Passa ai contenuti principali

È arrivata la neve andiamo a sciare con il treno : slow ski

Guida alla Località per Slow Ski, sciare responsabile e consapevole, purtroppo non sono molte le località raggiungibili in treno poichè negli anni '60 e '70 sono state tolte alcune ferrovie storiche come quella della Val Gardena ma anche altre località che erano raggiungibili in treno come Cortina. Sono le località e le destinazioni stesse tranne poche, che non mostrano alcuna attenzione a questo problema, alcune magari vanno o creare piste per sciare lento ma sottovalutano la modalità di arrivo e la modalità di movimento una volta arrivati a destinazione, questo non è problema secondario. 

Alto adige si è dimostrata la provincia più sensibile a questo approccio, anche in Valle d'Aosta nell'ultimo anno si stanno sviluppando piccole iniziative interessanti. per assurdo da Milano è molto più facile raggiungere in treno le località svizzere di Zermatt e Saint Moritz  per andare a sciare, mentre il treno della montagna che lo scorso anno collegava in tre ore Milano con Bormio, treno più bus, non è ancora noto se riprenderà il servizio, non si comprende se le sono le istituzioni a essere poco interessate o i turisti. 

Alto adige è una delle regioni più all'avanguardia, si può percorrere l'intera provincia sugli autobus locali, i treni regionali e alcune funivie con la mobilcard Alto Adige,  inoltre molte località si sono attrezzate a livello locale per fare lasciare l'auto e muoversi solo con i mezzi locali come Alpe di Siusi e la Val Gardena oppure come Plan de Corones che dalla stazione di Perca, si sale con la Cabinovia Ried.

Valle d'Aosta : Pila,
Piemonte : Bardonecchia
Friuli Venezia Giulia : Tarvisio

Da segnalare invece diverse località che hanno autobus e pullman che partono dalle principali località e sono collegate con bus con alcune località di montagna come : Madonna di Campiglio e Marilleva, Canazei e Penia, Cervinia, Cortina d’Ampezzo, Medesimo info Autostradale

Durante l'inverno vi aggiornerò sulle varie possibilità e iniziative
 
ps. sono un po' assente dal web ma ritorno presto con tante belle cose da farvi vedere dalla Mongolia al Brasile, tutto questo lavoro purtroppo richiede tempo.

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti i miei lettori

Commenti

  1. E' proprio vero , infatti sono rimasta stupita quest'estate durante le mie vacanze in Val Pusteria, quando ho visto passare la ferrovia in piccoli paesi con tanto di stazione.
    Abbiamo molto da imparare da questa gente.
    Ciao Carmine, ti aspettiamo sempre con le tue belle novità, intanto ti auguro Buon Natale

    RispondiElimina
  2. Ciao caro Carmine hai detto bene la neve è arrivata, io purtroppo con la mia età hai campi di sci non ci vado più, ma vivo in un paese che i treni offrono di poter raggiungere in treno le più belle località invernali.
    Ciao e buona giornata.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Ciao Carmine! Peccato che tolgano questi collegamenti che offrono anche, penso , la possibilità di vedere paesaggi incantati.
    Bellissime località in cui sono stata qualche volta ma che sono molto lontane da dove abito io. Attendo con ansia i post che hai promesso .
    Ti auguro un Sereno Natale.
    Un abbraccio.
    A presto.
    Erika

    RispondiElimina
  4. Mi fai venire una gran voglia di prendere il treno ed andarci. Ma a parte che ormai non scio più e comunque una vacanza in montagna andrebbe sempre bene, per Natale e tutte le festività resto a Milano con la casa invasa da tutti i miei, nipotine incluse a festeggiare il Natale con loro.

    RispondiElimina
  5. i miei più cari Auguri di Natale , anche in questi giorni continuo il cammino intensamente .Un augurio di giorni sereni.

    RispondiElimina
  6. La montagna in questo periodo offre spettacoli stupendi!! Quando possiamo corriamo a Bardonecchia!!!
    Un abbraccio!!!

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine finalmente è arrivata la tanto desiderata neve, gioia degli amanti dello sci come lo sono io, purtroppo gli anni passano ma io ci provo,complimenti per queste tue informazioni,
    buona serata

    RispondiElimina
  8. Posti significativi, fotografie superbe, ma il pensiero mi va anche a tutti quei treni - ed altri similari - ormai soppressi.

    RispondiElimina
  9. Sì, è un vero peccato che certe linee ferroviarie siano state eliminate, ormai della macchina non si può più fare a meno...Bella però l'iniziativa, in uso in alcune località, di poter raggiungere le piste con gli autobus evitando, almeno sul posto, di usare i mezzi privati che si sa portano un bel pò di inquinamento. In nessun luogo ho mai avvertito, come in montagna, la puzza degli scarichi che ammorba l'aria pura...Ciao, Carmine!

    RispondiElimina
  10. Peccato per le belle tratte in treno che man mano scompaiono per sempre!
    Dice..."ma si perdono quattrini"...mah, questo mondo evolve al peggio.
    -----

    RispondiElimina
  11. Ricordo un breve viaggio in bus dalla stazione di Calalzo fino a Cortina,non collegata,almeno allora,per forrovia.
    Buon Natale,Costantino

    RispondiElimina
  12. Ciao Carissimo Carmine, è arrivata finalmente la neve che nell'immaginario di molti di noi è fondamentale per l'atmosfera natalizia.
    Volevo augurarti di cuore un Natale grandioso e un nuovo anno all'insegna di quella arricchente lentezza che nutre l'anima!

    RispondiElimina
  13. Ciao Carmine ! sempre interessanti i tuoi post ! ti auguro un sereno Natale e un anno nuovo pieno di posti nuovi e magici stupori ! Un abbraccione !!!

    RispondiElimina
  14. Finalmente è arrivata la neve. Un po' tardi quest'anno, comunque buone feste a tutti.

    RispondiElimina
  15. Luoghi incantevoli...
    Un passaggio per augurarti un felice Natale!

    RispondiElimina
  16. Ti auguro un Nuovo Anno ricco di ogni bene, caro amico Carmine.
    Erika

    RispondiElimina
  17. Ti volevo segnalare proprio Bormio, fino a pochi anni fa raggiungibile in treno+pulman, ora non sapevo che questo servizio fosse sospeso, è da qualche anno che non ci vado, ma è un vero peccato!
    Bacioni e tanti auguri per un felice anno nuovo, che possa portarti tante cose belle!
    Sabrina&Luca+Alice Ginevra

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

I ciliegi in fiore a Milano (Largo Richini, Porta Romana)

Da qualche anno il mio occhio ha identificato nella città di Milano , diversi alberi da frutto che sopravvivono al cemento della città, meli, fichi, peri, susini, nespoli, sono degli autentici sopravvissuti, dei tanti alberi da frutto di cui la città era dotata. Quando parlavo con un amico di mio nonno, il suo primo ricordo di Milano, erano i ciliegi in fiore e mi raccontava quando per la prima volta da un paesino del Piemonte arrivò negli anni '20 a Milano, fu questo l'aspetto che più lo avevo colpito, i tanti alberi di ciliegio in fiore da frutto che non c'erano nemmeno nelle campagne del suo paese. Che fino hanno fatto gli alberi di ciliegio da frutta? Si perchè la città è piena d'alberi di ciliegio ma sono ciliegi ornamentali, che non danno frutti.  Molti degli alberi dei ciliegi da frutto sono stati inglobati in giardini privati, altri sono stati abbattuti per costruire parcheggi sotterranei e linee del metrò, oppure sono sostituiti con alberi che s...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Prato Nevoso: sciare tra Piemonte e Liguria

Quest' anno abbiamo parlato poco di neve, perchè è nevicato solo in quest'ultima parte dell'anno tanto che le Vacanze di Pasqua più che all'insegna del mare sono state all'insegna della neve. In genere segnalo località che sono a Nord dell'arco alpino , questa volta ho deciso di farvi conoscere una piccola e deliziosa località che si trova solo a due ore da Genova. Siamo nel comprensorio sciistico di Mandolè siamo nel territorio di Frabosa Sottana si trova sulle Alpi Liguri, in provincia di Cuneo, a poca distanza dalle principali città del Piemonte e della Liguria. Per raggiungere Frabosa Soprana in automobile percorrere l'autostrada A6 Torino-Savona fino al casello di Mondovì .  Giunti a Mondovì seguire le indicazioni per Villanova Mondovì - Frabosa Sottana, da qui si ha accesso alle stazioni sciistiche del comprensorio: Artesina, Frabosa Soprana e Prato Nevoso . Da Genova sono 143 km, da Savona 88 km, da Torino 88km, da Ventimiglia 143 km...

Da Ortisei sull'alpe Rasciesa fino al Rifugio Resciesa, funicolare più camminata panoramica

Tra qualche giorno l'estate finisce e allora vediamo di fare l'ultima escursione in alta montagna. Si tratta di un percorso classico per chi è in vacanza a Ortisei in Val Gardena , adatto a tutti, non è un percorso proprio di trekking, mi piace di più chiamarla passeggiata panoramica. Da Ortisei si prende la Funicolare Raschotz / Resciesa , è stata inaugurata da qualche anno, una volta c'era solo la seggiovia monoposto inaugurata negli anni '50, era da mettere i brividi, più di trenta metri in alto, con le mani toccavo la punta degli abeti, molto affascinante, ricordo un mio amico che per non prenderla partiva due ore prima e saliva a piedi, tanto che gli faceva impressione, ci vediamo al Rifugio Resciesa per pranzo. Si trattava di una salita piuttosto impegnativa, ma quando si hanno venti anni niente è abbastanza audace e difficile. Fortunatamente ora c'è la funicolare, da qualche anno un trenino comodo e pratico. 18 euro a persona andata e ritorno ndr,...

Da Domodossola a Berna: il Trenino Verde delle Alpi

Il Trenino Verde delle Alpi collega la città di Domodossola con la capitale elvetica Berna, un tragitto di poco più di due ore attraverso la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg .  Sulla stessa tratta circola un treno veloce con poche fermate ma che non permette di fermarsi in tutte le località e ammirare il paesaggio delle Alpi tra i più belli.  Un percorso storico che ha sempre unito nord Europa con Sud Europa, dalle mulattiere siamo passati ai  percorsi ferroviari supertecnologici.  Forse pochi sono a conoscenza che questo percorso è nato per la commercializzazione del formaggio. Nel Medioevo diverse comunità Walser furono spinte sugli altipiani della Val d'Ossola e della Valle Formazza e portarono con loro la lavorazione del formaggio ad alta quota, che grazie alle erbe della Val d'Ossola in particolare l'erba mutellina che conferiva al latte e al formaggio un sapore molto gradevole e apprezzato. Le comunità Walser che arrivarono in Italia mant...

Turismo lento senza auto: ritorno a Chamois (AO) Valle d'Aosta

A volte capita di tentare di scrivere sotto tono perché si ha il timore che mettere una località troppo sotto i riflettori  possa nuocere ad un contesto che si era preservato a fatica. Ritorno a Chamois dopo 15 anni , avevo messo in evidenza questo piccolo comune perché era una delle poche località in Italia dove non circolavano automobili, si stava molto bene, una località dove regnava il silenzio, dove le persone con discrezione ti facevano sentire parte di una piccola comunità. Devo dire che in quindici anni ci sono stati dei piccoli cambiamenti in positivo.  In primo luogo il numeri di residenti, di fronte a località che si spopolano Chamois va controcorrente: sono aumentati i residenti del piccolo comunità da 91 abitanti del 2001 ai 111  del 2021, un incremento di 20 abitanti. Un piccolo dato da inversione di tendenza, mi piace leggerlo cosi, rispetto alla mia prima visita del 2008 c'è in generale un maggiore movimento di persone.  In aumento anche i luoghi di...