martedì 21 ottobre 2014

Sulla strada dello Zafferano: Città della Pieve dal 24 al 26 Ottobre

Questo fine settimana da Venerdì 24 ottobre a Domenica 26 Ottobre si tiene Zafferiamo a Città della Pieve, l'appuntamento dedicato alle Giornate di valorizzazione dello Zafferano di Città della Pieve.
Siamo nella valle di Chiana nel borgo di Città della Pieve, in Regione Umbria al confine con la Regione Toscana, il borgo sorge su una collina dal quale sembra dominare il paesaggio della Valle di Chiana.
La coltura dello zafferano era molto diffusa nel Medievo, portato inizialmente dagli arabi in Spagna, si diffuse anche in Italia forte della sua fama di virtù farmacologiche, venne inoltre utilizzata per colorare i tessuti, e in seguito nel Rinascimento per dare colore e aromatizzare le ricette per i banchetti delle Signorie italiane.
Non tutti i luoghi sono adatti per la coltura dello zafferano, ma in Italia alcune in alcune località ha trovato un ambiente ideale per la coltivazione come le terre intorno al Borgo di Città della Pieve.
I visitatori potranno in questi giorni fare delle passeggiate guidate dai membri del Consorzio dello Zafferano di Città della Pieve, per cogliere i fiori di zafferano e seguire tutte le fasi della lavorazione.
Molto interessanti i menù dei 14 i ristoranti che aderiscono all'iniziativa per la valorizzazione dello zafferano di Città della Pieve, solo per citarne qualcuno, impossibile citarli tutti . Hotel Vannucci propone Tiramisù con savoiardi di riso, pera cotta allo zafferano e cru di cacao, Ristorante il Capriccio pici fatti al mano con ricotta d'alpeggio e zafferano e tempura di pollo con cipolle croccanti e zafferano, al Vin Verso invece abbiamo tortino con gorgonzola, zucchine e zafferano e tortino al cioccolato con crema allo zafferano.
L'evento si arricchisce con i laboratori di ricamo e tintura di tessuti, mentre nel mercato coperto di Via Vittorio Veneto ci sarà il Mercato delle eccellenze gastronomiche di Città della Pieve, che non è solo zafferano ma anche Vino Rosso Doc Colli del Trasimeno o Olio Dop Colli Orvietani
Questo bellissimo borgo è noto per avere dati i natali al Perugino, uno dei pittori italiani più noti del Rinascimento, il paese offre un centro storico molto interessante con il Palazzo della Corgna, la Torre del Pubblico e la Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, le piccole vie dove una volta svolgevano l'attività abili artigiani sarti, calderai, funai e falegnami costruttori di botti, di cui Citta delle Pieve era nota.
Un weekend d'autunno tra arte, storia e cultura dello zafferano.
Arrivare a Città della Pieve: con il treno la stazione più vicina e a Chiusi da Chiusi ci sono gli autobus della linea 014 Umbria Mobilità che da Chiusi porta a Perugia e viceversa, da Chiusi in 30 minuti si arriva a Città della Pieve. In auto uscire all'autostrada A1 Chiusi Chianciano e proseguire per Città della Pieve in 15 minuti si arriva comodamente.
Alloggiare a Città della Pieve: oltre ad alberghi già citati ci sono Bed and Brekfast in centro come Casina Mazzuoli e La casa del sarto e la Country House Castelluccio Palusse.
Informazioni. Citta delle Pieve

domenica 19 ottobre 2014

Valli del Natisone: castagne, funghi porcini e gubana

L'Italia è ricca di tanti luoghi unici e belli, qualcuno rimane meno noto per via della sua collocazione geografica, come le valli del Natisone che da Cividale del Friuli, portano verso la Slovenia, un territorio di confine, che racchiude una storia e una cultura unica a partire dal 568 quando Cividale divenne capitale del primo ducato longobardo in Italia, per passare poi alla Serenissima e all'Impero Austro Ungarico e infine diventa parte della Repubblica Italiana.
Oggi le Valli del Natisone si presentano come una meta ideale per trekking, escursioni, percorsi in mountain bike e pesca sportiva, perché offrono scenari naturalistici unici per tante attività all'aria aperta.
Dal monte Matajur (1643 metri) si abbraccia con lo sguardo un ampio scenario, che va dalle Alpi Giulie alle Dolomiti, dal Carso al mare.
Nelle Valli del Natisone nasce il dolce simbolo del Friuli Venezia Giulia, dalla tipica forma a chiocciola: la gubana, pasta ripiena di noci, uvetta, pinoli, zucchero e grappa.
Nella cucina locale si respirano chiari influssi slavi, esiste nei territori di confine in realtà una comune cultura che si esprime anche a tavola, con la valorizzazione dei prodotti della terra, come le erbe spontanee, i funghi, i tartufi, le castagne e le mele. Sono tante le trattorie rustiche e i curati ristoranti, dove puoi assaggiare autentiche delizie che si tramandano da madre in figlia.
Ecco alcuni prodotti e piatti tipici delle Valli del Natisone: i formaggi caprini della zona, le palacinke delle crepes,  i šlicnjaki (specie di gnocchetti di farina), štakanije (puré di patate e verdure di stagione), le minestre di zucca e di castagne, le trote del Natisone, la mela seuka.
I sapori dell’autunno sono al centro della rassegna Invito a pranzo, che coinvolge i ristoranti delle Valli del Natisone, con l’obiettivo di valorizzare i funghi e i prodotti locali, un modo per invitare a scoprire questo territorio in gran parte poco noto alla maggior parte degli italiani.
Qualche esempio:
al ristorante Trattoria al Giro di Boa a fraz. di Ponte San Quirino di Cividale del Friuli menù da 25 euro, Gnocchi di castagne con funghi porcini,  palacinke di farina integrale con porro e speck, rost beef allo Schippettino con funghi porcini, Gubana delle valli del Natisone.
al ristorante Osteria all'antica a Fraz. Cras 125 - Pulfero, menù da 22 euro strudel saporito alla zucca, orzotto ai porcini, bocconcini di cinghiale con polenta e strudel di mele seuka.
Allogiare nelle valli del Natisone: a Grimacco c'è Albergo Diffuso valli del Natisone, dove si può soggiornare in case rurali ristrutturate in antichi borghi.
Arrivare a Cividale e valli del Natisone, in auto A 23 uscita udine, poi statale 54 fino a Cividale, in treno si raggiunge Udine (da Milano 4 ore) poi ferrovia Udine Cividale, in bus con le linee della Saf fino a San Pietro al Natisone.
Purtroppo da rilevare che unico elemento negativo ma come molte altre località l'accessibilità, se non si ha un auto sono di difficile raggiungibilità, speriamo in un futuro in un migliore sistema d'accessibilità attraverso la mobilità ecosostenibile, si possono avere dei belle iniziative turistiche ma la facilità di raggiungibilità e alternativa alle auto non vede essere considerata dalle destinazioni turistiche un optional.
Un invito a Pranzo nelle Valli dei Natisone dal 27 Settembre all'8 Dicembre


Nel video la Storia della Gubana delle Valli del Natisione



sabato 18 ottobre 2014

La Palermo Letteraria

Esistono tante Palermo, esiste la Palermo dei viaggiatori del Gran Tour del '700 e '800, esiste la Palermo che conosciamo dalla televisione, quella che conosciamo dai giornali, ma esiste invece una Palermo della letteratura, che abbiamo imparato a conoscere e immaginare nella descrizione dalle pagine dei libri.
Per valorizzare questo patrimonio culturale e metterlo insieme, il Comune di Palermo ha creato una Mappa Letteraria, una mappa che offre sia ai turisti che agli amanti della letteratura  di scoprire, i luoghi della città, che sono stati rappresentati nella pagine di vari libri, mentre camminiamo per ammirare la città possiamo collegarci e leggere le descrizioni fatte in questo o in quel luogo .
La mappa permette di ricostruire l'itinerario letterario completo della città, per esempio schiacciando Orto Botanico viene indicato autore, Guido Piovene (1907-1974), il titolo : Viaggio in Italia (1957) e il testo con la descrizione, stessa cosa per Villa Igea, autore Bernard Berenson (1865-1959), titolo del libro Viaggio in Sicilia (1955) con la descrizione, non mancano nelle altre schede le citazioni sulla città di Palermo di  Guy De Maupassant, Luigi Pirandello, Carlo Levi, Leonardo Sciascia.
Un iniziativa questa della Palermo Letteraria che personalmente ho molto gradito, spero che altre destinazioni seguano l'esempio.
Per link al comune di Palermo sulla pagina della Palermo Letteraria

venerdì 17 ottobre 2014

Bolzano, Festa del Ringraziamento dei contadini, in piazza Walther

Sabato, 18 Ottobre, si terrà in Piazza Walther a Bolzano, la Festa del Ringraziamento che l'associazione di contadini Gallo Rosso simbolicamente vuole ringraziare del raccolto di fine anno.
Un azione che mira a sensibilizzare i cittadini verso i prodotti della campagna e della montagna, al fine di fare scelte di prodotti locali e di qualità.
Cosi sabato dal mattino alle ore  8.30 fino alle ore 17, i coltivatori diretti altoatesini, le cooperative di produttori e varie associazioni di contadini trasformeranno Piazza Walther in un luogo d'intrattenimento, con danze e balli e le loro bancarelle ricche di prodotti agricoli altoatesini, bio e di qualità, un totale di quaranta coltivatori diretti porteranno dai loro campi frutta e verdura, succhi e sciroppi, erbe aromatiche e distillati, formaggi e salumi, ci sarà anche offerto un momento di degustazione dei piatti della tradizione altoatesina con spatzle, speck, knodel, strudel che saranno offerti in rotazione tutto il giorno presso il cortile del Palais Campofranco.
I prodotti presenti nel mercato provengono direttamente dai masi dell'Associazione Gallo Rosso, contadini ma che offrono anche ospitalità agrituristica per passare un weekend e una vacanza all'insegna della genuinità in luoghi bellissimi.

venerdì 10 ottobre 2014

Andare per castagne 2014, sagre e feste per l'Italia delle castagne.

Ottobre è il mese dove nessuno vuole rinunciare a una passeggiata nel bosco e magari potere fare una raccolta di castagne oppure più facilmente andare in una sagra dove passare un weekend enogastronomico all'insegna della castagna e dei marroni.
Quasi ogni regione in Italia produce castagne, basta una zona collinare, tuttavia occorre prestare la massima attenzione perché l'Italia importa castagne dall'Iran e da molti paesi dell'Europa dell'Est.
Le regioni più produttive sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania.
Un discorso a parte lo meritano i marroni, con i quali si preparano i marron glacè, grossi a forma di cuore, la loro buccia è striata e il sapore dolce, la pelliccina viene via con facilità. Le zone più vocate sono la Toscana il Marrone del Mugello, l'Emilia Romagna il Marrone di Castel dei Rio, in Veneto Marrone di Combai, Marrone di S.Zeno, Piemonte : Marrone della Valle di Susa.
Dal punti di vista le castagne si prestano per primi piatti sia come farina che come ingrediente, nei risotti come il risotto al castelmagno e marron glacè, per frolle con farina di castagne, nelle torte di farina di castagne,



Piemonte
Cuneo, 16° Fiera Nazionale del Marrone 16, 19 ottobre
Si tratta di uno dei territorio più vocati in Italia, la fiera è l'occasione per apprezzare l'abbinamento marrone e cioccolato, laboratori artistici, mostra mercato e caldarroste.
Garessio, 23° Sagra della Castagna Garessina 11,12 Ottobre
Lombardia
Varzi (PV) Sagra della Castagna 12 Ottobre
Rocca Chiusella, (PV) Sagra della Castagna Chiusani 19 Ottobre
Veneto
Pederobba Marroni del Montefenera, dal 4 al 26 Ottobre
Combai, Festa dei marroni, dal 3 ottobre al 2 Novembre
San Zeno di Montagna (Verona) Festa della Castagna e del Marrone DOP dal 18-19 Ottobre




Alto Adige
Settimane della Castagne della Valle Isarco, dal 17 Ottobre al 9 Novembre
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Calizzano, Festa d'Autunno e delle Castagne, 19 Ottobre
Emilia Romagna
Castel del Rio, tutte le domeniche 5,12, 19, 26 Ottobre Sagra del Marrone
Zocca le domeniche del 12, 19, 26 sagra della Castagna e del Marrone di Zocca
Toscana
Marradi, Sagra delle Castagna e del Marrone di Marradi
Licciana Nardi (MS) in Lunigiana siamo nella zona dei castelli di Malaspina, 11-12 Ottobre e 18-19 Ottobre La castagna racconta...
Scarlino (Gr), Sagra del Marrone del Porcino dal 11 al 16 Ottobre


Lazio
Soriano del Cimino (VT), Sagra delle Castagne, 5-6 Ottobre e 11-12 Ottobre, la prima domenica vengono disputati la Giostra degli Anelli e il Torneo degli Arcieri, la seconda domenica si tiene la sfilata in costume storico fra padelloni di caldarroste, per ricordare la battaglia del 1489 in difesa del castello
Umbria
Umbertide-Preggio (PG), La sagra della Castagna, 17,18, 19 Ottobre
Città di Castello Morra (PG), Sagra della castagna 17,18, 19 Ottobre 
Sigillo fiera di san martino (PG)
Campania
Montella, Sagra della Castagna di Montella 6,7,8 Novembre
Calabria
Dipignano (CS), Sagra della Castagna, 19 Ottobre
Petronà (CZ) Sagra della Castagna, 26 Ottobre


Sardegna
Aritzo e Desulo, Sagra della castagna e delle nocciole, 26 ottobre, la sagra più mistica, la più affascinante, nel cuore della Barbagia nell'isola più bella del Mare Mediterraneo.
Un ringraziamento agli amici di Sardegna Live per la condivisione del video

Basilicata
Spinosa, (Potenza) Sagra della castagna spinonese
Abruzzo
Crognaleto (Teramo) Sagra della Castagna, 18-19 ottobre