giovedì 5 giugno 2008

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia, un piccolo borgo arabo andaluso che sia affacia sul mare, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette, camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino. In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia.

È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulati di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes, uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli, all'interno di un giardino aperto e fiorito.

Sono qui che i venditori di gelsomini nel tardo pomeriggio verso le cinque si danno appuntamento, arrivano con piccoli bouchets, non sono maleducati e neanche insistenti. Il periodo di fioritura va da Giugno a Settembre, i fiori sono freschi vengono raccolti tutti i giorni alla mattina, nell'acquisto a quei bianchi preferite quelli con le sfumature rosa sono più aromatici.

Sidi Bou Said è vicinissima a Tunisi ma alla giusta distanza per offrire un luogo tranquillo dove potere godere del panorama su Tunisi e sul mare mediterraneo unici al mondo. Quello che affascina oltre ai giardini interni bellissimi, ho avuto la fortuna di vederne diversi, sono le decorazioni delle case, porte e verande in legno riccamente e finemente decorate.

Un borgo ideale per un turismo lento, non a caso vi hanno soggiornato per molto tempo artisti, letterati e pittori di fama internazionale, perchè il luogo ispira e permette di fare lavorare la creatività di un artista. Una visita al souk e ai mille negozi d'artigianato sempre molto affollato. Da visitare i giardini della casa del Barone Erlanger, una serie di terrazze dove piante di boungaville, agrumi in particolare aranci, palme, fiori multicolori e cipressi vi sembrerà di stare in paradiso.

Come arrivare: Traghetti da Genova, Roma e Palermo con Grandi Navi Veloci si raggiunge Tunisi, Sidi Bou Said è collegato con bus, ha anche un ottimo collegamento ferroviario dista solo 20 km. Info Tourim Tunisia. Non è difficile affitare una cosa in loco ci sono molte agenzie che affittano intere ville anche per brevi periodi oppure on line presso Villanao. Foto Sidi Bou Said

11 commenti:

  1. Come sempre trovi dei posti davvero belli! Buona Giornata!

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  2. Odore di gelsomino mi piace molto e chi immaginava dei gelsomini in tunisia

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  3. Che sorpresa la Tunisia e questo luogo

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  4. è un posto fantastico ritornerei volentieri b.w-end

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  5. carmine ma che bello questo posto, sembra venire fuori da un racconto!
    buona domenica

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  6. cosima.vicari@hotmail.com10 giugno 2008 08:56

    E' un posto un po' inflazionato a luglio agosto, lo consiglio caldamente in primavera e l'autunno, vicino ci sono delle spiagge molto belle, le rovine di cartagine sono un po deludenti, ma il piccolo borgo è incantevole, c'è molto polizia al che rende il posto piuttosto sicuro.

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  7. immagino il profumo. deve essere stupendo :-)

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  8. Quanti ricordi, un luogo davvero speciale e poetico!! grazie per averli fatti riaffiorare :-)

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  9. Che posto da sogno...già mi immagino seduta a quel caffè sorseggiando thè circondata da quei profumi!

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