martedì 26 febbraio 2008

Il museo delle Api: Museo Platter, Renon Bolzano

Fare turismo lento non è solo muoversi lentamente, ma imparare a guardare le natura con altri occhi, prima della scoperta dell'America e dell'arrivo della canna da zucchero, unico dolcificante naturale era il miele prodotto dalle api, un alimento naturale che ancora oggi è il miglior dolcificante in assoluto.
Com'è la vita in un alveare? Come si distingue l'ape regina da quella operaia? Come si fa il miele?
La risposta a tutte queste domande, che spesso i bambini ci fanno, la troviamo al museo dell'apicoltura Plattner, a pochi chilometri da Bolzano, sull'altipiano di Renon.

Il museo è sito in un maso vecchio di oltre 500 anni, restaurato e facilmente raggiungibile. Si arriva al lago di Costalovara, si lascia l'auto nel parcheggio vicino al lago e si prosegue a piedi per un cammino che conduce ai “pascoli delle api”.
Si resta incantati dalla magia di questi "luoghi" e i vostri figli saranno contenti dall'innumerevole varietà di fiori!
Nel museo potrete scoprire la tecnica della “smelatura”, cioè l'estrazione del miele dai “telaini”, e come nascono e vengono lavorati i principali prodotti dell'alveare, come il miele, la cera e la propoli e come questi vengono impiegati nella realizzazione di altri prodotti . I bambini capiranno che il miele non nasce in un vasetto, che si acquista al supermercato e che il delizioso prodotto è sottoposto ad una serie di delicate operazioni prima di arrivare a casa.

Il museo offre la possibilità di conoscere gli strumenti e la tecnica per praticare l'apicoltura e anche la ricostruzione degli ambienti e degli arredamenti di un' antica casa contadina tipica dell'Alto Adige , cioè il “maso”.
Fuori del museo è stato creato un piccolo orto storico, di fronte un campo di grano, il cui raccolto consentiva ogni sei mesi di preparare il pane nel forno di casa. Mentre sulla collina ci sono alcune casette e al loro interno si trovano antiche arnie, usate da apicoltori di diverse località dell'Alto Adige. La più grande, ricoperta con scandorle tagliate a mano, ospita numerose famiglie d'api.

1 commento:

  1. tutto bellissimo.
    peccato che il miele che vendono nel maso sia importato dalla Romania e non, come si è indotti a credere, prodotto in loco.

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