mercoledì 17 settembre 2014

Dal 16 al 29 Settembre a Sandrigo (Vicenza), Gran Galà del Baccalà alla Vicentina


Dal 16 al 29 Settembre si svolge a Sandrigo in provincia di Vicenza il Gran Galà del Baccalà, l'evento dedicato alla ricetta del baccalà alla vicentina.
Il baccalà è una di quelle specialità che segnano la cucina veneta e come tutte le cose che hanno un sapore pronunciato o lo si ama o lo si odia.
In Veneto il baccalà o meglio il merluzzo essicato, non è un prodotto tipicamente locale ma arriva dalla Norvegia, il mare Mediterraneo è ricco di Nasello mentre il mare del Nord è ricco di Merluzzo.
Si racconta che un commerciate veneziano in rotta per scambi commerciali dal mare Mediterraneo verso Bruges e Anversa, venne colto da giorni di tempesta che rese la nave ingovernabile approdarono così in un isola della Norvegia, dove vennero salvati da abitanti locali.
Il commerciante veneziano notò che era tradizione della popolazione locale, seccare il pesce merluzzo per farlo durare più a lungo, cosi decise nel suo viaggio di ritorno di portarlo a casa.
Venne cosi apprezzato che iniziarono gli scambi commerciali che proseguono ancora oggi, il baccalà in passato è stato legato alla buon offerta economico, era un prodotto facile da conservare, costava poco rispetto alle altri alimenti, ed è stato insieme alla polenta, uno dei piatti più apprezzati del veneto che l'arte delle massaie hanno saputo trasformare in un piatto ricco e raffinato.
In triveneto il baccalà o bacalà in dialetto è il merluzzo essicato mentre in altre regioni italiane il baccalà è il merluzzo salato, mentre il merluzzo essicato viene chiamato più facilmente stoccafisso.
Oggi proprio Sandrigo è gemellato con la località di Rost, isola delle Lofoten da dove arrivnao i merluzzi più pregiati.
Da venerdì 19 a domenica 21 e poi da giovedì 25 a lunedì 29 saranno quindi attivi gli stand gastronomici nei quali si potrà gustare il classico Bacalà alla Vicentina con polenta oppure i piatti a base di Bacalà, come i Bigoli al Torcio con il Bacalà, gli Gnocchi di Posina al Bacalà e il Risotto al Bacalà. 
Il momento invece più folkloristico e ironico sarà domenica 28 settembre con la Confraternita del Bacalà per la goliardica cerimonia di investitura dei nuovi confratelli, dove saranno presenti anche tutte le altre confraternite enogastronomiche. 

La vera ricetta del Bacalà alla Vicentina




domenica 14 settembre 2014

Durnholz Valdurna Val Sarentino, il paradiso può attendere ....

I luoghi scoperti andando lentamente sono quelli che più rimangono nel cuore, il segreto di fare turismo lento è proprio questo. Ogni estate cerco di passare almeno un giorno in Val Sarentino, non è distante in linea d'aria dalla mia casa estiva, il Val d'Isarco ma per arrivarci devo andare da Vipiteno oppure da Bolzano, perché non c'è un collegamento diretto impiegandoci anche un'ora.
Dopo avere passato mezza giornata al mercato e nel paese di Sarentino, decido di tornare indietro non per Bolzano come di solito ma per Vipiteno, facendo il Passo Pennes, a metà strada a Astfels di Sarentino trovo una deviazione, Durnholtz Valdurna, perché non avventurarsi in strade nuove? Cosi cambio direzione del viaggio.

Nonostante il mese d'Agosto la strada è incredibilmente poco frequentata, arrivati all'ingresso del paese ci viene indicato che non si può proseguire, nel paese le auto non possono circolare, bisogna fermarsi al parcheggio.
Qualche centinaio di metri a piedi e compare davanti ai nostri occhi il piccolo paese di Durnholz a sinistra e di fronte ai nostri occhi un magnifico e trasparente lago alpino, un silenzio e una quiete incredibile.
Il lago di Durnholz Valdurna è un piccolo lago alpino a 1545 m. molto pulito si pescano trote.
Il paese ha anche una bellissima Chiesa Parrocchiale di San Nicolo con numerosi affreschi raffiguranti le leggende di San Nicolò e San Vito come pure alcune scene della passione di Cristo, sono databili ai primi decenni del XV sono un piccolo gioiello di pittura.


Dormire e mangiare a Durnholz Valdurna: 
Direttamente sul lago c'è un bellissimo e nuovo Hotel Residence con Ristorante di gran prestigio Fischewirt che alterna specialità di carne e pesce, cucina tradizionale e cucina internazionale, di giorno una bella terrazza sul lago con menù più semplice e caffè con pasticceria.


In paese a Durnholz invece c'è la Pensione Jagerhof, l'osteria ristorante parrocchiale Pfarrgsathof Durholz e l'agriturismo Messerhof, in questi tre fanno un cucina più tipica dell'Alto Adige con Canederli, Spatzle, Selvaggina, Strudel.


Cosa fare a Durnholz Valdurna 
Dal mio punto dista può essere meta ideale di un buon weekend o di un intera vacanza settimanale, percorsi in bicicletta in valle oppure trekking verso la cima di San Cassiano 2737m, la Cima di San Giacomo 2470, Passo Durnholz a 2235 con un cammino dalle due alle tre ore e mezzo, ma per quelli come me anche stare a pescare sul lago può essere un ottimo modo di passare la giornata in relax.

Come arrivare a Durnholz Valdurna:
La Val Sarentino si trovo a 16 km da Bolzano, la città di Bolzano è raggiungibile in auto con l'autostrada del Brennero oppure con il treno sulla linea Verona Brennero, dalla Stazione degli Autobus a Bolzano nei pressi della stazione ferroviaria c'è la linea 150 per la Val Sarentino ci sono circa nove /dieci corse al giorno per Durnholz, impiega circa 1h e 15minuti.
Per saperne di più: Val Sarentino

venerdì 12 settembre 2014

Festival Storico di Porec, Parenzo, la Giostra 12-14 Settembre



Da Zadar saliamo la costa dalmata e andiamo in Istria, esattamente a Porec, la vecchia Parenzo, siamo a pochi km da Trieste e dal confine con l'Italia dove tra il 12 e il 14 Settembre si tiene il Festival Storico la Giostra.
Certo celebrare la storia è oramai comune a molte località, qui a Parenzo si vuole fare rivivere il periodo di massimo splendore della città, quando la cittadina era parte della Repubblica di Venezia dal 1267 al 1797, si celebra il barocco, l'evento fa riferimento ad un torneo cavalleresco avvenuto Parenzo nel 1745.
Parenzo è la più nota località di villeggiatura della Croazia, la pianta della città è ancora a forma di Castrum romano arrivata i nostri giorni ancora intatta, oltre alle case romaniche ci sono molti edifici gotici che ricordano di quando la cittadina faceva parte della Repubblica di Venezia, il monumento più importante è sicuramente la Basilica Eufrasiana dedicato a Eufrasio vescovo dell'Impero Bizantino.
Oltre al turismo Parenzo è nota per  la grande varietà dei prodotti locali agro alimentari, prima fra tutti il prosciutto crudo istriano, il tartufo, il vino Malvasia Istriana, Refosco, Moscato, dal mare sopratutto frutti di mare, molluschi e scampi.
La sfilata in costume si tiene Venerdi sera alle 19,30, la sfilata dei sbandieratori sabato alle 11,30, il Trofeo cavalleresco si tiene sabato sera alle 20,00, ma diversi altri eventi terranno i visitatori impegnati dal mercato alle rappresentazione teatrali.
La poca distanza da Trieste ne fa una meta abituale di turisti italiani, da Trieste all'Autostazione partono diversi bus per Porec sulla linea Trieste Pula, Porec è la terza fermata, il percorso dura circa due ore.
Rirordo che il weekend del 26-28 Settembre c'è la Parenzana Cube, raduno di ciclismo amatoriale sul ex tracciato delle ferrovia che da Trieste portava a Parenzo in diuso dal 1935.
Per saperne di più: Porec


giovedì 11 settembre 2014

Percorso arcaico: la Transumanza delle pecore in Val Senales


Ci sono alcuni percorsi da fare a piedi che sono scritti nella storia dell'umanità, sono percorso che l'uomo fa da millenni, che testimoniano il suo stare al mondo.
Uno di questi è proprio quello che dalla Val Senales conduce attraverso il  Giogo Alto (2857m) e il Giogo Basso (3019m), i pascoli estivi della Val di Vent in Austria.
A testimoninaza della storia, a poca distanza da questo percorso è stata trovata la celebre mummia del Similaun, meglio nota come Otzi, un pastore che con ogni probabilità si era perso, perchè fuori dal tracciato.
Questo sabato e domenica il gregge di pecore e capre ritorna dall'Austria verso Val Senales, fare questo percorso è un trekking, un esperienza molto particolare come se ci riporta indietro nel tempo verso sensazioni dell'inizio della storia dell'uomo.
Ai mandriani e pastori si uniscono la gente del luogo e i turisti per percorrere quei 44 km in alta montagna
Sabato, 13 settembre a Vernago
Rientro di oltre 2.100 pecore e 100 capre dalla malga „Niedertal“ (A) con partenza di buon mattino. Attraversamento al Giogo Basso nei pressi del rifugio Similaun (3019m) alle ore 8.30 circa. Arrivo delle greggi a Vernago al lago (1700m) tra le ore 12 e le ore 13. Inizio della festa dei pastori alle ore 10 con musica dal vivo, e specialità locali.
Parcheggi: Siccome a Vernago ci sono pochi parcheggi, vi consigliamo di salire da Madonna di Senales con il bus navetta (€ 1,50 a persona/viaggio) oppure a piedi sul sentiero nr. 15 nel bosco. Durata: 1 ora in salita e 40 min. in discesa. Servizio navetta: Shuttle Silke.
Domenica, 14 settembre a Maso Corto
Rientro di oltre 2.000 pecore dalla malga Rofenberg“ con partenza di buon mattino. Attraversamento dei greggi al Giogo Alto nei pressi del rifugio Bella Vista (2845m) verso le ore 11 circa. Arrivo delle pecore a Maso Corto tra le ore 15 e le ore 16. Inizio della festa dei pastori alle 10 con musica tradizionale, specialità alla griglia e dolci tipici della valle.
Per saperne di più : Val Senales
Si ringrazio il celebre  fotografo Bruno Gambicorti per la condivisione del video e per avere documentato con un libro le immagini della transumanza

martedì 9 settembre 2014

Dal 9 al 16 Settembre, Fig Festival Zadar, Croazia

© Ristorante Per Bunara
Lo scorso anno abbiamo presentato per la prima volta il Fig Festival di Zadar, è stato con grande successo, l'evento si tiene quest'anno dal 9 al 16 Settembre.
Il 7° Festival del Fico a Zadar, in Croazia, inizialmente concepito per promuovere l'azienda Damjanic-Babac e il suo prodotto Šinjorina Smokva, una confettura di solo fico, nel tempo è divenuto il festival della valorizzazione dell'albero del fico e dei suoi frutti.
Il festival offre un grande spunto su come cucinare ed abbinare i fichi, il Ristorante Per Bunara con lo chef Mario Albanesi, crea sempre nuovi piatti trasformando i fichi in un ingrediente a tutto pasto.
Il festival prevede un mercatino dove vengono venduti fichi freschi e prodotti ottenuti dalla trasformazione del fico, un momento tecnico per riunire i coltivatori e i trasformatori del fico.
Zadar non è solo nota per la produzione del fico ma anche della amarene, una varietà autoctona da cui si ricavano confetture e distillati.
Zadar è molto di più sia dal punto di vista del punto di vista gastronomico, storico e culturale a voi scoprirlo