sabato 27 marzo 2010

27-28 marzo, XVIII° giornata Fai di Primavera

Scoprire il bello mai visto sotto casa, quel bene artistico vicino nella porta accanto, il luogo inaccessibile che finalmente si può rilevare. Sabato e domenica torna in tutta Italia la kermesse della «Giornata di primavera» del Fai, Fondo Ambiente Italiano: un evento che si rinnova da 18 anni e al quale hanno partecipato nella scorsa edizione cinque milioni di persone. appuntamneyi ed eventi in tutta Italia anche a Milano, la città dove forse meno ci si attende di trovare un bene artistico, tra i monumenti aperti:
La Biblioteca Braidense, Il cortile restaurato del Piccolo Teatro in via Rovello 2, I nuovi giardini del nuovo quartiere Portello per una passeggiata cittadina, La ex Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi, dismessa nel 1999, dove ha appena aperto la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia.
Per una gita fuori porta :
Un trekking: la Valganna, nel Varesotto, per vistare la Badia di San Gemolo con chiostro pentagonale, immersi nel verde, Giardino segreto: la villa di Balbianello a Lenno, Bene artistico : Chiesa della colleggiata a Codogno

Info: fai ambiente per tutte le altre regioni

lunedì 22 marzo 2010

Assisi, la città di San Francesco celebra Giotto, l'infinita bellezza dell'opera di Giotto




Dal 10 aprile al 5 settembre la città di Assisi, in occasione dell'8° centenario dalla fondazione dell'ordine francescano, Giotto (Giotto di Bondone 1267-1337) diviene protagonista grazie al restauro e una nuova mostra. L'iniziativa riguarda la realizzazione del restauro dei dipinti murali di Giotto nella Cappella di San Nicola nella Basilica Inferiore. la novità è che il restauro sarà aperto ai visitatori, che potranno infatti salire sui ponteggi per ammirare da vicino ‘i colori di Giotto' e l'attività dei restauratori. Un modo nuovo e originale per conoscere uno dei pittori più grandi della storia italiana.

All'interno del trecentesco Palazzo del Monte Frumentario, invece per l'occasione verrà allestita una mostra innovativa su Giotto con la possibilità di conoscere come Giotto dipingeva, una spiegazione completa e tecnica che offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere l'aspetto originale delle Storie di San Francesco della Basilica Superiore, adatta sia a studenti che a persone comuni. La mostra è completata da una sezione dedicata alla tecnica dell'affresco e dalla proiezione di un filmato dedicato ai restauri della Basilica realizzato da Artmediastudio.

Per informazioni: tel. 075.8138680/8138681 - info@iat.assisi.pg.it.

domenica 21 marzo 2010

Guida Slow Food Turismo : Le terre del Duca


Mercoledì 3 marzo alle ore 17,30 nella Rotonda a Mare di Senigallia, si è tenuta la prima presentazione della guida Slow Food dedicata alla Terra Del Duca, associazione che vede riuniti i Comuni di Gubbio, Pesaro, Urbino e Senigallia, come un prodotto turistico.
Le guide slow sono un chiaro segno di ingresso di Slow Food nel settore del turismo, finalmente perchè delle imitazioni di "strani" movimenti slow nel turismo, senza capo e ne coda non se ne poteva più, meglio gli originali alle povere imitazioni.

La guida propone in chiave attuale i tesori dell’antico ducato del Montefeltro evidenzia gli aspetti eno-gastronomici che accomunano i territori delle Terre del Duca, a partire da una riscoperta del passato e della qualità dei prodotti.

Oltre ai prodotti del territorio che troverete sulla guida vi segnalo le attrattive turistiche della zona come la Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo un'area naturale incontaminata e suggestiva, in direzione d' Acqualagna l'Abbazia di San Vincenzo al Furlo e la splendida città di Cagli, lo splendido paese di Scheggia, all'interno del Parco Regionale del Monte Cucco, la Gola del Corno al piedi del Monte Catria , le Grotte di Frasassi, si presegue verso le città di Fano e Pesaro.

Info: Terre del Duca, Slow Food, Urbino Cultura Turismo, Turismo Pesaro urbino,

sabato 13 marzo 2010

Finale Ligure: Salone dell'Agroalimentare Ligure 12-14 Marzo 2010

Questo weekend per tutti gli amici liguri di turismo lento e per i golosi di ogni dove, si svolge nella splendida cornice di Finalborgo, il Salone dell' Agroalimentare Ligure. Un appuntamento ormai fisso della Riviera di Ponente. Un evento che permette di scoprire quanto c'è di meglio nel settore alimentare regionale in particolare artigiani, contadini, mielicoltori, olivicoltori, pasticceri, viticoltori, vivaisti, una regione che piano piano sta facendo delle risorse della propria terra un volano per l'economia.

Uno spazio dedicato a slow food, turismo lento dall'altro è turismo slow food, ha visto protagonisti sopratutto il Chinotto, ne parlava qualche tempo fa' il mitico Gunther, olio d'oliva extravergine, le castagne, il formaggio in particoalre la Toma di pecora Brignasca.

Nei tre chioschi adibiti per l'evento, c'era un profumo incredibile di formaggi, dolci sopratutto amaretti famosi quelli di Sassello, i chifferi biscotti pasta di mandorle e pinoli della Pasticceria Ferro tipici di Finale Ligure, baci di Alassio, pane allo zafferano, funghi di Bardineto, biscotti all'anice e al finocchietto, molti i stands delle birre artigianali, degli agriturismi con produzione proprie es. la realidad a Finale Ligure sulle Manie, tutti i vini delle doc e delle Igt ligure sono presenti per le degustazioni.

Un modo interessante per fare acquisti di qualità ma sopratutto per conoscere i produttori che ti spiegano tutto il procedimento e la lavorazione del prodotto artiginale alimentare, tante le novità elencarle tutte è difficile,ma questa forse è la più golosa: Tortelli di baccalà e patate.

Finale Ligure è servita molto bene dai treni sia da Genova, Torino, Milano e Imperia, la stazione dista 5 minuti fa Finalborgo gli organizzatori mettono al servizio anche una navetta.
Alloggiare a Finale Ligure l'accoglienza gentile e professionale dell' Hotel e Residence Noris, si raccomanda il servizio ristorante dello stesso Hotel, gestito direttamente dal chef -proprietario.

mercoledì 10 marzo 2010

Fa' la cosa giusta 12-14 Marzo a Milano: due sezioni dedicate al Turismo lento


Italia oltre che essere una paesi di pittori e navigatori è un paese delle fiere, in particolare delle fiere di turismo, che oramai grazie alle nuove tecnologie sono divenute inutili. Invece Fa la cosa giusta si muove in una direzione diversa proponendo uno stile di vita differente con esempi pratici che il pubblico può facilmente e consapevolmente scegliere.
Si tratta di un evento a 360 gradi , una fiera del consumo critico e dello stile di vita sostenibile, una fiera completa che unisce insieme diversi aspetti con un ricco programma culturale all'agricolura a chilometri zero, dalla finanza etica alla mobiulità ecostenibile.


Fa la cosa giusta propone due sezioni dedicate al turismo lento con operatori una dedicata alla mobilità alternativa con viaggiare leggeri - mobilità sostenibile e l'altro dedicato al turismo solidale, ben più di 5o operatori del settore, tra gli operatori presenti la prima e unica vera associazione no profit del viaggiare con lentezza, dello slow tourism, l' organizzazione Zeppelin.it, meritano una citazione da segnale gli operatori Borghi Autentici Tour, Four Season Natura e Cultura, Kailas.it, una ricchezza di operatori del turismo lento che in Italia non ha eguali.

Appuntamento a Milanocity dal 12 al 14 Marzo 2010.
Informazioni, fonte e foto: Fa la cosa giusta, Associazione Terre di Mezzo,

sabato 6 marzo 2010

8 Marzo sulla Strada della Mimosa da Grasse a Bormes las Mimosas

Favorita da un clima di grande dolcezza e di luce, la pianta ha fiori eccezionali, così la Mimosa è la pianta da fiori che meglio rappresenta la Provenza e Costa Azzurra d'Inverno. Il colore giallo dalla strada si presenta come una sorpresa, voluttuosa e profumata, sembra oro che brilla quando si percorre la strada delle Mimose che da Grasse porta a Bormes las Mimosas, è uno spettacolo attraversare la Corniche des Maures massiccio del Tanneron, la Corniche de l'Esterel, pendii, valli, colline e giardini sono coperti di mimose. Seguire questa strada è come entrare in un mondo di colori, sapori e profumi, l'azzurro del cielo azzurro e del mare, il rosso della terra e delle rocce, l'esplosione giallo delle mimose e del loro profumo dolce e inebriante.
La Mimosa è stato importata in Europa nel tardo XVIII ° secolo, grazie a uno dei viaggi del Capitano Cook (navigatore e cartografo britannico). In botanica, la mimosa è un "Acacia" , ci sono circa 1.200 specie diverse, tra cui 700 native dell' Australia. In Francia arriva nel 1850, portata dagli inglesi per per decorare le loro case. Alcune specie si sono acclimatate spontaneamente grazie al microclima della costa azzurra .
I produttori della regione hanno lavorato per creare e rendere unica questa varietà di fiori, la maggior parte di quelle in vendita sono di serra e sono concentrati nei comuni di Mandelieu la Napoule, Tanneron e Pégomas., e Bormes les Mimosas. Sono circa 180 le specie e le varietà che vengono esportate in tutta Europa. Il successo delle mimose, sono dovute alla sua forma ricca di fiori e colore, al profumo dolce e delicato dei fiori e la tempistica dei periodi di fioritura. La mimosa è utilizzata anche per la preparazione di profumi e cosmetici (sapone, Bormes acqua), ma anche nel campo culinario: in sciroppo e candita.


LES CHOCOFLEURS TÉL. 04 94 96 46 12 Créatore J-L Vaissaud, artigiano nella lavorazione del cioccolato e pasticcere ha creato i chocofleurs al gusto di lavanda , rosa, violetta e mimosa .Camp Ferrat 1-7, rue du Commerce Sainte-Maxime.
Roland Del Monte, pasticciere - Tél. : 04 94 64 95 17 ha creato lo sciroppo alla Mimosa, le caramelle alla forma e sapore di Mimosa, le gelatine alla Mimosa. Place du Pin, Bormes-les-Mimosas.
Savonnerie de Bormes - Tél. : 04 94 01 31 10 saponi di mimosa, essenze di mimosa, profumi, olii essenziali, creme e prodotti cosmetici . 11 rue Carnot et 10 venelle des Amoureux, Bormes les Mimosas
Info: Ufficio turismo di Grasse, Ufficio Turismo Di Bormes las Mimosas,
Distanza : 130 Km. Itinerario : Bormes les Mimosas, Le Rayol-Canadel, Sainte-Maxime, Saint Raphaël, Mandelieu-la-Napoule, Tanneron, Pégomas et Grasse.
Offerta speciale Mandelieu la Napoule route du mimosas

A tutte le donne buon 8 marzo

mercoledì 3 marzo 2010

Vacanze senza auto: Riederalp, Svizzera



Siamo in Svizzera, nel Canton Vallese, a una decina di km da Briga, nell'area Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn, primo patrimonio mondiale dell'Unesco sulle Alpi. qui c'è il piccolo abitato di Riederalp, sorge su una terrazza al sole, a circa 1000 metri sopra la località termale Mörel-Breiten . Da qui parte la funivia che sale verso Riederalp , scesi dalla funivia ci si trova immersi in un atmosfera quasi irreale, con abitazioni perfettamente inserite nell'ambiente . Siamo ad un altezza di 1925 metri slm.
La località è ideale per chi ama gli spot invernali in particolare lo sci alpino, si raggiunge facilmente la cabinovia che sale al Moosfluch (m 2335 slm). Dalla vetta si gode di una panorama incredibile sul Vallese e su buona parte della catena alpina, è possibile distinguere il Monte Rosa e il Cervino.
Riederalp è collegata con le piste da sci di Bettmeralp e Fiesheralp . Dalla cima del Bettmerhorn ci si porta direttamente sul ghiacciaio dell'Aletsch, il ghicciaio più esteso della alpi con 23 km di lunghezza. la località annovera molti estimatori tra cui l'indimenticabile Sir Winston Churchill che amava alloggiare a Villa Cassel, oggi divenuto il centro Svizzera Pro Natura .
Arrivare a Riederalp: da Milano sulla linea Domodossola, Sempione, Briga. Qui a Briga si prende la Matterhorn Gotthard Bahn che porta fino a Morel, qui si prende la Cabinovia Altsch Riederalp Bahnen verso Reideralp Mitte.
Alloggiare a Riederalp: Si può affiattare un incantevole Chalet o appartamento, oppure gli Hotel molto attrezzati con Welleness e Piscina come Artfuller (108 euro), Berhaus Toni (106 euro)
Info : Myswitzerland.com, Valais.ch, Riederalp.ch,