Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento che caratterizza la valorizzazione dei prodotti agroalimentari della Regione Liguria, turismo lento è molto sensibile a questi eventi che oltre a fare conoscere la tradizione enogastronomica promuovono a destinazioni turistiche delle nuovi territori che meritano di essere conosciuti al grande pubblico sia nelle stagioni di primavera e autunno sia d'estate.
Proprio da Finale Ligure partono strade per conoscere l'entroterra ligure come la strada dell'Olio d'oliva ligure . La proposta di quest'evento vuole essere un invito a scoprire quanto di meglio la Liguria offre in Primavera dai fiori, alle erbe aromatiche, dalle focaccia e dai pani alle salse di noci e basilico, dal vino ai formaggi.
Un ricco calendario di eventi dove tra degustazioni e corsi di cucina ci saranno anche la presentano di alcuni progetti turistici che riguardano Finalborgo, Noli, Borgio Verezzi e Varigotti e Tourval che unisce territori della Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e Francia
Per quanto riguarda invece i prodotti tipici diverse aziende proporranno i prodotti da loro stessi realizzati dalle marmellate di agrumi noti come limone, arancia e mandarino ai meno noti chinotto, pernambucco, dei frutti tipici come l' Albicocca Valleggia, Pesca Birindella, Susine balle d'ase.
Spicca un area dedicata ai presidi Slow food della Liguria come l'acqua di fior d'arancio amaro, carciofo di Perinaldo, asparago violetto d'Alberga,
L'appuntamento è al Chiostro di Santa Caterina a Finalborgo dal 16 al 18 Marzo, ingresso gratuito
Andare all'evento in treno dalla stazione di Finale Ligure una navetta vi porterà direttamente all'ingresso dell'evento.
Da segnalare in questo weekend
Toscana Sabato 17 marzo
Trekking e Festa delle Camelie nel borgo di S. Andrea di Compito; Domenica 18 marzo
Trekking a Ripafratta sui Monti Pisani
Storie Pirati lungo la Costa Livornese Info: Toscana trekking
Ogni tanto vi conduco verso luoghi sconosciuti, lontani anzi lontanissimi. Oggi vi voglio fare conoscere un isola del Madagascar, Nosy Natto meglio conosciuta come l'isola di Nattes, ex rifugio dei pirati dell'Oceano Indiano, un isola che ispira a sentirsi almeno una volta nella vita Robinson Crusoe. A distanza di anni mi sono ancora vivi negli occhi la luce, i colori ma sopratutto la serenità, un ritmo della vita diverso, il suono della natura, il rumore delle foglie spazzate dal vento, le risate dei bambini, il flusso e il riflusso delle onde dell'oceano.
Un paradiso da raggiungere, l'impressione è di entrare in una cartolina, in una sorta di sogno ideale, tra le bellissime spiagge di sabbia bianca, una laguna turchese chiusa dalla barriera corallina adatta per i sub l' isola è un must per gli amanti di snorkeling sarà come immergersi in un acquario. Niente cemento, niente elettricità, niente auto solo dei sentieri sabbiosi che attraversano la piccola isola, bisogna amare il fascino selvaggio della natura ed essere disponibili a rinunciare a tutte quelle cose che caratterizzano la nostra vita moderna: radio, tv, internet, smartphone.
La sola raccomandazione portatevi una torcia elettrica, perchè nelle notti senza luna non c'è illuminazione elettrica di strade e villaggi ma sopratutto le batterie quelle vecchie non ricaricabili, portatene molte.
Sull'isola c'è l'ospitalità del Baboo Village dei bungalow in legno, il villaggio offre diversi servizi a livello occidentale come il ristorante, l'escursione più ambita è il safari della vista delle balene che arrivano qui nella zona per riprodursi in estate.
Se invece vivere su un isola cosi selvaggia vi fa un po' paura potete fermarvi a Sainte Marie ci sono tanti alberghi nuovi e dotati di molti comfort, come Lodge Princesse Bora, Htl Sahasely, oppure le chambre d'hotes Eden Be Guest House per poi poter venire a Nosy Natto tutti i giorni.
Il mio invito più personale è quello di conoscere e scoprire le persone e l'artigianato locale, gli abitanti dell'isola sono considerati un vero e proprio popolo diverso dagli altri 18 del Madagascar, sono tra i popoli più allegri e disponibili dell'Africa, qui si è sviluppata una cultura diversa un mix Africa Asia ed Europa che si evidenzia nella lingua, nell'artigianato locale ma sopratutto nella musica.
Arrivare a Sainte Marie / Nattes, Parigi è ben collegato con Antanarivo la capitale del Madascar sono 13 h di viaggio con Corsairfly, poi da Antanarivo per raggiungere Sainte Marie la cosa migliore sono i collegamenti aerei con Air madagascar, in alternativa due volte alla settimana c'è un treno che da Antanativo porta a Toamasina, capoluogo della provincia per arrivare a Sainte Marie dovete noleggiare un taxi e poi un battello.
Un appuntamento che ospitiamo tutti gli anni "la route della Mimosa", che parte da Bormes les mimosas fino a Grasse, sono 130 km di un percorso paesaggistico fra terra e mare tra la fioritura delle mimose, gli eventi si susseguono fino a tutto il mese di Marzo, la strada è percorribile tutto l'anno.
Gli altri anni c'eravamo soffermati sull'interesse botanico sulla ricchezza delle varietà, con la visita dei migliori vivai e giardini, quest' anno ho deciso di inserire i luoghi d'ospitalità che non hanno nulla a che fare con gli alberghi sono "Chambres d'Hotes" cioè camere e residenze private disponibili ai viaggiatori, si possono cosi scoprire degli angoli inediti della Costa Azzurra, un'ospitalità curata con un buon rapporto qualità/prezzo per tutto l'anno.
Siamo nel piccolo paese di Pegomas tra Cannes e Grasse, un vecchio mulino per olio e farina ristrutturato, in una tipica casa della costa azzurra tra ulivi, erbe aromatiche e mimose, dispone di una bella piscina, camere da 90, 100, 120 €, solo 5 alloggi in un luogo molto tranquillo e curato.
Andando un po' più avanti vergo il lago Saint - Cassian, c'è il piccolo paese di Tanneron, tra alberi di mimose, olivi, lauri c'è la villa moderna la sources aux olivier, tre camere per gli ospiti con un impareggiabile vista che spazia dal mare di Mandelieu al lago di Saint -Cassian. La villa e dotata anche di una piscina disponibile da Giugno a Settembre. Tra gli 80 e 120 € a secondo della stagione.
Anni e Christina Broud, Chemin des Pourrières, Tanneron Tel +33 (0)4 93 42 45 52
Siamo appena fuori dal paese in una casa di vignaioli, un bel giardino e una piscina, parcheggio privato, un luogo molto tranquillo e curato con la possibilità anche di mangiare per 43 euro a persona. Le camere invece vanno da 117 a 137 €.
M. & Me Lecomte, 464 Chemin du Patelin - Bormes-Les-Mimosas
Arrampicata sui monti di Bormes-les-Mimosas, a due passi del Château des Seigneurs de Fos, Villa Barbarine è una casa in stile provenzale molto curata con una piscina con vista. Da 100 a 130 €.
Villa Barbarine, Chemin Georges Barbarin Bormes-Les-Mimosas, Tel. +33 (0) 6 09 58 24 41 Per posta elettronica : villabarbarine@free.fr
Se invece vi piace stare vicino al mare, a brevissima distanza dal mare, questa unica residenza, che vi permette di essere ospiti unici, parcheggio privato, un giardino di 1600 mq, una grande terrazza sul mare con vista sulle isole Hyeres, da 130 à 160 €.
La Tunisia è il paese arabo più vicino all'Italia, i rapporti tra Italia e Tunisianon sono storicamente mai stati semplici, alla fine quei pochi chilometri che dividono Italia e Tunisia a volte rappresentano un oceano a volte un letto di un fiume.
Dopo la primavera araba le nuove elezioni hanno reso il paese più stabile, la Tunisia torna a sorridere in particolare l'attività turistica da sempre la principale attività economica. A parte i grandi Hotel dove i charter scaricano i turisti del nord Europa alla ricerca del sole nei mesi freddi , si può scoprire un altra Tunisia appunto una Tunisia da Turismo Lento.
Il silenzio del deserto
Douz si trova a Sud della Tunisia, oasi di Douz è vicino all'Oasi di Tozeur, è l'oasi considerata alle porte del deserto del Sahara, con grandi alberi di palma da dattero che ne distinguono l'identità. Una volta da qui partivano le grandi carovane che attraversano il deserto in direzione Sud. Oggi i tempi sono cambiati le tribù nomadi che vivevano spostandosi nel deserto non ci sono più, c'è rimasta la tribù dei Reba'iya, che ha il suo principale punto di incontro proprio qui a Douz, il giovedì nel giorno del mercato. Nel giorno del mercato troverete di tutto dromedari, capre, babbucce, spezie e le immancabili rose di sabbia al prezzo da 1 a 5 dinari.
Tour del deserto
Da Douz si può andare in direzione di Zemelt o Borma al confine con Algeria, i membri della tribù si offrono come guide alla scoperta del deserto, direttamente sul posto potrete scegliere se fare un trekking nel deserto, ci sono tour anche solo di due giorni e una notte fuori, scoprirete la magia di dormire una notte in una tenda e sotto la luna, oppure ci sono dei percorsi da fare in groppa a dromedari e cammelli.
Attenzione a volte sono molto insistenti ricordate che non siete obbligati ad acquistare nulla, nemmeno i tour e tutta altra merce. Nessuno accetta carte di credito ma solo contante, sappiate regolarvi, il consiglio è di andare in banca volta per volta. Il consiglio è di fare un percorso anche piccolo a piedi su consiglio dell'ufficio turistico.
Questo non toglie che che l'esperienza del cammino del deserto è qualcosa di speciale, i grandi spazi immensi portano a valorizzare il silenzio e sopratutto i nostri pensieri, offrono momenti di grande intimità con se stessi.
Turismo etico Turismo solidale
Per soggiornare a Douz un ottimo indirizzo è Dar Souleiman, ospitalità di una coppia franco tunisina alle porte del deserto in una casa locale ristrutturata nel rispetto dell'ambiente, uso dei materiali locali, che oltre a mettere a fornire un servizio di ospitalità offre la possibilità di fare tour nel deserto per visitare i villaggi della Tribu berbere e le tribu nomadi. Il loro sito è Randomadairedouz
Arrivare a Douz: areoporto più vicino è Tozeur/Nefta (Transavia, Tunis air) in alternativa Grandi navi Veloci da Genova, Civitavecchia, Palermo fino a Tunisi. C'è un treno che parte la mattina da Tunisi e arriva a Tozeur il tardo pomeriggio, (09,40-18,00) attraversa tutta la Tunisia. Info Société National des chemin de fer Tunisie. Da Tozeur potete noleggiare un mezzo proprio, prendere un taxi o un bus, nel piazzale della stazione in 40 minuti/ 1n ora sarete a Douz.
In alternativa si può raggiungere con il treno da Tunisi la città di Gabes (11,15 - 16,55), vicina alle località più note di di Djerba, Malmata, Zarzis dalla stazione di Gabes un pullman impiega un ora per arrivare a Douz.
Lafesta del limone di Mentone è divenuto per i mie lettori fissi un appuntamento classico di Turismo Lento. L'evento è stato creato con l'obiettivo della valorizzazione degli agrumi della riviera, per fare conoscere le differenze qualitative ed organolettiche delle varietà di agrumi che si producono intorno a Mentone, di quello che a torto a ragione contraddistingue il paesaggio tra il mare e la montagna, ma anche la cultura agricola ed enogastronomica del territorio.
Quello che si percepisce all'esterno della fete du citron, perchè siamo nel periodo del carnevale sono le sfilate con i carri allegorici dove protagonisti sono gli agrumi, che con il loro colore anticipano ai nostri occhi la primavera, tutto questo è show mentre l'evento offre qualcosa in più ai cultori degli agrumi.
- Visita di una Limonaia che qui chiamano "La Citronneraie" si uno dei "Jardin Remarquable", si tratta di una vecchia proprietà agricola con limonia, mimose e oliveti.
- L'Orangeraie, si tratta del giardino privato dell' Hotel de Venice al cui interno c'è una natura esotica e tropicale ma sopratutto una serie di piante d' arance da antiche a nuove, avere un orangangerie nell'800 era un segno di grande distinzione sociale.
- A Palazzo Carnoles invece ex residenza dei Principi di Monaco, nel giardino c'è una delle collezioni più rare d' agrumi ben 137 varietà limoni, aranci, mandarini, bergamotti, cedri, per gli appassionati di questi frutti è un occasione imperdibile.
- Confiturerie artisanale, l'ente del turismo di Mentone offre anche una visita guidata a un azienda artigianale di marmellate di agrumi.
- La fest du citron è anche il luogo per la fiera dell'artigianato e del prodotti tipici ma sopratutto della 29° fiera delle Orchidee entrambi con ingresso libero mentre invece le visite guidate e i posti a sedere per le sfilate notturne e diurne sono a pagamento.
Mentone si raggiunge abbastanza velocemente da Ventimiglia a pochi minuti di treno.
Una delle feste più caratteristiche dell'arco alpino si svolge a Sampeyre in provincia di Cuneo, la Baio, una revocazione storica della cacciata dei saraceni. Si svolge ogni 5 anni per evitare di essere scambiata per la festa del carnevale, anche se la rievocazione storica prevede la sfilati in costumi d'epoca. Non ci sono donne nelle sfilate del Baio, perchè le donne venivano violentate come bottino di guerra e vennero nascoste, gli uomini invece si travestirono da donna per attirare i saraceni e sconfiggerli.
In ricordo di questo evento del 980 tutti gli uomini delle contrade vengono chiamati a raccolta.
Questa festa offre l'opportunita oggi giorno per parlare dell'Occitania, una nazione che non c'è, un popolo che include le valli alpine del Piemonte, la Francia del Sud e parte dell Catalogna e della valle d'Aran in Spagna, ma che conserva ancora una lingua e le tradizioni che si tramandano per via orale da padre in figlio.
La Valle Varaita è una destinazione turistica poco nota ma che meriterebbe una visita come il borgo Chianale, i paesi di Bellino; Melle, Sampeyre Una cultura anche gastronomica con il tortelli di patate e formaggio fuso, il pane di melle, salumi tipici, miele, fomaggi tipici locali e dolci di castagne.
Mi rendo conto che questo è periodo difficile per gli spostamenti, io stesso mi ero promesso di andare ma il cattivo tempo delle mie parti non mi ha dato questa opportunità ma Sampeyre è raggiungibile da Torino, Fossano, Cuneo, Saluzzo in meno di un 'ora. Dovrò aspettare i prossimi cinque anni, ma se qualcuno di voi è in zona non perda questo evento.
In questi giorni il forte freddo e le difficoltà di movimento in alcune regioni in Italia hanno ritardato le occasione di muoversi, come la voglia di fare vacanza, ma per San Valentino c'è una motivazione in più. Si può viaggiare in treno, informatevi prima delle condizioni delle linee, si può stare anche a casa, basta magari una cena romantica, ma visto il freddo magari una bella visita insieme in un centro benessere per un bel massaggio, sauna e bagno turco per riprendersi dal freddo del fisico ma non del cuore.
Accocolato nel cuore della Champagne Berrichonne (regione Centre), Saint-Valentin è l'unico paesino in Francia a portare il nome del patrono degli Innamorati. Il paese di Saint-Valentin festeggerà il 12-13 e 14 febbraio 2011 la 49esima edizione della festa degli innamorati. Tutto il paese si mobilità dai certificati delle promesse d'amore all' albero delle promesse" dove tutti gli innamorati potranno lasciare un messaggio sul Salice dell'Amore.
Vico del Gargano, Agrumi e San Valentino
Uno dei borghi più belli d'ItaliaVico del Gargano e San Valentino è il santo patrono: un centro storico in lento recupero, il paese è inserito all'interno del Parco del Gargano e per San Valentino si festeggia con gli agrumi.
Una volta gli agrumi di Vico del Gargano erano particolarmente rinomati, maturavano più tardi rispetto alle altre zone d'Italia ed erano naturalmente i prolungatori della stagione con un' aroma particolarmente intenso e dolce, erano rinomate le Durette, Arance Bionde, e Sanguigna, Melangolo, Limoncella nonchè il limone femminello ed altre varietà che fanno parte dei frutti dimenticati, divenuti Presidi Slow food.
Oggi Vico del Gargano è più rinomato per olio d' oliva, ma ancora oggi il paesaggio agrario si distingue per quei terreni chiamati "giardini" che come delle terrazze circondati da muri a secco a da alberi per proteggere le piante dalla salsedine che arriva con il vento dal mare. Poche aziende agricole continuano a coltivare gli agrumi tradizionali.
La Festa di San Valentino sul mare nella ridente località ligure di Camogli, che festeggia a suo modo San Valentino con nodi da marinaio e promesse d'amore, cena di San Valentino e un originale concorso di pittura, bacio collettivo in piazza domenica mattina e un trekking a passo di bacio, Info Proloco Camogli
Offerte in rete per destinazioni da raggiungere in treno:
Viaggio a Parigi
Un viaggio a Parigi è sempre un viaggio romantico, tornarci è sempre un occasione per stare insieme in quella che non a torto può essere la città più romantica del mondo. I luoghi irrinunciabile per una Parigi a san Valentino:
Il muro famoso con le scritte ti amo a Parigi Montmatre.
Il ponte degli innamorati è a Pont des arts.
Il museo dell'erotismo Chocolate bar di JP Hevin, il miglior cioccolataio di Parigi in 231, Saint- Honoré. Offerte in treno da 25 euro.sul sito Tgv Europe anche se i posti disponibili non sono molti.
Romeo e Giuletta la celebre storia degli innamorati, sui sito della città di Verona proposte e iniziative ad hoc per il San Valentino 2012. Il nostro consiglio è quello di arrivarvi in treno ci sono delle offerte sia con Trenitalia che con Ferrovie tedesche DB. Sempre sulle Ferrovie tedesche l'iniziativa l'amore non conosce confini offerte speciali da 29 euro
La Fiera dell'Orso anche quest' anno seguiamo questo appunto classico per Turismo Lento che seguiamo tutti gli anni con grande interesse. Per il quinto anno consecutivo la Fiera di sant'orso, non vi racconto la storia di Sant'orso, ma questa fiera sicuramente una delle fiere più antiche che si conosca che ha sempre richiamato un folto pubblico. Oggi la fiera di Sant'Orso è divenuta la vetrina dei capolavori artigianali in legno una volta invece si veniva a vendere e acquistare attrezzi agricoli, attrezzi per fare il pane, il formaggio, arredi per la casa.
La Fiera di sant'orso era un modo per portare a casa del danaro, gli uomini vendevano i lavori che realizzavano in legno e le donne vendevano quanto preparato per la dispensa o per la casa, per aiutare la magra economia familiare montana, ma anche occasione per portare a casa cose nuove, era anche un modo per familiarizzare con gli abitanti delle altre valli per sentirsi un tutt'uno.
La tradizionale veglia per una notte di "follia"
Tradizione la notte tra 30 e 31 la veglia, gli aostani aprono i Crotten le cantine dove si possono gustare le specialità locali dalle zuppe tipiche ( di fontina, alla valpellineintze, di cavolo e fontina, di cipolle, di Cogne, alle castagne) agli affettati (lardo di Arnaud, salami di cacciagione, Teteun, Boudin con le rape rosse, Jambon de bosses), formaggi e dolci tipici tra canti e vin brulè.
Per chi è alla ricerca di specialità enogastronomiche, nella fiera di Sant'orso in Piazza Plouves c'è uno spazio dedicato all’offerta enogastronomica regionale nel quale oltre 50 produttori presentano le loro ghiottonerie dai formaggi (Fontina Dop, Fromadzo Dop, formaggi di capra e pecora, Toma di Gressoney, Serac, Reblec) vini, marmellate, biscotti, olio di noci.
Lungo il percorso del centro storico ci sono diversi punti di ristoro gestiti dalle proloco delle valli della Valle d'Aosta dove potere degustare le specialità locali.
La fiera si svolge direttamente nel centro storico di Aosta, in larga parte all'interno dell'antica cinta muraria, dalla stazione un apposita cartellonistica pedonale portano alle diverse aree espositive. Sia la stazione ferroviaria e l'autostazione dei pullman sono a due passi dal luogo della Fiera:
Arrivare ad Aosta In pullman: da Torino, da Milano, da Martigny e Vallese, dalla Savoia, da Ivrea e Canavese (Info: SavdaAutostazione tel. 0165.262027).
In camper: parcheggio Loc. Les Iles (Pollein) - Casello Aosta Est. Sosta gratuita e servizi a pagamento.
In auto: usufruendo di parcheggi gratuiti assistiti alla periferia della città, segnalati lungo le vie di accesso.
In treno: da Torino, da Milano (via Chivasso). Info: Trenitalia.
È previsto un servizio navetta gratuito con corse continue verso la Fiera. È prevista una navetta “trasversale” che unisce i due ingressi opposti della Fiera (Arco d'Augusto – Piazza della Repubblica), con fermata alla stazione
Treni speciali in occasione della Fiera di Sant'Orso di Aosta da Torino
Queste le corse:
30 gennaio
Treno 24813 Torino Porta Nuova - Aosta (partenza ore 7,30);
Treno 24815 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 8,30);
Treno straordinario Torino P.N. - Aosta (partenza verso ore 8.55) con fermate intermedie a Torino P.S., Chivasso, Ivrea, Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon;
Treno 1805 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 9,30);
Treno 4085 Chivasso - Aosta (partenza ore12,53);
Treno 1802 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 16,37);
Treno straordinario Aosta - Torino P.N. (partenza verso ore 16.47) con fermate intermedie a Châtillon, Verrès, Pont-Saint-Martin, Ivrea, Chivasso, Torino P.S.;
Treno 24828 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 17,34);
Treno 1804 Aosta - Torino P.N. (partenza ore 18,20);
31 Gennaio
Treno 24815 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 8,30);
Treno straordinario Torino P.N. - Aosta (partenza ore 9,25) con fermate intermedie a Torino P.S., Chivasso
Ivrea, Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon;
Treno 24817 Torino P.N. - Aosta (partenza ore 11,25) ;
Treno 4219 Chivasso - Aosta (partenza ore 12,19);
Treno 4221 Ivrea - Aosta (partenza 13,38) con Minuetto;
Per i più sportivi che vogliono unire la vista della fiera con la settimana bianca ricordo che Pila è molto ben collegata con Aosta a pochi passi dalla Stazione Ferroviaria di Aosta si raggiunge la partenza della Telecabina Aosta Pila. Info: Pila,it e Pilaturismo.it
Attenzione :Importante Avviso a utenti e operatori
Attenzione alcuni utenti ci hanno segnalato d'Associazioni di turismo no profit che chiedono danaro per iscriversi e per vendere viaggi o eventi fantasma senza garanzie e assicurazioni, vi invitiamo pertanto a prestare molta attenzione.
Associazione Italiana Turismo Lento/ Slow Travel&Tourism Italy
Presentazione blog
Nato come un blog per raccontare il mio lavoro e i viaggi intorno al mondo è divenuto grazie alle richieste degli utenti, una sorta di bacheca d' informazioni sul turismo lento, di questo sono molto contento, parlerò lo stesso dei miei viaggi e farò di più informazione per soddisfare tutti.
Ho lavorato per Regional Departimenteal de Tourisme de Var, Comitè Regional de Tourisme Riviera Cote d’Azur, Comitè Regional de Tourisme Languedoc-Roussilon, Grenadine Tourist Office, Sumba Foundation, Amanresort, Agenzia InLiguria, Movimento Turismo del Vino
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