirei subito Carmine.... che sogno!

    RispondiElimina
  10. Bella l'isola di Creta, mi piacerebbe visitarla un giorno, chissà! Grazie per le informazioni dettagliate, buona serata, ciao!

    RispondiElimina
  11. Che bel post, Carmine, mi piacerebbe tornare in Grecia. Intanto ho postato la mia vacanza alle Eolie, se ti va vieni a vedere! Un abbraccio

    RispondiElimina
  12. Ottime informazioni! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  13. Grazie, Carmine. Un post piacevolissimo ed istruttivo.

    RispondiElimina
  14. Questo viaggio è un SOGNO! GRAZIE!
    unospicchiodimelone!

    RispondiElimina
  15. Magari potessi fare una vacanza lì! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  16. passo da te ed immagino le mie vacanze da sogno!!
    Grazie!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...

Tempo di Casanova : tempo di Carnevale a Venezia dal 14 Febbraio al 4 Marzo 2025

Il Carnevale di Venezia è l'unico carnevale al mondo che può competere per spettacolarità con il Carnevale di Rio de Janeiro. Sebbene siano due eventi diversi, il Carnevale di Rio  sembra più essere l'espressione del corpo attraverso la danza dello spirito libero dell'uomo quello veneziano invece sembra essere l'espressione della cultura dell'arte e del sapere della mente dell'uomo. Quest'anno il Carnevale Venezian o è dedicato a uno dei suoi personaggi storici più illustri e sicuramente più controverso, stiamo parlando di Giacomo Casanova . Ancora oggi è difficile distinguere tra realtà e leggenda, eppure Giacomo Casanova rimane un personaggio che al pari di Marco Polo ha fatto conoscere Venezia e la sua Repubblica in tutto il mondo. Marco Polo con il Milione e Giacomo Casanova con Historie de ma vie, attraverso i loro racconti ci rendiamo conto della loro esperienza diretta di vita, dei loro originali viaggi ed avventure. Questo Carnevale di Venezia dedi...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia d'Italia non è state sempre come viene raccontata, il sud Italia non è stato sempre povero, forse malgovernato, gestito male ma non povero. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chit...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...