Passa ai contenuti principali

Ebeltoft, Danimarca e la comunità di Friland


Il Nord Europa come destinazione di viaggio 2023 sembra un azzardo ma esistono vacanze per rilassarsi ma anche vacanze per conoscere altre realtà. In particolare quelle destinazioni che fanno della sostenibilità il loro biglietto da visita come la Danimarca e la regione della penisola di Djursland dove c'è una comunità ecosostenibile tra le più interessanti. 

Siamo più a nord di Copenhagen in quel tratto di mare che divide la Danimarca dalla Svezia, su un'ampia baia nella penisola di Djursland, qui si trova la graziosa cittadina costiera di Ebeltoft, poca distante dalla grande città danese di Aarhus.

Ebeltoft è circondata dalle verdi colline con le strade acciottolate e le case dipinte in deliziose tonalità pastello, la cittadina si riempie di famiglie durante i fine settimana, con la possibilità di  bagni nelle fresche acque del Mar Baltico, passeggiate sul porto, visita alle navi vichinghe e gite in bicicletta lungo i numerosi sentieri , un mix perfetto per delle vacanze fuori porta a breve distanza dalle grandi città. 


La cittadina ha ottenuto lo stato di municipalità nel 1301 ed è quindi la città mercato più antica di Djursland. Si trovano piccoli negozi di artigianato, moda, ecc. oltre a ottimi ristoranti, c'è una grande attenzione alla ristorazione di qualità e ai prodotti che arrivano da agricoltura biologica. L'antica atmosfera cittadina di Ebeltoft riflette un pezzo della storia della Danimarca attraverso i secoli.


Molto interessante il Glass Museum Ebeltoft , un museo internazionale di arte moderna del vetro.  La rinomata collezione del museo contiene più di 1.600 opere provenienti dalla maggior parte del mondo. In giro per la città troverai alcuni dei negozi di artisti del vetro più qualificati d'Europa con laboratori associati, dove potrai conoscere da vicino l'artigianato del vetro e le sue molteplici sfaccettature

La comunità sostenibile di Friland

Alla periferia di Ebeltoft  c'è la comunità sostenibile di Friland , una comunità in cui tutti gli abitanti si sono letteralmente costruiti le proprie case con la speranza di vivere la loro vita senza ricorrere al debito del mutuo. 


L'idea è nata da un reality della televisione nazionale danese con 13 famiglie si sono lasciate alle spalle le loro precedente vita per iniziarne una nuova in modalità ecosostenibile.

Finito il reality non tutte le famiglie sono rimaste ma quelle più motivate sono rimaste per condividere questo stile di vita, nello stesso tempo il livello della comunità si è alzato, è arrivata gente nuova, la comunità di Friland prende sempre più vita.

L'attenzione a questa comunità cresce con il passare degli anni e con la ricerca di metodi sostenibile per costruire le case. Sono più di duemila i curiosi che ogni anno vengono a vedere Friland, dove ora vivono 45 famiglie.


I residenti si guadagnano da vivere in una vari modalità come la fattoria sostenibile ad alto rendimento  con altri residenti che li pagavano per coltivare i prodotti. Ci sono ceramisti, falegnami, tutti vendono o una loro abilità o meglio dire la loro professionalità.

In ogni famiglia di solito c'è una persona che fa qualcosa per la comunità o gestisce un'impresa green, ogni famiglia condivide le proprie abilità. 

In questa comunità non c'è solo il desiderio di vivere senza mutuo  ma anche creare uno stile di vita che abbia un impatto minimo sull'ambiente  è più quest'ultimo principio che è un collante con le altre famiglie. 

Anche se prevale soprattutto un desiderio di fare comunità, non sentirsi soli, mi sembra il mood prevalente, al di la dell'ambiente sostenibile.

Oltre questo non va dimenticato i servizi che la comunità offre in modo volontario come negozio di alimentari, bar, un depositi di vestiti, una libreria, ogni persone prende e restituisce quello di cui a bisogno, c'è anche il piacere di condividere le cose materiali, incontri e cene per i residenti e programmi che la comunità anno per anno decide di sostenere.

Non so quanto di questa comunità sia esportabile da noi in Italia mi ha sorpreso invece utilizzo dei materiali da costruzione che si basano sul riutilizzo di materiale di scarto da altre lavorazioni.

Ad esempio come le case di paglia intonacate con argilla, case di erba isolate con fibra di legno, lana di pecora, canapa e lino e fondazioni realizzate con materiali come gusci di cozze

Seppur in molti casi abbiamo notato la mancanza di professionisti come architetti che avrebbero potuto dare come dire un maggiore contributo per l'evoluzione del concetto di abitazione sostenibile, l'esempio è positivo e merita di essere conosciuto e studiato dal punto di vista sia sociale che economico.

Non ultimo da notare che il ristorante aperto ai margini della comunità, Ristorante Moment  ho ricevuto quest'anno la prima stella Michelin, segno che oltre all'attenzione e all'ambiente in questa comunità si coltivano anche altre abilità, sono pochi i ristoranti a ricevere questo riconoscimento in Danimarca.

Come arrivare a Ebeltoft: se si vuole prediligere il trasporto pubblico per esempio sul treno si può fare riferimento alla stazione di Amburgo altona con le Ferrovie tedesche dove ci sono molti treni al giorno in direzione Fredericia e poi Aarhus in circa 3,30h da qui vicino da Aarhus Rutebilstation parte il bus 123 per Ebeltoft di Midtraft che in circa un'ora , un ora e 15 vi porta a Ebeltoft bus terminal.

Tra il confine di Flensburg tra Germania e Danimarca e la città di Aarhus, c'è il servizio di pullman Flixbus linea 172 che può essere un alternativa interessante

Per saperne di più:


Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...

I ciliegi in fiore a Milano (Largo Richini, Porta Romana)

Da qualche anno il mio occhio ha identificato nella città di Milano , diversi alberi da frutto che sopravvivono al cemento della città, meli, fichi, peri, susini, nespoli, sono degli autentici sopravvissuti, dei tanti alberi da frutto di cui la città era dotata. Quando parlavo con un amico di mio nonno, il suo primo ricordo di Milano, erano i ciliegi in fiore e mi raccontava quando per la prima volta da un paesino del Piemonte arrivò negli anni '20 a Milano, fu questo l'aspetto che più lo avevo colpito, i tanti alberi di ciliegio in fiore da frutto che non c'erano nemmeno nelle campagne del suo paese. Che fino hanno fatto gli alberi di ciliegio da frutta? Si perchè la città è piena d'alberi di ciliegio ma sono ciliegi ornamentali, che non danno frutti.  Molti degli alberi dei ciliegi da frutto sono stati inglobati in giardini privati, altri sono stati abbattuti per costruire parcheggi sotterranei e linee del metrò, oppure sono sostituiti con alberi che s...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un...

Turismo lento senza auto: ritorno a Chamois (AO) Valle d'Aosta

A volte capita di tentare di scrivere sotto tono perché si ha il timore che mettere una località troppo sotto i riflettori  possa nuocere ad un contesto che si era preservato a fatica. Ritorno a Chamois dopo 15 anni , avevo messo in evidenza questo piccolo comune perché era una delle poche località in Italia dove non circolavano automobili, si stava molto bene, una località dove regnava il silenzio, dove le persone con discrezione ti facevano sentire parte di una piccola comunità. Devo dire che in quindici anni ci sono stati dei piccoli cambiamenti in positivo.  In primo luogo il numeri di residenti, di fronte a località che si spopolano Chamois va controcorrente: sono aumentati i residenti del piccolo comunità da 91 abitanti del 2001 ai 111  del 2021, un incremento di 20 abitanti. Un piccolo dato da inversione di tendenza, mi piace leggerlo cosi, rispetto alla mia prima visita del 2008 c'è in generale un maggiore movimento di persone.  In aumento anche i luoghi di...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...