Passa ai contenuti principali

Gasthof Ansitz Fonteklaus, etape gourmande e ospitalità nelle locande storiche dell'Alto Adige

Circondato dai boschi e dal silenzio della Valle d'Isarco tra le località di Lajon e Gudon, c'è la Gasthof Ansitz Fonteklaus. Luogo dell'ospitalità storico tenuta di una nobile famiglia, poi padiglione di caccia della Famiglia Jenner oggi è un luogo dell'ospitalità un oasi di silenzio, natura e benessere con una locanda storica e una piscina naturale.



Quello che più sorprende è il silenzio e la vista della valle d'Isarco, ma è tutto lontano e distante dai rumori della strada come dallo stress della vita quotidiana.
La Gasthof Ansitz Fonteklaus si può raggiungere a piedi da Lajon e Chiusa, arrivarci in automobile dall'autostrada è molto semplice e una piacevole avventura dall'autostrada del Brennero uscita Chiusa Val Gardena, la strada è tra uscita dell'autostrada, la seconda a sinistra in coincidenza sulla destra dello svincolo di Chiusa, si sale per circa tre km tra masi agricoli e bosco.



I tavoli all'aperto in questa stagione, sono disposti sotto un grande albero secolare, ad attenderci una cucina che vede nella tradizione altoatesina un ponte verso la cucina moderna e innovativa attraverso la valorizzazione degli ingredienti locali. 


Facile da dire più difficile da fare ci vuole professionalità e impegno, qualità che non mancano allo chef della Fonteklaus, ricordiamo nella nostra ultima visita: ravioli di barbabietola con formaggio, ravioli di patate fritti con salsa all'erba cipollina, canederli di grano saraceno con porri arrostiti e come dessert il semifreddo di sambuco.
Un buon rapporto qualità prezzo due piatti (sui 25/30 euro) e una ottima selezione di vini locali.
Gasthof Fonteklaus dispone anche di camere e appartamenti a partire da 38 euro pernottamento e prima colazione e 55 euro a persona in mezza pensione. 

Gasthof Fonteklaus OHG, des Arnold und Andreas
Freins, 4 Lajen
I-39043 Chiusa
Prov. Bolzano
Tel +39 0471 655 654
Fax +39 0471 655 045
info@fonteklaus.it



Visualizza Go Slow Green Alto Adige 2013 Etape Gourmande in una mappa di dimensioni maggiori

Commenti

  1. Posti bellissimi e piatti molto invitanti!!!!Buonissimo fine settimana, ciao!

    RispondiElimina
  2. Panorama, relax, cucino, aria buona!

    RispondiElimina
  3. La Val d'Isarco resta sempre uno dei miei luoghi preferiti...peccato avere pochissimo tempo per poter tornare!

    RispondiElimina
  4. Sai che ci sono stata caro Carmine? Che meraviglia , che panorama, che cucina..il Trentino Alto Adige..la mia passione...
    Buon w/e e un abbbraccio forte!

    RispondiElimina
  5. Partirei subito per questo luogo meraviglioso!!!!

    RispondiElimina
  6. Il posto che hai descritto è davvero meraviglioso!un saluto

    RispondiElimina
  7. Che posti meravigliosi! Per fortuna tra pochi giorni sarò a Selva... Buon we!

    RispondiElimina
  8. Che meraviglia, gli mando un link a mio marito...non si sa mai voglia farmi una sorpresa "poco Pilotata"!!! :-D
    Buona domenica!
    Alice

    RispondiElimina
  9. partirei subito per questi posti fantastici... magari!!!

    RispondiElimina
  10. Que lugar lindo! Com certeza um passeio por aqui será muito prazeroso.
    Um domingo repleto de alegrias e felicidades
    Beijos e carinhos
    Gracita

    RispondiElimina
  11. Passerei volentieri qualche giorno di vacanza in questo
    luogo incantevole. Da segnare sul taccuino dei desiderata.
    Buon Ferragosto!

    RispondiElimina
  12. Che spettacolo!!!da buona foodblogger (mi posso fregiare di questo titolo?) adoro le foto dei piatti!!!! che delizia!!

    RispondiElimina
  13. ho assistito mesi fa alla benedizione delle moto in piazza fiera a TN e c'erano più di 5 mila motociclette quel giorno e poi vuoi mettere la qualità e la bonta dei cibi locali !

    RispondiElimina
  14. Ci siamo stati l'anno scorso e possiamo confermare che si tratta di una destinazione davvero straordinaria: grande ospitalità, si mangia benissimo e il contesto naturale, be'... lascia senza fiato!
    Ciao e complimenti per il bel blog
    Ileana

    RispondiElimina
  15. confesso che soffro un po'.... niente ferie, non un giorno da 3 anni ... ma il post è fantastico, bravo!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Isola di Anglesey, Wales (isola dei Celti, dei Druidi, di Re artù e del Prince William e Kate)

In questi giorni tutti i giornali hanno parlato dell'isola di Anglesey , isola dove la giovane coppia reale costituita dal Prince William e Kate ha preso la residenza, già prima del matrimonio. La motivazione che tutti danno è la vicinanza dell'Isola alla base militare dove il Principe sta facendo uno speciale addestramento, pur tuttavia questa scelta non può essere casuale perché la storia del Regno Unito parte da qui da questa isola del Galles. Evidentemente la campagna per William Re d'Inghilterra parte da Anglesey , dall'isola dei Celti , da dove parte la cultura e la storia dell' Inghilterra , per affermare ancora di più che la dinastia Windsor è parte della storia inglese.  Si narra che Anglesey , non è altro che la mitica Avalon , un nome noto nella mitologia del Graal . Avalon  è il nome derivato dal gallese Afallach , che significa "tante mele", in epoca pre romana, Anglesey era nota per la sua produzione di mele....

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Turismo lento in Val Martello la Festa delle Fragole e il sentiero delle Fragole

Una segnalazione per tutti i lettori che magari sono in montagna a prendere il fresco sul tema delle fragole, questo fine settimana in Alto Adige in una valle laterale della Val Venosta, la Val Martello , vi attende la Festa delle Fragole. Può sembrare strano una festa delle fragole a fine Giugno al termine della stagione, ma la stagione della fragola della Val Martello inizia a metà giugno e finisce con l'ultima raccolta alla fine d'agosto. Grazie alle sue piantagioni d’alta quota, tra i 900 ed i 1800 metri, è la più alta ed importante area di coltivazione di fragole di montagna  d’Europa.  L’eccezionale qualità delle sue fragole è data dal clima secco e mite, dai caldi giorni estivi e dalle fredde notti, negli ultimi anni alla produzione di fragole si è unita la produzione di lamponi,  mirtilli rossi e neri, le ciliegie, le albicocche . Il Sentiero delle fragole Il sentiero che ha una lunghezza di 8 km, si distende lungo la vallata in mezzo ad un paes...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Turismo lento nelle Langhe: Sale San Giovanni percorsi di lavanda e d'erbe aromatiche

Ci sono le Langhe del vino ma anche le Langhe della Lavanda e delle erbe aromatiche , come in Provenza. L'occasione per conoscere quest'aspetto delle Langhe è l'evento Non solo erbe che si tiene dal 28 al 30 Giugno a Sale San Giovanni (CN) , un piccolo paese solo 178 abitanti nell'ultimo censimento del  quasi al confine con la Liguria, noto per il suo Castello dei Marchesi Incisa Camerana edificato tra XI° secolo e XII° secolo. Il piccolo paese sta cercando di reinventarsi grazie alla lavanda e alle erbe aromatiche e officinali che sono divenute un attività economica e un'attrazione turistica . Uno spettacolo unico attende i viaggiatori cespugli di lavanda dai colori viola e bluette a perdita d'occhio frammentati da campi di camomilla, achillea, elicriso, melissa , salvia delle diverse varietà. Sempre nella stessa zona si coltiva l'enkir uno dei cereali più antichi che tipico di questa zona delle langhe. Non solo erbe, l'evento annuale ...

I bagni di fieno una cura di benessere lenta, dolce e antica

Turismo lento è vivere con lentezza e prendersi cura di se stessi, curarsi con lentezza. Una pratica antichissima che forse non tutti conoscono è: il bagno di fieno. Il fieno è un miscuglio di erbe che crescono nei prati e vengono tagliate durante la fioritura. Una miscela di erbe come : l'achillea, la pulsatilla, il genepi, le ranuncolacee, il raperonzolo, la prugnola, l'alchimilla e la genziana ; questa cura dolce è utile come coadiuvante nelle terapie dei reumatismi , artrite, colpo della strega, insonnia, rinforzo del sistema immunitario, aiuta a ritrovare le proprie energie dopo condizioni di stanchezza fisica e mentale. Dopo avere a lungo camminato sui sentire delle Dolomiti, questa cura è una pausa ristoratrice . Consite in una sudata sotto un letto d' erbe fresche, perchè capaci di fermentare, tanto da potere raggiunge le temperature anche di 60 gradi . Le sedute vengono aumentate progresivamente da dieci minuti in poi per ben tollerare la fermentazione. Dopo ...