venerdì 29 aprile 2016

Officinalia, Castello di Belgioso (PV) Dal 29 Aprile al 1° Maggio

Informazione per i nostri amici della Lombardia, ritorna anche quest'anno Officinalia, la storica manifestazione dell’alimentazione biologica, biodinamica giunta alla 30° edizione che si svolgerà dal 29 Aprile al 1 Maggio 2016, presso il Castello di Belgioioso, ( Pavia).
Oltre 100 espositori provenienti da tutte le regioni italiane per coniugare benessere e  rispetto della terra, della natura e dell’ambiente.
Non è solo una fiera ma un momento di riflessione, sul mondo del biologico una delle abitudini quotidiane più diffuse negli ultimi anni.


Tre giornate all’insegna del gusto, ma anche dei suggerimenti di culture antiche e lontane per ritrovare il benessere quotidiano in materia di prevenzione della salute.
Prodotti naturali senza additivi come marmellate, succhi di frutta, le torte, dolci alla lavanda, ma anche profumi quelli tipici delle essenze officinali come il sandalo, garofano, citronella, caprifoglio, rosa e il mughetto.
Fibre naturali per abbigliamento di adulti e bambini, scarpe in canapa e sughero, camicie, giacche e abbigliamento intimo in bamboo, cotone e seta per vestirsi.
Una serie di conferenze a tema completeranno il programma delle quattro giornate della manifestazione, che include il Taji festival, La mostra Fotografica Nature Marce, la via delle Cicogne.
Dal 29 Aprile al 1 Maggio Offinalia 2016, Castello di Belgioioso (PV)
Da Milano fermata del Metro Famagosta, bus Milano - San Zenone Po, circa 1h20

venerdì 22 aprile 2016

Fioriture di Glicini e Agapanti nei giardini di Villa della Pergola, Alassio (SV)

Un'idea per i prossimi fine settimana, visitare i giardini in fiore, quando si parla in genere di giardini in Italia, si è soliti parlare dei giardini italiani dei castelli o delle dimore storiche delle famiglie nobili italiane, i giardini sul lago Maggiore, sul lago di Como, i giardini di Villa Medici, dei Dora Pamphili.
C'è invece un altra tradizione dell'arte dei giardini, che arriva dalla Costa Azzurra, dove nobili d'origine anglosassone hanno acclimatato piante e varietà provenienti da altri continenti, dalla Costa Azzurra alcuni personaggi più audaci si sono spinti in Liguria un chiaro esempio sono i Giardini di Villa Hanbury a Ventimiglia, ma vi voglio fare conoscere un giardino meno noto ma altrettanto bello, voluto dal  Generale Montagu McMurdo e di sua moglie Lady Susan Sarah Napier che si spinsero fino ad Alassio in Provincia di Savona, trasformando una casa con podere in una grande villa con un parco, Villa della Pergola, come le grandi residenze inglesi di epoca vittoriana in India e Malesia.
I proprietari che seguirono ebbero l'intelligenza d'ampliare e d'arricchire il parco come Sir Walter Hamilton Dalrymple e  Sir Daniel Hanbury, figlio di Thomas Hanbury, proprio quello di Villa Hambury.



Oggi il Parco da qualche anno restaurato si estende su una superficie di 22.000 mq con pini marittimi, carrubi, ulivi, mandorli, cipressi, cedri del Libano, lecci ed una sorprendente collezione di agrumi sapientemente messi a dimora vicino a piante di eucaliptus, jacaranda, araucarie, strelizie giganti, diksonie, palme, cactacee provenienti da ogni latitudine, fioriture stagionali di tumbergie, spiree, ortensie quercifoglie, oleandri, pelargoni odorosi, bouganville, dature, bignonie, solanum e gelsomini il cui profumo hanno la capacità d'emozionare i visitatori.
Il parco è rinomato per gli appassionati dei giardini per la grande collezione di Glicini e Agapanti che in questo periodo di Aprile sono in Fioritura.
Scoprire le diverse varietà dei glicine da quelle viola chiaro e viola scuro Wisteria floribunda Nishiki, glicine di colore porpora Wisteria sinensis Amethyst, Glicene di colore rosa Wisteria brachybotrys Showa Beni, sono solo un esempio dei 28 varietà di glicine che sono presenti, non da meno la bellissima collezione d'Agapanti, ci sono circa centinaia di varietà diverse d'Agapanti.
Come arrivare a Villa della Pergola in treno: molto comodo perchè il parco di Villa della Pergola dista dieci al massimo quindici minuti minuti dalla Stazione Ferroviaria di Alassio, siamo sulla linea Genova - Ventimiglia, informazioni su Treni Italia.
Come arrivare a Villa della Pergola in auto: con  Autostrada A10 Genova – Ventimiglia: Da Genova: uscita Albenga, prendere la Aurelia Bis (S.S.1 bis) oppure la Via Aurelia in direzione Alassio (10 min.) Da Ventimiglia: uscita Andora, imboccare la Via Aurelia, (S.S. 1) in direzione Alassio (10 min.).
Apertura di Villa della Pergola: parte del complesso è stato trasformato in un Historial Suites Relais, I Giardini  sono  aperti  da  marzo  ad  ottobre  il  sabato  e  la  domenica. L'ingresso è  regolato con visite guidate su prenotazione, con partenza alle ore 9.30 - 11.30 - 15.00 - 17.00. La visita dura circa 1h e 30 e si compie singolarmente e/o in piccoli gruppi. Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di guida. Singolo:  € 12.00 e Soci FAI: € 10.00. 
I visitatori avranno l'opportunità d'accedere al bar e al ristorante del Relais, si segnala ottimo Ristorante Nove di Giorgio Servetto con un menù originali con profumi e sapore d'agrumi, erbe aromatiche e fiori eduli. Nel prossimo weekend  Villa della Pergola sarà aperto al pubblico anche Lunedì 25 Aprile.

giovedì 21 aprile 2016

Ascoli Piceno: fritto misto all'italiana dal 22 Aprile al 1 Maggio

Si tiene dal 22 Aprile al 1 Maggio ad Ascoli Piceno l'evento Fritto misto all'italiana dedicato ai Fritti, in Piazza Arrigo c'è il Palafritto per gustare i fritti, come le ricette tipiche d'Ascoli Piceno: le olive ascolane e il fritto all'ascolana ( con costolette d'agnello, carciofi, olive ascolane, crema fritta). Protagonisti saranno i grandi fritti di tutta l'Italia come il gnocco fritto con prosciutto crudo, tigella Vecchia Modena dell'Emilia Romagna, Arancini siciliani, i Panzerotti pugliesi, i Fritti senza glutine dal fritto di paranza ai supplì, la pizza fritta, i filetti di baccalà e carciofi, la mozzarella in carrozza, il classico fritto di paranza di pesce, fritti di polpette di pesce, fiori di zucca, zucchine.
Non mancheranno i grandi fritti della cucina internazionale come Bitterballen olandesi, dai Pasteis de Bacalhau portoghesi.
Ci saranno anche dei Master che insegneranno come fare un  buon fritto e quale tipo d'olio utilizzare.
Da non dimenticare che l'intera zona di Ascoli è nota per la coltivazione della vite e la produzione di vino in particolare del Rosso Piceno che sono partner dell'evento.
Un occasione per conoscere meglio Ascoli Piceno in questi weekend di Primavera, il centro storico di Ascoli Piceno è costruito quasi interamente in travertino ed è tra i più belli del centro Italia, per la sua ricchezza artistica e architettonica, conserva torri che si vedono anche da lontano ed è per questa chiamata la Città delle cento torri.
Per una rapita visita consiglio di partire da Piazza del Popolo dove si trovano gli edifici importanti, il Palazzo dei Capitani del Popolo, lo storico Caffè Meletti di gusto liberty, la Chiesa di San Francesco.
In Piazza Arringo dove c'è il Pala fritto sorge invece il medioevale Battistero di San Giovanni, la Cattedrale di Sant'Emidio, il Palazzo Vescovile, il Palazzo dell'Arengo, Palazzo Panichi, sede del Museo Archeologico Statale.
Come arrivare ad Ascoli Piceno: con il Treno la principale stazione ferroviaria più vicina ad Ascoli Piceno è S. Benedetto del Tronto (Linea Bologna-Lecce), i collegamenti tra S. Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno sono assicurati da una linea ferroviaria locale ed un servizio autobus della Società START, sempre la stessa società collega tutti i giorni, più volte al giorno Ascoli Piceno con Roma.
Arrivare con l'auto: un raccordo autostradale collega Ascoli Piceno con il casello di S. Benedetto del Tronto dell'Autostrada A14 Adriatica, si consiglia l'uscita Porta Cartara che permette l'ingresso direttamente nel centro città e al nuovo parcheggio coperto collegato direttamente con il centro storico.
Piazza Arrigo, Ascoli Piceno
Tutti i giorni dal 22 Aprile al 1 Maggio dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 22,30 

domenica 17 aprile 2016

Milano Fuori Salone: Palazzo Turati ospita il Padiglione Paesi Bassi

Che idea intelligente, quest'anno i Paesi Bassi hanno deciso d'esporre all'interno della città, saltando lo spazio anonimo della Padiglione Fiera e per farlo hanno scelto uno dei più palazzi di Milano, Palazzo Turati nel centro della città in via Meravigli. 
Il palazzo ha accolto il Padiglione Olandese curato da Nicole Uniquole, che ha ospitato ben 125 designer, makers e artigiani danno vita a un’esposizione interdisciplinare di design, arte, fotografia, moda e artigianato che raccoglie il meglio della produzione Made in Netherlands.


Qualcuno può pensare che questo accostamento tra arte italiana e design olandese sia audace, invece è stata una delle esposizioni più interessanti di questo salone del mobile, permettendo a tutti di conoscere aspetti dei Paesi Bassi inediti, non più solo tulipani.


All'ingresso i visitatori venivano accolti dai tulipani, una bella esposizione di tulipani al primo piano c'era la vera e propria esposizione, lampade, cermiche, vasi, borse, tessuti, lampade e divani; il Palazzo ha invece messo in mostra tutta la sua bellezza e ricchezza che è stata molto apprezzata da tutti.




venerdì 15 aprile 2016

Milano Fuori Salone del Mobile: Università degli Studi ospita Interni Open Borders

Facciamo due passi a Milano? Se nella Fiera del Mobile a Rho si incontra il Business, nella città di Milano sono tante ben 400 le iniziative per sensibilizzare sia i cittadini che tutte le persone che sono arrivate da tutto il mondo per questo importante appuntamento dal 11 al 17 aprile, ieri sono passato per puro caso presso l'Università degli Studi meglio nota come la Statale di Milano.


Sono state preparate diverse opere originali, molte sono solo delle esercitazioni  sull'esplorazione dei confini disciplinari, che sono rappresentate attraverso una serie di installazioni interattive e mostre come Invisible Border di Mad Architects, In/out di Massimo Iosa Ghini.


Tra le più originali e che possono riguardare questo blog sono le Casette del Viandante (la casa del Viandante) a cura di Marco Ferreri, un progetto di casette ecosotenibili per coloro che fanno trekking e vanno a piedi.



Sono casette molto spartane al limite dell'essenzialità, il viandante è abituato a trovare ospitalità nei rifugi di montagna oppure nella case religiose come i conventi, dove oltre ad offrire un minimo di vitto e alloggio offrono anche una calda ospitalità ed accoglienza caratteristica che queste case non hanno, sembrano più pensate per il nord Europa per i paesi scandinavi che per i paesi del mediterraneo; da mio punto di vista più che mettere queste case nuove sostenibili, comunque interessanti, sarei più contento del recupero del patrimonio storico architettonico abbandonato lungo i percorsi da fare a piedi.




Autentica bella sorpresa invece il Brasile, ospitano questo paese in Statale dove negli ultimi anni arrivano tante cose interessanti più settori dall'alimentare al design, le creazioni più curiose, un interpretazione del design moderno che ha radici culturali solo in parte europee, le altre affondano nella cultura dell'Amazzonia, di materiali a noi poco noti, ma che si prestano molto alle creazioni artigianali e artistiche, una matrice culturale tutta da scoprire.





Milano Fuori Salone 2016: Interni Open Borders dal 11 al 23 Aprile 2016, la mostra proseguirà fino al 23 Aprile anche sopo il Salone del Mobile.

giovedì 14 aprile 2016

Niscemi, Sagra del carciofo violetto dal 15 al 17 Aprile 2016

Torniamo in Sicilia per una segnalazione nella provincia di Caltanisetta, la Sicilia è lontana dal punto di vita geografico ma molto vicina alle nostre preferenze.
Questa volta segnalo un altra Sagra del Carciofo a Niscemi il prossimo fine settimana, per tutti coloro che sono in Sicilia. La zona di Niscemi è una delle zona di produzione più vocate per i carciofi violetto di tutta la Sicilia, perchè ritengo che si possa fare un buon lavoro di valorizzazione su questo prodotto che caratterizza il territorio, basta andare sulle strade e vedere le terre coltivate a carciofi.
Forse pochi sanno che nella località di Niscemi c'è la riserva naturale la sugherata di Niscemi, caratterizzata da grandi querce da sughero, sono uno spettacolo unico, parte di quel resta di un attività oramai dimenticata della produzione del sughero.
Un territorio di vocazione agricola, non ci sono solo carciofi ma anche dell'ottimo olio d'oliva extra vergine, la zona si distingue anche per la produzione di formaggi freschi e salumi.



Grande degustazione dei carciofi , preparati in più ricette di tradizione come la caponata di carciofi, un piatto tipico di tutta la sicilia, alternativo alla classica caponata di melanzane invece estivo, i carciofi ripieni, carciofi alla piastra, pasta con i carciofi, frittata di carciofi, carciofi in agrodolce.
Per saperne di più, info e video: Sagra dei Carciofi Niscemi dal 15 al 17 Aprile 2016