sabato 28 marzo 2015

Sciacchetrail nelle Cinqueterre, Monterosso 28, 29 Marzo 2015

Siamo in Liguria, nelle Cinque Terre in uno dei luoghi più belli e noti dell'Italia all'estero. Questo weekend si svolge Sciacchetrail un trail che inugura l'arrivo primavera nelle Cinque Terre, con un sali e scendi  di 47 km che inizia e finisce a Monterosso un trail trai vigneti e sentieri nel nel Parco delle Cinque terre, che collega tutti i paesi delle Cinque terre.
Un evento molto originale che mette insieme i vigneti dove si produce lo sciacchetrà, un evento sportivo all'aria aperta e la valorizzazione del territorio del Parco delle Cinque terre.
Nella giornata di sabato 28 Marzo, ci sarà il programma rivolto al settore agroalimentare con stands a Monterosso dalle 10,00 della mattina alle 22,00 di sera.
La giornata di Domenica 29 marzo è rivolta agli atleti che partiranno alle 7,30 mentre durante il giorno si terranno degustazioni di sciacchetrà, di vini Doc delle Regione Liguria con un Pasta party alle ore 13,00.

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Lo sciacchetrà
Per quelli che non conoscono lo sciacchetrà è un vino ligure da meditazione, qualche anno fa si temeva per la sua estinzione così è stata avviato un programma di recupero dei vigneti  a terrazze sul mare, dalla difficile raccolta e particolare lavorazione.
L'origine dello sciacchetrà rimane ignota c'è chi lo legge nelle pagine del Petrarca e del Boccaccio, secondo me per trovare l'origine dello sciacchetrà bisogna risalire alla Repubblica Marinara di Genova, che contendeva alla Serenissima il traffico commerciale nel Mare Mediterraneo. La Repubblica di Genova esercitava il suo protettorato su diverse città turche, sull'isole del mare Egeo e su Cipro.
I prodotti che Genova commercializzava c'erano soprattutto, tessuti, gioielli, spezie e vino, in particolare vini liquorosi, che erano considerati vini d'elite, lo schiacchetrà è stato il frutto di un lavoro per cercare di realizzare vini che potessero competere con i vini che venivano dal Sud del Mediterraneo, con più zuccheri e più gradazione alcolica, per questo si sperimenta la tecnica di lasciare le uve ad appassire per concentrare gli zuccheri, poi la sviluppo delle tecniche di produzione e la lavorazione in cantina lo ha reso un vino unico nel suo genere, un prodotto del territorio ligure.

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Turismo e sostenibilità
Interessante anche il lavoro di sostenibilità economico-sociale nel rispetto dell’ambiente che viene praticato nelle Cinque Terre, con un lavoro di micro-imprenditoria diffusa. In particolare nel settore ricettivo, che consente di mantenere il reddito e l’occupazione sul territorio; che evita lo spopolamento dei borghi, preservando l’ambiente e l’identità dei luoghi;. cosi sono state create strutture ricettive a basso impatto ambientale che non ha richiesto la costruzione di nuovi edifici bensì la semplice ristrutturazione e valorizzazione dell’antico patrimonio edilizio esistente, per questa ragione vi consigliamo di soggiornare in B&B e appartamenti, che resta anche un modo molto originale di fare una vacanza stando più a contatto con il territorio e la popolazione locale.

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Arrivare alle Cinqueterre in treno: più corse sulla linea Genova- Pisa permettono di raggiungere facilmente tutti i borghi delle Cinque Terre e inoltre diversi Intercity fermano a Riomaggiore e Monterosso. Frequenti anche i treni locali che partono dalla stazione di La Spezia e fermano in tutti e cinque i paesi, Riomaggiore, Manarola, Corniglia,Vernazza, Monterosso, il tempo di percorso da Genova è di 1,30h il regionale costa 6.80 euro. 
Per saperne di più info e foto:  Sciaccatrail, Il parco delle cinque terre, inmanarola.it

Si ringrazia per la condivisione delle foto l'Archivio del Parco delle Cinque Terre






venerdì 27 marzo 2015

Mostra della Camelia a Verbania Pallanza 28 /29 Marzo 2015

Un altra segnalazione per i nostri lettori del Piemonte, si tiene sulle sponde del Lago Maggiore a Verbania Pallanza, all'interno di Villa Giulia la 49° Mostra della Camelia con ingresso gratuito.
Tante le iniziative per far conoscere le Camelie del Lago Maggiore, con l’esposizione di trecento varietà di camelie, una mostra mercato di piante, la presentazione di prodotti cosmetici alla camelia, laboratorio gratuito per insegnare ai bambini a fare le talee, degustazione del tè che si ricava dalla Camelia Sinensis e biscotti ai fiori, menu a tema floreale nel Bar di Villa Giulia 

Mostra della Camelia - edizione n° 48

Quest’anno la mostra rende omaggio al 98° Giro d'Italia - che farà tappa a Verbania il 28 maggio - con la dedica all’evento di un ibrido di camelia di colore rosa dal fiore medio semidoppio con un ciuffo di stami centrale. In una sala di Villa Giulia gli appassionati potranno ammirare pezzi unici delle collezioni di AC Arona e Gianfranco Trevisan: antichi bicicli del 1870 e 1875, bici da corsa come un modello del 1925 e uno dei Bersaglieri, sino a cimeli, foto ed esemplari di bici dei Campionissimi: dalla Frejus del 1932 di Gino Bartali, alla Bianchi del 1949 di Fausto Coppi, alla bici con cui nel 1991 Marco Pantani (nella categoria Dilettanti) si aggiudicò il secondo posto del Giro d’Italia. Anche l’esposizione di camelie e le composizioni floreali a cura di Elio Savioli avranno come tema la bicicletta.

Da non perdere l’occasione di partecipare a visite, guidate da esperti, alle più belle collezioni di camelie custodite negli splendidi giardini storici di Verbania come Villa Taranto (28/3 ore 10 visita a cura del dr. Franco Caretti, capogiardiniere), Villino San Remigio (28-29/3 ore 15), Isola Madre (29/3 ore 10 a cura del Verbania Garden Club) e Villa Rusconi Clerici (29/3 ore 15). Le visite, della durata di un’ora e mezza e gratuite (battello e visita all’Isola Madre Euro 12), sono a prenotazione obbligatoria: Comune di Verbania, Ufficio Turismo tel. 0323 503249. 
Per la prima volta sono proposti anche tour in bicicletta a cura dell’Associazione Bici in Città: in un vivaio di camelie e tra le ville e i giardini, lungo un suggestivo itinerario sulle rive del lago. Info e prenotazione obbligatoria: Tel. 0323 503249.
Arrivare a Verbania Pallanza ; in battello da Arona 1,25h e da Stresa 26 minuti, sia Arona che Stresa sono collegate con le ferrovie da Milano e Torino. In auto invece fino a Gracellona Toce autostrada A 26 e poi la statale 24 fino a Verbania Pallanza.

Sagra del Carciofo di Ramacca, Catania

Per tutti i nostri amici siciliani, segnalo che questo fine settimana di svolge a Ramacca, in provincia di Catania la 25° edizione della Sagra del Carciofo dal 27 al 29 Marzo.
Il carciofo “violetto Ramacchese”, è da sempre ritenuto uno dei migliori carciofi italiani, anche se i carciofi siciliani sono poco noti al grande pubblico del Nord Italia rispetto ai carciofi provenienti da altre regioni come la Liguria e la Sardegna. In Sicilia la zona di Ramacca è secondo luogo di maggiore produzione produzione di carciofi dopo la zona di Gela-Niscemi. 
A Ramacca si festeggerà l'arrivo della primavera gustando piatti dal sapore unico come fusilli con ricotta e carciofi, paccheri al forno con carciofi e scamorza affumicata, spicchi di carciofo dorati, frittata con carciofi e verdure, pizzaiola di carciofi, pasta con i carciofi alla carbonara, pasta con i carciofi e mente, lasagne di carciofi, secondi piatti e perfino un dolce con crema di carciofo.
Il comune di Ramacca che ha una grande vocazione agricola, per l'evento trasformerà il centro storico in una grande vetrina gastronomica ricca di carciofi di produzione locale, ma anche di altri prodotti del territorio, come l'Arancia Rossa di Sicilia, Olio extra vergine d'oliva, formaggi e miele.
Si può completare la visita a Ramacca, con l'interessante Museo Civico Archeologico e l'originale Museo delle Bande Musicali di Sicilia.
Arrivare a Ramacca in auto: da Catania è possibile raggiungere Ramacca immettendosi sull'A19 Catania-Palermo, uscendo allo svincolo Motta S. Anastasia, per percorrere le strade statali 192 e 288, poi imboccando il bivio per Ramacca, oppure percorrendo la S.S. 417 Catania-Gela fino al bivio Ramacca.
Arrivare a Ramacca in Pullman : dal terminal di Catania (piazza Giovanni XXIII) con le autolinee Etna trasporti ed Ast.

grazie a Giacomo Drago per la condivisione del video

Ramacca in Provincia di Catania


mercoledì 25 marzo 2015

Buon vivere toscano a Siena dal 27 al 29 Marzo 2015

Ha luogo in Toscana ed esattamente a Siena dal  27 al 29 marzo 2015 in Piazza del Campo l'evento Buon vivere toscano, che vuole mettere in rilievo positivo la toscanità,  cioè quel mix riconosciuto nel mondo fatto da gastronomia, grandi vini, prodotti del territorio, qualità dell’ambiente, ma anche l'arte, la pittura, la musica, le letteratura e l'architettura.
Cultura, biodiversità, paesaggio, artigianato sono tutti fattori che faranno parte del laboratorio del Buon Vivere Toscano di cui Siena rappresenta idealmente la capitale della toscanità.
Per i piaceri della buona tavola la sono stati chiamati i chef della JRE, Jeunes Restaurateurs d’Europe, ci sarà la sfida "Cucina col Vino Toscano" che vedrà in gara gli studenti degli Istituti Alberghieri della Toscana, che sfideranno in ricette con il vino. ci sarà anche la sfida tra foodblogger "Tipi da Pici".Come tutti gli eventi degli ultimi anni ci saranno cucine live, dibattiti e confronti, lezioni esibizioni e wine tasting.
Ad essere coinvolti non saranno solo piazza del campo ma i siti monumentali, musei, spazi come il Santa Maria della Scala che nei secoli ha sempre offerto ospitalità e cibo a viandanti e pellegrini, percorsi sotterranei, palazzi, atelier, università, botteghe, vecchie osterie, ristoranti.
Arrivare a Siena: con il treno da Firenze è molto facile i treni partono dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella allo ogni '10 di ogni es 9,10h, 10,10h, 11,10h..., il tragitto dura 1,38h, è un treno regionale, arrivati i stazione potete andare in centro a piedi oppure con gli autobus di Siena Mobilita con i numeri di autobus 77, 17,10, 8, 7, 4, 3 vi portano fino in Piazza del Sale.
Ci sono molti pullman che da Perugia, Grosseto e Firenze portano a Siena, danno tutti riferimento ai piazzali delle stazioni ferroviarie a Firenze autostazioni Sita in piazza S. Maria Novella con FSbusitalia, da Grosseto la Tiemme Mobilità, da Perugia a Siena con la Sena.
Appuntamento a Siena dal 27 al 29 Marzo, Buon vivere toscano.

domenica 22 marzo 2015

Modena in Fiore, weekend tra fiori e piante con Aceto Balsamico, Ferrari e Figurine Panini

La primavera è arrivata e in molte città si allestiscono i mercati dei fiori, un'occasione per rinnovare i balconi, le finestre e chi è più fortunato, ma difficile a Milano, il proprio giardino.
Fra tutte le città ho scelto Modena, dove il sabato e la domenica si tiene Modena in Fiore, dalle ore 9 alle 19.30 da Piazza Pomposa e lungo tutta via del Taglio e strade e piazze vicine , una cinquantina di floricoltori, provenienti da tutta Italia, venderanno piante e fiori di ogni tipo. 
La manifestazione si arricchisce di espositori e proposte: non solo fiori, piante da frutto e grasse, piante da appartamento e da esterno, ma anche il mercato biologico Bio Pomposa, l’artigianato artistico a tema, il mercatino alimentare dei prodotti tipici.
Non si può dire d'essere stati a Modena senza avere gustato il suo più famoso prodotto tipico, l' Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, squisito condimento ottenuto dal mosto d’uva cotto, invecchiato a lungo in botti di legno. Un’occasione per scoprire alcuni segreti della sua produzione è quella di visitare una delle tante aziende agricole che aprono le loro acetaie.
Ma Modena non è solo Aceto Balsamico anche Salumi con il Prosciutto di Modena, sempre l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena servito sul Parmigiano Reggiano altro prodotti tipico del territorio, il cotechino e lo zampone, non può mancare una degustazione di vino Lambrusco, vino rosso frizzante, che è il vino italiano più conosciuto nel mondo e scoprirne gli abbinamenti più originali come con il gelato.
Il nome di Modena è legato alla Ferrari, una visita la merita il MEF-Museo Enzo Ferrari, il complesso museale dedicato a Enzo Ferrari.
Il nome di Modena è legato alle famose figurine Panini, il Palazzo Santa Margherita ospita il Museo della Figurinanato dalla appassionata opera collezionistica di Giuseppe Panini, la raccolta riunisce accanto alle figurine propriamente dette, materiali affini per tecnica e funzione, un viaggio d'amarcord quando non c'era internet e i nuovi mezzi di comunicazione, dove si rivivevano le imprese calcistiche della domenica attraverso la fantasie delle immagini dei calciatori.
A Modena si arriva comodamente in treno sulla linea Milano- Bologna
Per saperne di più: Modena in Fiore, Modena Turismo

venerdì 20 marzo 2015

Le giornate dell'Asparago Istriano dal 23 Marzo al 15 Maggio

Parlare d' Istria per me è sempre un colpo al cuore, da una parte è uno dei posti più belli del mondo dall'altra da figlio d'ex profuga è anche un grande dolore oltre che imbarazzo, mi chiedo sempre faccio bene o faccio male a parlare d'Istria?
Guardiamo in positivo gli asparagi selvatici d'Istria hanno una grande aroma e piacevolezza al palato, si raccolgono in primavera, aguzzando la vista nei boschi  e tra le siepi, hanno un sapore diverso dagli asparagi coltivati, un aroma più forte che magari non tutti gradiscono, ma rimane indimenticabile.
Quest'anno per ben due mesi da Marzo a Maggio c'è l'evento le giornate dell'Asparago Istriano, un'evento che vuole conoscere l'Istria in modo slow e green come piace a noi italiani.
Un 'occasione ai tanti che non conoscono l''Istria di apprezzarne il paesaggio, la natura e la cucina con le specialità gastronomiche, l'occasione anche per un weekend, in particolare per coloro che abitano nel triveneto dove con duo ore di percorso è possibile recarsi in Istria.
L'evento le giornate dell'asparago istriano e collegato con una serie di menù che un gruppo di ristoranti propone nella Istria nordoccidentale, come insalata di polipi con asparagi, stufato di seppie con asparagi e polenta, zuppa d'asparagi, pljukanci agli asparagi, Pljukanci "rustica" con asparagi e prosciutto crudo istriano, pasta con pesce e asparagi, risotto con asparagi, ravioli ripieno di granchi e crema d'asparagi, spalla giravolta con gnocchi d'asparagi, filetto di maiale primavera agli asparagi, crema di gelato d'asparagi e frutta candita, in sintesi dei menù che abbinano l'asparago con tanti prodotti del territorio, dal pesce del mare Adriatico ai salumi e le verdure prodotte localmente.
La primavera è anche l'occasione delle uscite all'aria aperta, le prime sfide in bicicletta in particolare lungo il mare tra Umago e Novi grad oppure scoprire l'Istria all'interno come i dintorni di Buje, consiglio di consultare per i ciclisti il sito Istria Bike.
Molti dei ristoranti che partecipano all'iniziativa sono anche alberghi, per cui c'è una vasta scelta sulla mappa potete vedere i luoghi sceglindo se vicino al mare o più all'interno.
Unico problema è arrivare in Istria senza auto, se volete arrivare in auto da Trieste vervo Koper Capodistria, in territorio sloveno proseguire fino al confine tra Slovenia e Croazia di Kaštel-Dragonja oppure Plovanija-Sečovlje ed entrate immediatamente nell'area di Umag (Umago) - Novigrad (Cittanova).
Invece con i mezzi non è molto comodo i treni portano a Fiume / Rijeka più como gli autobus dalla Stazione degli Autobus di Trieste, di fronte alla stazione Ferrovia tutti i giorni più autobus portano a Umag in più o meno 1,30h.
Per queste giornate dell'asparago a meno che non scegliete un ristorante nella città di Umago è meglio andare in auto perchè molti luoghi sono fuori dai centri urbani.



Ristoranti che partecipano alle Giornate dell'Asparago Istriano 
dal 23 Marzo al 15 Maggio 2015

Aquarius, Digitronska 14, Buje +385 52 773 417
Astarea Ronko, Brtonigla +385 52 774 384
Badi, Umaška 12, Umag +385 52 756 293
Bassanese Kaštel, 125, Buje +385 52 777 280
Buščina, Buščina 18, Umag +385 52 732 088
Da Lorenzo, Šet.V.Gortana 74, Umag +385 91 175 1098
Igor, Kaštel 120e, Buje +385 52 777 131
La Parenzana, Volpija 3, Buje +385 52 777 460
Lungomare, Karpinjanska bb, Novigrad +385 52 649 331
Malo, selo Fratrija 1, Buje +385 52 777 332
Melon,Bujska 11, Umag +385 52 720 843
Mulino, Škrile 75a, Buje +385 52 725 300
Nono, Umaška 35, Umag +385 52 740 160
Pergola, Sunčana 2, Umag +385 52 759 685
Porto Salvore, Savudrija 5, Savudrija +385 52 759 213
Primizia by San Rocco Bunarska 2, Brtonigla +385 52 774 704
Rino, Momjan 23, Buje +385 52 779 170
Rondo, Trg J.B.Tita 6, Buje +385 52 772 898
San Bendetto, Dajla 35, Novigrad +385 52 735 484
San Leonardo, Trg Slobode 6a, Buje +385 52 773 292
Sergio, Digitronska 21, Buje +385 52 772 005
Stari, podrum Most 52, Momjan +385 52 779 152
Toni Siparska 8, Umag +385 52 759 570
Villa Vilola Umaška 2a, Zambratija +385 52 759 940
Vila Rosetta Restoran Maruzza Crvena Uvala 31, Savudrija +385 52 725 710
Zlatna Vala Sv. Ivan 45, Umag +385 52 756 060

Sulla mappa la maggior parte dei luoghi, non sempre è stato possibile individuare tutti i ristoranti o konoba sulla mappa, il consiglio è telefonare e chiedere come arrivare in particolare nei ristoranti della zona di Buje.