Passa ai contenuti principali

Mercati di Bolzano: Piazza della Vittoria

Un turista lento si deve immedesimare nella comunità locale, niente di meglio di un mercato popolare per fare un buon esercizio, per conoscere usi e abitudini di una comunità locale. 
Se vi trovate a Bolzano di sabato mattina niente di meglio che fare un salto al Mercato di Piazza della Vittoria che si trova partendo dal centro da via Portici, si prosegue sempre diritto per via Museo, si attraversa il ponte sul torrente Talvera e si arriva a Piazza della Vittoria.


La prima parte del mercato e dedicata a tutti i prodotti non alimentari, ai vestiti, borse, scarpe, tende, biancheria per la casa.
La seconda parte a iniziare da supermercato Despar e nelle via limitrofe di Cesare Battisti e via Virgilio, inizia la parte alimentare che è contraddista da molti banchi di frutta e verdura locali e produzione da agricoltura biologica. 
Si possono cosi trovare diverse tipi di rape, radicchi, carote di una grande varietà e colore, il prodotto bio si riconosce in quanto è di dimensioni molto più piccolo.

Questo è il periodo degli ultimi frutti dell'estate in montagna come frutti di bosco ma anche delle prime primizie dell'autunno come le mele nuove, l'uva, la pera pala della Val Venosta.
Una grande offerta di salumi locali dome primeggia lo speck di tipica lavorazione locale, si possono trovare delle autentiche chicche, ho trovato un produttore della Val Sarentino con lo speck realizzato con gli animali da lui stesso allevati una rarità tra i produttori di speck.

Una grande offerta anche di formaggi locali dai più freschi di mucca e capra ai più stagionati e saporiti.
Non manca l'offerta di prodotti già pronti come torte di ricotta e di frutta (albicocche, fragole, prugne), biscotti, pane; interessante l'offerta di pesce che viene proposto sia fresco che già pronto per il consumo visto la poca familiarità che i luoghi di montagna hanno con il pesce di mare.
Non mancano le bancarelle delle piante e dei fiori per rinnovare il proprio giardino o i propri balconi.

Come arrivare a Bolzano con il Treno: la stazione ferroviaria si trova nel centro della città, si trova sulla direzione Verona Brennero, partono treni da tutta Italia, da Verona oltre ai treni Eurocity partono molti regionali veloci che in due ore vi portano a Bolzano con 14,50 euro.
Come arrivare a Bolzano in Autobus: Flixbus collega Bolzano con diverse città italiane da Verona circa 2 ore il prezzo varia da 4,99 a 9,99 euro a secondo dell'orario circa 13 partenze al giorno.
Dove andare a Mangiare a Bolzano: una delle locande storiche di Bolzano Ristorante Wirtshaus Vögele, via von Goethe 3, Hopfen Co Bozen Bier piazza delle Erbe 17, birra fatta in casa e specialità locali.
Per saperne di più: Bolzano Turismo

Tutti i Sabato Mattina dalle ore 8,00 alle ore 13,00
Bolzano Piazza della Vittoria

Commenti

  1. I mercatini popolari sono la mia passione. Quest'anno ho avuto un ospite speciale in Grecia. Il giorno dopo che siamo arrivati l'ho svegliato: "alzati, se voi conoscere un posto è dal mercato popolare che devi partire ed è oggi." Grazie per avermi fatto "passeggiare" tra quello di Bolzano!

    RispondiElimina
  2. Anch'io adoro i mercati, quelli veri frequentati dalle persone del posto, e poi Bolzano è una città molto bella!
    Buona settimana

    RispondiElimina
  3. Quanto amo sti mercati...che belli.
    Grazie sempre!!

    RispondiElimina
  4. Bellissimo questo mercato!
    Grazie per la condivisione :)

    RispondiElimina
  5. È giustissima la tua osservazione, per conoscere usi e abitudini bisogna visitare anche i mercati e questo vale specialmente all’estero.
    Buona giornata.
    enrico

    RispondiElimina
  6. Caro Carmine, rieccomi dopo la mia grande festa, ora piano piano ritorno a farvi vista per portare il mio saluto con la speranza che duri ancora a lungo, se la salute me lo permette.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine, ho un bellissimo ricordo di Bolzano che ho visto recentemente nel periodo natalizio. Mi è sempre piaciuta anche quando ci sono stata nella bella stagione! Una città molto accogliente, a presto :)

    RispondiElimina
  8. Ciao Carmine, sono proprio all'opposto di Bolzano, che belle cose che ci mostri !!! ciao !!

    RispondiElimina
  9. Questi mercatini sono un ottimo "pretesto" per visitare anche Bolzano

    RispondiElimina
  10. Bella manifestazione e adoro lo speck :) ciao, Arianna

    RispondiElimina
  11. Ci siamo capitati per caso un paio di volte. Sono veramente carini e poi si trovano prodotti tipici davvero interessanti. Un caro saluto!

    RispondiElimina
  12. Quante belle e buone cose. Non sono mai stata a Bolzano, ma chissà che una volta o l'altra ci capiti. Sempre molto interessanti questi mercatini.
    Buon lunedì, Stefania

    RispondiElimina
  13. Grazie per tutte queste informazioni. Mi è quasi sembrato di essere là anche se materialmente non mi sarà possibile.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle d'Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a brev...

Cannoli siciliani: le origini, la cultura e la storia di uno dei dolci più graditi della tradizione Siciliana

Ci sono alcune ricette che riescono a rappresentare un'intera comunità, la sua storia e in questo caso un'isola : i cannoli siciliani.  Nonostante la cucina e la pasticceria siciliana sia molto ricca, nessun altra preparazione riesce a rappresentare nel nostro immaginario l'isola come i cannoli. Da Cicerone la storia del Cannolo La sua origine si perde nella notte dei tempi la testimonianza più datata è stata quella di Cicerone del 74, 75 a. C. ( Tubus farinarius dulcissimo edulio ex lacte fartus). Un tubo di pasta di farina farcito di preparazione lattaria. La preparazione del cannolo è partita quindi dai tempi dei romani (forse anche prima dai greci), una ricetta che si è evoluta con il tempo in base alla cultura, ai prodotti disponibili e delle tecniche in cucina. Il periodo più importante è stato sicuramente la dominazione araba che ha introdotto in Sicilia lo zucchero o meglio la canna da zucchero.   Prima ancora delle Repubbliche marinare di Venezia e Genova che i...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Napoli e la sfogliatella napoletana

Quando pensiamo a un dolce tipico di Napoli ne vengono in mente più di uno dal Babà alla Pastiera , ma uno su tutti per preparazione e originalità non si dimentica mai : la Sfogliatella. Ritengo che i dolci tipici della tradizione vanno una volta almeno provati nel luogo di provenienza perchè dove quel gusto particolare nasce e viene riprodotto, magari si evolve ma ha tutto un altro sapore. Oggi le sfogliatelle si possono trovare anche a Milano, Roma, Torino ma nelle maggior parte dei casi si tratta di un prodotto surgelato e poi infornato mai fresco, dove il sapore e il gusto si perde. La storia della Sfogliatella Questa nasce in un convento, una volta i conventi erano luoghi del sapere, luoghi di cultura, l'arte della falegnameria, l'arte della scrittura, l'arte della farmaci, l'arte della medicina, l'arte della pasticceria. Le scuole pubbliche non esistevano, c'erano maestri per le persone più ricche o collegi privati, l'unico modo per apprendere era en...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...