Passa ai contenuti principali

Firenze: il taxi di Zia Caterina, Milano 25 il taxi per supereroi


Un iniziativa che conosco da qualche anno, è il taxi di Caterina Bellandi, Milano 25, che dopo la morte di tumore del compagno, ha eredito la licenza e il taxi  e lo ha trasformato in luogo d'amore, d'amicia e di solidarietà. 
Caterina accompagna "i superoi" cioe i bambini che vengono trattati per il tumore nel suo taxi tra una chemioterapia e un altra, offre un momento di grande umanità e anche spensieratezza nella città di Firenze.
Conosco Caterina di vista, non posso dire che sia una mia amica, ma non l'ho mai vista triste e ha sempre un magnifico sorriso sul suo volto, pronta ad accogliere tutti, molto diretta, entra con  una grande compliance con il bambino, il ragazzo, gli adulti che salgono sul suo taxi speciale, colorato che fa le bolle di sapone e i pop corn.
C'è chi dietro un grande dolore si piange addosso nel rimpianto c'è chi invece come Caterina che trasforma questo dolore in uno stimolo positivo per sè e per gli altri.
Come sempre dice Caterina "non è importante la meta ma il viaggio".

Commenti

  1. Non conoscevo questa storia triste ma bellissima. Come ben dici bisognerebbe trovare la forza dentro di noi per superare le avversità e farne tesoro magari donando un po' di noi a chi ne ha bisogno! Un abbraccio! Alice

    RispondiElimina
  2. Mi sono commossa ed ho la pelle d'oca. Che bella persona!
    Un abbraccio...

    RispondiElimina
  3. Grazie, Carmine, per questa storia toccante che riconcilia con il genere umano. Un abbraccio
    MG

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine, ne avevo sentito parlare di questo taxi, è qualcosa che commuove veramente! A questa, Caterina Bellandi, meriterebbe un riconoscimento dello stato italiano per solo l'idea che a avuto.
    Ciao e buon pomeriggio caro amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Passare da te Carmine è sempre un piacere e non si finisce mai di imparare nuove cose :-) Un abbraccio e buon domenica

    RispondiElimina
  6. Veramente toccante grazie di averlmelo fatto conoscere stupenda persona. Ciaoo e buona settimana.

    RispondiElimina
  7. Conosco anch'io la storia, davvero profonda! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  8. Grandissima Caterina!!!!!:)
    Buona serata Carmine, a presto!

    RispondiElimina
  9. Bellissima questa iniziativa di Caterina. Non la conoscevo. Una persona davvero eccezionale, degna di ammirazione e di simpatia. Pochi le somigliano, perché pochi sono quelli che davvero si occupano degli altri e di portare sollievo a chi soffre.

    RispondiElimina
  10. Commovente!!
    Una persona eccezionale Caterina, un abbraccio da parte mia.
    Buona serata a te Carmine e buon inizio settimana.
    Incoronata

    RispondiElimina
  11. Ora mi guardo il video...la gente ti stupisce sempre: nel male ma per fortuna anche nel bene!

    RispondiElimina
  12. devo dire che mi sorprende molto questa storia è straordinaria

    RispondiElimina
  13. Ciao Carmine, Caterina è una DONNA dalla grande intelligenza e dal cuore immenso!
    Lieta giornata a te, a lei e a tutti i Supereroi!

    RispondiElimina
  14. sono commossa, basta poco x fare del bene...brava zia!

    RispondiElimina
  15. Non conoscevo la storia, è veramente commovente. Zia Caterina è una persona eccezionale! Buon lunedì!

    RispondiElimina
  16. Una cosa a me nota perchè Firenze è...casa mia,mi fa moto piacere questo tuo magnifico "riconoscimento".
    Grazie Carmine

    RispondiElimina
  17. Che grande donna, la Caterina! Ho condiviso su FB. Buona notte, Carmine.

    RispondiElimina
  18. Una splendida, lodevole iniziativa!!! Grazie per il fantastico post.

    RispondiElimina
  19. Carmine che bello sapere queste cose! non conoscevo questa donna meravigliosa eppur vivendo in provincia di Firenze... un augurio a tutti i SUPEREROI di Caterina allora!
    Sandra

    RispondiElimina
  20. Non la conosco personalmente, ma la vedo spesso. L'ho incontrata anche la domenica, mentre accompagnava dei bambini alle mostre. La vedo quasi tutti i giorni a rallegrare i bimbi molto malati. E' veramente una persona molto speciale. Il suo taxi è tutto dipinto con personaggi dei cartoni, lei indossa un cappellone, clownesco. Tutti la conoscono e sanno della sua triste storia. Hai fatto bene a farla conoscere a tante persone. forse non sanno che il suo impegno è costante, da anni. Lei c'è tutti i giorni dell'anno.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Coumba Freida il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo (AO)

A dare il nome a questo originale Carnevale di Montagna sono gli spifferi gelidi che soffiano nella Valle del Gran San Bernardo : Coumba Freida. Il freddo e il gelo sono attenuati in montagna nel mese di febbraio dal calore e dalla passione con la quale gli abitanti della valle festeggiano il Carnevale. Sull'origine di questo Carnevale esistono due versioni o forse sono due versioni che poi l'occasione ha fatto mettere insieme e trasformare: Secondo alcuni si rievoca il passaggio dei soldati al seguito di Napoleone nel maggio del 1800 con i costumi tipici che richiamano le divise dei soldati napoleonici. Secondo altri il Carnevale è nato nell’occasione del matrimonio di due anziani, ritenuti un po' folli, una volta ci si sposava solo da giovani nella società contadina, gli abitanti del villaggio imbarazzati dall'età e da quello che ritenevano un colpo di follia decisero di presentarsi in chiesa non con gli abiti della domenica ma di presentarsi con degli a...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

Isola della lentezza : Isola di Nattes (Nosy Natto), Madagascar

Ogni tanto vi conduco verso luoghi sconosciuti, lontani anzi lontanissimi. Oggi vi voglio fare conoscere un isola del Madagascar , Nosy Natto meglio conosciuta come l'isola di Nattes , ex rifugio dei pirati dell'Oceano Indiano, un isola che ispira  a sentirsi almeno una volta nella vita Robinson Crusoe. A distanza di anni mi sono ancora vivi negli occhi la luce, i colori  ma sopratutto la serenità, un ritmo della vita diverso, il suono della natura, il rumore delle foglie spazzate dal vento, le risate dei bambini, il flusso e il riflusso delle onde dell'oceano. Un paradiso da raggiungere, l'impressione è di entrare in una cartolina, in una sorta di sogno ideale , tra le bellissime spiagge di sabbia bianca, una laguna turchese chiusa dalla barriera corallina adatta per i sub l' isola è un must per gli amanti di snorkeling  sarà come immergersi in un acquario. Niente cemento, niente elettricità , n iente a...