lunedì 18 agosto 2014

Verona, Paolo Veronese: l'illusione della realtà

Si tiene fino al 5 Ottobre a Verona, presso il Palazzo della Gran Guardia, una degli eventi culturali più interessanti di questa estate, dedicato al maestro veneto Paolo Veronese (1528-1588). Quello che colpisce di Paolo Veronese nei suoi dipinti è la brillantezza, l'impostazione architettonica delle sue opere, i soggetti sfondano la scena con potenza e fisicità teatrale tale da rendere questa suo modo di creare immagine molto simile a quello dei grandi fotografi e artisti d'oggi.
La mostra è la prima che ripercorrere l'intera attività artistica, opere che arrivano da tutto il mondo, un evento raro e per certi versi forse irripetibile.
Un'appuntamento d'arte che si fa sistema in Veneto, grazie alla realizzazione dei percorsi Scopri Veronese che coinvolge le città venete oltre a Verona, Padova, Vicenza, Castelfranco Veneto, Treviso, Bassano del Grappa e Venezia, dove si possono visitare i luoghi dove sono presenti le opere di Veronese, un pittore fortemente vincolato al suo territorio da Villa  Barbaro a Maser alla Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Venezia.
Unico elemento non positivo i soli due mesi della mostra dal 5 Luglio al 5 Ottobre un periodo di tempo molto breve, considerato che coincide con le vacanze di molti italiani.
Verona però non è solo la mostra di Veronese:
Sarà anche banale, sarà da nostalgia romantica ma una visita alla casa e al balcone di Giulietta dove Shakespeare ha trovato ispirazione, Via Cappello 23.
Il museo più Trendy di Verona Arena Museo Opera, ricco di storia fatti e costumi.
I baci di Giulietta degli amaretti al cioccolato e i sospiri di Romeo, amaretti alle mandorle e nocciole , non saranno presi dall'opera Romeo e Giulietta, ma sono molto buoni, dalla Pasticceria Cordioli, Via Cappello 36a
Mangiare a Verona: Il ristorante Teodorico Re, piazzale Castel San Pietro, dal quale si gode una vista su Verona a dire poco magnifica, un luogo molto romantico e affascinante.
Dormire a Verona: Hotel de capuleti, visto che siamo in tema di romanticismo, B&B Residenza Giuseppe Verdi, segnalo invece nei dintorni di Verona l'ecosostenibile Borgo Porta Rossa
Mostra Veronese, Palazzo della Gran Guardia, Piazza Brà fino al 5 Ottobre, Verona si raggiunge in treno da più località italiane con DB in Italia, Treniitalia.



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domenica 17 agosto 2014

Sulla rotta di Taras: dolphin watching nel golfo di Taranto

Una delle esperienze più interessanti che si possono fare in mare è vedere dei delfini, che sviluppano una naturale empatia nell'uomo, forse pochi conoscono che i delfini sono presenti anche nel mare Jonio, in particolare nel Golfo di Taranto dove può capitare di avvistare gruppi di delfini. 
Grazie alla Jonian Dolph in Conservation (JDC) è possibile fare l’attività di dolphin watching, che permette non solo d'avvistarli ma anche d' osservarne le caratteristiche e ascoltarne la voce. Pare che l'area di Taranto sia stata scelta dai delfini per la riproduzione e l’allevamento dei piccoli, vi avvistano sempre di più Stenelle, Tursiope e Grampi, sono tutti cetacei della famiglia dei Delphinidae. 
Jonian Dolphin Conservation (JDC) farà provare ogni volta a 30 persone il catamarano Taras, specializzato nella ricerca scientifica, per le visite in mare i cui proventi servono a sostenere le attività di studio e ricerca, una giornata da ricercatori, oltre alle attività d'avvistamento dei delfini, l’equipaggio del catamarano offrirà anche una degustazione delle specialità locali. 
La giornata in acqua parte alle 9.30 del mattino e si conclude alle 15.30 del pomeriggio. Il costo del biglietto è 40 euro a persona per gli adulti e 20 per i ragazzi. 
Doveroso segnalare l'attività non sono di ricerca svolta da Jonian Dolph Conservation ma di tutela dei cetacei nel golfo di Taranto, solo con la conoscenza e la consapevolezza si possono tutelare i delfini. Tutto questo dovrebbe aiutare verso una nuova sensibilità sull''ecosostenibilità del pianeta, del mare, delle risorse marine e della pesca.





mercoledì 13 agosto 2014

Val Gardena in costume

Sfilata dei costumi tradizionali della Val Gardena, il tempo purtroppo non ha reso merito a questa sfilata, ma ci tenevo tanto a  farvi vedere la ricchezza di questi costumi tradizionali, abiti che si utilizzavano solo nei giorni di festa. Ripercorrendo la storia, quando non c'era l'informazione che abbiamo oggi, l'abito identifica la persona, la sua storia, la sua famiglia, il paese o la frazione di provenienza, il ruolo sociale, la professione, tutti segni che permettevano di leggere chi si aveva di fronte.
A sfilare sono le associazioni del tempo libero e le bande musicali, a rappresentare ogni paese Selva, Santa Cristina e Ortisei, ma anche ogni frazione, ogni singola comunità come Bulla e San Pietro, che si tengono vive coltivando le tradizioni del passato e la cultura della danza e della musica.
Degli abiti ho voluto mostrare i dettagli che sono ricchi di significato a simboleggiare non solo la grande ricchezza di varietà ma dei particolari, dove ogni singolo dettaglio racconta qualcosa di chi lo indossa.
La sfilata finisce con la musica in piazza e con lo spazio di ristorazione in Piazza San Antonio, tra i piatti della tradizione della valle, anche questa è cultura


































Spoleto Norcia, inaugurato il recupero del percorso ferroviario di mobilità slow, a piedi e in bicicletta

L'ultimo treno è passato il 31 luglio 1968, sul collegamento ferroviario tra Spoleto e Norcia, alla distanza di più di 45 anni, sabato 19 luglio è stato inaugurato il recupero dell' ex tracciato ferroviario con un percorso da fare a piedi o in bicicletta.
Il tracciato è lungo circa 52 km e ripercorre tutto il tragitto della ex ferrovia che dal 1926 al 1968 collegava Spoleto a Norcia attraversando la Valnerina.
L'intenzione delle Regione Umbria è quello di cavalcare il grande successo delle ciclabili delle regioni alpine come Alto Adige, Trentino, Veneto, un idea particolarmente interessante
Tuttavia non è sufficiente fare strada o creare un percorso, bisogna creare interesse e fare sistema e questo è più difficile in quanto le due località sono poco collegate a dei circuiti sia a livello nazionale che internazionale.
Un percorso bellissimo adatto a tutti, ricco di riferimenti storici, naturalistici e gastronomici (salumi, formaggi, lenticchie, tartufo) sarà possibile partendo dall'incantevole Spoleto attraversare Sant'Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerretto di Spoleto,  fino a raggiungere Norcia. 
A piedi o in mountain bike si può partire per fare un semplice giro immersi nel verde, a scoprire ponti romani, gallerie scavate a mano nella roccia, scorci e panorami fantastici.
Un percorso che sorprende e cambia radicalmente nei panorami e nelle pendenze lungo tutto il suo tragitto. Questo luogo è adatto per gli amanti del trekking, del nordic-walking e della mountain bike. Perfetto anche per chi ama fare jogging.
Lungo il percorso non c’è solo natura ma si scopre la vita agreste dell'Umbria. Spesso si vedono i contadini al lavoro nei campi, piccole mandrie di chianine con i loro vitelli. Più in la, lungo il fiume, si vedono gli allevamenti delle famose trote del Nera.
Essendo ricavato su una vecchia ferrovia, si estende su una sola via. La ricca vegetazione lo rende piacevolmente percorribile anche d’estate, quando il sole diventa più forte.
Il problema sarò trovare una strategia di marketing per fare conoscere il percorso, altrimenti rischia di essere un percorso per il tempo libero a livello locale, perchè generare movimento turistico è diverso dal generare movimento a livello locale.
Proprio per questo segnalo che il 7 settembre di svolgerà l'evento La Spoletonorcia in MTB non una gara come sostengono gli organizzatori ma un evento per presentare e fare conoscere il percorso.
Alloggiare a Norcia: il più elegante e storico è il Palazzo Seneca con un ristorante molto noto all'interno, fuori Norcia interessante è la Locanda Agriturismo dei Senari a Castelluccio di Norcia, agruturismo Greenlandhouse.
Alloggiare a Spoleto: B&B come l'ecologico Petit Maison

lunedì 11 agosto 2014

La sorgente di Santa Susanna a Rivodutri, Rieti



La mia ricerca di luoghi straordinari in Italia, si ferma oggi nel Borgo di Rivodutri, in provincia di Rieti a circa 80 km da Roma ed esattamente nella località di Piedicolle.
La Sorgente di Santa Susanna è tra le risorgive più grandi d’Europa, ha una eccezionale portata d’acqua di oltre 5000 litri/sec. che affiora nelle numerose polle d’acqua limpida e fredda.La sorgente genera due corsi d’acqua: il fiume di Santa Susanna e il canale omonimo.
Le acque della sorgente alimentavano un Mulino, documenti storici ne attestano l'esistenza già prima dell'anno mille, il mulino sfrutta la forza idrica per far girare le macine, da tutta la provincia di Rieti arrivano i cereali per essere macinati, le acque della sorgente vengono utilizzate per rifornire le vasche di un allevamento ittico di pesce d'acqua dolce in particolare trote.
Si è cosi creato un paesaggio naturale composto da pioppi, salici, cannuccia palustre, erbe e fiori spontanei, non manca di vedere specie d'uccelli in alcuni periodi dell'anno che utilizzano l’area come sosta verso le migrazione in direzione sud del mediterraneo in autunno e verso il nord Europa in primavera.
La visita di completa con la Chiesa di Santa Susanna, la Chiesa di Santa Maria della Valle sopra il borgo di Rivodutri, da cui si gode una bella vista su tutta la valle, il faggio di San Francesco, dove secondo la leggenda il faggio assunse una forma originale per offrire rifugio a San Francesco per proteggerlo da un forte temporale.
La località permette di conoscere il ristorante La Trota uno dei ristoranti più interessanti del centro Italia che valorizza il pesce d'acqua dolce come la trota, la tinca, i gamberi d'acqua dolce, la carpa, il luccio.
Pernottare a Rivodutri: possibilità di passare un weekend all'insegna della tranquillità, non mancano B&B come Il Palazzo o il Relais Villa D'Assio per i più esigenti.
Arrivare a Rivodutri: la sua particolare posizione geografica pone il paese vicino alle regione Marche, Abruzzo ma soprattutto l'Umbria a pochi km da Terni e da Cascia per chi vuole prendere il treno la fermata più vicina è la stazione di Rieti. Dalla Stazione ferroviaria di Rieti con diverse corse al giorno in soli 20 minuti il bus della Cotral, vi porta proprio la fermata della Sorgente di Santa Susanna. In automobile da Roma uscita autostrada A1 Fiano Romano prendere la direzione Rieti e poi giunti a Rieti (Porta d'Arce), imboccare la strada SP6 e successivamente la strada SP79, direzione Terni e proseguire per 12 Km..
Informazioni: Proloco Rivodutri
Si ringrazia l'utente Flavio Raule per la condivisione del video sul canale you tube
Doveroso ricordare che proprio a pochi km da Rivodutri c'è Poggio Bustone, il luogo di nascita di uno dei più indimenticabili cantautori italiani, Lucio Battisti, è bello pensare che nello scrivere Acqua azzurra Acqua Chiara si sia ispirato alla sorgente di Santa Susanna.