sabato 18 aprile 2015

La sagra dei Piselli e delle Fave di Montegiordano 18 e 19 Aprile 2015

Diamo spazio anche al Sud Italia e ad piccolo evento anche se giovane con ampia possibilità di crescita, siamo in Calabria ed esattamente nelle Provincia di Cosenza che si affaccia sul Mare Jonio, vicino alla Regione Basilicata, nel paese di Montegiordano si tiene la Sagra dei Piselli e delle Fave un territorio particolarmente vocato per questa coltivazioni
Una festa che si svolge in campagna senza biglietto d'ingresso, ispirata ai piselli e alle fave di produzione locale, unita ai prodotti del territorio rinomati come olio d'oliva extra vergine calabrese, il vino e i formaggi.
Si può lasciarsi guidare dal gusto e assaporare tutte le pietanze a base di piselli e fave, pasta con piselli, riso con i piselli, zuppe con i piselli, secondi di carne con i piselli ma anche dalla musica, dagli artisti da strada. Una vetrina d'eccezione per gli agricoltori locali perchè sembra proprio che il volano dell'economia passerà dall'agricoltura anche se turisticamente c'è anche Montegiordano marina non ha nulla da invidiare a molte altre località.
Un sagra, un paese e un borgo, un invito a coloro che abitano nelle province vicine a recarsi a Montegiordano per quest'evento singolare e goloso.
Sagra dei Piselli e delle Fave a Montegiordano (Cosenza) 18 e 19 Aprile





giovedì 16 aprile 2015

I luoghi dei Tulipani: Castiglione del Lago, Festa del Tulipano 19 Aprile 2015



A dire la verità è un po' originale che per andare a festeggiare il fiore Tulipano bisogna andare in Umbria, nel borgo di Castiglione del Lago sulle rive del del Trasimeno, in un territorio a metà strada tra Arezzo (Toscana) e Perugia.
Diversi anni fa intorno agli anni '50 una piccola comunità di Olandesi, venne ad abitare a Castiglione del Lago e porto usanza tutta olandese di festeggiare la primavera con i tulipani.
Un modo anche per utilizzare i primi tulipani che essendo troppo corti non si possono vendere ma possono adornare, finestre, carri e balconi.
L'evento dura 5 giorni dal 15 al 19 Aprile, si sta svolgendo proprio in questi giorni, ma è la domenica il giorno più importante dove tutto il borgo partecipa alla festa con la sfilata dei carri allegorici rivestiti da magnifici tulipani.
La festa da diversi anni si abbina alla storia di Castiglione del Lago e sopratutto la periodo rinascimentale, infatti quest'anno il tema dei carri allegorici sarà Ascanio della Corgna, il primo Marchese sovrano di Castiglione nel 1563, nipote del Papa Giulio III, capitano di ventura ed esperto d'armi dalla vita avventurosa, mori di ritorno dalla battaglia di Lepanto nel 1571.
La festa inizia con l'apertura delle taverne per degustare le tipiche specialità umbre, come i pici, gli gnocchi, i tagliolini con verdure, la minestra di pane o ribollita, la panzanella, la bruschetta, i fagioli in umido, i salumi, l’oca o l’anatra arrosto con sughi e condimenti semplici, tra i dolci i strufoli ed il torcolo, accompagnati dal vinsanto.
Tra le specialità di Castiglione ci anche anche piatti di pesce di lago come : spaghetti o riso con il sugo di pesce, risotto con le tinche, il tegamaccio, i filetti di tinca o di persico, spiedini, arrosti e sformati.
Da non dimenticare l'ottimo olio d'oliva che si produce in zona, i salumi e i formaggi freschi che si accompagnano a un buon bicchiere di vino Umbria DOC.
La festa include il corteo storico dedicato ad Ascanio della Corgna, al saluto del Marchese al popolo, all’esibizione dei Falconieri, ai giochi in costume e alle esibizioni delle bande musicali e dei gruppi folk per le vie del paese.
Arrivare a Castiglione del Lago è molto semplice. con l'auto A1: da sud uscita Fabro, da Nord uscita Bettolle: seguire poi le indicazioni per Perugia. Dalla E7 uscita Perugia e superstrada Lago Trasimeno. Ferrovia: stazione di Castiglione del Lago, oppure Terontola o Chiusi e successivo collegamento automobilistico.
Castiglione del Lago, Festa del Tulipano dal 15 Aprile al 19 Aprile

Si ringrazia utente 1montagnano per la condivisione del video sul canale youtube





mercoledì 15 aprile 2015

I luoghi dei tulipani: Villa Taranto la settimana del tulipano

Diversamente da altre destinazioni turistiche, in Italia non abbiamo un giardino esclusivo di tulipani come nei Paesi Bassi ma dei giardini molto belli in posizione incantevole dove tra i tanti fiori, ci sono anche delle belle collezioni di Tulipani, uno di questi sicuramente è Villa Taranto a Verbania sul lago Maggiore.
Dal 12 al 25 aprile 2015 nei Giardini Botanici di Villa Taranto si svolge la Settimana del Tulipano, in questo periodo il parco si colora di oltre 80.000 piante in fiore, tra cui dei splendidi tulipani.
All’interno del Giardino c'è un percorso denominato “labirinto del tulipano”, composto da più di  20.000 bulbi di ben 65 varietà diverse, tra cui si distinguono la varietà  tulipano nero Queen of night e Big chief la cui corolla può superare i 10 cm di diametro.
I Giardini Botanici di Villa Taranto si trovano sulla sponda occidentale del Lago Maggiore , dista 96 km da Milano, 172 km da Torino, 200 km da Genova e 40 km da Locarno in Svizzera.
In auto dal centro nord: A26 uscita  Baveno Stresa , poi 11 km lungo la ss 33 in direzione Verbania.
In treno linea Milano – Domodossola. La stazione di Verbania è situata nella frazione Fondotoce e dista 9 km dai Giardini, un comodo servizio di pullman collega la stazione con Villa Taranto.
Il modo più affascinate d'arrivare a Villa Taranto è sicuramente il battello la Navigazione Lago Maggiore ha un proprio scalo di fronte all'ingresso dei Giardini, la fermata del battello è denominata Villa Taranto.
Da Stresa il battello impiega 45 minuti al costo di 6,20 € mentre da Arona a Villa Taranto con il battello veloce sono 2h15 al prezzo di 9,80 €.
L'ingresso ai Giardini Botanici di Villa Taranto 10 € per adulto e 5,50 € per i ragazzi sotto i 14 anni.

martedì 14 aprile 2015

Milano, Giardino delle culture: i murales di Millo

In questi giorni Milano è presa da una sorta di spirito creativo dato dalla Fiera del Mobile e del Design, dove tutta la città sembra trasformata in Museo e anche la mia zona quella di Porta Vittoria, che non ha attrattive, è stato coinvolta in un nuovo Giardino, denominato Giardino delle Culture, che è in fase d'ultimazione (hanno promesso che metteranno piante e fiori), mi sono ritrovato di fronte a casa mia, con due Murales realizzati da Millo, nome d’arte di Francesco Camillo Giorgino, i suoi Murales in bianco e nero sono molto popolari, ha lavorato in grande città come Barcellona, Londra, Parigi.
Il tema del Murales è molto divertente ed è comune a molte grande città, cioè la ricerca dell'amore e dell'affetto che si perde tra i palazzi tutti uguali, le immagini parlano da sole da un parte abbiamo lei lancia cuori con una fionda come cupido e dall'altra lui un rabdomante che cerca cuori, come si cerca l'acqua in un deserto.
Interessante l'evoluzione della cultura del Murales, nato come un affresco si è poi molto sviluppata negli anni '70 nel sogno dell'arte delle periferie, dai Murales in Messico vero movimento artistico ai Murales di Belfast, con il conflitto dell'Irlanda del Nord, tra Irlanda e Regno Unito, da segnalare anche i magnifici Murales di Satriano di Lucania.
Ricordo a Milano dei Murales negli ani '70 in quartieri degradati come Quarto Oggiaro, oggi invece i murales sono divenuti opere d'arte d'ammirare, sono diventati parte di un turismo culturale. 
Milano, Giardino delle Culture via Morosini angolo via Bezzecca.

venerdì 10 aprile 2015

Gargnano sul Garda, Giardini d' Agrumi e Limonaie sul lago di Garda

In genere siamo abituati ad associare gli agrumi ai luoghi del sud del mediterraneo al massimo alla regione Liguria, invece erano molto rinomati in tutta Europa gli agrumi del Lago di Garda.
Gli agrumi furono portati dalla Liguria durante il sec. XIII° dai frati del convento di San Francesco di Gargnano, tanto che il logo giardino veniva chiamato primo, perché da quel giardino del convento tante varietà di piante e d'agrumi si diffusero su tutta la sponda del lago di Garda.
I frati non solo selezionarono le varietà più vocate per il territorio ma svilupparono anche delle tecniche di coltivazione che anche se il lago di Garda gode di un ottimo clima, le colture andavano protette durante l'inverno.


Nel Cinquecento Bongianni Grattarolo annotò: "Ha nella riva del lago di Garda per forse dieci miglia da Salò a Gargnano molti giardini, che di amenità non cedono a quei che scrissero i poeti di Atlante, di Alcino, e dell'Hesperidi, copiosi in ogni stagione dell'anno di tutti quei pomi ch'hanno la scorza d'oro".
La crisi della fine dell'800 ha segnato l'abbandono della coltivazione degli agrumi del Garda, anche se la tradizione delle piante d'agrumi non ha abbandonato questa sponda del lago di Garda, basta guardare i giardini delle ville ricche di piante d'agrumi, anche nelle piazza centrale sul lago di Gargnano fanno bella vista delle bellissime piante d'arancio amaro.
Negli ultimi anni si è cercato di recuperare le vecchi limonaie con non poche difficoltà ma alcune sono ristrutturate e visitabili come:
La limonaia del Pra dela fam a Tignale con ecomuseo è aperta al pubblico.
La limonia del Tesol a Limonde del garda si intreccia con la vita del missionario Daniele Comboni. 
La limonia del Castel a Limone del Garda, ristrutturata è stata inaugurata il 22 luglio 2004, sono in produzione cedri, limoni, aranci dolci e aranci amari, chinotti, bergamotti. 
La limonaia di parco di Villa borghi sempre a Limone del Garda, aperta tutti i giorni.


Giardini d'agrumi
A Gargnano proprio per ricordare questo periodo storico di grande importanza per il Garda, questo weekend si svolge Giardini d'agrumi, sabato 11 Aprile e domenica 12 Aprile, proprio presso il chiostro di San Francesco, in quella parte dell'antico convento di cui abbiamo parlato sopra.
Presso il porto di Gargnano ci sarà il mercato dei prodotti locali, fiori e libri.
Due visite guidate molto interessanti un percorso alla scoperta degli antichi privati Giardini d'Agrumi a Gragnano e la visita guidata alla Limonaia La Malora di Gragnano.
Per i più curiosi la sera di sabato ci sarà un approfondimento alla sala castellani come tema le limonaie del Garda con gli architetti D.Fava, A.Cazzani e S.Ammiraglio.


Arrivare a Gargnano: in Battello con la Navigazione del lago di Garda, si parte da qualsiasi cittadina sul lago, per esempio da Sirmione impiega 1h20, una piccola minicrociera sul lago di Garda. In treno invece si arriva fino a Brescia, di fronte alla stazione ci sono gli Autobus S 202 della Linea Brescia Salò Gargnano che portano in 1h30 a Gargnano. In auto  uscire a Desenzano e prendere la direzione Salò. Di qui, prendere la direzione Riva del Garda. Dopo circa 15 km, si trova Bogliaco, poi Villa e poi Gargnano Centro. 
Mangiare a Gargnano: mi sono trovato bene nella Trattoria San Martino, pesce di lago e pesce di mare, un buon ricordo la carbonara di lago con una tinca locale leggermente affumicata e il Cogerone del Garda alla griglia.
Informazioni: Giardini d'agrumi l'11 Aprile e 12 Aprile su Terresapori.it, Gargnano sul Garda.









giovedì 9 aprile 2015

Il Palio della Rana, Fermignano (Pesaro e Urbino) 10, 11 e 12 Aprile 2015

Questo fine settimana a Fermignano, vicino a Urbino nelle Marche, si svolge un evento molto singolare, il Palio della Rana.
L'evento vuole rievocare un momento storico molto importante del Comune di Fermignano, quando il 28 settembre 1607, Francesco Maria II Della Rovere, Conte di Montefeltro e Duca d'Urbino, istituisce il primo Consiglio Municipale di Fermignano composto da 24 consiglieri dei quali 10 scelti nel comune di Fermignano e gli altri nelle contrade circostanti, per celebrare l'evento la domenica dopo Pasqua detta Domenica in Albis si dava luogo a festeggiamenti popolari consistenti in corse coi sacchi, rottura delle pignatte, albero della cuccagna, corsa delle rane in carriola.
Dopo qualche periodo di buio, in cui l'evento venne dimenticato nel 1966 l''Associazione Pro Loco volle fare rivivere questa festa di cui tanto si sentiva parlare nei racconti popolari.
Il Palio della Rana è un occasione per creare un legame con la storia, un occasione per promuovere il turismo, in una delle zone meno note ma più belle delle Marche.



L'evento si articola in più spettacoli da quello con Arcieri Aquile Ducali di Urbino, Apertura dei mercatini dell'artigianato e la mostra dei vecchi mestieri, al momento teatrale con il Processo per Stregoneria a Donna Laura da Farneta,  Torneo degli Arcieri del Palio presso il campo d'arme, Esibizione degli sbandieratori e dei giocolieri La Pandolfaccia al Palio della Rana, il termine sarà lo spettacolo pirotecnico don l'incendio della Torre e del Ponte.
Un 'occasione per conosce anche i prodotti tipici della zona di Fermignano e della Provincia questa è territorio di funghi ma in particolare di Tartufo siamo vicini ad Acqualagna, tra i prodotti tipici spiccano: la Casciotta di Urbino, il Formaggio di Fossa, il Pane di Chiaserna, le cresce di Pasqua dolci e salate al formaggio, con i vini tipici quali Bianchello del Metauro, Rosso dei Colli Pesaresi.
Per il palio le contrade apriranno le taverne con la scoperta della cucina della tradizione come il polentone, tagliatelle ai funghi porcini, pappardelle al cinghiale, la caratteristica coratella d'agnello.
Non mancheranno per i gourmet i piatti a base di rane come tagliatelle e rane fritte.