Passa ai contenuti principali

Andare per Castagne e Marroni 2016: Marradi, Cuneo, Velturno, Montella e Aritzo

Ottobre è il mese dove nessuno vuole rinunciare a una passeggiata nel bosco, tra i colori dell’autunno a raccogliere castagne, oppure concedersi un fine settimana enogastronomico all'insegna della castagna e dei marroni.
Quasi ogni regione in Italia produce le castagne, anche se non tutte hanno investito risorse sul riconoscimento di prodotto del territorio di qualità.
L'invito è prestare attenzione alla provenienza delle castagne, complice un insetto la cinipide del castagno, originaria dalla Cina, ha danneggiato parte degli alberi negli ultimi anni, cosi molte località si sono trovate a importare castagne dall'Iran e da molti paesi dell'Europa dell'Est.
Le regioni più produttive riconosciute sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Trentino Alto Adige, Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania e la meno nota Sardegna.
Un discorso a parte lo meritano i marroni, con i quali si preparano i famosi marron glacè, le zone più vocate per i marroni sono la Toscana il Marrone del Mugello, l'Emilia Romagna il Marrone di Castel dei Rio, in Veneto Marrone di Combai, Marrone di S.Zeno, Piemonte con il Marrone della Valle di Susa.
Non tutte le regioni invece hanno sviluppato un prodotto turistico che ha come tema le castagne. A riuscirci molto bene sono state sopratutto la Toscana  (Marradi, Monte Amiata e Lunigiana) e Alto Adige con la Valle Isarco, mentre le altre regioni si sono rivolte più a soddisfare una domanda locale che una domanda turistica.
Andare per castagne e marroni 2016 è una selezione d'appuntamenti più interessanti, da quello più classico e più conosciuto dai miei lettori quello di Marradi a quello invece più misterioso e autentico nel cuore in Sardegna nella Barbagia.

Piemonte
Fiera Nazionale del Marrone - 18ª edizione, Cuneo, 14-16 ottobre 2016
L'evento darà ampio spazio ai stands gastronomici e all’artigianato locale, la fiera ritorna alla sua sede originaria dell'antica via Maestra, ora Via Roma, da dove si potranno ammirare gli stupendi palazzi medioevali da poco ristrutturati, tra le novità c'è il  novità il Palamarrone in Piazza Europa con show cooking, laboratori didattici, che avranno come tema le castagne e i suoi abbinamenti culinari.



Alto Adige / SudTirol
Settimane della Castagna, Valle Isarco dal 15 Ottobre al 6 Novembre 2016
Percorrere il sentiero del castagno che dall'Abbazia di Novecella porta sul Renon, è uno dei percorsi più noti e suggestivi, che a Ottobre, nella tradizione del Sudtirolo si unisce alle castagne il rito del vino nuovo e del raccolto delle mele.
La novità di quest'anno è la Torta di Castagne della Valle Isarco, prodotta da Pasticceria Gasser di Luson ma che ha diversi punta a vendita oltre al negozio di Luson, 3 a Bressanone, 1 a Chiusa e  1 a Funes
Il centro dell'evento delle settimane della castagne è il paese di Velturno/Feldthurns, denominato il paese delle castagne con eventi enogastronomici tra Culinaria Arte Vino e Castagne, con la possibilità d'escursioni guidate sul sentiero delle castagne.



Veneto
Sagra del Marrone del Combai (Treviso) dal 7 Ottobre al 1 novembre 2016
La 72° edizione, un ricco calendario d'eventi dalle serate gastronomiche con "A tavola con il marrone IGP di Combai" alla degustazione di specialità di castagne dalla minestra di Porcini e Castagne al gelato di Castagne. L'evento propone anche appuntamenti sportivi per i più attivi con percorsi ciclistici, percorsi di nording walking e percorsi guidati ai castagneti della zona. 

45a Festa delle Castagne di Colmaggiore e delle colline tarzesi a Tarzo (TV), dal 30 settembre 2016 al 16 ottobre 2016
Possibilità di degustazione di marroni tutti i fine settimana e piatti tipici locali come : polenta e osei, spiedo, capriolo, polenta e mus. Visita guidata tra i castagneti di Tarzo seguendo la Via dei Murales a cui è abbinato un concorso fotografico.

Friuli
Sagra della castagne di Mezzomonte Fraz. di Polcenigo, 15-16 Ottobre e 22-23 Ottobre
Un appuntamento tradizionale dell’autunno, castagne e vin brulè, menù a base di castagna, caldarroste, mieli, dolci casalinghi a base di castagna, pasta e fagioli, polenta e salsicce, patatine e vino vecchio e novello.

Emilia Romagna
Sagra del Marrone di Castel del Rio, 9, 16, 23, 30 tutte le domeniche d'Ottobre
In Emilia, a Castel del Rio, a poca distanza da Bologna, la Proloco di Castel del Rio, tutte le domeniche di Ottobre grande sagra delle castagne, da andarci per il classico Mercato dei Marroni e per degustare le specialità gastronomiche come i Castagnaccio, i Tortelli di marroni, polenta di farina di castagne, gnocchi di castagne, budino di marroni, le frittelle di marroni, anche se una cittadina che offre molto di più al turista lento. La sua castagne è più piccola di quella del Mugello ma la sua polpa è croccante e profumata.

Liguria
Festa d'Autunno, Calizzano SV, Domenica 16 Ottobre
Protagonista sarà la castagne in questo piccolo paese per chi vuole scoprire una Liguria di Montagna, si terrà il campionato dei caldarrostai e il premio castagna d'oro, la località è rinomata sia per la castagne che per i funghi.


Toscana
53° Sagra della Castagna, Marrone di Marradi, 9, 16, 23, 30 tutte le domeniche di Ottobre 2016
Tra la Toscana e l'Emilia Romagna, siamo nella zona del Mugello, le iniziative più interessante è quella di Marradi, un appuntamento che anno dopo anno abbiamo visto crescere ed evolversi. Come sempre la possibilità di per raggiungere Marradi con il treno a Vapore da Firenze e da Faenza i giorni 16 e 23 ottobre gestito da Antologia Viaggi.
Tra le specialità più rinomate: i tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” (caldarroste). Per le vie del paese in vendita i classici prodotti del bosco e sottobosco, le domeniche di sagra saranno animate da musicisti e bande musicali itineranti che si alterneranno nel corso delle 4 domeniche.
Il Marrone di Marradi è l'eccellenza del Marrone del Mugello. Dal punto di vista turistico c'è anche la strada del marrone del Mugello. 

Castagna in Festa ad Arcidosso, a Castagna del Monte Amiata, Toscana dal 17 Ottobre al 19 Ottobre e dal 24 al 26 Ottobre.
Arcidosso è il comune più rappresentativo della Castagna del Monte Amiata, la festa prevede rievocazione storiche, mercatino delle pulci, stand gastronomici. Caratteristica della castagna del Monte Amiata è il sapore delicato dovuto al terreno di rocce vulcaniche di trachite, Le varietà riconosciute sono Bastarda Rossa, Marrone e Cecio. Evento organizzato dalla Pro loco Arcidosso.

Umbria
Sagra della Castagne Preggio a Umbertide (PG) - dal 14 al 16 ottobre 2016
A Preggio, frazione di Umbertide nel perugino, la sagra della Castagna 2016, 3 giorni interi la Castagna sarà protagonista dei munù delle taverne accompagnate dalle specialità umbre di questo suggestivo borgo umbro, con tante prelibate ricette tipiche.

Lazio
Sagra delle castagne di Soriano del Cimino in Provincia di Viterbo dal 6 al 9 Ottobre
2016
Una manifestazione storica rievocativa dei giochi e dei tornei del Medio Evo con percorso enogastronomico presso le Taverne delle quattro Contrade, ma anche tornei di cavalieri disputa del Palio delle Contrade, concerti di musica e castagne un binomio vincente storia e castagne.

Campania
Sagra della Castagna di Montella (AV) dal 4 al'6 Novembre 2016
La presenza del castagno viene fatto risalire al VI a.C. il 90% della produzione di castagne della varietà Palummina, con la caratteristica che la buccia si stacca facilmente, sono ideale da fare secche. La zona si estende lungo la valle del fiume Calore tra Avellino e Sant Angelo dei Lombardi, Info : Comune di Montella

Basilicata
Sagra della Varola, Melfi dal 22 al 23 Ottobre 2016
57° edizione della Sagra dedicata al Marrone del Vulture, siamo nel Nord della Basilicata al confine con Campania e Puglia. La zona è nota per il vino come Aglianico del Vulture e l'olio extra vergine d'oliva, Il nome Varola deriva dal recipiente bucherellato in cui si cuoce la castagna, la sagra è organizzata dalla Proloco di Melfi.

courtesy by© Barbagialive

Sardegna
Sagra della Castagna e delle Nocciole a Aritzo  29-30 Ottobre 2016
Siamo nel cuore della Barbagia di Belvi in provincia di Nuoro, si tiene tutti gli anni per celebrare il frutto della castagna e delle nocciole. Ci sono più di 400 ettari di castagno nel comune di Aritzo, la località di Aritzo è nota in Sardegna per avere dei abili artigiani per la lavorazione del legno. L'evento fa parte delle iniziative di Autunno in Barbagia. Protagonisti della sagra sono le figure mitiche dei boschi con strani costumi del gruppo Is Mamutzones. Nella due giornate della sagra è prevista un’escursione guidata tra i castagneti secolari di Geratzia.

Commenti

  1. Caro Carmina, evviva la Castagna!!!
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Grazie tante Carmine!!!!Mi hai risolto il prossimo fine settimana.Farò sicuramente un incursione a Preggio che non dista molto da casa mia!!!!
    Non sai quanto mi fai felice,qui a casa adoriamo le castagne e....ihihhih anche il buon vino :-)

    RispondiElimina
  3. Adoro le castagne e se potessi li visiterei tutti questi posti fantastici, grazie Carmine!!
    Buona serata e buon w.end
    Carmen

    RispondiElimina
  4. Grand tradizione italiana, peccato che negli ultimi anni la vespa cinese ha rovinato molti raccolti.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  5. Grazie mille carmine...qui c'è proprio tutto. Un calendario utilissimo e tante informazioni su questo frutto delizioso!

    RispondiElimina
  6. e' un cibo che amo poco... brrrr mi ricorda che sta arrivando l'inverno

    RispondiElimina
  7. Adoro le castagne e mi piace andar per fiere. Pensa mio figlio proprio domenica va alla fiera mi sembra a Viterbo, grazie di aver condiviso il calendario di queste bellissime manifestazioni.

    RispondiElimina
  8. FANTASTICO!
    Qui c'è da scegliere, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
    Buon fine settimana
    enrico

    RispondiElimina
  9. E' il periodo giusto...anche qui quell'insettaccio ha fatto danni, quest'anno però sembra che la situazione sia migliorata! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  10. Adoro le castagne... e queste feste!!!

    RispondiElimina
  11. Che buone le castagne, specialmente le caldarroste, le adoro! Mi piacerebbe andare a queste fiere,sono molto interessanti! Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  12. Mi piacerebbe andare per i boschi per le castagne, funghi e quant'altro, ma in quanto pare se non sei patentato non si può e per comprarle hanno dei prezzi molto elevati, se no, andrei e come ! Buon divertimento !

    RispondiElimina
  13. le castagne sono l'emblema dell'autunno, grazie per le utili informazioni, buon we !

    RispondiElimina
  14. Buon pomeriggio,
    innanzi tutto grazie di questo articolo così esaustivo! tra fiere e sagre per gli appassionati delle castagne che ti seguono non c'è che l'imbarazzo della scelta! Io abito in una frazione che si chiama "via piano delle castagne" dove anni e anni or sono, c'era un lungo viale pieno di castagni oggi scomparsi ... comunque credo che per me la fiera di Cuneo sia l'ideale visto che mi troverò lì in quel periodo!Ti auguro una felice domenica e ti ringrazio di queste informazioni, a presto!

    RispondiElimina
  15. Caro Carmine...grazie per aver raccolto in un articolo tutti i luoghi meravigliosi dove poter gustare le castagne!!!! Anche a Pranzo (Tenno, Tn) ti segnalo una festa davvero bella! Ti abbraccio e ti auguro una felice domenica!

    RispondiElimina
  16. C'è davvero l'imbarazzo della scelta, Carmine. Sei sempre un punto di riferimento importante. Grazie di cuore!
    Un caro saluto,
    MG

    RispondiElimina
  17. Da alcuni anni le castagne che si vendono qui da noi non anno il sapore di un tempo. Bello andar per castagne....

    RispondiElimina
  18. Provero' ad andare a Castel del Rio..visto che mi trovero' in zona in questo mese!! Grazie!!
    Ciaoo

    RispondiElimina
  19. Che bella questa carrellata di sagre regionali che celebrano uno dei frutti più' buoni dell'autunno!

    RispondiElimina
  20. adoro le castagne e se potessi andrei a tutte le sagre da te segnalate. Grazie, buona serata.

    RispondiElimina
  21. Buone le castagne. Adoro la torta fatta con le castagne e la marmellata. Buon inizio di settimana.

    RispondiElimina
  22. Splendido post, interessante!
    Un abbraccio da Beatris

    RispondiElimina
  23. anche qui nelle vicinanze ogni anno fanno una fiera delle castagne che è un appuntamento immancabile!

    RispondiElimina
  24. Un post molto interessante. Grazie :)

    RispondiElimina
  25. Adoro le castagne in tutte le salse, ma in questi ultimi anni se ne vedono purtroppo poche. Colpa del cinipide che ha danneggiato i castagneti delle Serre e della Sila, diceva un agricoltore che bisogna aspettare almeno 5 anni per avere una buona produzione. Grazie per le informazioni e buona serata.

    RispondiElimina
  26. Grazie caro Carmine! Adoro le castagne e grazie per le informazioni dettagliate! <3
    Ciaooo

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...

Tempo di Casanova : tempo di Carnevale a Venezia dal 14 Febbraio al 4 Marzo 2025

Il Carnevale di Venezia è l'unico carnevale al mondo che può competere per spettacolarità con il Carnevale di Rio de Janeiro. Sebbene siano due eventi diversi, il Carnevale di Rio  sembra più essere l'espressione del corpo attraverso la danza dello spirito libero dell'uomo quello veneziano invece sembra essere l'espressione della cultura dell'arte e del sapere della mente dell'uomo. Quest'anno il Carnevale Venezian o è dedicato a uno dei suoi personaggi storici più illustri e sicuramente più controverso, stiamo parlando di Giacomo Casanova . Ancora oggi è difficile distinguere tra realtà e leggenda, eppure Giacomo Casanova rimane un personaggio che al pari di Marco Polo ha fatto conoscere Venezia e la sua Repubblica in tutto il mondo. Marco Polo con il Milione e Giacomo Casanova con Historie de ma vie, attraverso i loro racconti ci rendiamo conto della loro esperienza diretta di vita, dei loro originali viaggi ed avventure. Questo Carnevale di Venezia dedi...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia d'Italia non è state sempre come viene raccontata, il sud Italia non è stato sempre povero, forse malgovernato, gestito male ma non povero. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chit...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...