Passa ai contenuti principali

Mercatini di Natale in treno in Svizzera, Zurigo e Montreux a 19 euro

Altra segnalazione classica per questo blog, dopo i mercatini di Natale in treno Austria e Germania, i mercatini di Natale in treno Svizzera.
Grazie all'offerta delle Ferrovie Svizzere per l'occasione ci sono diversi biglietti speciali a 19 euro, per esempio da Milano in 2,30 h, possiamo raggiungere Montreux sul lago Lemano e in 3,30h Zurigo comodamente seduti su un treno, ci sono diverse fasce orarie dalla mattina al pomeriggio. 
I biglietti Smart così si chiamano gli trovate disponibili in tutte le biglietterie delle stazioni ferroviarie e nelle agenzie abilitate che trovate nel link Smart sopra.
Mercatini di Natale a Montreux e il Treno dei Vigneti
dal 25 Novembre al 24 Dicembre in Place du Marché e sul lungolago
Uno dei mercatini più noti della Svizzera con 146 chalet- espositori e 9 ristoranti, Montreux vi attende con non solo il mercato di Natale ma l'evento Montreux Noel coinvolge 5 eventi , oltre al mercato di Nata le c'è la casa di Babbo Natale, il villaggio di Natale, il mercato Medioevale e ospite d'onore quest'anno la Russia con 10 stands. On line trovate già tutti gli espositori per trovare ciò che più vi interessa.
Montreux è circondato da vigneti è una zona dove si producono degli ottimi vini locali ed è la regione svizzera con il più alto numeri di ristoranti segnalati dalla Guida Michelin dalla vicina località di Vevey parte il treno dei Vigneti che conduce a Lavaux, patrimonio mondiale dell'Unesco.

Mercatini di Natale a Zurigo , Mostra di Picasso e Confiserie Sprüngli
dal 25 Novembre al 24 Dicembre
Zurigo offre il mercatino di Natale coperto più grande d'Europa si svolge direttamente sotto la stazione ferroviaria nella ShopVille-RailCity con 170 stands per regali di ogni tipo e genere. Zurigo quest'anno vi attende con delle novità in più in primo luogo lucy un illuminazione particolare solo per questo periodo di Natale con nuvole e soffice pioggia di luci.
Dal 15 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011 il Kunsthaus Zürich presenta una mostra unica di Pablo Picasso: 70 opere originali provenienti dalle collezioni internazionali più rinomate. In esclusiva solo a Zurigo, un occasione più unica che rara per chi ama questo artista. 
Presso Ufficio del Turismo potete prenotare albergo e ingresso al Museo.
Il mio consiglio invece proprio vicino alla stazione c'è Confiserie Sprüngli in Bahnhofstrasse 21, con i famosi Luxemburgerli, i dolci tipici di Zurigo, sono simili a dei Macaron alla Vaniglia, Cioccolato, Champagne, Lampone, Pistacchio , non da meno le praline e il tartufi al cioccolato.

Informazioni: 

Commenti

  1. E' tutto molto interessante, ma i miei complimenti vanno, almeno per una volta, a tutto il lavoro che c'é dietro ai tuoi "ricchi" post.

    RispondiElimina
  2. Sempre preziosissimi i tuoi post, questo in particolare per me che sono di Milano anfare in Svizzera è comodissimo. Grazie!

    RispondiElimina
  3. Ecco il viaggio che vorrei fare per Natale...
    Grazie Carmine, sei troppo bravo
    un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Interessanti informazioni! Partirei immediatamente! Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Adoro i mercatini di Natale! I miei complimenti per il tuo stupendo post!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  6. sul link della Confiserie Sprüngli ...stavo letteralmente sbavando :D
    si può dire???? va beh! l'ho detto!

    RispondiElimina
  7. sarà più bello rimini? dove la gente va solo per farsi

    RispondiElimina
  8. ho tolto il commento che riinviava a un sito di prenotazioni alberghi a rimini e utilizzava un tono da presa in giro.
    Chi vuole farsi pubblicità lo può fare contattando adsense di google al quale ho delegato in esclusiva la raccolta pubblicitaria come tutti i blog che utilizzano questa piattaforma, questo e un blog non un sito di vendita di viaggi, grazie per la comprensione

    RispondiElimina
  9. Comprendo andrea che il commento prima del tuo poteva irritare, ma la gente va a rimini per tanti motivi,noi turisti lenti non condividiamo un certo modo di fare ma pazienza che ci vuoi fare Andrea

    RispondiElimina
  10. che mete deliziose....e poi è così romantico e rilassante il treno! :)

    RispondiElimina
  11. Adoro i mercatini di Natale. Non sono tanto le luminarie in città che mi danno il senso del Natale, ma questi splendidi mercatini. Sei bravissimo, dai sempre informazioni complete e particolareggiate. Grazie.

    RispondiElimina
  12. @ Alessandra: La Confiserie Sprüngli? Cos'è?

    RispondiElimina
  13. per Calogero: vai al link che ha messo Carmine nel post! una pasticceria? una cioccolateria? un sogno spaziale per i golosi? non saprei dirti!!! ...potrei passarci un giorno intero e chissenefrega dei brufoli :)))
    ciao!
    Alessandra

    RispondiElimina
  14. bellissimo, adoro i mercatini di Natale...per non parlare dei dolci:)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica. Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna , ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna. Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, q...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Yoga e lentezza, Yoga Festival a Merano 2012

Domanda di Claudia Ci sono delle destinazione turistiche dove privilegiano l'attività dello Yoga? Risposta : ci sono diverse modalità per fare Turismo Lento, chi passa delle ore a pescare sull'argine di fiume, ma ci sono anche coloro che sono all ricerca di una vacanza che offra la possibilità di potenziare e coltivare la propria interiorità. Ci sono diverse modalità per coniugare vacanza e la voglia di relax, una delle più ricercate è sicuramente lo yoga, che condivide con la ricerca della lentezza molte più cose di quelle che si può superficialmente credere. Cosi negli anni si è creata una vera e propria rete di centri sotto il segno del rilassamento mentale e del training per l’aumento delle proprie energie vitali, momenti di vacanze che alternato tra lezione di yoga e escursione sensoriale in mezzo alla natura. Ci sono dei centri esclusivi dei veri e propri centri d'ospitalità dedicati allo Yoga: Formentera Yoga Beach Club Tenerife Breathguru ...

Vendemmia ai piedi delle Ande, Fiesta de la Vendimia, Mendoza, Argentina

Questa blog parla e valorizza il turismo di prossimità, ma ogni tanto è bene fare un eccezione per scoprire cosa avviene dall'altra parte del mondo, dove l'Estate è finita e inizia l'Autunno. Vi voglio portare in viaggio virtuale con me in Argentina a Mendoza ai piedi delle Ande, dove si svolge dal 2 Marzo al 11 Marzo la Fista de la Vendimia , suona a noi nel mese di Marzo un po' originale parlare di Vendemmia, ma è un evento tra i più popolari e spettacolari al mondo e nel Sudamerica è secondo solo al Carnevale di Rio. Un evento del cuore dal momento che c'è a Mendoza una delle comunità d'italiani all'estero più grande nel mondo che arriva anche dal mio paese d'origine, è innegabile il contributo che questa comunità ha potuto dare al settore vinicolo e agro alimentare. La Festa della Vendemmia nasce nel 1936 , con la benedizione della frutta, ogni a anno a mano a mano si sono aggiunti nuovi eventi come le sfilate come il Carrusel e La Via...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...