Passa ai contenuti principali

Fare trekking urbano non è fare turismo lento, perchè i pendolari non sono turisti

Da diversi giorni campeggia su molti media che la Giornata del Trekking urbano è la giornata del turismo lento, mi piacerebbe sapere chi lo ha deciso è perché, e ora spiego perché il trekking urbano non è turismo.
Il settore del turismo è pieno di persone improvvisate che sentendosi turisti, credono di essere dei professionisti del turismo, invece sono due cose diverse un conto è viaggiare un conto è fare viaggiare gli altri, la stessa differenza che c'è tra chi guida l'automobile e chi la costruisce, sono due cose molto diverse.
Per turismo si intende un attività economica che prevede uno spostamento da una località a un altra, per leisure o tempo libero, che prevede almeno un pernottamento, i spostamenti invece gionalieri vengono chiamate escursioni o gite.
Dal punto di vista dell'impatto economico c'è una grande differenza perche mette in moto una serie di servizi, dal trasporto al pernottamento, che con l'escursione o la gita non ci sono, soprattutto la ricaduta dell'impatto economico con il territorio è completamente diverso.
Questo è la ragione perché parliamo di "pendolari" e non di turisti, sono quelle persone che tutti i giorni si spostano da una località ad un altra, se analizziamo statisticamente i movimenti sono tutti turisti, ma nella realtà non si possono confondere le due cose, non sono turisti sono pendolari, si possono chiamare utilizzatori della città, la differenza non è sottile.
Anche chi si sposta nella stessa città a da un comune vicino, non è turismo, per tempo libero non è turismo.
Ora già adoperare la parola trekking in città è una forzatura, che ci può stare  è un modo diverso di percorrere la città , una volta si chiamavano visite turistiche locali, ma questo non fa turismo, perché non conosco persone che partono da una località all'altra per fare trekking urbano.
Facciamo un esempio un conto è andare a vedere il Palio a Siena e partire da Milano, un conto è farlo da Siena o Monteriggioni a pochi km, un andare e tornare in giornata, perchè la ricaduta in termini economici è diversa.
Oppure la definizione del Martinotti che parla invece di "city users" coloro che utilizzano la città per i servizi e la sera tornano a casa.
Va bene fare una gita in città e nelle immediate vicinanze ma questo non fa turismo, aiuta le persone a muoversi e fare attività ma non basta per fare turismo, risponde a una domanda di tempo libero a livello locale a livello comunale ma non risponde a una domanda di turismo.
Tutti vanno a piedi, ma non per questo sono turisti lenti, altrimenti se da casa mia vado a piedi al supermercato sono turista lento? No al limite una persona attiva ma questo non fa di me un turista e soprattutto un turista lento.

Provincia di Siena e il turismo lento
Detto questo la Provincia di Siena, bella e bellissima ma già precendetemente si era data la qualifica di località da turismo lento attraverso l'utilizzo dei camper, ma amici miei di Siena, chiaritevi le idee perchè tra andare a piedi e fare trekking e andare con un camper, c'è una bella differenza sia in termini di impatto ambientale, impatto visivo, usufruibiltà del territorio che dei servizi.
Amici di Siena invece di lanciare slogan se la và la và, non sapete dove andate a parare, perchè non rendete lo località usufruibile dalle attività di turismo lento in fatto di servizi che è un problema anche solo arrivare da Firenze e non vi racconto nemmeno come è muoversi nella provincia se non si ha un automobile, spostarsi da una località all'altra l'ho trovato molto difficile e poco organizzato, uno va a piedi non per fare turismo ma per necessità è un concetto molto diverso.

Sintesi : detto questo una camminata di trekking in città non fa male a nessuno, definitelo trekking urbano o come meglio volete ma non è turismo, chiamatelo intrattenimento locale Go Local, perchè le persone non hanno soldi, siamo in crisi economica e rimangono in città ma questo non è turismo, perchè non genera le stesse ricadute economiche del turismo sul territorio e soprattutto se si vuole puntare economicamente ad essere una destinazione turistica  non si può puntare sul movimento locale.

Commenti

  1. Hai fatto bene a puntualizzare le differenze Carmine, perché hai perfettamente ragione! Un abbraccio

    RispondiElimina
  2. mmm che buoni questi profumi,,,quasi quasi perdono l'autunno :D

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , pr...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Bressanone, Mercato del Pane e dello Strudel Alto Adige 2016

Questo fine settimana c'è stato il Mercato Storico del Pane e dello Strude l nella Piazza del Duomo a Bressanone, un appuntamento diventato un evento classico dell'autunno gastronomico. La provincia di Bolzano ha una grande varietà di pane , ogni valle utilizza ingredienti diversi, dovuto alla tradizione tutta contadina di montagna di utilizzare a seconda della stagionalità e del territorio quello che era disponibile.  I panificatori hanno cosi ereditato dal passato, un patrimonio non solo gastronomico ma anche culturale. Dalla coltivazione di più cereali le farine (farina di farro, farina di segale, farina di grano, farina di grano saraceno), utilizzo delle erbe aromatiche, della frutta secca, delle spezie, utilizzazione del lievito, le tecniche di pianificazione.  Tutto questo ho portato ad una grande varietà di forme e pani, degli ingredienti dovuti alla localizzazione geografica, alle tecniche agricole, alla panificazione e infine alla stagionalità....

Estate 2013 novità a Nizza, Go Slow Green Nice : spiagge senza tabacco, un ètè pour Matisse

Come avete notato questo blog segue le località come il caso di Nizza una delle mete estere preferite dai turisti italiani, che offre una varietà d'attività da potere fare in vacanza in modo green. Per l'estate 2013 ci sono tante novità interessanti. Spiagge Sensa Tabacco . Nizza è stata la prima città ad avere una spiaggia attrezzata dedicata ai portatori  di handicap, già l'anno scorso timidamente si era accennato alla prima spiaggia senza tabacco , quest'anno è divenuta una bella realtà estesa a più spiagge, trovo che vietare il fumare in spiaggia sia un atto di civiltà oltre che di salute. ID bus :dall'Italia in Francia Purtroppo ho documentato molto bene la situazione triste ferroviaria per arrivare a Nizza dall'Italia, voluta da Trenitalia , che ha tolto treni diretti e coincidenze, con la complicità della Regione Liguria , interessata più a guadagnare con i passaggi dell'autostrada, cosi le Ferrovie Francesi data la forte richiesta hanno...

Monaco, non solo Oktoberfest 2012, Monaco Gourmand e Green per tutto l'anno

Tutti a Monaco per l' OktoberFest ? Il mio invito è sempre quello di recarvi a Monaco in treno ci sono delle offerte molto convenienti delle Ferrovie Tedesche , meno inquinamento   e più relax rispetto alle auto, ma non solo in questo periodo, voglio farvi un invito a conoscere un altra faccia di  Monaco che non è il solo padiglione della birra dell' Oktoberfest . L'immagine popolare dell' Oktoberfest è solo un aspetto della nuova Monaco , la città è evoluta ed è divenuta gourmand, con punti di ristorazione d'alta qualità, contraddistinti da una ricerca di qualità degli ingredienti, prodotti biologici, prodotti d'origine sicura e garantita, cambiamento documentato anche dalla Guida Michelin . Uno dei negozi più famosi è l'emporio Dallmayr , dove c'è il meglio delle selezioni di prodotti alimentari sia locali che provenienti da tutto il mondo, ottimo anche il ristorante al primo piano. Proprio di fianco a Dallmayr  ha aperto da alcun...

Portofino e Finale Ligure, riviera di levante e ponente, mete solite e insolite della Liguria da Turismo lento

Due destinazioni solite ma viste da un nuovo punto di vista per affrontare un dato importante cioè la perdita del 12% in due anni del settore turistico della Liguria. Un dato non casuale ma frutto delle nuove leggi di mercato, Portofino guarda al mare all'Area Marina Protetta di Portofino, Finale Ligure guarda alle Manie all'entroterra alla montagna e al turismo eno gastrnomico per una nuova rivalutazione. Portofino Forse pochi lo sanno ma Portofino non è molto frequentata , questa sua auea di luogo esclusivo ha portato molte persone a non inlcuderla tra le possibile luoghi di vacanza, invece la realtà è molto diversa, i Vip che hanno le case esclusive sul promontorio si vedono di rado, preferiscono per le vacanza mete più esotiche, unico giorno di giubilo per la località è quando arrivano le crociere che portano i turisti che rallegrano il vecchio borgo. Uno dei problemi per arrivare a Portofino è l'accessibilità, se non con l'auto, con il treno bisogn...

Firenze Go Slow, il giardino degli Iris e il giardino delle Rose

Firenze è una della destinazioni turistiche italiane più frequentate, mi capita di recarmi spesso a Firenze, questa non è una guida classica sulla città di Firenze, ma quello che faccio io quando vado a Firenze, l'intenzione è di raccontarvi la mia Firenze, che viaggia a un ritmo lento che permette di apprezzare meglio una città storica e importante, ricca di un patrimonio storico e culturale che non ha eguali nel mondo. Arrivare a Firenze la cosa migliore è arrivare con il treno che porta direttamente nel centro della Città, le proposte sia da Italo che da Trenitalia non mancano dalle principali città italiane ed estere. Mobilità dolce ecosostenibile a Firenze La migliore cosa è circolare a piedi, ma c'è anche un comodo servizio: - A utobus  gestito da Ataf . Questo mezzo di trasporto permette di spostarsi su tutto il territorio cittadino  senza l’uso della propria auto.  - Una linea di tram elettrici è attiva la Linea 1 che collega F...

Grotto Bundi, andare per Grotti sulle strade del vino di Mendrisio, Cantone Ticino, Svizzera (Turismo Lento in Mendrisio / Slow Tourism in Mendrisio)

Turismo lento è anche turismo enogastronomico cioè la scoperta di un territorio con i suoi prodotti tipici e le sue tradizioni culinarie per esempio quando parliamo di ristorazione tipica nella zona della provincia di Como e del Cantone Ticino, parliamo di Grotto , è un po' quello che in Italia chiamiamo Osteria, un luogo per mangiare un piatto tipico e bere un bicchiere di vino buono. La parola Grotto deriva da grotta perché un tempo erano proprie e vere grotte riadattate, luoghi molto freschi ideali per la conservare vini, formaggi e salumi. Furono i luoghi preferiti per le scampagnate negli  anni '50 e '60, cominciarono a essere meno frequentati negli anni '70 poi gli anni '80 e '90 sono stati gli anni della Nouvelle Cuisine che è l'opposto della cucina del grotto .  Negli ultimi 5 anni invece c'e stata una vera e propria riscoperta del Grotto , grazie anche al movimento Slow Food che ha fatto ri scoprire i prodotti tipici l...