mercoledì 11 luglio 2018

Alicudi (Eolie): 10.000 scalini, i capperi, i muli e il mare

Voglio farvi conoscere una delle isole da turismo lento in Italia più affascinanti : l'isola di Alicudi, la meno nota delle isole Eolie.
Molte persone vengono ad Alicudi alla ricerca della tranquillità ma anche di un equilibrio interiore che il sole, il mare, il vento e la natura riesce a fare trovare.
Non ci sono auto ad Alicudi ma 10.000 scalini che tutti i giorni gli asini e i muli percorrono portando provviste e pesi.
Un' isola che ha una stagione turistica che parte dalla primavera e finisce nel tardo autunno, meta prediletta dei camminatori, di coloro che fanno trekking tra la natura, tra gli alberi della macchia mediterraneo qui crescono spontanei come l'erica la pianta che da sempre ha identificato l'isola, ma anche il cappero, ginestra, lentisco, carrubo, assenzio aromatico, ciclamino, tarcisio tazetta, orchidea cornuta, il fiordaliso delle Eolie,e il giallo Citiso delle Eolie.


L'isola ha una terra molto fertile si possono vedere tanti terrazzamenti coltivati a vite, ulivo per tradizione gli abitanti di Alicudi sono più agricoltori che pescatori. Per gli amanti del mare l'isola permette di fare delle bellissime escursioni subacquee.
Gli abitanti dell'isola si adattano alle nuova economia, sono circa cento i pochi rimasti di una lenta migrazione che ha portato gli abitanti sopratutto in Australia. D'inverno coltivatori e d'estate guide turistiche naturalistiche oppure molti fanno pesca turismo portano a pescare i turisti in mare.
La cucina di Alicudi è una cucina fatta di profumi, basilico, origano, rosmarino, che privilegia i prodotti locali, una cucina dove le casalinghe hanno imparato a capitalizzare i prodotti del territorio, hanno fatto di necessità virtù.
Il protagonista principale della cucina d'estate sono le verdure e il pesce in particolare i pesce locali come pesce azzurro, il totano, il pesce spada, lo scorfano. Un capitolo a parte lo meritano i capperi i cui boccioli vengono messi sotto sale e i cucunci il frutto del cappero che messi sotto sale o sotto aceto vengono serviti come antipasto.
Come arrivare ad Alicudi: l'isola è collegata 3 volte al giorno con il porto di Milazzo circa due ore e trenta il tempo di navigazione a seconda delle condizioni del mare. Inoltre è collegata una volta al giorno con Messina e Palermo,
Durante il periodo estivo isola di Alicudi è collegata più volte al giorno con le altre isole dell'arcipelago delle Eolie come Salina, Filicudi, Panarea, Stromboli per informazioni Liberty lines, Snav che collega in estate le Eolie con Napoli e Siremar che collega le Eolie con Milazzo tutti i giorni.
Ospitalità presso : Casa Mulino e Hotel Ericusa


mercoledì 4 luglio 2018

Sveti Klement (Croazia), isola con giardino botanico nel mare Adriatico

La ricerca di piccoli luoghi per passare le vacanze in relax e tranquillità ci porta questa volta in Croazia, in un isola nel Mare Adriatico, a Sveti Klement, una volta meglio nota come San Clemente, a breve distanza (20 minuti di traghetto) dalla più famosa e frequentata isola di Hvar.
Sveti Klement è l'isola più grande del gruppo di isole chiamato Pakleni Otoci, viste dall'alto queste isole ricordano un puzzle con molte curve e baie che si trasformano in un rifugio perfetto per il tipo di turista contemplativo alla ricerca di una dimensione del viaggio più semplice.
Il tutto in una piccola dimensione, piccoli villaggi di poche case, utilizzate come rifugio dai pirati, una vegetazione che alterna vigneti, orti, uliveti con una piccola offerta turistica di familiarità.
La notorietà dell'isola è dovuta al botanico Meneghello che mise a dimora il giardino botanico di Palmizana, utilizzando piante aromatiche come il rosmarino, simbolo dell'isola, menta, salvia, lavanda e basilico, agrumi e facendo acclimatare alcune piante esotiche, come agave, cactus, eucalipti e mimose che qui fioriscono tutto l'anno.
L'isola di San Clemente è un isola da praticare senza auto, si presta più ad essere esplorata in barca, piccole spiagge di ghiaia tra le rocce, il periodo migliore per una visita sono i mesi di Giugno e Settembre, eviterei assolutamente Agosto.
Come arrivare a Sveti Klement: non ci sono collegamenti diretti con Sveti Klement, bisogna raggiungere l'isola di Hvar. Ci sono i traghetti da Spalato, Rijeka (Fiume) Zadar, Dubrovnik per l'isola di Hvar. Dal porto di Spalato, per raggiungere l'isola di Hvar è possibile scegliere tra:  Catamarano in 1 ora, e Traghetto in 1,5 ore. 
Da Ancona, ci sono dei collegamenti diretti in estate con Isola di Hvar (Lesina).
Da Hvar più barche durante il giorno portano a Sveti Klement comodo servizio di taxiboat : Taxiboat Šego: +385 91 557 6144 e Taxiboat Colnago: +385 98 959 5094.
Dove alloggiare a Sveti Klement:
Palmizana, un complesso di ville in affitto con 2 ristoranti, giardino botanico e collezione d'arte.
Pension Tonci, una pensione a conduzione familiare con uno dei migliori ristorante di pesce della regione.



venerdì 29 giugno 2018

Vigevano: Piazza Ducale, Sforzesca e il Dolce Riso del Moro

Questo fine settimana andiamo a Vigevano conosciuta in tutto il mondo per piazza Ducale, costruita per volere di Ludovico il Moro, è stata un esempio urbanistico per tutte le altre piazza in Italia e nel mondo.
La storia di Vigevano è legata alle famiglie del Ducato di Milano, i Visconti, i Sforza e in particolare Ludovico il Moro che trasforma Vigevano in residenza estiva del Ducato di Milano, aiutato nella trasformazione economica, urbanistica e artistica della città dal genio di Leonardo da Vinci e Donato Bramante.
L'intento di Ludovico il Moro è quello di trasformare il borgo fortificato di Vigevano e la campagna circostante in una raffinata sede della corte sforzesca, secondo il mito umanistico e rinascimentale della “città ideale” il cui concetto era stato rielaborato per la prima volta a Milano dal Filarete con il progetto della città di Sforzinda.


Piazza Ducale venne pensata come anticamera del castello si presenta a pianta rettangolare di 138 metri per 46, con orientamento prevalente nord-ovest/sud-est; è racchiusa su tre lati da edifici porticati omogenei e sul quarto lato dalla facciata della cattedrale di Sant'Ambrogio. Nell'angolo sud-ovest si trova la rampa di scale che conduce al cortile del castello passando sotto la torre del Bramante
Il Castello Visconteo Sforzesco di Vigevano è composto da più edifici, la torre, il maschio, le scuderie, il loggiato tutti gli edifici sono collegati e appaiono come una struttura unica.
Oggi il castello ospita il Museo della Calzatura, la Pinacoteca Civica e il Museo archeologico. Non c'è più traccia invece di uno dei giardini più famosi del Rinascimento fatto realizzare da Ludovico il Moro per la moglie Beatrice d'Este a ridosso della Loggia delle Dame che ospitava gli appartamenti a lei riservati.
Come Vigevano ha rappresentato il massimo della gloria del Ducato di Milano, rappresenterà anche la sua fine, Francesco II, figlio di Ludovico il Moro, nono e ultimo Duca di Milano morirà a Vigevano nel 1535, senza eredi il Ducato di Milano, venne annesso all'Impero di Carlo V d'Asburgo (parente più prossimo). .


Sforzesca
Sforzesca è una frazione di Vigevano famosa per ospitare la fattoria modello di Ludovico il Moro che ospitò Leonardo da Vinci, a lui si devono le migliorie agricole del Rinascimento nella pianura padana in particolare l'irrigazioni dei campi e l'affinamento della tecnica delle marcite che grazie allo scorrere dell'acqua nei campi a temperature molto basse favorisce la crescita d'erba anche d'inverno. Nel codice Leicester c'è un disegno di Leonardo con il molino della scala, una strutta a scalini dove scorreva l'acqua proprio qui a Sforzesca di Vigevano.
Il dolce riso del Moro
Si tratta di una preparazione nata per volere di Beatrice d'Este per il marito Ludovico il Moro, uno scrigno di pasta, oggi pasta frolla, con all'interno del riso (prodotto del territorio) cotto nel latte e arricchito di pinoli, mandorle, cedro candito e acqua di rose. Gli agrumi canditi e l'acqua di rose erano importate da Genova che nel Rinascimento era famosa per i commerci nel mediterraneo da dove arrivano frutta candita e acqua di rose, una ricetta che per profumo richiama i dolci d'oriente.
A Vigevano questa torta si può trovare come torta di riso alla Pasticceria Colombo nella piazza Ducale, il dolce riso del moro con tanto di stemma alla Pasticceria Dante via Dante Alighieri 8a in centro.


Di grande interessa meritano una visita anche il Duomo di Vigevano, dedicato a Sant'Ambrogio e la chiesa di San Dionigi, chiesa di San Pietro Martire e la Chiesa di San Francesco.
Come arrivare a Vigevano in treno: siamo sulla linea Milano Mortara circa 30 minuti di percorso
Come arrivare a Vigevano in bicicletta: da Milano i più sportivi arrivano in bicicletta prima nella pista ciclabile Milano Gaggiano Abbiategrasso di 20 km che costeggia il Naviglio partendo dalla Darsena fino ad Abbiategrasso, da Abbiategrasso prendendo la Ciclo via per Mortara, altri 12 km.

Arrivare da Milano e Vigevano in bicicletta: Piste Ciclabili
Informazioni Vigevano: Comune di Vigevano Turismo










lunedì 25 giugno 2018

Vienna 2018: l'Art Noveau


Viaggi all'insegna dell'arte, della fotografia e dell'architettura, Vienna dedica questo 2018 all'Art Noveau,  a tutte quelle personalità d'artisti, scienziati, architetti chei hanno segnato e caratterizzato l'aspetto della città di Vienna tra ottocento e novecento e che hanno influenzato tutti gli artisti del secolo XX°.
Museo Leopold
Egon Schiele. La mostra dell'anniversario
23.02-04.11.2018
Dipinti, opere su carta dove si manifesta la sua propensione a rompere gli schemi a rompere i tabù, per elevare la sua evoluzione artistica.
Gustav Klimt
22.06-04.11.2018
Saranno esposti i pezzi del Leopold Museum, la collezione privata della famiglia Leopold, i pezzi della Fondazione Klimt,. La mostra mette in evidenza l'evoluzione artistica di Klimt che gli ha permesso d'essere una delle figure di spicco dell'Art Nouveau viennese.
Disegnami il ritratto, Madame d'Ora 1907-1957
13.07-29.10.2018
Nel 1907, Dora Kallmus fu una delle prime donne ad aprire uno studio fotografico a Vienna. Nell'arco di pochi mesi, l'Atelier d'Ora è diventato uno degli indirizzi più eleganti e rinomati per i ritratti artistici  Il primo artista che fotografò fu Gustav Klimt, nel 1908, e l'ultimo fu Pablo Picasso nel 1956.
Moriz Nähr. Fotografia e modernità viennese
24.08-29.10.2018
Moriz Nähr (1859-1945) è considerato uno dei grandi innovatori della fotografia a Vienna, amico di Klimt si influenzarono a vicenda, Nähr è stato il fotografo dell'arciduca ed erede al trono ma è nelle foto paesaggistiche, nell'archittetura e nella ritrattistica che troviamo l'ispirazione dell'Art noveau.

Wien Museum 

Otto Wagner 
15/3 - 7/10/2018
Il Wien Museum dedica a questo “architetto metropolitano” la prima mostra completa che aiuta a focalizzare meglio il  contesto artistico, culturale e politico dell'art noveau.

Hofmobiliendepot. Museo del Mobile
Wagner, Hoffmann, Loos e il design di mobili del Modernismo viennese. Artisti, committenti, produttori
21/3 - 7/10/2018
La mostra presenta le diverse posizioni sul tema del'abitare dell'arredare degli architetti Otto Wagner, Adolf Loos e Josef Hoffmann.


Come arrivare a Vienna in treno: diversi treni vanno a Vienna diretti come da Venezia, tutti i giorni EC 130 partenza dalle 15,28 arrivo a Vienna alle 23,35. si passa per Villach, linea che collega anche Udine e Trieste con Vienna. In alternativa la linea del Brennero da Bologna o da Verona si raggiunge Innsbruck si cambia per Vienna, da Innsbruck sono solo 4 h per Vienna. Ferrovie Tedesche .
Come arrivare a Vienna in bus: Diverse linee portano a Vienna, Flixibus da Milano l'orario più veloce è la partenza alle 6,45 arrivo 19,55 in 13h, 10
Come muoversi a Vienna: consiglio la Vienna City Card per muoversi nella città con i mezzi pubblici e avere agevolazioni ingresso musei da 24/48/72 ore da 17/25/29 euro.
Dove alloggiare a Vienna, oltre ai Bed and Breakfast o appartamenti consiglio:
Do & Co Hotel in Stephansplatz 12, in centro vicino alla Cattedrale di Santo Stefano
Altstadt Boutique Hotel, Kirchengasse 41 poco fuori dal centro storico nei pressi del Leopold Museum
Migliori Cafè pasticceria di Vienna: 
Caffè demel, uno dei luoghi famosi per la Sache torte
Hotel Sacher,  un istituzione per la sacher torte, la famosa torta al cioccolato
L. Heiner K.u.K. Hofzuckerbäcker, Kaerntner Strasse 21-23, tutti i dolci della tradizione viennese come la Sachertorte, Esterhazytorte, Dobostorte in questo periodo preparano lo strudel d'albicocche
Per maggiori informazioni: Wien info