giovedì 27 novembre 2014

Palazzi di Roma a Porte Aperte

Roma è una città che non smette mai di stupire, musei, il Colosseo con i suoi gladiatori, le rovine dell'antica Roma, il Vaticano, i quartieri e i vicoli di alcune zone romane come Trastevere e Campo dei Fiori con il suo mercato di frutta e verdura. A cogliere l'interesse sono anche i Palazzo Romani ricchi di storia e opere d'arte.
Si chiude questo fine settimana l'iniziativa Palazzi di Roma a Porte Aperte, che ha avuto un enorme successo ma non ancora conclusa con due appuntamenti anche a Dicembre appena fuori Roma.
Palazzi romani, molti dei quali privati ma chiusi al grande pubblico, che saranno per l'occasione e per piccoli gruppi visitabili, la possibilità d'ammirare autentici gioielli che rappresentano il frutto della grande cultura artistica e architettonica italiana.
Le visite saranno ripartite in base ai temi di un momento storico o artistico ben preciso come ad esempio Rinascimento, Barocco, Rococò, Neoclassico, Eclettismo e Liberty.
Un’occasione per scoprire dal vero le magnifiche opere firmate dai grandi Maestri dell’arte e dell’architettura italiana: Peruzzi, Raffaello, Giulio Romano, Sangallo, Vignola, Vasari, Ammannati, Guido Reni, Guercino, Vasanzio, Algardi, Bernini, Fuga, Vanvitelli, Canova, Valadier, Brasini, Piacentini, Moretti
I prossimi appuntamenti sono : 
venerdì 28 novembre alle ore ore 9.45 Il Palazzo dell’Aeronautica (visita con apertura straordinaria)
sabato 29 novembre, alle ore ore 10.10 La Galleria di Palazzo Muti Papazzurri (visita con apertura straordinaria)
domenica 30 novembre alle ore ore 10.45 La Palazzina Andersen
domenica 7 dicembre alle ore ore 8.00 Escursione: Palazzo Altieri a Oriolo Romano, Palazzo Giustiniani a Bassano Romano, le rovine del palazzo Altieri a Monterano
domenica 14 dicembre alle ore ore 8.00 Escursione: Palazzo Doria-Pamphilj a Valmontone, Palazzo Rospigliosi a Zagarolo e Palazzo Chigi ad Ariccia

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Vacanze senza glutine: Agriturismo Costiera Amalfitana, Tramonti (SA)

Un' informazione di servizio, anche se sempre di più con le nuove tecnologie è più facile segnalare posti e luoghi adatti ai senza glutine, voglio segnalare Agriturismo Costiera Amalfitana, che fa parte dell'associazione AIC Associazione Italiana Celiachia, riconosciuto come luogo di ristorazione senza glutine che aiuta e non sentirsi diversi e a mangiare in tranquillità.
Siamo nel comune di Tramonti che fa parte della Costiera Amalfitana, che è rimasto ancorato alle tradizioni della terra e ai ritmi della natura.
Un luogo di prodotti del territorio dalle rinomate castagne, al liquore concerto fatto con erbe e spezie, il tipico fior di latte, i limoni lo sfusato amalfitano è il limone più famoso adatto per fare l'autentico limoncello, olio d'oliva Dop delle colline salernitane, un territorio ricco di tradizioni.
L' Agriturismo offre sia alloggio che cucina, una cucina tipica ma attenta alle nuove esigenze della celiachia con menù appositi che invitano al piacere della tavola, con i prodotti della tradizione come zuppe, pizza, dolci classici come la pastiera senza rinunciare al gusto anche se si è celiaci.
A brevissima distanza dall'Azienda Agrituristica è possibile visitare le magnifiche cittadine sulla costa come Maiori, Minori, Amalfi, Ravello, Positano.
Arrivare a Tramonti. con il treno : Dalla Stazione di Napoli fermata Nocera Inferiore. con il pullman linea Salerno-Nocera-Pagani-Tramonti, sulla linea Napoli-Amalfi. in auto A 3 Napoli Salerno, uscita Vietri sul Mare e poi direzione Maiori Ss 163 costiera.
Per saperne di più : Agriturismo Costiera Amalfitana, 

lunedì 24 novembre 2014

Certosa di Trisulti, un invito e un appello speciale


Lo so che in Italia c'è tanto Patrimonio storico e architettonico che non si può salvare tutto, ma voglio fare un invito, finché sarà possibile d'andare a visitare la Certosa di Trisulti, un abbazia nella Ciociaria, nel Lazio, alle autorità competenti invece un invito a un maggiore interesse al patrimonio storico.
Alla Certosa di Trisulti mi portavano da bambino, sono sempre stato affascinato dalle sue mura, dai monaci, dal giardino molto curato, dalla ricca biblioteca e dalla vecchia farmacia.
Ho sentito dire che nella Certosa sono rimasti solo 4 monaci che con la loro pensione contribuiscono a mantenere la Certosa.
Devo essere sincero non pensavo che la Certosa fosse in condizioni precarie, pensavo che la Chiesa o lo Stato avessero provveduto al sul mantenimento, si tratta di un luogo di culto a cui le persone di più regioni e di più provincie sono interessate, come la provincia di Frosinone, l'Aquila, Isernia, i fedeli sono molto affezionati, in cui non c'era giornata io ricordo che qualcuno non saliva a trovare i monaci della Certosa.
Non so capire come mai cosa sia successo, sarà la mancanza di vocazioni, le certose sono sempre state un centro d'attrazione sia spirituale che culturale. Forse è colpa anche mia, sono venti anni che non passo più in zona, quando c'è un luogo del cuore, forse bisognerebbe ricordarselo più spesso.
Per quelli che non sanno nulla della Certosa di Trisulti, siamo nel Lazio, in provincia di Frosinone, nel comune di Collepardo, l'Abbazia attuale è stata costruita nel 1204 per volere del papa Innocenzo III, sui ruderi di una precedente abbazia, pertanto un luogo di memoria storico della spiritualità, sono tre le rilevanze storiche artiste la Chiesa di san Bartolomeo con dipinti realizzati alla fine del '700, la chiesa è stata rimaneggiata più volte da una struttura gotica ora è possibile vedere una forma e una decorazione più vicina al Barocco.
La vecchia biblioteca con 36.000 volumi storici e la vecchia farmacia dove venivano custodite le erbe e i preparati galenici preparati dai frati.
La Certosa di Trisulti fa parte del Cammino di San Benedetto, un percorso che unisca Norcia con Montecassino.
Un invito a non dimenticare questo luogo, perchè luogo di culto e patrimonio storico nazionale, un invito andarlo a vedere è l'unico modo per non farlo dimenticare tenere alta l'attenzione, mi piacerebbe che non fosse visto come luogo da salvare ma come luogo che può generare delle opportunità per il territorio per avvicinare le persone sia al sapere che alla farmacia oltre che alla spiritualità.
Mi permetto di segnalare che a Collepardo, il comune di appartenenza della Certosa di Trisulti c'è il Museo delle erbe, nel palazzo comunale e il Giardino Botanico Flora Enrico e il 23 Novembre è stato inaugurato il Museo del Caffè.  
Per saperne di più : Certosa di Trisulti.

La Certosa di Trisulti

domenica 23 novembre 2014

Lugano e Hans Richter il ritmo dell'avanguardia

Ultimo weekend per recarsi a Lugano a vedere la Mostra di Hans Richter, figura di spicco dell'avanguardia del secolo scorso, ha esercitato il suo talento e la sua creatività in più campi dal disegno al cinema, un grande sperimentatore dell'arte, uno dei testimonial della rivoluzione modernista che ha segnato in modo molto forte la prima metà del novecento.
Mi ha colpito molto una sua frase, "sono riuscito a esprimere la mia personalità e la mia arte, attraverso tutte le persone con il quale ho avuto la possibilità di dialogare, lavorare e sperimentare, ognuno di loro mi ha permesso di aggiungere un tassello alla mio pensiero, alla personalità e al mio modo di vedere l'arte". 
Mentre oggi gli artisti guardano solo dentro se stessi Hans Richter avevo compreso che non era sufficiente, la personalità e l'arte per potere esprimersi ha bisogna d'interagire con gli altri, con l'arricchimento della comunicazione con il prossimo.
La mostra con 200 opere tra film, pitture disegni, fotografie, è  una ri costruzione della carriera dell'artista dall'inizio nella Berlino del Primo dopoguerra, all'esilio negli Stati Uniti nel 1940 e dei suoi ultimi venti anni di vita passati a Locarno.
Un weekend a Lugano sulla rima dell'arte in contemporanea al Museo Cantonale c'è la mostra del Bramantino, un artista del '500 che lavorò in Lombardia e anche in Ticino.
Lugano l'arte in questo periodo si coniuga con il calendario dell'avvento con il cioccolato e la preparazione per i regali di San Nicolao, la pasticceria in modo particolare la Pasticceria Gran cafè Al Porto con il panettone ai marron glacè, le torte alle castagne, gli amaretti e le lavorazioni con il cioccolato.
Lugano si può arrivare in treno sulla linea internazionale del Gottardo Milano-Zurigo.
Per saperne di più: Museo d'Arte, riva caccia, 5 Lugano, Lugano Turismo

venerdì 21 novembre 2014

Torino, CioccolaTo dal 21 Novembre al 30 Novembre

Dal 21 al 30 Novembre torna nella città di Torino, Cioccolatò, il grande Festival dedicato al cioccolato made in Italy, in particolare dedicato alla tradizione artigianale della cioccolateria piemontese. 
Tutti puzzle per il cioccolato è l’originale claim dell’edizione 2014, fra le novità più significative:
Cioccolata con l’Autore, l’ormai tradizionale rassegna letteraria che quest’anno vede protagonisti sette scrittori italiani pronti a raccontare al pubblico le loro ultime creazioni letterarie, in compagnia di una piacevole tazza di cioccolata calda.
Il Gianduiotto Day, la giornata dedicata al cioccolatino simbolo della tradizione cioccolatiera piemontese durante la quale il pubblico potrà gustare l’eccellenza della produzione locale e scoprire i segreti celati dietro lo storico prodotto. 
Grande attesa anche per il Chocolate Show, in piazza San Carlo, per tutta la durata dell’evento, tornerà il goloso emporio dedicato al mondo del cioccolato. Passeggiando nel salotto torinese, i visitatori potranno scegliere l’ampia gamma di referenze proposte non solo da sapienti aziende artigiane locali, ma anche dalle più rappresentative firme del settore cioccolatiero italiano ed internazionale, dalle torte al cioccolato alla mousse, alla nuove creazioni dei chef pasticceri.
Dal 21 al 30 Novembre Cioccola-tò vi aspetta a Torino  in Piazza San Carlo.