lunedì 28 ottobre 2013

Fare trekking urbano non è fare turismo lento, perchè i pendolari non sono turisti

Da diversi giorni campeggia su molti media che la Giornata del Trekking urbano è la giornata del turismo lento, mi piacerebbe sapere chi lo ha deciso è perché, e ora spiego perché il trekking urbano non è turismo.
Il settore del turismo è pieno di persone improvvisate che sentendosi turisti, credono di essere dei professionisti del turismo, invece sono due cose diverse un conto è viaggiare un conto è fare viaggiare gli altri, la stessa differenza che c'è tra chi guida l'automobile e chi la costruisce, sono due cose molto diverse.
Per turismo si intende un attività economica che prevede uno spostamento da una località a un altra, per leisure o tempo libero, che prevede almeno un pernottamento, i spostamenti invece gionalieri vengono chiamate escursioni o gite.
Dal punto di vista dell'impatto economico c'è una grande differenza perche mette in moto una serie di servizi, dal trasporto al pernottamento, che con l'escursione o la gita non ci sono, soprattutto la ricaduta dell'impatto economico con il territorio è completamente diverso.
Questo è la ragione perché parliamo di "pendolari" e non di turisti, sono quelle persone che tutti i giorni si spostano da una località ad un altra, se analizziamo statisticamente i movimenti sono tutti turisti, ma nella realtà non si possono confondere le due cose, non sono turisti sono pendolari, si possono chiamare utilizzatori della città, la differenza non è sottile.
Anche chi si sposta nella stessa città a da un comune vicino, non è turismo, per tempo libero non è turismo.
Ora già adoperare la parola trekking in città è una forzatura, che ci può stare  è un modo diverso di percorrere la città , una volta si chiamavano visite turistiche locali, ma questo non fa turismo, perché non conosco persone che partono da una località all'altra per fare trekking urbano.
Facciamo un esempio un conto è andare a vedere il Palio a Siena e partire da Milano, un conto è farlo da Siena o Monteriggioni a pochi km, un andare e tornare in giornata, perchè la ricaduta in termini economici è diversa.
Oppure la definizione del Martinotti che parla invece di "city users" coloro che utilizzano la città per i servizi e la sera tornano a casa.
Va bene fare una gita in città e nelle immediate vicinanze ma questo non fa turismo, aiuta le persone a muoversi e fare attività ma non basta per fare turismo, risponde a una domanda di tempo libero a livello locale a livello comunale ma non risponde a una domanda di turismo.
Tutti vanno a piedi, ma non per questo sono turisti lenti, altrimenti se da casa mia vado a piedi al supermercato sono turista lento? No al limite una persona attiva ma questo non fa di me un turista e soprattutto un turista lento.

Provincia di Siena e il turismo lento
Detto questo la Provincia di Siena, bella e bellissima ma già precendetemente si era data la qualifica di località da turismo lento attraverso l'utilizzo dei camper, ma amici miei di Siena, chiaritevi le idee perchè tra andare a piedi e fare trekking e andare con un camper, c'è una bella differenza sia in termini di impatto ambientale, impatto visivo, usufruibiltà del territorio che dei servizi.
Amici di Siena invece di lanciare slogan se la và la và, non sapete dove andate a parare, perchè non rendete lo località usufruibile dalle attività di turismo lento in fatto di servizi che è un problema anche solo arrivare da Firenze e non vi racconto nemmeno come è muoversi nella provincia se non si ha un automobile, spostarsi da una località all'altra l'ho trovato molto difficile e poco organizzato, uno va a piedi non per fare turismo ma per necessità è un concetto molto diverso.

Sintesi : detto questo una camminata di trekking in città non fa male a nessuno, definitelo trekking urbano o come meglio volete ma non è turismo, chiamatelo intrattenimento locale Go Local, perchè le persone non hanno soldi, siamo in crisi economica e rimangono in città ma questo non è turismo, perchè non genera le stesse ricadute economiche del turismo sul territorio e soprattutto se si vuole puntare economicamente ad essere una destinazione turistica  non si può puntare sul movimento locale.

4 commenti:

  1. Hai fatto bene a puntualizzare le differenze Carmine, perché hai perfettamente ragione! Un abbraccio

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  2. Grazie per questo interessantissimo post!!!!

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  3. mmm che buoni questi profumi,,,quasi quasi perdono l'autunno :D

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