Passa ai contenuti principali

Il treno delle Castagne, Marradi 2010

I percorsi del passato si intrecciano lunga la rete dei percorsi del presente tra Intercity e Frecciarossa dove il viaggio deve essere il più breve possibile, non è stato sempre così una volta era sempre un avventura, non iniziava mai dalla destinazione ma dalla partenza. 
Un treno a vapore che per il volere di un gruppo di volontari è stato rimesso in sesto sulla linea per Marradi, che sia dalla Toscana che dall' Emilia Romagna che conduce nel cuore dell'Appennino Tosco Emiliano il Mugello, tra i boschi folti di castagneti. 
La cultura della Castagna per queste montagne è stata fonte di sostentamento, nei lunghi mesi invernali, facile da conservare, venivano d'autunno messe a seccare e poi trasformata in farina per fare la pasta, le zuppe, i dolci.
I marroni di Marradi sono famosi in tutto il mondo, sono considerati un autentica prelibatezza tanto che prendono il viaggio per i migliori pasticceri di Parigi che li trasformano in Marron Glacè, Hediard, Pierre Hermè, la Familiers utilizano solo i Marroni di Marradi.
Ad attendere i viaggiatori nelle Domenica del 10, 17 , 24, 31 Ottobre la sagra delle castagne un mercato dedicato alla castagna e tutti i locali preparano menù a base di castagne dai tortelli ai dolci, autentiche prelibatezze sono le i tortellini fritti, le ballotte e le frittelle di castagne.

I treni partono in coincidenza della Sagra dalle stazioni da Pistoia- Prato-Firenze (Agenzia Omega ) 7,40- 11,20 l'arrivo. Da Rimini o da Bologna (Dopolavoro Ferroviario -Agenzia Palumbo) . 
Il treno a vapore parte il 17 da Firenze e da Bologna, il 10 da Rimini sono le date certe delle partenze.
Per le escursioni a piedi e in mountain bike: Proloco Marradi
Per informazioni potete contattare l’Ufficio Turistico di Marradi al numero  o scrivendo all’indirizzo info@pro-marradi.it

Commenti

  1. ho letto questo post con grande emozione!!! che bellissima iniziativa!!! ( mi ricorda un pò il trenonatura http://trenonatura.terresiena.it/trenonatura2010/treno-vapore.html )

    adoro la toscana, una delle mie regioni preferite!!! e le castagne ne vado matta!! e visto che Rimini nn è poi così distante da dove vivo inizio a programmare!!
    grazie per le informazioni!!

    RispondiElimina
  2. Grazie per la segnalazione, per una come me che mangerebbe castagne in continuazione è un'occasione da non perdere.

    RispondiElimina
  3. Conosciamo bene questi posti.... complimenti per il post.... ciao e buona domenica dai viaggiatori golosi...

    RispondiElimina
  4. Sono memmea ed anche se non sei mio fratello, sei il benvenuto a Palermo!!!!!!

    RispondiElimina
  5. Non posso perdermi assolutamente questa splendida sagra, grazie per l'interessantissimo post!!! Un abbraccio, a presto

    RispondiElimina
  6. Bello! Sembra un reportage alla Paolo Rumiz!

    RispondiElimina
  7. Un tuffo nel passato. Meno male che ogni tanto tornano tradizioni dimenticate. Fra l'altro quando in cucina si tuilizzano le castagne nascono dei piatti prelibatissimi.

    RispondiElimina
  8. So che in Emilia Romagna ci sono gruppi amatoriali appassionati di ferrovie d'epoca, che periodicamente organizzano viaggi spettacolari come questo.
    Il treno delle castagne non lo conoscevo, complimenti a questi volontari!
    Ciao,grazie di questa segnalazione e buon inizio settimana.

    RispondiElimina
  9. è importante la modalità del viaggio più che la destinazione, complimenti

    RispondiElimina
  10. Viaggiare come una volta e assaggiare castagne straordinarie. Un mix prepotentemente affascinante.

    RispondiElimina
  11. hai ragione è tempo di castagne...e iniziano sagre e feste dedicate....perchè nessuno a voglia di rintanarsi in casa (io un po' sì ma sono un caso eccezionale)...questa poi segnalata è davvero unica! grazie e a presto

    RispondiElimina
  12. gnammmm! già le castagne valgono il viaggio!!! mammamia Carmine ma dove li trovi tutti questi itinerari?
    un bacione!
    Ale

    RispondiElimina
  13. Sbavvvvvvvvvvvv... Io adoro le castagne e tutto ciò che da loro può nascere...

    RispondiElimina
  14. Buongiorno Carmine, che meravigliosa iniziativa da sostenere e divulgare, queste si che sono esperienze da fare!

    P.S. Ti ringrazio per il sostegno al mio post su Giorgia, sei stato uno dei pochi!

    RispondiElimina
  15. Uffa... mi sono persa anche questa volta il treno da Rimini! Penso sempre che sia troppo presto per le castagne e zac, il treno a vapore passa senza che nemmeno ce ne accorgiamo...
    Comunque grazie lo stesso per avermelo ricordato. Magari ci organizziamo per un altro weekend partendo da una località diversa.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Bressanone, mercatini di Natale fino al 6 gennaio

Quest'anno ancora non ho parlato dei mercatini di Natale, non ne avevo voglia ma poi complice un viaggio a Bressanone mi sono fatto incantare dall'odore del vin brulè, torrone, dolci tipici, dalle specialità tipiche , dallo zelten allo strudel, alle lavorazioni del cioccolato , al profumo delle spezie, ma anche tanti bravi artigiani che espongono con le loro bancarelle. Un augurio di Buon anno 2015 a tutti i miei lettori amici, metterò più foto domani intanto volevo non volevo mancare per gli auguri. Info: Bressanone Turismo Mappa di Bressanone con consigli e indicazioni: Go Slow Green Brixen Bressanone

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Turismo Lento Italia: Sentiero Valtellina da Colico a Bormio

Poco noto ma molto frequentato dai turisti stranieri è il Sentiero Valtellina che da Colico sulle sponde del Lago di Como porta fino a Bormio in Alta Valtellina. Si tratta di un percorso ciclopedonale di 114 km che sale in modo graduale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la sua corsa ai piedi delle montagne di Bormio. I ciclisti la ritengono una  lunga e sostanzialmente pianeggiante ciclabile, adatta a tutta la famiglia in particolare la parte che da Colico porta a Tirano , mentre più impegnativa e adatta a coloro che hanno maggiore esperienza è il tratto Tirano - Bormio . Un percorso che permette di scoprire le bellezze storiche e architettoniche della Valtellina immersi nel verde tra vigneti, prati e meleti. Per i più attrezzati ricordate che da Colico a Tirano si può usufruire della possibilità di salire e scendere sui treni locali delle Trenord , mentre da Tirano si può unire una gita con il trenino del Bernina per arrivare a Saint Moritz. Si ...

Andare per Castagne 2015: Cuneo, Valle Isarco, Combai, Castel del Rio, Marradi, Montella, Aritzo

Ci sono tanti modi per andare per castagne , quando ero bambino andavo nei boschi di proprietà di un convento di monaci benedettini, dove per la raccolta dovevamo lasciarne un po' al convento e un po' le portavamo a casa, la ricordo come una giornata spensierata, si raccoglievano castagne insieme con i monaci, si mangiava all'aperto tutti insieme e poi la sera si tornava a casa. Oggi non so ancora se ci sono dei monaci cosi cordiali e alla mano, per andare per castagne c'è un modo più semplice frequentare la sagra delle castagne si posso scoprire sapori dimenticati ed è tutto alla portata di mano, per chi lo desidera diverse aziende offrono la possibilità di raccolta. Alcune zone sono state colpite da una vespa cinese che fa ammalare i castagni ma molte località si stanno attrezzando per salvare e tutelare i boschi di castagni. Le regioni più produttive per le castagne sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Lazio in particolare la p...

Guida ai mercatini di Natale in Alto Adige, treno e mobilcard per muoversi in libertà: Bolzano, Chiusa, Bressanone, Merano e Val Sarentino

Si sente nell'aria l'arrivo del Natale e come tutti gli anni saranno inaugurati questo weekend i mercatini di Natale in Alto Adige , quello sfavillio di luci e colori che scalda il cuore mentre le mani e il viso sono coperti da guanti e cappelli di lana. Non c'è località che non faccia un proprio mercatino di Natale. A onore del vero bisogna dire che non sono sempre autentici, si rischia di trovarsi con tanti oggetti Made in China uguali in tutte le città, con prezzi molto alti che sfruttano l'atmosfera e l'emozione del momento, per cui il mio invito va sopratutto alla ricerca dei mercati locali dove si espone l'artigianato locale. Per garantire autenticità e prodotti locali in Alto Adige si è deciso di mettere nel sito del mercatini i stands con le aziende e i prodotti per evitare sorprese e garantire così i visitatori. Un invito anche a scoprire i mercatini  meno noti come quello della Valle Martello , Val Sarentino e il Mercato medioevale di...