Passa ai contenuti principali

Vienna 2018: l'Art Noveau


Viaggi all'insegna dell'arte, della fotografia e dell'architettura, Vienna dedica questo 2018 all'Art Noveau,  a tutte quelle personalità d'artisti, scienziati, architetti chei hanno segnato e caratterizzato l'aspetto della città di Vienna tra ottocento e novecento e che hanno influenzato tutti gli artisti del secolo XX°.
Museo Leopold
Egon Schiele. La mostra dell'anniversario
23.02-04.11.2018
Dipinti, opere su carta dove si manifesta la sua propensione a rompere gli schemi a rompere i tabù, per elevare la sua evoluzione artistica.
Gustav Klimt
22.06-04.11.2018
Saranno esposti i pezzi del Leopold Museum, la collezione privata della famiglia Leopold, i pezzi della Fondazione Klimt,. La mostra mette in evidenza l'evoluzione artistica di Klimt che gli ha permesso d'essere una delle figure di spicco dell'Art Nouveau viennese.
Disegnami il ritratto, Madame d'Ora 1907-1957
13.07-29.10.2018
Nel 1907, Dora Kallmus fu una delle prime donne ad aprire uno studio fotografico a Vienna. Nell'arco di pochi mesi, l'Atelier d'Ora è diventato uno degli indirizzi più eleganti e rinomati per i ritratti artistici  Il primo artista che fotografò fu Gustav Klimt, nel 1908, e l'ultimo fu Pablo Picasso nel 1956.
Moriz Nähr. Fotografia e modernità viennese
24.08-29.10.2018
Moriz Nähr (1859-1945) è considerato uno dei grandi innovatori della fotografia a Vienna, amico di Klimt si influenzarono a vicenda, Nähr è stato il fotografo dell'arciduca ed erede al trono ma è nelle foto paesaggistiche, nell'archittetura e nella ritrattistica che troviamo l'ispirazione dell'Art noveau.

Wien Museum 

Otto Wagner 
15/3 - 7/10/2018
Il Wien Museum dedica a questo “architetto metropolitano” la prima mostra completa che aiuta a focalizzare meglio il  contesto artistico, culturale e politico dell'art noveau.

Hofmobiliendepot. Museo del Mobile
Wagner, Hoffmann, Loos e il design di mobili del Modernismo viennese. Artisti, committenti, produttori
21/3 - 7/10/2018
La mostra presenta le diverse posizioni sul tema del'abitare dell'arredare degli architetti Otto Wagner, Adolf Loos e Josef Hoffmann.


Come arrivare a Vienna in treno: diversi treni vanno a Vienna diretti come da Venezia, tutti i giorni EC 130 partenza dalle 15,28 arrivo a Vienna alle 23,35. si passa per Villach, linea che collega anche Udine e Trieste con Vienna. In alternativa la linea del Brennero da Bologna o da Verona si raggiunge Innsbruck si cambia per Vienna, da Innsbruck sono solo 4 h per Vienna. Ferrovie Tedesche .
Come arrivare a Vienna in bus: Diverse linee portano a Vienna, Flixibus da Milano l'orario più veloce è la partenza alle 6,45 arrivo 19,55 in 13h, 10
Come muoversi a Vienna: consiglio la Vienna City Card per muoversi nella città con i mezzi pubblici e avere agevolazioni ingresso musei da 24/48/72 ore da 17/25/29 euro.
Dove alloggiare a Vienna, oltre ai Bed and Breakfast o appartamenti consiglio:
Do & Co Hotel in Stephansplatz 12, in centro vicino alla Cattedrale di Santo Stefano
Altstadt Boutique Hotel, Kirchengasse 41 poco fuori dal centro storico nei pressi del Leopold Museum
Migliori Cafè pasticceria di Vienna: 
Caffè demel, uno dei luoghi famosi per la Sache torte
Hotel Sacher,  un istituzione per la sacher torte, la famosa torta al cioccolato
L. Heiner K.u.K. Hofzuckerbäcker, Kaerntner Strasse 21-23, tutti i dolci della tradizione viennese come la Sachertorte, Esterhazytorte, Dobostorte in questo periodo preparano lo strudel d'albicocche, 
Per maggiori informazioni: Wien info


Commenti

  1. Caro Carmine, spesso mi dicevo che dobbiamo una volta visitare Vienna, ahimè sono state solo idee, sicuramente visitare quella storica città sarebbe stato bello.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. grazie per le info vienna è sempre un ottimo posto dove andare, la conosco bene e ci torno spesso e a volte una bella mostra è un ottimo motivo per partire!
    buona serata
    Alice

    RispondiElimina
  3. Sono passato un paio di volte da Vienna ma la mia meta era la Polonia, non mi sono fermato e me ne pento.
    Felice giornata
    enrico

    RispondiElimina
  4. tout est K&K.. et les prix chez Demel et Sacher aussi :)))bises

    RispondiElimina
  5. Quella viennese è fra le più belle culture europee! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  6. Ok con queste mostre e le tue indicazioni ora non ho più scuse per non andare a Vienna :-)))

    RispondiElimina
  7. Anch'io come Daniele.
    Vienna, aspettami!

    RispondiElimina
  8. Adoro l'art nouveau, grazie per questo post!
    Un caro saluto

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Pizzo (VV) Calabria, la bellezza del Mare Mediterraneo in qualsiasi stagione

Quando si parla di mare fuori stagione a nessuno viene in mente la Calabria eppure ci sono località che ad Ottobre e Novembre possono avere temperature medie più alte rispetto ad altri paesi europei. Stiamo parlando di temperature che oscillano tra i 21° a Ottobre e 18 ° a Novembre, tanto che la Calabria può essere inserita tra le mete di mare europee in qualsiasi stagione, interessanti mete per la primavera e l'autunno come l'isola di   Malta,  la regione dell' Andalusia, isola di Cipro, la regione dell' Algarve . Pizzo Calabro cosa vedere e mangiare  © Top Sud viaggi e ricette La località di Pizzo in Calabria sembra essere passata inosservata ai riflettori dei turisti italiani e stranieri. Eppure siamo su quella parte della Calabria che viene chiamata Costa degli Dei per la rara bellezza. Il paese ha un fascino tutto suo, seppure con muri scrostati dipinti di rosa e giallo, strade acciottolate e una vespa parcheggiata quasi a ogni angolo, il paese offre tutt...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Grotto Bundi, andare per Grotti sulle strade del vino di Mendrisio, Cantone Ticino, Svizzera (Turismo Lento in Mendrisio / Slow Tourism in Mendrisio)

Turismo lento è anche turismo enogastronomico cioè la scoperta di un territorio con i suoi prodotti tipici e le sue tradizioni culinarie per esempio quando parliamo di ristorazione tipica nella zona della provincia di Como e del Cantone Ticino, parliamo di Grotto , è un po' quello che in Italia chiamiamo Osteria, un luogo per mangiare un piatto tipico e bere un bicchiere di vino buono. La parola Grotto deriva da grotta perché un tempo erano proprie e vere grotte riadattate, luoghi molto freschi ideali per la conservare vini, formaggi e salumi. Furono i luoghi preferiti per le scampagnate negli  anni '50 e '60, cominciarono a essere meno frequentati negli anni '70 poi gli anni '80 e '90 sono stati gli anni della Nouvelle Cuisine che è l'opposto della cucina del grotto .  Negli ultimi 5 anni invece c'e stata una vera e propria riscoperta del Grotto , grazie anche al movimento Slow Food che ha fatto ri scoprire i prodotti tipici l...

Cannoli siciliani: le origini, la cultura e la storia di uno dei dolci più graditi della tradizione Siciliana

Ci sono alcune ricette che riescono a rappresentare un'intera comunità, la sua storia e in questo caso un'isola : i cannoli siciliani.  Nonostante la cucina e la pasticceria siciliana sia molto ricca, nessun altra preparazione riesce a rappresentare nel nostro immaginario l'isola come i cannoli. Da Cicerone la storia del Cannolo La sua origine si perde nella notte dei tempi la testimonianza più datata è stata quella di Cicerone del 74, 75 a. C. ( Tubus farinarius dulcissimo edulio ex lacte fartus). Un tubo di pasta di farina farcito di preparazione lattaria. La preparazione del cannolo è partita quindi dai tempi dei romani (forse anche prima dai greci), una ricetta che si è evoluta con il tempo in base alla cultura, ai prodotti disponibili e delle tecniche in cucina. Il periodo più importante è stato sicuramente la dominazione araba che ha introdotto in Sicilia lo zucchero o meglio la canna da zucchero.   Prima ancora delle Repubbliche marinare di Venezia e Genova che i...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Venezia Slow a Novembre : la Biennale, 500 anni del Ghetto, Carpaccio, Tintoretto, Tessuti e Furlane

Per questo mese di Novembre vi propongo un viaggio a Venezia , una delle destinazioni preferite dai turisti in Italia. Una città affollata durante tutto il resto dell'anno da Carnevale fino a Ottobre, poi la città torna ad essere dei veneziani a quel movimento e turismo lento che noi apprezziamo molto. Una visita in questo periodo ci fa apprezzare meglio la città e il suo scorrere del tempo, girare per i mercati come il Mercato del Pesce di Rialto e il barcone di Frutta e Verdura a sestiere Dorsoduro , fare un giro per i lattai vicino alla Biennale e i bacari per un bicchiere di vino e un assaggino d'antipasti tipici crostini di radicchio , di polenta e baccalà e di seppie . Se si parte dalla Stazione il tragitto deve essere fatto solo a piedi per arrivare in Piazza San Marco , ci sono due strade, la prima classica costeggia il Canal Grande, la seconda si attraversa il canale di fronte alla Stazione e si passa per il sestiere di San Polo in un parte d...