domenica 23 novembre 2014

Lugano e Hans Richter il ritmo dell'avanguardia

Ultimo weekend per recarsi a Lugano a vedere la Mostra di Hans Richter, figura di spicco dell'avanguardia del secolo scorso, ha esercitato il suo talento e la sua creatività in più campi dal disegno al cinema, un grande sperimentatore dell'arte, uno dei testimonial della rivoluzione modernista che ha segnato in modo molto forte la prima metà del novecento.
Mi ha colpito molto una sua frase, "sono riuscito a esprimere la mia personalità e la mia arte, attraverso tutte le persone con il quale ho avuto la possibilità di dialogare, lavorare e sperimentare, ognuno di loro mi ha permesso di aggiungere un tassello alla mio pensiero, alla personalità e al mio modo di vedere l'arte". 
Mentre oggi gli artisti guardano solo dentro se stessi Hans Richter avevo compreso che non era sufficiente, la personalità e l'arte per potere esprimersi ha bisogna d'interagire con gli altri, con l'arricchimento della comunicazione con il prossimo.
La mostra con 200 opere tra film, pitture disegni, fotografie, è  una ri costruzione della carriera dell'artista dall'inizio nella Berlino del Primo dopoguerra, all'esilio negli Stati Uniti nel 1940 e dei suoi ultimi venti anni di vita passati a Locarno.
Un weekend a Lugano sulla rima dell'arte in contemporanea al Museo Cantonale c'è la mostra del Bramantino, un artista del '500 che lavorò in Lombardia e anche in Ticino.
Lugano l'arte in questo periodo si coniuga con il calendario dell'avvento con il cioccolato e la preparazione per i regali di San Nicolao, la pasticceria in modo particolare la Pasticceria Gran cafè Al Porto con il panettone ai marron glacè, le torte alle castagne, gli amaretti e le lavorazioni con il cioccolato.
Lugano si può arrivare in treno sulla linea internazionale del Gottardo Milano-Zurigo.
Per saperne di più: Museo d'Arte, riva caccia, 5 Lugano, Lugano Turismo

venerdì 21 novembre 2014

Torino, CioccolaTo dal 21 Novembre al 30 Novembre

Dal 21 al 30 Novembre torna nella città di Torino, Cioccolatò, il grande Festival dedicato al cioccolato made in Italy, in particolare dedicato alla tradizione artigianale della cioccolateria piemontese. 
Tutti puzzle per il cioccolato è l’originale claim dell’edizione 2014, fra le novità più significative:
Cioccolata con l’Autore, l’ormai tradizionale rassegna letteraria che quest’anno vede protagonisti sette scrittori italiani pronti a raccontare al pubblico le loro ultime creazioni letterarie, in compagnia di una piacevole tazza di cioccolata calda.
Il Gianduiotto Day, la giornata dedicata al cioccolatino simbolo della tradizione cioccolatiera piemontese durante la quale il pubblico potrà gustare l’eccellenza della produzione locale e scoprire i segreti celati dietro lo storico prodotto. 
Grande attesa anche per il Chocolate Show, in piazza San Carlo, per tutta la durata dell’evento, tornerà il goloso emporio dedicato al mondo del cioccolato. Passeggiando nel salotto torinese, i visitatori potranno scegliere l’ampia gamma di referenze proposte non solo da sapienti aziende artigiane locali, ma anche dalle più rappresentative firme del settore cioccolatiero italiano ed internazionale, dalle torte al cioccolato alla mousse, alla nuove creazioni dei chef pasticceri.
Dal 21 al 30 Novembre Cioccola-tò vi aspetta a Torino  in Piazza San Carlo.

giovedì 20 novembre 2014

Da Palermo verso Segesta in treno


Segnalo un iniziativa della Fondazione Fs, è stato programmato per domenica 23 Novembre, un treno che da Palermo porterà a Segesta, un treno storico con le carrozze tipo "Centoporte", sulla tratta ferroviaria Alcamo - Segesta, dalla provincia di Palermo alla Provincia di Trapani .
Si parte da Palermo alle 8,25 e si raggiunge Segesta alle 11 mentre il ritorno si riparte da Calatafimi alle 17,00 con l'arrivo previsto a Palermo Centrale alle 19,30.
La sola vista dei panorami durante il viaggio è uno spettacolo, ma il viaggio permette di vedere uno dei più bei parchi archeologici d'Italia, il Parco Archeologico di Segesta e il caratteristico borgo di Calatafimi.
La leggenda dice che Segesta fu fondata dagli scampati alla guerra di Troia guidati da Enea. Gli elementi più significativi di Segesta sono il teatro, il tempio ed il santuario in contrada Mango, rappresentano i tre luoghi più importanti della colonia.
Il teatro fu costruito o intorno alla metà del IV o nel II sec.a.C. si tratta secondo i storici di uno dei più riusciti esempi di architettura di passaggio dal tipo greco a quello romano, mentre il tempio, di tipo dorico, sorge su un poggio ben visibile anche da lontano. 
Nel parco archeologico si trovano anche il grande Santuario di contrada Mango del VI-V sec. a.C., un castello, una chiesa medievale e i ruderi di un’antica moschea. Vicino Segesta, l’abitato medievale di Calatafimi, con il castello Eufemio e le ricche chiese, si caratterizza per i vicoli e le stradine di chiara matrice arabo islamica. Sulla prospiciente altura di Pianto di Romano si combatté nel 1860 la battaglia che vide Garibaldi con i Mille contro l'esercito borbonico.
Caltafimi è anche produzione enologica intorno al parco di Segesta ci sono delle distesi d'ulivi e vigneti, la vendemmia inizia i primi di settembre per le uve a bacca bianca come Chardonnay e a Ottobre per le uve a bacca rossa come Catarrato, Inzolia e Nero d'Avola, segnaliamo la cantina Marzuko che si dintigue per la produzione di Vino Alcamo DOC, un vino dal colore giallo paglierino e dal sapore secco, sapido e fruttato, che si abbina molto bene con il pesce e i prodotti del territorio dai formaggi locali ai dolci ercini con ingredienti di mandorle, ricotta e canditi come i sfinci, le cassatelle e le spagnolette.
Una giornata tra arte e storia, il biglietto del treno costa 20 euro da Palermo 

mercoledì 19 novembre 2014

Weekend alle castagne in Ardèche: Hotel Restaurant Levant e le Musée de la châtaigneraie

Per immergersi nella gastronomia del Ardèche, cosa c'è di meglio che puntare sul suo prodotto più nobile: la castagna, un prodotto naturale che ha segnato l'identità del territorio per secoli, un prodotto che contribuisce non solo a caratterizzare l'economia del territorio ma anche il paesaggio collinare.  
Castagne fresche o secche, farina o purè, castagne intere o castagne secche spezzate: così tanti modi per scoprire a  "Castagna Ardèche" AOC, denominazione di qualità dal  2006 .
Per i veri buongustai, il marrone glacè è un must in Ardèche! Dalla raccolta alla glassa, la realizzazione di questa specialità segue dei veri e propri riti, regole non scritte che si tramandano da generazioni. 
Qui, ogni anno, 5.000 tonnellate di castagne sono prodotti da circa 500 aziende agricole, con i suoi 6.000 ettari di castagno, famose le varietà Comballe, Rosso Bocca, Sardonne, Early Vans, Merle: sono in tutto 65 varietà di castagnein Ardèche.
L'Ardèche è un'area naturale da esplorare con i suoi indirizzi fissi come :
Musée de la châtaigneraie, Parvis de l'église, Joyeuse
La maison du Chataignier, a Saint - Piereville
La fabbrica di Marrons Glaces Clemenent Faugier a Privas 
La fabbrica di Marrons Glaces Imbert, a Aubenas
Alloggiare: un buon punto di base può essere Hotel Levant, chemin de Neyrac les bains a Meyras, con un ristorante dove viene proposto un menù con le castagne del posto dai primi piatti ai contorni, ma anche funghi, trote e frutti di bosco. 

venerdì 14 novembre 2014

Novembre Frantoi Aperti in Umbria e in Val Topina la Mostra del tartufo

Ritorna anche quest'anno Umbria l'evento dedicato ai luoghi di produzione dell'olio extravergine d'oliva, "Frantoi Aperti". L'iniziativa che coinvolge sia il settore agricolo, gastronomico e turistico, si protrae per tutto il mese di Novembre.
Ad essere interessate sono le bello località di Assisi, Spoleto, Spello, Trevi, Giano dell'Umbria, Castiglione del Lago, Attigliano e la Val topina.
Nel dolce paesaggio autunnale del Parco Regionale del Monte Subasio, in coincidenza con Frantoi aperti i weekend di Novembre del 22-23 Novembre e 29-30 Novembre in Valtopina c'è la Mostra del mercato del tartufo e dei prodotti tipici della Val Topina, un occasione per gustare il pregiato Tartufo sia nero che bianco. La Mostra Mercato, giunta alla XXXIV edizione, punta a valorizzare oltre al pregiato tubero, anche le altre eccellenze enogastronomiche del territorio dall'olio ai formaggi, i birrifici artigianali e una mostra micologica completa l'offerta.
Ci sara anche un ristorante della Mostra Mercato per poter dare a tutti coloro che lo vorranno la possibilità di degustare i deliziosi piatti tipici locali a base di tartufo dai primi piatti di pasta fresca a frittate e bruschetta.
Per coloro che lo desiderano c'è la possibilità d'escursioni naturalistiche alla scoperta della valle del Topina e del Parco Regionale naturalistico del Monte Subasio, le lezioni e dimostrazioni della ricerca del pregiato tubero a cura dell’Associazione Tuber Terrae con consegna dell’attestato di partecipazione e la caratteristica borsa del cane da tartufo.