domenica 31 agosto 2014

Blevio, il fascino del lago di Como

Il lago di Como è una delle mete preferite dai milanesi per una gita di un giorno e di un weekend, distante poco meno di un'ora è una dei luoghi più belli e affascinanti della Lombardia.
Il lago di Como è sempre stata una meta prediletta del turismo internazionale e d'elite, in particolare Blevio dove la sua tranquillità, bellezza e serenità ha richiamato artisti, nobili da tutto il mondo. Ad cogliere il fascino di Blevio sono state due artiste molto note nell'800: Giuditta Pasta e Maria Taglioni.
Giuditta Pasta è stata la più grande cantante lirica dell'800, contesa dai teatri di tutto il mondo da San Pietroburgo a Londra, si fece costruire una villa a Blevio Villa Roda poi diventata Villa Roccabruna e ora ospita il Casta Diva Resort. La villa fu il teatro di uno degli amori più scandalosi riportati dalle cronache dell'epoca tra Vincenzo Bellini e Giuditta Pasta, lui aveva bisogna della voce incredibile della Pasta per valorizzare le sue opere lei di un maestro che valorizzasse la sua estensione vocale, a Blevio venne scritta la Norma e la Sonnambula, un nido d'amore ma anche d'arte e cultura.
Maria Taglioni invece fu considerata la più grande ballerina dell'800, si ritirò dalle scene a meta del 1800 e decise di stabilirsi a Blevio e si fece costruire Villa Taglioni, oggi più conosciuta come Villa Usuelli, una delle ville più belle di Blevio.
Altri personaggio di rilievo si stabilirono a Blevio come conte russo Gregorio Schouvaloff, che costruì Villa Poncet, alla morte della moglie divenne frate bernabita e la villa fu acquistata dalla Principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso un personaggio molto noto nel periodo dell'Unità d'Italia, finanzio i movimenti dei Carbonari, visse in elisio diversi anni a Parigi, durante l'occupazione austriaca della Lombardia.
Un altra delle ville più belle immersa in un bel parco verde è Villa Cademartori, già Villa Artaria, della famiglia Artaria, editore dei più celebrati compositori come Gluck, Haydn, Mozart, Clementi, Rossini, Schubert, Czemy, poi divenne di proprietà dei Rezzonico, Mylius, Cramer, Pourtales, Cademartori oggi la villa è secondo alcune fonti di proprietà non verificabili della cantante Milva e del giocatore di calcio Shevchenko.
Villa Da Riva, proprietà della famiglia Da Riva e poi degli editori musicali Tito e Giulio Ricordi, oggi pare luogo di relax e riposo frequentato dalla cantante Ivana Spagna, originale invece Villa Troubetzkoy, del Principe Troubetzkoy che  per fuggire ad una condanna ai lavori forzati per tentata insurrezione contro lo zar Nicola I, costruì a Blevio, nel 1850, una curiosa villa-chalet, per un destino originale, oggi la Villa secondo alcune voci è tornata di proprietà di un miliardario russo.
Non è necessario essere cosi famosi per apprezzare la bellezza di questa parte del lago di Como, consiglio a tutti di fare un giro i particolare lasciare l'auto al parcheggio sulla statale e andare verso il lago nella frazione Girola, oltre alle ville nominate, c'è la chiesa di SS. Gordiano ed Epimaco del XVI secolo e il Ristorante Momi, direttamente sul lago  per una pausa o per un pasto con una magnifica vista sul lago di Como.
Arrivare a Blevio. si può raggiungere Como in Treno poi dalla stazione ferroviaria diversi bus passano a Blevio, il paese è la prima fermata della linea Como Bellaggio C 30 e  Como Torno Palanzo C 31 delle ASF Autolinee. Dal lungo lago di Como partono anche i traghetti che fanno servizio sul lago di Como, da Como in 22 minuti portano a Blevio oppure da Moltrasio o Cernobbio orari su Navigazione laghi. In auto da Como prendendo la statale per Bellaggio.
Dormire a Blevio: oltre al già citato Casta Diva Resort nel ex Villa Roccabruna, c'è Hotel Milano e il bed and Breakfast BBComoLake, il BB Edera
Mangiare a Blevio: Ristorante Momi in menù Riso Venere con verdurine e pesce, agnolotti al brasato con funghi porcini, crema di patate con funghi porcini, ossobuco di momi con fughi porcini, filetto di vitello con funghi porcini, pesce di lago al forno, sautè di polpo, calamari, gamberi e verdure, i funghi porcini sono della zona vengono raccolti tra i boschi dell'Italia e della Svizzera.

venerdì 29 agosto 2014

Biennale Europea Arte Contemporanea, San Pietroburgo : Manifesta 10

Per tutti coloro che sono interessati al mondo dell'arte, si svolge fino al 31 Ottobre 2014 a San Pietroburgo la Biennale Europea dell'Arte Contemporanea.
Il tema dell Biennale quest'anno riguarda i paesi dell'Est, un loro punto di vista artistico sul cambiamento dalla caduta del muro di Berlino 1989-1991, cosa ha determinato il cambiamento, umano, sociale ed economico, si è voluto creare un punto di vista diverso dall'occhio dell'Europa Occidentale, infatti tutti i 50 artisti vengono dai paesi dell'Est, hanno realizzato 35 opere d'arte originali che hanno in San Pietroburgo e come base l'Hermitage, il luogo dove sono conservate opere artistiche provenienti da tutta Europa, una sfida ma anche una possibilità per i giovani artisti.
Ho scelto tre video tutti molto interessanti:


Natalya Chekhoeva Apartment art as domestic resistence
Indaga nella quotidianità delle case e delle domestica resistenza, case museo, case della memoria, case artistiche, dove la cultura e l'arte non ufficiale si trasmette.


Pavel Braila, dalla Moldavia. Railway Catering.
Attraverso un viaggio in treno con l'offerta di catering di prodotti della cucina moldava, i suoi parenti hanno preparato il cibo per tutti, si vuole porre l'attenzione sull'offerta e la commercializzazione di frutta e la verdura, oggi non è possibile importare dalla Russia la frutta e la verdura dalla Moldavia, mentre storicamente è sempre stata la Moldavia uno dei maggiori fonitori, sembra che Mosca non veda di buon occhio l'accordo tra la Moldavia e l'Unione Europea per la commercializzazione di frutta e verdura e ha bloccato i flussi commerciali dalla Moldavia.


Francis Alÿs cartoni amimato che ha come tema il viaggio ispirato dai bambini
Molto divertente e tenero questo video dove i bambini esprimono il desiderio di viaggiare e cose vedere, un filmato racconto che mescolare fiaba, sogno, vita reale e immaginazione del mondo futuro visto dai bambini di San Pietroburgo.
Arrivare a San Pietroburgo in treno: per arrivare in treno bisogna raggiungere Mosca dall'Italia passa il treno Nizza . Mosca, ferma a Genova, Milano Rogoredo, Verona, Bolzano, il viaggia dura circa 2 giorni, San Pietroburgo dista da Mosca 650km, i treni normali impiegano circa 8 ore mentre i treni veloci es Sapsan che parono da Moscow Leningradskiy station 3,50h
Info foto e video: Manifesta 10 

giovedì 28 agosto 2014

Su Succu, Busachi (Oristano) Sardegna

Voglio portarvi alla scoperta di un luogo incantato fatto di musica, cultura e profumi che solo l'interno della Sardegna riesce a trasformare in una magica atmosfera, siamo a Busachi, in provincia d' Oristano, dove Domenica 31 Agosto si svolgerà la sagra del Su Succu a sa Busachesa, un piatto tipico tradizionale del paese.
Nel resto della Sardegna il Su Succu vuole dire la fregola grossa condita con ragù invece nell'alto Oristanese per Su Succu si intende questo piatto con tagliolini all'uovo, formaggio, brodo e zafferano che usava tradizionalmente accompagnare gli sposi il giorno del matrimonio.
L'origine di questo piatto non sono ancora note ma con molta probabilità nasce dal fatto che una volta consumare carne e uova era una rarità, una cosa che si faceva poche volte all'anno e lo si legava alle feste comandate come appunto il Natale e la Pasqua.
Un piatto che richiede tempo era costoso non solo per uso della carne e dell'uovo ma anche dello zafferano e del formaggio fresco locale il Casu Aghedu.


Si ringrazia © inMediAzione per la condivisione del video
Lo si inizia a preparare dalla mattina presto le donne del paese iniziano con un rituale di gesti che si tramandano da madre in figlia la preparazione del brodo e dei tagliolini preparato con un o due uova solo uovo per un chilo di farina, un tempo le uova non si sprecavano e devono essere tagliati sottilissimi perchè non devono bollire e cuocere in acqua ma con il calore del brodo in un contenitore apposito di terracotta che trattiene il calore.
Ricetta Su Succu: ogni famiglia conserva una sua ricetta tradizionale, la versione classica nel video, io conosco la versione moderna e ve la racconto come la conosco, cosi: per prima cosa si fanno degli tagliolini all'uovo tagliati finissimi e si fanno essicare, poi si fa il brodo con carne di pecora, manzo, pollo ruspante, polpa di maiale, pomodoro secco, cipolla, carota si fa ridurre e si mette lo zafferanno, si grattugia del pecorino semi stagionato e si taglia del primosale di 2 giorni da sapore leggermente acido. Si prende un recipiente di terracotta si mettono i tagliolini secchi, il primo sale tagliato a fettine, pecorino grattugiato e si copre con il brodo caldo, si fa un secondo strato sempre tagliolini, primosale, formaggio grattugiato, brodo, prendete il recipiente di terracotta e mettetelo a gratinare in forno 15-20 minuti, toglierlo dal fuoco e lasciarlo riposare dieci minuti, fate la porzione e impiattare.
Alla fine i tagliolini sono gialli colore dell'oro sembrano tante spighe di grano al sole, il grano è sempre stato il simbolo della preziosità e della ricchezza dell'umanità.
L'evento tutti gli anni prevede durante la mattina, il corteo di ragazze con i costumi tradizionali che sfila per le vie del paese con in testa canestri e cesti colmi di pane, pasta e dolci fatti in casa, riproponendo l’antico cerimoniale, legato al matrimonio, con cui si trasportavano gli alimenti occorrenti per la festa nella dimora degli sposi, segue la dimostrazione del piatto in piazza con la degustazione.
Per l’occasione viene allestita una mostra dei momenti di vita e ambienti legati al passato con esposizione di prodotti artigianali ed enogastronomici del territorio, nell’antico monastero di “Collegiu”, durante la sagra per l’intera giornata, è possibile visitare il Museo del Costume tradizionale e del Lino. 
Arrivare a Busachi: da Oristano la strada statale 388 direzione Sorgoro.
Info, fonte e foto: Busachi, Go Oristano,


Si ringrazia  © Giovanni Domenico Cabiddu per la condivisione del video 

martedì 26 agosto 2014

Festa del latte alla Malga Fane a Rio Pusteria, 30-31 Agosto

Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con la festa del latte alla Malga Fane a Rio Pusteria, uno dei luoghi più affascinanti della zona, una due giorni sabato 30 e Domenica 31 agosto, arrivata alla quinta edizione ma che ha sostituito la più tradizionale festa della malga di fine agosto.
La malga Fane è un piccolo villaggio, un agglomerato di fienili e baite, intorno a una chiesa a 1.739m, molto curiosa la sua storia. 
Venne costruito per dare asilo ai malati delle epidemie della storia di peste e colera, per tenerli lontani dalla popolazione.
Da luogo di lazzaretto si è trasformato in una delle mete più ambite dagli escursionisti, da qui partono diverse escursioni d'alta montagna come, il Picco della Croce, la malga viene da secoli utilizzata per il ricovero delle mucche da latte che vengono condotte in primavera dove ci sono i pascoli più verdi.
Come arrivare alla Malga Fane: da Rio Pusteria in direzione Valles, si può arrivare in auto fino alla Malga ma spesso la strada è chiusa in occasione d'eventi, in quanto è una strada piccola, si può lasciare l'auto al parcheggio di sotto Berg am Boden in fondo alla valle di Valles, la malga Fane è nel comune di Valles, da qui c'è una comoda navetta che conduce alla Malga Fane, mentre invece per i più sportivi c'è il Sentiero del Latte.
Il Sentiero del Latte, si trova appena dopo il parcheggio, seguire il segnaletica Fane Alm, un breve tratto si raggiunge la baita Kurzkofelhütte attraverso il torrente, da qui parte il sentiero del latte, dalla Malga Fane dista 3 km, ci si impiega circa 2 h - 2,30 h con un dislivello di 340 m, si parte a circa 1400 m e si arriva 1739 m., lungo il percorso ci sono più tabelle informative sul latte e la tradizionale industria casearia dell'Alto Adige.
Due giorni di Festa con le Olimpiadi per latte per grandi e piccini, si fa vedere come si fa il formaggio e lo yogurt, giochi, musica e i piatti tradizionali dai Canederli ai Spatzle, strudel. 
Il mercoledi la malga Fane è famosa per la proposta di 11 tipi di canederli diversi di cui tre dolci un appuntamento sia per il mercoledi a mezzogiorno sia per la sera presso la Gattererhuette
Per il weekend ci si può appoggiare alla località di Valles di Rio Pusteria, presso il maso Oberegeerhof, in posizione tranquilla oppure in paese Zingerlehof, l'agriturismo Huberhof,  la pensione Gattererhof, mentre per i più esigenti alla ricerca di un centro benessere c'è Hotel Wellness Falkensteiner.
Come raggiungere Valles di Rio Pusteria si può raggiungere con il treno fino alla stazione di Forteza o Bressanone che dista 15 km si può raggiungere in bus, diversi alberghi e agriturismo offrono servizio di navetta basta richiederlo alla prenotazione.
In auto invece all'uscita dell'autostrada Bressanone Val Pusteria, prendere direzione Brunico / San Candido, svoltare poi a sinistra verso Rio Pusteria, poi direzione Meranza e poi la direzione Valles Jochtal.
Per saperne di più: Festa del latte Malga Fane


lunedì 25 agosto 2014

Stelvio senza auto sabato 30 Agosto, solo per Bike per la Scalata Cima Coppi

Si rinnova anche quest'anno per ultimo sabato del mese d'agosto l'appuntamento al passo dello Stelvio dedicato ai ciclisti.
Per tutta l'intera giornata il passo dello Stelvio sarà chiuso al traffico, per la scalata alla Cima Coppi, manifestazione cicloturistica non competitiva, non c'è bisogno di iscrizione, è gratuita, possono partecipare tutti basta avere una bicicletta, il casco, un po' d'allenamento, buona volontà e delle gambe buone per pedalare su quelle salite e cime che hanno visto negli anni i veri grandi ciclisti.
Per primo come non ricordare Coppi e il mitico Bartali, Girardengo, Bertoglio, quando su quelle biciclette c'erano dei veri eroi, oggi nonostante tutto il Giro d'Italia difficilmente passa sullo Stelvio, la mitica tappa Bolzano Bormio è sempre meno presente nel calendario, un vero peccato perchè darebbe un valore aggiunto alla corsa.
Per i nuovi arrivati, qualche dritta la salita più facile, se cosi si può dire, è durissima ragazzi, è quella da Bormio, con 21,6 km e 36 tornanti, mentre da Prato allo Stelvio, in provincia di Bolzano sono 26 km con pendenze più forti e 48 tornanti, con ultimi km pendenza del 11%!
Diversi i punti di ristoro messi a disposizione dei sponsor dell'evento con bevande calde e fredde, bevande idrosaline, frutta, dolci, per la sicurezza sono presenti anche diverse ambulanze con equipe mediche, che speriamo non ce ne sia bisogno.
A Bormio in Piazza del Kuèrc dalle ore 15:00 alle ore 20:00 di sabato 30 agosto, saranno presenti gli stand di"Campagna amica" con prodotti tipici valtellinesi.
Quindi appuntamento Sabato, 30 Agosto 2014 dalle ore 8.,00 alle ore 16,00 al passo dello Stelvio.